Il Rublo cala, Apple sospende le attività

Le fluttuazioni della moneta sovrana costringono Cupertino a bloccare le vendite a Mosca e nel resto della Russia. Anche Valve costretta a prendere iniziative in merito per Steam
Le fluttuazioni della moneta sovrana costringono Cupertino a bloccare le vendite a Mosca e nel resto della Russia. Anche Valve costretta a prendere iniziative in merito per Steam

La Russia sta attraversando un momento complicato della sua storia monetaria, con il Rublo divenuto estremamente volatile sul mercato a causa di complesse questioni economiche e politiche che interessano Mosca. Alla comprensibile cautela che pervade i mercati e ai timori dei consumatori , si somma anche la preoccupazione per chi importa i propri beni entro i confini nazionali. Per fare fronte alla repentina oscillazione dei prezzi, in queste ore Apple ha preso la decisione di sospendere temporaneamente la vendita sul mercato russo .

La mossa è legata al complesso meccanismo che lega la quotazione del Rublo rispetto al Dollaro e alle altre monete (Euro compreso) ai prezzi al dettaglio: negli scorsi giorni e settimane la filiale russa di Apple era già dovuta intervenire per adeguare i prezzi di listino al mutare della situazione economica , e allo stesso modo si stanno comportando in queste ore le grandi boutique di lusso che servono i cittadini moscoviti più abbienti. Mentre però altri marchi blasonati, compresi quelli made in Italy , hanno optato per una chiusura di poche ore per fare il punto dei cambi sperando in una stabilizzazione del mercato, Apple ha scelto di compiere una mossa più decisa: le vendite sono sospese in attesa di un chiarimento della situazione, per evitare di dover inseguire ogni poche ore le fluttuazioni della moneta e complicare la vita a chi vuole acquistare un prodotto della Mela.

Il mercato al dell’Est non è mai stato uno dei più importanti per Apple, dunque il danno derivante da questa faccenda sarà soltanto marginale. Ciò nonostante, i problemi che Cupertino deve affrontare sono esattamente gli stessi di qualsiasi altra azienda deve affrontare a Mosca in queste ore: Valve, che gestisce la piattaforma di gioco Steam che comprende un marketplace attivo anche entro i confini russi, ha dovuto attivare una sorta di blocco regionale dei giochi venduti per impedire acquisti effettuati indebitamente in Rubli per approfittare della svalutazione. Nelle settimane passate era iniziato un vero e proprio mercato parallelo dei titoli presenti sulla piattaforma , con acquirenti occidentali che pagavano pochi dollari o pochi euro alle controparti russe, le quali poi provvedevano a “regalare” il gioco prescelto al reale compratore. ( L.A. )

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17 12 2014
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