Il Pinguino diventerà un Pompiere

Il Dipartimento della Difesa Americano affida nelle mani di un supercomputer targato IBM la lotta agli incendi. Il piccolo "mostro" utilizzerà il sistema operativo Linux


Maui (USA) – Avevamo lasciato Linux a scovare giacimenti di petrolio, simulare una guerra termonucleare, ricercare nuove strutture molecolari e fiutare gli UFO. Stavolta farà il “pompiere” per conto niente di meno che del Dipartimento della Difesa Americano (DoD), il quale ha commissionato a IBM un supercomputer costituito da 512 processori “diretti” dal Pinguino.

Il supercomputer, che verrà installato presso l’ High Performance Computing Center di Maui, nelle Hawaii, servirà al DoD e ad altre agenzie governative americane principalmente per la prevenzione ed il controllo degli incendi, ma anche per ricerche sul clima e l’ambiente e per progetti di difesa militare.

Il direttore del progetto, Dave Gelardi di IBM, ha spiegato che il supercomputer si basa su di un cluster di 256 eServer x330, ognuno contenente due processori Pentium III. La potenza sprigionata da questo “mostro” è pari a 479 miliardi di calcoli al secondo, una forza lavoro che verrà destinata in buona parte per predire la direzione e la velocità dei venti ed altri fattori climatici legati per l’appunto agli incendi.

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