Il microonde iper-connesso

LG presenta un forno a microonde che può connettersi per scaricare ricette, consigli e istruzioni. Un altro prodotto che c'è ma che non si sa né quando arriverà sul mercato né quanto costerà. Specchietti per chi?

Roma – Da molte case di produzione hi-tech continuano ad arrivare oggetti presentati come avveniristici e device che vengono rapidamente superati da nuove tecnologie e che non raggiungono mai il mercato. Ma che possono servire a dimostrare le qualità tecnologiche dell’azienda produttrice.

Questo potrebbe essere secondo qualcuno quello che sta accadendo con il nuovo forno a microonde di LG Electronics, presentato all’Houseware Show di Chicago. Un forno che può connettersi alla Rete per scaricare ricette, suggerimenti, istruzioni e, dice l’azienda, in futuro potrà fare la spesa collegandosi ai sistemi dei supermercati elettronici.

Ma sarà davvero così? L’azienda non ha voluto infatti specificare né i tempi di arrivo sul mercato del proprio prodotto né il suo possibile prezzo. E come già è accaduto per la sua lavatrice elettronica e il frigorifero che parla con il Web, il nuovo forno a microonde rischia di rimanere un oggetto da presentare alle fiere tecnologiche fin quando non sarà obsoleto.

LG giustifica queste attese, comunque, spiegando che questo genere di funzionalità e di capacità si potranno avere in casa solo quando le reti domestiche e l’interconnessione di queste con Internet avranno raggiunto livelli di efficienza e di banda che oggi non hanno.

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  • Anonimo scrive:
    UDF READER
    NON RIESCO PIU' A FAR LEGGERE UN CDRW FORMATTATO UDF READER ,SAPETE DARMI UNA MANO PER NON PERDERE TUTTI I DATI INSERITI ?GRAZIE
  • Anonimo scrive:
    evviva
    Finalmente potrò disporre di supporti con spazio minore dei cd....ho copiato tanti cd e la maggior parte con molto spazio libero...... anche se i vecchi floppy li dovrò sempre usare per la mia macchina digitale...
  • Anonimo scrive:
    Che me ne faccio?
    Alimentazione esterna, porta USB...Ma allora è meglio prendersi uno ZIP con dischi da 250 mega. Non saranno veloci come sulla usb (a meno che non siano scsi) ma sonon sicuramente più comodi.La vera novità sarebbe stata se i nuovi floppy non avessero richiesto un nuovo drive, ma fossero adatti per i tradizionali, insomma come avere su qualunque computer uno ZIP interno.
  • Anonimo scrive:
    Il futuro è il CD-RW.
    Temo che questo ennesimo tentativo di rilanciare il vecchio floppy sia destinato irrimediabilmente all'insuccesso.Io stesso alcuni anni fa ho sperato che LS120 potesse imporsi come degno successore del vecchio floppy e i numeri ce li aveva: buona capacità dei supporti (120MByte), completa compatibilità con con i vecchi floppy permettendo velocità di scrittura 5 volte maggiori.Ma il problema di fondo era ed è il prezzo: LS120 non si trova a meno di 160-170mila ed i supportia non meno di 20mila il pezzo contro le 30mila circa di un comune FD.Allora è meglio puntare su una soluzione alternativa: il costo dei masterizzatori riscrivibili è crollato a prezzi decisamente appetibili ed oggi con poco più di 300mila ci si porta a casa un CD-RW 8x in riscrittura, una velocità più che accettabile (1200KByte/sec) per scambiare dati su un supporto riscrivibile che costa 3mila lire.La chiave è usare un programma apposito tipo DirectCd o InCD che sfrutta la modalità packet writing e ci permette di usare il nostro masterizzatore esattamente come un Floppy Drive direttamente da Gestione risorse ( o per gli utenti più smaliziati da Windows Commander).Naturalmente tutto ciò vale anche per sistemi operativi alternativi a Windows.Certo il vecchio FD ci può fare ancora comodo per creare BootDisk o trasferire quantità di dati minimali . E' vero infine che le 300mila spese per il CD-RW sono superiori al costo di un LS120 od equivalente ma le possibilità d'uso sono molte di più.Del resto credo che non si debba aspettare molto per vedere un CD-RW 8x a meno di 200mila ed allora sì che non vi saranno più concorrenti.Un saluto Baldo
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è il CD-RW.
      Senza contare che, (poche) eccezioni a parte, tutti i pc hanno un lettore cdrom almeno 32x. Pertanto i cdrw sono comodissimi perche' su qualunque macchina vai, con un semplice programma da 300Kb su un floppy ti permette di leggere tale supporto.Ovvio, le eccezioni ci sono: lettori che non leggono i cdrw (sotto i 24x quasi tutti), o pc che non hanno lettore cd, ma dipende dal lavoro che si fa o dell'aiuto a un amico che si da'!- Scritto da: Baldo
      Allora è meglio puntare su una soluzione
      alternativa: il costo dei masterizzatori
      riscrivibili è crollato a prezzi decisamente
      appetibili ed oggi con poco più di 300mila
      ci si porta a casa un CD-RW 8x in
      riscrittura, una velocità più che
      accettabile (1200KByte/sec) per scambiare
      dati su un supporto riscrivibile che costa
      3mila lire.
      La chiave è usare un programma apposito tipo
      DirectCd o InCD che sfrutta la modalità
      packet writing e ci permette di usare il
      nostro masterizzatore esattamente come un
      Floppy Drive direttamente da Gestione
      risorse ( o per gli utenti più smaliziati da
      Windows Commander).
      Naturalmente tutto ciò vale anche per
      sistemi operativi alternativi a Windows.
      Certo il vecchio FD ci può fare ancora
      comodo per creare BootDisk o trasferire
      quantità di dati minimali .
      E' vero infine che le 300mila spese per il
      CD-RW
      sono superiori al costo di un LS120 od
      equivalente ma le possibilità d'uso sono
      molte di più.

