Il robot consapevole si ripara da solo

Alcuni ricercatori sviluppano un algoritmo in grado di far adattare un automa alle condizioni ambientali. Il segreto, dicono, è tutto nella consapevolezza di sé, del proprio corpo d'acciaio e del mondo esterno

Roma – I ricercatori della Cornell University sono riusciti a costruire un robot in grado di adattarsi all’ambiente esterno , ai suoi cambiamenti nonché alle modifiche in cui può incorrere la sua stessa struttura. Un automa cioè in grado di “guarirsi” dopo eventuali danneggiamenti inferti al suo guscio o a parti funzionali del suo corpo d’acciaio, e di modificare il proprio comportamento in funzione di quanto apprende su quello che lo circonda.

A riportarlo è LinuxElectrons : gli accademici hanno focalizzato il loro lavoro sul modello comportamentale alla base del drone, e al fatto che esso dovesse risultare il più flessibile e adattabile possibile. L’algoritmo risultante, piuttosto che basarsi su un set rigido di istruzioni da consultare per calcolare il comportamento adeguato in ogni situazione, permette alla macchina di apprendere la propria natura e controllare in maniera adeguata il proprio corpo e i propri comportamenti.

Grazie a questa autocoscienza sviluppata attraverso l’apprendimento , il drone a quattro zampe usato per il test è in grado prima di imparare a camminare e in seguito, privato di un arto, a zoppicare. Il robot prima analizza se stesso e le sue parti, poi impara, attraverso la sperimentazione e la progressiva raffinazione di modelli comportamentali computerizzati, come muoversi nell’ambiente esterno. Infine, il mutato stato-di-forma lo induce a computare ulteriori adattamenti per ripristinare un grado accettabile di funzionalità rispetto ai suoi task specifici.

Hod Lipson, capo-progetto della peculiare ricerca, dichiara a riguardo: “Molti robot si basano su un modello comportamentale statico molto complesso progettato da ingegneri umani. Noi abbiamo mostrato, per la prima volta, come quello stesso modello possa emergere dall’interno della macchina. (…) La nostra ricerca spalanca le porte ad un nuovo livello di cognizione applicata alle macchine, e mette in risalto la questione dell’età di questa consapevolezza, direttamente connessa ai modelli interni auto-generati”.

Un robot auto-consapevole, che apprende da se stesso e dall’ambiente nel quale si trova a operare con le sue proprie forze : allo stesso modo con cui i bambini imparano a rispondere agli stimoli esterni, a camminare gattoni e poi a reggersi in piedi da soli, così gli automi intelligenti saranno in grado di rispondere ai condizionamenti esterni e a riparare e sostituire parti di sé eventualmente danneggiate.

