Il MIT europeo non si farà

E se si farà sarà qualcosa che non ha nulla a che vedere con il prestigioso istituto americano. La chiave in un rapporto commissionato dall'Unione Europea

Roma – È stato un sogno coltivato a lungo in alcuni paesi europei, Italia compresa, ma la possibile costituzione di un “MIT europeo”, ritagliato sul modello del MIT americano, si fa di ora in ora più lontana. L’ultima conferma arriva da uno studio commissionato dall’Unione Europea, che sembra archiviare definitivamente l’idea di un istituto di ricerca scientifica e tecnologica centrale .

Il rapporto UNU (United Nation University) prende infatti in considerazione la natura distribuita della ricerca europea, che fa i conti con nazionalismi e gelosie dei singoli paesi, con casi di eccellenza e con difficoltà di tipo logistico, immaginando un EIT (Istituto europeo della Tecnologia) che sia invece distribuito .

Come osserva Qwerty , “il nuovo report solleva i problemi della centralizzazione (serve davvero per il trasferimento tecnologico, settore nel quale molti paesi europei non hanno bisogno di aiuto?) e del finanziamento, per il quale l’Eit potrebbe entrare in conflitto con lo European Research Council. E propone quindi di dar vita a molti Eit decentrati, legati alle università e specializzati in un campo multidisciplinare, che abbiano accesso anche a fondi extra, liberati dal disavanzo dell’Unione. Un European Institute of Technology per tutti i gusti”.

Nello specifico, l’idea è quella di legare i diversi EIT ad importanti realtà universitarie nei singoli paesi, aggirando in questo modo un clima di sfiducia che proveniva proprio dagli ambienti universitari e dando invece vita ad una sorta di nuova concorrenza sotto il profilo della ricerca tecnologica.

“La competizione – spiega UNU – porterebbe alla selezione di proposte per solidi consorzi regionali o nazionali che vogliano ospitare un EIT. Un terzo dei fondi arriverebbero dall’Unione Europea, un terzo sarebbe di origine regionale o nazionale ed un terzo da soggetti pubblici e privati”.

“Sarebbe esattamente il contrario del Mit – chiosa Qwerty – che deve la sua forza anche alla sua collocazione – non è un caso se a Cambridge, sede del Mit, basta attraversare la strada per trovare palazzi colmi di start-up biotecnologiche. Lì, il trasferimento tecnologico si può letteralmente fare a mano”.

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  • Anonimo scrive:
    Ma chi ha bisogno della distribuzione?
    Secondo me si dovrebbe prendere e allargare la discusiione:Quanto vengono retribuiti i programmatori (software o giochi) o gli autori (musica cinema) rispetto al giro di danaro che questi media muovono?IN che percentuale?E se si eliminasse le case di distribuzione (obsolete grazie a intenet) quanto gioverebbe agli artisti programmatori in temini economici, potendo diminuire il prezzo e arrivare a un maggior numero di utenti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma scambio etico di che?
    TNT ha recentemente sistemato anche questo aspetto.Vai a leggere lo statuto. deltree. :)
    • deltree scrive:
      Re: Ma scambio etico di che?
      - Scritto da:
      TNT ha recentemente sistemato anche questo
      aspetto.

