Il ritorno delle memorie 3D

Dopo oltre due anni di letargo, Matrix si è detta finalmente pronta a lanciare sul mercato i suoi primi chip di memoria che utilizzano una tecnologia 3D


Santa Clara (USA) – Sono trascorsi più di due anni da quando Matrix, una piccola start-up californiana, annunciò lo sviluppo di chip di memoria basati su di una nuova tecnologia chiamata 3D Memory (3DM). Dopo aver superato diversi problemi tecnici, la società ha ora annunciato la consegna dei primi campioni di chip 3DM, primo passo verso il mercato.

Le 3DM sono memorie flash che promettono di tagliare drasticamente il costo per megabyte e di ridurre le dimensioni dei chip, tutto questo grazie ad una tecnologia che permette ai produttori di costruire chip più densi senza la necessità di ridurre la dimensione dei transistor.

Matrix ha spiegato che nei chip tradizionali i dispositivi attivi, come i transistor, vengono integrati in un singolo strato di silicio. Gli altri strati vengono utilizzati per le interconnessioni e per rafforzare la struttura del chip. Con la sua tecnologia 3D è invece possibile costruire memorie a “3 dimensioni” impilando i microcircuiti su vari strati, in senso verticale. Cosa importante, questi chip di memoria possono essere prodotti con gli attuali impianti di produzione e gli attuali materiali semiconduttori.

“Impilando gli elementi di memoria in senso verticale – spiega l’azienda – Matrix usa una dimensione del die di silicio assai inferiore, a pari densità, rispetto alle tradizionali memorie DRAM, SRAM, flash, e Mask ROM. Riducendo le dimensioni del chip ed incrementando la resa di produzione, le Matrix 3D Memory possono essere prodotte ad una frazione del costo delle tecnologie esistenti”.

Matrix prevede di rilasciare presto memorie 3DM per vari mercati, fra cui quello dei telefoni cellulari, dei PDA e delle memory card.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    ...continuare a ridurre il processo


    produttivo per incrementare la

    frequenza di


    clock non porterà a
    significativi


    aumenti di prestazioni. Lo
    dimostrano le


    enormi difficoltà
    incontrate col


    processo a 90nm !

    ti sbagli...... i prescott consumano e

    riscaldano di più perkè
    hanno

    10 -11 pipeline in più rispetto
    al

    northwood.

    se ci fosse stato soltanto un die
    shrink da

    parte di intel, tutto questo nn sarebbe

    successo

    Ti sbagli tu. Scaldano di più
    perchè i progettisti hanno fatto un
    disastro ed hanno creato una schifezza,
    tanto è che il progetto Tejas
    è stato annullato.
    Ed indubbiamente l' EM64T è
    già attivo come dimostrato da vari
    siti, anche se non accessibile, e quindi
    aumenta il consumo, sono sempre milioni di
    transistor in funzione in più.se vabbè...... è inutile parlare...
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i MHZ
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Perchè non creare una

    architettura


    ex-novo, RISC come quella dei
    powerPC o


    meglio ancora come i G5 della
    apple?



    Intel lo ha già fatto. Itanium,
    l'

    IA64, tecnologia EPIC.
    aggiungi anke pentium M (dothan)Il Pentium M è un x86, non è una nuova tecnologia. E' un approccio diverso dal Pentium 4 ma è sempre x86/IA32.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ...continuare a ridurre il processo

    produttivo per incrementare la
    frequenza di

    clock non porterà a significativi

    aumenti di prestazioni. Lo dimostrano le

    enormi difficoltà incontrate col

    processo a 90nm !
    ti sbagli...... i prescott consumano e
    riscaldano di più perkè hanno
    10 -11 pipeline in più rispetto al
    northwood.
    se ci fosse stato soltanto un die shrink da
    parte di intel, tutto questo nn sarebbe
    successoTi sbagli tu. Scaldano di più perchè i progettisti hanno fatto un disastro ed hanno creato una schifezza, tanto è che il progetto Tejas è stato annullato. Ed indubbiamente l' EM64T è già attivo come dimostrato da vari siti, anche se non accessibile, e quindi aumenta il consumo, sono sempre milioni di transistor in funzione in più.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    ma LOL!!!!

    ops scusami...gli Xeon64...
    e allora??????(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo
    ...continuare a ridurre il processo
    produttivo per incrementare la frequenza di
    clock non porterà a significativi
    aumenti di prestazioni. Lo dimostrano le
    enormi difficoltà incontrate col
    processo a 90nm !ti sbagli...... i prescott consumano e riscaldano di più perkè hanno 10 -11 pipeline in più rispetto al northwood.se ci fosse stato soltanto un die shrink da parte di intel, tutto questo nn sarebbe successo
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i MHZ
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Perchè non creare una
    architettura

    ex-novo, RISC come quella dei powerPC o

    meglio ancora come i G5 della apple?

