Il Pentagono cancella il voto elettronico

Il sistemone che avrebbe dovuto consentire la partecipazione al voto via internet di 100mila americani all'estero non convince. Nonostante gli interessi in gioco, la Difesa USA decide di lasciar perdere


Washington (USA) – Un certo interesse ha suscitato la decisione del ministero della Difesa americano di lasciar perdere un avveniristico sistema di voto via internet che era stato pensato per raggiungere, e consentirne la partecipazione ai suffragi, personale diplomatico e militare americano in mezzo mondo.

La piattaforma SERVE (Secure Electronic Registration and Voting Experiment), che avrebbe dovuto debuttare con le elezioni presidenziali statunitensi del prossimo novembre, non ha retto, contrariamente alle attese di alcune lobby, alle critiche degli esperti .

Come si ricorderà, nelle scorse settimane un panel di esperti aveva bocciato SERVE sostenendo che il sistema non è in grado di garantire l’integrità del voto, la sua segretezza e la sua inviolabilità. Pecche che minano alla base la sua possibile applicazione. Dal Pentagono spiegano ora che il sistema non entrerà in funzione perché non può “garantire la legittimità dei voti che attraverso di esso sarebbero espressi”.

Ad affondare il progetto il fatto che tra virus e possibili attacchi di cracker , soprattutto se prezzolati da chi può essere interessato a manovrare il voto, nemmeno una piattaforma dedicata riuscirebbe ad essere ragionevolmente immune da incursioni esterne. Ma il problema centrale rimane il fatto che non può essere garantito, allo stato, che un certo voto sia stato espresso da un determinato elettore e, contestualmente, impedire con certezza che l’associazione tra il nome dell’elettore e il voto stesso non possa essere rivelata abusivamente: il rischio è evidentemente quello di sacrificare la segretezza del voto .

Questo incidente di percorso, comunque, non sembra segnare la fine di un processo di sviluppo tutto incentrato sulle promesse del voto elettronico. Il Pentagono ha infatti intenzione di continuare a lavorare su questa strada e il concetto è stato ribadito anche dal produttore della piattaforma, Accenture eDemocracy Services , che ha spiegato come il collaudo continuerà. “Questa – ha spiegato Accenture – è l’opportunità per dimostrare che internet rappresenta un veicolo possibile, importante e sicuro per esprimere il voto. Riteniamo che inviare voti via internet sia almeno sicuro e affidabile quanto spedirli per posta” (come attualmente viene fatto, ndr.).

Dietro al progetto, evidentemente, ci sono molti possibili sviluppi, in quanto un voto efficiente via internet è condizione essenziale per lo sviluppo di quei progetti di “democrazia elettronica” che mirano ad aumentare la partecipazione della gente all’attività e alle scelte politiche, partecipazione in calo progressivo in quasi tutti i paesi occidentali. Tuttavia la scelta di oggi del Pentagono rischia di allontanare nel tempo il raggiungimento di questo obiettivo.

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  • Anna scrive:
    Che fortuna
    che su Apple MyDoom non fa danni ;-)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Che fortuna
      - Scritto da: Anna
      che su Apple MyDoom non fa danni ;)))è uno dei tanti vantaggi di possedere un Mac con OSXti permette di lavorare e divertirsi senza preoccuparti di queste stupidate.
  • Anonimo scrive:
    Una domanda ..
    Quello che mi chiedo, i server su internet sono muniti di antivirus ?? Da 2 settimane circolano senza problemi mydoom, W32.Sober ecc ecc Come fanno passare indisturbati su tutti i mailservernon vengono fatte delle scansioni su cio che circola ?SalutiStefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda ..
      Alcuni server sono dotati di filtri, che pero' il piu' delle volte insiston nel rispondere al mittente (fasullo) del virus, generando tonnellate di posta inutile che si vanno sommare alle tonnellate gia' circolanti.Altri server propongono il servizio solo a pagamento.Altri, e purtroppo sono proprio quelli di alcuni dei provider piu' grandi e usati, non hanno alcun tipo di filtro antivirus installato e lasciano passare tutto allegramente.Si difendono sostenendo che sono servizi free, quindi non possono regalare anche questa funzione.Pero', se fosse vero che il virus ha causato 40 miliardi di dollari di danni, sarebbe automatico che i governi finanziassero a fondo perduto l'installazione di filtri su tutti i server di posta.In realta', viene il dubbio che il virus abbia abbia semplicemente dato il suo contributo alla generazione di parecchi miliardi di utili correlati al businnes della sicurezza informatica.
  • Anonimo scrive:
    Consigli demenziali
    Danni provocati dal virus o danni provocati dall'incompetenza degli "esperti" ?Alcuni esempi:In questi giorni , su tin.it-virgilio scorreva un allegro ticker in bella vista che riportava il testo "E' in corso la distribuzione del virus MyDoom..." Sembrava quasi dover concludere con un bel "... prendi anche tu la tua copia! Che stai aspettando?"In un altra pagina, i consigli per difendersi dai virus: in totale 5 righe di testo. In pratica un solo concetto: "comprati un buon antivirus".E' quello che dicono tutti: compra un antivirus e tienilo aggiornato.Nessuno dice che questa e' una cazzata indegna.L'utente medio, diligente ma poco infomaniaco, seguira' il consiglio alla lettera: mette l'antivirus, lo aggiorna una volta alla settimana e fa le sue belle scansioni delle email.Peccato che escano diversi nuovi virus al giorno e quindi l'antivirus non e' solo inutile: e' dannoso!Questo perche' il povero utente medio, tranquillizzato dal responso negativo del suo antivirus ( che magari ha aggiornato poche ore prima ), aprira' allegramente l'allegato.Acc! Quel file era un virus nuovo di zecca, iniziato a circolare un'ora prima.Beccato. I virus fanno il giro nel mondo proprio nelle prime ore dopo la loro uscita. Dopodiche' gli antivirus iniziano a funzionare, ma ormai la frittata e' fatta.L'antivirus sul pc e' quindi un aggeggio pericoloso, soprattutto se qualcuno di cui la gente e' portata a fidarsi in qualita' di "esperto" , non gli spiega nulla e si limita a consigliare questa soluzione.Avete mai visto in giro un sito di un grande provider che pubblica una lista delle estensioni di file potenzialmente eseguibili? Quasi tutti sanno che un .exe è eseguibile, ma quanti sanno che un file .com e' altrettanto pericoloso? Quanti scambiano un file .bat per una innocua foto di Batman? (soprattutto se l'antivirus non riconosce il virus perche' e' nuovo di zecca...)In realta', a pensar male si fa peccato. Pero' a volte si ci azzecca. E io inizio a pensar male per davvero.Nel senso che inizio a pensare che siano tutti d'accordo per mantenere vivo l'ultimo baluardo di redditivita' della new-economy: la sicurezza informatica, venduta bella impacchettata nel suo box multicolore, accuratamente pubblicizzata, definitivamente non funzionante. Cosi' si ha la botte piena e la moglie ubriaca: si fanno soldi senza risolvere i problemi. E' il modo migliore per preservare a lungo un mercato che dovrebbe essere di nicchia e invece è diventato, forzatamente, di massa.Saluti,Paul Oldenwww.infomani.info
  • Anonimo scrive:
    Secondo me è colpa di Linux
    Qua gatta ci cova. Non vorrei che i responsabili abbiano voluto colpire proprio i sistemi Microsoft per cercare di fermare, in maniera molto fraudolenta, il monopolio Microsoft.Qualche linaro ha peccato, che scagli la prima pietra :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me è colpa di Linux
      secondo me sei un troll, ma rispondo ugualmente, perchè ho una visione mooolto diversa:ad oggi i candidati ideali da poter incolpare sono quegli stessi "attori" del mercato IT che continuano a produrre software bacato e vulnerabile; perchè se il software funzionasse bene e sottolineo bene, non perfetto, ma che almeno sia affidabile e che risponda alle aspettative di chi lo compra, non ci sarebbe bisogno di pseudo esperti di sicurezza, antivirus e palle varie.c'è un mercato per gli anti-virus i firewall e per la consulenza che fa impressione!!! se i virus ed i worm non ci fossero... bisognerebbe inventarli!!:-)morale: se un programmatore a cui interessa Linux e la filosofia che sta alla base del software libero, fosse anche un hacker vero, e si ritrovasse con del tempo libero, ne approfitterebbe per bere una birra fresca o si mette a giocare con i mattoncini della Lego, non sprecherebbe tempo per scrivere un worm che attacca i siti di sco e microsoft, così per vedere che effetto fa... tanto lo sa già che effetto farebbe :-) è molto più probabile che "qualcuno" indirettamente paghi bene "qualcun'altro" per scrivere codice adatto, per uno scopo ben preciso:avere a tutti i costi bisogno di antivirus, firewall, supporto tecnico, SO aggiornato all'ultimissima versione ecc. ecc. ecc.questo è il mercato e così va il mondo, bisogna adattarsi:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me è colpa di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Qua gatta ci cova. Non vorrei che i
      responsabili abbiano voluto colpire proprio
      i sistemi Microsoft per cercare di fermare,
      in maniera molto fraudolenta, il monopolio
      Microsoft.Può anche essere che il responsabile sia qualche 'linaro' come li chiami tu. Ma da questo a dare la colpa a Linux in toto mi sembra un po' demenziale come generalizzazione...
      Qualche linaro ha peccato, che scagli la
      prima pietra :DSi... vabbè... i Vangeli non dicono esattamente così...
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    Sì può farlo.
    • Anonimo scrive:
      E allora sara' una guerra di worm...
      - Scritto da: Anonimo
      Sì può farlo.E allora cosa vietera' ai rompipalle di creare bin o shell/perl script ad hoc che, invogliando l'utonto *x di turno a cliccare ciecamente, producano lo stesso risultato di un worm come MyDoom, ovvero l'autoinvio di melma a tutti i nominativi della rubrica dell'utonto, con autoavvio e netstorm features ?Ovviamente l'installazione di demoni/applicazioni residenti sara' un po' piu' difficile, se l'utonto non e' root, ma se e' possibile riproporre qualcosa di simile all'autorun legato al profilo, all'avvio della sessione dell'utente, non vedo che differenze ci possano essere...Mancano solo i numeri, intendo sia dei sistemi *x che degli utonti *x, poi sara' solo questione di tempo...
  • Anonimo scrive:
    Le fette di pinguino...
    - Scritto da: Anonimo[cut]

