Il Guardian ora è news personalizzate

L'esperimento del diffuso quotidiano britannico: un giornale da scaricare e stampare in formato A4, costantemente aggiornato con i contenuti della testata online

Londra – La direttrice generale del The Guardian , tra i più diffusi quotidiani sul mercato anglosassone, ha deciso di tentare un insolito esperimento: creare una versione personalizzabile del giornale, dando agli utenti la possibilità di selezionare diverse aree tematiche e di stampare la propria copia “su misura”.

L’esperimento è stato chiamato G24 e secondo Carolyn McCall si tratta di una grande possibilità per tutti i lettori che vogliono contenuti sempre aggiornati, una prerogativa dell’informazione online, ma che al tempo stesso non vogliono rinunciare al fascino del quotidiano cartaceo.

Il criterio di selezione delle notizie, organizzate in cinque differenti canali tematici, avverrà attraverso una piattaforma online che richiede l’iscrizione dei singoli utenti. I lettori possono selezionare ed “aggregare” in formato PDF le notizie internazionali, economiche, sportive, la cronaca e lo spettacolo. Per il momento il servizio è offerto in maniera del tutto gratuita e prevede aggiornamenti continui ogni quindici minuti.

Secondo l’azienda editrice responsabile del “Guardian”, il prodotto otterrà successo specialmente in quella fascia di mercato composta dai lettori che, per motivi professionali, sono impossibilitati a leggere il quotidiano cartaceo durante le prime ore della mattina.

La registrazione al servizio garantirà anche un alto livello di profilazione, utile per preparare il terreno a pubblicità mirate sugli interessi dei lettori.

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  • Anonimo scrive:
    azienda virtuale...
    Se funzionasse potrei avere un' azienda 4 indiani per la contabilita', 3 tedeschi per il designer, 2 italiani per la ricerca e sviluppo e 40 rumeni per la manodopera tutto sulla mia azienda virtuale...Ovvero ogniuno lavora a casa suaFaccio due click, e scappo con i soldi dell'azienda depositati in svizzera e tutto senza muovermi da casa @^(rotfl)Sara' anche uno scherzo ma con le possibilita' offerte dall'informatica qualcuno potrebbe pensarci.
    • Anonimo scrive:
      Re: azienda virtuale...
      - Scritto da:
      Se funzionasse potrei avere un' azienda 4 indiani
      per la contabilita', 3 tedeschi per il designer,
      2 italiani per la ricerca e sviluppo e 40 rumeni
      per la manodopera tutto sulla mia azienda
      virtuale...
      Ovvero ogniuno lavora a casa sua

      Faccio due click, e scappo con i soldi
      dell'azienda depositati in svizzera e tutto senza
      muovermi da casa
      @^(rotfl)

      Sara' anche uno scherzo ma con le possibilita'
      offerte dall'informatica qualcuno potrebbe
      pensarci.Ti garantiso che c'è già chi lo fa. Si chiama outsourcing bello. Si chiama globalizzazione. C'est la vie. E' il futuro.
  • Anonimo scrive:
    mi sembrava lo dicessero 10 anni fa
    mi sembrava che dicessero cose come "un giorno nessuno avrà un computer come lo intendiamo oggi, ma solamente dello spazio virtuale":-|pensavo fosse qualche strano "doc" alla "ritorno al futuro".e invece semplicemente non ero in grado di capire che diavolo intendessero :)
  • Anonimo scrive:
    Non basta il portale per la SOA
    WebSphere Portal Server non è sufficiente per creare sistemi in SOA. Servono altri elementi necessari alla creazione del bus, alla connessione con i sistemi e alla gestione dei processi.
  • Anonimo scrive:
    Bello me piace
    è figo forte. c'ero alla presentazione
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello me piace
      - Scritto da:
      è figo forte. c'ero alla presentazioneIdem. L'ho trovato eccezionale. Anche se e' solo per grandi aziende imho
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