Secondo quanto dichiarato dai ricercatori, l’algoritmo può essere adattato a macchine molto più complesse del piccolo ragnetto usato per le sperimentazioni, e le possibili applicazioni (sia civili che militari) sono limitate soltanto dalla fantasia: si pensi allo spazio e alla necessità di interventi esterni per riparare navicelle cargo o la stazione spaziale orbitante internazionale ISS, oppure agli interventi militari in zone calde troppo pericolose per l’invio di truppe umane.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    Quando mi chiamano
    per un sondaggio chiedo sempre quanto mi pagano, dato che non mi pagano non partecipo ad alcuno sondaggio, non do pareri e vieto a chiunque di riprendermi se non dietro compenso.E questo è solo l'inizio...Se qualcuno prova ad imitare un mio modo di dire, una mia battuta, qualsiasi cosa, vi denuncio per sia per avere infranto la mia privacy, sia per mancata corresponsione dei diritti di copyright !
  • Anonimo scrive:
    Di cosa vi stupite?
    L'avevano detto che se necessario avrebbero fatto cambiare le leggi australiane, no?Magari non ci avete creduto?Lo possono fare, sapete.Possono fare tutto quello che vogliono.
  • Anonimo scrive:
    dov'è Mazza ?
    Non mi pare di aver letto un suo post riguardo a questa notizia; si vergogna per caso ?
  • Anonimo scrive:
    Ecco cosa succede
    a stare a testa in giù, va il sangue alla testa e vengono in mente idee scellerate. Mala tempora currunt agli antipodi. E pensare che andare a vivere in Australia è sempre stato il mio sogno... :'(
  • Anonimo scrive:
    Il tutto ha un solo nome..
    Rupert Murdoch
    • Anonimo scrive:
      Re: Il tutto ha un solo nome..
      - Scritto da:
      Rupert MurdochMagari fosse così semplice!E invece lui è solo uno dei tanti (ovviamente non nel vero senso numerico della parola).Il vero nome è "dittatura strisciante".Un passo dietro l'altro, senza (possibilmente) tanti clamori, e vedrete che presto il controllo sarà totale.Leggete David Icke. :
  • Anonimo scrive:
    E se canto "vaffanculo"...
    ...di masini?
  • Anonimo scrive:
    Fiorello ci manchi
    Che news demenziale: e questo sarebbe il futuro?Questo è il 2006? E come sarà il 2010? Ci dobbiamo dare una bella svegliata perchè ormai è palese che i latifondisti del copyright non hanno un limite, non è nel loro DNA, non ce la fanno proprio a fermarsi da soli.Uno psicoanalista la definiribbe incapacità di contenimento: tipica degli psicopatici, dei compulsivi anali, degli avidi inguaribili.Mia nipote di cinque anni ha più capacità di vision del più intelligente dei loro ma leggetevi Alberoni, l'Arte del Comando ed avrete misura di quanto siano performanti quando c'è da tramare, da tessere trame, da finalizzare congiure.E i risultati si sono visti, li conosciamo tutti visto che si chiamano decreto Urbani, Patto di Sanremo ma anche Cortiana-fuori-dal-Parlamento...A voi il giudizio su quel tanto o quel poco che Fiorello ha potuto fare come senatore della Repubblica, ma guai a chi mi dice che non fosse cento volte meglio di tanti altri che stanno ancora lì (ma non leggete Beppe Grillo? non vedete le Iene?).Posso fare un po' di dietrologia sul perchè quest'unica voce (ditemi i nomi degli altri)sia stata messa fuori dal Parlamento italiano?Siete così sicuri che non si sia fatto il gioco delle nostre lobby audio-video?Chi ci ha guadagnato? NOI che cosa ci abbiamo guadagnato?Grande popolo noi italiani: incalliti polemisti, critici finissimi ma veramente imbattibili quando c'è da lasciare solo chi sta in prima linea.
  • Anonimo scrive:
    Cina & Australia
    in Cina il regime non democratico decide per la libertà di link (purché non si linkino materiali a loro sgraditi ovviamente)in australia regime democratico decide che non si puo' neanche fischiettare in pubblico.secondo me il punto che accomuna le due situazione è questo:lo Stato fa le leggi e le aziende fanno il loro business in base alle leggi dello Stato.Lo Stato siamo noi, in Italia basterebbero 4 senatori per risistemare in una legislatura tutto.dobbiamo organizzarci in partito e prendere un 4%poi ad ogni finanziaria se chi governa vuole i voti dei ns. senatori introduce la vera libertà di stampa, toglie il monopolio alla SIAE e il resto altrimenti salta la finanziaria.per il momento difendiamo coi denti la legge proporzionale !!
  • Anonimo scrive:
    presto in italia
    speriamo arrivi qui da noi almeno sapremo quando una cosa è illegale e non come ora che non sai mai se ti possono pizzicare
  • scribble scrive:
    Per la redazione: complimenti X il logo!
    La citazione di Priscilla è davvero un colpo di classe, tanto di cappello
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Per la redazione: complimenti X il l
      - Scritto da: scribble
      La citazione di Priscilla è davvero un colpo di
      classe, tanto di
      cappellodi cappello con le piume di struzzo, ovviamente:DLucaS
  • scribble scrive:
    Ma, il mondo...
    ...sta andando a pu...ane o cosa?E un altro paese me lo sono giocato. Boh.Ma poi questa folle folle legge, come si fa ad applicarla?M'immagino già microspie delle major nelle docce...Gran brividi.
  • Anonimo scrive:
    Boicottare...
    L'unica risposta seria che si può dare a questi furbi è boicottare tutti i loro prodotti ad oltranza. E' un discorso semplice a cui tutti potrebbero arrivarci, peccato che il consumatore medio se ne frega altamente e continua a comprare come un pecorone. Allora a questo punto dico che fanno bene le major a spremere i consumatori senza pietà, perché sono solo delle vacche da mungere senza testa!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Boicottare...
      I Kiwi o i Boomerang?- Scritto da:
      L'unica risposta seria che si può dare a questi
      furbi è boicottare tutti i loro prodotti ad
      oltranza. E' un discorso semplice a cui tutti
      potrebbero arrivarci, peccato che il consumatore
      medio se ne frega altamente e continua a comprare
      come un pecorone. Allora a questo punto dico che
      fanno bene le major a spremere i consumatori
      senza pietà, perché sono solo delle vacche da
      mungere senza
      testa!!!
  • CoD scrive:
    A chi appartiene la musica?
    Si fa un gran parlare di "proprietà intellettuale"... ma cos'è questa proprietà intellettuale?Vediamo di capirci qualcosa.Il copyright è nato nel 1700 per incentivare la diffusione di libri e della cultura.In che modo? Semplice: a quel tempo i produttori di libri erano pochi, anche perché la stampa richiedeva grossi macchinari, tempo e capacità tecniche non indifferenti.Così la società (SOCIETA': insieme di tutte le persone di una comunità) decise che si poteva rinunicare al diritto innato che ciascuno aveva di fare una copia di un libro (che è sempre esistito) in modo da incentivare questi piccoli produttori di libri ad aumentare il numero delle copie, sapendo di avere un guadagno "certo" perché parte di un mercato protetto.Copyright: diritto alla COPIA.Poteva essere venduto da un autore a una qualunque casa editrice, poiché l'autore manteneva comunque la PATERNITA' dell'opera (che qui in italia è un dovere oltre che un diritto inalienabile) e cedeva solo il diritto a farne delle copie DA VENDERE.Era facile trovare un venditore di libri e controllare se aveva libri prodotti da una casa editrice che non aveva il copyright su quel testo.Il dirtto alla copia privata non venne mai messo in discussione.Tutto è rimasto sommariamente immobile fino all'avvento delle nuove tecnologie (musicassette, cd, computer) che permettono a chiunque, senza costosi macchinari o conoscenze troppo tecniche, di effettuare una copia di qualcosa.A questo punto i detentori dei copyright hanno cercato di far passare l'idea che esistesse qualcosa di più ineffabile, la PROPRIETA' INTELLETTUALE appunto, che non è né copyright né partenità dell'opera.Ma cos'è?Nessnuo ve lo sa spiegare.E' un diritto innato di chi produce un'opera? No, quella è la paternità morale ed è inalienabile, mentre la proprietà intellettuale interessa agli editori, non agli autori, quindi è cedibile.E' un diritto esclusivo di uso? no, perché se acquisto un cd nessuna casa editrice accetterà l'idea che abbia acquistato una parte della proprietà intellettuale di quell'opera.Insomma, cosa e'?In tutto questo discorso, in tutte queste proposte di legge volte a punire reati contro qualcosa che NON ESISTE come la proprietà intellettuale, si è perso il vero senso del copyright.Come si fa a pensare che una canzone non possa più venire cantata e nemmeno ascoltata senza pagare? La musica è come la parola: è di tutti!Il vero senso del copyright (favorire la diffusione della cultura) è stato dimenticato e ci si accanisce sull'utilizzatore finale, sul privato.E' ora di finirla con questi termini senza senso come propietà intellettuale e tornare a parlare di diritto di copia, di paternità morale dell'opera e di scopo di lucro.Almeno, questo è quello che penso io... Non siete d'accordo? Discutiamone :)
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi appartiene la musica?
      penso che più che discuterne con tutti noi che in linea di massima siamo d'accordo, sia il caso di portare questo discorso in tutta italia, in tv (impossibile), su youtube, in tante pagine internet, via mail agli amici, con un powerpoint o dei flash... con della documentazione seria (storica) ecc ecce non mollare mai, finchè arriva a livello politico, finchè andrai al bar dello stadio e sentirai qualcuno dire quel che dici tu ora, pro o contro, non importa: sarà comunque un argomento di discussione noto e vivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi appartiene la musica?