    eccoti alcuni esempi invece di backdoor nei
    software commerciali o ex-commerciali:

    1) in windows:
    www.heise.de/tp/english/inhalt/te/5263/1.htmlPer una notizia che citi, ce ne sono almeno due che ridimensionano o smentiscono...http://www.nsclean.com/nsakey.htmlhttp://www.itsecurity.com/dictionary/nsakey.htmMa tant'e', quando si hanno i paraocchi o le fette di prosc... pardon, di pinguino davanti agli occhi...
    2) slashdot.org/articles/01/01/11/1318207.shtmlConfermata e patchatahttp://www.safermag.com/html/safer33/alerts/78.htmlDai, una su due, ti e' andata bene...[cut]



    * [..] Se tu dici di non


    volerlo inviare avrai come
    risultato che


    windows cercherà di
    inviarlo lo


    stesso!!! (basta un firewall per

    vederlo ...


    non microsoft però)



    FUD

    hai provato?Si', e a meno che non si sia trattato di traffico html, non e' successo nulla d'altro: hai per caso le trace di tutti i pacchetti TCP?Ma tu sai esattamente quanta roba ricevi ed invii quando apri una sola pagina html/xml/flash e roba simile?
    Ci sono anche altre considerazioni, è
    stato dimostrato che microsoft ha raccolto
    dati dei suoi utenti senza richiederne il
    permesso (c'era un articolo anche su
    punto-informatico se non sbaglio; per un
    errore era stato reso visibile il contenuto
    di un database interno ad un server
    microsoft con l'elenco di tutti i clienti
    che si collegavano (fose ms-upgrade) con
    tutti i dati personali)1. come fai a dire che quei dati non fossero autorizzati, non lo spieghi mica: c'e' stato qualcuno che ha chiamato uno per uno gli utenti e ha chiesto loro di confermare di aver consegnato quei dati?2. dai la colpa a MS o ad un sistemista beota di MS, incapace di proteggere il proprio DB? Le cose sono ben diverse...



    * nei software commerciali tante
    volte


    quando si danneggia qualcosa
    l'unica


    soluzione è reinstallare
    tutto da


    zero, lo stesso vale molte volte
    quando

    si


    devono cambiare delle parti
    hardwareStai dicendo che sei al livello del gommista, che per una ruota sgonfia sostituisce i 4 pneumatici: se sei in malafede o incapace, non dare la colpa al S.O. ; ti hanno mai parlato di backup, Recovery Console, ASR o System Recovery?



    Altro FUD, l'ultima volte che ho

    reinstallato w2k per un cambio HW
    è

    stato 3 anni fa,

    dipende molto dall'uso che ne fai, comunque
    per un cambio hw sei stato costretto a
    reinstallare tutto!!!


    l'ultima volta che RH

    è andata in vacca perchè
    non

    si parlava con se stessa 3 mesi fa.

    tutto dipende dalle tue capacità di
    configurazione e poi di cosa vuoi farci. Di
    solito se hai problemi basta reinstallare
    solo la cosa che ti interessa, più al
    massimo qualche dipendenzaVala', solo adesso vengono fuori le capacita' personali??Lasciamo perdere, sempre + fette di pinguino...



    * nei software commerciali di
    solito

    sono


    presenti parti di
    "autoconfigurazione"

    ed in


    alcuni casi queste
    "autoconfigurazioni"

    non


    sono gestibili dall'utente che in

    effetti


    non sa esattamente come si

    comporterà


    il sistema



    Vero.Vero, peccato che se studi e ti informi saprai esattemente quali script e settaggi sono stati coinvolti nell'autoconfigurazione...
  • Anonimo scrive:
    La solita favola della diffusione...
    ...di windows che lo rende piu' appetibile o vulnerabile agli attacchi dei virus-writers......perche' ci si dimentica sempre (apposta) che il 67% dei siti web mondiali sono su apache?Su cosa girano tutta questa messe di apache? Su BSD e su linux, soprattuto.E se IIS ha solo il 20% circa di mercato, com'e' che la maggior parte degli "incident" e dei defacement si verifica su si ti hostati su IIS?Vediamo di non raccontarci troppe fandonie: certe cose dipendono di sicuro dalla diffusione presso gli utenti clueless (tipo sfruttare meccanismi di social engineering stile "clicca qua per installare l'upgrade di microsoft"), ma certe altre, e di solito le piu' rischiose, dipendono da pessime scelte architetturali.Sarei felice di essere smentito.Ciao, Renato
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita favola della diffusione...
      - Scritto da: Anonimo
      ...di windows che lo rende piu' appetibile o
      vulnerabile agli attacchi dei
      virus-writers...

      ...perche' ci si dimentica sempre (apposta)
      che il 67% dei siti web mondiali sono su
      apache?

      Su cosa girano tutta questa messe di apache?
      Su BSD e su linux, soprattuto.

      E se IIS ha solo il 20% circa di mercato,
      com'e' che la maggior parte degli "incident"
      e dei defacement si verifica su si ti
      hostati su IIS?

      Vediamo di non raccontarci troppe fandonie:
      certe cose dipendono di sicuro dalla
      diffusione presso gli utenti clueless (tipo
      sfruttare meccanismi di social engineering
      stile "clicca qua per installare l'upgrade
      di microsoft"), ma certe altre, e di solito
      le piu' rischiose, dipendono da pessime
      scelte architetturali.

      Sarei felice di essere smentito.

      Ciao, RenatoNaturalmente Linux ha le sue responsabilità e penso che siano molto più gravi di quello che si pensa.
    • Anonimo scrive:
      Ha piu' di una base solida e reale...
      - Scritto da: Anonimo
      ...di windows che lo rende piu' appetibile o
      vulnerabile agli attacchi dei
      virus-writers...

      ...perche' ci si dimentica sempre (apposta)
      che il 67% dei siti web mondiali sono su
      apache?Stiamo parlando di Windows desktop o di IIS/macchine server?Perche' ci si dimentica sempre (apposta) di NON divagare e contare mele con pere?

      Su cosa girano tutta questa messe di apache?
      Su BSD e su linux, soprattuto.Si', e vero, ma tra 30 milioni di web server, di cui buona parte ora finalmente ben "custoditi" e 500 milioni di client allo sbaraglio, cosa pensi che sia piu' GUSTOSO e facile come obiettivo?

      E se IIS ha solo il 20% circa di mercato,
      com'e' che la maggior parte degli "incident"
      e dei defacement si verifica su si ti
      hostati su IIS?E cosa c'entrano i defacement su IIS con MyDoom???

      Vediamo di non raccontarci troppe fandonie:
      certe cose dipendono di sicuro dalla
      diffusione presso gli utenti clueless (tipo
      sfruttare meccanismi di social engineering
      stile "clicca qua per installare l'upgrade
      di microsoft"), ma certe altre, e di solito
      le piu' rischiose, dipendono da pessime
      scelte architetturali.Eggia', passiamo con non chalance da IIS a scelte architetturali per gli utenti: vediamo di limitare la confusione e non divagare come al solito...

