Il MIUR discrimina il software libero?

Lo sostiene la Free Software Foundation Europe che sottolinea come nei corsi per i docenti si annunci che copiare il software è reato, affermazione non corrispondente al vero


Roma – Presidiare la cultura dell’open source significa anche per i suoi sostenitori mantenere il punto su alcune terminologie essenziali per comprendere la differenza tra software proprietario e software libero. Per questo la Free Software Foundation Europe in una nota ha denunciato la discriminazione contro l’open source che sarebbe operata dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica (MIUR), proprio a partire da una terminologia errata.

Ai 160mila partecipanti al Piano nazionale di formazione degli insegnanti sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (For TIC) secondo Free Software Foundation “viene data informazione scorretta e ingannevole”. “Sebbene condividiamo gli obiettivi dichiarati di questo piano, che dovrebbe appunto migliorare le conoscenze informatiche degli insegnanti e, di conseguenza, dei loro discenti – è intervenuto il presidente della sezione italiana della Foundation, Stefano Maffulli – facciamo notare che occorre dar loro informazioni e strumenti che aiutino i docenti a conoscere e comprendere anche le soluzioni basate su software libero”.

Secondo la Foundation , nelle prime lezioni del percorso A, dove si parla di diritto d’autore e normative ad esso collegate, viene erroneamente sottolineato il messaggio che “copiare software è reato”, mentre, come è noto, il software libero, diversamente dal software proprietario, può essere copiato e ridistribuito legalmente, senza nemmeno l’obbligo del contrassegno SIAE.

“Specialmente nella scuola – ha insistito Maffulli – condividere la conoscenza liberamente e accedere a strumenti efficaci e a basso costo, come ad esempio quelli collegati al progetto GNU, dovrebbe essere promosso e incentivato, non occultato. E peraltro già oggi moltissimi insegnanti usano software libero nella didattica con risultati ottimi e incoraggianti”.

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  • AdessoBasta scrive:
    SOLUZIONE DEFINITIVA AI PROBLEMI

    insegnare ai bambini che utilizzare il file-sharing significa rubare.E' vero, è veramente un comportamento criminale pericoloso per se stessi e la comunità.Andare in galera per una copia illegale, uno scambio tra amici, un cd musicale senza bollino è veramente da persone senza coscenza.Il mio consiglio è di insegnare ai vostri figli alcuni passatempi privi di rischi e che daranno gioia e prosperità alla vostra famiglia. Dite loro che forse, un giorno, grazie alla vostra scuola, potranno anche aspirare alla Presidenza del Consiglio.Ecco un breve elenco di alcuni argomenti da insegnaree far praticare ai vostri figli:- il falso in bilancio- le tangenti- l'evasione fiscale- portare capitali all'estero- l'insider trading- l'inquinamento a scopo di lucro- l'utilizzo di materiali scadenti a scopo di lucro- la corruzione di pubblici funzionari- il finanziamento occulto ai partiti- la collusione con la mafia e altre organnizzazioni- la costituzione o la parteciapazione a logge massoniche- lo scambio di favoriSe amate veramente i vostri figli dite loro che il P2P è una cagata pazzesca che li fa rincoglionire e buttateje via il computer.Avanti la generazione rampante!
  • Anonimo scrive:
    Ancora con questi file sharing
    Salve a tutti, non capisco questo accanimento continuo contro l'uso dei file sharing. E' vero da una parte che senza dubbio cio' violi i diritti di copyright, ma dall'altra a mio avviso ci sono da fare alcune considerazioni in merito che talvolta capita di dimenticare: in primis c'e' da dire che non si capisce perche' nel momento in cui io divento proprietario di un cd musicale, giusto per fare un esempio, come di qualunque altro bene, non lo possa condividere con altri, saro'(penso io) pure libero di farci quello che credo oppure no? Altrimenti che proprieta' e' ? Perche' se pago 18 euro una cosa non sono libero di farne l'uso che credo ? Inoltre i cd musicali sono arrivati a costare una follia, visto che costano intorno ai 18 euro e piu'. Non vi sembra un po' troppo ? Uno che deve fare allora, un mutuo in banca se ha la passione della musica e desidera avere decine di cd a casa ? Poi quanto costa fare un cd ad una casa discografica? Vi assicuro che si tratta di pochissime migliaia delle vecchie lire e allora non si capisce perche' ci debba essere un ricarico sopra di circa 16-17 euro a cd, che venduto per migliaia di copie fanno un bel guadagno per i discografici e gli artisti, non vi pare ? Va bene pagare le cosidette "opere dell'ingegno" ma a me sembra davvero eccessivo. Se il file sharing fosse cosi' dannevole per le societa' di produzione musicale e/o altro non capisco come queste non siano fallite ancora. E poi mi piacerebbe capire perche' i consumatori se la debbano prendere in quel posto sempre e comunque. Non mi pare che le case discografiche e/o di software vari abbiano mai dato cenno concreto di abbassare i costi di vendita di un film, cd, dvd e/o altro, per cui che facciamo, va bene che i consumatori paghino e paghino e gli altri si arricchiscano ? Non credo che i consumatori siano una cassa continua da dissanguare. Inoltre ritengo che i file sharing siano una evoluzione naturale di internet e dello scambio di informazioni e benvengano. Nessuno e' obbligato a condividere un file per cui se decide di farlo non vedo perche' debba venire considerato criminale. Non credo poi che sia possibile bloccare del tutto i sistemi p2p dal momento che en chiudono uno e ne riaprono altri 10 se non di piu', perciò questo accanimento non lo giustifico nè tantomeno lo comprendo con tutti i problemi piu' urgenti che il pianeta vive ogni giorno. Non mi risulta di avere letto mai nessun disegno di legge in merito al prezzo di un cd o altro ? Non e' forse immorale allo stesso modo se non di piu' tutelare chi ci fa pagare una cosa quaranta volte piu' di quanto gli e' costata ? Come al solito in Italia ci si adopera subito per tutelare gli interessi di pochissimi fregandosene degli interessi dei piu'. Non vivevamo in una democrazia ? Le societa' discografiche che tanto si lamentano dei file sharing, a mio personalissimo avviso, non rischiano di fallire perche' ci sono i p2p, ma perche' giustamente ed ovviamente la gente non compra piu' i cd perche' troppo cari !!! La ragione e' solo questa dal mio punto di vista, tutti gli altri sono specchietti per le allodole.
    • Anonimo scrive:
      Re: E[X] Ancora con questi
      - Scritto da: Anonimo
      Le societa'
      discografiche che tanto si lamentano dei
      file sharing, a mio personalissimo avviso,
      non rischiano di fallire perche' ci sono i
      p2p, ma perche' giustamente ed ovviamente la
      gente non compra piu' i cd perche' troppo
      cari !!! La ragione e' solo questa dal mio
      punto di vista, tutti gli altri sono
      specchietti per le allodole.Il problema non e` ora. Il problema e` quando tutto l'occidente sara` collegato ad internet a banda larga le case discografiche avranno serissimi problemi. Non gli artisti. Gli artisti non avranno mai problemi dalla priateria visto che per la maggior parte di essi il grosso degli incassi viene dai concerti. Questo vale anche per i film. Il danno lo avranno quelli che fanno cd e dvd non gli artisti.Siamo ad una svolta. O palladium o le case discografiche. Fate la vostra scelta.
  • Santos-Dumont scrive:
    La ex-terra della libertà
    I veri ladri sono tutti quei deputati californiani che tradiscono il loro mandat schierandosi per le corporazioni e contro i loro stessi elettori. Stanno rubando la libertà di condivisione di questi ultimi. Se gli statunitensi hanno ancora un poco di amor proprio e per la libertà lo vedremo dalla reazione che simili iniziative scateneranno.
    • Anonimo scrive:
      Re: La ex-terra della libertà
      Basta vedere come rispettano la libertà degli altri paesi... La loro libertà... Facvcaimoci una bella risata e non pensiamoci più!!!! La libertà per l'america? ROTFL!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: La ex-terra della libertà

