Il ritorno di... Odorama

NTT, il colosso TLC giapponese, propone un dispositivo che rilascia odori e fragranze durante le proiezioni cinematografiche, un sistemino inseguito da anni che non ha mai conosciuto il successo


Tokyo – La tecnologia odorama , basata su dispositivi elettronici capaci di rilasciare fragranze e profumi a comando, torna alla ribalta dei media dopo anni di silenzio .

Questa volta la proposta arriva da un vero colosso: l’operatore telefonico giapponese NTT installerà apparecchi “Odorama” in molte sale cinematografiche sparse per tutto il Giappone.

Le sale dotate di questa bizzarra invenzione potranno sfruttarne le potenzialità per inebriare gli spettatori di “The New World”, una pellicola che racconta la conquista dell’America del Nord e lo scontro tra coloni e popolazioni native. Secondo un portavoce di NTT, gli operatori cinematografici dovranno semplicemente riempire le ampolle di Odorama con varie fragranze ed attraverso una connessione Internet “l’apparecchio scaricherà una sequenza d’istruzioni precise” per abbinare i singoli odori a specifiche scene del film.

Ad esempio, quando i coloni mangeranno tacchino insieme agli amerindi, gli spettatori ne potranno sentire l’aroma. NTT commercializzerà il servizio, a partire dal prossimo anno, anche per gli utenti domestici : durante la visione di un DVD, i fortunati possessori di “Odorama” potranno scaricarne la Original Smell Track e gustarne gli odori. I film compatibili con la tecnologia, per il momento, sono soltanto sette.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    In Italia nessuno produce memorie?
    Mi piacerebbe tanto leggere una volta: "in Italia e' stata fatta la prima memoria, qui su giu.." insomma, qualcosa che mi faccia pensare che stiamo dando un contributo al progresso informatico del mondo e allo stesso tempo ci guadagnandoci parecchi soldoni :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia nessuno produce memorie?
      Se qualcuno in Italia sapesse cos'è la memoria vivremmo in un paese apolitico
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia nessuno produce memorie?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi piacerebbe tanto leggere una volta: "in Italia
      e' stata fatta la prima memoria, qui su giu.."
      insomma, qualcosa che mi faccia pensare che
      stiamo dando un contributo al progresso
      informatico del mondo e allo stesso tempo ci
      guadagnandoci parecchi soldoni :'(Per le memorie dei pc no, però ogni tanto salta fuori che la prima operazione occhi-mano-intestino-gambe-cuore-polmoni-trachea-naso è stata fatta da noi.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia nessuno produce memorie?
        - Scritto da: Anonimo
        Per le memorie dei pc no, però ogni tanto salta
        fuori che la prima operazione
        occhi-mano-intestino-gambe-cuore-polmoni-trachea-nAll'estero :D
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia nessuno produce memorie?
      Si quando finiscono sotto processo
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia nessuno produce memorie?
      STM A Cataniae texas instruments ad Avezzano
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia nessuno produce memorie?
      C'é la memoria storica. Cioé la RAM obsoleta. :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia nessuno produce memorie?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi piacerebbe tanto leggere una volta: "in Italia
      e' stata fatta la prima memoria, qui su giu.."
      insomma, qualcosa che mi faccia pensare che
      stiamo dando un contributo al progresso
      informatico del mondo e allo stesso tempo ci
      guadagnandoci parecchi soldoni :'(Abbiamo contribuito al progresso della tv spazzatura e dei film americani, che vuoi di piu' (a quanto si dice un personaggio di scary movie 4 racconta le barzellette ai congressi
      _
      ) :D
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia nessuno produce memorie?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Mi piacerebbe tanto leggere una volta: "in
        Italia

        e' stata fatta la prima memoria, qui su giu.."

        insomma, qualcosa che mi faccia pensare che

        stiamo dando un contributo al progresso

        informatico del mondo e allo stesso tempo ci

        guadagnandoci parecchi soldoni :'(
        Abbiamo contribuito al progresso della tv
        spazzatura e dei film americani, che vuoi di piu'
        (a quanto si dice un personaggio di scary movie 4
        racconta le barzellette ai congressi
        _
        ) :DAllora Bush mentiva!E' il Berlusca che esporta democrazia! :'( :'( :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia nessuno produce memorie?