      Del resto credo che non si debba aspettare
      molto per vedere un CD-RW 8x a meno di
      200mila ed allora sì che non vi saranno più
      concorrenti.

      Baldo
      • Anonimo scrive:
        Re: Il futuro è il CD-RW.
        - Scritto da: ilNebbioso®
        Senza contare che, (poche) eccezioni a
        parte, tutti i pc hanno un lettore cdrom
        almeno 32x.
        Ovvio, le eccezioni ci sono: lettori che non
        leggono i cdrw (sotto i 24x quasi tutti), o
        pc che non hanno lettore cd, ma dipende dal
        lavoro che si fa o dell'aiuto a un amico che
        si da'!Saro' sfigato ma io ho provato dei CDRW su 2 PC con cdrom 32x e nessuno e' stato in grado di leggerli! :-(Qual'e' il programma per farli leggere leggere ??
        • Anonimo scrive:
          Re: Il futuro è il CD-RW.
          udfreader- Scritto da: Mauro
          - Scritto da: ilNebbioso®

          Senza contare che, (poche) eccezioni a

          parte, tutti i pc hanno un lettore cdrom

          almeno 32x.

          Ovvio, le eccezioni ci sono: lettori che
          non

          leggono i cdrw (sotto i 24x quasi tutti),
          o

          pc che non hanno lettore cd, ma dipende
          dal

          lavoro che si fa o dell'aiuto a un amico
          che

          si da'!

          Saro' sfigato ma io ho provato dei CDRW su 2
          PC con cdrom 32x e nessuno e' stato in grado
          di leggerli! :-(

          Qual'e' il programma per farli leggere
          leggere ??

      • Anonimo scrive:
        Re: Il futuro è il CD-RW.
        - Scritto da: ilNebbioso®
        Senza contare che, (poche) eccezioni a
        parte, tutti i pc hanno un lettore cdrom
        almeno 32x. Pertanto i cdrw sono comodissimi
        perche' su qualunque macchina vai, con un
        semplice programma da 300Kb su un floppy ti
        permette di leggere tale supporto.
        Che tu sappia esiste un software analogo anche per Linux?
  • Anonimo scrive:
    Faccio prima a comprare un masterizzatore
    90 dollari sono circa 200.000 lire.Al giorno d'oggi con poco più di 200.000 mi compro un masterizzatore 4x 4x 32x.o al massimo uno zip...Meglio masterizzatore... :-)
  • Anonimo scrive:
    Moltitude Drive A
    A me la cosa che da più fastidio è che questi cavolo di drive "A" costano due lire e non servono praticamente a nulla. Se ne trovano ovunque, in qualsiasi posto dove vedi una carcassa di PC c'è sempre ancora il drive A...Tutti buttati eppure sono identici da vent'anni...Ma vediamo a che servono:- Permettono di installare alcune applicazioni (che ancora sono distribuite su dischetto!!!)- Puoi creare un disco di sistema per avviare il pc con una configurazione X (A proposito c'è qualcuno che sa come si crea un disco di sistema in Win2000???)Per il resto fa perdere tempo in fase di boot della macchina e occupa inutile spazio che potrebbe essere utilizzato da altro.Ma... (e qui viene il bello!)Non si ricicla! Non si sa perché ma non si ricicla, quando si compra un nuovo PC si compra anche un nuovo derive A.... eppure è identico a quello del vecchio pc...Capite??? Un affare d'oro, incredibile e inaspettato!!! Irrinunciabile!Quando ci sarà crisi faranno come le aziende automobilistiche: ricilano!
    • Anonimo scrive:
      Re: Moltitude Drive A

