Il primo hard disk compie mezzo secolo

IBM celebra i 50 anni dall'introduzione del primo disco rigido, un dispositivo poco più capiente di un floppy composto da decine di piattelli magnetici della dimensione di una pizza. Un tuffo nel passato e una sbirciata al futuro

San Jose (USA) – Con il metro del mondo informatico, l’hard disk appare come un vecchietto incredibilmente longevo. È infatti trascorso esattamente mezzo secolo da quando IBM introdusse il 350 Disk Storage Unit (DSU), considerato il primo hard disk magnetico al mondo.

Ideato dal celebre inventore americano Reynold Johnson , all’epoca impiegato presso IBM, il 350 DSU fu annunciato il 4 settembre del 1956 e commercializzato il 13 settembre dello stesso anno insieme al computer 305 RAMAC di Big Blue.

L’unità era costituita da 50 piattelli magnetici da 24 pollici (circa 61 centimetri) che fornivano, complessivamente, una capacità di 5 megabyte. Per l’epoca si trattava di una capacità sbalorditiva: basti pensare che quasi 30 anni dopo, nel 1983, il PC IBM XT debuttò sul mercato con un hard disk da 10 MB. Ovviamente, sotto il profilo tecnologico (ed economico), tra i due antenati c’è un vero e proprio abisso: se il drive del PC XT aveva dimensioni analoghe ai modelli odierni, il 350 DSU era un “cassone” di un metro e mezzo di altezza per 1,7 metri di larghezza e 70 centimetri di profondità (v. foto sotto e qui ).

“La fotografia digitale della Mona Lisa contenuta in questo slide show (mostrato da IBM in una recente conferenza tenuta a San Jose, NdR) è più grande della capacità del primo hard disk!”, ha commentato scherzosamente Barry Rudolph, vice president of storage di IBM .

IBM 350 Disk Storage Unit Per fare un raffronto tra vecchio e nuovo, Rudolph ha affermato che se il disco fisso 350 DSU poteva contenere l’equivalente digitale di tutto il lavoro di Shakespeare, il recentissimo sistema di storage DS8000 Turbo di IBM può memorizzare, nei suoi 320 terabyte, oltre 76 milioni di copie di tutte le opere del celebre poeta e drammaturgo britannico.

IBM prevede che il primo hard disk mainstream da 1 terabyte arrivi sul mercato entro un arco di tempo di 12 mesi o al massimo 18.

Con la celebrazione dei 50 anni dal lancio del primo hard disk, IBM ha colto l’occasione per illustrare alcuni dei progetti portati avanti dalla propria divisione storage . Il primo, denominato Storage-Class Memory , sta studiando nuove tecnologie e materiali per la costruzione di dispositivi di memorizzazione a stato solido in grado di rimpiazzare sia gli hard disk che le memorie flash. Questi dispositivi dovranno rispondere a tre requisiti: bassi costi di produzione, elevate performance e buona affidabilità. A questo progetto stanno collaborando anche Microsoft e Intel , entrambe interessate allo sviluppo di memorie di massa sempre più economiche e capaci di tagliare i tempi di avvio dei PC.

L’ Intelligent Data Storage è invece un progetto con cui IBM intende trasformare gli attuali sistemi di storage in dispositivi intelligenti capaci di integrare un’ampia gamma di funzionalità per la gestione, l’analisi e la protezione dei dati.

Con il progetto Storage Systems that Compute IBM sta invece lavorando a migliorare la gestione delle partizioni logiche e dei server virtuali creati sullo stesso server di storage, mentre con l’ Advances in Storage Management intende sposare le tecnologie di virtualizzazione e autonomic computing per gestire lo spazio di storage in modo più efficiente da un singolo punto di controllo.

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  • Locke scrive:
    GameGube?
    ... ehm... cos'è il GameGube? Una console di importazione marocchina? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: GameGube?
      - Scritto da: Locke
      ... ehm... cos'è il GameGube? Una console di
      importazione marocchina?
      :DNo, no, italianissimo, se "allarghiamo" la definizione di "Italia" a comprendere certe fabbriche clandestine a Nusco(AV) (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: GameGube?
      Almeno correggessero
  • Anonimo scrive:
    In pratica...
    Proprio quando Apple decide di passare a Intel, ci ritroviamo TUTTE le consolle della nuova generazione che usano l'architettura Power :) :)Lo so, Apple lo ha fatto perchè aveva il problema dei portatili e un G5 low power non c'era verso di farlo, però è curioso lo stesso :p
    • Ivi scrive:
      Re: In pratica...
      - Scritto da:
      Proprio quando Apple decide di passare a Intel,
      ci ritroviamo TUTTE le consolle della nuova
      generazione che usano l'architettura Power :)
      :)

      Lo so, Apple lo ha fatto perchè aveva il problema
      dei portatili e un G5 low power non c'era verso
      di farlo, però è curioso lo stesso
      :pLascia stare dai, mi sento male al pensiero :'( (apple)Ivan
    • Anonimo scrive:
      Re: In pratica...
      - Scritto da:
      Proprio quando Apple decide di passare a Intel,
      ci ritroviamo TUTTE le consolle della nuova
      generazione che usano l'architettura Power :)
      :)

