Il P2P fa il cinema

di Gilberto Mondi - Che emozione scoprire sul P2P non più un titolo rubato ma un film realizzato con decine di spezzoni cinematografici inghiottiti dal P2P e trasformati, rigenerati, riadattati, riveduti e rimontati. Il Pfilm2P


Roma – Sta girando sui network del peer-to-peer un file piuttosto corposo, oltre 100 megabyte, che mi è capitato di scaricare l’altro ieri. Immagino che sia solo uno dei tanti del genere ma per me che bazzico poco i network di condivisione è stata una scoperta. Nella sostanza, è un film realizzato da qualche montatore amatoriale traendo pezzi e spunti da una caterva di altri film, nella pratica è molto ma molto di più.

Da quel che capisco, l’anonimo autore di quest’opera ha scaricato sul proprio computer decine o centinaia di lungometraggi, di quelli che vengono illegalmente messi in rete in mezzo mondo. Prendendo una scena qui e una scena lì, togliendo l’audio e mettendoci dei sottotitoli, ha prodotto un file divX che è un film a sé stante . Utilizzando cioè materiale protetto da diritto d’autore, questo ignoto stratega del digitale ha mescolato quello che aveva e ne ha tirato fuori qualcosa di completamente nuovo. E lo ha, immagino sia stato lui stesso, re-inserito nei circuiti del peer-to-peer dove adesso va diffondendosi.

Confesso che mi sento emozionato. Non tanto per il film in sé, più un divertissement che altro, quanto perché mi emoziona pensare che un ambiente totalmente anarchico e privo di centralità ma semmai alimentato dalle sue periferie, come il peer-to-peer, possa tradursi in un veicolo di creatività spontanea auto-generata , di qualcosa che nasce grazie e solo grazie al P2P, pur sfruttandone, in fin dei conti, la potenziale illegalità.

Volendo speculare, poiché il pfilm2p è composto da immagini tratte da titoli stranoti del cinema, mi sembra che le major con il peer-to-peer non solo rischino di perdere del tutto il controllo sulla distribuzione di quanto viene da loro prodotto ma anche di vedere le loro opere fagocitate dal P2P dove, come ogni cosa che viene ingerita, vengono trasformate. In qualche modo riadattate, rivedute, rimesse poi in circolo come oggetto del tutto nuovo, la cui illegalità non ha nulla a che vedere con il suo indiscutibile valore di rigenerazione, prima di tutto culturale e in secondo luogo, come accennavo, emozionale.

Ma c’è di più. Se grazie all’ambiente illegale del peer-to-peer prende una nuova forma l’ambizione artistica di qualche sconosciuto utente, è soltanto nel peer-to-peer che un’opera del genere può essere distribuita. Soltanto il P2P garantisce alla mente che ha digerito tutti quei film e ha prodotto un’opera nuova di fare l’una e l’altra cosa senza incorrere negli strali della legge, senza dover rendere conto a nessuno dei diritti d’autore che ha, indubbiamente, violato. Qui è stato dato il via ad una sorta di arte del remastering via P2P che ha un sapore di innovazione reso acre proprio dalla sua illiceità.

Interi film, dunque, potrebbero e probabilmente già sono costruiti e ricostruiti con le immagini illegali prese in rete, rimaneggiate e rieditate per essere nuovamente film, redistribuite necessariamente sul P2P, al modo di alcuni celebri trailer che da anni circolano in rete e realizzati con spezzoni di alcuni celebri film, per esempio quelli della saga di Guerre Stellari.

Ma ho l’impressione che questo sia solo l’inizio. In un ambiente che fa della circolazione dei contenuti la propria ragion d’essere, che è in grado di distribuire in tutto il mondo, mano a mano, pressoché qualsiasi cosa, tutto, qualsiasi cosa circoli, diventa materia prima da plasmare , da utilizzare a proprio piacimento, da rimodellare e da mostrare, successivamente, a tutti. Una via al remix digitale dell’universo mondo, che viola i diritti d’autore almeno quanto nuovi diritti potrebbe accampare come novella forma d’arte. Un’arte che dà nuova vita, almeno oggi, ad un cinema finalmente reloaded , sicuramente revolutioned .