      - Puoi creare un disco di sistema per
      avviare il pc con una configurazione X (A
      proposito c'è qualcuno che sa come si crea
      un disco di sistema in Win2000???)
      Non si può, come in NT. Infatti l'unica procedura che ci assomiglia crea un disco di avvio che però alla fine fa partire il tuo sistema dall'hd: di fatto con la tecnologia NT/2000 hai sempre bisogno dell'hd per partire: questo è un concetto che non ha senso per i dischetti di avvio...Un modo ci sarebbe per aggirare il problema: ti fai un immagine binaria su file del dischetto di avvio di 98, una cosa del tipo dd if=/dev/fd0 of=boot98.img bs=1440k count=1e poi ti trovi, se esiste,un rewrite.exe che giri in NT/2000 e il gioco e' fatto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Moltitude Drive A
        - Scritto da: cyn

        - Puoi creare un disco di sistema per

        avviare il pc con una configurazione X (A

        proposito c'è qualcuno che sa come si crea

        un disco di sistema in Win2000???)


        Non si può, come in NT. Infatti l'unica
        procedura che ci assomiglia crea un disco di
        avvio che però alla fine fa partire il tuo
        sistema dall'hd: di fatto con la tecnologia
        NT/2000 hai sempre bisogno dell'hd per
        partire: questo è un concetto che non ha
        senso per i dischetti di avvio...

        Un modo ci sarebbe per aggirare il problema:
        ti fai un immagine binaria su file del
        dischetto di avvio di 98, una cosa del tipo
        dd if=/dev/fd0 of=boot98.img bs=1440k
        count=1
        e poi ti trovi, se esiste,un rewrite.exe che
        giri in NT/2000 e il gioco e' fatto...
        Scusa, ma immagino che il problema non sia di creare un disco di avvio Win 98 in Windows NT/2000, ma creare un disco di avvio per NT/2000 in qualsiasi modo. Tu prova ad utilizzare un disco di avvio per Windows 98 (in pratica un DOS 7.11) su un sistema NT con il disco formattato in NTFS e poi prova ad accedere al disco .....Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Moltitude Drive A
          - Scritto da: Stefano


          - Scritto da: cyn


          - Puoi creare un disco di sistema per


          avviare il pc con una configurazione X
          (A


          proposito c'è qualcuno che sa come si
          crea


          un disco di sistema in Win2000???)




          Non si può, come in NT. Infatti l'unica

          procedura che ci assomiglia crea un disco
          di

          avvio che però alla fine fa partire il tuo

          sistema dall'hd: di fatto con la
          tecnologia

          NT/2000 hai sempre bisogno dell'hd per

          partire: questo è un concetto che non ha

          senso per i dischetti di avvio...



          Un modo ci sarebbe per aggirare il
          problema:

          ti fai un immagine binaria su file del

          dischetto di avvio di 98, una cosa del
          tipo

          dd if=/dev/fd0 of=boot98.img bs=1440k

          count=1

          e poi ti trovi, se esiste,un rewrite.exe
          che

          giri in NT/2000 e il gioco e' fatto...


          Scusa, ma immagino che il problema non sia
          di creare un disco di avvio Win 98 in
          Windows NT/2000, ma creare un disco di avvio
          per NT/2000 in qualsiasi modo. Tu prova ad
          utilizzare un disco di avvio per Windows 98
          (in pratica un DOS 7.11) su un sistema NT
          con il disco formattato in NTFS e poi prova
          ad accedere al disco .....

          Ciao.Non credo che facendo il boot con un disco di avvio di Win98 riesca a leggere le partizioni NTFS...Win9x e' in grado di vedere SOLO partizioni FAT o FAT32.
          • Anonimo scrive:
            Re: Moltitude Drive A
            - Scritto da: Al


            - Scritto da: Stefano





            - Scritto da: cyn



            - Puoi creare un disco di sistema
            per



            avviare il pc con una
            configurazione X

            (A



            proposito c'è qualcuno che sa come
            si

            crea



            un disco di sistema in Win2000???)






            Non si può, come in NT. Infatti l'unica


            procedura che ci assomiglia crea un
            disco

            di


            avvio che però alla fine fa partire il
            tuo


            sistema dall'hd: di fatto con la

            tecnologia


            NT/2000 hai sempre bisogno dell'hd per


            partire: questo è un concetto che non
            ha


            senso per i dischetti di avvio...