      Lo so, Apple lo ha fatto perchè aveva il problema
      dei portatili e un G5 low power non c'era verso
      di farlo, però è curioso lo stesso
      :pSarebbe bello che i PC passassero a Power, o meglio a Cell mettendogliela in quel posto ad apple. Purtroppo rimane un sogno :
      • Anonimo scrive:
        Re: In pratica...
        A Cell no ti prego!!!Mai bufala più grande nel campo dei processori.
        • Anonimo scrive:
          Re: In pratica...
          - Scritto da:
          A Cell no ti prego!!!
          Mai bufala più grande nel campo dei processori.ma quando mai....Cell ha prestazioni simili ai normali processori superscalari nell'ambito delle applicazioni single-threadnell'ambito di applicazioni SIMD è centinaia di volte più veloce di un processore normale.....Cell è nato per lavorare sulle matrici, non per velocizzare il printf("Hello worldn");
          • Anonimo scrive:
            Re: In pratica...
            Attento però. Di applicazioni che sanno usare bene tutta quella potenza floating point (single precision, tra l'altro) non ce ne sono poi così tante: già c'è voluta una marea di tempo perchè si imparasse ad usare efficientemente i vari Altivec e MMX, figurati un processore vettoriale come il Cell che fino adesso hanno visto solo quelli che facevano supercomputing... e tuttora la gran parte dei programmi che utilizziamo in ambito desktop sono fatti da quello che gli yankee chiamano "branchy integer code". Difatti la grande preoccupazione tra i vari analisti al momento è che all'enorme aumento di potenza grafica si accompagnino fisica e AI non poi _tanto_ diversi rispetto a quanto si vedeva prima.Il Cell è una architettura interessante e per i giochi (ciò per cui è stato pensato) è indubbiamente strapotente, almeno in teoria. Ma se mai arriverà sui PC (intesi in senso lato) sarà una versione pesantemente modificata IMHO.
          • Anonimo scrive:
            Re: In pratica...
            Si si, come il multijet FIAT.Sulla carta era un mostro, lo volevano 4 grandi case automobilistiche estere ... poi ... è uscito e non l'hanno più voluto, per fortuna.Un polmone ubriaco!(per i FIAT fan, sono uno dei dementi che l'ha comprato quindi non rompete)Cell, caratteristiche pompate, termini complessi buttati dentro le brochure ed i comunicati, allocchi che ci credono e che aumentano l'hype.Poi ecco che esce ... e ... ma che è?Vetto che?Matri cosa?Ennesima cagata!
          • Anonimo scrive:
            Re: In pratica...

            Poi ecco che esce ... e ... ma che è?
            Vetto che?
            Matri cosa?Esiste wikipedia per i termini difficili, se non ci vuoi perdere troppo tempo. Altrimenti un testo di architettura dei calcolatori e/o di introduzione alla grafica 3D
            Ennesima cagata!Davvero. Il post sopra, intendo.
          • Anonimo scrive:
            Re: In pratica...
            - Scritto da: [...]
            Vetto che?Vettorello Gianduia! Corrispondente de "La marrone", la "Gazzetta del Balengo".
            Matri cosa?'A matri non si tocca, sennò a schifìo finisce!
    • Anonimo scrive:
      Re: In pratica...
      Basta con questa storia... Qui Apple non centra!!La verità è che tutti copiano nintendo!!!!Visto che non si sono rese conto prima che le potenzialità in virgola mobile dell'architettura Power, nata per superare i limiti intrinsechi nell'architettura x86, si sposano alla perfezione con il calcolo grafico.... Senza dimenticare quanto questa architettura riveli il suo potere con applicazioni super ottimizzate come avviene in una console! ;) ;) ;) ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: In pratica...
        - Scritto da:
        Basta con questa storia... Qui Apple non centra!!

        La verità è che tutti copiano nintendo!!!!
        Visto che non si sono rese conto prima che le
        potenzialità in virgola mobile dell'architettura
        Power, nata per superare i limiti intrinsechi
        nell'architettura x86, si sposano alla perfezione
        con il calcolo grafico.... Senza dimenticare
        quanto questa architettura riveli il suo potere
        con applicazioni super ottimizzate come avviene
        in una
        console!

        ;) ;) ;) ;)già ma purtroppo questa cosa sono in pochi a capirla...lo stesso vale per Cell che accelera enormemente le operazioni SIMD.....sono processori nati per computare velocemente algoritmi con un elevato grado di parallelismo....tipo appunto gli algoritmi che si usano in computer grafica che fanno un uso spropositato del calcolo matriciale
        • Anonimo scrive:
          Re: In pratica...

          già ma purtroppo questa cosa sono in pochi a
          capirla...lo stesso vale per Cell che accelera
          enormemente le operazioni
          SIMD.....Cell è a tutti gli effetti un processore vettoriale. A parte la fregatura del single precision (fisici e ingegneri ucciderebbero per avere un Cell che lavora in double precision a una velocità decente), somiglia molto a quello che fino a non molto tempo fa trovavi solo in veri e propri supercomputer (es: http://en.wikipedia.org/wiki/NEC_SX-6 )E dunque...
          sono processori nati per computare velocemente
          algoritmi con un elevato grado di
          parallelismo....tipo appunto gli algoritmi che si
          usano in computer grafica che fanno un uso
          spropositato del calcolo
          matricialeappunto: per le console dunque sono perfetti :) (beh, QUASI, alcuni hanno ancora dei dubbi sulle prestazioni per la parte non-grafica del gioco) ma sono estremamente specializzati per quel ruolo. Quella del poster originale probabilmente era solo una battuta del tipo "Tanti straparlavano dicendo che powerpc era morto, e invece ce lo troviamo vivissimo da un'altra parte a fare cose diverse".
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