      Vediamo di capirci qualcosa.[cut]Stupenda esposizione. Posso pubblicare questo testo sul mio blog e sito? A nome tuo, naturalmente, basta sapere cosa devo scrivere :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: A chi appartiene la musica?
        - Scritto da:

        Vediamo di capirci qualcosa.
        [cut]

        Stupenda esposizione. concordo, parole sante CoD.
        Posso pubblicare questo testo sul mio blog e
        sito? A nome tuo, naturalmente, basta sapere cosa
        devo scrivere
        :-)Segnalo per chi non l'avesse ancora visto un video molto istruttivo, The Disney Trap; non ho il link sottomano ma è presente sia su Google Video che su YouTube, buona visione!KaysiX
      • CoD scrive:
        Re: A chi appartiene la musica?
        - Scritto da:

        Vediamo di capirci qualcosa.
        [cut]

        Stupenda esposizione.

        Posso pubblicare questo testo sul mio blog e
        sito? A nome tuo, naturalmente, basta sapere cosa
        devo scrivere
        :-)Ma certo.Se ti piace questa mia esposizione pubbblicala senza problemi: public domain.Se vuoi citarmi puoi citarmi come CoD, ma non sentirti obbligato a farlo. Certo... se usi proprio le mie parole non mi dispiacerebbe essere citato, ma sta comunque a te decidere. Dopotutto questo mio breve "sfogo" e' solo buonsenso... e il buon senso non appartiene a me o a te, il buon senso dovrebbe essere di tutti :)Se mi fai sapere con una mail dove lo pubblichi mi fa piacere.Chiunque voglia discutere o contattarmi puo' scrivermi all'indirizzo della free software foundation europe (ebbene si' sono uno di "quelli" :P )L'indirizzo e' il mio nick seguito da @fsfe.orgSono sempre disponibile a discussioni su questo e altri argomenti (uno per tutti l'accessibilita')Per chi volesse approfondire l'argomento: io ho liberamente reinterpretato quello che Stallman, quando e' venuto qui a Genova, ha detto sulla proprieta' intellettuale.Se vi interessa potete leggervi il resoconto di quell'incontro su topolinux numero 6: http://www.topolinux.org/download/TopoLinux_6.zip(e' in pdf)Comunque e' vero: bisogna parlarne "fuori": al bar, con gli amici, al lavoro... invece di fischiettare canzoni (e far arrabbiare la SIAE e la RIAA) si potrebbe andare in giro canticchiando "la proprieta' intellettuale non esiste e fa solo male"... sono sicuro che SIAE e RIAA sarebbero molto piu' contente :D
    • Anonimo scrive:
      Re: licenza CC
      l'autore guadagna dalla esecuzione delle sue opere sia dal vivo che da registrazioni 8)semmai sta all'autore usare licenza CC per non dare ad uno solo il diritto di riprodurre la sua opera ;)epperò da qui a prendersela con riproduzioni senza scopo di lucro e magari con stile dilettante :'(
  • Anonimo scrive:
    certo che se Dio mettesse il copyright
    il mondo durerebbe dal giorno al giorno dopo, ma per fortuna Dio non è gargarozzone come le Mayor.Però una strada ci sarebbe: visto che i cantanti non possono fare a meno di usare note e parole che sono di tutti e visto che per creare una canzone non usano un qualcosa creato a solo loro uso e consumo, se vuoi creare una canzone con quello che è a disposizione e beneficio di tutti, prima paghi, ed una volta che l'hai pagato ci metti il copyright. Allora si che avrebbe un senso.
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se Dio mettesse il copyrig
      - Scritto da:
      il mondo durerebbe dal giorno al giorno dopo, ma
      per fortuna Dio non è gargarozzone come le
      Mayor.

      Però una strada ci sarebbe:

      visto che i cantanti non possono fare a meno di
      usare note e parole che sono di tutti e visto che
      per creare una canzone non usano un qualcosa
      creato a solo loro uso e consumo, se vuoi creare
      una canzone con quello che è a disposizione e
      beneficio di tutti, prima paghi, ed una volta che
      l'hai pagato ci metti il copyright. Allora si che
      avrebbe un
      senso.mi piace una cifra questa proposta!tutta la filiera paga allo stato, proporzionalmente, in base a quanto suppongono di andare a guadagnare con quel pezzo.Visto che la RIAA & co con le "supposte" :) ci va a nozze (supponendo furti di 400milioni di $ a botta), non dovrebbe aver problemi a capire questo concetto :)
    • The_GEZ scrive:
      Re: certo che se Dio mettesse il copyrig
      Ciao Anonimo !
      il mondo durerebbe dal giorno al giorno dopo, ma
      per fortuna Dio non è gargarozzone come le
      Mayor.Forse Lui in persona no ... ma i suoi dipendenti lo sono eccome :http://www.biblioatipici.it/andrea/2006/01/copyright_sul_papa.shtmlUna volta un barbone poveraccio disse "Via i mercanti dal tempio" ... lo presero lo accusarono di violazione del CopyRight, lo crocifissero sul Monte Urbani ed ora il tempio è dei mercanti.Amen.In vino veritas, in scarpe adidas.
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se Dio mettesse il copyrig
      - Scritto da:
      Però una strada ci sarebbe:
      prima paghi, ed una volta che
      l'hai pagato ci metti il copyright. Allora si
      che avrebbe un
      senso.Troppo facile...Se fosse obbiglatorio per mantenere il diritto al copyright su un opera registrarla in qualche archivio pubblico (anche solo pagando una cifra simbolica), allora non sarebbe più possibile ricattare chi cerca di creare opere nuove, perchè gli basterebbe verificare all'archivio se un qualcosa è sotto copyright oppure no.Sarebbe concorrenza, una brutta cosa per chi detiene un monopolio e lo munge...
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se Dio mettesse il copyrig
      - Scritto da:
      il mondo durerebbe dal giorno al giorno dopo, ma
      per fortuna Dio non è gargarozzone come le
      Mayor.