    Intel lo ha già fatto. Itanium, l'
    IA64, tecnologia EPIC.aggiungi anke pentium M (dothan)
  • Anonimo scrive:
    Re: A che serve tanta potenza?

    A me basterebbe che funzionassero senza
    crashare il sistema ogni mezz'ora....:(addirittura ogni mezz'ora??? adesso vi inventate anke i crash cronici??? mah.......
  • Anonimo scrive:
    Re: Una nuova generazione ...
    - Scritto da: Anonimo
    di stufette doppio uso.
    Adatte all' Alaska, mentre giocate,
    provvedono al riscaldamento di tutta la casa
    ........(troll)(troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: nanotecnologie
    - Scritto da: Anonimo
    Indubbiamente la corsa ai transistor sempre
    piu' piccoli
    porta enormi vantaggi. Ma a me avere un
    processore
    con non so quanti miliardi di transistor su
    mezzo cm2
    non me ne puo' fregare di meno. Preferirei
    piuttosto un bel
    chippone di 10 cm2 a frequenze meno spinte
    ma
    con una enormita' di transistor in piu'.
    Temo pero'
    cio' non accadra' mai (immagino per problemi
    tecnici).

    Ciao!Tecnici (probabilità di difetto nel wafer) e di costo (il costo di produzione dei chip è fisso: un tanto a operazione - diviso il numero di chip nell'area che è materialmente possibile trattare. Per intenderci, commercialmente i wafer possono essere di circa 6 o 8 pollici di diametro o poco più. Meglio non si riesce a fare, con la tecnologia disponibile.)
  • Anonimo scrive:
    Re: IMHO la via dei processori
    - Scritto da: Anonimo
    perché continuare a seguire l'estrema
    miniaturizzazione? perché inseguire
    all'estremo la velocità di clock?

    si è già mostrato che tutto
    questo porta solamente a:

    -innalzamento esasperato delle temperature
    (vedi G5, PIV, Athlon)
    -assorbimento energetico altissimo (i 100
    Watt del PIV ne sono l'emblema, e questa
    nuova tecnologia rischia di portare ancora a
    crescere)

    ora io mi chiedo cosa serve alla gente... e
    penso che alla gente per l'uso moderno del
    computer occorrano, computer molto
    silenziosi (quindi con poco
    surriscaldamento) e con poco assorbimento
    energitico, visto e considerato che oggi
    come oggi i computer stanno accesi anche 24
    ore al giorno nelle abitazioni.

    io trovo ottima la via percorsa dall VIA
    (scusate il gioco di parole) con il suo
    processore EDEN, che per carità
    arriva solo a 800mhz (solo, fino a pochi
    anni fa era un sogno) consuma max 6 watt e
    basta un dissipatore passivo per tenerlo
    freddo.

    io mi sono fatto un pc con una scheda
    mini-itx della via (EPIA 800) non ha una
    ventola che è una, non ti accorgi
    nenache di averlo acceso, e con una distro
    derivata da debian (mepis) ci faccio le
    seguenti cose:

    -utilizzo office (con openoffice)
    -navigazione e posta (mozilla thunderbird e
    firefox)
    -peer2peer
    -visione divx, e ascolto mp3
    -giochi in 3d
    -chat e amenicoli vari, credo che per l'uso
    domestico sia tutto ciò che serva.

    spesa totale di 300 euro... ed è
    anche bellissimo esteticamente, fate un po'
    voi....Concordo su tutto tranne che sulla sostanza. Io quello che registro con la mia videocamera (DV) dopo averlo montato lo comprimo in DIvX (per avere più filmati per disco e non impazzire a cercare quello giusto).E la media di 3 fps (contando che uso i due passi) che ottengo sul mio P-IV 3.2 GHz fa 8 ore per ogni ora di registrazione. Vero che non sono un regista e non salvo più di quattro o cinque ore di girato al mese, ma è sempre un enormità. Specie tenendo conto che le schede per editing non lineare in tempo reale stanno cominciando a diventare appetibili !
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo
    mi chiedevo e scusate la mia ignoranza...
    ma qualcno che sa risponda...

