Il Pentium 4 è al capolinea

Non ci sarà nessun Pentium 4 a 4 GHz. La decisione di Intel di rinunciare al nuovo chippone è un'ulteriore conferma che la corsa frenetica al megahertz sarà presto un ricordo del passato
Non ci sarà nessun Pentium 4 a 4 GHz. La decisione di Intel di rinunciare al nuovo chippone è un'ulteriore conferma che la corsa frenetica al megahertz sarà presto un ricordo del passato


Santa Clara (USA) – Dopo un recente rinvio , Intel ha infine scelto di cancellare del tutto l’uscita del Pentium 4 a 4 GHz. Una mossa che giunge ad ulteriore conferma dell’abbandono, da parte del chipmaker, di quella frenetica corsa al megahertz che per oltre vent’anni ha caratterizzato l’evoluzione dei suoi chip per PC.

Al posto del mai nato modello a 4.000 MHz, Intel ha scelto di lanciare un P4 a 3,8 GHz con una cache L2 raddoppiata, pari a 2 MB: la stessa quantità che i P4 Extreme Edition adottano oggi come cache di terzo livello. Questo chip, di cui molti pronosticavano l’uscita sul mercato entro la fine dell’anno, arriverà all’inizio del 2005: ciò significa che per quest’anno la famiglia dei P4 rimarrà “congelata”, senza novità di rilievo.

Nel corso del prossimo anno, Intel conta di incrementare la quantità di cache L2 anche nei modelli di P4 attualmente sul mercato, un ulteriore tentativo per spingerne le performance senza aumentare la frequenza di clock. Secondo gli esperti, infatti, uno dei motivi che ha spinto Intel a depennare il P4 a 4 GHz dalla propria roadmap è dato dalla difficoltà di elevare ulteriormente il clock degli attuali chip senza incorrere in problemi di stabilità e di dissipazione termica.

I medesimi problemi hanno spinto un po’ tutti i maggiori produttori al mondo di processori, inclusi Intel e AMD, a ricercare soluzioni progettuali che permettessero di aumentare le prestazioni dei chip in silicio senza sfidare ulteriormente le leggi fisiche: tra queste, la più recente e importante è rappresentata dai processori multi-core, contenenti più CPU in un singolo pezzo di silicio.

La nuova strategia di Intel si è accompagnata, negli ultimi due anni, da importanti e talvolta clamorosi cambi di rotta, quali l’abbandono dello sviluppo del successore del P4 (noto come Tejas ), l’adozione di un nuovo modello di denominazione dei propri chip e la futura convergenza dei suoi processori desktop verso la tecnologia del Pentium M.

Mentre Intel tira le briglie dei suoi chip desktop, AMD spinge l’Athlon 64 al trotto con l’imminente debutto dei modelli 4000+, dedicato al mercato mainstream, e FX-55, indirizzato invece agli utenti consumer più esigenti. Si parlerà più approfonditamente di questi due nuovi modelli nel corso della settimana.

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17 10 2004
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