Il mercato scommette su BitTorrent

Il mercato scommette su BitTorrent

Doll Capital Management punta quasi nove milioni di dollari sul celebre sistema P2P: è il futuro per la distribuzione di contenuti digitali su Internet
Doll Capital Management punta quasi nove milioni di dollari sul celebre sistema P2P: è il futuro per la distribuzione di contenuti digitali su Internet


San Francisco – Riflettori puntati su BitTorrent , popolarissima piattaforma P2P utilizzata per la distribuzione di file. Doll Capital Management , compagnia finanziaria specializzata nella gestione delle giovani start-up IT, ha scommesso 8,75 milioni di dollari su BitTorrent, nella speranza di proporlo ai colossi dell’industria digitale.

L’opinione dei finanzieri statunitensi è che il programma sviluppato da Bram Cohen e soci possa ridefinire la vendita di contenuti online , alleggerendo i costi gestionali legati al traffico dati. Cohen è convinto che l’investimento costituirà un ottimo punto di partenza per una profonda rivalutazione di questo software, da sempre associato al fenomeno della pirateria: “A conti fatti, il nostro sistema è diventato lo standard per la distribuzione cooperativa in Rete”, dichiara Cohen in un comunicato ufficiale.

Molti pesi massimi del mondo high-tech utilizzano i file.torrent per smuovere grandi moli di dati: tra i nomi più importanti spiccano NASA , Sun Microsystems , Redhat e Blizzard . Uno studio condotto da CacheLogic posiziona BitTorrent al secondo posto tra i sistemi P2P più utilizzati, scavalcato soltanto da eDonkey.

La pensa così anche Ashwin Navin, cofondatore del progetto BitTorrent, che parla di 45 milioni di utenti in tutto il mondo. Tuttavia Navin prende le distanze dall’abuso di BitTorrent, ricordando che “la pirateria non fa guadagnare nessuno ed è per questo che vogliamo usare la nostra tecnologia per distribuire contenuti legali, pagati e pubblicizzati”. David Chao, amministratore di Doll Capital Management, è della stessa opinione: “Google ha ampiamente dimostrato l’equazione tra numero di utenti e guadagni: abbiamo a portata di mano almeno 45 milioni di utenti”.

Ed è così che BitTorrent si avvicina sempre di più alle aziende , con l’obiettivo di allacciare contatti con Hollywood, emittenti televisive e major discografiche. Cohen spera che un modello P2P per la distribuzione di contenuti audiovisivi possa avere un impatto gigantesco sul futuro della comunicazione, aprendo le porte ad infinite possibilità . Le potenzialità di BitTorrent permettono di raggiungere un’audience consistente: il download “cooperativo”, così come viene definito da Cohen, “può dare modo alle aziende di offrire moltissimi prodotti a valore aggiunto, riducendo fortemente i costi di diffusione”.

Bram Cohen cita iniziative indipendenti come Telestreet , una rete di piccole TV autogestite che fa uso di BitTorrent: “Doll Capital Management condivide la nostra visione e crediamo che il futuro dell’editoria multimediale risieda in BitTorrent”. Le logiche di Internet hanno già modificato profondamente gli assi portanti della comunicazione: stampa, telefonia, corrispondenza postale. Che BitTorrent sia destinato a dare il colpo di grazia anche a televisione e cinema, ben ancorati a sistemi collaudati?

Tommaso Lombardi

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27 09 2005
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