        Basta vedere come rispettano la libertà degli altri paesi...
        La loro libertà... Facvcaimoci una bella risata e non
        pensiamoci più!!!! La libertà per l'america? ROTFL!!! complimenti!! dimentichiamoci anche dei 200000 morti che hanno alsciato in europa per liberarci da hitler, ma si tanto è passato!!! dimentichiamoci chi ha fornito a saddam i reattori nucleari con cui ha provatoa costruirsi e provava ancora priam della guerra le armi atomiche (francia pacifista) chi ha venduto di recente armi chimiche (germania pacifista) e chi ancora fino a pochi giorni fa armi di vario genere (Russia pacifista e cina) dimenitchiamo poi i 2000000 di morti accertati fatti da saddam alle varie etnie che popolano l'irak, 220 al giorno per i suoi 25 anni di onorato servizio, 500000 solo tra i curdi. l'america può essere arrogante, ma saddam è un criminale, bruciare bandiere americane e augurarsi che gli irakeni resistano fino all'ultimo, non mollino e come dice qualcuno in pizza mostrare foto di saddam equivale a renderlo un martire, a leggitimare la sua codotta criminale. tra bush e sadaam per ora nel numero di morti innocenti saddam vince del 99, 99999% E per finire se trovo che il prezzo delle pellicce è elevato non el compro, se trovo che la macchina che mi piace costa troppo non al compro, non mi emtto a rubarla perchè costa troppo e non posso permettermela. Neghiamo davvero che il passarsi con software P2P materiale coperto da diritti d'autore sia un furto? davvero pensiamo che la legge sul diritto d'autore sia euna legge ingiusta? davvero pensiamoc he gente che lavora per creare qualcosa debba darlo via gratis? se allora fosse così chi investe nella ricerca e scopre un medicinale dovrebbe darlo gratis, chi studia nuovi materiali di costruzione dovrebbe dare via l'uso gratis, chi inventa una qualsiasi cosa dovrebbe non goderne i benefici? pensate che i cantanti scriverebbero ancora canzoni se nessuno gliele pagasse? e poi al mondo se i rpezzi sono alti ci si difende non comprando ma se si copia si ruba e rubare e crimine, vorrei vedere se chi si lamenta tanto fosse unc antante cosa direbbe
        • Anonimo scrive:
          Re: La ex-terra della libertà
          - Scritto da: Anonimo[snip]Complimenti, le stesse cose che avrei scritto io.Se fossi un imbecille.
    • Anonimo scrive:
      Re: La ex-terra della libertà
      gli stati uniti continuano a essere la "terra delle libertà" come sono sempre stati, cioè non la "libertà di fare quel cazzo che ci pare" (stile casa delle libertà nostrana) bensì la libertà democratica governata da leggi il più possibile rigorose e semplici (quindi chiare). Un sistema con i suoi difetti (vedi ad esempio un certo giustizialismo violento ben più diffuso che da noi) ma anche con molti pregi, e comunque non certo intaccato dal voler regolamentare il file sharing (cosa su cui comunque sono contrario sia chiaro).
  • Ekleptical scrive:
    Idea!
    ...ma per le case cinema/disografiche, non per gli utenti.Ora, l'obiezione generica degli utenti è: non si può vietare l'uso del p2p, senza compromettere l'uso di Internet. E poi il p2p non serve solo x i contenuti illegali, ma c'è anche materiale legale (che nessuno ha mai scaricato, ma gira 'sta leggenda urbana)A parte che legalmente ce ne si potrebbe fregare di quest'ultimo aspetto, ma vediamo di proporre una legge che risolva il problema.Facciamo così. Si obbliga per legge qualunque programma p2p (pena: galera per i programmatori) ad un sistema di watermarking dei file, che indentifichi in modo inequivocabile qualsiasi file messo in condivisione nel sistema. Diciamo, per ora, che basta encodare dentro il file l'IP e l'ora di immissione del file nel network. Basta l'originale, non serve tracciare i passaggi. Una volta fatto, il file rimane così.Un file privo di watermarking non può essere immesso nel network. MD4, watermarking e caratteristiche del file vengono inviate ad un server che autorizza (automaticamente) l'immissione nel network.Ora, il p2p legale non viene toccato. Il file può essere scambiato senza problemi.Può, volendo, essere scambiato anche un file con contenuti illegali. Però appena la Polizia Postale se ne accorge (basta scaricare file random a caso e verificarli, come fa un qualsiasi utente, senza quindi violare i diritti di intercettazione di nessuno), si va a leggere il watermarking (decifrabile solo dalla Polizia) e la persona che ha messo il file viene tracciata, tramite IP e ora. Inutile dire che questo riceve una simpatica visitina dei poliziotti con un'allegra scampagnata omaggio in centrale.E' inutile far notare che crackare un sistema simile è un reato (da galera) per il DMCA americano e l'EUCD Europeo. Quindi chiunque venga beccato a farlo o propagare i crack finisce in galera. Basta far rispettare la legge che c'è già.La soluzione è praticabilissima tecnicamente e legalemtne ineccepibile.I diritti di p2p legali sono perfettaemten rispettati.La privacy non ha senso, visto che stiamo parlando di diffondere un file al pubblico e quindi me ne assumo la conseguente responsabilità, proprio come faccio quando scrivo una rticolo su un giornale o qualsiasi altra manifestazione pubblica.L'unica cosa che viene intaccata è la diffusione di contenuti illegali.Che ne dite?In particoalre, che ne dice chi ipocritamente si trincera dietro alle obiezioni di cui sopra?Vi va bene, giusto?Manderò la proposta a qualche senatore USA e del Parlamento Europeo. Posso, no?
    • Anonimo scrive:
      Servo dei servi dei servi
      Galera x i programmatori p2p? Tu sì che hai bene in mente il principio di proporzionalità delle pene.Servo dei servi dei servi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea!