      Vai a leggere lo statuto. deltree. :)STALKER viola lo statuto. Guarda su play.com.Mi rendo conto che chi pirata per abitudine non è che sappia dove si acquista ma una cosa è certa, porre un limite di prezzo (rispetto a cosa?) non è un modo maturo di porre al mondo la questione dello sharing legale ed etico. Sembra più la classica leggicola all'italiana fatta per aggirare qualcosa di scomodo e rastrellare più donazioni. A quando un'emendamento a quanto detto su scambioetico.org sul fatto che solo i DVD video con le copertine verde pisello vanno smerciati dopo 18 mesi? Dai siamo seri...
      • Dilling scrive:
        Re: Ma scambio etico di che?
        Si hai ragione ed abbiamo proprio una settimana fa modificato lo statuto mettendo il divieto di condividere giochi prima di sei mesi dalla prima commercializzazione senza fare più riferimento al prezzo.http://forum.tntvillage.org/tntforum/index.php?showtopic=10637
        • deltree scrive:
          Re: Ma scambio etico di che?
          Mi fa piacere sentirtelo dire.6 mesi per un videogioco sono un periodo di grazia più che sufficiente.- Scritto da: Dilling
          Si hai ragione ed abbiamo proprio una settimana
          fa modificato lo statuto mettendo il divieto di
          condividere giochi prima di sei mesi dalla prima
          commercializzazione senza fare più riferimento al
          prezzo.
          http://forum.tntvillage.org/tntforum/index.php?sho
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma scambio etico di che?
    Sono andato a vedere e ho visto sta roba...: Questa Comunità è stata creata allo scopo di poter offrire a tutti gli Italiani, in particolare coloro che vivono all'estero, l'opportunità di tenersi aggiornati in tema di cultura, di arte e di opere dell'ingegno attraverso la condivisione, senza fine di lucro, di opere, anche tutelate da copyright, sulla rete P2P. Il fine principale di questo sito è quello di porre in evidenza l'ormai obsoleta normativa sul diritto d'autore, che, causa la lunga durata della tutela di tali diritti, risulta essere un freno alla cultura ed alla diffusione della conoscenza, quindi una drastica riduzione di questi "tempi di garanzia" è indispensabile per far si che alcune opere possano essere liberamente diffuse, sia a scopi culturali ma anche più semplicemente a scopo edonistico. Riteniamo necessaria ed urgente una riforma sostanziale della legge sulla tutela dei diritti d'autore, a scopo di sfruttamento economico dellopera, anche per liberare molte di quelle opere dimenticate nei sottoscala delle case di produzione e distribuzione e poterle così restituire alla comunità mondiale. Siamo fermamente convinti della necessità di una maggiore diffusione dellarte e dei saperi, ma nonostante ciò riteniamo doverosa la tutela della paternità di unopera e come giusto ed equo il riconoscimento economico per lautore della stessa.Per questi motivi su questo sito si condivide la trasparente intenzione di promuovere lo "Scambio Etico", sugli obbiettivi identificati da scambioetico.org, con le limitazioni che su quel sito sono ritenute indispensabili, per un mimimo di tutela, come primo passo verso il dialogo costruttivo con le "controparti".Diventa quindi necessario vietare la deposizione di torrent che puntino a:user posted image musica, con meno di 18 mesi dalla pubblicazioneuser posted image film, anime e cartoon con meno di 18 mesi dalla prima divulgazionenell'idioma in cui viene effettuata la condivisioneTntvillage.org non consente inoltre la condivisione di:user posted image materiale porno ed immagini di carattere eroticouser posted image software Microsoftuser posted image videogiochi con costo inferiore a 30, al momento del primo rilascio, prima di 5 anniuser posted image N.B. Nel merito di questi divieti trovate maggiori info nel testo che segue il disclaimer.Sono invece consentite le condivisioni delle opere più recenti di quegli Autoriche hanno pubblicamente affermato di essere favorevoli alla diffusionedelle loro opere sulla rete P2P, così come tutto ciò che è stato divulgato dalle TVe che non sia già espressamente regolamentato dallo statuto.Tntvillage.org appoggia infine le proposte volte a regolamentare la condivisionedi opere protette da copyright da più fonti promosse, in particolarequella di una flat avanzata dall'associazione NewGlobal.itI titolari del diritto d'autore, o loro rappresentanti, possono richiedere, su carta intestata,la rimozione immediata della loro opera senza ricorrere alle autorità.
    • deltree scrive:
      Re: Ma scambio etico di che?
      E chi lo dice che quei criteri siano veramente etici? Per continuare il discorso sui VG, cosa vuol dire di prezzo non superiore a 30 euro?Su play.com Stalker costa 27.99 dal giorno del lancio, tanto per fare un esempio di come questi signori riescano a creare un reality distortion field per fare cassa con la pirateria.http://www.play.com/Games/PC/4-/3324704/S_T_A_L_K_E_R_Shadow_of_Chernobyl/Product.htmlIl cavillo sui videogiochi per farla in barba a quanto detto su scambioetico.org mi pare una bambinata... Si fanno rappresentanti di movimenti e poi non riescono nemmeno a fissare una regola *valida* per sharare i giochi? Come si fa ad essere così bambini da mettere un limite basato sul prezzo (soggetto a variazione sia nel tempo sia in base a chi vende cosa)? Inoltre, chi sono loro per decretare un limite di prezzo leggittimamente valido per merce che non producono e di cui non sostengono i costi? Da notare poi che il limite scelto permette la pirateria coatta di tutto il materiale videoludico smerciato in italia, quando poi basterebbe guardarsi intorno per trovarlo legalmente a prezzi inferiori al loro limite, senza contare la possibilità della compravendita su eBay. D'altronde perderebbero molta affluenza se non metessero up le ultime novità videoludiche.Il limite a 18 mesi sarebbe stato molto più sensato anche per i videogiochi, limite che comunque non mi pare sia in realtà rispettato per le serie tv, tanto per fare un'altro esempio.Sia chiaro, l'iniziativa di scambioetico è buona, quella di TNT ricorda tanto uno sharereactor de noantri, con quel bel link alle donazioni in prima pagina (e sappiamo tutti come finì sharereactor).Gradirei che questi signori prima rivedessero il loro concetto di eticità di comodo, prima di diventare portavoci di non si sa bene cosa... (opportunismo all'italiana?)- Scritto da:
      Sono andato a vedere e ho visto sta roba...:



