Il programma che disinstalla l'anti-spyware

Lavasoft denuncia il fatto che RadLight, player multimediale, nel corso dell'installazione cancella AdAware, il più celebre software anti-spyware
Lavasoft denuncia il fatto che RadLight, player multimediale, nel corso dell'installazione cancella AdAware, il più celebre software anti-spyware


Roma – Non usa mezzi termini Lavasoft per accusare Radlight di quella che considera una tattica “malware” di infimo livello, una tattica che spinge il più celebre prodotto di protezione contro gli spyware fuori dai computer degli utenti. Chi installa RadLight, denuncia infatti Lavasoft, si ritrova senza AdAware, software che da anni consente agli utenti di liberarsi di programmini nascosti e web bug installati ad insaputa dell’utente da software con pochi scrupoli.

RadLight distribuisce un player multimediale che consente di visualizzare in particolare i contenuti di file video DivX e nella versione 3.03 cancella senza alcun preavviso l’AdAware di Lavasoft.

Christine Akerlund, portavoce di Lavasoft, ha spiegato che l’azienda ha appreso dell’aggressione contro AdAware dagli utenti quando questi sul sito di Lavasoft hanno iniziato a far arrivare alcuni commenti. In particolare un posting afferma: “Il software RadLight compie una scansione del percorso di installazione di AdAware e poi rimuove tutti i file che non sono in uso al momento quando lo si avvia per la prima volta. Fino ad ora un comportamento del genere era comune solo tra virus e cavalli di troia”.

RadLight, che ha sede nella Repubblica Slovacca, non ha per il momento voluto rilasciare dichiarazioni. Ma il suo player contiene due “plug-in” piuttosto noti, spesso accusati di essere degli spyware inseriti in molti programmi in distribuzione. Si tratta di quelle che RadLight definisce “due piccoli programmi opzionali di altre aziende”, cioè il celeberrimo SaveNow , strumento con finalità di marketing, e l’addon di New.net , che consente ai browser di accedere ai domini “alternativi” dell’azienda.

In questo quadro è quantomeno interessante che uno di questi due “plug-in”, SaveNow appunto, viene riconosciuto da AdAware, oltre a decine di altri sistemi. E’ quindi ovvio che secondo qualcuno la cancellazione di AdAware avvenga proprio per proteggere il “lavoro” degli spyware.

Lavasoft ha per il momento consigliato a chi usa il programma RadLight di re-installare AdAware e sta già lavorando per inserire RadLight tra i software malevoli che AdAware può rintracciare sul computer dell’utente.

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23 04 2002
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