      ad un sistema di watermarkinge quindi ?????
      che basta encodare dentro il file l'IP e
      l'ora di immissione del file nel network.basta falsificare in qualche modo queste informazioni...
      Un file privo di watermarking non può essere
      immesso nel network.;)
      MD4, watermarking e
      caratteristiche del file vengono inviate ad
      un server che autorizza (automaticamente)
      l'immissione nel network.basta studiare sul serio...
      rispettare la legge che c'è già.una legge del ***** rispettarla ?????
      La soluzione è praticabilissima tecnicamente
      e legalemtne ineccepibile.e possibile qualsiasi cosa tecnicamente...
      I diritti di p2p legali sono perfettaemten
      rispettati.ma p2p de cosa ????? cosa scambi e come ?????
      La privacy non ha sensoun gigantesco personaggio...
      L'unica cosa che viene intaccata è la
      diffusione di contenuti illegali.cambia solo sistema...dichiarano vpn illegale per utenti non autorizzati ?????
      Che ne dite?una cazzata...
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Idea!
      Inutile controbattere quando la disputa non è nei termini che tu indichi ma sul fatto che il concetto di "diritto d'autore" oggi abbia ancora motivo di esistere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea!
      - Scritto da: Ekleptical
      Che ne dite?Che e` una cazzata. E soprattuto che ti ostini a non capire il problema di fondo: Cos'e` quello che tu chiami un programma di P2P? Quali requisiti deve avere per poter essere chiamato cosi`?
      In particoalre, che ne dice chi
      ipocritamente si trincera dietro alle
      obiezioni di cui sopra?Che e` una cazzata. Le "obiezioni" sono tutte fondatissime. Se tu vuoi credere che Internet funzioni in un altro modo liberissimo di farlo, ma non venire qui ad espellere i frutti delle tue pensate, grazie.
      Vi va bene, giusto?
      Manderò la proposta a qualche senatore USA e
      del Parlamento Europeo. Posso, no?Lascia perdere, la gente potrebbe non notare la differenza.
  • Anonimo scrive:
    Ladri e piedi di porco
    Io sono un ladro. Lo so e lo ammetto.Sono un ladro quando mi capita di salire su di un autobus e farmi due fermate per la pigrizia di andare a piedi senza obliterare il biglietto.Sono un ladro quando dal telefono dell'ufficio mi capita di telefonare sul cell degli amici.Sono un ladro quando installo e adopero sul mio pc programmi e giochini scopiazzati.Sono un ladro quando mi scarico ed ascolto mp3.Lo so, lo ammetto, e continuo ad esserlo.Sarei un ladro se la notte, dotato di un piede di porco, andassi a scardinar le serrande dei negozi (però son cose che non faccio, quindi, almeno in questo, non sono un ladro).Se mi ''becassero'' sull'autobus e mi comminassero una contravvenzione, sarebbe spiacevole, ma corretto.Idem se l'azienda mi riprendesse a proposito delle telefonate personali.E se mi multassero per evasione fiscale (l'iva non pagata sui programmi) e denunciassero per la duplicazione abusiva dei programmi e programmetti sul mio pc sarebbe anche questa cosa molto spiacevole, ma formalmente corretta.Idem con patate per gli mp3.Non parliamo poi se mi beccassero in flagrante la notte davanti ala serranda scardinata...Ma se è giusto perseguire un reato, mi sembra scorretto perseguire gli strumenti che consentono di commetterlo.I piedi di porco sono certamente utilissimi ed usatissimi da chi con la calzamaglia nera, va per le case o per i negozi, ma non mi risulta che sia mai stata emanata una legge che ne impedisca la produzione o la vendita. Anche perchè il piede di porco può essere utilizzato per applicazioni lecite.Un software/sistema p2p può essere (e viene) utilizzato anche per usi che nulla hanno a che vedere con l'infrangimento del copyright. Che poi la prevalenza della popolazione computeresca l'adoperi per usi palesemente illegali è altra storia.I masterizzatori sono indispensabili ed ampiamente utilizzati nelle aziende per effettuare l'archiviazione dei dati storici, e nelle case dei privati per archiviarsi le foto digitali ed i filmini familiari. Entrambe applicazioni lecite. Però è anche vero che la stragrande maggioranza di persone (me compresa, quindi ammetto candidamente di essere un ladro anche in questo) utilizza il masterizzatore per scopiazzarsi i CD. Ma nessuno si è mai pensato di metterli al bando.E chi non ha mai rubato (sì, rubato) un libro o un giornale fotocopiandoselo invece che comprarselo? Ma le fotocopiatrici non sono state dichiarate illegali (ci hanno messo su una tassa pro siae, come per le audiocassette ed i cd, ma nulla più).Non credo che la nostra buona vecchia Europa, piena di difetti ma con tanti pregi rispetto agli avanzatissimi States sarà così poco lungimirante da vietarne per legge l'uso o la produzione. Forse delibererà come per i supporti vergini un balzello sulle connessioni (una bella tassa sui bit) da girare alle ''siae'' di competenza, ma non vorrei aver dato un'idea...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ladri e piedi di porco
      - Scritto da: Anonimo
      ... Forse delibererà come
      per i supporti vergini un balzello sulle
      connessioni (una bella tassa sui bit) da
      girare alle ''siae'' di competenza, ma non
      vorrei aver dato un'idea...Nel 1996 o nel 1997 ad un parlamentare europeo belga (mi pare) venne l'idea di introdurre una tassa sulla posta elettronica calcolata sui byte transitati (si parlo' all'epoca di "tassa sul modem"), tuttavia non ebbe successo.L'idea quindi non e' nuova. Ma per fortuna nessuna l'ha ripescata se non le aziende commerciali che vendono pacchetti di connessione con tariffazione a megabyte.Ma quelli sono contratti che uno sottoscrive per scelta.
  • Anonimo scrive:
    MA RAGAZZI....
    Come facevate quando non c'era il P2P ? Copiavate la cassettina o il CD. Bene lo continueremo a fare anche dopo, di sicuro 20 euri per un CD io non glieli do!E poi...benedetto il cielo...ma la vogliamo smettere una volta per tutte di comprere roba americana!
    • vidock scrive:
      Re: MA RAGAZZI....
      Be...se Frank Zappa fosse nato in Bulgaria magari potrei farne a meno...
      • cico scrive:
        Re: MA RAGAZZI....

        Be...
        se Frank Zappa fosse nato in Bulgaria magari
        potrei farne a meno...Se in questo paese si producesse piùBlues anche io potrei farne a meno...
  • Anonimo scrive:
    Homo homini lupus
    Tanto battage pubblicitario sulla lotta al p2p... intanto vogliono implementare il DiV-X sui lettori DVD di fascia bassa... si sbranano tra di loro...
  • Anonimo scrive:
    La saturazione, questa sconosciuta
    Ai processi industriali e legislativi espressione di questa dittatura dell'imprenditoria, è del tutto sconosciuto il concetto di saturazione. Saturazione significa raggiunto limite della capacità di comprare, di guardare pubblicità, di sopportare frustare. Secondo i grandi sacerdoti della tirannia del mercato, l'uomo è una specie di wc dove dentro si può buttare di tutto e all'infinito. Ora, dato che la Terra è tonda e partendo da una parte si arriva dall'altra, e la popolazione nei Paesi industrializzati cresce (o, per meglio dire, decresce) in modo conosciuto, la pretesa di vendere sempre di più ha dei limiti fisici calcolabili. Se calcolarli non fosse un tabù. Molti scambisti di mp3 e DiV-X possiedono molta più roba di quanta ne hanno mai avuta nel resto della loro vita, e di quanta riusciranno a vedere nei prossimi cinque anni. Il tempo preso da Alice è levato alla TV. Quando si fa una cosa non si riesce a farne un'altra. Ho la percezione di un calo nelle vendite di cd vergini. Perchè, visto che ormai masterizzano anche i bambini? Forse perchè quello che valeva la pena di copiare, e di cui si riuscirà ragionevolmente a fruire, è già stato copiato. Il danno (visto dal punto della RIAA), secondo me è già stato fatto.
    • Anonimo scrive:
      Re: La saturazione, questa sconosciuta
      Hai colto il punto .Devono capire che se vogliono mandare avanti la baracca (il pianeta) molte cose dovranno cambiare ... il sistema feudale e' caduto e cadra' pure quello capitalistico perche' fisiologicamante abbiamo raggiunto il limite .
    • Anonimo scrive:
      Re: La saturazione, questa sconosciuta
      bello, miè piaciuto. Grazie per averlo scritto.
    • Ekleptical scrive:
      Re: La saturazione, questa sconosciuta