      Questa Comunità è stata creata allo scopo di
      poter offrire a tutti gli Italiani, in
      particolare coloro che vivono all'estero,
      l'opportunità di tenersi aggiornati in tema di
      cultura, di arte e di opere dell'ingegno
      attraverso la condivisione, senza fine di lucro,
      di opere, anche tutelate da copyright, sulla rete
      P2P. Il fine principale di questo sito è quello
      di porre in evidenza l'ormai obsoleta normativa
      sul diritto d'autore, che, causa la lunga durata
      della tutela di tali diritti, risulta essere un
      freno alla cultura ed alla diffusione della
      conoscenza, quindi una drastica riduzione di
      questi "tempi di garanzia" è indispensabile per
      far si che alcune opere possano essere
      liberamente diffuse, sia a scopi culturali ma
      anche più semplicemente a scopo edonistico.
      Riteniamo necessaria ed urgente una riforma
      sostanziale della legge sulla tutela dei diritti
      d'autore, a scopo di sfruttamento economico
      dellopera, anche per liberare molte di quelle
      opere dimenticate nei sottoscala delle case di
      produzione e distribuzione e poterle così
      restituire alla comunità mondiale. Siamo
      fermamente convinti della necessità di una
      maggiore diffusione dellarte e dei saperi, ma
      nonostante ciò riteniamo doverosa la tutela della
      paternità di unopera e come giusto ed equo il
      riconoscimento economico per lautore della
      stessa.
      Per questi motivi su questo sito si condivide la
      trasparente intenzione di promuovere lo "Scambio
      Etico", sugli obbiettivi identificati da
      scambioetico.org, con le limitazioni che su quel
      sito sono ritenute indispensabili, per un mimimo
      di tutela, come primo passo verso il dialogo
      costruttivo con le
      "controparti".

      Diventa quindi necessario vietare la deposizione
      di torrent che puntino
      a:

      user posted image musica, con meno di 18 mesi
      dalla
      pubblicazione
      user posted image film, anime e cartoon con meno
      di 18 mesi dalla prima
      divulgazione
      nell'idioma in cui viene effettuata la
      condivisione

      Tntvillage.org non consente inoltre la
      condivisione
      di:

      user posted image materiale porno ed immagini di
      carattere
      erotico
      user posted image software Microsoft
      user posted image videogiochi con costo inferiore
      a 30, al momento del primo rilascio, prima di 5
      anni

      user posted image N.B. Nel merito di questi
      divieti trovate maggiori info nel testo che segue
      il
      disclaimer.