      Sarei felice di essere smentito.Non, non lo saresti neanche se mi ci mettessi di buzzo buono, perche' sposteresti la discussione sempre dove ti e' piu' facile fare apologia: la diffusione di Windows, utilizzato dai piu' senza un minimo di creanza sulle regole di sicurezza, E' sicuramente un ottimo terreno di cultura per tutti i virus/worm writer che vogliono farsi sentire.Attaccare poche macchine, anche se sicurissime (dice niente l'incursione sui server della FSF e Gentoo, con rischio di modifica dei sorgenti, scoperta solo dopo un mese dall'accaduto? http://www.eweek.com/print_article/0,3048,a=113973,00.asp) non e' alla portata di tutti e non fa diventare "famosi"

      Ciao, RenatoCiao, Gianluca
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Si pianta anche Linux, e anche MAC
    non


    è immune.


    Non mi rispondete perchè li
    ho


    configurati male, altrimenti vi
    dico che


    avete configurato male Windows, e
    so

    quel


    che dico.

    tutto si pianta e può beccare
    virus,

    la differenza sta solo nella frequenza
    delle

    due cose....

    E non solo...con Windows XP devi possedere
    un supermega PC (es. P4 con 512 mb di ram)
    per non farlo andare in crash di continuo!
    ...Secondo me non ha senso perdere tempo per
    configurare il sistema in modo ottimale
    quando invece si potrebbe iniziare a
    lavorare da subito in sicurezza.

    Al contrario OSX (specialmente 10.3 Panther)
    funziona bene anche su macchine non recenti
    (tipo G3 e G4) e non serve configurare
    proprio nulla.
    Sinceramente configurare un Pc o Mac
    é solo per chi ha tempo da perdere.
    Io accendo le macchine e lavoro senza
    preoccuparmi se ho attivato l'antivirus,
    firewall e altre cose.

    Virus? beh l'ultimo l'ho avuto con i PC e
    Windows poco tempo fa...

    opinioni personali e 20 anni di lavoro
    intenso con le 2 piattaforme citate.Mi permetto di aggiungere che non sono un "utonto" che vuole la pappa pronta.Ho descritto molto semplicemente che le macchine mi servono per produrre non per giocare o configurare OS.ho voluto specificare per evitare qualche risposta scontata.Non mi sono permesso di parlare di Linux perché non ho le competenze per farlo.
  • Anonimo scrive:
    ecco le solite cose
    dicono che un virus danneggia per miliardi.lo sciopero danneggia per miliardimi sembra che cercano scuse per coprire tutti i soldi che rubano e che spendono in terreni, isole e battone..che schifocioè se il virus non c' era che facevano ci regalavano i soldi?o è la solita scusa per alzare i prezzi?
  • Anonimo scrive:
    Minchia... ma quanto costa...
    ripristinare un backup!!!O tenere aggiornato una anti-virus :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Minchia... ma quanto costa...
      le solite cagate.secondo te se non c'era my doom regalavano un milione di euro a 38000 persone?
    • Anonimo scrive:
      Re: Minchia... ma quanto costa...
      - Scritto da: Anonimo
      ripristinare un backup!!!

      O tenere aggiornato una anti-virus :|Niente. Io lo faccio gratis.
  • Anonimo scrive:
    Re: x la redazione
    - Scritto da: Anonimo
    penso ci sia bisogno di una correzione:

    Quale ammontare di danni può aver
    provocato in tutto il mondo un worm come
    MyDoom, capace di infilarsi in centinaia di
    migliaia di computer in tutto il mondo e
    sferrare un attacco via internet?

    dovrebbe essere scritto come

    Quale ammontare di danni può aver
    provocato in tutto il mondo un worm come
    MyDoom, capace di infilarsi in centinaia di
    migliaia di computer in tutto il mondo CHE
    HANNO INSTALLATO MS-WINDOWS COME SISTEMA
    OPERATIVO e sferrare un attacco via
    internet?

    se no sembra che tale virus sia in grado di
    contagiare qualsiasi ferraglia a cui si
    possa attribuire il nome di "computer" ... o
    forse questo è sempre sottointeso
    come tanti chiamano Linux il sistema
    operativo e non solo il kernel?
    Penso che un produttore di un sistema
    operativo non microsoft potrebbe denunciare
    la redazione per calunnia ... o sbaglio?il fatto di non aver specificato che i computer che si infettavano erano solo quelli con os microsoft non vuol dire calunniare gli altri os e i loro produttori, allora si deve anche aggiungere solo quelli che si collegano in internet e usano la posta altrimenti non è chiaro a sufficienza.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo
    Si pianta anche Linux, e anche MAC non
    è immune.
    Non mi rispondete perchè li ho
    configurati male, altrimenti vi dico che
    avete configurato male Windows, e so quel
    che dico.tutto si pianta e può beccare virus, la differenza sta solo nella frequenza delle due cose....
    • Anonimo scrive:
      Re: ai fatti costa piu win o linux ?
      I virus si beccano in base alla diffusione dell'OS; intrinseco nello scopo del virus è la massima diffusione dello stesso, e per raggiungere il risultato è sufficiente scriverlo per l'OS più diffuso. Si è mai visto un virus segreto?
      • Anonimo scrive:
        Re: ai fatti costa piu win o linux ?
        - Scritto da: Anonimo
        I virus si beccano in base alla diffusione
        dell'OS; intrinseco nello scopo del virus
        è la massima diffusione dello stesso,
        e per raggiungere il risultato è
        sufficiente scriverlo per l'OS più
        diffuso. Si è mai visto un virus
        segreto?nulla di personale...ma questo OS diffuso ha contribuito anche all'aumento degli utonti!
    • Anonimo scrive:
      Re: ai fatti costa piu win o linux ?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Si pianta anche Linux, e anche MAC non

      è immune.

      Non mi rispondete perchè li ho

      configurati male, altrimenti vi dico che

      avete configurato male Windows, e so
      quel

      che dico.
      tutto si pianta e può beccare virus,
      la differenza sta solo nella frequenza delle
      due cose....E non solo...con Windows XP devi possedere un supermega PC (es. P4 con 512 mb di ram) per non farlo andare in crash di continuo!...Secondo me non ha senso perdere tempo per configurare il sistema in modo ottimale quando invece si potrebbe iniziare a lavorare da subito in sicurezza.Al contrario OSX (specialmente 10.3 Panther) funziona bene anche su macchine non recenti (tipo G3 e G4) e non serve configurare proprio nulla.Sinceramente configurare un Pc o Mac é solo per chi ha tempo da perdere.Io accendo le macchine e lavoro senza preoccuparmi se ho attivato l'antivirus, firewall e altre cose. Virus? beh l'ultimo l'ho avuto con i PC e Windows poco tempo fa...opinioni personali e 20 anni di lavoro intenso con le 2 piattaforme citate.
  • AlphaC scrive:
    Re: la soluzione è semplice....
    Teniamo pure i desktop windows per ora (ma solo per ora) ammetto che l'utilizzo sia più immediato...Utilizziamo i server linux per salvare le chia**e ai desktop win inermi, smtp con antivirus etc. etc.Costi ridotti e utilizzabilità al 100%, migrazione definitiva a desktop linux quando saranno pronti!
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    Si pianta anche Linux, e anche MAC non è immune.Non mi rispondete perchè li ho configurati male, altrimenti vi dico che avete configurato male Windows, e so quel che dico.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo
    allora, prima di tutto stavo dicendo che
    solo da alcuni punti di vista un sw open per
    la sicurezza è peggio di uno closed,
    dicendo che per altri, la maggior parte,
    è meglio, e che è
    controproducente illudersi di avere sistemi
    sicuri perchè sono *x e sono open,
    portando alcuni esempi di cosa può
    succedere con sw open e su sistemi *x per
    cui la sicurezza può essere
    compromessa.non volevo dire che se un prodotto è libero, questo è più sicuro di uno chiuso; si stava parlando di prodotti specifici: sistemi operativi e qui a confronto c'erano MS-Windows e GNU/Linux.Io ritengo che nel caso specifico (come in molti altri) è molto più sicuro il prodotto libero.
    Non ho detto in nessun caso che i sistemi e
    programmi closed sono meglio, anzi, semmai
    ho detto che sono peggio, volevo solo porre
    l'attenzione sulle vulnerabilità che
    un sistema open ha.ma non hai considerato alcune cose ... vedi più avanti
    Dunque:

    * nei software commerciali non puoi

    analizzare il codice e quindi risulta
    molto

    complesso sapere se vi è una

    "backdoor" dell'azienda che l'ha fatto
    (ci

    sono prove a riguardo)
    potere non significa "fare", ok, ho
    sostituito una frase nel Signore degli
    Anelli, anche se sai leggere perfettamente e
    rapidamente il "codice" quanto ti costa in
    termini di tempo controllare?
    Il "poter" controllare è un punto che
    va indubbiamente a favore dell'open source,
    ma NON è la sicurezza fatta persona:
    certo, tutta la comunità sta a
    guardare che non inseriscano malware nel
    kernel o nelle distro, ma su uno specifico
    sistema su cui un sig x ha messo le mani,
    solo una improponibile analisi ex novo mi
    può dire se ha inserito del malware o
    meno!più un prodotto libero è comlesso (vedi ad esempio il kernel Linux) è più versioni ne esistono. Esiste l'albero ufficiale rilasciato da Torvald, ma ne esistono anche molti altri; quasi tutte le distro apportano patch al kernel per adattarlo alle loro esigenze.Quindi in realtà non esiste un prodotto unico, magari esiste un prodotto di partenza dal quale si derivano le "varianti"; quindi se viene cambiato qualcosa nel prodotto di partenza, poi questa modifica deve prima di tutto poter funzionare anche con le varie "varianti", altrimenti è trovato immediatamente. Inoltre tali "varianti" sono fatte confrontando cosa è cambiato rispetto alla versione precedente e poi decidendo se applicarlo anche alla propria "variante" o no ... quindi ogni cambio viene rilevato più volte da più entità e quindi spero che almeno una capisca che quelle modifiche sono malware e non migliorie.In generale tanto più un software libero è complesso e tante più sue parti sono usate anche in altri progetti; ad ogni nuova release vengono controllate le modifiche e quindi risulta quasi impossibile per questi che l'introduzione di backdoor o simili.Se invece la modifica è fatta solo su un pc che ha installato un determinato software libero, allora qui può essere più difficile capirlo.Un buon sistemista in ogni caso adotta l'uso di determinati programmi che permettono di:* loggare su un server a parte i vari log dei server centrali (e già da qui capirebbe al volo se c'è stato un intruso)* usare programmi che permettano di elencare quali file sono stati modificati, quando sono stati modificati, etc.* ...

    * nei software commerciali è
    sempre

    possibile fare il reverse ingeneering e

    quindi modificare anche parti del
    sistema

    operativo (magari una dll o un .exe)
    non è altrettanto semplice e
    più aumenta la complessità del
    prodotto (tantopiù un os) più
    aumenta la difficoltà
    dell'operazione, avendo sotto mano il
    sorgente di tutto invece si può
    proprio inserire il malware là dove
    la complessità è massima
    riducendo fortemente le possibilità
    di trovarlo, poi avendo una via così
    semplice si può agire con
    facilità ad inserire altro malware
    per coprire le proprie tracce... facendo
    tutto questo con il reverse engineering si
    arriva ad un grado di complessità
    pauroso.il reverse engineering sul software commerciale può essere fatto a tentativi. Tu conosci dove vuoi arrivare e cosa c'è in prossimità del punto dove vuoi arrivare e quindi per tentativi cerchi di scoprire qual'è quell'eseguibile che contiene il codice che vuoi alterare. In questo modo è abbastanza veloce arrivare al punto giusto in poco tempo; poi resta il grosso: fare le modifiche e qui c'è bisogno di una persona molto esperta per fare un "lavoro ben fatto".Una volta fatta la modifica puoi applicarla ad ogni sistema che è stato venduto.Nel software libero invece non è poi così semplice. Se ti modifichi qualche eseguibile da "casa" e poi cerchi di applicarlo a dei pc installati puoi incontrare problemi aggiuntivi (oltre a loggarti come root, etc): dipendenze alle tue modifiche non trovate, mancati aggiornamenti vari che impediscono il funzionamento del tuo prodotto; uso di librerie non conformi con quanto presente sul sitema preso di mira; ...In definitiva se si vuole inserire una backdoor in un sistema closed è più semplice perchè puoi fare tutto da "casa" e poi applicare il tuo lavoro ad un sistema già funzionante; se inveve vuoi fare la stessa cosa su un sistema libero dovresti apportare direttamente le modifiche sulla macchina presa di mira e quindi ti occorre molto tempo e molta fortuna per riuscire a fare tutto senza essere scoperto.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    riassumo quello che volevo dire, xchè forse mi sono espresso male e rischia di diventare un flame:1) andando il sistema desktop incontro all'utente, sarà sempre più facile per il looser di turno cliccare o comunque lanciare il malware, questo porterà a riproporre pari pari le stesse problematiche di sicurezza nei casi di malware che richiedano una esplicita azione per essere attivati, come ha tristemente dimostrato mydoom.certo l'autenticazione è mooolto più robusta ma considerando tutti gli utonti che sotto win usano solo admin e che troveranno "più pratico" loggarsi come root e anche nelle aziende tutti i bossetti e praticoni vari che in un modo o nell'altro hanno la pw di root il danno è quasi assicurato.E'comunque un passo avanti rispetto a win dove c'è anche la possibilità di infettarsi automaticamente, sempre che robe per altri versi utili come l'activex non vengano riportate sugli *x.2) programmi e s.o. open danno molte più possibilità all'utente di intervenire, il che sia nel bene che nel male; mentre con un sistema closed probabilmente solo un soggetto potrebbe avere inserito malware (il reverse engineering è una strada molto in salita), con uno open n soggetti potranno avere messo le mani sulla macchina con diritti di root, ad esempio sviluppatori esterni o vari sysadmin che si sono succeduti, e quindi nascosto molto bene e abbastanza facilmente quello che hanno fatto e che fa il malware, anche se la pw di root viene cambiata. Inoltre tali cambiamenti riguardano solo il sistema in questione, controlli a monte sulle distro e sui programmi installati da parte della comunità non portano a nulla. Certo ci sono anche strumenti che facilitano il controllo, xchè non è semplice (ricordate quei due punti di troppo nel kernel 2.6?), è necessario che chi si affida all'open source li consoca e li usi.3) se vogliamo dire "ai fatti" chi costa di più, bisogna tenere presente che la prima voce di costo, anche oggi, non è la sicurezza ma lo sviluppo e che win, office vb e .net sono e sono stati un team molto versato nel far vedere ai clienti progetti realizzati rapidamente e a bassi costi a partire da tantissimi e alle volte molto validi semilavorati; non è facile per altre piattaforme dare una equivalente "impressione" di produttività (xchè non sto dicendo che quel "team" sia il meglio per lo sviluppo, affatto) nè tantomeno è facile prenderne in mano l'eredità quando già ci sono progetti in atto.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo
    Altro FUD, l'ultima volte che ho
    reinstallato w2k per un cambio HW è
    stato 3 anni fa, l'ultima volta che RH
    è andata in vacca perchè non
    si parlava con se stessa 3 mesi fa.Ma che paragoni sono? Uno è un cambio hardware e l'altro un qualcosa che non si sa (malfunzionamento? configurazione sbagliata?....)E se io prendo un computer e non cambio mai il SO allora ti posso dire: l'ultima volta che ho reinstallato linux su un 386: 10 anni fa.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    allora, prima di tutto stavo dicendo che solo da alcuni punti di vista un sw open per la sicurezza è peggio di uno closed, dicendo che per altri, la maggior parte, è meglio, e che è controproducente illudersi di avere sistemi sicuri perchè sono *x e sono open, portando alcuni esempi di cosa può succedere con sw open e su sistemi *x per cui la sicurezza può essere compromessa.Non ho detto in nessun caso che i sistemi e programmi closed sono meglio, anzi, semmai ho detto che sono peggio, volevo solo porre l'attenzione sulle vulnerabilità che un sistema open ha.Dunque:
    * nei software commerciali non puoi
    analizzare il codice e quindi risulta molto
    complesso sapere se vi è una
    "backdoor" dell'azienda che l'ha fatto (ci
    sono prove a riguardo)potere non significa "fare", ok, ho sostituito una frase nel Signore degli Anelli, anche se sai leggere perfettamente e rapidamente il "codice" quanto ti costa in termini di tempo controllare?Il "poter" controllare è un punto che va indubbiamente a favore dell'open source, ma NON è la sicurezza fatta persona: certo, tutta la comunità sta a guardare che non inseriscano malware nel kernel o nelle distro, ma su uno specifico sistema su cui un sig x ha messo le mani, solo una improponibile analisi ex novo mi può dire se ha inserito del malware o meno!
    * nei software commerciali è sempre
    possibile fare il reverse ingeneering e
    quindi modificare anche parti del sistema
    operativo (magari una dll o un .exe)non è altrettanto semplice e più aumenta la complessità del prodotto (tantopiù un os) più aumenta la difficoltà dell'operazione, avendo sotto mano il sorgente di tutto invece si può proprio inserire il malware là dove la complessità è massima riducendo fortemente le possibilità di trovarlo, poi avendo una via così semplice si può agire con facilità ad inserire altro malware per coprire le proprie tracce... facendo tutto questo con il reverse engineering si arriva ad un grado di complessità pauroso.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?

