Il MIT reinventa la chitarra

Grazie all'apporto combinato di tecnologia e di fine manodopera artigianale, i ricercatori hanno costruito uno strumento camaleonte

Roma – Riunire diverse sonorità in un unico strumento musicale: questa è la sfida lanciata dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology ( MIT ) che hanno realizzato una chitarra in grado di variare il suono emesso, cambiando un solo componente fatto di legno.

Chameleon , questo il suo nome, è stata progettata in modo da ospitare una tavola armonica rimovibile: ciò permette di variare i suoni promessi a seconda del tipo di legno utilizzato e della sua struttura fisica. Su ogni tavola vengono posizionati dei pickup elettronici che hanno il compito di catturare le variazioni sonore emesse dalle corde e di trasferirle ai chip sottostanti che processano il segnale, rendendolo simile a quello generato in una cassa acustica vera e propria.

Secondo Amit Zoran, studente presso il MIT, uno dei vantaggi apportati dal progetto – chiamato appunto Phisical Resonator – è proprio dato dalle ridotte dimensioni dei suoi componenti e, soprattutto, dalla capacità di simulare strumenti di dimensioni ben maggiori di quelle di una chitarra. Chameleon, giunta alla sua seconda riedizione, è infatti più piccola di una comune chitarra: ogni tavola sonora ha dimensioni pari al 30 per cento di quella montata su una chitarra classica. Questo rende possibile il concepimento di strumenti musicali dalle forme più impensate, difficilmente riproducibili con strumenti tradizionali.

Ovviamente, un grande apporto viene dato allo strumento dal comparto tecnologico anche se Zoran ci tiene a precisare che l’apporto sia pratico che “romantico” del legno è fondamentale per chi suona. “Ciò è molto importante anche per dotare ogni strumento di un particolare e unico sound, che viene anche migliorato: processare in digitale i suoni fornisce un set infinito di varietà sonore cui poter attingere” spiega . Per costruire il dispositivo, lo studente si è avvalso della collaborazione del liutaio Marco Coppiardi.

Presentato all’ultima edizione del CES, il progetto Chameleon ha riscosso molto interesse tra il pubblico, anche se allo stato attuale delle cose si è ben lontani dalla comparsa sul mercato del prodotto finito. Nei piani del suo ideatore ci sono alcuni possibili sviluppi del progetto attuale, che dovrebbe in futuro essere ampliato in 3 fasi successive: la prima consiste nel costruire una soluzione in grado di favorire un cambio molto più rapido delle varie tavole, mentre la seconda è volta a studiare l’implementazione di un computer in grado di modificare al volo la forma virtuale della cassa di risonanza, garantendo così una gamma timbrica più ampia. Infine, la terza e ultima fase sarà focalizzata sul restyling completo dello strumento stesso che, stando a quanto dichiarato da Zoran “assumerà una forma completamente diversa e innovativa”.