      Però una strada ci sarebbe:

      visto che i cantanti non possono fare a meno di
      usare note e parole che sono di tutti e visto che
      per creare una canzone non usano un qualcosa
      creato a solo loro uso e consumo, se vuoi creare
      una canzone con quello che è a disposizione e
      beneficio di tutti, prima paghi, ed una volta che
      l'hai pagato ci metti il copyright. Allora si che
      avrebbe un
      senso.Beh, tanto fate sapere alla australian police che la sirena bitonale che usano non possono farla suonare senza pagare, in quanto usano note musicali coperte da coyright per ottenere il loro suono... Mi piacerebbe vedere cosa accadrebbe... :D :D :D
  • Angelone scrive:
    Però...
    Mandarli a quel paese è ancora gratis !!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 novembre 2006 02.47-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Combattere accelera solo la sconfitta
    Non c'è nulla da fare, nessuno percepisce il copiare come un reato, come "rubare". Inasprire il conflitto serve solo a rendere gli utenti più consapevoli, ma credo che ormai le major lo sappiano... stanno solo "grattando il fondo del barile", PUNIRE i propri clienti li porterà alla distruzione... chi l'ha detto poi che "un artista ha il diritto di venire ricompensato" ?? Chiedetelo ai grandi genii del passato... NON COMPRATE!!! Accelerate la caduta del copyright! E' solo un'aberrazione!
    • Anonimo scrive:
      Re: Combattere accelera solo la sconfitt
      in australia e in inghilterra l'autorità mi pare particolarmente potente.alla cinese, per intenderci
    • rockroll scrive:
      Re: Combattere accelera solo la sconfitta
      - Scritto da:
      Non c'è nulla da fare, nessuno percepisce il
      copiare come un reato, come "rubare". Inasprire
      il conflitto serve solo a rendere gli utenti più
      consapevoli, ma credo che ormai le major lo
      sappiano... stanno solo "grattando il fondo del
      barile", PUNIRE i propri clienti li porterà alla
      distruzione... chi l'ha detto poi che "un artista
      ha il diritto di venire ricompensato" ??
      Chiedetelo ai grandi genii del passato...

      NON COMPRATE!!! Accelerate la caduta del
      copyright! E' solo
      un'aberrazione!Condivido tuttohttp://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1769792&m_id=1772064
    • Anonimo scrive:
      Re: Combattere accelera solo la sconfitta

      distruzione... chi l'ha detto poi che "un artista
      ha il diritto di venire ricompensato" ??
      Chiedetelo ai grandi genii del passato...i grandi geni del passato hanno avuto vite molto diverse, c'era chi era mantenuto, chi lavorava e anche chi si guadagnava il pane con le proprie opere artistiche.
      • ryoga scrive:
        Re: Combattere accelera solo la sconfitt
        - Scritto da:

        distruzione... chi l'ha detto poi che "un
        artista

        ha il diritto di venire ricompensato" ??

        Chiedetelo ai grandi genii del passato...

        i grandi geni del passato hanno avuto vite molto
        diverse, c'era chi era mantenuto, chi lavorava e
        anche chi si guadagnava il pane con le proprie
        opere
        artistiche.Ma nessuno possedeva ville lussuose, faceva vita da re ( anzi...migliore ) e aveva la possibilità di comprarsi un intero quartiere di una grande citta se solo lo desiderava....
    • Alucard scrive:
      Re: Combattere accelera solo la sconfitt
      - Scritto da:
      Non c'è nulla da fare, nessuno percepisce il
      copiare come un reato, come "rubare". Inasprire
      il conflitto serve solo a rendere gli utenti più
      consapevoli, ma credo che ormai le major lo
      sappiano... stanno solo "grattando il fondo del
      barile", PUNIRE i propri clienti li porterà alla
      distruzione... chi l'ha detto poi che "un artista
      ha il diritto di venire ricompensato" ??
      Chiedetelo ai grandi genii del passato...

      NON COMPRATE!!! Accelerate la caduta del
      copyright! E' solo
      un'aberrazione!Gioacchino Rossini era pieno di gnocca e di soldi.Beethoven aveva legami forti con alcuni nobili, quindi non faceva la fame.Mozart non si sa precisamente ma in ogni caso veniva pagato per scrivere musica.Verdi si comprò una villa con non poche terre annesse.E tanti altri genii del passato vissero una bella vita. Certo ci sono stati quelli sfigati ma da qui a far passare tutti i grandi del passato come poveri e straccioni
      _
      • ryoga scrive:
        Re: Combattere accelera solo la sconfitt
        - Scritto da: Alucard

        - Scritto da:

        Non c'è nulla da fare, nessuno percepisce il

        copiare come un reato, come "rubare". Inasprire

        il conflitto serve solo a rendere gli utenti più

        consapevoli, ma credo che ormai le major lo

        sappiano... stanno solo "grattando il fondo del

        barile", PUNIRE i propri clienti li porterà alla

        distruzione... chi l'ha detto poi che "un
        artista

        ha il diritto di venire ricompensato" ??

        Chiedetelo ai grandi genii del passato...



        NON COMPRATE!!! Accelerate la caduta del

        copyright! E' solo

        un'aberrazione!
        Gioacchino Rossini era pieno di gnocca e di soldi.
        Beethoven aveva legami forti con alcuni nobili,
        quindi non faceva la
        fame.
        Mozart non si sa precisamente ma in ogni caso
        veniva pagato per scrivere
        musica.
        Verdi si comprò una villa con non poche terre
        annesse.
        E tanti altri genii del passato vissero una bella
        vita. Certo ci sono stati quelli sfigati ma da
        qui a far passare tutti i grandi del passato come
        poveri e straccioni

        _
        Ti rendi conto di cio' che stai affermando?Tu pensi realmente che tra 100 anni qualcuno si ricorderà minimamente di Britney Spears o delle Los Locos o di Tiziano Ferro?( Tanto per citarne alcuni.... )
      • Anonimo scrive:
        TANTO PER PRECISARE
        - Scritto da: Alucard

        - Scritto da:

        Non c'è nulla da fare, nessuno percepisce il

        copiare come un reato, come "rubare". Inasprire

        il conflitto serve solo a rendere gli utenti più

        consapevoli, ma credo che ormai le major lo

        sappiano... stanno solo "grattando il fondo del

        barile", PUNIRE i propri clienti li porterà alla

        distruzione... chi l'ha detto poi che "un
        artista

        ha il diritto di venire ricompensato" ??

        Chiedetelo ai grandi genii del passato...



