Il modem che si ruppe da sé

Ne parla un lettore che ebbe l'idea di acquistare il suo modem presso il portale Mediaset Jumpy. Un modem per alcuni versi... inaccessibile


Roma – Ho tra le mani un modem che ha delle proprietà paranormali, probabilmente si è prodotto da solo! Il modem in questione è un vecchio 56k venduto da Jumpy, il portale di casa Mediaset, prodotto da AtlantisLand e sponsorizzato da Albacom, fornitrice di connettività per Jumpy.

Il mio problema è che non ho più i driver per farlo funzionare, ma in condizioni normali un qualsiasi modem può essere utilizzato attraverso i driver del “modem standard” di Windows che si serve dei classici comandi AT, supportati da tutti.

Il tutto funzionerebbe bene se non fosse che il modem, appena acceso, chiede (sulla seriale) di inserire la password… Senza questa password non si accede ai comandi AT del modem e se si sbaglia per tre volte consecutive questo si blocca.

Guardando bene sulla confezione originale del modem si capisce bene il perchè di questa limitazione: l’oggetto veniva venduto ad un ottimo prezzo (49.000 vecchie lire) con la sola limitazione di dover utilizzare solamente i pop Jumpy.
Probabilmente la cosa è stata resa possibile dalla necessità di utilizzare solamente i driver forniti da Jumpy che, prima di effettuare la chiamata, inserivano la password necessaria.

Mi sono detto: non ho i driver? Pazienza.. sentirò l’assistenza tecnica anche se in questo caso non è facile.. chi contatto? Albacom? Jumpy? AtlantisLand? Nel dubbio provo tutte e tre le strade.

La prima è di facile battuta, perchè ho scritto (e sto scrivendo) continuamente ad Albacom per chiedere assistenza via mail ma, dopo due settimane di tentativi, ancora nessuna risposta, nemmeno un semplice “stiamo lavorando per voi”. Niente. Sarà forse che Jumpy/Albacom forniscono assistenza anche telefonica, attraverso il famigerato 899? Io non chiamo, visto che il modem l’ho già pagato, non penso abbiano diritto ad altri soldi per far funzionare l’aggeggio. Provo quindi a scrivere nel forum di Jumpy..

Dapprima la risposta è:
“Purtroppo difficilmente possiamo aiutarti! Lo può fare invece qualcuno che ha il cd che Jumpy distribuiva all’epoca. Il Portale infatti fornisce il free access ma non più il cd che conteneva ciò che a te serve…”

Pazienza, mi procuro il cd del free access ma di driver nulla… riscrivo nel forum continuando la discussione e ottengo:
“Jumpy non ti ha “venduto” nulla. Il Portale non si occupa di costruire modem nè tantomeno di venderli; lo ha solo sponsorizzato. Tu hai comprato un prodotto presso un rivenditore, giusto? E’ a quel rivenditore che dovrai rivolgerti”.

Il rivenditore ovviamente non produce modem, così come non li produce Jumpy. La cosa che sfugge al mio interlocutore è forse che il modem non è solo stato sponsorizzato, ma anche modificato dallo staff (idealmente, non penso se ne siano occupati loro personalmente). Faccio notare la cosa ma l’argomento cade nel dimenticatoio. Riprovo ad aprire un nuovo thread e ricevo:
“Angelo, hai perso il driver del modem che hai acquistato. Purtroppo non possiamo aiutarti perché non l’abbiamo mai avuto. E Albacom è nella stessa situazione”.

Non l’hanno mai avuto, quindi potrei persino pensare che il modem sia stato prodotto da Atlantis apponendo senza autorizzazione il logo di Jumpy. Oppure hanno fatto modificare questi modem ma non si sono mai preoccupati di sapere come funzionano. Sulla scatola c’è perfino scritto che “l’assistenza è assicurata da un supporto telefonico on-line gratuito” (telefonate IP?).
In testa non può che sorgermi il dubbio su come faranno assistenza questi soggetti su prodotti che vendono oggi e che magari, tra due anni, considereranno non più loro!

C’è rimasta AtlantisLand, l’unica che sembra avere un po’ di dignità oltre che uno staff tecnico davvero pronto. Non si può dire lo stesso della “preparazione” sull’argomento, ma suppongo non sia proprio il loro prodotto di punta. Mi fanno infatti scaricare prima un driver, poi l’altro.. poi invio la foto dell’oggetto ed anche loro spariscono nel nulla. Possibile che l’oggetto incuta tanta paura?

Alla fine del mio giro di mail non ho ottenuto ancora niente, ho anche il sospetto che mi sia dovuta l’assistenza sul prodotto per parecchi anni dopo la messa in vendita, come succede per i pezzi di ricambio. Spero solo di trovare qualcuno che mi possa aiutare!

Angelo Conforti

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  • AdessoBasta scrive:
    Nei fatti, secondo me ...
    scegliere le vie legali per combattere Rambus e come scegliere di combattere un mulo prendendolo a calci.Rambus fino a oggi ha usato cavilli legali e brevetti a suo vantaggio e si capisce da questa sentenza che potrà continuare a farlo.Per me dovrebbe essere esclusa dal JEDEC e dallo studio e decisione di nuovi standard fino alla fine dei giorni.
  • Anonimo scrive:
    Avvocati, sempre e comunque
    Finche' ci saranno aziende come rambus, che andranno avanti solo e sempre cercando rampini legali, non ci sara' progresso vero.e per quanto riguarda gli avvocati di quel tipo, quando cominceranno a guadagnarsi il pane lavorando sul serio?
  • Anonimo scrive:
    LEGGE DEL CAVOLO
    Sbaglio od i brevetti dovrebbero servire per mettere adisposizione (non gratuita) della societa' le idee genialie i risultati delle ricerche di singoli, che potrebberosfruttarli pagando delle royalty.MA SE NON SAPEVANO NEANCHE CHE ESISTESSEROCOME POTEVANO AVVANTAGGIARSI DALL'USODELLE CONOSCENZE LEGATE AL BREVETTO.
  • Anonimo scrive:
    Nessun commento ?
    Dov'è ZioBill ?
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