Vincenzo Gentile

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  • Aname scrive:
    idrogeno
    Se qualche anno fa mi aveste chiesto su cosa avrei scommesso, avrei risposto: "Idrogeno", a distanza di anni e di un gran bel nulla di fatto, cominico a credere che sto perdendo la scommessa.
    • bat scrive:
      Re: idrogeno
      l'idrogeno ha tanti vantaggi ma:- va prodotto http://it.wikipedia.org/wiki/Produzione_di_idrogenoe non è così sempliceIn california comunque inizia ad esserci una rete di distribuzione di idrogeno per fare rifornimento ad un auto (di una famosa marca giapponese con celle combustibile) e quindi iniziano a girare questo tipo di auto.
  • Luca Pala scrive:
    innovazionipala
    L'idea è buona , bisogna insistere per realizzare un prodotto commerciale. Occorre molta perseveranza pper raggiungere la metà. In bocca al lupo.
  • Categorico scrive:
    Ammortizzatori geniali!
    A posteriori sembra l'uovo di Colombo, eppure nessuno ci aveva pensato prima, complimenti a chi ha avuto l'idea.L'altra idea del motore "ad aria" è un recupero d'energia più inlinea con quelli già realizzati nelle auto elettriche e ibride, anche se per dire se è buono o meno occorrerà confrontare l'efficienza e i costi del sistema complessivo con le soluzioni concorrenti.Finché le batterie non saranno più capienti e leggere, io sarei per l'ibrido elettrico+diesel, ma con trazione solo elettrica e generatore diesel ausiliario, che funzionando a regime fisso potrebbe avere ottimizzazioni specifiche per aumentare potenza specifica e rendimento al regime di lavoro (per esempio condotti accordati) e quindi potrebbe avere cilindrata ridotta e pesare di meno, inoltre il regime fisso consentirebbe di usare turbocompressori a geometria fissa, meno costosi e più robusti.Con l'autonomia nel solo funzionamento elettrico dai 30 ai 60km e oltre già ottenuta attualmente si possono coprire la maggior parte dei piccoli spostamenti urbani quotidiani senza ricorrere al generatore, quindi basta solo che il sistema diventi alla portata delle tasche di tutti, mentre il generatore verrebbe usato solo per gli spostamenti lunghi, sarebbe quindi la soluzione ecologica a costo minimo per le famiglie che non possano o non vogliano avere più di un'auto.
    • bat scrive:
      Re: Ammortizzatori geniali!
      c'è anche chi ha pensato al recupero dell'energia della auto in transito su tratti di strada, cioè al contrario di quello proposto qui.la novità non è sbalorditiva.
  • anonimo scrive:
    Cosenza, città ideale
    Potrebbero testare l'invenzione degli ammortizzatori nella città di Cosenza, città dove il sindaco non fa riempire le fosse da tanto tempo... Ce ne sono di tutti i tipi :D
  • ExtraT scrive:
    motore che va ad aria
    consiglio, a scanso idiozie, la lettura (rilassata) di Hougen-Watson-Ragatz: Principi dei processi chimici - volume II, capitolo 6. Molto utile, specialmente se preceduto dalla lettura dei capitoli 1-5 e da un eventuale ripasso di termodinamica generale... POI si può parlare (o sorridere dell'articolo e del suo estensore, chiaramente poco preparato su questi temi).La tecnologia, con lo sviluppo di materiali nuovi, controlli più sofisticati ed immediati etc etc, non fa altro che rendere realizzabili in pratica gli elementari PRINCIPI DI FISICA che governano il mondo. Ergo, se si cerca di realizzare qualche cosa che va CONTRO i detti principi, la caxxata è sicura. Vale anche per Einstein (che infatti ha riordinato ed ampliato la visione della fisica galileiana, facendone un caso particolare della fisica relativistica). Ritengo molto fondati i dubbi di Stein Franken e Calibano, come pure il link di c1p8.Ma quanto rompe i cog.. la termodinamica, insomma, non lascia proprio fare il moto perpetuo! e nemmeno generare più energia di quella spesa! e poi si deve anche studiare per capire di averla fatta di fuori...
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: motore che va ad aria
      Per cui i dispositivi che recuperano energia dalla frenata non esistono? :)Quindi non ci sono energie disperse da un motore a combustione? Una su tutte, quella dispersa in calore...;)L
      • Karmakoma scrive:
        Re: motore che va ad aria
        Chi possiede la Prius sa bene che oltre al freno normale ha il freno elettrico stile tram...ergo recupero energetico...:D
      • bat scrive:
        Re: motore che va ad aria
        da dove arriva il moto dei pistoni?dalla combustione del carburante, questo proXXXXX ha un rendimento che non è poi nemmeno così alto, comunque muove il pistone. supponiamo che questa idea sfrutti il moto dei pistoni quando non servono (e già questa potrebbe essere una battuta di spirito) ad esempio in fase di decelerazione quando rilasciammo il pedale. bene il pistone si muove e comprime una certa quantità d'aria e la trasferisce in un serbatoio, supponendo che sia così al giro successivo per immettere nuova aria nel serbatoio dovrebbe avere una pressione pari a quella precedente più qualcosa, ma il pistone ha già ceduto parte della sua energia per fare la compressione precedente, il pistone in una corsa ha disperso ulteriore energia per attrito. il pistone forse è addirittura fermo. in ogni caso non avrebbe energia sufficiente per comprimere ulteriormente l'aria.abbiamo comunque la prima quantità d'aria compressa, bene: usiamola!- la insuffliamo in un cilindro per fare fare una corsa al pistone: non basta! perchè l'energia che restituisce sarà comunque meno rispetto a quella immaganizzata- la usiamo come "turbo", bene questo ha già più senso poichè da maggiore entalpia al fluido che dovrebbe normalmente aspirare il motore ed eviterà al pistone di compiere l'immane lavoro di aspirazionetutto questo alla fine è una perdita di tempo poichè l'aria accumulata è pari al volume di una camera di combustione,quindi abbiamo un risparmio su un giro dell'albero motore.i turocompressori hanno senso perchè usano energia cinetica dei gas di scarico che andrebbe buttata via! il movimento dei pistoni serve invece!sempre anche quando si rilascia il gas è indispensabile come il volano poichè danno la possibilità "di ripresa" frenarli precocemente vuol dire far morire l'auto o avere un' auto "in folle" che deve riprede sottogiri (con motore che tende a "morire").oltretutto, già la testa di un motore multivalvole è piùttosto complicata che trovare spazio per altre baggianate non è seplice. i sistemi di recupero della frenata funzionano perchè che i dischi dei freno si scaldino non conviene a nessuno (carboceramici a parte) quindi trasferire quell'energia (calore) in energia elettrica per gli ausialiari va benissimo, ma è un altro paio di maniche. chi frenerebbe un motore elettrico per produrre corrente da accumulare per alimentare lo stesso motore? è ridicolo e va da seil discorso delle sospensioni è già più verosimile,ma oltre ad essere estremante complicate (costo produzione, anche in termini di energia -ricordiamoci che a volte bisogna avere l'occhio di fare un bilancio energetico più ampio-) potrebbero influire in modo anomalo sulla dinamica di un veicolo. insomma dalle sospensioni non dipende solo il fatto di non sentire le buche. ad ogni modo il ritorno delle sospensioni è garantito dalle molle elicoidali/a balestra.un pensiero più soggettivo è che prima di tutto bisogna intervenire sul proprio stile di guida, comportamenti sbagliati fanno consumare tanto un'auto ibrida quanto una sportiva da 400 cv.
        • Logoz scrive:
          Re: motore che va ad aria
          - Scritto da: bat
          da dove arriva il moto dei pistoni?
          dalla combustione del carburante, Se non ho capito male sfrutta il freno motore.In fase di "cut off" non viene iniettato combustibile ma i pistoni continuano a comprimere aria (poi "buttata" allo scarico). In questo caso l'energia sfruttata è quella cinetica del veicolo che viene dissipata per diminuire la velocità di marcia.I sistemi ibridi ad aria propongono, invece di dissipare (=buttare) questa energia, di recuperarla e "accumularla".E' un sistema che esiste già ed è utilizzato in diversi campi (ci sono già applicazioni anche nel trasporto pubblico).Il principio è lo stesso dei freni "generatori elettrici" o delle sospensioni citate nell'articolo, ovvero "invece di dissipare, recupera".
        • ExtraT scrive:
          Re: motore che va ad aria
          quoto in pieno (dall'analisi dettagliata direi che sei del mestiere o molto appassionato). Esprimi in termini pratici ciò che io sto cercando di spiegare in termini di fisica generale - termodinamica.
      • Logoz scrive:
        Re: motore che va ad aria
        Più che altro forse "Il motore che va ad aria" non è un titolo azzeccatissimo (su una testata che si occupa di tecnologia).E' sicuramente d'effetto, però devo ammettere che anch'io, appena letto, ho pensato all'ennesima "beppegrillata".Anche l'articolo lasciava qualche perplessità. Ovviamente non si può pretendere una trattazione rigorosa, specialmente considerando che si tratta del report di un report di un abstract, però l'impressione data da una prima lettura era fuorviante.L'ibrido ad aria compressa non è una novità assoluta, non ci resta che aspettare la SAE paper per vedere in cosa consistono le innovazioni.