Gilberto Mondi

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  • elio cabella scrive:
    rivedere le puntate di non è m@i troppo
    ho avuto oggi occasione di vedere la coda della vostra trasmissione e mi interessa conoscere se esiste un sito dove poter rivedere le puntate precedentiringrazio e porgo cordiali salutielio cabella - como 74 anni
  • Anonimo scrive:
    Analfabetismo (non informatico)
    mi sembra ben più grave che i due terzi della popolazione italiana siano semi-analfabeti ed un terzo praticamente analfabeta (vedi articoli su giornali e siti statistici europei).Insomma il problema è l'analfabetismo. Non "quello informatico".Poi una trasmissione di 15 minuti! il solo costo per metterla in piedi è superiore ai benefici che porterà.poi dovrebbero smettere di disinformare durante i TG più che mettere queste toppe in fasce orarie tappabuchi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Analfabetismo (non informatico)
      - Scritto da: Anonimo
      mi sembra ben più grave che i due
      terzi della popolazione italiana siano
      semi-analfabeti ed un terzo praticamente
      analfabeta (vedi articoli su giornali e siti
      statistici europei).
      Insomma il problema è
      l'analfabetismo. Non "quello informatico".Ai ragione, vado ha casa ha studiare l'itagliano...(Scherzi a parte hai ragione)
  • Anonimo scrive:
    Un quarto d'ora basta....
    Sempre che il sistema operativo sia MAC OSX..Ma come tutti sappiamo, imformatica vuol dire "un'altra cosa".Figuriamoci se qualche amministratore ha le palle per dare un significato autentico del termine "informatica"....Yeridiani
    • Anonimo scrive:
      Re: Un quarto d'ora basta....
      - Scritto da: Anonimo
      Sempre che il sistema operativo sia MAC OSX..
      Ma come tutti sappiamo, imformatica vuol
      dire "un'altra cosa".
      Figuriamoci se qualche amministratore ha le
      palle per dare un significato autentico del
      termine "informatica"....
      YeridianiNon è questione di sistema operativo, è questione di cervello.All'italiano che ha solo il pallone al posto del cranio, non bastano nemmeno 20 anni...
  • Anonimo scrive:
    un quarto d'ora?
    "Non è m@i troppo tardi" andrà in onda su Raidue tutti i giovedì, dalle 9.45 alle 10... ma se non è almeno mezz'ora IMHO nemmeno da accendere il videoregistratore :D
    • Anonimo scrive:
      Re: un quarto d'ora?
      - Scritto da: max59
      "Non è m@i troppo tardi"
      andrà in onda su Raidue tutti i
      giovedì, dalle 9.45 alle 10...

      ma se non è almeno mezz'ora IMHO
      nemmeno da accendere il videoregistratore :DConcordo. Un quarto d'ora sarebbe gia' poco se fosse tutti i giorni, o dal lunedi' al venerdi'.Qualunque corso, di qualunque cosa tratti, impegna almeno per 3 ore la settimana.IMHO questo programma sara' terminato non appena finiranno i fondi statali o troveranno qualcosa di piu remunerativo da trasmettere alla stessa ora.Saluti, Angelo.
  • Anonimo scrive:
    Non lo posso vedere

    Non è m@i troppo tardi" andrà in onda su Raidue tutti i giovedì, dalle 9.45 alle 10E' una fascia di orario con pochi telespettatori. Io a quell'ora lavoro e non lo posso vedere.Lo mandino in onda in prima o al limite in seconda serata o alla domenica al posto di quei programmi come "domenica in", almeno lo potrei vedere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non lo posso vedere
      - Scritto da: Anonimo

      Non è m@i troppo tardi"
      andrà in onda su Raidue tutti i
      giovedì, dalle 9.45 alle 10

      E' una fascia di orario con pochi
      telespettatori. Io a quell'ora lavoro e non
      lo posso vedere.

      Lo mandino in onda in prima o al limite in
      seconda serata o alla domenica al posto di
      quei programmi come "domenica in", almeno lo
      potrei vedere.vuoi dire che non hai un videoregistratore in casa? oggi costano davvero poco e li programmi in modo ti registrino cosa ti interessa
      • Anonimo scrive:
        Re: Non lo posso vedere

