Il Pinguino nidifica nei server IBM OpenPower

Big Blue sta per lanciare una linea di server Power esclusivamente dedicati a Linux. I nuovi sistemi hanno il compito di battagliare da vicino con i server Unix low-end i sistemi multiprocessore x86


Armonk (USA) – All’inizio dell’anno IBM disse di voler rendere i server basati sulla propria architettura Power altrettanto economici di quelli basati sui chip di Intel. Oggi Big Blue sembra compiere un importante passo in questa direzione lanciando sul mercato la prima linea di server Power5, chiamata eServer OpenPower, prettamente dedicata al mercato di fascia bassa.

IBM ha scelto di ottimizzare i suoi server OpenPower per la piattaforma Linux, scartando dunque a priori il supporto verso i suoi sistemi operativi proprietari AIX e i5/OS. I nuovi modelli di eServer, disponibili con un massimo di 4 CPU, possono essere acquistati con la distribuzione Red Hat Linux, basata su di un kernel 2.4 “ammodernato”, o con SuSE Linux, basata invece sul più giovane kernel 2.6.

Brian Connors, vice president del gruppo Linux on Power Business di IBM, ha spiegato che la propria azienda ha lavorato a stretto contatto con gli sviluppatori di Linux per studiare delle soluzioni che, integrate nell’architettura Power5, Power5 Plus e Power6, potessero accelerare le performance del kernel.

“Questa collaborazione – ha detto Connors – ci ha permesso di introdurre funzioni di failure data capture, hardware-based cache coherence e migliorati meccanismi di sincronizzazione”.

Con il loro prezzo base di circa 5.000 dollari, gli OpenPower si pongono come diretti rivali dei server Unix low-end venduti da Sun e HP e anche dei sistemi x86 multiprocessore basati sugli Xeon di Intel o sugli Opteron di AMD. Ciò rappresenta un importante cambiamento rispetto al passato, quando i processori Power equipaggiavano esclusivamente macchine di fascia alta.

“E’ il chiaro segnale che IBM sta tentando di fare della propria architetettura Power uno standard industriale capace di combattere frontalmente le piattaforme x86 (Intel e AMD) e Itanium”, ha commentato Nathan Brookwood, analista di Insight64.

Al centro di questa strategia c’è Linux, un sistema operativo che sembra adattarsi perfettamente alle esigenze di IBM: contenere i costi e fornire ai propri clienti un ambiente software unificato.

“Abbiamo oltre 650 applicazioni certificate per Linux su architettura Power, buona parte delle quali sono già pronte per essere utilizzate su server low-end con 1, 2 o 4 processori: questo ci permette di creare una solida piattaforma Linux entry-level. E se il cliente vuole estendere e scalare Linux verso l’alto, in una partizione logica, possiamo tuttora offrirgli i nostri sistemi della linea pServer e xSeries”, ha dichiarato Connors.

Il primo server OpenPower ad arrivare sul mercato è il modello 720, caratterizzato dal supporto fino a 4 CPU Power a 1,5 GHz o 1,65 GHz e un massimo di 64 GB di RAM. Il sistema, disponibile a partire dal 24 settembre, può essere ordinato in configurazione rack o tower. Come opzione è possibile richiedere il software di partizionamento Virtualization Engine per un prezzo aggiuntivo di 2.000 dollari.

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  • avvelenato scrive:
    Re: E' giusto che pagino per ogni core
    - Scritto da: Anonimo


    Oppure usate prodotte open, che non si

    curano del numero di cpu su cui li

    installate! Tiè! 8)

    Noi li usiamo, abbiamo centinaia di
    installazioni Linux e ne siamo soddisfatti.
    Tuttavia il problema sussiste per certe
    applicazioni che si pagano (salate) a CPU e
    per le quali purtroppo non esistono ancora
    alternative opensource (in realtà nel
    nostro caso esistono alternative, ma al
    momento non sono ancora allo stesso livello
    di affidabilità :(pagate degli sviluppatori che "sistemino" l'affidabilità delle alternative.
  • avvelenato scrive:
    Re: E' giusto che pagino per ogni core
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    - Scritto da: Anonimo


    Oppure usate prodotte open, che
    non si


    curano del numero di cpu su cui li


    installate! Tiè! 8)



    così i programmi open non avranno

    concorrenti coi quali migliorare, e non
    si

    aggiorneranno/debuggeranno! Tié!
    :(

    E da quando il FOSS cresce in base alla
    concorrenza???
    A quanto ne so io è un "organismo"
    che cresce per se stesso indipendentemente
    da quello che fanno i "diretti avversari"
    siano essi closed source e/o propietari ,
    siano essi stessi facenti parte di progetti
    FOSS.....

    In fondo i debug e gli aggiornamenti vengono
    fatti perchè creare un programma
    perfetto alla release 1.0 è
    impossibile (e forse farne uno perfetto
    è impossibile) , e certamente io non
    faccio una cosa perchè la fanno i
    miei concorrenti o perchè la fa
    qualcun'altro.E ancor di più non mi
    limito a rilasciare un rpogramma e ad
    abbandonarlo.
    Senza tener conto che il FOSS si basa
    maggiormente sulla collaborazione
    "contemporanea" di centinaia di menti che
    sfornano idee e apportano migliorie....

    Secondo la tua stupida teoria questo non
    corrisponde a verità.

    Ricordati che,a parte l'utilizzo
    scientifico,è nato prima il FOSS del
    closed source.