        • bat scrive:
          Re: motore che va ad aria
          si ho capito che funziona in fase di cut off,ma questo non toglie questo problema:che essendo in fase di decelerazione di suo e dovendo comprimere aria, supponiamo per semplicità di avere un motore bicilindrico, il pistone 1 comprime il volume 1 ad un la pressione 1 poi va in fase di aspirazione (e questo richiede energia,che non avrà più il pistone 2 ) intanto il pistone 2 dovrebbe comprimere il volume 2 ad una pressione 1+dp (dp infinitesimo in più di pressione) ma non può! perchè l'energia cinetica è meno di prima.Insomma non dico che non sia fattibile il laboratorio ma un auto vera non è solo motore, e potenziando il cut-off si vanno in contro a problemi di usabilità: esempio, in autostrada capita di voler fare un sorpasso ma quando ci accorgiamo arriva un'altra auto (in sorpasso) allora rilasciamo l'acceleratore: in questo caso il far lavorare i pistoni per comprimere aria porterebbe ad avere un freno motore ancora più consistente, quindi a ridurre troppo i giri del motore e non si riuscirebbe più a riprendere l'auto per fare il nostro sorpasso.i motori ibridi sono una altra cosa! questo sistema proposto non è proprio il massimo soprattutto perchè c'è già chi ha fatto un sistema analogo ma che recupera l'energia come en elettrica (esatto quello delle nuove f1) allora una dinamo elettrica ha un carico variabile (e non a gradini)(e sopratutto ci dà dell'energia di ottima qualità, l'aria compressa è energia di scarsa qualità).in ogni caso, attenersi alla massima semplicità progettuale è la migliore strada. oggi abbiamo auto a benzina con variazione di fase sulle valvole di aspirazione, di scarico, con iniezione diretta e catalizzatori a due vie che consumano tanto quanto la tipo del '89 che a carburatori (leggasi euro zero) e 8 valvole con un impianto a gpl inquinava anche meno a pari cilindrata.
          • Logoz scrive:
            Re: motore che va ad aria
            - Scritto da: bat
            si ho capito che funziona in fase di cut off,
            ma questo non toglie questo problema:
            che essendo in fase di decelerazione di suo e
            dovendo comprimere
            aria
            , supponiamo per semplicità di avere un motore
            bicilindrico, il pistone 1 comprime il volume 1
            ad un la pressione 1 poi va in fase di
            aspirazione (e questo richiede energia,che non
            avrà più il pistone 2 ) NOLeggi sopra: l'energia proviene dal moto del veicolo. Il funzionamento è lo stesso dei compressori a pistoni azionati da motore elettrico, la differenza è che qui il moto è recuperato dal veicolo.
            Insomma non dico che non sia fattibile il
            laboratorio ma un auto vera non è solo motore, Un sistema analogo è già stato prodotto e viene utilizzato.
            potenziando il cut-off si vanno in contro a
            problemi di usabilità: esempio, in autostradaQuesto è un problema di controllo, non di fluidodinamica.Non per niente i sistemi di recupero ad aria compressa sono attualmente in funzione su trasposto pubblico cittadino (maggiori masse, velocità inferiori, de/accelerazioni continue).Immagino (ma bisogna aspettare la paper) che la gestione sia una delle migliorie.
            i motori ibridi sono una altra cosa! questo
            sistema proposto non è proprio il massimo
            soprattutto perchè c'è già chi ha fatto un
            sistema analogo ma che recupera l'energia come en
            elettrica (esatto quello delle nuove f1) allora
            una dinamo elettrica ha un carico variabile (e
            non a gradini)(e sopratutto ci dà dell'energia di
            ottima qualità, l'aria compressa è energia di
            scarsa
            qualità).L'ibrido elettrico ha molti pregi ma anche qualche difetto (peso e costo in primis)L'ibrido elettrico costa molto e quindi non si diffonde. Non serve a nulla avere un sistema che abbatte molto gli inquinanti ma che nessuno usa. Il risparmio energetico e l'ecologia si misurano sulla base installata. Qualsiasi progettista sa che una soluzione non può prescindere dal costo di implementazione.
            in ogni caso, attenersi alla massima semplicità
            progettuale è la migliore strada. Quando riesci ad ottenere i risultati voluti si.Direi che però qui ti contraddici: è più semplice inserire - un serbatoio d'aria ed un paio di valvole rotanti (eventualmente controllate da una centralina) o- un motore elettrico, un generatore elettrico, un differenziale aggiuntivo (o modificare quello esistente), delle batterie di accumulo (oltre alla centralina, come sopra) oggi abbiamo
            auto a benzina con variazione di fase sulle
            valvole di aspirazione, di scarico, con iniezione
            diretta e catalizzatori a due vie che consumano
            tanto quanto la tipo del '89 che a carburatori
            (leggasi euro zero) e 8 valvole con un impianto a
            gpl inquinava anche meno a pari
            cilindrata.questo è semplicemente falso.ciao
          • bat scrive:
            Re: motore che va ad aria
            giusto! fare 13 km/l con il gpl inquina di più che farne 13-15km/l con la benzina! mah...punti di vista...come il punto di vista di avere un motore che percorre 400.000 km vs quello nuovo e tecnologico che ne fa 200.000...ma queste sono solo considerazioni personali.ad ogni modo...un serbatoio ad aria pesa, l'aria quando la comprimi aumenta di temperatura e poichè è aria viziata da tracce di combustibile non è che si può fare "alla buona" un impianto di stoccaggio di questa aria (che puoi quando viene rilasciata sarà molto fredda, e dovrà essere scaldata da una resistenza).Non voglio dire che sia impossibile fare certe cose, ma non si può nemmeno lasciarsi andare all'ottimismo sfrenato. Il mercato si sta orientando verso l'ibrido (che poi ibrido vuol dire avere due motori che sfruttano due fonti di energia diversa, questo è un motore con un accorgimento sul recupero energetico non ibrido) e tra poco i costi di questa tecnologia saranno accessibili e i dispositivi saranno semplificati (esistono già auto cui l'alternatore fa da motore di avviamento).Almeno io preferisco che se debba essere recuperata energia sia recuperata come energia elettrica.Non ho capito però se questo motore a gasolio manterrà sempre il turbocompressore, mi illuminate?
          • Logoz scrive:
            Re: motore che va ad aria
            - Scritto da: bat
            giusto! fare 13 km/l con il gpl inquina di più
            che farne 13-15km/l con la benzina! Ceteris paribus, un motore di 20 anni fa inquina di più di un motore moderno. (e comunque la differenza in consumi è molto più marcata, anche tenendo in considerazione le enormi differenze tra gli autoveicoli di 20anni fa e quelli odierni)
            poichè è aria viziata da tracce di combustibileembè?
            stoccaggio di questa aria (che puoi quando viene
            rilasciata sarà molto fredda, e dovrà essere
            scaldata da una
            resistenza).Da una resistenza, questa si che è spassosa.
            Non voglio dire che sia impossibile fare certe
            cose, ma non si può nemmeno lasciarsi andare
            all'ottimismo sfrenato. Qui l'unico indizio di ottimismo poteva esere nel titolo (che ovviamente era stato studiato per suscitare interesse).
            Il mercato si sta
            orientando verso l'ibrido e questo è un ibrido.(e comunque il mercato può anche sbagliare)
            (che poi ibrido vuol
            dire avere due motori che sfruttano due fonti di
            energia diversa, questo è un motore con un
            accorgimento sul recupero energetico non ibrido)E perchè? Cosa cambia rispetto all'elettrico?Questo usa energia immagazzinata sotto forma chimica (combustibile) e fluidodinamica (aria compressa).Quello elettrico usa energia chimica ed elettrica (anzi, se proprio vogliamo essere pignoli usa chimica+chimica, perchè negli accumulatori l'enegia elettrica non è accumulata come carica ma mediata da processi chimici).
            Almeno io preferisco che se debba essere
            recuperata energia sia recuperata come energia
            elettrica.Anche io.Ma le nostre preferenze non cambiano le verità scientifiche o tecniche.
            Non ho capito però se questo motore a gasolio
            manterrà sempre il turbocompressore, mi
            illuminate?Visto che l'obiettivo è l'efficienza, direi di si.Ciao.
      • Aname scrive:
        Re: motore che va ad aria
        Per fermare orallentare un'auto in corsa occorre energia, in coerenza con la seconda e la terza legge della dinamica. Quando si frena, parte dell'energia cinetica dell'auto viene trasformata in energia termica che serve a scaldare le pastiglie dei freni. Alcuni ingegneri si sono accorti che questa energia poteva essere riutilizzata facendo girare una dinamo (come quella della bicicletta che rende più dura la pedalata ma accende la lampadina), la dinamo, per il principio di inerzia rallenta l'auto e immagazzina l'energia cinetica in energia potenziale elettrica, che poi potrà essere reutilizzata. Da qui a credere che per andare più veloce basta frenare, però, ce ne vuole...
      • ExtraT scrive:
        Re: motore che va ad aria
        In risposta a L. Annunziata: non pretendo che tu capisca termodinamica - evidentemente non è il tuo mestiere. MA prima di sponsorizzare un articolo, che nella migliore delle ipotesi è un insieme di desiderata, di forse si fa e di soluzioni già dimostratesi di scarsa o nulla utilità (più la fatica che il gusto, per dirla in romagnolo...)... Tutte dichiarazioni peraltro già "battezzate" proprio da una normalissima analisi della termodinamica coinvolta - e specifico, se non fosse chiaro, che la termodinamica è la branca della fisica che si occupa dell'energia e delle sue trasformazioni. Poi, come io non sono giornalista, per cui non è il mio mestiere cercare lettori, NON è certamente il tuo mestiere capire che cosa implicano determinate sparate = non ti vengono davanti le equazioni di bilancio energetico e di massa che lampeggiano perchè la soluzione del sistema dice che è una boiata pubblicitaria.**** secondo post in risposta diretta - il primo non è comparso**** devo pensare ad un rifiuto al confronto? non mi meraviglierebbe, su certi argomenti so benissimo di essere talebano, DEFORMAZIONE PROFESSIONALE, io con la termodinamica ci lavoro, per cui... le balle stanno in ZERO posto.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: motore che va ad aria
          Gentile lettore,Mi sono limitato a sottolineare che proprio nelle equazioni di bilanciamento energetico, e proprio per le leggi della termodinamica, una parte di energia va dispersa. Tentate di sviluppare congegni - come il sistema di recupero dell'energia dalla frenata - che tentino di recuperarne in parte non mi sembra una teoria astrusa.Detto questo, nell'articolo sono citati un pezzo prodotto da una rivista edita dal MIT e una bibliografia di un professore universitario con decine di pubblicazioni. Non ho la presunzione di comprendere meglio la termodinamica meglio di chi, a suo tempo, me l'ha insegnata, ma mi auguro che un ricercatore stipendiato dalla Federazione Svizzera e un giornalista scientifico - che presumo operi anche mediante peer review - che pubblica per uno dei centri di ricerca più rispettati al Mondo abbiano le competenze necessarie per dissertare di quanto è plausibile e quanto non lo sia.Nell'articolo del MIT sono anche mostrate delle foto di un prototipo costruito dal professore elvetico: foto che non sono state allegate al presente articolo per questioni di diritto d'autore.Con l'augurio di un buon weekend,LA
    • sedness scrive:
      Re: motore che va ad aria
      - Scritto da: ExtraT
      consiglio, a scanso idiozie, la lettura
      (rilassata) di Hougen-Watson-Ragatz: Principi dei
      processi chimici - volume II, capitolo 6. Molto
      utile, specialmente se preceduto dalla lettura
      dei capitoli 1-5 e da un eventuale ripasso di
      termodinamica generale... POI si può parlare (o
      sorridere dell'articolo e del suo estensore,
      chiaramente poco preparato su questi temi).beh, dovresti cominciare tu, visto che non hai capito un acca di cosa si vuole realizzare... ti consiglio anche di dare un'occhiata alla Prius
      • ExtraT scrive:
        Re: motore che va ad aria
        Trattandosi di MOTORI la termodinamica è inevitabile, prius o dopus o ciò che vuoi. Come in altro punto, la TERMODINAMICA è la branca della fisica che si occupa delle trasformazioni di energia. Che dici, c'entra con motori, risparmio e recupero energetico, ottimizzazione dei cicli? sono d'accordo che può essere MOLTO palloso sciropparsi le batterie di equazioni differenziali per entropia, entalpia e company, ma allo stato non mi risulta altro metodo per capire seriamente. Per info dettagliate sul percorso rivolgersi ad una qualche università, facoltà di Ingegneria, oppure Fisica, oppure Chimica...
    • Aname scrive:
      Re: motore che va ad aria
      Inoltre se si prende una buca, forse parte dell'energia può venire assorbita dai pistoni, ma l'energia persa nella buca dall'auto in corsa non lascia scampo... una soluzione sarebbe quella di costruire buone strade, meno energia infatti sarebbe recuperata dai pistoni, meno energia, nel complesso verrebbe persa.
      • ExtraT scrive:
        Re: motore che va ad aria
        Quotissimo. Perchè i treni sono così efficienti energeticamente? 1) hanno attriti trascurabili (tanto che possono avere difficoltà a partire in salita, le ruote scivolano sul binario) 2) hanno una potenza distribuita, ottimizzando il trasferimento di energia a fini dinamici (in pratica alla fine l'unica resistenza seria da vincere è quella dell'aria) 3) hanno motori elettrici, intrinsecamente più efficienti dei motori a combustione interna (un buon motore elettrico, abbastanza grosso, può arrivare ad un rendimento termodinamico anche del 75%; un motore a combustione interna non a livello sperimentale è molto grassa se arriva al 35%...) 4) hanno scarsa necessità di elasticità, le fermate sono poche e programmate, a differenza delle automobili nel traffico - TAV Milano-Roma in 4 ore con fermate solo a Bologna e Firenze insegna.Poi va sempre bene tutto ciò che può far risparmiare, sempre che il risparmio non faccia solo aumentare i costi occulti in modo incontrollato.
  • gerry scrive:
    l'Articolo sul motore ad aria travisato
    Secondo me l'articolo originale è stato competamente travisato. About 80 percent of the efficiency gain in Guzzella's system comes from using the small engine. Some of the rest comes from capturing energy from braking and then using it for acceleration A me sembra che tenti di immagazzinare gas nella bombola quando si frena, in modo da poterla poi utilizzare per alimentare il turbocompressore invece del solito sistema che utilizza i gas di scarico per muovere la turbina.Poi dice che: Fuel is also saved by adjusting the load on the engine to keep it running at optimal efficiency, either by increasing the load by using some of the pistons to compress air, or by decreasing the load by using some compressed air to drive the pistons In pratica il sistema tenta di tenere bilanciato il carico del motore, sia usando occasionalmente i pistoni per comprimere l'aria (probabilmente quando è richiesto meno sforzo) sia utilizzando l'aria immagazzinata per ridurre il carico del motore quando è richiesta più potenza.Fra l'altro ipotizza anche di poter partire da fermo solo con l'aria compressa accendendo poi il motore, in modo da non dover essere obbligati a tenere il motore acceso durante le soste.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 febbraio 2009 14.13-----------------------------------------------------------
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: l'Articolo sul motore ad aria travisato
      Ciao!L'articolo citato recita: Instead, it stores energy by using the engine's pistons to compress air. That air can later be released to drive the pistons and propel the vehicle along. Il primo passaggio a cui ti riferisci da solo conto di una valutazione sui diversi fattori che concorrono al risparmio energetico.Convengo con te che l'aria compressa possa servire anche ad altri scopi. :)Un saluto,L
      • gerry scrive:
        Re: l'Articolo sul motore ad aria travisato
        - Scritto da: Luca Annunziata
        Ciao!Più che altro la frase Ad ogni movimento in su e in giù dei pistoni, come accade in tutte le macchine, il sistema sfrutta la compressione e la decompressione nel cilindro per riempire la bombola ti induce a pensare che i pistoni ricarichino continuamente la bombola.Invece il punto forte del motore è bilanciare la produzione di pressione con il suo consumo a seconda della situazione, per sfruttare il motore solo nel suo range ottimo di utilizzo.Se non sottolinei questa cosa l'articolo perde molto senso, a mio parere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 febbraio 2009 16.50-----------------------------------------------------------
        • Romualdo Grillo scrive:
          Re: l'Articolo sul motore ad aria travisato
          Confermo quanto dice Gerry, sono stato fuorviato esattamente nello stesso modo, pensando che la bombola si ricarica in modo continuo e non in fasi particolari del moto della macchina.Se non si chiarisce questo passaggio mio parere si travisa il cuore del principio di funzionamento.
  • c1p8 scrive:
    EOLO insegna...
    http://it.wikipedia.org/wiki/Eolo_(auto)Da anni propinano quello che finora è stato un flop...
  • My name scrive:
    Centriamo le buche
    Oggi le persone cercano di evitare come possono le strade dissestate..Vedo per il domani, file di macchine che cercano di centrare ogni singola buca, maledicendo le autostrade e chi asfalta le strade (ps. gli ultimi li malediciamo anche ora perché non tappano le buche :D)PS. post ironico...
  • attonito scrive:
    "si sta lavorando" "stimato"
    avanti cosi'. mai certezze, solo articoli su progetti in sviluppo e/o vaghi.
    • Ciano scrive:
      Re: "si sta lavorando" "stimato"
      - Scritto da: attonito
      avanti cosi'. mai certezze, solo articoli su
      progetti in sviluppo e/o vaghi.Bè non è nemmeno colpa di PI se al MIT hanno un sacco di progetti in corso :-o
      • attonito scrive:
        Re: "si sta lavorando" "stimato"
        - Scritto da: Ciano
        - Scritto da: attonito

