Il robot chiacchierone di NEC

Si definisce più intelligente di Aibo e può parlare.. parlare.. parlare... Sarà lui il compagno più fedele dell'uomo?


Tokyo (Giappone) – Gli “electronic pet”, piccoli robot dalle sembianze di animali, stanno incontrando sempre più successo sul mercato dei giocattoli hi-tech, specie in Giappone: un esempio è Aibo di Sony e Asimo di Honda.

Sulla scia di questa moda, anche NEC darà presto un fratellino al suo ormai anziano robot “R100”. Il nuovo arrivato si chiamerà “PePeRo” e, a dispetto del suo predecessore, non dovrà essere controllato attraverso un PC per riconoscere parole e “guardarsi attorno”, ma avrà tutto ciò che serve integrato nella sua costosa testolina.

Sebbene il robot di NEC abbia un sistema motorio meno sofisticato di quello di pet-robot come Aibo o Asimo – si avvale infatti soltanto di due ruote – il suo “cervello di latta” sembra contenere qualche circuito in più rispetto ai suoi cuginetti: PePeRo è infatti in grado di esprimersi attraverso sintesi vocale utilizzando un dizionario di 3.000 parole e, attraverso un analizzatore di sintassi, è capace di comprendere fino a 650 parole organizzate anche in semplici comandi.

PePeRo è in grado di eseguire istruzioni del tipo “accendi la TV” o di connettersi ad Internet e comunicare al suo padrone “hey! hai una nuova e-mail” o, ancora, aggiornare autonomamente il suo software ed il suo dizionario.

NEC sostiene che il robot può essere configurato per esprimere i suoi “stati d’animo” e parlare molto spesso, insomma, per trasformarsi in un vero e proprio chiacchierone. E qualcuno già si dice preoccupato: non tanto del fatto che i robot discorrano con gli uomini, ma del fatto che un giorno gli uomini discorreranno con i robot.

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