    Barone dello Zwanlandshire
    (linux)non sono d'accordo con una sillaba su quello che dici.
  • Anonimo scrive:
    Re: Raddoppio della licenza ? Bene !
    - Scritto da: Anonimo
    sulla mia windows box che ho in ufficio (che
    ha miracolosamente raggiunto oggi i 102
    giorni di uptime...) ce' l'odioso l'adesivo
    di windows con scritto "Windows XP
    Professional 1-2 CPU"... quindi finche' non
    arrivano i triple-core, io sto tranquillo :p
    (a meno che l'adesivo non voglia di "mezza
    cpu")102 day of uptime? :|Ehm...scusa a quale santo o santuario ti sei rivolto?:$Sai la cosa interesserebbe molto......8)
  • Anonimo scrive:
    Re: Raddoppio della licenza ? Bene !
    - Scritto da: Anonimo
    sulla mia windows box che ho in ufficio (che
    ha miracolosamente raggiunto oggi i 102
    giorni di uptime...) ce' l'odioso l'adesivo
    di windows con scritto "Windows XP
    Professional 1-2 CPU"... quindi finche' non
    arrivano i triple-core, io sto tranquillo :p
    (a meno che l'adesivo non voglia di "mezza
    cpu")Prova ad installare SQL Server e vedrai che ti dice......
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto che pagino per ogni core
    - Scritto da: Anonimo


    Oppure usate prodotte open, che non si

    curano del numero di cpu su cui li

    installate! Tiè! 8)

    Noi li usiamo, abbiamo centinaia di
    installazioni Linux e ne siamo soddisfatti.
    Tuttavia il problema sussiste per certe
    applicazioni che si pagano (salate) a CPU e
    per le quali purtroppo non esistono ancora
    alternative opensource (in realtà nel
    nostro caso esistono alternative, ma al
    momento non sono ancora allo stesso livello
    di affidabilità :(Non ci credo! mascherina!...
  • Anonimo scrive:
    Re: Raddoppio della licenza ? Bene !
    - Scritto da: Anonimo
    Si ma non si tratta solo di S.O.

    ci sono molte licenze che vanno a CPU

    - Scritto da: Anonimo

    Per me va benissimo !!!!



    Sono disposto a pagare il doppio per la
    mia

    Debian...:D



    Ora però datemi un dual-core....
    :)
    Forse lui e' disposto a pagare il doppio ( e perche' no anche il triplo o il quadruplo) anche per tutti gli altri "prodotti" open source come samba postgres open ofice ecc. ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto che pagino per ogni core
    - Scritto da: avvelenato
    - Scritto da: Anonimo

    Oppure usate prodotte open, che non si

    curano del numero di cpu su cui li

    installate! Tiè! 8)

    così i programmi open non avranno
    concorrenti coi quali migliorare, e non si
    aggiorneranno/debuggeranno! Tié! :(E da quando il FOSS cresce in base alla concorrenza??? A quanto ne so io è un "organismo" che cresce per se stesso indipendentemente da quello che fanno i "diretti avversari" siano essi closed source e/o propietari , siano essi stessi facenti parte di progetti FOSS.....In fondo i debug e gli aggiornamenti vengono fatti perchè creare un programma perfetto alla release 1.0 è impossibile (e forse farne uno perfetto è impossibile) , e certamente io non faccio una cosa perchè la fanno i miei concorrenti o perchè la fa qualcun'altro.E ancor di più non mi limito a rilasciare un rpogramma e ad abbandonarlo.Senza tener conto che il FOSS si basa maggiormente sulla collaborazione "contemporanea" di centinaia di menti che sfornano idee e apportano migliorie....Secondo la tua stupida teoria questo non corrisponde a verità.Ricordati che,a parte l'utilizzo scientifico,è nato prima il FOSS del closed source. Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto che pagino per ogni core

    Oppure usate prodotte open, che non si
    curano del numero di cpu su cui li
    installate! Tiè! 8)Noi li usiamo, abbiamo centinaia di installazioni Linux e ne siamo soddisfatti. Tuttavia il problema sussiste per certe applicazioni che si pagano (salate) a CPU e per le quali purtroppo non esistono ancora alternative opensource (in realtà nel nostro caso esistono alternative, ma al momento non sono ancora allo stesso livello di affidabilità :-(
  • Anonimo scrive:
    Re: Raddoppio della licenza ? Bene !
    sulla mia windows box che ho in ufficio (che ha miracolosamente raggiunto oggi i 102 giorni di uptime...) ce' l'odioso l'adesivo di windows con scritto "Windows XP Professional 1-2 CPU"... quindi finche' non arrivano i triple-core, io sto tranquillo :P(a meno che l'adesivo non voglia di "mezza cpu")
  • Anonimo scrive:
    Re: Raddoppio della licenza ? Bene !
    Si ma non si tratta solo di S.O.ci sono molte licenze che vanno a CPU- Scritto da: Anonimo
    Per me va benissimo !!!!

    Sono disposto a pagare il doppio per la mia
    Debian...:D

    Ora però datemi un dual-core.... :)
  • avvelenato scrive:
    Re: E' giusto che pagino per ogni core
    - Scritto da: Anonimo
    se se il concorrente e' un altro fork del
    primoah, wow.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto che pagino per ogni core
    se se il concorrente e' un altro fork del primo
  • avvelenato scrive:
    Re: E' giusto che pagino per ogni core
    - Scritto da: Anonimo
    Oppure usate prodotte open, che non si
    curano del numero di cpu su cui li
    installate! Tiè! 8)così i programmi open non avranno concorrenti coi quali migliorare, e non si aggiorneranno/debuggeranno! Tié! :(
  • Anonimo scrive:
    Raddoppio della licenza ? Bene !
    Per me va benissimo !!!!Sono disposto a pagare il doppio per la mia Debian...:DOra però datemi un dual-core.... :)
  • Anonimo scrive:
    E' giusto che pagino per ogni core
    Oppure usate prodotte open, che non si curano del numero di cpu su cui li installate! Tiè! 8)
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