        vuoi dire che non hai un videoregistratore
        in casa? oggi costano davvero poco e li
        programmi in modo ti registrino cosa ti
        interessama quegli aggeggi sono legali?le trasmissioni televisive sono coperte da copyright, questi aggeggi sono atti primariamente a registrarle, copiarle e diffonderle.quindi, sono legali?anche l'uso opersonale è stato assimilato anche se non appiattito al lucro in quanto provoca ugualmente danno economico al proprietario dei diritti intellettuali.ah ecco, ho capito, si parla di diritti intellettuali, quindi i programmi televisivi sono per forza esclusi dalla parola "intellettuale"! ;)
  • Anonimo scrive:
    non vi capisco
    io davvero non vi capisco. un certo sano scetticismo e' bene, ma qua siamo ai "giudizi preventivi" stile le recensioni cinematografiche dell'osservatore romano. prima vediamo come e' fatto. magari e' fatto bene. si puo' mostrare come funziona un computer anche senza fare spot per MS o Apple o IBM o chi per loro. e non e' mica detto che siccome lo fa la RAI sara' merda. fanno indubbiamente un sacco di merda ma sono capaci anche di ottimi esempi di divulgazione. magari sara' uan banalita' o magari uno spottone o magari viene bene, ma dategli una chance!c'e' grande bisogno di combattere l'analfabetismo di ritorno in italia, non solo in campo informatico.quanto ai fanatici della linea di comando ho una rivelazione per voi: c'e' gente a sto mondo, tanta, a cui interessa solo sapere che per andare da qui a li' si clicca li' e per cui e' gia' difficile fare questo. se non sai usare il mouse non ti serve sapere che magari faresti la stessa cosa con due comandi da shell in meta' tempo. chi poi ha voglia e interesse approfondisce, ma molta gente vuole solo andare da li' a la', e non gliene frega un tubo di sapere come e perche'. d'altra parte non possiamo avere tutti gli stessi interessi no?
  • Anonimo scrive:
    Mediamente
    Ma se hanno troncato l'ottimo mediamente anni fa........Io mi chiedo se anche questo non sia un altro programma pro M$..... domanda stupida lo so. E poi chissa la qualità dello stesso: la rai di adesso e il ministero dell'innovazione LOL .... Abbiamo un ministro che se crede er mejo solo perchè molti italiani si mandano le email o visitano qualche sito governativoAllora dovremmo anche essere tutti degli scrittori....non avete per caso mandato deglia auguri??? Signori mie,buona giornataGiggi
    • Anonimo scrive:
      Re: Mediamente
      Mediamente.Quanti ricordi mi hai fatto riaffiorare. Era un ottimo programma, e lo seguivo assiduamente anche se del PC conoscevo poco all'epoca.Bricke
    • Anonimo scrive:
      Re: Mediamente
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se hanno troncato l'ottimo mediamente
      anni fa........
      Io mi chiedo se anche questo non sia un
      altro programma pro M$..... domanda stupida
      lo so. Sono la'utore del post "adesso la vedo"Beh..nell'unico straccio di esempio che hanno utilizzato per far vedere a cosa serve il mouse, usavano Mozilla Firebird su Macintosh.
      • Avion scrive:
        Re: Mediamente
        - Scritto da: Anonimo
        Beh..nell'unico straccio di esempio che
        hanno utilizzato per far vedere a cosa serve
        il mouse, usavano Mozilla Firebird su
        Macintosh.

        :| MIRACOLO! :|Tutti in Chiesa a ringraziare Dio :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Mediamente
      Mediamente faceva schifo come programma, non si capiva mai a cosa volessero andare a parareParlavano di fantascienza, non di informatica
  • Anonimo scrive:
    Sono solo dei ladri
  • Anonimo scrive:
    Adesso la vedo.
    Ho la possibilità di vedere la trasmissione tra 10 minuti.Alla fine prometto una mini recensione per chi è interessato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso la vedo. (mini recenzione)
      Tutta la puntata gira attorno alla storia personale della signora Liliana (67 anni), che si avvicina al mondo del computer dopo la morte del marito, per terminare la stesura di un libro cominciato da giovane.Nei 15 minuti della trasmissione, parla solo la signora che racconta in pratica tutta la sua vita e dic ome sia cambiata da quando ha imparato a chattare.I termini "tecnici" introdotti sono *mouse* e *nickname*, con relativi significati.Non è mai stato spiegato nulla, ma si è solo data rilevanza al fatto che la signora ha trovato una nuova vita da quando ha scoperto l'uso della chat.Tutta la trasmissione è in pratica un primo piano sulla signora che parla di se stessa, con qualche *fotogramma* su alcune parti del monitor.
      • Avion scrive:
        Re: Adesso la vedo. (mini recenzione)
        - Scritto da: Anonimo
        Tutta la puntata gira attorno alla storia
        personale della signora Liliana (67 anni),
        che si avvicina al mondo del computer dopo
        la morte del marito, per terminare la
        stesura di un libro cominciato da giovane.

        Nei 15 minuti della trasmissione, parla solo
        la signora che racconta in pratica tutta la
        sua vita e dic ome sia cambiata da quando ha
        imparato a chattare.

        I termini "tecnici" introdotti sono *mouse*
        e *nickname*, con relativi significati.

        Non è mai stato spiegato nulla, ma si
        è solo data rilevanza al fatto che la
        signora ha trovato una nuova vita da quando
        ha scoperto l'uso della chat.