        avanti cosi'. mai certezze, solo articoli su

        progetti in sviluppo e/o vaghi.

        Bè non è nemmeno colpa di PI se al MIT hanno un
        sacco di progetti in corso
        :-oe magari ne hanno pure un sacco finiti. E recensibili.
  • pietro scrive:
    Un momento
    ma se l'ammortizzatore usa la compressione dell'aria e il suo ritorno elastico appunto per ammortizzare il veicolo quando io recupero l'aria compressa per fare altro l'effetto ammortizzazione se ve va a farsi benedire, o no?
    • . . scrive:
      Re: Un momento
      L'ammortizzazione e' quella classica. Dall'articolo si evince che viene aggiunto un circuito idraulico collegato ad una turbina, probabilmente di quelle che girano sempre dalla stessa parte anche se il flusso del liquido cambia verso.
  • Pino scrive:
    HAHAHA! Notizia del cavolo
    Ancora? Ancora con queesta auto ad aria? Di nuovo?Non vedrà MAI la luce, chiaro?????Se ne era parlato già OTTO ANNI FA. Ero pure andato a vedere il prototipo... "Tra pochi mesi sarà disponibile sul mercato..." Certo, come no. Eolo, si chiamava.http://web.archive.org/web/20011027115046/http://www.eoloauto.it/E adesso come fosse una novità si tira fuori dal cilindro un'altra auto con le stesse caratteristiche... con le solite promesse...Ma andate tutti a ca**re...
    • steocampi scrive:
      Re: HAHAHA! Notizia del cavolo
      ma.. prima di commentare, di solito si legge l'articolo....e leggendo il tuo commendo senra proprio che tu non lo hai fatto....gnurant
    • Olmo scrive:
      Re: HAHAHA! Notizia del cavolo
      Mi sa che hai frainteso, non è la notizia (fuffa) di Eolo: qui si parla di bombole che si caricano sfruttando energia che andrebbe persa (la sospensione, invece di scaricare su un liquido che converte in calore, scarica su una bombola che si carica: niente di fantascientifico e, soprattutto, niente violazione dei principi della termodinamica)
    • Nicolaus scrive:
      Re: HAHAHA! Notizia del cavolo
      guarda che l'auto di cui parli tu tra l'altro va ad elettricità non ad aria! Solo perchè si chiama Eolo non è che significa che va a vento! Leggi l'articolo e saprai di cosa si parla!
    • anonymous scrive:
      Re: HAHAHA! Notizia del cavolo
      per quel che riguarda il funzionamentohttp://en.wikipedia.org/wiki/Guy_N%C3%A8greper quel che riguarda la produzione con un po' di immaginazione agli ostacoli incontrati ci puoi arrivare da solo
  • ilmassi scrive:
    mi sembra campato in...Aria
    il sistema turbo oggi diffuso fa più o meno la stessa cosa..non capisco dove tirino fuori questo 30%..forse è paragonato ai vecchi pachidermi americani.Poi se a maggiore pressione si può bruciare più carburante aumentano le prestazioni più che il rendimento..quindi si procederebbe sulla strada del downsizing del motore per avere meno potenza quando non serve. Esattamente quello che sta facendo fiat da 2 anni...mah.quella sulle sospensioni è interessante come idea, ma sembra un sistema costoso e utile per le strade dell'iraq o forse della salerno-reggio calabria non certo per un'autostrada liscia, che produce compressioni minime.
    • Olmo scrive:
      Re: mi sembra campato in...Aria
      - Scritto da: ilmassi
      il sistema turbo oggi diffuso fa più o meno la
      stessa cosa..non capisco dove tirino fuori questo
      30%..forse è paragonato ai vecchi pachidermi
      americani.
      Il sistema turbo serve a pompare più carburante nei pistoni, non ad accumulare energia.
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: mi sembra campato in...Aria
        Ecco un altro genio che ha studiato!
      • ilmassi scrive:
        Re: mi sembra campato in...Aria
        no serve ad avere più pressione nella camera di scoppio e quindi a sovralimentare il motore, e lo fa recuperando i gas di scarico. comprimere gli stessi gas in una bombola non fa poi questa differenza.
        • Wolf01 scrive:
          Re: mi sembra campato in...Aria
          A parte il fatto che nell'articolo dice " il sistema sfrutta la compressione e la decompressione nel cilindro per riempire la bombola. "Ma non è come mettere una banana nel tubo di scappamento?Cioè, un conto è sovralimentare il motore con un turbo, un altro conto è usare i pistoni come un compressore, quando si raggiungono troppe atmosfere i pistoni non riescono più a immettere aria nella bombola e vengono rallentati dall'aria che non esce, quindi, o la bombola verrà riempita ad atmosfere irrisorie, tipo 1 o 2 atmosfere oppure sarà la stessa cosa di avere una banana nel tubo di scappamento
    • gerry scrive:
      Re: mi sembra campato in...Aria
      - Scritto da: ilmassi
      quella sulle sospensioni è interessante come
      idea, ma sembra un sistema costoso e utile per le
      strade dell'iraq o forse della salerno-reggio
      calabria non certo per un'autostrada liscia, che
      produce compressioni
      minime.Le strade italiane sono messe abbastanza male, forse solo in autostrada avrebbe un picco in basso della produzione.Più che altro il suo difetto è che produrrà elettricità in maniera assolutamente non costante, invece l'alternatore un minimo te lo può garantire sempre.
    • Risp scrive:
      Re: mi sembra campato in...Aria
      Non solo la fiat, un po' tutte le case automobilistiche (magari quelle americane che sfornano motori con cilindrate di miliardi di cc no, ma quelle più normali - presenti nel mercato europeo - lo fanno)
  • Mario scrive:
    buche
    Capirai se giro a Roma con tutte le buche che ci sono la benzina me la scordo :D
  • Whishper scrive:
    Ma che risparmio è?????
    Cito:"L'iperventilazione garantisce la detonazione di un maggiore quantitativo di carburante, e quindi prestazioni migliori" e "Al momento il risparmio è stimato attorno al 32 per cento rispetto ad un motore tradizionale."Ma se usa + carburante, come fa a risparmiarlo?
    • asvero.panc iatici scrive:
      Re: Ma che risparmio è?????
      - Scritto da: Whishper
      Cito:
      "L'iperventilazione garantisce la detonazione di
      un maggiore quantitativo di carburante, e quindi
      prestazioni migliori" e "Al momento il risparmio
      è stimato attorno al 32 per cento rispetto ad un
      motore
      tradizionale."