            Un modo ci sarebbe per aggirare il

            problema:


            ti fai un immagine binaria su file del


            dischetto di avvio di 98, una cosa del

            tipo


            dd if=/dev/fd0 of=boot98.img bs=1440k


            count=1


            e poi ti trovi, se esiste,un
            rewrite.exe

            che


            giri in NT/2000 e il gioco e' fatto...




            Scusa, ma immagino che il problema non sia

            di creare un disco di avvio Win 98 in

            Windows NT/2000, ma creare un disco di
            avvio

            per NT/2000 in qualsiasi modo. Tu prova ad

            utilizzare un disco di avvio per Windows
            98

            (in pratica un DOS 7.11) su un sistema NT

            con il disco formattato in NTFS e poi
            prova

            ad accedere al disco .....



            Ciao.

            Non credo che facendo il boot con un disco
            di avvio di Win98 riesca a leggere le
            partizioni NTFS...
            Win9x e' in grado di vedere SOLO partizioni
            FAT o FAT32.Appunto. Ma se ti crasha il Win NT e vuoi recuperare i dati o vuoi correggere un errore che provoca il mancaro avvio che cosa fai ? O reinstalli Win NT da capo (e perdi mezza giornata) o, se hai fretta e se ne hai la possibilita', smonti l'HD e lo rimonti su un'altro PC con NT. Con Win 98 o con NT su una partizione FAT32 (o con Linux) semplicemente dai il boot da dischetto e, lavorando in DOS, fai quello che vuoi.Mi sembra che esistano dei programmi o dei drives per leggere una partizione NTFS da DOS (o da Linux). Pero' in effetti manca la possibilita' di creare un disco di boot per accedere al sistema. Dei dischetti da 32 MB (visto che si parlava di questo ...) o dei CD potrebbero(Microsoft permettendo)servire allo scopo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Moltitude Drive A
            - Scritto da: Stefano
            - Scritto da: Al

            - Scritto da: Stefano


            - Scritto da: cynGrazie ragazzi per la consulenza. In effetti questo rende ancora più assurda la presenza del drive A.Perché Gates non è nato missionario???CiuX
        • Anonimo scrive:
          Re: Moltitude Drive A

          Scusa, ma immagino che il problema non sia
          di creare un disco di avvio Win 98 in
          Windows NT/2000, ma creare un disco di avvio
          per NT/2000 in qualsiasi modo. Tu prova ad
          utilizzare un disco di avvio per Windows 98
          (in pratica un DOS 7.11) su un sistema NT
          con il disco formattato in NTFS e poi prova
          ad accedere al disco .....C'e' un sistema molto semplice:1) scarica BeOS 5 Personal Edition da www.be.com2) installalo3) guarda su www.betips.net come creare un CD con l'immagine dell'installazione4) fai il boot con quel CD: noterai che il BeOS funzia benissimo anche cosi' (impiegando meno tempo a partire di quanto ce ne metta il floppy di Win98)...5) right click sul desktop, dal menu' scegli Mount e quindi la partizione NTFS che vuoi leggere6) ecco fatto.unico problema: e' in readonly.

          Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Moltitude Drive A
      - Scritto da: Chicco
      A me la cosa che da più fastidio è che
      questi cavolo di drive "A" costano due lire
      e non servono praticamente a nulla. Se ne
      trovano ovunque, in qualsiasi posto dove
      vedi una carcassa di PC c'è sempre ancora il
      drive A...Beh, ci vanno molte immagini in jpg, una miriade di documenti DOC, txt o alcune utility molto... utili. Inoltre non dimenticare che grazie allo zip il floppy diventa 3 Mb !
      - Permettono di installare alcune
      applicazioni (che ancora sono distribuite su
      dischetto!!!)Non tutti i programmi hanno bisogno di 600 Mb, ce ne sono anche ottimi da pochi Mb. COnsidera che il floppy è 10 volte più veloce dell'Internet !Se consideri le cose che scarichi da Internet, piuttosto che le enciclopedie su Cd-Rom, allora vedi che sul floppy vanno tante cosette simpatiche.
      - Puoi creare un disco di sistema per
      avviare il pc con una configurazione X (A
      proposito c'è qualcuno che sa come si crea
      un disco di sistema in Win2000???)Il disco di avvio è indispensabile per i Win9x.Ti immagini un Win9x senza floppy ? Io no.
      Per il resto fa perdere tempo in fase di
      boot della macchina e occupa inutile spazio
      che potrebbe essere utilizzato da altro.Cavolate. C'è un opzione che permette di non far perdere nemmeno un attimo, al boot, su ogni PC.
      Ma... (e qui viene il bello!)