    MI piacerebbe conoscere le prove. Inoltre mi
    piacerebbe sapere chi, prima di installare
    un software OS, perde mesi per analizzare il
    codice alla ricerca di backdoor, con l'unico
    risultato di aver perso un sacco di tempo e
    soldi, e nel frattempo è uscita una
    nuova versione e bisogna ricominciare tutto
    da capo (o tenersi la versione vecchia)bhe in realtà non è che ci vogliono mesi per trovare una backdoor, basta cercare determinate istruzioni e analizzare soltanto quelle. Inoltre questa cosa non è che la devono fare tutti; poichè il prodotto è libero basta che ci sia almeno uno tra i migliaia o milioni di utenti che fa questa analisi e quindi è quasi impossibile che sia messa una backdoor su un prodotto libero e non se ne venga a conoscenza nel giro di brevissimo.Invece se una backdoor è presente all'interno di un prodotto commerciale è quasi impossibile riuscire a trovarla analizzando il codice macchina.eccoti alcuni esempi invece di backdoor nei software commerciali o ex-commerciali:1) in windows: http://www.heise.de/tp/english/inhalt/te/5263/1.html2) http://slashdot.org/articles/01/01/11/1318207.shtml

    * nei software commerciali quando si
    scopre

    un baco ci vogliono anche mesi prima che

    venga toppato

    A volte è vero, ma spesso non lo
    è.poi c'è il problema che si tende a non diramare le informazioni dei bachi; questo vuol dire che attualmente nei prodotti commerciali sono conosciuti vari bachi che non vengono corretti perchè non sono di dominio pubblico; o meglio verranno corretti se e solo se un certo numero di persone (l'opinione pubblica) ne verrà a conoscenza

    * nei software commerciali può

    accadere che bachi conosciuti non
    vengano

    corretti ...

    Sta a te scegliere con criterio. Ti ricordo
    che RH terminerà a breve il supporto
    a versioni uscite da pochissimo, mentre in
    genere i SO M$ vengono supportati per una
    decina d'anni.veramente a me risulta che ci sia già chi darà assistenza a RH (ora non ricordo dove ho letto l'articolo) ... questo è il punto di forza. Se qualcuno decide di terminare lo sviluppo o il supporto di un prodotto si possono avere i seguenti scenari:* prodotto commerciale: tutto muore a meno che qualcuno non decida (riesca) di comprare tale prodotto* prodotto libero: c'è qualcuno di nuovo che ne continua lo sviluppo o ne offre il supporto ... in altre parole qui si è aperta una possibile nicchia che offre la possibilità di avere molti clienti in tutto il mondo e chiunque lo può fare ...Inoltre è nato il progetto fedora che si pone come obiettivo quello di continuare la distribuzione di una distribuzione quasi idendita a RH.Ma anche se per una distro ci fosse un blocco totale del supporto si può passare ad un'altra senza poi tanta difficoltà: la base è molto simile, per non dire uguale: in realtà ci sono ben poche distribuzioni che fanno tutto da zero, mentre le altre sono derivate dalle prime

    * nei software commerciali è
    sempre

    possibile fare il reverse ingeneering e

    quindi modificare anche parti del
    sistema

    operativo (magari una dll o un .exe)

    E quindi? A parte che un software GPL oppure
    OS può benissimo essere commerciale,veramente non è che sia commerciale, ma al massimo è commerciato. Nel senso che è venduto, ma non esiste un'entità unica che può impedire ad altri di fare lo stesso.
    ma mi pare sempre più complicato che
    aggiungere 2 righe codice.non direi, uno devi avere determinati diritti sulla macchina, devi fare le modifiche, devi ricompilare, installare il tutto e configurare il tutto e devi cancellare tutti i log in modo che non vieni rintracciato ... e poi devi sperare che tale software non venga aggiornato a breve altrimenti tutto il tuo lavoro è stato vano.

    * [..] Se tu dici di non

    volerlo inviare avrai come risultato che

    windows cercherà di inviarlo lo

    stesso!!! (basta un firewall per
    vederlo ...

    non microsoft però)

    FUDhai provato?Ci sono anche altre considerazioni, è stato dimostrato che microsoft ha raccolto dati dei suoi utenti senza richiederne il permesso (c'era un articolo anche su punto-informatico se non sbaglio; per un errore era stato reso visibile il contenuto di un database interno ad un server microsoft con l'elenco di tutti i clienti che si collegavano (fose ms-upgrade) con tutti i dati personali)

    * nei software commerciali tante volte

    quando si danneggia qualcosa l'unica

    soluzione è reinstallare tutto da

    zero, lo stesso vale molte volte quando
    si

    devono cambiare delle parti hardware

    Altro FUD, l'ultima volte che ho
    reinstallato w2k per un cambio HW è
    stato 3 anni fa,dipende molto dall'uso che ne fai, comunque per un cambio hw sei stato costretto a reinstallare tutto!!!
    l'ultima volta che RH
    è andata in vacca perchè non
    si parlava con se stessa 3 mesi fa.tutto dipende dalle tue capacità di configurazione e poi di cosa vuoi farci. Di solito se hai problemi basta reinstallare solo la cosa che ti interessa, più al massimo qualche dipendenza

    * nei software commerciali di solito
    sono

    presenti parti di "autoconfigurazione"
    ed in

    alcuni casi queste "autoconfigurazioni"
    non

    sono gestibili dall'utente che in
    effetti

    non sa esattamente come si
    comporterà

    il sistema

    Vero.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: kermit



    Se davvero credi che la sicurezza di un

    sistema dipenda solo dal sistema
    operativo e

    che se linux fosse installato ovunque
    questo

    mondo sarebbe più sicuro, allora
    non

    sei meno utonto degli altri!



    Queste sono affermazioni tipiche di chi

    spara affermazioni su linux convinto di

    essere un esperto perchè lo sa

    installare e ne sa configurare i
    servizi.



    Conoscere davvero un sistema operativo

    significa ben altro e un utente DAVVERO

    ESPERTO non conosce i punti di forza ma

    quelli di debolezza del sistema che sta

    usando!



    Se non mi credi prova a chiedere a
    Torvalds.

    Se gli scrivi è facile che
    risponde!



    Se conoscessi bene lo strumento che hai
    per

    le mani lo sapresti anche tu, ma

    probabilmente (mi auguro) hai 16 anni,
    tanta

    voglia di giocare e poca di studiare!

    (giustificherebbe anche l'uso della

    grammatica alquanto approssimativo). Io
    ne

    ho solo 26 ma la voglia di giocare l'ho

    persa da quando con queste macchine ci

    lavoro e le mie responsabilità
    sono

    ben più che installare un OS a
    casa e

    vedere la schermata di avvio!



    L'utonto è colui che non sa con
    cosa

    ha a che fare! L'esperto riesce a far

    fruttare anche un giocattolo in modo

    produttivo, proprio come un ottimo
    musicista

    con un pessimo strumento suona meglio
    di un

    pessimo musicista con un ottimo
    strumento!



    Aggiungo due cose: la ditta dove lavoro

    (Quadriga S.r.l., non per
    pubblicità

    ma per evitare il solito "effetto

    mio-cuggino") utilizza Linux (RedHat ma

    vorremmo traslare a SuSE) per TUTTI i

    server, sia nostri che dei nosti clienti

    (siamo un'impresa di IT e servizi

    informatici)

    Ciononostante ti assicuro che con
    Windows ci

    facciamo ben più che scrivere

    letterine con Word e giocare!



    Se posso permettermi un consiglio,
    trova un

    bel manuale di Windows XP e leggilo
    tutto!

    Probabilmente rimarresti stupito delle
    sue

    potenzialità (abilmente)
    nascoste!



    W Linux E Windows! W la VERA
    libertà

    di scelta!