        Tutta la trasmissione è in pratica un
        primo piano sulla signora che parla di se
        stessa, con qualche *fotogramma* su alcune
        parti del monitor.Ma il programma lo ha realizzato Michele Cucuzza? :'(Lo sapevo che sarebbe stato un pacco. :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Adesso la vedo. (mini recenzione)
        - Scritto da: Anonimo
        [Cut]Stai scherzando, vero? :s:sSperiamo che sia così solamente per la prima puntata, che introduce l'argomento...
        • Anonimo scrive:
          Re: Adesso la vedo. (mini recenzione)
          No, non scherzo.- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          [Cut]

          Stai scherzando, vero? :s:s
          Speriamo che sia così solamente per
          la prima puntata, che introduce
          l'argomento...
      • gian_d scrive:
        Re: Adesso la vedo. (mini recenzione)
        - Scritto da: Anonimo
        Tutta la puntata gira attorno alla storia
        personale della signora Liliana (67 anni),
        che si avvicina al mondo del computer dopo
        la morte del marito, per terminare la
        stesura di un libro cominciato da giovane.

        Nei 15 minuti della trasmissione, parla solo
        la signora che racconta in pratica tutta la
        sua vita e dic ome sia cambiata da quando ha
        imparato a chattare.

        I termini "tecnici" introdotti sono *mouse*
        e *nickname*, con relativi significati.

        Non è mai stato spiegato nulla, ma si
        è solo data rilevanza al fatto che la
        signora ha trovato una nuova vita da quando
        ha scoperto l'uso della chat.

        Tutta la trasmissione è in pratica un
        primo piano sulla signora che parla di se
        stessa, con qualche *fotogramma* su alcune
        parti del monitor.stamattina mi sono svegliato tardi e non ho fatto in tempo a mettere il videoregistratore, mia moglie dormiva, perciò ho perso la puntata. Ero curioso, ma a quanto pare non mi sono perso nulla.non è m@i troppo tardi per chattare. E se uno non sa installarsi un messenger che fa, s'aggancia al pesce?
  • ACD scrive:
    Un'ottima cosa
    Mi sembra una iniziativa veramente importante.Credo infatti che la televisione dovrebbe essere usata per istruire, non instupidire, spettatori.Speriamo che tirino fuori altri programmi del genere (non solo in campo informatico)
    • shevathas scrive:
      Re: Un'ottima cosa
      - Scritto da: ACD
      Mi sembra una iniziativa veramente
      importante.
      Credo infatti che la televisione dovrebbe
      essere usata per istruire, non instupidire,
      spettatori.Perfettamente d'accordo
      Speriamo che tirino fuori altri programmi
      del genere (non solo in campo informatico)Idem come sopra, ma discutere di cosa sia diventata la rai ci porterebbe OTL'idea di base e' buona, ma per giudicarla bene bisognerebbe vedere come viene implementata. Spero che vengano trattati anche argomenti come la netiquette, ovvero come comunicare correttamente in internet.Qualche cenno di sicurezza su come funzionano i virus, almeno per evitare mail di protesta, e denuncie, a poveri malcapitati da parte di qualcuno che ha ricevuto mail con indirizzo falsificato.E un avviso su internet: non e' ne una babysitter elettronica Vediamo...
      • gian_d scrive:
        Re: Un'ottima cosa
        - Scritto da: shevathas
        Spero che vengano trattati anche argomenti
        come la netiquette, ovvero come comunicare
        correttamente in internet.
        Qualche cenno di sicurezza su come
        funzionano i virus, almeno per evitare mail
        di protesta, e denuncie, a poveri
        malcapitati da parte di qualcuno che ha
        ricevuto mail con indirizzo falsificato.
        E un avviso su internet: non e' ne una
        babysitter elettronica
        Vediamo...parole sante
    • Avion scrive:
      Re: Un'ottima cosa
      - Scritto da: ACD
      Mi sembra una iniziativa veramente
      importante.
      Credo infatti che la televisione dovrebbe
      essere usata per istruire, non instupidire,
      spettatori.
      Speriamo che tirino fuori altri programmi
      del genere (non solo in campo informatico)Io spero che vedremo, come in Corea del Sud, programmi tv interamente dedicati ai videogiochi online, con competizioni in studio tra i clan :DScusate, sono un malato. :$
  • Anonimo scrive:
    Non è mati troppo tardi
    Non è m-at-i troppo tardiGia' il nome e' dichiarazione d' intentiPoi si fara' come l' angolo dell' informatica di vari giornali in cui si spiega come installare con P&P un mouse su Win 95 usb e un mouse pippo mod. dd.Arrivato alla fine della descrizione completa del mouse mancano 3 parole alla fine del "pezzo" Ma la marca pippo ha pagato bene. Quasi quanto M$Ovviamente non solo e' un inno alla Real casa, ma non ne fa neppure buon servizio indicando una particolarita' e non il modo giusto di operare.Questo accade per 2 motivi:1 il tizio, giornalista e' troppo, ha un bambino di 5 anni che ieri installo' un mouse sul pc. Il pc contiene Win 95 usb. Il tizio non saprebbe replicarlo si win 98. 2 un SO una GUI un VIRUS e gli MP3 sono la stessa cosa: arrivano dai misteriosi "caccker" che popolano internet insieme ai pornopedofili.
  • Anonimo scrive:
    Le lezioni verrano tenute da Don Noto...
  • gian_d scrive:
    ho letto male! 15 minuti??
    C'è una cosa che non capisco, 15 minuti non sono un po' pochini? Se si pianta Windows fra ctrl-alt-canc, l'applicazione non risponde, spegnimento manuale, avvio, scandisk e riassestamento delle icone sul desktop finisce la puntatache cacchio impara uno in 15 minuti alla settimana? mah....
    • Anonimo scrive:
      Re: ho letto male! 15 minuti??
      - Scritto da: gian_d
      C'è una cosa che non capisco, 15
      minuti non sono un po' pochini? Credo sia il tempo massimo di attenzione verso una spiegazione ad un argomento che viene considerato ostico.In fondo non è necessario che i telespettatori imparino qualcosa, basta che la RAI raggiunga la quota di "educational" che deve necessariamente trasmettere ogni anno per legge.
      • ACD scrive:
        Re: ho letto male! 15 minuti??
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: gian_d