      Non si ricicla! Non si sa perché ma non si
      ricicla, quando si compra un nuovo PC si
      compra anche un nuovo derive A.... eppure è
      identico a quello del vecchio pc...Il bello è proprio che io l'ho sempre riciclato !Non sono così fesso da ricomprare quello che già ho. Se poi il 99% della gente non sa come smontare un drive è la gente stupida, non i floppy inservibili...Se ora fanno qualcosa per poter registrare 32 Mb su comuni floppini da 500 lire, o 200 Mb su cartucce da 10.000 lire sono mooooolto contento.
      Capite??? Un affare d'oro, incredibile e
      inaspettato!!!
      Irrinunciabile!
      Quando ci sarà crisi faranno come le aziende
      automobilistiche: ricilano!In definitiva non riesco proprio a immaginare un PC senza floppy.Quando uscì l'iMac senza floppy fu uno scandalo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Moltitude Drive A
        - Scritto da: Blisset
        - Scritto da: Chicco
        Beh, ci vanno molte immagini in jpg, una
        miriade di documenti DOC, txt o alcune
        utility molto... utili. Inoltre non
        dimenticare che grazie allo zip il floppy
        diventa 3 Mb !Non proprio molte se non è per gioco...
        Non tutti i programmi hanno bisogno di 600
        Mb, ce ne sono anche ottimi da pochi Mb.
        COnsidera che il floppy è 10 volte più
        veloce dell'Internet !
        Se consideri le cose che scarichi da
        Internet, piuttosto che le enciclopedie su
        Cd-Rom, allora vedi che sul floppy vanno
        tante cosette simpatiche.Si, si, ma possono essere "trasportate" in tanti altri modi, no?
        Il disco di avvio è indispensabile per i
        Win9x.
        Ti immagini un Win9x senza floppy ? Io no.Nenache io ma sembra più un bug più che una scelta consapevole...
        Cavolate. C'è un opzione che permette di non
        far perdere nemmeno un attimo, al boot, su
        ogni PC.Che ovviamente devi settare altrimenti...
        Il bello è proprio che io l'ho sempre
        riciclato !
        Non sono così fesso da ricomprare quello che
        già ho. Se poi il 99% della gente non sa
        come smontare un drive è la gente stupida,
        non i floppy inservibili...
        Se ora fanno qualcosa per poter registrare
        32 Mb su comuni floppini da 500 lire, o 200
        Mb su cartucce da 10.000 lire sono mooooolto
        contento.Complimenti, a me è invece capitato di trovare venditori che mi facevano lo stesso prezzo, con o senza drive a!!!
        In definitiva non riesco proprio a
        immaginare un PC senza floppy.
        Quando uscì l'iMac senza floppy fu uno
        scandalo...Secondo me è solo un retaggio, un'abitudine a vedere e pensare con il drive A. Il cdrom è già molto più utili ed efficace... e c'è anche quello e permette di conservare anche programmi molto piccoli...Insomma, io continuo a pensare che sia inutile!
  • Anonimo scrive:
    certo che con i dischetti di oggi...
    li usi 3 volte e li devi gia' buttare. Ho dischetti del C64 da 5 e 1/4 e dei dischi amiga da 3 1/2 singola densita' che sono 10 e piu' anni che funzionano.e cmq sarebbe meglio se vendessero dei cd scrivibili di quelli piccoli, e possibilmente a un prezzo proporzionale (un cd grande = 900 lire, un cd piccolo = 4000 lire, quando lo trovi).se poi e' pure riscrivibile e' il top.
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che con i dischetti di oggi...
      E' la logica del mercato. Soprattutto per il mondo informatico questa regola vale più che mai.Se vuoi vendere devi proporre le novità grado per grado, e non importa se certe tecnologie potrebbero permettere il commencio di floppy molto più capienti, devi vendere e poi far cambiare il prodotto con uno migliore. Il cambio di qualità non deve mai avvenire a breve distanza ma almeno quei 6-7 mesi dopo, o il giochino si intoppa.A mio modo di vedere il commercio di una certa fascia di prodotti, creati per essere indistruttibili, farebbe la gioa dei consumatori ma creerebbe una catena di s.antonio che finirebbe per ritorcersi contro il consumatore stesso che, dopo aver comprato il dischetto indistruttibile, non ne compra più.Il padre del bambino che li ha comprati indistruttibili, lavorava in una fabbrica di dischetti, e viene licenziato perchè la gente non li compra più. Il bambino è senza soldi perchè il padre non lavora, e cerca di venderli ad altri che però sono nella sua stesa situazione .... alla fine della storia i bambini, senza soldi, non possono comprarsi i giochi e usano i dischetti per giocare a freesby, li rompono, e per una congiunzione astrale il mercato necessita di nuovi dischetti e i genitori vengono di nuovo assunti, ma stavolta col cappero che li fanno indistruttibili.
      • Anonimo scrive:
        Re: certo che con i dischetti di oggi...
        Aaahhhh, una catastrofe immane !Hai ragione, sono meglio i dischetti che si rompono in continuazione e che si ricomprano ogni due giorni.Bella logica, complimenti !L'hai imparata in qualche università della Cina ?
        A mio modo di vedere il commercio di una
        certa fascia di prodotti, creati per essere
        indistruttibili, farebbe la gioa dei
        consumatori ma creerebbe una catena di
        s.antonio che finirebbe per ritorcersi
        contro il consumatore stesso che, dopo aver
        comprato il dischetto indistruttibile, non
        ne compra più.
        Il padre del bambino che li ha comprati
        indistruttibili, lavorava in una fabbrica di
        dischetti, e viene licenziato perchè la
        gente non li compra più.

