Il NIC incontra il Ministero delle TLC

In una lettera, il consigliere del Ministro delle Comunicazioni invita gli esponenti della Registration e della Naming Authority


Roma – La riorganizzazione del NIC italiano e delle funzioni e competenze della Naming Authority (NA) e della Registration Authority (RA) sta procedendo. Il ministero delle Comunicazioni ha invitato i dirigenti delle due strutture per ragionare proprio sul futuro dei due organismi e dei domini internet italiani in un incontro previsto per la prossima settimana.

Nella lettera inviata dal Consigliere del ministro Gian Luca Petrillo, si legge: “Nelle scorse settimane si è parlato del futuro del registro italiano dei domini Internet. Avendo riscontrato personalmente, in rete e sui giornali, uno spirito costruttivo relativamente ad alcune idee di riorganizzazione dell’attuale assetto della Registration Authority e della Naming Authority, desidero procedere all’apertura di un tavolo di incontro e confronto sulle proposte emerse”.

Il primo incontro è dunque fissato per martedì 15 gennaio alle 9.30. L’invito è stato trasmesso a Franco Denoth, presidente della Registration Authority, a Stefano Trumpy, della RA, a Carlo Allocchio, presidente della Naming Authority, e a Giambattista Frontera della NA.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Commissioni?
    E quanto ci verrà a costare comprare un chilo di mele, se dovremo pagare anche la commmissione alla banca, al gestore di telefonia, al gestore del servizio e a chissà quanti altri...Senza considerare che praticamente non si avrà la minima privacy per ogni acquisto che si intende fare con questo "strumento"...
    • Anonimo scrive:
      Re: Commissioni?
      - Scritto da: Gianni
      E quanto ci verrà a costare comprare un
      chilo di mele, se dovremo pagare anche la
      commmissione alla banca, al gestore di
      telefonia, al gestore del servizio e a
      chissà quanti altri...beh, se la maggior parte dei suoi 95 milioni di clienti ci starà spero proprio che facciano uno sconticino
      Senza considerare che praticamente non si
      avrà la minima privacy per ogni acquisto che
      si intende fare con questo "strumento"...di certo sarà possibile ricostruire chi ha pagato quanto a chiio che ho un tenore di vita da modesto impiegato non me ne preoccupo comunqueanzi spero che serva a ridurre l'evasione fiscale(ma i regalini erotici per mia moglie li pagherò in contanti!)
Chiudi i commenti