      Sono invece consentite le condivisioni delle
      opere più recenti di quegli
      Autori
      che hanno pubblicamente affermato di essere
      favorevoli alla
      diffusione
      delle loro opere sulla rete P2P, così come tutto
      ciò che è stato divulgato dalle
      TV
      e che non sia già espressamente regolamentato
      dallo
      statuto.

      Tntvillage.org appoggia infine le proposte volte
      a regolamentare la
      condivisione
      di opere protette da copyright da più fonti
      promosse, in
      particolare
      quella di una flat avanzata dall'associazione
      NewGlobal.it

      I titolari del diritto d'autore, o loro
      rappresentanti, possono richiedere, su carta
      intestata,
      la rimozione immediata della loro opera senza
      ricorrere alle
      autorità.
      -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 aprile 2007 18.54-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    come al solito c'è chi parla senza saper
    sulla Repubblica di oggi c'è un articolo che denuncia la nadcita di una nuova categoria di famosi: queli che contestano TUTTO solo per poter avere 5 minuti di popolarità.Questo è uno dei casi.TNT distribuirebbe qualunque programma se solo gli venisse chiesto e se dietro non ci sia una operazione commerciale. Se prima di parlare vi sareste fatti un giro nel village avreste risparmiato una brutta figura. Come qualcuno ha detto non è il concetto la notizia non il programma o TNTVillage.Quando finalmente una software house tenta di distribuire un prodotto via P2P, dimostrando di non volerlo considerare come lo strumento attraverso il quale gli vengono sottratti leggittimi guadagni, voi vedete e parlate di cose che conoscete solo per averle lette in rete (backdoors in un programma di cifratura, open source,ecc..ecc)Povera Italia...Grazie TNT e grazie bildsoft per voler tentare questa strada
    • Anonimo scrive:
      Re: come al solito c'è chi parla senza s

      Quando finalmente una software house tenta di
      distribuire un prodotto via P2P, Sai che vittoria, si tratta di una software house completamente sconosciuta!Altro peso avrebbe avuto la notizia se fosse stata IBM, SUN, Microsoft, ecc...Questa blindqualcosa, sai che peso ha nel mondo del software? ZERO!Credo che proporio perché si tratta di una software house sconosciuta abba fatto così.... in poche parole: pubblicità / marketing.Questa è solo una notizia "occupa-spazio" inutile.... (era da un po' di tempo che non succedeva... ma PI ogni tanto ci ricasca...)
  • Anonimo scrive:
    impressionante..
    ..come si tenda a vedere solo il dito che indica la luna..Si vede cristoforo Colombo che parte per le indie (Americhe) e si critica l'utilizzo delle caravelle...O la pettinatura di Einstein...Al di là della qualità del sftwr (della quale io non sindaco, visto che per fotuna uso solo sistemi linux e apple), l'importante è capire che una ditta ha cominciato a diffondere il porprio programma attraverso QUESTI canali...Il criticare il programma perchè non è open denota una certa voglia di NON vedere la cosa, solo per dire qualcosa di interessante IMHO..Non si sta a discutere la qualità del programma o il suo costo, e non si può chiedere a TNT di diffondere opere open perchè già lo fanno (OVVIO)...P2P non è solo filmetti e giochini... non ve n'eravate accorti?Saluti e get a mac.
    • Anonimo scrive:
      Re: impressionante..
      - Scritto da:
      ..come si tenda a vedere solo il dito che indica
      la
      luna..

      Si vede cristoforo Colombo che parte per le indie
      (Americhe) e si critica l'utilizzo delle
      caravelle...

      O la pettinatura di Einstein...

      Al di là della qualità del sftwr (della quale io
      non sindaco, visto che per fotuna uso solo
      sistemi linux e apple), l'importante è capire che
      una ditta ha cominciato a diffondere il porprio
      programma attraverso QUESTI
      canali...