        Il bambino è senza soldi perchè il padre
        non lavora, e cerca di venderli ad altri che
        però sono nella sua stesa situazione ....
        alla fine della storia i bambini, senza
        soldi, non possono comprarsi i giochi e
        usano i dischetti per giocare a freesby, li
        rompono, e per una congiunzione astrale il
        mercato necessita di nuovi dischetti e i
        genitori vengono di nuovo assunti, ma
        stavolta col cappero che li fanno
        indistruttibili.
        • Anonimo scrive:
          Re: certo che con i dischetti di oggi...
          - Scritto da: Blisset
          Aaahhhh, una catastrofe immane !
          Hai ragione, sono meglio i dischetti che si
          rompono in continuazione e che si ricomprano
          ogni due giorni.Meglio i dischetti che funzionano 1 anno, 2 giorni in effetti sono pochi.
          Bella logica, complimenti !
          L'hai imparata in qualche università della
          Cina ?In cina non ti insegnerebbero mai una cosa del genere. Se un professore lo facesse verrebbe messo in galera per 30 anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che con i dischetti di oggi...

      li usi 3 volte e li devi gia' buttare. Ho
      dischetti del C64 da 5 e 1/4 e dei dischi
      amiga da 3 1/2 singola densita' che sono 10
      e piu' anni che funzionano.Non me ne parlare! Io quando proprio non posso assolutamente fare diversamente sono arrivato ad andare in giro con un file copiato due volte su due dischetti diversi per essere sicuro di arrivare a casa con dei dati ancora leggibili! Un altra volta mi sono fatto tre copie degli stessi files su tre dischetti separati... Sai già che almeno uno del set risulterà illeggibile... e ti parlo, ovviamente, di normali dischetti da 1.44Mb. (e della lentezza vogliamo parlare? Fanno sedere tranquillamente anche un PIII, se poi il PC trova dei settori danneggiati hai finito di vivere!)Spiace tanto per IoMega. Con il suo Zip se avesse avuto strategie meno commerciali... il suo errore più grave è stato non rendere pubblico il proprio brevetto. Vi immagininate tutti i PC equipaggiati di Zip Bootable? Ci si potrebbe fare una piccola installazione di Win9x... A risolvere la situazione sarebbe dovuto arrivare il tragico flop (scusate il gioco di parole!) del SuperDisk 3M (ora Imation). l'unico che ho visto aveva lo chassis di metallo pesante. E le riviste dicevano che avrebbe mandato in pensione il floppy, 3 anni fa!
      • Anonimo scrive:
        Re: certo che con i dischetti di oggi...