    Paolo

    Sei un grandetroll fanatici...
  • bacarozz83 scrive:
    Re: Come bypassare il problema?
    complimenti per le informazioni che ci dai a tutti noi!(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo
    Dimentichi alcuni fatti:
    * nei software commerciali non puoi
    analizzare il codice e quindi risulta molto
    complesso sapere se vi è una
    "backdoor" dell'azienda che l'ha fatto (ci
    sono prove a riguardo)MI piacerebbe conoscere le prove. Inoltre mi piacerebbe sapere chi, prima di installare un software OS, perde mesi per analizzare il codice alla ricerca di backdoor, con l'unico risultato di aver perso un sacco di tempo e soldi, e nel frattempo è uscita una nuova versione e bisogna ricominciare tutto da capo (o tenersi la versione vecchia)
    * nei software commerciali quando si scopre
    un baco ci vogliono anche mesi prima che
    venga toppatoA volte è vero, ma spesso non lo è.
    * nei software commerciali può
    accadere che bachi conosciuti non vengano
    corretti ... Sta a te scegliere con criterio. Ti ricordo che RH terminerà a breve il supporto a versioni uscite da pochissimo, mentre in genere i SO M$ vengono supportati per una decina d'anni.
    * nei software commerciali è sempre
    possibile fare il reverse ingeneering e
    quindi modificare anche parti del sistema
    operativo (magari una dll o un .exe)E quindi? A parte che un software GPL oppure OS può benissimo essere commerciale, ma mi pare sempre più complicato che aggiungere 2 righe codice.
    * [..] Se tu dici di non
    volerlo inviare avrai come risultato che
    windows cercherà di inviarlo lo
    stesso!!! (basta un firewall per vederlo ...
    non microsoft però)FUD
    * nei software commerciali tante volte
    quando si danneggia qualcosa l'unica
    soluzione è reinstallare tutto da
    zero, lo stesso vale molte volte quando si
    devono cambiare delle parti hardwareAltro FUD, l'ultima volte che ho reinstallato w2k per un cambio HW è stato 3 anni fa, l'ultima volta che RH è andata in vacca perchè non si parlava con se stessa 3 mesi fa.
    * nei software commerciali di solito sono
    presenti parti di "autoconfigurazione" ed in
    alcuni casi queste "autoconfigurazioni" non
    sono gestibili dall'utente che in effetti
    non sa esattamente come si comporterà
    il sistemaVero.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    Dimentichi alcuni fatti:* nei software commerciali non puoi analizzare il codice e quindi risulta molto complesso sapere se vi è una "backdoor" dell'azienda che l'ha fatto (ci sono prove a riguardo)* nei software commerciali quando si scopre un baco ci vogliono anche mesi prima che venga toppato (se ci riescono al primo tentativo) ed intanto in questo periodo il tuo server è a rischio* nei software commerciali può accadere che bachi conosciuti non vengano corretti ... perchè è terminata l'assistenza a quel prodotto o quella versione di prodotto o perchè semplicemente l'azienda decide di non sopportarlo più o l'azienda fallisce o ...* nei software commerciali è sempre possibile fare il reverse ingeneering e quindi modificare anche parti del sistema operativo (magari una dll o un .exe)* nei software commerciali (primi tra tutti microsoft) vengono spedite informazioni (quali? nessuno lo sa bene) dal tuo pc. Esempio se ti si blocca un'applicazione ti viene la finestrella indicante che puoi segnalare il problema alla microsoft in modo che possano risolverlo. Se tu dici di non volerlo inviare avrai come risultato che windows cercherà di inviarlo lo stesso!!! (basta un firewall per vederlo ... non microsoft però)* nei software commerciali tante volte quando si danneggia qualcosa l'unica soluzione è reinstallare tutto da zero, lo stesso vale molte volte quando si devono cambiare delle parti hardware* nei software commerciali di solito sono presenti parti di "autoconfigurazione" ed in alcuni casi queste "autoconfigurazioni" non sono gestibili dall'utente che in effetti non sa esattamente come si comporterà il sistema* ...Tutte queste cose non esistono o hanno una rilevanza molto minore (trascurabile a confronto) nei software liberi
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: kermit

    Se davvero credi che la sicurezza di un
    sistema dipenda solo dal sistema operativo e
    che se linux fosse installato ovunque questo
    mondo sarebbe più sicuro, allora non
    sei meno utonto degli altri!

    Queste sono affermazioni tipiche di chi
    spara affermazioni su linux convinto di
    essere un esperto perchè lo sa
    installare e ne sa configurare i servizi.

    Conoscere davvero un sistema operativo
    significa ben altro e un utente DAVVERO
    ESPERTO non conosce i punti di forza ma
    quelli di debolezza del sistema che sta
    usando!

    Se non mi credi prova a chiedere a Torvalds.
    Se gli scrivi è facile che risponde!

    Se conoscessi bene lo strumento che hai per
    le mani lo sapresti anche tu, ma
    probabilmente (mi auguro) hai 16 anni, tanta
    voglia di giocare e poca di studiare!
    (giustificherebbe anche l'uso della
    grammatica alquanto approssimativo). Io ne
    ho solo 26 ma la voglia di giocare l'ho
    persa da quando con queste macchine ci
    lavoro e le mie responsabilità sono
    ben più che installare un OS a casa e
    vedere la schermata di avvio!

    L'utonto è colui che non sa con cosa
    ha a che fare! L'esperto riesce a far
    fruttare anche un giocattolo in modo
    produttivo, proprio come un ottimo musicista
    con un pessimo strumento suona meglio di un
    pessimo musicista con un ottimo strumento!

    Aggiungo due cose: la ditta dove lavoro
    (Quadriga S.r.l., non per pubblicità
    ma per evitare il solito "effetto
    mio-cuggino") utilizza Linux (RedHat ma
    vorremmo traslare a SuSE) per TUTTI i
    server, sia nostri che dei nosti clienti
    (siamo un'impresa di IT e servizi
    informatici)
    Ciononostante ti assicuro che con Windows ci
    facciamo ben più che scrivere
    letterine con Word e giocare!

    Se posso permettermi un consiglio, trova un
    bel manuale di Windows XP e leggilo tutto!
    Probabilmente rimarresti stupito delle sue
    potenzialità (abilmente) nascoste!

    W Linux E Windows! W la VERA libertà
    di scelta!

    PaoloSei un grande
  • Anonimo scrive:
    x la redazione
    penso ci sia bisogno di una correzione:Quale ammontare di danni può aver provocato in tutto il mondo un worm come MyDoom, capace di infilarsi in centinaia di migliaia di computer in tutto il mondo e sferrare un attacco via internet?dovrebbe essere scritto comeQuale ammontare di danni può aver provocato in tutto il mondo un worm come MyDoom, capace di infilarsi in centinaia di migliaia di computer in tutto il mondo CHE HANNO INSTALLATO MS-WINDOWS COME SISTEMA OPERATIVO e sferrare un attacco via internet?se no sembra che tale virus sia in grado di contagiare qualsiasi ferraglia a cui si possa attribuire il nome di "computer" ... o forse questo è sempre sottointeso come tanti chiamano Linux il sistema operativo e non solo il kernel?Penso che un produttore di un sistema operativo non microsoft potrebbe denunciare la redazione per calunnia ... o sbaglio?
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    Veramente stavo dicendo che a tanti soggetti che ti vengono in azienda a sviluppare può benissimo essere che gli diano la pw di root, magari la cambiano un minuto dopo che il tale è uscito, ma intanto può avere installato una backdoor o qualunque malware nel sistema, e dato che *x consente di andare molto più a fondo nelle modifiche al sistema, può nasconderlo molto meglio che un malware per win.Per quanto riguarda il controllo incrociato... se uno viene a fare un lavoro (o ad installarti un malware) che gli frega di andarsi a controllare tutto di tutto del sistema? E se chiami uno ad analizzarti dalla a alla z il codice che gira sul tuo sistema, hai idea di quato tempo e soldi ti costerebbe? Inutile, su *x si può intervenire molto più che in win e andare a trovare un malware infilato chissà dove è molto più difficile.Inoltre pensa al caso del classico power looser che sa la pw di root, quanto credi ci metterà a lasciarsi convincere a cliccare su uno scriptino "big_titts" e dargli la pw di root per eseguire? Magari pensa "ho fatto il login come utente, non può succedere nulla" ;)Infine, pensa a tutti i buchi delle applicazioni, non cambia un h il sistema che c'è sotto se è l'applicazione che ha lacune nella sicurezza.Certo passare da un sistema virus'o_matic come win ad uno come linux cambia molte cose in meglio (ed altre, punto 1, in peggio, cmq più cose in meglio che in peggio) ma pensare che questo sia LA sicurezza, o già un buon livello di sicurezza è utopico.
  • Anonimo scrive:
    Ho capito!
    mi2g vende il rapporto sui danni di MyDoom a 30 dollari, ha stimato che 1,2 miliardi di utenti compreranno quel rapporto, quindi indirettamente il virus provochera' esattamente 40 miliardi di dollari di danni! ...o per meglio dire di "spesa".GENIALE!
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    Se sei root fai tutto senza bisogno di modificare il kernel, il fatto è come sei riuscito ad essere root? Ti hanno dato la password? exploit? E lo stesso è con Windows, se sei administrator puoi fare tutto sulla macchina, anche installare un servizio per il controllo.Per il resto è meglio avere più soggetti che possono mettere mano sul software, così forse un pò di controllo incrociato lo hai, ma con un solo soggeto (M$) hai ancora meno sicurezza!Guido
  • kermit scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?