      Il criticare il programma perchè non è open
      denota una certa voglia di NON vedere la cosa,
      solo per dire qualcosa di interessante
      IMHO..

      Non si sta a discutere la qualità del programma o
      il suo costo, e non si può chiedere a TNT di
      diffondere opere open perchè già lo fanno
      (OVVIO)...

      P2P non è solo filmetti e giochini... non ve
      n'eravate
      accorti?

      Saluti e get a mac.Finalmente qualcuno che ha capito lo scopo di quest'iniziativa.Su TNTVillage c'è anche una grossa sponsorizzazione dell'opensource, e la maggiorparte del materiale scambiato, ricopre appunto questa tipologia.L'importanza di questa iniziativa, risiede solo nel dialogo che si è instaurato fra una board P2P, ed una azienda per la distribuzione via torrent di un programma licensed.Poi se il programma piace o no, è a discrezione dell'utenza, ma l'idea e la volontà di questa iniziativa è sicuramente encomiabile.Saluti a tutti :)
      • Anonimo scrive:
        Re: impressionante..

        Finalmente qualcuno che ha capito lo scopo di
        quest'iniziativa.
        Su TNTVillage c'è anche una grossa
        sponsorizzazione dell'opensource, e la
        maggiorparte del materiale scambiato, ricopre
        appunto questa
        tipologia.
        L'importanza di questa iniziativa, risiede solo
        nel dialogo che si è instaurato fra una board
        P2P, ed una azienda per la distribuzione via
        torrent di un programma
        licensed.
        Poi se il programma piace o no, è a discrezione
        dell'utenza, ma l'idea e la volontà di questa
        iniziativa è sicuramente
        encomiabile.

        Saluti a tutti :)Se domani venisse distribuito un programma che, con assoluta certezza, apre una backdoor nel pc dell'utente e invia dati ad un server centrale (all'insaputa dell'utente stesso), continueresti a sostenere che -" L'importanza dell'iniziativa risiede solo nel dialogo che si è instaurato fra una board P2P, ed una azienda per la distribuzione via torrent di un programma licensed "- ?Certo e' importantissimo che le aziende (le realta' commerciali) si accorgano che in rete ci sono altre realta', utenti che vogliono un certo tipo di apertura.Pero'...occorre vedere il metodo e l'utilita', nonche' le potenziali minacce che questo tipo di iniziative portano per l'utenza.La criptatura dei dischi e' qualcosa di importante per chi la effettua, perche' serve per proteggere dati personali.Se il software di cui si fa uso non e' sicuro (e qui non voglio dire che quello in oggetto sia piu' o meno sicuro di quelli open, solo che essendo closed chiaramente nessuno puo' dirlo con certezza...) e' chiaro che la comunita' stessa risulta pesantemente danneggiata.Cosa fara' TNT Village se, domani, qualche utente postera' dicendo che i suoi dati personali sono stati violati ?Non dara' forse un immagine negativa di se ?Non dara' forse un colpo immenso alla fiducia che si e' conquistato tra gli utenti promuovendo proprio lo scambio etico e i software opensource ?A mio avviso, i software non open vanno utilizzati SOLO quando non si trova l'alternativa open :)ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: impressionante..
          Trovo le tue motivazioni deboli e fuorvianti... ma questa è solo la mia opinione..Una riflessione:secondo te, quanti sono gli utenti che sono in grado di controllare il sorgente e vedere se non ci sono backdoor?Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: impressionante..
            - Scritto da:
            Trovo le tue motivazioni deboli e fuorvianti...
            ma questa è solo la mia
            opinione..

            Una riflessione:
            secondo te, quanti sono gli utenti che sono in
            grado di controllare il sorgente e vedere se non
            ci sono backdoor?Nel mondo direi un bel po, e calcolando che la comunicazione tra loro e i manteiner puo' essere immediata direi che la situazione e' rosea.
            Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: impressionante..
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Trovo le tue motivazioni deboli e fuorvianti...

            ma questa è solo la mia

            opinione..