        Spiace tanto per IoMega. Con il suo Zip se
        avesse avuto strategie meno commerciali...
        il suo errore più grave è stato non rendere
        pubblico il proprio brevetto. lo iomega e' stata una bufalata. Io stesso me ne comperai uno e maledico ancora quel giorno: tiene 100 mega, i supporti costano una cifra e mi si e' rotto dopo un anno e mezzo.Lo sparq invece, costava uguale, le cartucce costavano meno dell'iomega100 ma tenevano un giga, e si attaccava anche alla parallela (non come il jaz che si attaccava solo scsi). Perche' non l'ho preso? perche' l'ho visto dopo... ecco perche' mi sono pentito.
        Vi
        immagininate tutti i PC equipaggiati di Zip
        Bootable? Ci si potrebbe fare una piccola
        installazione di Win9x... io ho fatto una installazione linux su un disco iomega. una slackware ipercompattata all'inverosimile, con un dischetto di boot ad hoc, con il driver per lo iomega e poca altra roba. In totale, avevo un sistema linux completo di compilatore, utility varie, librerie, Xwin in circa 60 mega. mi restavano una trentina di mega liberi. sai... quando l'alternativa era usare dei 486 con il DOS 5.0 ... uno si fa furbo :)
        del SuperDisk 3M (ora Imation).o anche l'LS120 (o e' lo stesso? non ricordo)
        l'unico che ho visto aveva lo chassis di
        metallo pesante. E le riviste dicevano che
        avrebbe mandato in pensione il floppy, 3
        anni fa!c'e' poco da fare. Chi ha vinto in questo caso e' il cd, e la spiegazione e' semplice: il supporto e' capiente, costa poco, occupa poco posto, il lettore e' tutto sommato economico, il writer anche (ora... un tempo un po' meno) e last but not least l'iso9660 e' uno standard ben documentato e attuabile, ed e' lo stesso su tutti i computer del mondo (siano mac, pc, sun, digital...)i difetti sono ovviamente quelli che conosciamo tutti: lentezza (beh.. paragonato ad un floppy e' veloce) si scrive una volta sola e tutto in un colpo. Ma alla fine... chissenefrega?aspettiamo frementi il dvd scrivibile... magari anche in versione "mini" da taschino.
      • Anonimo scrive:
        Re: certo che con i dischetti di oggi...
        Ma di cosa ti lamenti ? E' meglio così...Pensa se avessimo i floppy che durano un pò di più... succederebbe una catastrofe incredibile, sarebbero tutti licenziati, le industrie fallirebbero e ritorneremo all'età della pietra.Leggi le cavolate che scrive un comunista convinto nel post precedente !
        Non me ne parlare! Io quando proprio non
        posso assolutamente fare diversamente sono
        arrivato ad andare in giro con un file
        copiato due volte su due dischetti diversi
        per essere sicuro di arrivare a casa con dei
        dati ancora leggibili! Un altra volta mi
        sono fatto tre copie degli stessi files su
        tre dischetti separati... Sai già che almeno
        uno del set risulterà illeggibile... e ti
        parlo, ovviamente, di normali dischetti da
        1.44Mb. (e della lentezza vogliamo parlare?
        Fanno sedere tranquillamente anche un PIII,
        se poi il PC trova dei settori danneggiati
        hai finito di vivere!)

        Spiace tanto per IoMega. Con il suo Zip se
        avesse avuto strategie meno commerciali...
        il suo errore più grave è stato non rendere
        pubblico il proprio brevetto. Vi
        immagininate tutti i PC equipaggiati di Zip
        Bootable? Ci si potrebbe fare una piccola
        installazione di Win9x...

        A risolvere la situazione sarebbe dovuto
        arrivare il tragico flop (scusate il gioco
        di parole!) del SuperDisk 3M (ora Imation).
        l'unico che ho visto aveva lo chassis di
        metallo pesante. E le riviste dicevano che
        avrebbe mandato in pensione il floppy, 3
        anni fa!
        • Anonimo scrive:
          Re: certo che con i dischetti di oggi...
          - Scritto da: Blisset
          Ma di cosa ti lamenti ? E' meglio così...
          Pensa se avessimo i floppy che durano un pò
          di più... succederebbe una catastrofe
          incredibile, sarebbero tutti licenziati, le
          industrie fallirebbero e ritorneremo all'età
          della pietra.
          Leggi le cavolate che scrive un comunista
          convinto nel post precedente !beh allora mangiamo tutti carne di mucca pazza! i macellai i dottori e i becchini dovranno pur vivere in qualche modo!ma va sciopa va'
      • Anonimo scrive:
        Re: certo che con i dischetti di oggi...
        La cattiva fama dei dischetti da 3.5" è dovuta alla scelta catastrofica dei costruttori di fornire i dischetti in questione già pre-formattati. La gente legge sulla confezione "formattati 1.44 Mbytes ecc. ecc." e quindi li usa così come sono, ma è garantito: se si vogliono evitare spiacevoli sorprese, la prima volta che si usa un dischetto NUOVO, formattatelo completamente (quindi non usare la formattazione veloce che non risolverebbe il problema)! Sono anni che lavoro con i dischetti, e vi posso dire che da quando è sorta l'abitudine di vendere i dischetti già formattati sono nati i problemi di affidabilità, che comunque ho sempre risolto ri-formattandoli con il mio computer.Bye Bye
        Non me ne parlare! Io quando proprio non
        posso assolutamente fare diversamente sono
        arrivato ad andare in giro con un file
        copiato due volte su due dischetti diversi
        per essere sicuro di arrivare a casa con dei
        dati ancora leggibili! Un altra volta mi
        sono fatto tre copie degli stessi files su
        tre dischetti separati... Sai già che almeno
        uno del set risulterà illeggibile... e ti
        parlo, ovviamente, di normali dischetti da
        1.44Mb. (e della lentezza vogliamo parlare?
        Fanno sedere tranquillamente anche un PIII,
        se poi il PC trova dei settori danneggiati
        hai finito di vivere!)

