Il segreto dell'LCD 3D a nanodefinizione

Nuovi orizzonti nel campo della visualizzazione tridimensionali sui display a cristalli liquidi. Con risoluzioni da capogiro, e precisione che raggiunge dimensioni pari ad una frazione di un capello umano
Nuovi orizzonti nel campo della visualizzazione tridimensionali sui display a cristalli liquidi. Con risoluzioni da capogiro, e precisione che raggiunge dimensioni pari ad una frazione di un capello umano

Charles Rosenblatt, professore di fisica e scienze macromolecolari presso la Case Western Reserve University , assieme al suo gruppo ha messo a punto una nuova tecnica utile – tra l’altro – per portare ad altissimi livelli la visualizzazione tridimensionale sui display LCD.

Il settore è attivamente in sviluppo da tempo ed ogni ulteriore passo consente al “sogno tridimensionale” della sci-fi loganiana di avvicinarsi alla realtà: grazie alla nuova tecnica messa a punto da Rosenblatt, si passa alla realizzazione di rendering a livelli di decimi di nanometro , vale a dire circa un millesimo del diametro di un capello umano.

Il lavoro del luminare, svolto guardando molto alle tecniche usate in vari metodi di microscopia avanzata ed alla nanotecnologia, consente dunque di apportare miglioramenti radicali alle attuali tecniche di visualizzazione 3D, rendendo possibili applicazioni completamente nuove.

Il lavoro di Rosenblatt è stato ritenuto di vitale importanza dai responsabili del programma Basic Energy Science del Dipartimento statunitense per l’Energia e dal Fondo di Ricerca Petrolifera della American Chemical Society, che finanziano l’attività di ricerca. Vi sono, inoltre, tre anni di pieno supporto da parte della National Science Foundation ed il riconoscimento di Nature Physics , che lo ha pubblicato.

I più curiosi troveranno in questa pagina dettagliate spiegazioni sullo studio.

Marco Valerio Principato

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