Il ritorno dei PC Philips

Dopo circa dieci anni, Philips decide di tornare a giocare sul mercato dei personal in alcuni paesi chiave, come l'Italia, dove venderà modelli da salotto
Dopo circa dieci anni, Philips decide di tornare a giocare sul mercato dei personal in alcuni paesi chiave, come l'Italia, dove venderà modelli da salotto


Londra – A dieci anni di distanza dall’abbandono del mercato dei personal computer, Philips ha deciso di tornare sui suoi passi proponendo al mercato consumer alcuni PC della nuova generazione.

Il colosso olandese ha prudentemente scelto di lanciare i suoi PC in un ridotto numero di mercati europei, tra cui l’Italia, e venderli attraverso la nota catena della distribuzione Dixons. Contraddistinti dal marchio Philips-Freeline, i nuovi computer consisteranno in sistemi media center e personal computer dedicati al multimedia, al gioco e alla navigazione su Internet. Tutti i modelli saranno compatibili con la linea di prodotti Philips Streamium, tra cui il kit per effettuare lo streaming via wireless della musica verso altri dispositivi della casa (televisori, hi-fi, ecc.).

Philips equipaggerà i propri PC con hardware standard e con alcuni dei componenti che già produce per terze parti, tra cui lettori di CD/DVD, altoparlanti, monitor e chip audio.

All’inizio degli anni ’90 Philips si ritirò dal mercato dei PC con pesanti perdite, in buona parte causate dalla schiacciante rivalità dei produttori taiwanesi.

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28 11 2004
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