        Allora Bush mentiva!
        E' il Berlusca che esporta democrazia! Ah, ecco perchè non c'è ne più in Italia...l'ha portata tutta all'estero!
  • Anonimo scrive:
    Mi si squaglia
    Io ho sempre pulito i contatti ossidati con la triealina, queste memorie mi si squaglieranno in mano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi si squaglia
      Cambia prodotto. E poi dì che non t'insegno niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi si squaglia
      Certo che il titolo di sto treadh è fuorviante. Fai prendere dei colpi alla gente
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi si squaglia
        la trielina è stata ritirata dal mercato, un paio di anni fa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi si squaglia
        - Scritto da: Anonimo
        Certo che il titolo di sto treadh è fuorviante.
        Fai prendere dei colpi alla genteCerto, perché poi realizzavano in un laboratorio una RAM non rendendosi conto che si sarebbe sciolta..mio dio
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi si squaglia
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Certo che il titolo di sto treadh è fuorviante.

          Fai prendere dei colpi alla gente

          Certo, perché poi realizzavano in un laboratorio
          una RAM non rendendosi conto che si sarebbe
          sciolta..

          mio dioMi sa che non l'hai capita eh? Vuoi che ti faccio un disegno o ti basta una descrizione politica: due comunisti ai lati, e la faccia del Berlusca in mezzo
  • Anonimo scrive:
    Le NRAM: il futuro o vaporware?
    Se si confermassero le NRAM potrebbero rappresentare il futuro dell'informatica e sconvolgerebbero il concetto stesso di PC.Con un dispositivo di memorizzazione del genere (veloce come una SRAM, capiente come una DRAM, e non volatile come un HDD) le varie differenze tra le memorie oggi usate nei nostri PC (per l'appunto SRAM, DRAM, GDDR, HDD) perderebbero la loro ragion d'essere.Il "nuovo" PC, potrebbe avere un'unica, grande memoria (costi permettendo) che, senza l'ausilio di memorie cache, o memorie accelerate, e senza la presenza di un disco rigido, consentirebbe l'esecuzione di programmi in un batter di ciglia, e l'elaborazione dei dati in un altro battito.Finalmente il collo di bottiglia sarebbe la CPU e non i vari BUS, o le varie latenze o frequenze di lavoro delle memorie, o peggio ancora, come nel caso dei dischi rigidi dai tempi meccanici di rotazione e spostamento delle testine.Una memoria del genere aprirebbe le porte ad una nuova era informatica.Speriamo non si tratti dell'ennesima tecnologia ottima sulla carta ma dai costi impossibili, o peggio dell'ennesima tecnologia realizzabile solo in laboratorio, e inaffidabile come la Nexus con gli exit poll (vi eravate spaventati che ancora non si era parlato di politica, vero? :D ).Per ulteriori approfondimenti sulle NRAMhttp://www.hwupgrade.it/news/memorie/memorie-a-nanotubi-di-carbonio-presto-realta_17051.htmlhttp://www.hwupgrade.it/news/memorie/memorie-con-nanotubi-di-carbonio_15544.html
    • alex.tg scrive:
      Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?

      Il "nuovo" PC, potrebbe avere un'unica, grande
      memoria (costi permettendo) che, senza l'ausilio
      di memorie cache, o memorie accelerate, e senza
      la presenza di un disco rigido, consentirebbe
      l'esecuzione di programmi in un batter di ciglia,
      e l'elaborazione dei dati in un altro battito....e il crash irreversibile l'attimo successivo :) Se tutto e` controllato dallo stesso "banco" di memoria, e le parti del SO risiedono in essa come files in un ramdrive non volatile, non va a finire che non essendoci separazione fra memoria di lavoro e memoria di massa, quando crasha una volta devi riformattare tutto?Pero` l'idea e` un vecchio sogno che resta intrigante.Pero` metterei piu` banchi separati per sicurezza, ecco. Non mi fiderei certo di architetture a protezione del range d'indirizzamento dove comunque se "sbarella" un processo che gira al massimo privilegio, potendo accedere a tutta la memoria, comincia a fare un bel loop che la sovrascrive tutta con un carinissimo pattern di zeri...
      • Anonimo scrive:
        Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
        - Scritto da: alex.tg

        Il "nuovo" PC, potrebbe avere un'unica, grande

        memoria (costi permettendo) che, senza l'ausilio

        di memorie cache, o memorie accelerate, e senza

        la presenza di un disco rigido, consentirebbe

        l'esecuzione di programmi in un batter di
        ciglia,

        e l'elaborazione dei dati in un altro battito.