        C'è una cosa che non capisco, 15

        minuti non sono un po' pochini?

        Credo sia il tempo massimo di attenzione
        verso una spiegazione ad un argomento che
        viene considerato ostico.

        In fondo non è necessario che i
        telespettatori imparino qualcosa, basta che
        la RAI raggiunga la quota di "educational"
        che deve necessariamente trasmettere ogni
        anno per legge.Non sono d'accordo. Anche 15 minuti sono importanti:vi ricordate gli ultimi minuti di super quark, quando spiegavano concetti anche complicati con le animazioni di bruno bozzetto?
        • Anonimo scrive:
          Re: ho letto male! 15 minuti??
          - Scritto da: ACD
          Non sono d'accordo. Anche 15 minuti sono
          importanti:vi ricordate gli ultimi minuti di
          super quark, quando spiegavano concetti
          anche complicati con le animazioni di bruno
          bozzetto?se almeno fosse tutti i giorni... :(ma dedicare all'informatica un quarto d'ora a settimana veramente è da cartoni animati:'( ==================================Modificato dall'autore il 06/02/2004 14.41.34
    • Anonimo scrive:
      Re: ho letto male! 15 minuti??
      Hai proprio ragione!!La solita Rai che ti da la solita sola con i nostri soldi!!! La Bufala informatica per eccellenza, lasciamo perdere......!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ho letto male! 15 minuti??
      - Scritto da: gian_d
      C'è una cosa che non capisco, 15
      minuti non sono un po' pochini? Se si pianta
      Windows fra ctrl-alt-canc, l'applicazione
      non risponde, spegnimento manuale, avvio,
      scandisk e riassestamento delle icone sul
      desktop finisce la puntata
      Non credo trasmetteranno in diretta... se il piccio si pianta si rifa la registrazione. punto.
  • gian_d scrive:
    Lo è, lo è
    .... troppo tardivisto l'analfabetismo dilagante che sta tornando paurosamente in voga forse sarebbe il caso di rimettere il vecchio Manzi e la sua lavagnetta invece di ricoglionire la gente con la cultura del point&click
  • Tony Sarnano scrive:
    Informatica o Micro$oft?
    Si farà divulgazione informatica o propaganda made-in-Redmond?:|
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatica o Micro$oft?
      - Scritto da: Tony Sarnano
      Si farà divulgazione informatica o
      propaganda made-in-Redmond?

      :|
      C'è solo un modo per saperlo: puntare il videoregistratore a oggi alle 9 e tre quarti (uh? dove l'ho già sentita?).
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatica o Micro$oft?
      - Scritto da: Tony Sarnano
      Si farà divulgazione informatica o
      propaganda made-in-Redmond?

      :|
      la seconda sicuramente...quindi per utonti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Informatica o Micro$oft?
        Una mia amica non conosceva le basi del computer (tipo accenderlo e spegnerlo) ed ha perso una possibilità di lavoro.Meglio utonti che analfabeti.E comunque...(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Informatica o Micro$oft?
          - Scritto da: Anonimo
          Una mia amica non conosceva le basi del
          computer (tipo accenderlo e spegnerlo) ed ha
          perso una possibilità di lavoro.