      Ma se usa + carburante, come fa a risparmiarlo?Per quel che ne so, l'iperventilazione produce altri tipi di detonazione... BURP. :-P
    • ilmassi scrive:
      Re: Ma che risparmio è?????
      puoi usare un motore più piccolo..quindi se vai piano consumi meno..è esattamente quello che stanno facendo le case di mezzo mondo da due anni..
    • Calibano scrive:
      Re: Ma che risparmio è?????
      Probabilmente si riferisce al quantitativo maggiore di carburante combusto durante la detonazione.Perche' parte del carburante, di solito, viene espulso incombusto...Qundi se immetti 100 gr, normalmente ne bruci 60, iperventilando ne bruci 80, ergo il consumo e' minore.L'esempio e' giusto buttato li' eh... non l'ho fatto con dati alla mano!
  • Stein Franken scrive:
    32%
    Semmai il 32% di efficenza è su tutto il motore.Invece che i "solito" 28-30% ?Mah...
    • gohan scrive:
      Re: 32%
      l'articolo originale parla proprio di un risparmio del 32% dalle simulazioni al computer... poi in pratica ci sarà da vedere ;)
    • Calibano scrive:
      Re: 32%
      30% d'efficienza per un motore a combustione interna???Ma dove, come e quando???Oppure e' efficienza teorica?Che io sappia... (ma forse non sono propriamente aggiornato?) la migliore efficienza mai raggiunta e' del 26%, ma con tanta manna eh!(felice d'esser smentito!)
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: 32%
      Al momento il risparmio è stimato attorno al 32 per cento rispetto ad un motore tradizionale. Vale a dire che se l'efficienza è del 10 per cento, si risparmia il 30 per cento e l'efficienza sale al 13... ;)L
  • Enjoy with Us scrive:
    Interessante!
    Non tanto l'idea delle sospensioni, quanto quella del recupero di aria compressa dal funzionamento del motore! Se riescono ad abbattere i consumi di quell'entità si tratta realmente di un progetto interessante!Niente batterie o motori elettrici, possibilità appunto di utilizzare la riserva anche come una sorta di "turbo" ad esempio nei sorpassi... sembra abbastanza semplice e proprio per questo ha buone chance di implementazione!
    • Antani scrive:
      Re: Interessante!
      Non funzionera', punto.Ed il motivo si chiama "Perdita per pompaggio".Se da un lato l'aria immagazzinata potrebbe effettivamentecontribuire ad erogare potenza, e' altresi' veroche poter comprimere l'aria in dei contenitoririchiede un lavoro, e tale lavoro viene sottratto al motore.Pertanto se per immagazzinare aria per diciamo 10 cavalline consumo 10 per comprimerla, ho fatto un affare del C$zz=.
      • gerry scrive:
        Re: Interessante!
        - Scritto da: Antani
        Pertanto se per immagazzinare aria per diciamo 10
        cavalli
        ne consumo 10 per comprimerla, ho fatto un affare
        del
        C$zz=.Domanda: ma non è che questo "spreco" è già in atto nei motori attuali e si tende solo a recuperarlo?Oppure che potrebbe semplicemente essere un compressore più efficiente dei modelli meccanici attualmente in produzione?A parte questo, la vera critica che bisogna fargli è che se vogliamo eliminare il motore a scoppio non possiamo sviluppare una tecnologia che basa la sua idea fondamentale proprio su quest'ultimo...
      • Ciano scrive:
        Re: Interessante!
        In generale è vero, ma se utilizzi il "pompaggio" solo quando molli l'acceleratore nei rallentamenti e nelle discese, non hai un consumo di carburante per caricare la bombola.
      • sedness scrive:
        Re: Interessante!
        - Scritto da: Antani
        Non funzionera', punto.
        Ed il motivo si chiama "Perdita per pompaggio".
        Se da un lato l'aria immagazzinata potrebbe
        effettivamente
        contribuire ad erogare potenza, e' altresi' vero
        che poter comprimere l'aria in dei contenitori
        richiede un lavoro, e tale lavoro viene sottratto
        al motore.
        Pertanto se per immagazzinare aria per diciamo 10
        cavalli ne consumo 10 per comprimerla, ho fatto un affare
        del C$zz=.vero solo in parte... se non stai accelerando ma, anzi, magari stai frenando, o sei cmq fermo col motore acceso (tipo ad un semaforo) non sottrai proprio nulla al motoredopotutto le auto ibride funzionano sullo stesso principio
        • Antani scrive:
          Re: Interessante!
          Ragazzi datemi retta, e' una boiata.I motoristi sono anni che cercano ogni possibileaccorgimento per spremere dai motori quanto piu' possibile,non al fine delle emissioni ma al fine delle prestazioni,ad esempio mi viene in mente un brevetto DKV del 1930dove veniva usato un pistone aggiuntivo col solo scopodi pompare aria e sovralimentare il motore, voi quantine avete visti in giro ? io nessuno.....Riguardo l'utilizzo in fase di decelerazione,e' molto piu promettente utilizzare dispositivi meccanicio elettronici per recuperare energia, guardateviil KERS che da quest'anno sara' obbligatorio in formula 1 (sigh)...
          • sedness scrive:
            Re: Interessante!
            - Scritto da: Antani
            Ragazzi datemi retta, e' una boiata.
            I motoristi sono anni che cercano ogni possibile
            accorgimento per spremere dai motori quanto piu'
            possibile,
            non al fine delle emissioni ma al fine delle
            prestazioni,
            ad esempio mi viene in mente un brevetto DKV del
            1930
            dove veniva usato un pistone aggiuntivo col solo
            scopo
            di pompare aria e sovralimentare il motore, voi
            quanti
            ne avete visti in giro ? io nessuno.....Certo... perché "quella" è una boiata che avrebbe i limiti che hai esposto tu in precedenza, mentre recuperare potenza in frenata o a macchina ferma è fattibilissimo, visto che le auto ibride esistonoe funzionano bene: si cambia semplicemente il metodo di immagazzinare energia e il modo per sfuttarla
            Riguardo l'utilizzo in fase di decelerazione,
            e' molto piu promettente utilizzare dispositivi
            meccanici
            o elettronici per recuperare energia, guardatevi
            il KERS che da quest'anno sara' obbligatorio
            in formula 1 (sigh)...non è più promettente: è più costoso e più complicato, tant'è che tutti in F1 si sono lamentati
  • Nome e cognome scrive:
    Dubito
    ... che gente come certi personaggi incravattati con l'ultimo modello di auto a 3000 cavalli e con l'orecchio perennemente incollato a un cellulare ultimo grido siano in grado di concepire questo concetto.Per loro l'autostrada è da percorrere a 300 km l'ora con gli abbaglianti accesi.Itagliani.
    • Mauro scrive:
      Re: Dubito
      eh si xè il 99% degli italiani rientra proprio nella descrizione che hai fatto tu infatti... Mi spieghi cosa volevi intendere con questo commento che non c'entra niente con l'articolo?Tornando IT, gran cosa il sistema delle sospensioni turbo! Effettivamente è tutta energia sprecata e non ci avevo mai pensato... certo è molto + utile nel fuoristrada o cmq su percorsi sconnessi, in autostrada ha uso zero. No aspettate, volete dire che d'ora in poi dovrò essere contento alla vista dell'ennesimo dosso trita-sospensioni e non potrò nemmeno imprecare contro il comune che l'ha messo?!?!?Chi l'avrebbe mai detto..
      • bubba scrive:
        Re: Dubito
        - Scritto da: lestrade
        beh, con certe strade che ci troviamo noi, in
        ambito cittadino, potrebbe fare la differenza, e
        ad ogni boing boing ora penseremo a quanto ci
        stiamo
        ricaricando!ehhe si questo sicuro.Cmq a me piace molto di piu l'altra idea, della bombola/sospensione... certo e' meno attuabile nell'immediato, ma assolutamente credibile.. a differenza aime' delle auto elettriche che si esistono ma sono una gran palla.. per il perenne problema dell'accumulazione di energia oltre che a quello della ricarica e del costo (tralascio le considerazioni relative al fatto che una quantita' non piccola di energia elettrica la si produce bruciando combustibili )
        • bubba scrive:
          Re: Dubito
          Errata : bombola/pistone volevo dire.
        • anonimo codardo scrive:
          Re: Dubito
          Uhm, peccato che l'efficienza dell'impianto di generazione di energia elettrica a partire da combustibili fossili e il motore di un'autovettura non siano paragonabili.Quindi meglio consumare energia elettrica che combustibile fossile nelle auto, dato che permette anche di ridurre le emissioni alla centrale e non di dover impiantare filtri o diavolerie sulle automobili.Il problema dell'accumulazione di energia c'e', ma e' un problema tecnologico come altri...
      • Mau scrive:
        Re: Dubito
        Atto = autoScusate ma il t9 fa scherzi a volta :)
      • Istant scrive:
        Re: Dubito
        - Scritto da: Mau
        le auto sono circa l'1% dell'inquinamento del
        mondo. La moda delle atto verdi serve solo
        a vendere atto ai XXXXX che ci credonoIn città non di sicuro. Siccome poi la maggior parte della gente vive in un centro urbano e respirare schifezze (non la CO2, chi se ne frega) prodotte dal traffico non è il massimo per la salute (prima c'era il piombo, dannoso per il sistema nervoso, poi benzene, cancerogeno, ora sempre più limitato dalle norme europee, per non parlare di polveri sottili ed altro ancora), la conclusione è che anche tu come XXXXXggine non scherzi :|
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Dubito
          - Scritto da: Istant
          - Scritto da: Mau