    inserendo un chip di tipo SD o comunque un
    chip di memoria scrivibile all'interno di un
    hdd o sulla mainboard e scrivendo i file
    principali di boot in quel chip si
    velocizzerebbe il boot del OS???
    se si di quanto?
    se no perchè?Basterebbe inserire tutti i file caricati al momento del boot (in ordine) in un unico file immagine che potrebbe essere caricato sfruttando il trasferimento burst degli hdd verso la memoria. Il tempo di caricamento sarebbe quasi istantaneo a parte i tempi di inizializzazione delle periferiche e dei vari driver.Credo che per linux esistano anche delle patch per far proprio questo, ma dovrei verificare fino a che livello di boot.Un alro esempio e' il freeze on disk dei bios o dei s.o. che sfrutta un sistema analogo (copia e rirpristina l'immagine della memoria su disco) ma non e' proprio la stessa cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: IMHO la via dei processori
    - Scritto da: Whishper


    - Scritto da: Anonimo

    io trovo ottima la via percorsa dall VIA

    (scusate il gioco di parole) con il suo

    processore EDEN, che per carità

    arriva solo a 800mhz (solo, fino a pochi

    anni fa era un sogno) consuma max 6
    watt e

    basta un dissipatore passivo per tenerlo

    freddo.



    io mi sono fatto un pc con una scheda

    mini-itx della via (EPIA 800) non ha una

    ventola che è una, non ti accorgi

    nenache di averlo acceso, e con una
    distro

    derivata da debian (mepis) ci faccio le

    seguenti cose:


    Scusa, mi sapresti dire dove ti rifornisci?
    Il mio fornitore ha solo intel ed AMD :(www.mini-itx.comwww.cartft.come poi mille altri, salutalo il tuo fornitore, e entra nel mondo di quelli che ce l'hanno piccolo e silenzioso ma non si vergognano affatto
  • Anonimo scrive:
    Re: F^2*v

    purtroppo devi tenere conto anche della
    corrente di leakage, ovvero, da quanto ho
    capito, a queste dimensioni non si riesce a
    creare un'isolamento elettrico sufficiente
    tra una pista e l'altra, e questo fa
    aumentare le correnti in gioco.In buona parte esse sono introdotte deliberatamente, perche` alle frequenze mostruose che girano dentro alle CPU e` necessario tenere "sotto-accesi" i MOS per rendere piu` veloci le commutazioni. In sostanza si fa in modo che il MOS conduca un pochettino anche nello stato logico "0", in modo da poter usare un'energia minore per accenderlo (questo non per motivi di risparmio energetico, ma solo perche` per trasferire piu` energia ci si mette piu` tempo).Come hanno gia` giustamente fatto notare, questo contributo "statico" ormai incide del 50% o piu` sul computo totale. Potremmo dire che la CPU assorbe meta` della sua energia solo per il fatto di stare accesa, il che fa un po' sorridere. Credo che ormai siamo molto vicini a dover riconsiderare i metodi per aumentare le prestazioni: non mi sorprenderebbe se molti costruttori rimanessero a 90 nm, iniziando pero` a lavorare sul parallelismo, sul set di istruzioni, sulle pipeline e in generale sull'architettura "non microelettronica" delle CPU.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i MHZ
    - Scritto da: Anonimo
    Perchè non creare una architettura
    ex-novo, RISC come quella dei powerPC o
    meglio ancora come i G5 della apple?Intel lo ha già fatto. Itanium, l' IA64, tecnologia EPIC.
  • avvelenato scrive:
    Re: F^2*v
    - Scritto da: Anonimo
    Se non ricordo male l'assorbimento è
    dato dalla frequenza al quadrato per la
    tensione di alimentazione.

    Diminuendo la dimensione della porta
    è possibile diminuire la tensione.purtroppo devi tenere conto anche della corrente di leakage, ovvero, da quanto ho capito, a queste dimensioni non si riesce a creare un'isolamento elettrico sufficiente tra una pista e l'altra, e questo fa aumentare le correnti in gioco.
  • avvelenato scrive:
    Re: A 90nm già perdono
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Già con i 90nm i transistor non

    riescono a bloccare il passaggio della

    corrente come dovrebbero. Il gate
    è

    di soli 400 atomi. Tanto per avere
    un'idea,

    oltre il 50% del consumo del processore

    è dovuto proprio a questo effetto

    colabrodo, che è indipendente
    dalla

    frequenza di clock. Con i 65nm
    serà

    anche peggio.