        NON COMPRATE!!! Accelerate la caduta del

        copyright! E' solo

        un'aberrazione!
        Gioacchino Rossini era pieno di gnocca e di soldi.Buon per lui, ma non li guadagno' con la sua musica, bensi' li aveva di famiglia e fece un matrimonio con una ereditiera
        Beethoven aveva legami forti con alcuni nobili,
        quindi non faceva la
        fame.Beethoven poteva permettersi di tirare avanti proprio perchè riceveva del denaro da dei nobili tedeschi e di altri paesi europei, non guadagnava quasi nulla dalle sue opere. Non solo, ma ritevena immorale chiedere il pagamento del prezzo del biglietto per la rappresentazione delle sue opere nei teatri dell'epoca
        Mozart non si sa precisamente ma in ogni caso
        veniva pagato per scrivere
        musica.Mozart era talmente ricco che è stato sepolto in una fossa comune. Era pagato pochissimo per le sue opere, ma mangiava, si vestiva e abitava gratis a spese dell'imperatore. Non aveva niente, tanto che non si poterono pagare le spese del funerale
        Verdi si comprò una villa con non poche terre
        annesse.Verdi era un tipo abbastanza "sgamato" e le sue opere avevano una forte consonanza teatrale. Lui non guadagnava con le opere, ma con i ricavi delle tournée delle sue opere nei teatri, come se fossero dei concerti.
        E tanti altri genii del passato vissero una bella
        vita. Certo ci sono stati quelli sfigati ma da
        qui a far passare tutti i grandi del passato come
        poveri e straccioni

        _
        Non erano poveri e straccioni, ma facevano una vita normale perchè per loro la musica era prima di tutto una passione. Mozart o Beethoven o Bach avrebbero scritto quello che hanno composto anche se stessero morendo di fame, perchè quello si chiama TALENTO GENIALE, una qualità che nessun agente di marketing potrà dare a brutney sprears
    • Anonimo scrive:
      Re: Combattere accelera solo la sconfitt
      Siete ancora convinti di poter vincere, vero?Illusi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Combattere accelera solo la sconfitt
        - Scritto da:
        Siete ancora convinti di poter vincere, vero?

        Illusi.lo diceva anche maria antonietta, auspico una nuova stagione di passaggio di ghigliottina per certe sanguisughe
        • akitotenk scrive:
          Re: Combattere accelera solo la sconfitt
          Scusate a me la cosa che non capisco è il fatto che per ogni canzone cantata o ascoltata debbano andare dei soldi a qualcuno è senza senso sta cosa!!!!, Un cantante fa una canzone, la registra su cd e io lo compro il cd è mio e posso farne quello che voglio, lo passo ai miei amici e se a loro piace possono prendere il prossimo cd o ancora meglio andare al concerto!!, i cantanti tipo vasco ligabue non ditemi che vivono di diritti di Siae??? non ci credo ma neanche!!!, Fanno un concerto tirano su una quantità di soldi mostruosa!, anche un piccolo gruppo può fare la stessa cosa! Vi faccio un esempio conoscete i Gemboy? sono un gruppo bolognese che storpia le canzoni, di loro mp3 "è pieno il mondo" ma loro vivevano sui ricavi dei concerti! erano lavoratori insomma! ora hanno fatto un CD che io ho comprato a sole 10euri perchè volevo avero ma se fosse costato 20 se lo tenevano!, pero sono andato a 3 concerti per circa 20euro di bilietti che senza i loro mp3 non avrebbero guadagnato!scusate per la lunghezza ma è uno sfogo
          • interceptor scrive:
            Re: Combattere accelera solo la sconfitt
            - Scritto da: akitotenkPremesso che hai ragione e sono d'accordo con tutto tifaccio notare una cosa:
            ora hanno fatto un CD che io
            ho comprato a sole 10euri perchè volevo avero ma
            se fosse costato 20 se lo tenevano!1.000 euro di fatturato i CD da vendere a 10 euro ammontano a 1001.000 euro di fatturato i CD da vendere a 20 euro ammontano a 50Quindi stesso risultato economico "metà sbattimento" (passami la "metafora")
            pero sono
            andato a 3 concerti per circa 20euro di bilietti
            che senza i loro mp3 non avrebbero
            guadagnato!
            E questo per molti artisti è "grasso che cola"PS: si aggiunga che i GemBoy (per quello che mi risulta) non fanno i cantanti di professione ma per hobby per cui i proventi dalla vendita dei CD/concerti è un arrotondamento.Penso IMHO che gli piaccia molto di più la famae il divertimento
  • Anonimo scrive:
    Down Under
    Cosa succederà in australia durante un concerto allo stadio? Tutti zitti ad ascoltare il cantante per paura di beccarsi una multa?Battuta a parte l'australia sta progressivamente scivolando verso uno stato di polizia permanente. Tra limitazioni alla libertà personale con la scusa del terrorismo e adesso questa legge per salvaguardare le lobby il futuro di Ian Thorpe connazionali è tutt'altro che roseo. Già si sono visti i primi campi di concentramento per immigrati. Roba che i campi di accoglienza nostri in confronto sono alberghi.D'altronde da un paese di ex-galeotti non ci si potrebbe aspettare molto altro. Mi vien da dire solo poveri aborigeni.
    • architect scrive:
      Re: Down Under
      Non dimentichiamoci delle misure paranoiche per il rating di videogiochi e film, vedi Manhut o altri titoli Rockstar...
  • Anonimo scrive:
    Poveri australiani
    Se ne renderanno conto dell'errore che stanno commettendo, quando qualcuno gli metterà il Copyrigth sull'acqua piovana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri australiani
      - Scritto da:
      Se ne renderanno conto dell'errore che stanno
      commettendo, quando qualcuno gli metterà il
      Copyrigth sull'acqua
      piovana.quello è il brevettoil diritto d'autore lo potrebbero mettere sul suono prodotto dall'acqua
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri australiani
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Se ne renderanno conto dell'errore che stanno

        commettendo, quando qualcuno gli metterà il

        Copyrigth sull'acqua

        piovana.

