Il naso elettronico scova gli odori pericolosi

In Irlanda del Nord si sta mettendo a punto una tecnologia anti-terrorismo e anti-crimine di nuova generazione. Capace di identificare tracce chimiche sospette nel giro di pochi secondi

Roma – Suscita molte speranze la ricerca su cui sono al lavoro gli esperti della Queen’s University di Belfast, i cui risultati potrebbero condurre alla realizzazione di efficienti sensori di sostanze chimiche pericolose o illegali: e, soprattutto, estremamente veloci . Merito dell’utilizzo di scanner basati su una tecnica nota come spettroscopia di Raman uniti a un particolare composto in gel per la raccolta delle tracce da analizzare.

Facendo passare particolari cuscinetti di gel sulla scena di un delitto o sul corpo di un individuo, lo scanner suddetto informerebbe celermente gli investigatori sulla presenza di droga e agenti chimici permettendo una più pronta risposta a fatti criminali e a ipotetiche minacce terroristiche “sporche”.

In condizioni normali la spettroscopia di Raman non è sufficientemente sensibile da identificare le labili tracce lasciate dai composti chimici ma, grazie alla mistura di nanoscopiche particelle di argento assieme ai sample da analizzare, i ricercatori sostengono che sia possibile amplificare i campioni in maniera sufficiente a segnalare anche le più piccole tracce di sostanze sospette.

“Sebbene ci troviamo ancora nel mezzo del progetto abbiamo completato gran parte del lavoro preliminare e siamo ora nella fase emozionante in cui mettiamo assieme i vari fili per produrre il dispositivo-sensore integrato” ha dichiarato il responsabile della ricerca, il dottor Steven Bell. “Per il futuro – continua Bell – speriamo di essere in grado di capitalizzare sulla ricerca ed espandere il campo di sostanze chimiche e droghe che questi sensori sono in grado di identificare”.

E tanti sono appunto i campi applicativi che già si ipotizzano per i super-sensori irlandesi, da strumenti simil-etilometro per fare il test antidroga sulle strade, a tutte quelle situazioni dove l’efficacia del controllo deve andare di pari passo con la velocità di analisi per la corretta gestione di un flusso costante di persone.

“Crediamo che il lavoro condotto dai ricercatori della Queen’s University sia estremamente importante e potenzialmente molto utile nello spingere in avanti l’efficacia e la velocità della pratica di scienze forensi” ha detto il presidente di Forensic Science Northern Ireland Stan Brown riguardo l’operato dei ricercatori di Belfast. “La combinazione della ricerca avanzata e dell’esperienza pratica dei professionisti di FSNI – continua Brown – si è già dimostrata molto vantaggiosa ed è probabile che porti a sviluppi significativi nelle metodologie forensi in un buon numero di specializzazioni”.

Alfonso Maruccia

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  • Massimo scrive:
    Complimenti a Pino!
    complimenti a Pino che ha bloccato i commenti, non potendo dimostrare una virgola di ciò che scrive... eh eh ;-)ma piantatela con ste zie chimiche, ci sono problemi ben più gravi!
  • pippuz scrive:
    Re: Brava Apple...

    Spero che tu rimarrai in prima fila anche quando
    dovrai rendere conto delle baggianate che scrivi
    sui
    forumchi, Enjoy with Us? sia mai...ci sono ancora molti che aspettano una risposta da parte sua...
  • Joe Tornado scrive:
    Re: Brava Apple...

    spero che continui a rimanere in prima fila anche
    quando arriverà il
    conto!
    Ci rimarrà senz'altro, il conto sarà girato in qualche modo all'utenza, la quale sarà ben felice di pagarlo !
  • rena scrive:
    sarà vero...
    ok, è tutto molto bello, ma poi loro non producono comunque inquinamento con le loro industrie? Possibile che poi le loro linee di produzione siano in cina, dove si possono sfruttare le persone che valgono poco meno che un numero? sono perplesso...Bella manovra commerciale comunque! (Sto scrivendo da un macbook...)
  • Matteo scrive:
    non ho capito
    Le dimissioni della Mela di Cupertino hanno effetto immediatoche vuol dire?chi si è dimesso? e da cosa?
    • lellykelly scrive:
      Re: non ho capito
      dal tavolo con le bevande
    • alexjenn scrive:
      Re: non ho capito
      Effettivamente, la stesura di quest'articolo lascia più dubbi che notizia in sé.Boh.
      • banzai scrive:
        Re: non ho capito
        Come tante altre.Una a caso: quella su TPB.Non sapevo che la Svezia fosse ora sotto il dominio Ucraino.Quasi quasi mi cimento anche io nel giormalismo... Basta ravanare un po :D
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: non ho capito
      Non sei l'unico... Nemmeno io riesco a capire cosa significhi.
    • harvey scrive:
      Re: non ho capito
      PI non e' un "giornale" di approfondimento, e' poco più di un linkatore di notizie scopiazzateL'unica cosa interessante sono i commenti, solo qua ci sono l'approfondimenti
    • pippuz scrive:
      Re: non ho capito

      chi si è dimesso? e da cosa?Apple si è dimessa dalla camera di commercio USA, che altro non è che una associazione di aziende volta a tutelare gli interessi delle stesse. Non sentendosi (evidentemente) rappresentata dalla camera di commercio su alcune posizioni, ha deciso di dimettersi.
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