      Ora, dato che la Terra è tonda e partendo da
      una parte si arriva dall'altra, e la
      popolazione nei Paesi industrializzati
      cresce (o, per meglio dire, decresce) in
      modo conosciuto, la pretesa di vendere
      sempre di più ha dei limiti fisici
      calcolabili. Se calcolarli non fosse un
      tabù. Vedi c'è una piccola svista in quel che dici.La crisi capitalista deriva sì dalla saturazione, ma dalla saturazione di ben materiali durevoli.La pagnotta si continuerà semrpe a venderla in tutto il mondo, perchè si produce, si consuma e voilà.. è scomparsa. Bisogna comprarne un'altra.Questo non vale per gli elettrodomestici, le auto, ecc... ecc...Settori più o meno in crisi perchè una volta che ne compri uno te lo tieni ad libitum.La tradizionale economia industriale è in crisi proprio per la saturazione. Tutti hanno un auto (ormai una a testa), gli elettrodomestici, ecc... Si campa sulla sostituzione (e infatti le cose si rompono sempre più facilmente! sarà un caso? ^_^) con marigni bassissimi a causa della concorrenza, che al di là del marchio diverso, ha ben poche differenze con i prodotti propri.Non a caso i paesi che più campano su questi beni materiali sono quelli più in crisi, vedi Germania, vedi Giappone. (poi ci sono vari altri fattori, ovvio!)L'economia USA è quella che va meglio perchè invece la parte produttiva tende a buttarla fuori, subappaltando in mezzo (terzo) mondo e accentrando in casa tutte le attività mentali, creative e di progetto. E la Cina, in campo produttivo, farà sempre più piazzapulita col passare del tempo.Gli USA si sono concentrati sui beni intellettuali, duplicabili a costo tendente a zero e intrinsecamente differenziati.Nessuno va a vedere un film o si compra un CD (o un libro) a caso!Anche nel campo software ormai le case sono specializzate su di un certo settore. (A parte Microsoft che ha i fondi e i mezzi per permettersi di fare quel che vuole). La concorrenza è minima, quando non inesistente.Morale della favola, per non andare troppo fuori tema:vi piace stroncare la proprietà intellettuale? fregare gratis i produttori di questi beni?Bravi! Finirete tutti a spasso entro 10 anni, perchè sono le uniche attività che consentono all'economia di svilupparsi nel lungo periodo, nella fase "attuale" del capitalismo.(Rimangono i servizi, ma i sevizi intrinsecamente servono a qualche altra attività, non campano con le proprie gambe)Ricordatevene quando, in uno scenario alla Mad Max, zapperete il campo con l'aratro e narrerete ai vostri bambini delle fantastiche favole dei folletti warez, divx e mp3! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: La saturazione, questa sconosciuta
        Credo proprio che tu ti stia sbagliando.L'economia americana va bene,e non benissimo, perchè si appoggia su basi di prepotenza(vediamo anche la guera attuale),comunque al di là di questo non sono di sicuro i prodotti protetti dal cosidetto copyright che faranno fare un salto di qualità all'economia, bisognerà fare scelte coraggiose eliminare le forme di proprietà intellettuale per poter trarre vantaggio dell'intelletto comune, come si faceva nel passato.Tra qualche anno probabilemente si riuscirà a capire che se il cittadino può scegliere ha lui il potere, quindi le grandi aziende dovranno iniziare ad adeguarsi, perchè una volta erano solo gli mp3 adesso ci sono anche i divx, seguendo di questo passo,magari tra 10 anni ci scaricheremo una ferrari da internet :o), comunque il concetto rimane lo stesso, la società fino ad oggi è pilotata da multinazionali che hanno il potere di decidere(indirettamente) se bisogna fare la guerra o la pace, le cose dovranno cambiare,io lo spero!
        • Anonimo scrive:
          Re: La saturazione, questa sconosciuta
          che intervento! non ho capito una fava di quello che hai scritto nè delle tue argomentazioni..ma tu , se una canzone ti costasse 50centesimi , la compreresti si o no?Perche' a me sembra che il problema sia non tanto nei sistemi di protezione , quanto nella voglia di strafare degli utenti del p2p... avere avere scaricare scaricare anche se poi la canzone la si ascolta (se la si ascolta) di striscio , il divx lo si vede a 8x ecc. ecc.Invece , se ognuno di noi facesse un consumo responsabile , usufuendo di quello che davvero gli interessa , allora forse si potrebbe anche ragionare con le major... il problema non è nei blocchi al p2p , ma nel cambiare la modalità di fruizione dei contenuti multimediali , e ciò non avviene per la cecità dell'utente del p2p che scarica tutto cio' che vede senza discernimento , o peggio ancora pretende che la major gli venda le canzoni a 2 centesimi di euro... vabbè allora poi non ci si lamenti delle mazzate protezioniste...Dem-f
          • Anonimo scrive:
            Re: La saturazione, questa sconosciuta

            Invece , se ognuno di noi facesse un consumo
            responsabile , usufuendo di quello che
            davvero gli interessa , allora forse si
            potrebbe anche ragionare con le major...dici ?????
      • Anonimo scrive:
        Re: La saturazione, questa sconosciuta

        La tradizionale economia industriale è in
        crisi proprio per la saturazione. Tutti
        hanno un auto (ormai una a testa), gli
        elettrodomestici, ecc...ci sono i mercati esteri...
        Si campa sulla
        sostituzione (e infatti le cose si rompono
        sempre più facilmente! sarà un caso? ^_^);)
        con marigni bassissimi a causa della
        concorrenza,se funziona la concorrenza soltanto...
        L'economia USA è quella che va meglio perchè
        invece la parte produttiva tende a buttarla
        fuori, subappaltando in mezzo (terzo) mondo
        e accentrando in casa tutte le attività
        mentali, creative e di progetto.in parte...
        Gli USA si sono concentrati sui beni
        intellettuali, duplicabili a costo tendente
        a zero e intrinsecamente differenziati.in piccola parte...
        Bravi! Finirete tutti a spasso entro 10
        anni, perchè sono le uniche attività che
        consentono all'economia di svilupparsi nel
        lungo periodo, nella fase "attuale" del
        capitalismo.sui 10 anni magari no, ma gia fra 20...comunque la ricerca fine se stessa e il divertimento non significano niente...quindi...
        Ricordatevene quando, in uno scenario alla
        Mad Max,faccio pettorali...
        zapperete il campo con l'aratro e
        narrerete ai vostri bambini delle
        fantastiche favole dei folletti warez, divx
        e mp3! :Ppiu dark angel che il coso li...
  • Anonimo scrive:
    VI prego vi prego vi prego !!
    guardate questa perche' la vostra giornata sara' sicuramente migliore, all'insegna della piu' sfrenata ilarita' (se poi e' una fake, complimenti all'autore)http://www.circeo.info/mp3.jpgse ne trovate altre postatele :)
    • avvelenato scrive:
      Re: VI prego vi prego vi prego !!
      LoL :)l'avevo già vista ai tempi di audiogalaxy, cmq fa sempre ridere ;)avvelenato che vuole trovare il poster e appenderselo in camera.
      • Anonimo scrive:
        Re: VI prego vi prego vi prego !!
        - Scritto da: avvelenato
        LoL :)

        l'avevo già vista ai tempi di audiogalaxy,
        cmq fa sempre ridere ;)


        avvelenato che vuole trovare il poster e
        appenderselo in camera.Qui non e' certo un poster ma e' un po' piu' dettagliatahttp://www.kuttner.de/Jpegs/mp3.jpg
      • Attila Xihar scrive:
        Re: VI prego vi prego vi prego !!
        - Scritto da: avvelenato
        LoL :)

        l'avevo già vista ai tempi di audiogalaxy,
        cmq fa sempre ridere ;)


        avvelenato che vuole trovare il poster e
        appenderselo in camera.Qui lo puoi comprare dal "Produttore"; cmq è una fake, e ce ne sono anche altre:http://www.modernhumorist.com/mh/0004/propaganda/index.cfmCiao
        • Attila Xihar scrive:
          E ce ne sono altri... :-)
          Beccati anche quello di destra... ne puoi anche scaricare il poster in PDF :-)http://www.modernhumorist.com/mh/0011/mp3/
          • Anonimo scrive:
            Re: E ce ne sono altri... :-)
            Non trovo nessun PDF :-(((dov'è il ink ?
          • Attila Xihar scrive:
            Re: E ce ne sono altri... :-)
            - Scritto da: Anonimo
            Non trovo nessun PDF :-(((
            dov'è il ink ?Dovevi cliccare sul poster e poi un link. Cmq eccolo:http://www.modernhumorist.com/mh/0011/mp3/images/mp3man.pdf
    • Attila Xihar scrive:
      Americani, poveracci....
      - Scritto da: Anonimo
      guardate questa perche' la vostra giornata
      sara' sicuramente migliore, all'insegna
      della piu' sfrenata ilarita' (se poi e' una
      fake, complimenti all'autore)
      http://www.circeo.info/mp3.jpg
      se ne trovate altre postatele :)AHAHAHAHAAHAH!! La conoscevo gia' anche io...Da appendere a fianco alle scomuniche anticomuniste quarantottesche delle varie curie italiane... ne avete mai letta una? :-)
  • Anonimo scrive:
    chissà se gli elettori sono d'accordo
    chissà se chi ha eletto quei deputati è d'accordo con chi NON LI RAPPRESENTA AFFATTO
    • Anonimo scrive:
      Re: chissà se gli elettori sono d'accordo
      elecosa?dimentichi forse che negli USA vota (se tutto va bene) il 20% della popolazione? Mi azzarderei a dire che sono di piu' gli utenti internet degli ele..cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: chissà se gli elettori sono d'accordo