        quello è il brevetto


        il diritto d'autore lo potrebbero mettere sul
        suono prodotto
        dall'acquaE per finire in bellezza, mi seguiranno con un fonometro e, qualora il suono delle mie scorregge risultasse un plagio di quelle del buon Alvaro Vitali, mi multeranno per 1320.
  • Anonimo scrive:
    [OT] Complimenti per l'immagine!
    I trans di Priscilla che cantano nel deserto australiano mi sembra quanto di più azzeccato ci potesse essere!!!!(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Complimenti per l'immagine!
      - Scritto da:
      I trans di Priscilla che cantano nel deserto
      australiano mi sembra quanto di più azzeccato ci
      potesse
      essere!!!!
      (rotfl)
      sob!!!! io non so cosa sianooooooooo
      • CoD scrive:
        Re: [OT] Complimenti per l'immagine!
        "Priscilla" è un film australiano su tre travestiti (drag queen per l'esattezza) che partono per fare uno spettacolo dall'altra parte dell'australia e dovranno attraversarla tutta (compreso l'enomre deserto) a bordo di un grosso autobus.E' un film gradevolissimo, molto divertente e lo consiglio vivamente a tutti.Le musiche, poi, sono spettacoari.Uno dei protagonisti è l'attore che molti anni dopo avrebbe fatto l'agente Smith in Matrix.... vi giuro che quando ho visto la scena in cui portano Neo nella sala interrogatori e Smith si toglie gli occhiali.... ho riso per 15 minuti filati
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Complimenti per l'immagine!
          - Scritto da: CoD
          "Priscilla" è un film australiano su tre
          travestiti (drag queen per l'esattezza) che
          partono per fare uno spettacolo dall'altra parte
          dell'australia e dovranno attraversarla tutta
          (compreso l'enomre deserto) a bordo di un grosso
          autobus.

          E' un film gradevolissimo, molto divertente e lo
          consiglio vivamente a
          tutti.
          Le musiche, poi, sono spettacoari.

          Uno dei protagonisti è l'attore che molti anni
          dopo avrebbe fatto l'agente Smith in Matrix....
          vi giuro che quando ho visto la scena in cui
          portano Neo nella sala interrogatori e Smith si
          toglie gli occhiali.... ho riso per 15 minuti
          filatinon ne sapevo nientissimo!!!! :(che tristezza mi sto perdendo un sacco di film! comunque dev'essere di qualche annetto fa a quanto mi dici... beh, grazie mille!dati i colori molto forti avevo scambiato il tutto per un film d'animazione... solo ora ho visto che sono sagome umane... pensavo fossero tre sagome di personaggi d'animazione :)vedrò di vedermi 'sto film!!! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Complimenti per l'immagine!
            - Scritto da:

            - Scritto da: CoD

            "Priscilla" è un film australiano su tre

            travestiti (drag queen per l'esattezza) che

            partono per fare uno spettacolo dall'altra parte

            dell'australia e

            non ne sapevo nientissimo!!!! :(
            che tristezza mi sto perdendo un sacco di film!

            comunque dev'essere di qualche annetto fa a
            quanto mi dici...


            beh, grazie mille!

            dati i colori molto forti avevo scambiato il
            tutto per un film d'animazione... solo ora ho
            visto che sono sagome umane... pensavo fossero
            tre sagome di personaggi d'animazione
            :)


            vedrò di vedermi 'sto film!!! :)e intanto ecco per chi come me non ne sapeva nulla: http://en.wikipedia.org/wiki/Priscilla%2C_Queen_of_the_Desert
          • scribble scrive:
            Re: [OT] Complimenti per l'immagine!
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: CoD


            "Priscilla" è un film australiano su tre


            travestiti (drag queen per l'esattezza) che


            partono per fare uno spettacolo dall'altra
            parte


            dell'australia e



            non ne sapevo nientissimo!!!! :(

            che tristezza mi sto perdendo un sacco di film!



            comunque dev'essere di qualche annetto fa a

            quanto mi dici...





            beh, grazie mille!



            dati i colori molto forti avevo scambiato il

            tutto per un film d'animazione... solo ora ho

            visto che sono sagome umane... pensavo fossero

            tre sagome di personaggi d'animazione

            :)





            vedrò di vedermi 'sto film!!! :)

            e intanto ecco per chi come me non ne sapeva
            nulla:


            http://en.wikipedia.org/wiki/Priscilla%2C_Queen_ofCapolavoro indiscutibile, poi copiato da una pessima produzione americana con Patric Swayze ("A Wong Foo, grazie di tutto, Julie Newman").Occhio che in Italia ne girano due versioni, una (ma va?) censurata: io l'avevo registrato da rete4 e mi ero accorto che mancava qualcosa... il discorso finale tra... (non ve lo dico se no vi rovino il film) era tagliato.D'altra parte volete che in Italia non si censurasse un film su delle Drag Queen?Mai perdere certe occasioni!
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Complimenti per l'immagine!
            Esatto, film consigliatissimo!Battute da far piegare (tipo quella sul tampax o sulla cacca degli Abba) e scene fantastiche (tipo quella delle palline da ping pong)Ha vinto pure un Oscar per i costumi (quello con le ciabatte è geniale!)Se poi si pensa che una delle drag queen è l'Agente Smith/Elrond/V for Vendetta, allora c'è ancora più gusto!(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    In teoria quindi..
    Se è vero che uno stadio, un auditorium o un teatro sono luoghi pubblici, allora gli spettatori dei concerti non potranno più cantare appresso ai loro idoli!E' fantastico.Pensate ad un concerto di Gigi d'Alessio o Laura Pausini dove le migliaia di spettatori sono costrette a stare zitte!Giustizia divina, altro che allarme!
    • Anonimo scrive:
      Re: In teoria quindi..
      - Scritto da:
      Se è vero che uno stadio, un auditorium o un
      teatro sono luoghi pubblici, allora gli
      spettatori dei concerti non potranno più cantare
      appresso ai loro
      idoli!
      E' fantastico.
      Pensate ad un concerto di Gigi d'Alessio o Laura
      Pausini dove le migliaia di spettatori sono
      costrette a stare
      zitte!sarebbe una protesta eccezionale.da fare ovunque.tutti gli spettatori ZITTIe magari con dei cartelli "FUCK THE COPYRIGHT"
  • eurosete scrive:
    mi sembra giusto
    Tutto ciò mi sembra giusto. In pubblico vanno cantate solo canzoni con licenza CC. Deve essere vietato parlare in pubblico, trasmesso, scritto, di tutto ciò che è coperto da copyrigth. E' ora di finirla. La roba coperta da copyrigth deve girare solo nei circuiti a pagamento, per cui deve essere vietata su internet.Bravi Australiani.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembra giusto
      Come troll sei alquanto patetico.
      • Anonimo scrive:
        Re: mi sembra giusto
        Ha ragione invece. Il copyright è una piaga. Occorrerebbe iniziare a boicottare massicciamente ogni possibilità di diffusione di questo tipo di diritto d'autore, per le opere senza sostanza.
        • Anonimo scrive:
          Re: mi sembra giusto
          - Scritto da:
          Ha ragione invece. Il copyright è una piaga.
          Occorrerebbe iniziare a boicottare massicciamente
          ogni possibilità di diffusione di questo tipo di
          diritto d'autore, per le opere senza
          sostanza.Mi sembra giusto
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembra giusto
      ma ti sei fumato delle banane essiccate o davvero pensi che debba costituire reato il solo cantare una canzone?
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembra giusto
      - Scritto da: eurosete
      Tutto ciò mi sembra giusto. In pubblico vanno
      cantate solo canzoni con licenza CC. Deve essere
      vietato parlare in pubblico, trasmesso, scritto,
      di tutto ciò che è coperto da copyrigth. E' ora
      di finirla. La roba coperta da copyrigth deve
      girare solo nei circuiti a pagamento, per cui
      deve essere vietata su
      internet.
      Bravi Australiani.Guarda che non tutti hanno il senso dell'ironia, qualcuno può prendere sul serio le tue parole.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembra giusto
      - Scritto da: eurosete
      Tutto ciò mi sembra giusto. In pubblico vanno
      cantate solo canzoni con licenza CC. Deve essere
      vietato parlare in pubblico, trasmesso, scritto,
      di tutto ciò che è coperto da copyrigth. E' ora
      di finirla. La roba coperta da copyrigth deve
      girare solo nei circuiti a pagamento, per cui
      deve essere vietata su
      internet.
      Bravi Australiani.ma se non c'è scopo di lucro...(newbie)
  • Hiei3600 scrive:
    Paranoia
    Questa si che si chiama paranoia! :| Cosa dovremmo fare per essere un tantino più liberi,le canzoni Open Source??? (ghost)Poi vorrei sapere una cosa:I soldi della multa finiscono per caso alla Major di turno??? :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Paranoia
      - Scritto da: Hiei3600
      Questa si che si chiama paranoia! :|