        ...e il crash irreversibile l'attimo successivo
        :)

        Se tutto e` controllato dallo stesso "banco" di
        memoria, e le parti del SO risiedono in essa come
        files in un ramdrive non volatile, non va a
        finire che non essendoci separazione fra memoria
        di lavoro e memoria di massa, quando crasha una
        volta devi riformattare tutto?

        Pero` l'idea e` un vecchio sogno che resta
        intrigante.
        Pero` metterei piu` banchi separati per
        sicurezza, ecco. Non mi fiderei certo di
        architetture a protezione del range
        d'indirizzamento dove comunque se "sbarella" un
        processo che gira al massimo privilegio, potendo
        accedere a tutta la memoria, comincia a fare un
        bel loop che la sovrascrive tutta con un
        carinissimo pattern di zeri...Un processo con i massimi privilegi puo' ranzarti qualunque tipo di memoria sia accessibile alla macchina ! Indipendentemente dal fatto che sia separata o usi tecnologie diverse !!!
        • alex.tg scrive:
          Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?

          Un processo con i massimi privilegi puo' ranzarti
          qualunque tipo di memoria sia accessibile alla
          macchina ! Indipendentemente dal fatto che sia
          separata o usi tecnologie diverse !!!L'importante e` che sia accessibile da interfacce diverse, e per interfacce intendo API. Se il processo va in loop per errore (e non per malizia, con coordinata intelligenza nello "scorrere" tutte le interfacce), mi brasera` quello su cui stava lavorando, e stupidamente (ma provvidenzialmente) lascera stare tutto il resto. Dato che in genere si lavora molto piu` spesso sulla memoria di lavoro che su quella di massa, e che in genere i programmatori stanno piu` attenti (confermo) quando si tratta di fare operazioni su disco che sulla memoria, tendo a pensare che la separazione avrebbe una buona ragione d'essere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
            - Scritto da: alex.tg

            Un processo con i massimi privilegi puo'
            ranzarti

            qualunque tipo di memoria sia accessibile alla

            macchina ! Indipendentemente dal fatto che sia

            separata o usi tecnologie diverse !!!

            L'importante e` che sia accessibile da
            interfacce diverse, e per interfacce
            intendo API. Se il processo va in loop per errore
            (e non per malizia, con coordinata intelligenza
            nello "scorrere" tutte le interfacce), mi
            brasera` quello su cui stava lavorando, e
            stupidamente (ma provvidenzialmente) lascera
            stare tutto il resto. Dato che in genere si
            lavora molto piu` spesso sulla memoria di lavoro
            che su quella di massa, e che in genere i
            programmatori stanno piu` attenti (confermo)
            quando si tratta di fare operazioni su disco che
            sulla memoria, tendo a pensare che la separazione
            avrebbe una buona ragione d'essere....È che quando ho aperto sto thread (sono l'autore del thread), stavo pensando a far girare su questi ipotetici PC un sistema operativo. Non pensavo a Windows.Ok, va bene che se un software è scritto con i piedi, è scritto con i piedi indipendentemente dal sistema operativo, ma è anche vero che un sistema operativo controlla che gli accessi alla memoria (e alle risorse in generale) da parte di un software siano solo nell'area riservata dal sistema operativo a quel software, e non altrove, ne tantomeno in una sorta di RAM disk.Questo già da Windows 2000 in poi (dato che non c'è stata più la promisquità 16-32bit) è stato in parte sistemato.Comunque per Windows il problema dovrebbe risolversi con il Trusted Computing (aka Palladium, aka NGCSB, aka TCPA, aka la prossima che si inventeranno per disorientare).Sugli altri sistemi, normalmente il processo che tenta di sforare viene killerato, senza compromettere il sistema o gli altri processi.Ci sarà un motivo se i vari Linux non hanno schermate blu, no?E il kernel panic è una situazione più da hardware difettoso o da cattivissima configurazione del kernel (tipo mettere il boot o altra roba vitale su un filesystem il cui modulo, non è compreso all'interno del kernel).Persino un driver scritto malissimo non schianta il sistema ma solo la parte che a questo si appoggia. Ad esempio un driver video difettoso nel momento in cui crasha si porta dietro il server X, il Window Manager, e tutte le applicazioni che si appoggiavano a questo, ma il sistema resterà su, compresi tutti i servizi ed eventuali web server, mail server, db, ...Ok, ora sto divagando. Comunque, nel progettare tecnologie del genere non bisogna fossilizzarsi su ciò che oggi è il software per rendere "compatibile" quella tecnologia col software oggi in commercio. Se il software non va bene lo si riscrive.L'avere un'unica grande memoria renderebbe inutile il concetto di file (partizione) di scambio. Renderebbe inutile i vari sistemi di caching. Renderebbe inutile l'AGP (o PCI-Express, o il prossimo BUS inutile, progettato negli uffici marketing, che si inventeranno per costringerci a cambiare schede madri e video). La memoria video sarebbe la stessa memoria di sistema che sarebbe lo stesso hard disk, rendendo inutile il dover caricare le texture, ad esempio, dall'hard disk, alla memoria di sistema, e poi alla memoria video, salvo poi farne tornare una parte tramite bus AGP a quella di sistema quando quella video scarseggia (cosa che peraltro non viene mai fatta. Il gioco al limite ti dice di comprarti una scheda con più memoria).Spero che memorie di questo tipo arrivino davvero nei case dei nostri PC tra qualche anno (anche se ho i miei dubbi). Sarebbe l'inizio dell'Instant Computing.Per qualcuno sarebbe anche l'inizio dell'Instatnt Crashing, e dell'Instant Formatting. Ma pazienza. Vorrà dire che pregheranno zio Bill, di ricompilargli Vista in modo da renderlo ancora più stabile e sicuro di quanto già si vede nelle varie pubblicità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
            sia linux sia windows sono sistemi in protected mode, in cui i driver girano in kernel mode a ring 0, un errore in un driver butta giù l'intero sistema, sia esso un driver video, audio o quello che è
          • Anonimo scrive:
            Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
            - Scritto da: Anonimo
            sia linux sia windows sono sistemi in protected
            mode, in cui i driver girano in kernel mode a
            ring 0, un errore in un driver butta giù l'intero
            sistema, sia esso un driver video, audio o quello
            che èSu Linux no. Informati prima di spararle, grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            sia linux sia windows sono sistemi in protected