        elecosa?
        dimentichi forse che negli USA vota (se
        tutto va bene) il 20% della popolazione? Mi
        azzarderei a dire che sono di piu' gli
        utenti internet degli ele..cosa.elezioni!sono quel processo per cui la gente vaa votare, poi invalidano tutto perché nelpaese più tecnologicamente avanzatousano le schede di pietra, infine ilgoverno viene fatto da una lobby digiudici...vedi tu, anzi vediamo un po' tutti...
        • Anonimo scrive:
          Re: chissà se gli elettori sono d'accordo
          La cosa davvero pazzesca è come delle realtà industriali riescano a far girare la politica a loro piacimento.La cosa più vergognosa di questa battaglia contro il p2p è la certezza che la major discografiche stanno comprando, leteralmente a suon di milioni di dollari, il favore di politici.Le leggi sono fatte dal governo del paese, nell'interesse dei cittadini. Dovrebbero essere espressione della volontà popolare. Purtroppo ormai è un sogno che ha quasi del ridicolo.Forse il p2p durerà ancora per poco, ma io vi assicuro che appena succederà queste saranno le mie azioni:1 - disdico l'abbonamento adsl di telecom facendo presente che chiuso il p2p non ho più nessuna convenienza a utilizzare una banda larga.2 - non comprerò mai più cd o dvd originali ma li cercherò dai marocchini. Se non riescono a fermare il commercio di droga, non ci riusciranno con quello dei cd e dvd pirata.3 - Scriverò alle associazioni di consumatori perorando la possibilità di raccogliere firme per un referendum per abolire la legge che renderà illegale il p2p. Anzi, sarebbe già da fare per l'EUCD.Forse non servirà a niente, ma se tutti gli utilizzatori di p2p facessero così, forse servirtebbe a mandare un messaggio.
    • Ekleptical scrive:
      Re: chissà se gli elettori sono d'accordo
      - Scritto da: Anonimo
      chissà se chi ha eletto quei deputati è
      d'accordo con chi NON LI RAPPRESENTA AFFATTOLo dici te!Il fatto che si raggiunga l'unanimità qualche campanello te lo dovrebbe far scattare.Peraltro faccio notare che la California è la regione degli USA (e anche presa come singolo "stato" al mondo) con il più alto reddito derivato dal mondo dello spettacolo!Quindi di elettori che ci lavorano e che ne dipendono, più o meno direttamente, ne hanno vagonate!AH! Nota ulteriore, la California fa una fetta mostruosa del reddito totale degli States...se gli USA non l'avessero finirebbero almeno un paio di posizioni sotto nella scala del G8.
      • gerry scrive:
        Re: chissà se gli elettori sono d'accordo
        - Scritto da: Ekleptical
        Peraltro faccio notare che la California è
        la regione degli USA (e anche presa come
        singolo "stato" al mondo) con il più alto
        reddito derivato dal mondo dello spettacolo!
        Quindi di elettori che ci lavorano e che ne
        dipendono, più o meno direttamente, ne hanno
        vagonate!Allora il problema è il resto del mondo, loro ci guadagnano parecchio ma altri ci perdono.Per esempio ora i provider fanno molti soldi con le connessioni banda larga che praticamente si usano solo per questo.IMHO P2P illegale farà crollare il mercato, credo che sarà una bella battaglia fra i produttori di multimedia e i fornitori di servizi.Non sono comunque d'accordo nel definire illegale il P2P, è un attacco troppo generico ad una cosa che è solo uno strumento.Bisognerebbe colpire di più gli utenti se si vuol perseguire una politica di rispetto della legge attuale.
        • Ekleptical scrive:
          Re: chissà se gli elettori sono d'accordo

          Per esempio ora i provider fanno molti soldi
          con le connessioni banda larga che
          praticamente si usano solo per questo.
          IMHO P2P illegale farà crollare il mercato,
          credo che sarà una bella battaglia fra i
          produttori di multimedia e i fornitori di
          servizi.E' una battaglia persa in partenza. Le compagnie telefoniche stano sulle balle a tutti, anche a chi Internet non lo usa e a malapena sa cosa sia (la gran parte della popolazione di qualsiasi stato del pianeta Terra).Il 100% vince sempre contro il 10-20%!
          Bisognerebbe colpire di più gli utenti se si
          vuol perseguire una politica di rispetto
          della legge attuale.Beh, cos'è che colpisce meglio l'utente della detenzione di un programma che permette di condividere file coperti da copyright?Non stronca nemmeno il p2p! Basta usare dei meccanismi contro la violazioen del copyright!Aggiungo altre due concetti: Palladium, il nuovo programma di file-sharing di MicrosftDevo aggiungere altro? Credi che il p2p anarchico durerà ancora per molto?AH! Aggiungo anche che ci sono proposte di leggi (ad alto livello) negli usa per l'obbligo di sistemi di protezione del copyright su qualsiasi device digitale, computer incluso.Metti insieme tutti i pezzi e fatti il quadro generale.Peraltro farei notare che non si danneggia in nulla il diritto del consumatore onesto! La legge deve difendere i soprusi illegali di quello disonesto?
          • Anonimo scrive:
            Re: chissà se gli elettori sono d'accordo
            - Scritto da: Ekleptical
            Beh, cos'è che colpisce meglio l'utente
            della detenzione di un programma che
            permette di condividere file coperti da
            copyright?Ale`, un'altra perla dell'ekleptical. Ormai mi viene da pensare che sia un fake, mavabbe`. Dunque dicevo, stellina, sono sicuro che tu a casa hai un sacco di programmi che permettono di condividere file coperti da copyright.
      • Anonimo scrive:
        Re: chissà se gli elettori sono d'accord


        AH! Nota ulteriore, la California fa una
        fetta mostruosa del reddito totale degli
        States...se gli USA non l'avessero
        finirebbero almeno un paio di posizioni
        sotto nella scala del G8.Ci finiranno presto .. eh eh eh eh eh
  • Anonimo scrive:
    e basta !!!!!!!!!!!
    ma perche' sti americani hanno da rompere i coglioni per ogni cosa ? . . . . 'zzo hanno le mestruazioni 365 giorni l'anno ?
  • Anonimo scrive:
    Voglio vedere...
    Se sono 60 milioni le persone che usano il p2p, potranno continuare ad usarlo tranquillamente. Voglio vedere come fanno ad arrestare e mettere in galera 60 milioni di persone...
    • Master80 scrive:
      Re: Voglio vedere...
      - Scritto da: Anonimo
      Voglio vedere come fanno ad arrestare e mettere in galera
      60 milioni di persone...metterle in galera? perchè mai? multe e sanzioni a raffica...e si risanano le casse dello stato....
    • mailfabio scrive:
      Re: Voglio vedere...
      No, arrestare no ma....l' idea di far nascere una rete anti Peer-to-peer venne in mente al prof. della mia tesi di laurea qualke tempo fa ...In effetti, mi disse, penso che gli americani della CIA abbiano già qualcosa del genere ma studiamoci su anche noi.Ok,senza dilungarmi in considerazioni tecniche, protocolli come il Fast Track (kazaa etc..) hanno la possibilità di eleggere a Super Node un computer particolarmente dotato di banda di trasmissione (2 o 10 mb/s e sei un superNode).Questo avviene in maniera inconsapevole da parte dell'utente ...il superNode detiene info su tutti i nodi che fanno a lui riferimento.E' possibile 'chiedere' a un host, quale sia il suo super Node ... dunque è possibile (almeno in maniera teorica) tracciare una mappa di utenti connessi ad un network peer to peer ....Saluti e complimenti alla redaz.Fabiosnmp@allwebonline.it
  • Anonimo scrive:
    se bloccano il p2p
    Se bloccano il p2p con delle leggi, o perseguono qualcuno perchè usa questi sistemi, basterà non comprare più nulla per quanto riguarda cd,dvd, non andare più al cinema, ai concerti e così via, alla fine capiranno che non possono averla vinta sempre le grandi major. Tanto se continua questa crisi non si fà fatica a non comprare cose superflue.
    • Anonimo scrive:
      Re: se bloccano il p2p
      - Scritto da: Anonimo
      Se bloccano il p2p con delle leggi, o
      perseguono qualcuno perchè usa questi
      sistemi, basterà non comprare più nulla per
      quanto riguarda cd,dvd, non andare più al
      cinema, ai concerti e così via,certo, per non prendere l'aids bastava non trombare...
      • Anonimo scrive:
        Re: se bloccano il p2p
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Se bloccano il p2p con delle leggi, o