      Cosa dovremmo fare per essere un tantino più
      liberi,le canzoni Open Source???
      (ghost)si, creative commons; la libertà è solo dell'autore, di rendere libero il cliente.regolatevi: premiate solo gli autori che vi guardano negli occhi e vi dicono: io te lo permetto, premiami.e voi ragazzi che fate musica: preparatevi a fare i CD con scritto esplicitamente "NO-COPYCONTROL" "Questo cd ti garantisce questi diritti... " (e li specificate chiaramente)ecc ecc
  • Anonimo scrive:
    Certo che è veramente comico...
    Per eliminare gli effetti di una legge:Si organizzino per una rivolta di massa, se gli interessa la libertà... oppure se ne freghino tutti della legge sul diritto d'autore, come avviene quì in Italia.Fossi Australiano inizierei a cantare in pubblico dalla mattina alla sera, voglio vedere i tribunali intasati che scoppiano con milioni di processi da fare, se dovessero punire in Italia chi viola il diritto d'autore non basterebbero secoli per i processi. Queste leggi non servono a niente, ormai le major sono alla frutta, e fanno rivoltare da ridere.Fosse per le major dovremo considerare l'umanità intera colpevole di "pensare" e di "vivere".
    • Anonimo scrive:
      Re: Certo che è veramente comico...
      - Scritto da:
      Per eliminare gli effetti di una legge:

      Si organizzino per una rivolta di massa, se gli
      interessa la libertà... oppure se ne freghino
      tutti della legge sul diritto d'autore, come
      avviene quì in
      Italia.

      Fossi Australiano inizierei a cantare in pubblico
      dalla mattina alla sera, voglio vedere i
      tribunali intasati che scoppiano con milioni di
      processi da fare, se dovessero punire in Italia
      chi viola il diritto d'autore non basterebbero
      secoli per i processi.


      Queste leggi non servono a niente, ormai le major
      sono alla frutta, e fanno rivoltare da
      ridere.

      Fosse per le major dovremo considerare l'umanità
      intera colpevole di "pensare" e di
      "vivere".Il mio cevello è pieno di testi, musiche, tablature per chitarra, immagini, film... vivo nel costante terrore che mi taglino la testa!
    • Anonimo scrive:
      Re: Certo che è veramente comico...
      tu ti basi sul fatto che la gente combatta, che sia informata, che abbia tempo per fare questo ... la gente deve lavorare e portare a casa il pane... e quando arriva a casa non vuole casiniquesto non permette alla gente di combattere per sé, ma solo contro di sé
  • Anonimo scrive:
    E alla fine succede...Olè!
    Si diceva, per rappresentare la situazione paradossale delle corciate per il copyright "presto non si potrà più neanche fischiettare..."...eh bè, la frase è arrivata all'orecchio di qualche dragone delle case discografiche, che avrà detto:"Pagare anche per fischiettare? Ma è un'idea geniale, perchè non averci pensato prima?"La vedo male!
    • Anonimo scrive:
      Re: E alla fine succede...Olè!
      - Scritto da:
      Si diceva, per rappresentare la situazione
      paradossale delle corciate per il copyright
      "presto non si potrà più neanche
      fischiettare..."
      ...
      eh bè, la frase è arrivata all'orecchio di
      qualche dragone delle case discografiche, che
      avrà
      detto:

      "Pagare anche per fischiettare? Ma è un'idea
      geniale, perchè non averci pensato
      prima?"

      La vedo male!
      Veramente in italia già non si può (potrebbe) fare..
      • Anonimo scrive:
        Re: E alla fine succede...Olè!
        gia, dipende da quanto pubblico c'e'... mi sembra dai 5 in su.Hermes
        • rockroll scrive:
          Re: E alla fine succede...Olè!
          - Scritto da:
          gia, dipende da quanto pubblico c'e'... mi sembra
          dai 5 in
          su.

          HermesUna domenica pomeriggio sono andato al parco della Pellerina (TO) col fidanzato di mia figlia, ed abbiamo portato con noi due chitarre per rilassarci suonando qualcosa. Chiaramente si è fermata qualche persona ad ascoltarci, saranno state una decina, alcuni dei quali si sono messi a cantare insieme a noi. Due poliziotti di passaggio ci hanno forzatamente disperso, minacciando di confiscarci gli strumenti e di denunciarci perchè sprovvisti di diritti di riproduzione in pubblico. Come si può dedurre, anche noi nel nostro piccolo abbiamo già un'Australia nostrana!Bye-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 novembre 2006 02.43-----------------------------------------------------------
      • architect scrive:
        Re: E alla fine succede...Olè!