        Spiace tanto per IoMega. Con il suo Zip se
        avesse avuto strategie meno commerciali...
        il suo errore più grave è stato non rendere
        pubblico il proprio brevetto. Vi
        immagininate tutti i PC equipaggiati di Zip
        Bootable? Ci si potrebbe fare una piccola
        installazione di Win9x...

        A risolvere la situazione sarebbe dovuto
        arrivare il tragico flop (scusate il gioco
        di parole!) del SuperDisk 3M (ora Imation).
        l'unico che ho visto aveva lo chassis di
        metallo pesante. E le riviste dicevano che
        avrebbe mandato in pensione il floppy, 3
        anni fa!
        • Anonimo scrive:
          I floppy fanno pena
          Utilizzo i PC dal 1990 e posso assicurare che i floppy (da 720 o 1440) hanno sempre fatto pena, ormai è da 6 anni che praticamente non li uso più (ho un masterizzatore, un vecchio 4x 2x Waitec, che Dio lo conservi, non ha mai dato problemi). Devo dire che se il nuovo sistema di scrittura proposto, consentisse di ottenere 32 mega decentemente affidabili con l'immediatezza con cui si scriveva un vecchio floppy (ai bei tempi quando scambiavo programmi ne avevo più di 4000)a costi contenuti, l'oggetto potrebbe anche risultare interessante.Due condizioni 1. Totale compatibilità in lettura/scrittura con i floppy esistenti sia a 1440 che a 32 Mb2. Costo del nuovo drive contenuto (90 dollari sono troppi, £ 80.000-100.000 sarebbero meglio)Bisogna ricordare che ormai un CD da 700 Mb che si scrive soo una volta ma al confronto del floppy è praticamente eterno si può trovare anche a £ 700-800 ivato.P.S. I preformattati sono sempre stati più scarsi (secondo me il sistema di formattazione li rovina)e li ho sempre evitati.- Scritto da: Alessandro
          La cattiva fama dei dischetti da 3.5" è
          dovuta alla scelta catastrofica dei
          costruttori di fornire i dischetti in
          questione già pre-formattati. La gente legge
          sulla confezione "formattati 1.44 Mbytes
          ecc. ecc." e quindi li usa così come sono,
          ma è garantito: se si vogliono evitare
          spiacevoli sorprese, la prima volta che si
          usa un dischetto NUOVO, formattatelo
          completamente (quindi non usare la
          formattazione veloce che non risolverebbe il
          problema)! Sono anni che lavoro con i
          dischetti, e vi posso dire che da quando è
          sorta l'abitudine di vendere i dischetti già
          formattati sono nati i problemi di
          affidabilità, che comunque ho sempre risolto
          ri-formattandoli con il mio computer.

          Bye Bye




          Non me ne parlare! Io quando proprio non

          posso assolutamente fare diversamente sono

          arrivato ad andare in giro con un file

          copiato due volte su due dischetti diversi

          per essere sicuro di arrivare a casa con
          dei

          dati ancora leggibili! Un altra volta mi

          sono fatto tre copie degli stessi files su

          tre dischetti separati... Sai già che
          almeno

          uno del set risulterà illeggibile... e ti

          parlo, ovviamente, di normali dischetti da

          1.44Mb. (e della lentezza vogliamo
          parlare?

          Fanno sedere tranquillamente anche un
          PIII,

          se poi il PC trova dei settori danneggiati

          hai finito di vivere!)



          Spiace tanto per IoMega. Con il suo Zip se

          avesse avuto strategie meno commerciali...

          il suo errore più grave è stato non
          rendere

          pubblico il proprio brevetto. Vi

          immagininate tutti i PC equipaggiati di
          Zip

          Bootable? Ci si potrebbe fare una piccola

          installazione di Win9x...



          A risolvere la situazione sarebbe dovuto

          arrivare il tragico flop (scusate il gioco

          di parole!) del SuperDisk 3M (ora
          Imation).

          l'unico che ho visto aveva lo chassis di

          metallo pesante. E le riviste dicevano che

          avrebbe mandato in pensione il floppy, 3

          anni fa!
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