    [cut]
    costa di piu windows o linux ?
    (considerando 2 worm all'anno) ma anche 1

    con win si fa solo una cosa: giocare e
    almeno non si piantasse
    Se davvero credi che la sicurezza di un sistema dipenda solo dal sistema operativo e che se linux fosse installato ovunque questo mondo sarebbe più sicuro, allora non sei meno utonto degli altri!Queste sono affermazioni tipiche di chi spara affermazioni su linux convinto di essere un esperto perchè lo sa installare e ne sa configurare i servizi.Conoscere davvero un sistema operativo significa ben altro e un utente DAVVERO ESPERTO non conosce i punti di forza ma quelli di debolezza del sistema che sta usando!Se non mi credi prova a chiedere a Torvalds. Se gli scrivi è facile che risponde!Se conoscessi bene lo strumento che hai per le mani lo sapresti anche tu, ma probabilmente (mi auguro) hai 16 anni, tanta voglia di giocare e poca di studiare! (giustificherebbe anche l'uso della grammatica alquanto approssimativo). Io ne ho solo 26 ma la voglia di giocare l'ho persa da quando con queste macchine ci lavoro e le mie responsabilità sono ben più che installare un OS a casa e vedere la schermata di avvio!L'utonto è colui che non sa con cosa ha a che fare! L'esperto riesce a far fruttare anche un giocattolo in modo produttivo, proprio come un ottimo musicista con un pessimo strumento suona meglio di un pessimo musicista con un ottimo strumento!Aggiungo due cose: la ditta dove lavoro (Quadriga S.r.l., non per pubblicità ma per evitare il solito "effetto mio-cuggino") utilizza Linux (RedHat ma vorremmo traslare a SuSE) per TUTTI i server, sia nostri che dei nosti clienti (siamo un'impresa di IT e servizi informatici)Ciononostante ti assicuro che con Windows ci facciamo ben più che scrivere letterine con Word e giocare!Se posso permettermi un consiglio, trova un bel manuale di Windows XP e leggilo tutto! Probabilmente rimarresti stupito delle sue potenzialità (abilmente) nascoste!W Linux E Windows! W la VERA libertà di scelta!Paolo
  • ldsandon scrive:
    Re: la società londinese
    E ovviamente una "grossa" società londinese non ha uno straccio di antivirus sui server di posta... oppure il sysadmin l'ha disabilitato per farsi un paio di giorni di ferie!Forse è il momento di cominciare a mandarsi i virus da soli!
    • Anonimo scrive:
      Re: la società londinese
      io lavoro in una grande societa' italiana e se disabilitol'antivirus del server di posta e arrivano miliardi di virus non vinco le ferie ma sabati e domeniche a ripulire tutto
  • Anonimo scrive:
    Re: Querelle?!?!?!?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma querela non si scriveva con una L sola?
    Infatti "querelle" non è il plurale di "querela", ma è una parola francese e significa "disputa". Si pronuncia "Kerèl".
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?

    se viene bucato il server della rete
    al pubblico (le cavolate) non di certo le
    informazioni sensibili il risultato
    e' un server da rifare, ma non da rifare
    l'intera rete lasciando da parte la sintassi (come del resto hai fatto anche tu), mi spieghi ckè una azienda dovrebbe spendere per mettere su un server esposto al pubblico con su delle cavolate? o si interfaccia a dati interni, e allora se bucato può consentire l'accesso a dati anche sensibili, o se serve un semplice sitarello lo si hosta o lo si tiene fiscamente staccato dalla rete interna, altro che dmz, firewall ecc!inoltre un furto di dati o un accesso incontrollato è molto più grave di una o più macchine piallate a zero, e nella maggior parte dei casi sono le applicazioni che non sono progettate in sicurezza, i s.o. sono solo la punta dell'iceberg e fanno notizia perchè è più semplice identificarli come la causa del male, da parte degli utonti, sono nomi più famosi e ce ne sono meno da ricordare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Querelle?!?!?!?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma querela non si scriveva con una L sola?
    Anche a me sembrava...
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo
    Ora è colpa di Windows. Diciamo che
    è colpa degli utenti. Nessun S.O.
    è perfetto.facile scrivere che é colpa degli utenti! la verità che windows é solo un sistema pieno di bug grossi come case.
    Licenzia l' amministratore di sistema.considerando i danni che capitano tutte le volte mezzo mondo dovrebbe licenziare gli amministratori di sistema?...che windows sia insicuro e buggato....mah.


    con win si fa solo una cosa: giocare e

    almeno non si piantasse

    (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)anche scrivere le letterine in word...
    • Anonimo scrive:
      Re: ai fatti costa piu win o linux ?
      - Scritto da: Anonimo

      facile scrivere che é colpa degli
      utenti! la verità che windows
      é solo un sistema pieno di bug grossi
      come case.Come Linux
      considerando i danni che capitano tutte le
      volte mezzo mondo dovrebbe licenziare gli
      amministratori di sistema?...
      che windows sia insicuro e buggato....mah.(troll)
      anche scrivere le letterine in word...(troll)Insomma, ti sei impegnato questa volta... :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: ai fatti costa piu win o linux ?
        - Scritto da: Anonimo
        Insomma, ti sei impegnato questa volta... :Dtu invece da utonto non mi deludi mai!
        • Anonimo scrive:
          Re: ai fatti costa piu win o linux ?
          - Scritto da: Anonimo

          tu invece da utonto non mi deludi mai!Tutte scuse quando non avete niente da dire :-D Pensate pure ai bug del Kernel 2.6. :-D
  • Anonimo scrive:
    Querelle?!?!?!?
    Ma querela non si scriveva con una L sola?
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo

    considerando le lasciate aperte di M$,
    i bug, il malware, i virus, gli errori di
    implementazione di windows, i dialer, la
    privacy (persa) ecc....Ora è colpa di Windows. Diciamo che è colpa degli utenti. Nessun S.O. è perfetto.
    ovvero se l'azienda viene colpita da un worm
    i danni sono
    alti, se viene bucato il server della rete
    al pubblico (le cavolate) non di certo le
    informazioni sensibili il risultato
    e' un server da rifare, ma non da rifare
    l'intera rete Licenzia l' amministratore di sistema.
    con win si fa solo una cosa: giocare e
    almeno non si piantasse(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    la società londinese
    Quello che nel rapporto non dicono è che la societàlondinese fatturava 39.9 miliardi di sparagnauz al giornoInoltre hanno fatto bene a chiudere, chi non lo farebbequando riceve cosi tante email ?Anzi ora vado dal direttore generale della mia società, gli dico che riceviamo 100 mail di virus all'ora (giuro) cosi ce ne andiamo tutti in ferie come quando c'era il blackout.Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma che due marroni, sempre a dire "Linux
    è meglio". Invece Linux è
    così difficile da amministrare per un
    utente comune, che un viruswriter esperto ci
    può infilare virus completamente
    trasparenti. Semplicemente Linux non
    è così diffuso tra la gente
    comune, ecco perché non ha tanti
    virus.ROTFL. La solita scusa. Perchè mi vuoi dire che la gente windows se lo reinstalla da sola, quando si becca un virus? Io conosco molta gente che mi ha chiesto di spiegargli come si usa linux, perchè si sono stancati di pagare 20-30 euro ogni santa volta.
    • Anonimo scrive:
      Re: ai fatti costa piu win o linux ?
      Aha, aha, aha.... !!! :-()))))))))) Non mi dire che queste persone, quando avranno un danno sul loro computer Linux, saranno in grado di reinstallarsi da soli tale sistema operativo, oppure troveranno tanti volontari (commercianti) disposti a reinstallare la loro macchina gratis. Troveranno il solito furbo, questa volta espertone Linux, che gli chiederà 3 volte tanto!!!Al di là del solito schieramento tra Linux e Windows, che mi ricorda quello tra destra e sinistra, se questo personaggio non è in grado oggi di installarsi Windows, o meglio sarebbe dire non ha voglia, non lo sarà nemmeno domani.SalutiEugenio
      • Anonimo scrive:
        Re: ai fatti costa piu win o linux ?
        - Scritto da: Anonimo
        Aha, aha, aha.... !!! :())))))))))
        Non mi dire che queste persone, quando
        avranno un danno sul loro computer Linux,
        saranno in grado di reinstallarsi da soli
        tale sistema operativo, oppure troveranno
        tanti volontari (commercianti) disposti a
        reinstallare la loro macchina gratis.
        Troveranno il solito furbo, questa volta
        espertone Linux, che gli chiederà 3
        volte tanto!!!-- cutC'è una piccola differenza: reinstallazione medie di WIndows necessarie = 200 * reinstallazioni medie di *nix necessarie.Quindi anche se ti chiede 3 volte tanto, hai già risparmiato :)
    • Anonimo scrive:
      Re: ai fatti costa piu win o linux ?
      Potrebbero farsi spiegare come si installa Windows, e soprattutto come si aggiorna on-line installando le patch di protezione.
  • Anonimo scrive:
    OPPURE
    Semplicemente Linux non
    è così diffuso tra la gente
    comune, ecco perché non ha tanti
    virus.Infatti.E questo è il punto.Oggi come oggi, dovendo costruire un sistema aziendale EX NOVOla scelta in assoluto più economica è macintosh.Niente virusE il migliore Office esistente... parola di MS.E MyDoom non è che l'ennesima prova.BigSam
    • Anonimo scrive:
      Re: OPPURE
      - Scritto da: Anonimo
      Semplicemente Linux non

      è così diffuso tra la
      gente

      comune, ecco perché non ha tanti

      virus.