            mode, in cui i driver girano in kernel mode a

            ring 0, un errore in un driver butta giù
            l'intero

            sistema, sia esso un driver video, audio o
            quello

            che è

            Su Linux no. Informati prima di spararle, grazie.Come negli altri *nix d' altronde...Non facciamo diventare la solita guerra finestrari VS linari, pls...
          • Anonimo scrive:
            Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            sia linux sia windows sono sistemi in
            protected


            mode, in cui i driver girano in kernel mode a


            ring 0, un errore in un driver butta giù

            l'intero


            sistema, sia esso un driver video, audio o

            quello


            che è



            Su Linux no. Informati prima di spararle,
            grazie.
            Come negli altri *nix d' altronde...Ovviamente. Lo davo per scontato.
            Non facciamo diventare la solita guerra
            finestrari VS linari, pls...Qualche inesattezza può capitare a tutti, ma scrivere cose di quel tipo, necessitava urgentemente di una rettifica.Non è guerra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
            - Scritto da: Anonimo
            sia linux sia windows sono sistemi in protected
            mode, in cui i driver girano in kernel mode a
            ring 0, un errore in un driver butta giù l'intero
            sistema, sia esso un driver video, audio o quello
            che èIn Windows NT 5 e 6 (XP e Vista) i driver delle NIC e video girano in kernel mode. Il resto no.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
            Quoto tutto: tutte le notizie, tutti i treadh, tutte le risposte, e tutti i vostri pensieri.Solo il mio pensiero non quoto, e quindi, essendo il mio quotare un mio pensiero, ritratto tutto.Ma anche questo è un mio pensiero...Qualcuno mi aiutiiiiii
          • Anonimo scrive:
            Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
            - Scritto da: Anonimo
            Quoto tutto: tutte le notizie, tutti i treadh,
            tutte le risposte, e tutti i vostri pensieri.
            Solo il mio pensiero non quoto, e quindi,
            essendo il mio quotare un mio pensiero, ritratto
            tutto.
            Ma anche questo è un mio pensiero...
            Qualcuno mi aiutiiiiiiComplimenti!Bel modo per far passare la voglia di commentare ancora! :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
          vendono delle memorie flash con connettore IDEse io mettoil jumper in modo da inibire ogni scrittura..il processo puo avere tutti i privilegi che vuole ma la mia memoria non me la cancella(come se fosse ROM)
    • Hiei3600 scrive:
      Re: Le NRAM: il futuro o vaporware?
      Le NRAM saranno il futuro,per i seguenti motivi
      -Densità dati 2 TeraByte per centimetro quadrato-Capacità di conservare file PER SEMPRE-Tempi di accesso e scrittura nell'ordine di appena qualche centinaio di nanosecondi-Strutture così solide da essere praticamente immuni al tempo-Prezzo?,non me ne frega niente!,le comprerò e basta!!
  • Anonimo scrive:
    Massì, tutto in plastica
    Facciamo tutto in plastica, tanto checcefrega, il petrolio non finirà mai.Chi ha detto illuso? Comunista!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Massì, tutto in plastica
      - Scritto da: Anonimo
      Facciamo tutto in plastica, tanto checcefrega, il
      petrolio non finirà mai.