          Meglio utonti che analfabeti.

          E comunque...(linux)dovresti consigliare alla tua amica un po' di spirito d'iniziativa magari con un corso "base" e qualche manuale.essere definito utonto non é un'offesa! é solo per definire persone inesperte / principianti.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Informatica o Micro$oft?

            essere definito utonto non é
            un'offesa! é solo per definire
            persone inesperte / principianti.A mio modo di vedere, "utonto" non è chi non conosce le basi, ma uno dei tanti che dice: "A me saper usare il computer non mi interessa e non mi interesserà mai!"Proprio ieri l'ho sentito dire da un professore universitario nella mia facoltà di Ingegneria... E sottolineo: ingegneria.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatica o Micro$oft?
      - Scritto da: Tony Sarnano
      Si farà divulgazione informatica o
      propaganda made-in-Redmond?

      :|
      Ieri l'altro mia figlia è tornata a casa da scuola (fa le elementari) con un foglietto nel quale si pubblicizza un blog scolastico recentemente attivato da un'altro istituto della zona in questi termini: "il 'Web log' [...] è dunque un modo nuovo per esprimersi in rete in modo facile (non occorre conoscere l'HTML) e veloce (è come scrivere in Word)"Ecco qua: "non è necessario conoscere" e "come scrivere in word". Il problema è che chi ha scritto queste parole, lo ha fatto in perfetta buona fede. Queste poche righe la dicono lunghissima sulla mentalità che ormai si è insinuata sin nelle elementari. Oggi scolari... domani consumatori del'informatica di massa, "facile" e che non richiede studio... basta usare Word, LO $TANDARD di fatto del villaggio globale.Ma nulla è perduto: il futuro è dei bambini. Io qui a casa uso solo Linux. Mio figlio ha il suo account da quando aveva sei anni. Oggi, nel suo piccolo, si fa un punto d'onore a richiamare i videogiochi avviandoli dalla linea di comando, e sa perfettamente che il nostro PC è diverso e migliore di quello che hanno a scuola per studiare l'uso della videoscrittura. Sa anche che noi ne usiamo un'altra, e si trova perfettamente a suo agio con entrambe. Una volta addirittura andò a dire alla maestra di saper "usare la linea di comando", e la maestra rispse: "e cos'è?" :-) :-)
      • ACD scrive:
        Re: Informatica o Micro$oft?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Tony Sarnano

        Si farà divulgazione informatica
        o

        propaganda made-in-Redmond?



        :|



        Ieri l'altro mia figlia è tornata a
        casa da scuola (fa le elementari) con un
        foglietto nel quale si pubblicizza un blog
        scolastico recentemente attivato da un'altro
        istituto della zona in questi termini: "il
        'Web log' [...] è dunque un modo
        nuovo per esprimersi in rete in modo facile
        (non occorre conoscere l'HTML) e veloce
        (è come scrivere in Word)"

        Ecco qua: "non è necessario
        conoscere" e "come scrivere in word". Il
        problema è che chi ha scritto queste
        parole, lo ha fatto in perfetta buona fede.
        Queste poche righe la dicono lunghissima
        sulla mentalità che ormai si è
        insinuata sin nelle elementari. Oggi
        scolari... domani consumatori
        del'informatica di massa, "facile" e che non
        richiede studio... basta usare Word, LO
        $TANDARD di fatto del villaggio globale.

        Ma nulla è perduto: il futuro
        è dei bambini. Io qui a casa uso solo
        Linux. Mio figlio ha il suo account da
        quando aveva sei anni. Oggi, nel suo
        piccolo, si fa un punto d'onore a richiamare
        i videogiochi avviandoli dalla linea di
        comando, e sa perfettamente che il nostro PC
        è diverso e migliore di quello che
        hanno a scuola per studiare l'uso della
        videoscrittura. Sa anche che noi ne usiamo
        un'altra, e si trova perfettamente a suo
        agio con entrambe. Una volta addirittura
        andò a dire alla maestra di saper
        "usare la linea di comando", e la maestra
        rispse: "e cos'è?" :) :)
        Non capisco. Voglio dire, forse lei conosce perfettamente il funzionamento della sua lavatrice, o frullatore, o ferro da stiro? O si accontenta di schiacciare un bottone e girare una manopola, osservando compiaciuto il frullato?Avere delle interfacce che rendano facile l'utilizzo del computer e' un obbligo, e non ci vedo nulla di negativo. Ovviamente, chi e' piu' espertp o ha voglia di approfondire, puo' farlo, cosi' come lei potrebbe smontare il frullatore o il ferro da stiro e vedere cosa c'e' dentro. Ma questo non significa che per usare un frullatore sia bene che io conosca il funzionamento di un motore elettrico...
        • Anonimo scrive:
          Re: Informatica o Micro$oft?
          - Scritto da: ACD

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Tony Sarnano


          Si farà divulgazione
          informatica

          o


          propaganda made-in-Redmond?