            Una riflessione:

            secondo te, quanti sono gli utenti che sono in

            grado di controllare il sorgente e vedere se non

            ci sono backdoor?

            Nel mondo direi un bel po, e calcolando che la
            comunicazione tra loro e i manteiner puo' essere
            immediata direi che la situazione e'
            rosea.


            Saluti.Quoto, e soprattutto ti dico : vai a parlare con qualsiasi studentello che studia informatica all'uni. e vedrai che ti sa dire se ci sono porcate sul programma, anche se il codice e' chiuso.Il problema, con il codice chiuso (che si puo' comunque analizzare....) e' che analizzarlo e' reato, e quindi si crea un paradosso, dove anche nel caso in cui tu trovi una magagna, non puoi agire pubblicamente...E poi sempre meglio l'open, aiuta a diffondere la cultura e le informazioni, bene preziosissimo e patrimonio di tutti ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: impressionante..
            Si, ma la discussione è un altra siori...qui non si parla di open meglio o peggio di commercial...Qui si parla di iniziative commerciali appoggiandosi a una comunità di p2p.Poi da qui si può anche disutere se guardare lo schermo fa male alla vista o se sia meglio il crt o i cristalli liquidi...Se a fare questa scelta fosse stata che ne so Adobe?Non vedo in giro i suoi sorgenti...
  • Anonimo scrive:
    SecureDNA? E il sorgente? + No free?


    -TNT Villagge potrebbe sponsorizzare tool per la
    sicurezza opensource tra i suoi
    utenti.
    quoto questo utente ora spiego il perché dal mio punto di vista:Su TNTVillage vanno tanto predicando una certa "liberà" e quindi lo scambio di file libero, la magia del P2P, conoscenza aperta, ecc.... tante belle parole, ma poi sono i primi a pubblicizzare software proprietario... (perchè alla fine si tratta SOLO di pubblicità anche se non si scambiano soldi... ma questo si capisce benissimo).Nell'articolo su PI si parla poi del "mondo oscuro della pirateria"..... l'opensource gratuito non ha niente di oscuro... un software come questo 'DNA' forse qualcosa di oscuro lo ha. (BuchiBachiBackdoor)Per gli amministratori di TNTVillage:Cestinate questo software DNA-del-cazzo (come direbbe Grillo :)) e consigliate TrueCrypt...GPG (per le email)... e così via....
    • Anonimo scrive:
      Re: SecureDNA? E il sorgente? + No free?
      Io sono mesi che ho dubbi su questo sito... non si capisce bene, vista la popolarita' di cui gode, come mai le major non ci piombino sopra e facciano chiudere i server.E dire che siti anche piu' piccoli hanno chiuso in poco tempo, senza contare il caso clamoroso di quel professore che, per aver messo sul suo sito qualche foto di quadri, e' stato portato in tribunale alla velocita' della luce...Sara' che le major sono daccordo con lo scambio etico ? :
      • Anonimo scrive:
        Re: SecureDNA? E il sorgente? + No free?
        - Scritto da:
        Io sono mesi che ho dubbi su questo sito... non
        si capisce bene, vista la popolarita' di cui
        gode, come mai le major non ci piombino sopra e
        facciano chiudere i
        server.
        E dire che siti anche piu' piccoli hanno chiuso
        in poco tempo, senza contare il caso clamoroso di
        quel professore che, per aver messo sul suo sito
        qualche foto di quadri, e' stato portato in
        tribunale alla velocita' della
        luce...

        Sara' che le major sono daccordo con lo scambio
        etico ?
        :Se vuoi sapere di piú su questo"fantomatico" sito perché non vai a farti un giro sul forum di TNT?Forse i tuoi dubbi sparirebbero in un baleno.Io comunque credo che parli per screditare, visto che ad informarti, non ci provi neanche.
        • Anonimo scrive:
          Re: SecureDNA? E il sorgente? + No free?