        perseguono qualcuno perchè usa questi

        sistemi, basterà non comprare più nulla
        per

        quanto riguarda cd,dvd, non andare più al

        cinema, ai concerti e così via,

        certo, per non prendere l'aids bastava non
        trombare...Si in effetti... Ovvio che se tolgono il p2p poi ognuno fa come cazzo gli pare. Io non compravo dischi prima e non ne comprerò nemmeno dopo....e non sarà un grosso sforzo visto che negli ultimi 10 anni è uscita solo merda.
  • Ekleptical scrive:
    Inevitabile...
    ...inutile dire "l'avevo detto io". Tanto era scontato.Il p2p sarà dichiarato illegale a breve. E' solo questione di tempo.Poi la scelta di rischiare la galera per scaricare l'ultimo mp3 di Britney sarà del singolo utente. Ma una seria applicazione della legge nei primi tempi affosserà definitivamente il p2p, che senza gente disposta a condividere serve a poco.E non sarà molto popolare da dire, ma lasciate perdere, ogni resistenza è futile. I giochi sono già fatti!Del resto l'ambito spettacolo è una delle maggiori industrie USA (e UK). Produce più reddito di quasi tutti gli altri settori industriali!Mica si possono mandare in fumo miliardi di dollari e migliaia di posti di lavoro così, senza far niente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Inevitabile...
      - Scritto da: Ekleptical.
      Il p2p sarà dichiarato illegale a breve. E'
      solo questione di tempo.


      lasciate perdere, ogni resistenza è futile.
      I giochi sono già fatti!in america le associazioni sono più forti che da noi ... la gente riesce a fare molto di piùlibertà varie, emendamenti vari ... da loro funziona, quando la gente si incazza.La gente, per esempio, non si è incazzata abbastanza per la guerra: quindi la fanno.Ma la gente si incazza MOLTO quando gli tocchi il dinero: e in questo caso si tratta di dinero: dinero speso per la DSL, dinero per il pc, per il modem, per il masterizzatore... oppure speso per un 200mo dei cd che si può fare / ascoltare.a questo punto sono felice di avere più musica di quella che riesca ascoltare ... ... per ORA non riesco ad ascoltarla ... ma conto di vivere ancora qualche annetto, io.--melomane
    • avvelenato scrive:
      Re: Inevitabile...
      vedi, ekleptical, mi devi veramente spiegare una cosa: come fanno a far rispettare questa legge?ma davvero pensi che un poliziotto verrà in casa ad arrestare tizio caio "perchè ha la copia di becap"?dai, io non ci posso credere. secondo me è più facile che scoppia una rivolta...e visto il clima...http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=342154http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=342117..l'incontento, e la paranoia diffusa, non è tanto improbabile che accada uno scatafascio.io, per lo meno, me lo auguro.avvelenato paranoico e scontento.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Inevitabile...

        ma davvero pensi che un poliziotto verrà in
        casa ad arrestare tizio caio "perchè ha la
        copia di becap"?Dov'è il problema?Tecnicamente è una scemenza da fare.E a livello pratico è già stato fatto.In Danimarca hanno chiuso tutti i server di Edonkey, mandando la pula a casa di chi li reggeva.In Belgio hanno mandato la pula direttamente a casa di una decina di utenti p2p.In realtà non ci vuole niente, basta volerlo fare!E se diventa illegale lo si fa, come si fa con la pedofilia (non discuto che quest'ultima abbia maggiore priorità, ma non è che lasciamo i ladri in giro, perchè vengono prima gli assassini!)Salta peraltro ogni scusa e possibile difesa legale. Stavi commettendo un reato, punto! Non c'entra più nemmeno il diritto d'autore!Gente, rassegnatevi! Il p2p è finito.Oppure proponete un referendum per liberalizzare il pirataggio. Ma ho come l'impressione che lo perderete alla grande!!! (soprattuto negli altri stati; in Italia la disonestà della massa è genetica)
        • Anonimo scrive:
          Re: Inevitabile...
          Il p2p finito??Tu sei completamente fuori strada caro.Potrei scriverti pagine di motivi per cui il p2p non finira' mai,se non per la volonta' di noi utenti.POi non vedo cosa cambi con questa legge, avere in casa mp3 o film illegali era gia' reato prima, quindi cosa cambia dopo questa legge in california? NUlla!Certo che il mondo è strano, si va verso una depenalizzazione dei reati minori, non si va piu in carcere per piccoli furti,per truffe, per vilimpendio,per offesa a pubblico ufficiale etc etc e secondo voi si andrebbe in carcere per avere in casa un mp3 o per aver installato sul proprio computer kazaa o edonkey ??Mah...se arriviamo a questo punto allora è ora di cominciare a temere per la propria liberta' personale.Saremo schiavi con le catene.Non credo che arriveremo a questo punto, prima il mondo si ribellera' alla dittatura di poche major.
        • Anonimo scrive:
          Re: Inevitabile...
          Guarda che la storia della Danimarca e della rete Edonkey è una balla!
    • Anonimo scrive:
      Re: Inevitabile...
      - Scritto da: Ekleptical
      Il p2p sarà dichiarato illegale a breve. E'
      solo questione di tempo.Illeg..AHAHAHAHAHA!
      Del resto l'ambito spettacolo è una delle
      maggiori industrie USA (e UK). Produce più
      reddito di quasi tutti gli altri settori
      industriali!
      Mica si possono mandare in fumo miliardi di
      dollari e migliaia di posti di lavoro così,
      senza far niente!Circa un decimo dell'alta tecnologia, ivi inclusi masterizzatorie lettori mp3. Mica si possono mandare in fumo migliaia di posti dilavoro cosi`.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Inevitabile...