          :|






          Ieri l'altro mia figlia è

          Ma nulla è perduto: il futuro

          è dei bambini. Io qui a casa uso
          solo

          Linux. Mio figlio ha il suo account da

          quando aveva sei anni. Oggi, nel suo

          piccolo, si fa un punto d'onore a
          richiamare

          i videogiochi avviandoli dalla linea di

          comando, Videogiochi su linux? si, ce n'è qualcuno, ma il pargolo non se ne torna mai a casa dopo essere stato dall'amico a giocare a FIFA 2016 con la grafica 3Dissima, i calciatori con le stesse facce e le magliette con la stessa pubblicità di quelli veri e bestemmiano quando li ammoniscono, la telecronaca, il pubblico che fa la ola, ecc.? quanto ci vorrà prima che chieda di avere la playstation o l'xbox o il pc windows "come tutti gli altri"?e sa perfettamente che il
          nostro PC

          è diverso e migliore di quello
          che

          hanno a scuola per studiare l'uso della

          videoscrittura. Sa anche che noi ne
          usiamo

          un'altra, e si trova perfettamente a suo

          agio con entrambe. Una volta addirittura

          andò a dire alla maestra di saper


          "usare la linea di comando", e la
          maestra

          rispse: "e cos'è?" :) :)



          Non capisco. Voglio dire, forse lei conosce
          perfettamente il funzionamento della sua
          lavatrice, o frullatore, o ferro da stiro? O
          si accontenta di schiacciare un bottone e
          girare una manopola, osservando compiaciuto
          il frullato?Non è solo questione di girare una manopola: prova a mettere capi diversi, colorati e non in lavatrice, riempi la vaschetta di detersivo fino all'orlo, gira la manopola (hmmm... programma "intenso"... novanta gradi, massì così lava meglio!) e premi il pulsante di avvio, vediamo cosa succede!
          Avere delle interfacce che rendano facile
          l'utilizzo del computer e' un obbligo, e non
          ci vedo nulla di negativo. Un obbligo? una comodità, semmai. ma per lavorare di fino (e qualche volta serve, pure con windows) la riga di comando è buona cosa.Ovviamente, chi
          e' piu' espertp o ha voglia di approfondire,
          puo' farlo, cosi' come lei potrebbe smontare
          il frullatore o il ferro da stiro e vedere
          cosa c'e' dentro.Ma non era illegale? per i programmi si.... se non sono opensource. Comunque il funzionamento di un motore elettrico è spiegato chiaramente nei libri di testo delle medie, a volte anche in quelli delle elementari (non molto approfondito, ma le basi ci sono): l'html di una pagina web, quello a quanto pare no. Comunque non sto parlando di conoscere ogni segreto del funzionamento di un processore, il codice macchina, ecc. semplicemente di capire come funziona un computer, non solo saper cliccare sulle icone.
        • francescone scrive:
          Re: Informatica o Micro$oft?
          Secondo me il solito ed onnipresente esempio sul conoscere o meno il funzionamento di altri elettrodomestici è (come sempre) fuori luogo. Più costruttivo è chiedersi se è giusto che un'azienda privata, dai comportamenti non proprio ineccepibili, abbia una posizione di tale forza in un settore tanto nevralgico come quello dell'informatica di largo consumo. Più costruttivo è chiedersi se è più vantaggioso per la comunità un modello produttivo aggressivo e proprietario od alcuni modelli che hanno espresso realtà alternative (e che hanno contribuito in modo decisivo allo sviluppo di Internet). Le risposte sono soggettive, le domande sono (secondo me) utili, i paragoni con le lavatrici sono inutili.
          • ACD scrive:
            Re: Informatica o Micro$oft?
            - Scritto da: francescone
            Secondo me il solito ed onnipresente esempio
            sul conoscere o meno il funzionamento di
            altri elettrodomestici è (come
            sempre) fuori luogo. Più costruttivo
            è chiedersi se è giusto che
            un'azienda privata, dai comportamenti non
            proprio ineccepibili, abbia una posizione di
            tale forza in un settore tanto nevralgico
            come quello dell'informatica di largo
            consumo. Più costruttivo è
            chiedersi se è più vantaggioso
            per la comunità un modello produttivo
            aggressivo e proprietario od alcuni modelli
            che hanno espresso realtà alternative
            (e che hanno contribuito in modo decisivo
            allo sviluppo di Internet). Le risposte sono
            soggettive, le domande sono (secondo me)
            utili, i paragoni con le lavatrici sono
            inutili.Ma cosa c'entra la posizione di monopolio di Microsoft con la conoscenza dell'uso di un computer da parte della gente comune? Di certo e' piu' OT del paragone con le lavatrici.
          • francescone scrive:
            Re: Informatica o Micro$oft?
            Il prevalere di un modello piuttosto che un altro favorisce o danneggia l'alfabetizzazione informatica? Ribadisco che le risposte sono soggettive, ma la domanda mi sembra più che pertinente. Al momento in cui si valuta, per fare degli esempi, che un sistema è maggiormente intuitivo o che un altro è maggiormente accessibile dal punto di vista dei prezzi, già si stanno facendo queste considerazioni. Non mi sembra tanto OT. Sicuramente non è OT per chi debba allestire un qualsiasi corso od iniziativa relativi all'alfabetizzazione informatica.
      • Avion scrive:
        Re: Informatica o Micro$oft?