    Se così è allora ha ragione
    AMD ad essersi stoppata nella corsa ai GHz e
    ad ottimizzare di più
    l'architettura:)guarda che anche amd è passata (o sta passando) a 0.09il clock non è l'unica ragione per diminuire le dimensioni; meno prosaicamente, si tratta di far stare più core in un solo wafer: ergo, è solo una sporca questione di dollari.
  • Anonimo scrive:
    Re: A che serve tanta potenza?
    - Scritto da: LordCasco

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    Ma per Longhorn
    ovviamente!!!!!

    (win)





    ...e per far "girare" word & excel
    in


    realtime.





    :D

    A me basterebbe che funzionassero senza

    crashare il sistema ogni mezz'ora....:(


    www.openoffice.org e la marmotta scriveva le lettere con open office mentre il cornolungo cercava di riparare il pcmah
  • Anonimo scrive:
    Re: A che serve tanta potenza?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Ma per Longhorn ovviamente!!!!!
    (win)



    ...e per far "girare" word & excel in

    realtime.



    :D
    A me basterebbe che funzionassero senza
    crashare il sistema ogni mezz'ora....:(http://www.openoffice.org
  • Anonimo scrive:
    F^2*v
    Se non ricordo male l'assorbimento è dato dalla frequenza al quadrato per la tensione di alimentazione.Diminuendo la dimensione della porta è possibile diminuire la tensione.
  • Whishper scrive:
    Re: IMHO la via dei processori
    - Scritto da: Anonimo
    io trovo ottima la via percorsa dall VIA
    (scusate il gioco di parole) con il suo
    processore EDEN, che per carità
    arriva solo a 800mhz (solo, fino a pochi
    anni fa era un sogno) consuma max 6 watt e
    basta un dissipatore passivo per tenerlo
    freddo.

    io mi sono fatto un pc con una scheda
    mini-itx della via (EPIA 800) non ha una
    ventola che è una, non ti accorgi
    nenache di averlo acceso, e con una distro
    derivata da debian (mepis) ci faccio le
    seguenti cose:
    Scusa, mi sapresti dire dove ti rifornisci? Il mio fornitore ha solo intel ed AMD :(
  • avvelenato scrive:
    Re: IMHO la via dei processori
    - Scritto da: Anonimo

    dall'overclockers con evaporatore
    subzero al

    costruttore di sistemi htpc raffreddati

    passivamente tramite heatpipes.

    Eh? Uh? puoi parlare un po' meno in arabo? :)
    Scherzi a parte, se hai qualche link in
    materia ...

    Ciao!vapochillhttp://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&q=vapochill&btnG=Cerca+con+Google&meta=heat pipeshttp://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&q=heat+pipe&btnG=Cerca&meta=nel primo caso, probabilmente esisteranno sistemi analoghi di marca differente, purtroppo non ne so di più!ah: una chicca. Guarda un po'!http://www.amdplanet.it/archivio/articoli/81/1
  • Anonimo scrive:
    Re: IMHO la via dei processori

    dall'overclockers con evaporatore subzero al
    costruttore di sistemi htpc raffreddati
    passivamente tramite heatpipes.Eh? Uh? puoi parlare un po' meno in arabo? :-)Scherzi a parte, se hai qualche link in materia ...Ciao!
  • Anonimo scrive:
    nanotecnologie
    Indubbiamente la corsa ai transistor sempre piu' piccoliporta enormi vantaggi. Ma a me avere un processorecon non so quanti miliardi di transistor su mezzo cm2non me ne puo' fregare di meno. Preferirei piuttosto un belchippone di 10 cm2 a frequenze meno spinte ma con una enormita' di transistor in piu'. Temo pero'cio' non accadra' mai (immagino per problemi tecnici).Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: A che serve tanta potenza?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma per Longhorn ovviamente!!!!! (win)E a cuocere prima le uova....8):$:D:)
  • Anonimo scrive:
    Re: A 90nm già perdono
    - Scritto da: Anonimo
    Già con i 90nm i transistor non
    riescono a bloccare il passaggio della
    corrente come dovrebbero. Il gate è
    di soli 400 atomi. Tanto per avere un'idea,
    oltre il 50% del consumo del processore
    è dovuto proprio a questo effetto
    colabrodo, che è indipendente dalla
    frequenza di clock. Con i 65nm serà
    anche peggio.Se così è allora ha ragione AMD ad essersi stoppata nella corsa ai GHz e ad ottimizzare di più l'architettura:)
  • Anonimo scrive:
    Re: A che serve tanta potenza?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ma per Longhorn ovviamente!!!!! (win)

    ...e per far "girare" word & excel in
    realtime.