        Circa un decimo dell'alta tecnologia, ivi
        inclusi masterizzatori
        e lettori mp3. Mica si possono mandare in
        fumo migliaia di posti di
        lavoro cosi`.Quello dello spettacolo è in UK il secondo settore industriale. Viene dopo solo la siderurgia. (Almeno 2 anni fa)Dovendo dare la prevalenza, meglio quello che gli elettrodomestici.Per gli USA l'intero ambito dei servizi e prodotti legati alle opere di ingegno (in genere) costituisce attualmente la principale fonte di introiti da esportazione. (non so sull'interno)Economicamente gli conviene gettare a mare gli elettrodomestici e puntare sulla proprietà intellettuale, se per paradosso teorico dovessero essere costretti a scegliere.E in futuro sarà semrpe più così. Forse ti sfugge che siamo nel post-industriale! I margini di guadagno in un settore maturo sono minimali.La stessa Sony guadagna la gran parte del suo reddito dai film, dalla musica e dai vidogiochi, non dagli elettrodomestici, per quante vagonate ne venda! Il ricarico è minimale perchè la differenziazione è minima. Il prodotto artistico è intrinsecamente unico, per cui concorrenza in termini stretti non ne ha e i ricavi di conseguenza sono infinitamente maggiori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inevitabile...
      - Scritto da: Ekleptical
      ...inutile dire "l'avevo detto io". Tanto
      era scontato.
      Il p2p sarà dichiarato illegale a breve. E'
      solo questione di tempo.A dire il vero è già illegale, o meglio è illegale scambiare contenuti protetti.Di più possono soltanto rendere illegale qualunque programma destinato ad essere usato per inviare e ricevere files, cioè un'assurdità.Il solo risultato che otterranno è la creazione di reti distribuite e crittografate... renderanno illegali anche quelle? Beh, l'unica cosa che possono fare è rendere illegale l'uso del computer, ma così facendo si copriranno di ridicolo se va bene, e si inimicheranno qualunque persona di intelligenza e buon senso.
      Poi la scelta di rischiare la galera per
      scaricare l'ultimo mp3 di Britney sarà del
      singolo utente. Ma una seria applicazione
      della legge nei primi tempi affosserà
      definitivamente il p2p, che senza gente
      disposta a condividere serve a poco.veramente, come il proibizionismo avrebbe già dovuto insegnare, è inutile. Con la differenza che nel proibizionismo erano solo i delinquenti a rischiare, mentre adesso qualunque persona intelligente che veda attentata la sua libertà si metterà contro lo status quo che le major vorrebbero imporre.
      Del resto l'ambito spettacolo è una delle
      maggiori industrie USA (e UK). Produce più
      reddito di quasi tutti gli altri settori
      industriali!Certo, e la gente continuerà ad andare al cinema.Ma è ora che le major capiscano che non si può pagare 10 volte una stessa cosa, una volta basta e avanza. E' ora che le ricchezze spropositate che hanno accumulato siano ridimensionate.Certo, ci proveranno. Ci proveranno a metterci in una gabbia dove potremo aprire il becco solo allo schiocco della loro frusta. Vediamo se ci riusciranno... di sicuro non avranno la mia collaborazione spontanea.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Inevitabile...

        Di più possono soltanto rendere illegale
        qualunque programma destinato ad essere
        usato per inviare e ricevere files, cioè
        un'assurdità.No, basta vietare la detenzione di qualsiasi programma che permetta di condividere i files coperti da copyright in una comunità pubblicamente accessibile di utenti.Mi pare che stronchi solo il p2p (illegale), così su 2 piedi!(E' solo un abbozzo al volo)
        Il solo risultato che otterranno è la
        creazione di reti distribuite e
        crittografate... renderanno illegali anche
        quelle?Direi di sì. Lo sono automaticamente, visto che rientrano nella definizone di cui sopra.
        veramente, come il proibizionismo avrebbe
        già dovuto insegnare, è inutile.Il proibizionismo rende illegale qualcosa che prima non lo era.Qua stiamo parlando di atti che sono GIA' illegali in partenza!E' semplicemente un rafforzamento del rispetto della legge.Come le nuove norme più dure per il codice della strada.
        qualunque persona intelligente che veda
        attentata la sua libertàDa quando pirateggiare è una libertà?In quale carta dei diritti civili è prevista?
        Ma è ora che le major capiscano che non si
        può pagare 10 volte una stessa cosa, una
        volta basta e avanza.E chi vuole fartela pagare 10 volte! Basta che la paghi la prima e già si acquietano contenti!Qui stiamo parlando di gente che non paga un tubo! Frega il lavoro altrui e basta!
        Vediamo se ci riusciranno...Ci sono già risuciti. l'EUCD e il DMCA li hanno già approvati.
        di
        sicuro non avranno la mia collaborazione
        spontanea.E' ininfluente
        • Anonimo scrive:
          Re: Inevitabile...
          - Scritto da: Ekleptical

          Di più possono soltanto rendere illegale

          qualunque programma destinato ad essere

          usato per inviare e ricevere files, cioè

          un'assurdità.

          No, basta vietare la detenzione di qualsiasi
          programma che permetta di condividere i
          files coperti da copyright in una comunità
          pubblicamente accessibile di utenti.
          Mi pare che stronchi solo il p2p (illegale),
          così su 2 piedi!
          (E' solo un abbozzo al volo)E' un abbozzo, ok, ma mi pare che non funzioni: la definizione impedirebbe anche la condivisione senza programmi specifici di P2P, cioe' non si potrebbe permettere che si condivida una cartella di windows (che e' un programma); oppure si potrebbe aggirare con la pubblicazione online su web o servizi di distribuzione con un fittizzio accesso ad una comunita' privata dove sia facile trovare le password (tipo Hotline e Charraco). Se limitiamo l'illegalita' ai contenuti protetti da copyrights, allora le leggi ci sono gia'.Allora la definzione di l'illegalita' dovrebbe colpire i programmi di condivisione. Ma qui abbiamo un altro problema: se si cerca di definire troppo ampiamente cosa sia una condivisione illegale, il concetto si estende troppo e include troppe cose (cartelle condivisie di windows, siti web, siti ftp - ricordo che la musica viene distribuita anche in siti FTP con un rapporto di download tipo 1:1. E' P2P? E' un fenomeno arginabile solo eprche' c'e' uno o pochi server? E' definibile come illegale rendendo illegale l'FTP? Oppure basta gia' la leggere sul copyright?). In buona sostanza una definzione troppo vaga potrebbe incorporare i protocolli.Se si restringe troppo la definizione e si fanno leggi ad hoc per alcuni sistemi di P2P, essi possono sopravvivere comunque cambiando qualche aspetto del loro funzionamento.Infine, non si puo' rendere illegale un programma di P2P in quanto tale poiche' ciascuno e' libero di distribuire materiale proprio o free.Insomma, a parole e' facile, ma nei fatti e' come impedire a qualcuno di cantare una canzone agli amici.Ne puoi multare uno, ma non puoi rendere illegale la voce (punire lo strumento), ne' puo' rendere illegale la voce solo quando canta canzoni protette (punire il comportamento), perche' puoi sempre dire che la cantavi per te stesso e non in pubblico e se qualcuno ascolta non lo puoi sapere, e infine se rendi illegale il canto (punire la forma) non riesci ad impedire che la canzone circoli sottoforma di spartito.Ecco perche' i programmi di P2P (lo strumento) non sono illegali, ecco perche' l'MP3 non e' illegale (la forma) ed ecco perche' il file sharing (il comportamento) non e' illegale.Insomma la vedo dura per i legislatori. Mi sa che verra' fuori un gran pasticcio o cambiera' un po' la societa'...
          • Ekleptical scrive:
            Re: Inevitabile...