        Io qui a casa uso solo
        Linux. Mio figlio ha il suo account da
        quando aveva sei anni. Oggi, nel suo
        piccolo, si fa un punto d'onore a richiamare
        i videogiochi avviandoli dalla linea di
        comando, e sa perfettamente che il nostro PC
        è diverso e migliore di quello che
        hanno a scuola per studiare l'uso della
        videoscrittura. Sa anche che noi ne usiamo
        un'altra, e si trova perfettamente a suo
        agio con entrambe. Una volta addirittura
        andò a dire alla maestra di saper
        "usare la linea di comando", e la maestra
        rispse: "e cos'è?" :) :)
        OMGAdottami.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Informatica o Micro$oft?

        nuovo per esprimersi in rete in modo facile
        (non occorre conoscere l'HTML) e veloce
        (è come scrivere in Word)"Utontizzazione di massa standardizzata.
        Queste poche righe la dicono lunghissima
        sulla mentalità che ormai si è
        insinuata sin nelle elementari. Oggi
        scolari... domani consumatori
        del'informatica di massa, "facile" e che non
        richiede studio... basta usare Word, LO
        $TANDARD di fatto del villaggio globale.Mi piacerebbe sapere cosa insegneranno negli istituti tecnici tra qualche anno? Il Visual Basic!? Ah... Caro vecchio dos + Turbo Pascal. Quella era vera didattica.

        Ma nulla è perduto: il futuro
        è dei bambini. Io qui a casa uso solo
        Linux. Mio figlio ha il suo account da
        quando aveva sei anni. Oggi, nel suo
        piccolo, si fa un punto d'onore a richiamare
        i videogiochi avviandoli dalla linea di
        comando, e sa perfettamente che il nostro PC
        è diverso e migliore di quello che
        hanno a scuola per studiare l'uso della
        videoscrittura. Mi tolgo il cappello di fronte a un padre tanto lungimirante. Vedrai che tuo figlio un giorno sarà un vero genio di computer. Io devo baciare i piedi a mia madre che a 7 anni mi ha messo in mano un Commodore64 e dopo un annetto già scrivevo i miei primi giochini semplici con gli sprite in Basic... Oggi mi trovo bene con qualunque linguaggio di programmazione. E come me un sacco di altra gente. Grazie Commodore.
        Sa anche che noi ne usiamo
        un'altra, e si trova perfettamente a suo
        agio con entrambe. Una volta addirittura
        andò a dire alla maestra di saper
        "usare la linea di comando", e la maestra
        rispse: "e cos'è?" :) :)Orrore e raccapriccio. :|TAD Che vorrebbe che nella scuola si insegnasse ai bambini che non c'è solo Windows... E che non sempre Microsoft == Informatica
        • Anonimo scrive:
          Re: Informatica o Micro$oft?
          It is practically impossible to teach good programming style to students that have had prior exposure to BASIC; as potential programmers they are mentally mutilated beyond hope of regeneration. (Edsger Dijkstra)
    • Anonimo scrive:
      Re: Informatica o Micro$oft?
      il problema è proprio questo: educare. Trovo che non sia affatto istruttivo mostrare loghi e simboli legati e/o riconducibili alla microsoft o a qualunque altra azienda che trae profitto dalle vendite. Una volta a lezione polemizzai con il docente perchè usava WinXP e powerpoint per le presentazioni. Gli feci notare che persone non avezze al computer si ridurranno a scimmiottare ciò che aveva fatto apprendendo poco o niente e soprattutto si collegherà all' "oggetto" computer l' "oggetto" windows+office. Iniziò a utilizzare Koffice su Debian...
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