    :DA me basterebbe che funzionassero senza crashare il sistema ogni mezz'ora....:(
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    Non è lo spazio che gli manca...In un processore da 5 centimetri di lato sai quanto spazio occupano i transistor?UNO/DUE CENTIMETRI...Perché invece di pensare a render più piccolo il core non usano tutto lo spazio? Se è un problema di "numero di transistor".....Il problema non è quanti ce ne stanno...E' come vengono utilizzati...E AMD l'ha capito...
  • Anonimo scrive:
    A 90nm già perdono
    Già con i 90nm i transistor non riescono a bloccare il passaggio della corrente come dovrebbero. Il gate è di soli 400 atomi. Tanto per avere un'idea, oltre il 50% del consumo del processore è dovuto proprio a questo effetto colabrodo, che è indipendente dalla frequenza di clock. Con i 65nm serà anche peggio.
  • Anonimo scrive:
    Una nuova generazione ...
    di stufette doppio uso.Adatte all' Alaska, mentre giocate, provvedono al riscaldamento di tutta la casa ........
  • avvelenato scrive:
    Re: IMHO la via dei processori
    - Scritto da: Anonimo
    perché continuare a seguire l'estrema
    miniaturizzazione? per tante ragioni, tra cui possibilità (limitate) di innalzamento di clock, diminuzione dei consumi, possibilità di far stare più cores dentro ad un wafer (più margini di guadagno all'azienda)
    perché inseguire
    all'estremo la velocità di clock? la velocità del clock è uno dei fattori della velocità del processore.ultimamente comunque le ricerche propenderanno più nell'ottimizzare le architetture multicore, anche se il clock continuerà a salire.

    si è già mostrato che tutto
    questo porta solamente a:

    -innalzamento esasperato delle temperature
    (vedi G5, PIV, Athlon)
    -assorbimento energetico altissimo (i 100
    Watt del PIV ne sono l'emblema, e questa
    nuova tecnologia rischia di portare ancora a
    crescere)altre ricerche mirano a costruire sistemi di dissipazione efficaci.queste ricerche portano vantaggi a tutti: dall'overclockers con evaporatore subzero al costruttore di sistemi htpc raffreddati passivamente tramite heatpipes.

    ora io mi chiedo cosa serve alla gente... e
    penso che alla gente per l'uso moderno del
    computer occorrano, computer molto
    silenziosi (quindi con poco
    surriscaldamento) e con poco assorbimento
    energitico, visto e considerato che oggi
    come oggi i computer stanno accesi anche 24"alla gente" poco o nulla, per adesso.diciamolo: noi consumers (io tantissimo) stiamo tutti a gongolare e a pendere dalle labbra delle grandi industrie produttrici di hw e sw in maniera naive e tenera, come un bambino che aspetti la mamma tornare dal lavoro con una leccornia.Poi però rimaniamo delusi quando scopriamo che tutto questo ci permetterà "soltanto" di giocare a giochi identici ai precedenti, solo che con grafica migliore.Qual'è il punto allora?Ci annoiamo?invece, in ambito pro, la potenza non basta mai, vuoi per il rendering 3d, vuoi per l'elaborazione di flussi audiovideo, vuoi per calcoli scientifici, a loro tecnologie del genere fanno comodo. Come anche alle case che producono sw adatto ad esso. E' gente che è disposta a spendere decine di migliaia di dollari per del sw, figurati quanto per dell'hw. Giustifica molti investimenti.comunque, ritornando alla "gente", cosa si può fare per renderla ancora gongolante? creare nuove necessità e bisogni dal nulla, forse? Se ci pensi, prima dell'avvento della fotografia digitale la stragrande maggioranza dei fotografi erano semplici turisti desiderosi di immolare momenti e ricordi, e le velleità da artista si sono diffuse esponenzialmente solo adesso; parimenti, con la disponibilità a basso prezzo di hw adatto, tutti si improvvisano registri, addetti al montaggio, magari anche agli effetti speciali. Ci hai fatto caso?vengono fuori bisogni dal nulla, e poi ad un tratto sono indispensabili e ci domandiamo come abbiamo fatto tutti questi anni a vivere senza un lettore mp3.mah.chissà se un giorno qualcuno inventerà un dio...
    ore al giorno nelle abitazioni.