      Chi ha detto illuso? Comunista!!Hai ragione! Io sono anni che spingo le Ram in legno e le CPU in pietra focaia!
      • alex.tg scrive:
        Re: Massì, tutto in plastica
        be', il mio case e` tutto d'alluminio, quanto meno e` riciclabile. E poi dovrebbe durare di piu`...
      • Anonimo scrive:
        Re: Massì, tutto in plastica
        - Scritto da: Anonimo

        Hai ragione! Io sono anni che spingo le Ram in
        legno e le CPU in pietra focaia!Il legno come memoria rulla di brutto: ci stanno i dati di tutto l'albero e se c'é qualche picchio, supporta anche le nidificazioni. In materia di nodi, poi, non c'é niente come il legno.CPU in pietra focaia... Immagina un beowulf cluster di CPU in pietra focaia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Massì, tutto in plastica
      - Scritto da: Anonimo
      Facciamo tutto in plastica, tanto checcefrega, il
      petrolio non finirà mai.

      Chi ha detto illuso? Comunista!!spero come te la fine dell'uso di questa materia che ci ha reso dipendenti dal medio oriente. Se non avessimo bisogno del petrolio ci toglieremmo dalle scatole anche i vari bin laden, saddam, iran e compagni bella.Speriamo nella fusione nucleare
      • Anonimo scrive:
        Re: Massì, tutto in plastica
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Facciamo tutto in plastica, tanto checcefrega,
        il

        petrolio non finirà mai.



        Chi ha detto illuso? Comunista!!
        spero come te la fine dell'uso di questa materia
        che ci ha reso dipendenti dal medio oriente.
        Se non avessimo bisogno del petrolio ci
        toglieremmo dalle scatole anche i vari bin laden,
        saddam, iran e compagni bella.
        Speriamo nella fusione nucleare Allora ne avremo ancora per molto, ipotesi più accreditata 2040 per la produzione del primo kwh... (fonte Le Scienze giugno 2005) Ciao
        • alex.tg scrive:
          Re: Massì, tutto in plastica
          Magari sono rimasto indietro, ma sapevo che ITER avrebbe dovuto entrare in funzione per una prova significativa (500 MW) verso il 2020.
          • Anonimo scrive:
            Re: Massì, tutto in plastica
            scusate l'ignoranza, cos'è "primo kwh"?
          • Anonimo scrive:
            Re: Massì, tutto in plastica
            - Scritto da: Anonimo
            scusate l'ignoranza, cos'è "primo k w h"? i a o l t r o t a
      • Anonimo scrive:
        5 --
    • Alessandrox scrive:
      Re: Massì, tutto in plastica
      - Scritto da: Anonimo
      Facciamo tutto in plastica, tanto checcefrega, il
      petrolio non finirà mai.

      Chi ha detto illuso? Comunista!!Mai "assaggiata" la plastica di Mais?
      • Anonimo scrive:
        Re: Massì, tutto in plastica
        - Scritto da: Alessandrox

        - Scritto da: Anonimo

        Facciamo tutto in plastica, tanto checcefrega,
        il

        petrolio non finirà mai.



        Chi ha detto illuso? Comunista!!

        Mai "assaggiata" la plastica di Mais?Io da bambino c'avevo l'orologio di Topolino fatto con quella plastica lì
        • Anonimo scrive:
          Re: Massì, tutto in plastica
          fusione nucleare? 2040? :D e' quello che dicevano negli anni 40..."entro 50 anni sara' fatta!"....stiamo ancora in alto mare.. sigh :s
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