Il PC del futuro si chiama Athens

O almeno è quello che pensano Microsoft e HP, i due colossi dietro al un nuovo prototipo di PC basato su Windows Longhorn e capace di integrare in modo più stretto telefonia, messaggistica e applicazioni per l'ufficio


Seattle (USA) – Durante il giorno d’apertura della Windows Hardware Engineering Conference ( WinHEC ), Microsoft e HP hanno svelato il prototipo di un PC di nuova generazione che sperano rimpiazzerà gli attuali computer desktop sulle scrivanie degli uffici.

Athens, questo il nome del progetto, non è una rivoluzione – termine del resto estraneo alla storia del PC – ma un’ulteriore evoluzione del personal computer che promette un’integrazione ancor più stretta fra applicazioni di telefonia, messaggistica, videoconferenza e produttività. L’obiettivo è quello di fare di Athens un hub per le comunicazioni aziendali attraverso cui gli utenti business possano accedere a fax, telefono e rete attraverso applicativi profondamente integrati con il sistema.

Definito un “Next Generation Enterprise Personal Computer”, Athens adotterà un case compatto (eventualmente semitrasparente), un drive CD-ROM, una web-cam, un telefono cellulare e un display LCD molto ampio: il prototipo mostrato dai due colossi ne aveva uno da 23 pollici. Il sistema sarà dotato di connessioni wireless in standard Bluetoth e Wi-Fi per il collegamento alla rete aziendale o ad altri dispositivi e periferiche.

Una serie di led posti sulla parte superiore del display fornirà all’utente lo stato dei servizi di comunicazione, segnalando l’arrivo di nuovi messaggi o chiamate: l’utente potrà passare da un’applicazione ad un’altra o rispondere ad una chiamata attraverso degli appositi tasti integrati nella tastiera a corredo del PC.

Microsoft e HP non hanno fornito dettagli sull’hardware che equipaggerà questa nuova generazione di PC ma, visto che il loro ingresso sul mercato è previsto per il 2005, è alquanto probabile che verrà adottata la nuova architettura di bus PCI Express .

Il sistema operativo che girerà su Athens sarà invece Longhorn , nome in codice del successore di Windows XP. Sebbene anche qui le informazioni siano scarse, sembra che in Athens Microsoft introdurrà un’interfaccia utente ottimizzata per sfruttare monitor anche molto ampi e visualizzare un maggior numero di informazioni e finestre.

Microsoft ha spiegato che in Athens le applicazioni saranno organizzate in modo più intuitivo rispetto a quanto succede sui tradizionali PC desktop e i messaggi di aiuto forniti dal sistema saranno più pertinenti alle azioni compiute in quel momento dall’utente.

Sebbene Athens sia ancora in una fase di sviluppo embrionale, HP sostiene che alcune delle innovazioni partorite per questo progetto verranno progressivamente introdotte in futuri modelli dei propri PC desktop destinati all’utenza business.

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  • Anonimo scrive:
    Il problema...
    sono i produttori di schede madri...300 euro per una MoBo dual MP presa sei mesi fa e il supporto non va oltre il 2000+, senza contare che il nuovo barton ha un FSB a 333 quindi inutilizzabile su schede vecchie...Bellissime CPU ma un salto tecnologico ogni 6 mesi...per aggiornare si è costretti a cambiare tutto...ch3ppa||e- tom -
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema...
      sicuro che abbia il bus a 333? Mi sembra sia ancora a 266 per gli mp3
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema...
        - Scritto da: Anonimo
        sicuro che abbia il bus a 333?
        Mi sembra sia ancora a 266 per gli mp3ah probabilmente fanno sia quello a 266 che a 333...- Tom -
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