            E' un abbozzo, ok, ma mi pare che non
            funzioni: la definizione impedirebbe anche
            la condivisione senza programmi specifici di
            P2P, cioe' non si potrebbe permettere che si
            condivida una cartella di windowsHo scritto "comunità pubblicamente accessibile di utenti".Se condividi la cartella in azienda mi pare non rientri.Se condividi la cartella su Internet:a) sei fuori di testa, tanto vale installarsi virus e backdoor da soli! :Pb) tecnicamente il protocollo SMB non è fatto per quello. non può funzionare come condivisione generica "al mondo"
            una comunita' privata dove sia facile
            trovare le password (tipo Hotline e
            Charraco).E' una comuuità accesibile pubblicamente. Non sono circoli privati. (Quelli è inutile perseguirli. Tempo perso). In quelli privati sul serio non entri manco morto, se non sei nel giro.E poi non penso cha alle case dispiaccia tornare ai vecchi tempi degli mp3 su FTP (e Hotline è solo una sua evoluzione, in pratica), che nel 90% dei casi erano a ratio, dovevi uploadare un tot, spesso solo certi pezzi che voleva il mantainer del sito e un sacco di altre rotture di balle che spesso ti facevano passare la voglia di cercare gli mp3 su oth. Senz'altro un incubo per l'utente random che ora usa Kazaa. Credo che circolasse un 100esimo degli utenti attuali.
            E'
            P2P? E' un fenomeno arginabile solo eprche'
            c'e' uno o pochi server? E' definibile come
            illegale rendendo illegale l'FTP?Ripeto: sbagli il target. L'obiettivo non è eliminare la pirateria tout-court! Come l'obiettivo delle leggi non è eliminare i furti, le rapine, gli stupri, gli omicidi, ecc... Lo è in un mondo ideale.Nel mondo reale si cerca di limitarle.Quindi non c'è bisogno di stroncare qualsiasi modo di trasferire i file. Solo il p2p che ha reso quest'operazione comodissima, semplice, di massa e accessibile a tutti.
            Infine, non si puo' rendere illegale un
            programma di P2P in quanto tale poiche'
            ciascuno e' libero di distribuire materiale
            proprio o free.Infatti ho detto che permetta di distribuire materiale coperto da copyright! Se implementi meccanismi che lo impediscano sei a posto.Ad es., la sparo lì, una singature all'interno di ogni file introdotto nel network che identifichi univocamente chi l'ha messo in giro. Che ne so, incapsuli IP e ora di immissione. In questo modo è facile risalire al volo a chi mette in giro i file (e qui scatta veramente il carcere, non la semplice multa!) e il fenomeno dell'illegale scompare in 4 e 4 8!
          • Anonimo scrive:
            Re: Inevitabile...
            Da quello che avevo capito io l'idea era di colpire i provider. Così come si vuole colpire i provider se un minorenne ha accesso a siti o pagine per adulti, nello stesso modo si tenterà di colpirli se per le loro mani passano file protetti da copyright. A sto punto nessun provider fornirà servizi di p2p o li bloccherà. Non ne capisco molto e non so se sia tecnicamente possibile, ma dopo aver letto di Childkey, penso non ci sia limite alle assurdità.L'italia è fatta così. Non si va alla fonte dei problemi, si colpiscono gli utenti. Guardate le sigarette di contrabbando, l'"agevolazione alla prostituzione", il rilascio dello scontrino fiscale. In questo case sarà molto più facile colpire i provider, che sia giusto o meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Inevitabile...
            - Scritto da: Ekleptical

            E' un abbozzo, ok, ma mi pare che non

            funzioni: la definizione impedirebbe anche

            la condivisione senza programmi specifici
            di

            P2P, cioe' non si potrebbe permettere che
            si

            condivida una cartella di windows

            Ho scritto "comunità pubblicamente
            accessibile di utenti".
            Se condividi la cartella in azienda mi pare
            non rientri.Perche'? Se distribuisco MP3 con ai colleghi non e' reato? Buona questa.
            Se condividi la cartella su Internet:
            a) sei fuori di testa, tanto vale
            installarsi virus e backdoor da soli! :PCio' non cambia di un grammo il fatto che sia anche questa condivisione al pubblico, una cartella condivisa e' pur sempre file sharing, il fatto che sia insicura e' un aseptto tecnico che induce il buon senso a non usare questo genere di soluzione.
            b) tecnicamente il protocollo SMB non è
            fatto per quello. non può funzionare come
            condivisione generica "al mondo"beh, sono problemi che si risolvono.

            una comunita' privata dove sia facile

            trovare le password (tipo Hotline e

            Charraco).

            E' una comuuità accesibile pubblicamente.
            Non sono circoli privati. (Quelli è inutile
            perseguirli. Tempo perso). In quelli privati
            sul serio non entri manco morto, se non sei
            nel giro.Una comunita' che voglia difendersi da una legge che punisce la distribuzione al pubblico si maschera facilmente da una con distribuzione privata, e' questo che intendo dire.
            E poi non penso cha alle case dispiaccia
            tornare ai vecchi tempi degli mp3 su FTP (e
            Hotline è solo una sua evoluzione, in
            pratica), che nel 90% dei casi erano a
            ratio, dovevi uploadare un tot, spesso solo
            certi pezzi che voleva il mantainer del sito
            e un sacco di altre rotture di balle che
            spesso ti facevano passare la voglia di
            cercare gli mp3 su oth. Senz'altro un incubo
            per l'utente random che ora usa Kazaa. Credo
            che circolasse un 100esimo degli utenti
            attuali.Tuttavia una volta che il parco di clienti del P2P e' cresciuto, dall'evoluzione alle scomodita' di FTP ed Hotline con ratio, non tornerra' mai a contrarsi di nuovo a quel livello di numero, e' probabile che arrivi una soluzione che concili il tutto, abbastanza comoda ed abbastanza privata.

            E'

            P2P? E' un fenomeno arginabile solo
            eprche'

            c'e' uno o pochi server? E' definibile
            come

            illegale rendendo illegale l'FTP?

            Ripeto: sbagli il target. L'obiettivo non è
            eliminare la pirateria tout-court! Come
            l'obiettivo delle leggi non è eliminare i
            furti, le rapine, gli stupri, gli omicidi,
            ecc... Lo è in un mondo ideale.
            Nel mondo reale si cerca di limitarle.
            Quindi non c'è bisogno di stroncare
            qualsiasi modo di trasferire i file. Solo il
            p2p che ha reso quest'operazione
            comodissima, semplice, di massa e
            accessibile a tutti.Su questo concetto che limitare la pirateria e' gia' un risultato, sono d'accordo. Pero' le cose so stanno muovendo in direzione opposta alla scomodita' per gli utenti. Ogni nuovo software rende piu' semplici oeprazioni precedentemente macchinose. Il principio di ostacolare l'utente medio, con protezioni ad esempio, e' fin'ora sempre uscito sconfitto.

            Infine, non si puo' rendere illegale un

            programma di P2P in quanto tale poiche'

            ciascuno e' libero di distribuire
            materiale

            proprio o free.

            Infatti ho detto che permetta di distribuire
            materiale coperto da copyright!Si ma come diavolo lo distingui! E' questo il fatto che ha reso nulle le azioni contro il P2P fin'ora. Non puoi fermare il mezzo, non puoi fermare il supporto, puoi solo perseguire il comportamento se questo appare come in violazione, e questo non e' facile da dimostrare.
            implementi meccanismi che lo impediscano sei
            a posto.
            Ad es., la sparo lì, una singature
            all'interno di ogni file introdotto nel
            network che identifichi univocamente chi
            l'ha messo in giro. Che ne so, incapsuli IP
            e ora di immissione. In questo modo è facile
            risalire al volo a chi mette in giro i file
            (e qui scatta veramente il carcere, non la
            semplice multa!) e il fenomeno dell'illegale
            scompare in 4 e 4 8!Permettimi di dubitarne. Una tale chiave potrebbe essere, se non scardinata, anche imitata. Ma prima di avere una tale chiave, dovresti fare si che un sistema operativo sia forzato a inserire una tale chiave all'interno di ogni file creato in un network. E siccome non abbiamo un tale sistema anche se la MS ci sta pensando con Palladium e siccome e' sempre e comunque legale trasformare un file audio da cd a MP3 se e' tuo, ci saranno sempre programmi e/o sistemi che non inseriranno nulla o ne falseranno i contenuti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Inevitabile...
            - Scritto da: Ekleptical
            Ho scritto "comunità pubblicamente
            accessibile di utenti".
            Se condividi la cartella in azienda mi pare
            non rientri.
            Se condividi la cartella su Internet:
            a) sei fuori di testa, tanto vale
            installarsi virus e backdoor da soli! :P
            b) tecnicamente il protocollo SMB non è
            fatto per quello. non può funzionare come
            condivisione generica "al mondo"Guarda che arrampicarsi sugli specchi dopo mangiato potrebbe causarti una congestione.
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