    io trovo ottima la via percorsa dall VIA
    (scusate il gioco di parole) con il suo
    processore EDEN, che per carità
    arriva solo a 800mhz (solo, fino a pochi
    anni fa era un sogno) consuma max 6 watt e
    basta un dissipatore passivo per tenerlo
    freddo.

    io mi sono fatto un pc con una scheda
    mini-itx della via (EPIA 800) non ha una
    ventola che è una, non ti accorgi
    nenache di averlo acceso, e con una distro
    derivata da debian (mepis) ci faccio le
    seguenti cose:

    -utilizzo office (con openoffice)
    -navigazione e posta (mozilla thunderbird e
    firefox)
    -peer2peer
    -visione divx, e ascolto mp3
    -giochi in 3d
    -chat e amenicoli vari, credo che per l'uso
    domestico sia tutto ciò che serva.

    spesa totale di 300 euro... ed è
    anche bellissimo esteticamente, fate un po'
    voi....Via.... non so se segue la stessa strada di transmeta... un core alpha e un'unità di traduzione x86...(magari sto toppando, correggetemi se sbaglio)... sono tutte architetture estremamente inefficienti dal punto di vista del rapporto clock/prestazioni: ti stupiresti a vedere un pentium 2 a 450mhz competere prestazionalmente con la tua cpu.ecco, io non capisco perché al posto di dover reinventare la ruota ogni volta (e ogni volta sempre peggiore), non si possano utilizzare e perfezionare progetti già esistenti ma oramai caduti nell'oblio commerciale. Ah dannati brevetti: utili e dannosi allo stesso tempo!comunque, apparte tutto, ciò che in futuro si prospetta sarà una diffusione molto veloce ed economica di sistemi del genere, anche più di uno a famiglia, e magari per i più sboroni e i pro un sistema centrale che faccia da server.==================================Modificato dall'autore il 31/08/2004 8.23.05
  • Anonimo scrive:
    Re: IMHO la via dei processori
    Ma sei pazzo?dichiari pubblicamente di utilizzare il peer2peer e di ascoltare musica mp3?Se ti becca la SIAE di fa ingoiare la CPU.....per l'utilizzo sono d'accordo con te
  • avvelenato scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i M
    - Scritto da: Anonimo
    Perchè non creare una architettura
    ex-novo, RISC come quella dei powerPC o
    meglio ancora come i G5 della apple?no, a quanto pare serve semplicemente per ridurre i consumi.almeno, spero! :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i MHZ
    compatibilità... purtoppo gli x86 sono diffusi quasi ovunque, non gli conviene cambiarli.Piuttosto, processori migliori esistono già.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i M
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo




    Ma final cut non è scritto per
    RISC?

    Non mi pare tanto lento

    Guarda che non ha detto che i risc sono
    più lenti dei cisc. Comunque in
    generale sui mac osx i programmi possono
    essere ottimizzati maggiormente rispetto ai
    pc con win visto che nel caso dei mac sai
    molto più precisamente qual'è
    la macchina su cui girerà il tuo sw.Ah ora ho capito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo
    ma LOL!!!!ops scusami...gli Xeon64...
  • Anonimo scrive:
    Re: A che serve tanta potenza?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma per Longhorn ovviamente!!!!! (win)...e per far "girare" word & excel in realtime.:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i M
    - Scritto da: Anonimo

    Ma final cut non è scritto per RISC?
    Non mi pare tanto lentoGuarda che non ha detto che i risc sono più lenti dei cisc. Comunque in generale sui mac osx i programmi possono essere ottimizzati maggiormente rispetto ai pc con win visto che nel caso dei mac sai molto più precisamente qual'è la macchina su cui girerà il tuo sw.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...