          Se vuoi sapere di piú su questo"fantomatico" sito
          perché non vai a farti un giro sul forum di
          TNT?
          Forse i tuoi dubbi sparirebbero in un baleno.
          Io comunque credo che parli per screditare, visto
          che ad informarti, non ci provi
          neanche.Dovresti legge con maggiore attenzione quello che ho scritto.Io non scredito l'operato del sito, mi interrogo invece sulle motivazioni per cui un sito tanto popolare e' ancora attivo.Ammetto di non far parte attiva della comunita' in oggetto, pero' chiaramente sono stato sul sito e ho letto tutte le varie proposte/attivita'.Lo scambio etico sicuramente puo' essere un deterrente per evitare denunce, come pure il fatto che rimuovano i materiali segnalati dalle major, pero' diciamoci la verita' :se questa cosa prendesse piede (scambio etico) le major perderebbero la faccia e quindi non vedo quali interessi possano avere nell'appoggiare o anche solo tollerare una board di questo tipo.Poi considera che, se la gente comincia a pensare di poter avere gratis, dopo che e' passato un certo periodo di tempo, tutto il materiale che vuole, chiaramente le major perderebbero incassi (chi va piu' a comprarsi roba originale ?...)Quindi capisci bene la mia perplessita'.Non sono qui per gettare fango su nessuno, sono semplicemente stupito.
          • Sgabbio scrive:
            Re: SecureDNA? E il sorgente? + No free?
            (chi va piu' a comprarsi roba originale ?...) Non è detto questo. Si potrebbe dire lo stesso dei fan sub. Se io scarico i fan sub, che me ne faccio di prendere la roba "originale"? bhe, i Fan sub (che se non erro c'è ne sono molti in TNTVillage) hanno l'ho scopo di proporre un'opera che nel paese di provenienta dei Fansubber, non è ancora arrivata. Se vogliamo vedere, questa attività non è tanto attaccabile perchè nel paese dove si è realizato il fan sub nessuno ha i diritti di tale Opera e poi in italia gli stessi editori specializati guardano questa cosa con interesse per poi portare in italia le serie che prima erano solo dei fan sub.E un appasionato solitamente preferisce avere anche un'ottima edizione italiana :D Ovviamente parlo per l'animazione giapponese. Si può dire lo stesso anche in altri campi. Un Estimatore vuole avere l'originale sia per collezione, e sia per motivi qualitativi, l'unica differenza è una maggiore selezione e l'attesa di prezzi più umani.Hmm non so se il paragone che ho fatto regge ma era giusto per fare una buona discussione.
          • Anonimo scrive:
            Re: SecureDNA? E il sorgente? + No free?

            E un appasionato solitamente preferisce avere
            anche un'ottima edizione italiana :D Ovviamente
            parlo per l'animazione giapponese. Forse l'unico campo che si salva, proprio perche' quando scarichi delle raw subbate non sono ancora in commercio (si parla, ovvio, di prodotti non in commercio nel paese in cui ti trovi, pero' nota bene che se le scarichi 2-3 anni dopo che sono uscite nel tuo paese, il discorso cambia completamente, quindi...)
            Un Estimatore vuole
            avere l'originale sia per collezione, e sia per
            motivi qualitativi, l'unica differenza è una
            maggiore selezione e l'attesa di prezzi più
            umani.La maggiore selezione porta il consumatore ad acquistare di meno (provo un singolo, non mi piace, non lo acquisto...invece ora come ora, con le leggi vigenti, sei obbligato ad acquistare e poi se non ti piace o se solo 2 canzoni su 10 sono decenti, ti puoi anche arrangiare).L'attesa di prezzi piu' bassi lede le major su tutti i campi possibili, perche' loro non puntano al prezzo equo in base alla qualita', loro puntano al massimo lucro con il minor esborso di spesa possibile.
            Hmm non so se il paragone che ho fatto regge
            ma
            era giusto per fare una buona
            discussione.Reggerebbe, se le major non avessero fatto le campagne di persecuzione e demonizzazione che hanno messo in atto durante gli ultimi anni.Il problema e' che con la loro politica attuale, qualsiasi compromesso appare poco plausibile, e per questo i miei dubbi restano e si rinsaldano ogni volta.
          • Anonimo scrive:
            Re: SecureDNA? E il sorgente? + No free?