        Veramente in italia già non si può (potrebbe)
        fare..Per fortuna è un po' come la legge che proibisce di gettare le sigarette per terra... C'è, ma non viene mai applicata. In questo caso differiscono per sensatezza: mentre quella sul fischiettare è stupida ed ottusa in maniera inaudita, l'altra ha un suo intrinseco senso ecologista, e sarebbe buona norma rispettarla.
        • Anonimo scrive:
          Re: E alla fine succede...Olè!
          - Scritto da: architect
          Per fortuna è un po' come la legge che proibisce
          di gettare le sigarette per terra... C'è, ma non
          viene mai applicata. In questo caso differiscono
          per sensatezza: mentre quella sul fischiettare è
          stupida ed ottusa in maniera inaudita, l'altra ha
          un suo intrinseco senso ecologista, e sarebbe
          buona norma
          rispettarla.Il problema di fondo e' che le leggi che che emana un parlamento, non dovrebbero MAI andare contro il buonsenso.
          • Anonimo scrive:
            Re: E alla fine succede...Olè!

            Il problema di fondo e' che le leggi che che
            emana un parlamento, non dovrebbero MAI andare
            contro il
            buonsenso.
            Il parlamento é già stato regolarmente acquistato.
          • Alucard scrive:
            Re: E alla fine succede...Olè!
            - Scritto da:

            Il problema di fondo e' che le leggi che che

            emana un parlamento, non dovrebbero MAI andare

            contro il

            buonsenso.



            Il parlamento é già stato regolarmente acquistato.A questo punto siamo coglioni noi che non ce lo riprendiamo ;)
        • The_GEZ scrive:
          Re: E alla fine succede...Olè!
          Ciao architect !
          Per fortuna è un po' come la legge che proibisce
          di gettare le sigarette per terra... C'è, ma non
          viene mai applicata. Non direi proprio, le due cose hanno una MONUMENTALE differenza di fondo.Il fatto che tu getti a terra il mozzicone di sigaretta non prega un razzo a nessuno.Il fatto che tu fischietti un motivetto mentre passeggi invece lede gli inalienabili diritti di quei bei pancioni grassatori lobbisti bastardi e quindi vedrai che queste leggi troveranno sempre applicazione da parte di forze dell' ordine stranamente puntigliose.
  • Anonimo scrive:
    Eh beh,vantiamocene
    "l'associazione internazionale delle etichette musicali si è impegnata a tutto campo in attività lobbistiche sugli Internet Service Provider e sulla classe politica".In pratica non si fanno nemmeno più scrupoli,lo dicono apertamente...Che schifo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Eh beh,vantiamocene
      cosi' pare, ma se vogliono la guerra, allora si preparino, perche' l opinione pubblica potrebbe reagire male... i loro introiti potrebbero crollare i maniera vertiginosa.Hermes
      • Anonimo scrive:
        Re: Eh beh,vantiamocene
        - Scritto da:
        cosi' pare, ma se vogliono la guerra, allora si
        preparino, perche' l opinione pubblica potrebbe
        reagire male... i loro introiti potrebbero
        crollare i maniera
        vertiginosa.

        Hermes E' proprio quello che dico da sempre
        • Anonimo scrive:
          Re: Eh beh,vantiamocene
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          cosi' pare, ma se vogliono la guerra, allora si

          preparino, perche' l opinione pubblica potrebbe

          reagire male... i loro introiti potrebbero

          crollare i maniera

          vertiginosa.



          Hermes

          E' proprio quello che dico da sempresi si pero' intanto i giovani crescono abituati a cacciare soldi per stupide suonerie per cellulari e comprando canzoncine da internet (per non parlare di quelli che comprano ancora musica nei modi vecchi).
      • The_GEZ scrive:
        Re: Eh beh,vantiamocene
        Ciao Anonimo !
        cosi' pare, ma se vogliono la guerra, allora si
        preparino, perche' l opinione pubblica potrebbe
        reagire male... i loro introiti potrebbero
        crollare i maniera
        vertiginosa.Opinione pubblica ?Mai sentita nominare ...Quando in un telegiornale in prima serata vedremo un servizio lungo e completo che parla chiaramente di queste leggi con tutti i loro rischi, forse, magari se ne potrebbe parlare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Eh beh,vantiamocene
        - Scritto da:
        cosi' pare, ma se vogliono la guerra, allora si
        preparino, perche' l opinione pubblica potrebbe
        reagire male... i loro introiti potrebbero
        crollare i maniera
        vertiginosa.

        HermesIlluso... Quanti sono quelli che:1) Sono a conoscenza di queste notizie2) Veramente sono disposti a rinunciare ad acquistare beni/servizi per dare un segnale?Pochi, talmente pochi che queste industrie non noterebbero neanche la differenza, sui loro bilanci. Purtroppo, finche' l'informazione e la consapevolezza non arrivano anche a mia nonna, non cambierà niente...
  • Anonimo scrive:
    Che succeda !
    Che ci provino a denunciare ed a far condannare una famiglia per aver cantato Buon compleanno in uno zoo così finalmente scoppierà qualcosa di molto brutto ai loro danni però
    • Anonimo scrive:
      Re: Che succeda !
      - Scritto da:
      Che ci provino a denunciare ed a far condannare
      una famiglia per aver cantato Buon compleanno in
      uno zoo così finalmente scoppierà qualcosa di
      molto brutto ai loro danni
      peròè ovvio che è una provocazionebisognerebbe però che ognuno si tutelasse cantando canzoni proprie e rompendo i maroni con denuncie di plagio ogni 10 minuti
  • Anonimo scrive:
    Preparariamoci anche in Italia...
    Perchè ne vedremo delle belle!
    • Anonimo scrive:
      Re: Preparariamoci anche in Italia...
      - Scritto da:
      Perchè ne vedremo delle belle!sempre prepararsi a subire...
      • Anonimo scrive:
        Re: Preparariamoci anche in Italia...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Perchè ne vedremo delle belle!

        sempre prepararsi a subire...mai agire p)
  • Anonimo scrive:
    Povera Australia...
    Conciati veramente male.Schiavi della MAJOR.Meno male che qui da noi non è come là.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povera Australia...
      - Scritto da:
      Conciati veramente male.
      Schiavi della MAJOR.
      Meno male che qui da noi non è come là.se anche loro fanno come noi (cioò NULLA) non passerà molto
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