    scusami ma Intel è già entrata
    in produzione dei processori a 90nm ???ma LOL!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i M
    - Scritto da: Anonimo
    1-Perchè tutti i proc. attuali sono
    ibridi risc/cisc (chi più chi meno)
    2-Perchè il risc è vantaggioso
    solo se si utilizzano software altamente
    ottimizzati, il che farebbe lievitare di
    molto il costo del sw e la sua
    complessità di realizzazioneMa final cut non è scritto per RISC?Non mi pare tanto lento.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i MHZ
    1-Perchè tutti i proc. attuali sono ibridi risc/cisc (chi più chi meno)2-Perchè il risc è vantaggioso solo se si utilizzano software altamente ottimizzati, il che farebbe lievitare di molto il costo del sw e la sua complessità di realizzazione
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo con lo scopo di aumentare i MHZ
    - Scritto da: Anonimo
    Perchè non creare una architettura
    ex-novo, RISC come quella dei powerPC o
    meglio ancora come i G5 della apple?Perchè si darebbe la zappa sui piedi, dal momento che andrebbe ricompilato tutto, lasciando campo libero ad AMD.Semmai potrebbe seguire la strada intrapresa da AMD, puntando su un'architettura migliore, piuttosto che sui GHz
  • Anonimo scrive:
    A che serve tanta potenza?
    Ma per Longhorn ovviamente!!!!! (win)
  • Anonimo scrive:
    Questo con lo scopo di aumentare i MHZ
    Perchè non creare una architettura ex-novo, RISC come quella dei powerPC o meglio ancora come i G5 della apple?
  • Anonimo scrive:
    Re: IMHO la via dei processori

    Con tutto il rispetto con quell'aggieggio
    non so che giochi in 3d fai girare...non sono un esperto nel settore, però tuxracer, tuxcart, e armagetron (i pochi giochi a cui gioco io) girano benissimo... poi ovvio che le macchine spinte per il 3d sono un'altra cosa... però poi ci sono anche le console, etc etc... io parlavo di uso desktop... e non credo che nell'uso desktop rientri il 3d gaming spinto (tipo half life 2)
  • Anonimo scrive:
    Re: IMHO la via dei processori

    io trovo ottima la via percorsa dall VIA
    (scusate il gioco di parole) con il suo
    processore EDEN, che per carità
    arriva solo a 800mhz (solo, fino a pochi
    anni fa era un sogno) consuma max 6 watt e
    basta un dissipatore passivo per tenerlo
    freddo.

    io mi sono fatto un pc con una scheda
    mini-itx della via (EPIA 800) non ha una
    ventola che è una, non ti accorgi
    nenache di averlo acceso, e con una distro
    derivata da debian (mepis) ci faccio le
    seguenti cose:

    -utilizzo office (con openoffice)
    -navigazione e posta (mozilla thunderbird e
    firefox)
    -peer2peer
    -visione divx, e ascolto mp3
    -giochi in 3d
    -chat e amenicoli vari, credo che per l'uso
    domestico sia tutto ciò che serva.

    spesa totale di 300 euro... ed è
    anche bellissimo esteticamente, fate un po'
    voi....Con tutto il rispetto con quell'aggieggio non so che giochi in 3d fai girare...Cmq ognuno ha le sue esigenze.Per l'uso di ufficio (tipo segretaria) hai perfettamente ragione, la corsa alla velocità è inutile.Per molti altri usi no, e comunque nessuno ti obbliga ad acquistare il top, ci sono pur sempre altre soluzioni entry level (vedi celeron ecc...)
  • Anonimo scrive:
    IMHO la via dei processori
    perché continuare a seguire l'estrema miniaturizzazione? perché inseguire all'estremo la velocità di clock? si è già mostrato che tutto questo porta solamente a:-innalzamento esasperato delle temperature (vedi G5, PIV, Athlon)-assorbimento energetico altissimo (i 100 Watt del PIV ne sono l'emblema, e questa nuova tecnologia rischia di portare ancora a crescere)ora io mi chiedo cosa serve alla gente... e penso che alla gente per l'uso moderno del computer occorrano, computer molto silenziosi (quindi con poco surriscaldamento) e con poco assorbimento energitico, visto e considerato che oggi come oggi i computer stanno accesi anche 24 ore al giorno nelle abitazioni.io trovo ottima la via percorsa dall VIA (scusate il gioco di parole) con il suo processore EDEN, che per carità arriva solo a 800mhz (solo, fino a pochi anni fa era un sogno) consuma max 6 watt e basta un dissipatore passivo per tenerlo freddo.io mi sono fatto un pc con una scheda mini-itx della via (EPIA 800) non ha una ventola che è una, non ti accorgi nenache di averlo acceso, e con una distro derivata da debian (mepis) ci faccio le seguenti cose:-utilizzo office (con openoffice)-navigazione e posta (mozilla thunderbird e firefox)-peer2peer-visione divx, e ascolto mp3-giochi in 3d-chat e amenicoli vari, credo che per l'uso domestico sia tutto ciò che serva.spesa totale di 300 euro... ed è anche bellissimo esteticamente, fate un po' voi....
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo
    L'accenno a linux te lo potevi anche
    risparmiare, hai deliberatamente dato il via
    ad un flame inutile e trolloso.