          le auto sono circa l'1% dell'inquinamento del

          mondo. La moda delle atto verdi serve solo

          a vendere atto ai XXXXX che ci credono

          In città non di sicuro. Siccome poi la maggior
          parte della gente vive in un centro urbano e
          respirare schifezze (non la CO2, chi se ne frega)
          prodotte dal traffico non è il massimo per la
          salute (prima c'era il piombo, dannoso per il
          sistema nervoso, poi benzene, cancerogeno, ora
          sempre più limitato dalle norme europee, per non
          parlare di polveri sottili ed altro ancora), la
          conclusione è che anche tu come XXXXXggine non
          scherzi
          :|Il particolato lo producono solo i Diesel!Attualmente le auto a benzina come unico veleno producono il benzene!
      • z f k scrive:
        Re: Dubito
        - Scritto da: lestrade
        beh, con certe strade che ci troviamo noi, in
        ambito cittadino, potrebbe fare la differenza, e
        ad ogni boing boing ora penseremo a quanto ci
        stiamo
        ricaricando!Hmmm.A naso direi che una strada sconnessa fa perdere energia cinetica al veicolo, di fatto frenandolo. Per sopperire devi aumentare la potenza erogata, aumentando i consumi.Quindi: conviene di piu' una strada sconnessa con il sistema di recupero dell'energia dagli ammortizzatori o una strada piana senza?Ovviamente, per il fuoristrada e' un'altra storia.CYA
        • gohan scrive:
          Re: Dubito
          il miglior modo per recuperare energia è non usarla :)ma purtroppo visto che noi dobbiamo convivere con buche e lavori stradali (tutta europa ci prende in giro per questo) almeno sprecheremmo meno energia
          • SiN scrive:
            Re: Dubito
            - Scritto da: gohan
            ma purtroppo visto che noi dobbiamo convivere con
            buche e lavori stradali (tutta europa ci prende
            in giro per questo) almeno sprecheremmo meno
            energiabasterebbeinvestire un tantino (diciamo quel 10% che si prede l'assessore) in fondi stradali decentiMa tanto non si vedono quando hai asfaltato, e devi aspettare laa prima pioggia seria, o il centesimo camion che ci passa sopra...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Dubito
            - Scritto da: gohan
            il miglior modo per recuperare energia è non
            usarla
            :)
            ma purtroppo visto che noi dobbiamo convivere con
            buche e lavori stradali (tutta europa ci prende
            in giro per questo) almeno sprecheremmo meno
            energiaMa tu hai mai visto le autostrade austriache o quelle tedesche?Quelle austriache sono spesso incomplete in genere a due corsie, hanno uscite fantasiose (per esempio invece che dalla destra anche dalla sinistra, ossia dalla corsia di sorpasso!) e anche la manutenzione non è che sia eccelsa, quelle tedesche sono un pò meglio ma sempre inferiori alle nostre!Gente non sputate troppo sul nostro sistema autostradale non è male!Dove ci superano tutti è invece sul trasporto ferroviario e sulle metropolitane! Sfido che a Londra o a Parigi parlino di chiudere o hanno già chiuso il centro storico!Stazioni della metro ogni 500 metri fino alle zone semiperiferiche, convogli ogni 2 minuti, ci fossero anche nelle nostre città e altro che domeniche ecologiche, tutti prenderebbero i mezzi pubblici!
      • unmondodipi rla scrive:
        Re: Dubito
        - Scritto da: rockroll
        Purtroppo condivido.Già, "purtroppo", perché condividere la pirleria non dev'essere una gran soddisfazione. :D
    • . . scrive:
      Re: Dubito
      Ho fortissimi dubbi sulle percentuali di risparmio. Togliendo uno zero ad entrambi sono piu' credibili.Nel caso dei pistoni per comprimere l'aria, sara' necessario un maggior sforzo da parte del motore e quindi un maggior consumo. Nell'articolo poi e' giustamente scritto che il sistema successivamente serve a bruciare una maggior quantita' di carburane come nei turbo, che notoriamente consumano parecchio di piu'. Senza tener conto della complessita' costruttiva che ha gia' rallentato lo sviluppo e la diffusione dei turbo..L'idea delle sospensioni mi piace gia' di piu'. Quella e' tutta energia persa e recuperarne anche solo una parte mi pare una ottima idea.Vorrei sapere che fine hanno fatto i prototipi che facevano 50km (e oltre) con un litro sviluppati negli anni 90. Trovo scandaloso che le utilitarie di adesso non facciano piu' di 20km/l ...
      • rockroll scrive:
        Re: Dubito
        - Scritto da: . .
        Ho fortissimi dubbi sulle percentuali di
        risparmio. Togliendo uno zero ad entrambi sono
        piu'
        credibili.
        Nel caso dei pistoni per comprimere l'aria, sara'
        necessario un maggior sforzo da parte del motore
        e quindi un maggior consumo. Nell'articolo poi e'
        giustamente scritto che il sistema
        successivamente serve a bruciare una maggior
        quantita' di carburane come nei turbo, che
        notoriamente consumano parecchio di piu'. Senza
        tener conto della complessita' costruttiva che ha
        gia' rallentato lo sviluppo e la diffusione dei
        turbo..

        L'idea delle sospensioni mi piace gia' di piu'.
        Quella e' tutta energia persa e recuperarne anche
        solo una parte mi pare una ottima
        idea.

        Vorrei sapere che fine hanno fatto i prototipi
        che facevano 50km (e oltre) con un litro
        sviluppati negli anni 90. Trovo scandaloso che le
        utilitarie di adesso non facciano piu' di 20km/l
        ...Finalmente uno che ragiona con la sua testa. Quoto tutto, anche perchè avevo gli stessi yuoi legittimi dubbi, anzi per me certezze: quel che dici è sacrosanto, si tratta di una fuffa metropolitana, se la logica e la fisica non sono un'opinione.Che fine hanno fatto i prototipi ad alta efficienza? Dai, non fingerti ingenuo, abbiamo capito cosa pensi, e lo pensano in milti: le hanno fatte sparire quelli che avevano interesse e potenza per farlo... VIsto che ho il piacere di parlare con uno che ragiona, pensa un attimo a come evitare il moto alternativo dei pistoni, causa di tutti i problemi di inefficienza meccanica dei motori a scoppio... E pensare che la soluzione c'era, era solo da curare (motori rotativi, tipo Wankel), ma non credi che i soliti potentati di cui sopra abbiano du fatto insabbiato la cosa? A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca...
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubito
          - Scritto da: rockroll
          Finalmente uno che ragiona con la sua testa.
          Quoto tutto, anche perchè avevo gli stessi yuoi
          legittimi dubbi, anzi per me certezze: quel che
          dici è sacrosanto, si tratta di una fuffa
          metropolitana, se la logica e la fisica non sono
          un'opinione.

          Che fine hanno fatto i prototipi ad alta
          efficienza? Dai, non fingerti ingenuo, abbiamo
          capito cosa pensi, e lo pensano in milti: le
          hanno fatte sparire quelli che avevano interesse
          e potenza per farlo...

          VIsto che ho il piacere di parlare con uno che
          ragiona, pensa un attimo a come evitare il moto
          alternativo dei pistoni, causa di tutti i
          problemi di inefficienza meccanica dei motori a
          scoppio...

          E pensare che la soluzione c'era, era solo da
          curare (motori rotativi, tipo Wankel), ma non
          credi che i soliti potentati di cui sopra abbiano
          du fatto insabbiato la cosa?


          A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca...Bene e vi riquoto anche io .... stesse perplessità.Se la fisica non è un opinione, per comprimere l'aria con il motore a pistoni, devo consumare energia. Che ovviamente viene dal gasolio. Quindi ne consumo di più.E tutti i motori turbo hanno una efficenza minore anche per via del rapporto di compressione inferiore necessario ad evitare autocombustione e scoppio anticipato.(Magari questo è diverso .... ma i dubbi restano).Ciao
          • ghit scrive:
            Re: Dubito
            Sono assolutamente perplesso per quanto riguarda le stime di risparmio e non credo che prendere una buca sia una spesa di energia cosi elevata da giustificare un sistema per recuperarne una parte (molto piccola credo vista poi la caratteristica ad impulso dell'evento che mal si concilia con l'utilizzo di turbine).Spero poi che nessuno andrà mai in giro a prendere buche pensando di risparmiare..sarebbe come montare una turbina eolica sul tetto per ricavare energia.(e in giro ho gia visto chi insulta così l'intelligenza)Per quanto riguarda il motore wankel, gia in uso sulla mazda rx 7,secondo me da per ora piu problemi che vantaggi per un utente normale(lubrificazione,consumo delle parti striscianti,coppia a bassi giri, affidabilità) mentre devo smentirti (oppure ho capito male cosa intendevi) sul turbo.Il turbo infatti permette di un maggior rapporto di compressione e quindi è possibile immettere piu combustibile in camera e di bruciarlo con maggior efficienza. Questo in particolare è vero nei diesel che non sono limitati dal rispetto delle condizioni di accensione prima della scintilla.E'infatti interessante l'accoppiamento pistoni/bombole per il fatto che avrei "scorta di sovrappressione" da utilizzare all'aspirazione alla partenza del veicolo quando ancora il turbo tradizionale "tubina/compressore" non è ancora entrato in funzione...poi da qui a quei valori di risparmio c'è l'abisso!!imho
        • MeX scrive:
          Re: Dubito
          bah allora la Mazda sbugiarda i complottisti?http://www.google.ie/search?hl=en&q=Mazda+RX-8&btnG=Search&meta=lr%3Dlang_en|lang_it
          • gohan scrive:
            Re: Dubito
            semplicemente il motore rotativo proprio per la sua semplicità è difficile da "tarare" per ridurne le emissioni come invece i motori a valvole possono variarne la fasatura e l'alzata valvole a seconda della condizione per aumentarne l'efficienza. Senza contare che ha anche un consumo d'olio superiore. Purtroppo è ancora un motore troppo spinto per un'utilitaria.
        • Logoz scrive:
          Re: Dubito