      Infatti.

      E questo è il punto.

      Oggi come oggi, dovendo costruire un sistema
      aziendale EX NOVO
      la scelta in assoluto più economica
      è macintosh.

      Niente virusCerto che sei una volpe.....
      • Anonimo scrive:
        Re: OPPURE
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Semplicemente Linux non


        è così diffuso tra la

        gente


        comune, ecco perché non ha
        tanti


        virus.





        Infatti.



        E questo è il punto.



        Oggi come oggi, dovendo costruire un
        sistema

        aziendale EX NOVO

        la scelta in assoluto più
        economica

        è macintosh.



        Niente virus

        Certo che sei una volpe.....Sicuramente come Linux il Mac sono sistemi affidabili.sorry :)
        • Anonimo scrive:
          Re: OPPURE
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Semplicemente Linux non



          è così diffuso
          tra la


          gente



          comune, ecco perché
          non ha

          tanti



          virus.








          Infatti.





          E questo è il punto.





          Oggi come oggi, dovendo costruire
          un

          sistema


          aziendale EX NOVO


          la scelta in assoluto più

          economica


          è macintosh.





          Niente virus



          Certo che sei una volpe.....

          Sicuramente come Linux il Mac sono sistemi
          affidabili.
          sorry :)Certo. Ma rileggiti il post al quale ho risposto. Iniziava concordando con l'idea che Linux fosse meno vulnerabile solo perchè meno diffuso. E poi proponeva il Mac. A questo punto le possibilità sono 2:1) Windows è più soggetto ai virus perchè più insicuro, e quindi la prima parte del discorso ("Infatti. E questo è il punto.") è sballata.2) Windows è più soggetto ai virus perchè è più diffuso. Qundi passare a Linux è inutile, ma lo è anche passare a Mac. Quindi è sballata la seconda parte del discorso nella quale si consigliava Mac perchè "Niente virus"....Il fatto che io propenda per la prima ipotesi non vuol dire che il post non sia sballato comunque....
          • Anonimo scrive:
            Re: OPPURE
            - Scritto da: Anonimo
            1) Windows è più soggetto ai
            virus perchè più insicuro, e
            quindi la prima parte del discorso
            ("Infatti. E questo è il punto.")
            è sballata.

            2) Windows è più soggetto ai
            virus perchè è più
            diffuso. Qundi passare a Linux è
            inutile, ma lo è anche passare a Mac.ovviamente sono tue opinioni...e le rispetto.personalmente trovo inutile utilizzare solo Windows visto che é cosi vulmerabile ed instabile...Quando si ha a disposizione sistemi come linux e i Mac con OSX.Io lavoro con tutti i 3 sistemi...
            Quindi è sballata la seconda parte
            del discorso nella quale si consigliava Mac
            perchè "Niente virus"....i veri motivi per cambiare piattaforma da x86 a PPC sono anche altri.senza dubbio é vero che non ci sono rotture di scatole tipo crash, virus, incompatibilità....
          • Anonimo scrive:
            Re: OPPURE
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            1) Windows è più soggetto
            ai

            virus perchè più
            insicuro, e

            quindi la prima parte del discorso

            ("Infatti. E questo è il punto.")

            è sballata.



            2) Windows è più soggetto
            ai

            virus perchè è più

            diffuso. Qundi passare a Linux è

            inutile, ma lo è anche passare a
            Mac.

            ovviamente sono tue opinioni...e le rispetto.No. Non sono mie opinioni. Sono le sole alternative. Magari se ti rileggi quello che ho scritto.... La mia opinione ad un certo punto l'ho anche espressa, ma tu l'hai tagliata.........
            i veri motivi per cambiare piattaforma da
            x86 a PPC sono anche altri.Per carità...
            senza dubbio é vero che non ci sono
            rotture di scatole tipo crash, virus,
            incompatibilità........però mi chiedo cosa c'entri l'hw con dei problemi sw....
          • Anonimo scrive:
            Re: OPPURE
            - Scritto da: Anonimo
            No. Non sono mie opinioni. Sono le sole
            alternative. Magari se ti rileggi quello che
            ho scritto.... letto..
            La mia opinione ad un certo punto l'ho anche
            espressa, ma tu l'hai tagliata....

            .....mi spiace di aver fatto un cut feroce...

            i veri motivi per cambiare piattaforma
            da

            x86 a PPC sono anche altri.

            Per carità...magari un bel dual G5 con OSX Panther...l'hai mai provato?
            ....però mi chiedo cosa c'entri l'hw
            con dei problemi sw....L'HW non c'entra nulla...
  • Orsogrigio scrive:
    Devo peoccuparmi?
    A me danni on ne ha fatti :p
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    Ma che due marroni, sempre a dire "Linux è meglio". Invece Linux è così difficile da amministrare per un utente comune, che un viruswriter esperto ci può infilare virus completamente trasparenti. Semplicemente Linux non è così diffuso tra la gente comune, ecco perché non ha tanti virus.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?
    Ma che due marroni, sempre a dire "Linux è meglio". Invece Linux è così difficile da amministrare per un utente comune, che un viruswriter esperto ci può infilare virus completamente trasparenti. Semplicemente Linux non è così diffuso tra la gente comune, ecco perché non ha tanti virus.
  • Anonimo scrive:
    Re: ai fatti costa piu win o linux ?

    costa di piu windows o linux ?
    (considerando 2 worm all'anno) ma anche 1

    con win si fa solo una cosa: giocare e
    almeno non si piantasseE se i ruoli nella diffusione di linux e windows fossero invertiti cosa sarebbe successo?
    • Anonimo scrive:
      Re: ai fatti costa piu win o linux ?
      - Scritto da: Anonimo

      costa di piu windows o linux ?

      (considerando 2 worm all'anno) ma anche
      1



      con win si fa solo una cosa: giocare e

      almeno non si piantasse

      E se i ruoli nella diffusione di linux e
      windows fossero invertiti cosa sarebbe
      successo? ambito desktop o server? visto che di solito i server di un certo tipo "quelli importanti" sono con Linux / Unix.beh se parli di personal computer...
    • Anonimo scrive:
      Re: ai fatti costa piu win o linux ?

      E se i ruoli nella diffusione di linux e
      windows fossero invertiti cosa sarebbe
      successo? Linux e' *strutturalmente* ed *intrinsecamente* piu' sicuro. E' una realta' oggettiva, a prescindere dalla diffusione.
  • Anonimo scrive:
    advisory: unica rottura.
    virus non ne ho visti.se non fosse stato per la svalangata di advisory inutili lasciati accesi dai vari admin e gestori di antivirus ... pfui!
  • Anonimo scrive:
    ai fatti costa piu win o linux ?
    considerando le lasciate aperte di M$,i bug, il malware, i virus, gli errori di implementazione di windows, i dialer, la privacy (persa) ecc....alla fine dei conti (quelli che contano) costa di piu windowso linux?ovvero se l'azienda viene colpita da un worm i danni sonoalti, se viene bucato il server della rete al pubblico (le cavolate) non di certo le informazioni sensibili il risultatoe' un server da rifare, ma non da rifare l'intera rete un hacker per quanto BRAVO puo fare un danno relativamente piccolo un worm con la complicita di M$ (si perche si puo dimostrare puo mettere fuori uso l'intera azienda anche in piu sedi, un hacker al massimo un paio di server pubblicicosta di piu windows o linux ?(considerando 2 worm all'anno) ma anche 1con win si fa solo una cosa: giocare e almeno non si piantasse
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