    DjMixbeh linux non può essere utilizzato su processori Intel ?mi sembra di si...comunque per la storia del flame hai ragione...
  • cesko scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo
    quando riusciranno a fare un transistor di 5
    atomi
    e che fa passare solo un elettrone per dire 1
    [...]
    diventa debole anche la crittografia a 1024
    bit

    ...e non ci sono più le mezze stagioni, e piove, governo ladro! e spero che tu sia ubriaco perché serbbe l'unica spiegazione valida per un post così sconsclusionato
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    quando riusciranno a fare un transistor di 5 atomie che fa passare solo un elettrone per dire 1rame arsenico silicio cianuro rame ramequindi si puo spingere ;-))il che vuol dire che di transistor ne stannoil fatto e che M$ non puo ricompilare windows in 64 128 256 bitsolo linux se lo puo permettere (dato che e' scaricato e fatto di sorci) e non distribuito in cdcmq i militari se la cavano bene con intele tra l'altro avremo un pc a 5.25 ghz per il 2005e dischi sempre lenti :-((((((((((((per una cosa del genere ti ci vuole almeno un hdd da 3 gb al secondo se no a bootare windows o linux il tempo e' lo stesso di oggidiventa debole anche la crittografia a 1024 bit
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ancora non ha capito che...
      L'accenno a linux te lo potevi anche risparmiare, hai deliberatamente dato il via ad un flame inutile e trolloso.DjMix
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ancora non ha capito che...

      diventa debole anche la crittografia a 1024 bitTi stai riferendo a quella a chiave pubblica o privata? E nel primo caso, a quale? Perchè c'è una bella differenza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ancora non ha capito che...
      mi chiedevo e scusate la mia ignoranza...ma qualcno che sa risponda...inserendo un chip di tipo SD o comunque un chip di memoria scrivibile all'interno di un hdd o sulla mainboard e scrivendo i file principali di boot in quel chip si velocizzerebbe il boot del OS??? se si di quanto? se no perchè?
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ancora non ha capito che...
    - Scritto da: Anonimo
    ...continuare a ridurre il processo
    produttivo per incrementare la frequenza di
    clock non porterà a significativi
    aumenti di prestazioni. Lo dimostrano le
    enormi difficoltà incontrate col
    processo a 90nm !
    Devono percorrere altre strade, ed
    abbandonare la corsa dei GHz... sembravano
    averlo capito (vedi pentium 4-M) ma leggendo
    questo articolo devo ricredermi.
    Per fortuna AMD procede nella strada
    giusta... e cmq mi domando quanto ancora
    potranno ridurre il processo produttivo ?
    Quando raggiungeranno i limiti della fisica?Secondo me diminuire le dimensioni è uno dei sistemi migliori per incrementare le prestazioni, poichè principalmente fa spazio a più transistor nello stesso chip.Diminuendo le dimensioni si può alzare la frequenza, e qui Intel sbaglia puntando tutto sulla frequenza, anzichè introdurre architetture migliori.
  • Anonimo scrive:
    Intel ancora non ha capito che...
    ...continuare a ridurre il processo produttivo per incrementare la frequenza di clock non porterà a significativi aumenti di prestazioni. Lo dimostrano le enormi difficoltà incontrate col processo a 90nm !Devono percorrere altre strade, ed abbandonare la corsa dei GHz... sembravano averlo capito (vedi pentium 4-M) ma leggendo questo articolo devo ricredermi.Per fortuna AMD procede nella strada giusta... e cmq mi domando quanto ancora potranno ridurre il processo produttivo ? Quando raggiungeranno i limiti della fisica?
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