          il moto
          alternativo dei pistoni, causa di tutti i
          problemi di inefficienza meccanica dei motori a
          scoppio...Ma che vai dicendo?Pratichi lo sport nazionale: parlare di cose che non si conoscono?
          E pensare che la soluzione c'era, era solo da
          curare (motori rotativi, tipo Wankel)Già. Peccato poi che questa affermazione si scontri con la realtà, ovvero che il wankel ha una efficienza minore (=spreca più combustibile) ed abbia maggiori emmissioni di alcuni inquinanti (HC in primis)
          A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca...A lamentarsi si raccolgono sempre consensi.
        • asvero.panc iatici scrive:
          Re: Dubito
          - Scritto da: rockroll
          VIsto che ho il piacere di parlare con uno che
          ragiona, pensa un attimo a come evitare il moto
          alternativo dei pistoni, causa di tutti i
          problemi di inefficienza meccanica dei motori a
          scoppio...

          E pensare che la soluzione c'era, era solo da
          curare (motori rotativi, tipo Wankel), ma non
          credi che i soliti potentati di cui sopra abbiano
          du fatto insabbiato la cosa?


          A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca...Per quel che ne so, il Wankel aveva problemi di resistenza. Dato che il pistone rotativo tocca la camera per una superficie molto ridotta, praticamente uno spigolo, questa si logorava rapidamente, facendo perdere compressione e quindi efficienza. Certo, se ci si fossero impegnati forse si trovava la soluzione.Non è male nemmeno l'ipotesi di un auto spinta da motore elettrico le cui batterie (di piccola capacità) sono alimentate da un motore a scoppio. Detto così sembra un'idea peregrina, visto che si introduce un passaggio in più e quindi si introduce uno spreco ulteriore, ma a pensarci bene non è così sciocco: il motore a scoppio girerebbe a regime regolare, senza bisogno di organi di trasmissione particolari, non dovendo direttamente spingere la macchina ma solo caricare la batteria, gli basterebbe un albero dritto per protare il moto alla dinamo. Niente differenziale, niente semiassi, niente cambio. La trazione potrebbe essere assicurata addirittura da due motori elettrici separati montati ognuno su una ruota, con una ripartizione della potenza che sostituirebbe la funzione del differenziale meccanico.La nuova Toyota Prius dovrebbe fare qualcosa di simile, anche se con un motore elettrico singolo, credo. Per ora è grossa e pesa ma pare che consumi meno di un'utilitaria.
      • Monsieur Duball scrive:
        Re: Dubito
        - Scritto da: . .
        Vorrei sapere che fine hanno fatto i prototipi
        che facevano 50km (e oltre) con un litro
        sviluppati negli anni 90. Trovo scandaloso che le
        utilitarie di adesso non facciano piu' di 20km/l
        ...Tu pensi che con la crisi che c'è, se qualche casa automobilistica avesse nell'armadio l'auto da 50 Km con un litro non la tirerebbe fuori? Quelli sono prototipi ultraleggeri, senza gli acXXXXXri a cui siamo abituati (aria condizionata in primis) e senza catalizzatore (che ricordo aumenta i consumi). Provate a togliere tutto il superfluo (compresi 5-6 quintali di ferro inutile) da un'utilitaria e otterrete l'auto dei test e pure i consumi.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Dubito
          - Scritto da: Monsieur Duball
          - Scritto da: . .


          Vorrei sapere che fine hanno fatto i prototipi

          che facevano 50km (e oltre) con un litro

          sviluppati negli anni 90. Trovo scandaloso che
          le

          utilitarie di adesso non facciano piu' di 20km/l

          ...
          Tu pensi che con la crisi che c'è, se qualche
          casa automobilistica avesse nell'armadio l'auto
          da 50 Km con un litro non la tirerebbe fuori?
          Quelli sono prototipi ultraleggeri, senza gli
          acXXXXXri a cui siamo abituati (aria condizionata
          in primis) e senza catalizzatore (che ricordo
          aumenta i consumi). Provate a togliere tutto il
          superfluo (compresi 5-6 quintali di ferro
          inutile) da un'utilitaria e otterrete l'auto dei
          test e pure i
          consumi.A patto che il guidatore pesi meno di 50 Kg e viaggi senza passeggeri e/o valige....
          • Riccardo scrive:
            Re: Dubito
            Il vero peso che ci portiamo sulle spalle, tra le varie Lobbi italiane solo:a) Pagare i calciatori, vedi milano e roma.b) Accordi tra i petrolieri e le grandi case automobilistiche.In aggiunta e piu semplice mettere che togliere, vedi ecotassa, ecopass, addizionali per lo sviluppo di fonti rinnovabili, ecc. ecc.Se fai una ricerca su internet, youtube ecc, vedrai che di motori magnetici e di prototipi cene sono a bizzeffe.L'energia in generale non costa nulla, costa "estrarla", "trasportarla", "portartela in casa".Pensa quando compri una bottiglia di acqua, secondo te paghi l'acqua o paghi la confezione, il trasporto, l'etichetta, il tappo, la gente che te la imbottiglia, ecc.Eppure se apri il rubinetto di casa tua, in molti casi bevi acqua migliore di quella che trovi in bottiglia.Meditate gente meditate.P.S. il greggio continua a scendere a tonfi, ma la benzina e il gasoglio resta sempre quello.....
          • MeX scrive:
            Re: Dubito

            Eppure se apri il rubinetto di casa tua, in molti
            casi bevi acqua migliore di quella che trovi in
            bottiglia.si ma se non vivi con mamma e papá l'acqua del rubinetto la paghi caro mio :)
          • Lorenzo scrive:
            Re: Dubito
            - Scritto da: MeX

            Eppure se apri il rubinetto di casa tua, in
            molti

            casi bevi acqua migliore di quella che trovi in

            bottiglia.

            si ma se non vivi con mamma e papá l'acqua del
            rubinetto la paghi caro mio
            :)1) costa meno di quella in bottiglia (ricorda che nessuno ti da niente gratis)2) inquina di meno (pensa a cme incide produzione e smaltimento della bottiglia, senza mettere nel conto tutto il resto ...)3) nella maggior parte delle città e maggiormante controllata di quella imbottigliata (ogni giorno contro controlli al minimo annuali ...)4) è sempre di recente produzione ed è conservata (tubi) al buio e in modo controllato. Di quella imbottigliata non puoi dire lo stesso5) spesso è di qualità migliore e se ne conoscono le origini6) non è sottoposta ad un proXXXXX di lavorazione (sai quante m...e si trovano in bottiglia a causa del proXXXXX lavorativo?)mi fermo qui e mi rammarico per quelli che dal rubinetto di casa ricevono acque schifose (per loro purtroppo la bottiglia e un obbglio)
        • gohan scrive:
          Re: Dubito
          se poi però togli tutto, non lamentiamoci se in caso d'incidente la macchina s'accartoccia come una lattina da bibita vuota... sai quanti morti?????A me o che sia anche questa una possibile strategia: più automobilisti morti, meno auto che girano per strada.... :
    • sedness scrive:
      Re: Dubito
      - Scritto da: Nome e cognome
      ... che gente come certi personaggi incravattati
      con l'ultimo modello di auto a 3000 cavalli e con
      l'orecchio perennemente incollato a un cellulare
      ultimo grido siano in grado di concepire questo
      concetto.
      Per loro l'autostrada è da percorrere a 300 km
      l'ora con gli abbaglianti accesi....quindi? potrei anche essere (in parte) d'accordo non ha nulla a che fare con l'articolo...
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