            Lo scambio etico sicuramente puo' essere un
            deterrente per evitare denunce, Non vuole essere un deterrente per evitare denuncie ma una proposta concreta per cambiare alcune cose.......................
            se questa cosa prendesse piede (scambio etico) le
            major perderebbero la faccia e quindi non vedo
            quali interessi possano avere nell'appoggiare o
            anche solo tollerare una board di questo
            tipo.Tra tutte le board di p2p, TNT é quella che cerca il dialogo e tutela in qualche modo, (vedi i limiti di tempo che devono passare per fare una release), gli interessi di chi dalle opere vuole ricavarne il giusto guadagno.
            Poi considera che, se la gente comincia a pensare
            di poter avere gratis, dopo che e' passato un
            certo periodo di tempo, tutto il materiale che
            vuole, chiaramente le major perderebbero incassi
            (chi va piu' a comprarsi roba originale
            ?...)Vedi sopra, i limiti di tempo dovrebbero bastare per recuperare i soldi investiti,d'altra parte oggi il cinema dopo al massimo 6 mesi fa uscire i DVD e un'anno dopo il film é giá vecchio.I film vecchi di 20 o 30 anni, quelli che io chiamo il cinema con la C maiuscola, se non li si fa girare nei siti di p2p, sparirebberonel dimenticatoio e questo sarebbe un gran peccato.
            Quindi capisci bene la mia perplessita'.
            Non sono qui per gettare fango su nessuno, sono
            semplicemente
            stupito.Ok scusa per il mio giudizio affrettato.
          • Anonimo scrive:
            Re: SecureDNA? E il sorgente? + No free?

            Ok scusa per il mio giudizio affrettato.

            Guarda, il punto secondo me e' uno solo : le Major sono delle lobby strutturate e create per far soldi.La morale, l'etica o chiamala come vuoi non li interessa e non ne fanno un problema.Quindi, secondo me, anche se per guadagnare 10 in piu' dovessero far fuori della gente (parlo alla lettera) lo farebbero senza ripensamento alcuno.Quello che tu sostieni sopra e' certo valido, ma solo in un contesto di civilita' non improntata al denaro come fine ultimo dell'agire.
  • Anonimo scrive:
    SecureDNA? E il sorgente?
    Esistono alternative migliori e per fino opensource (senza contare che sono gratuite PER TUTTI).Tra l'altro come posso sapere se il software funziona o è stato programmato male oppure se contiene backdoors, ecc....Ad ogni modo ho provato il programma, non fa schifo, ma non è niente di speciale... però bisogna essere proprio dei folli per pagarlo $30!
    • Anonimo scrive:
      Re: SecureDNA? E il sorgente?
      Onestamente concordo con l'opinione espressa sopra.Le alternative opensource esistono e sono ben note, sia in ambito windows che linux.Tra l'altro :-TNT Villagge potrebbe sponsorizzare tool per la sicurezza opensource tra i suoi utenti.-Se questo sistema contenesse delle falle, e a causa di queste falle la comunita' di TNT Villagge riportasse dei danni, chi ne e' responsabile ?-L'Azienda in oggetto fornisce il programma gratuitamente (in pratica a tutti, visto che basta registrarsi ed e' gratis), questo ovviamente sara' notato da chi cerca di violare le protezioni di questo tipo.E' ovvio dunque che in mancanza dei sorgenti del programma, eventuali bug verrebbero alla luce troppo tardi, mettendo l'utenza in una posizione difficilissima (si pensi ad un utente che, davanti alle minacce di un aggressore, neghi di possedere materiale di sorta, per poi vedersi bellamente violato il contenuto criptato delle cartelle...)Ultimamente, certe politiche *spensierate* non le comprendo piu'...sara' che mi sono disilluso ?...
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