Il sesso online salverà il Pianeta?

Questa l'utopia dietro ad un progetto norvegese online che dopo tre anni è ancora lì: propone produzione e auto-produzione di pornografia da fruire dietro abbonamento, con cui sostenere iniziative ecologiste

Roma – Qualcuno lo ha definito il “porno etico”, qualcun altro si limita ad assolverlo per le sue finalità, fatto è che dopo quasi tre anni di operazione web, il controverso progetto noto come Fuck for Forest continua a fare proseliti.

Messo in piedi da una coppia di norvegesi, che per certe performance “live” si è anche trovata in cattive acque giudiziarie, il sito di FFF vuole essere un inno alla liberazione della sessualità come strumento ed energia creativa per salvare il pianeta o, almeno, sostenere economicamente interventi e progetti che si prefiggono di preservare la foresta pluviale e ridurre l’impatto ambientale umano.

FFF, che anche in Italia cerca e rastrella proseliti grazie a diverse iniziative, come la distribuzione di volantini (vedi immagine qui sotto), si presenta come una organizzazione non profit. “Il suo sito web – scrivono i promotori – è realizzato da persone con un approccio aperto alla sessualità e che ci tengono all’ambiente (…) Utilizziamo il potere e la libertà della sessualità per lavorare contro la distruzione della natura. Il sito contiene tutto, da foto di persone nude a video a contenuto erotico”.

Liberazione sessuale ed ecologia? A chi pensasse che si tratti soltanto dell’ennesimo sito erotico a pagamento, i promotori di FFF ribattono che quello che fanno va ben oltre il sito e il sesso: “FFF tenta di dimostrare come la sessualità possa essere una cosa positiva, divertente e politica. Il nostro obiettivo è preservare la natura, ma è anche
importante per noi mostrare la bellezza del sesso e della sessualità”.

Secondo i due fondatori del sito, Leona e Tommy, l’idea di FFF nasce dalla frustrazione e dalla depressione per quanto accade nel mondo: “Sembra come se la guerra e la repressione siano più importanti del salvare la natura”.

Partito nell’ormai lontano 2004, il sito è sopravvissuto a diverse cariche legali (in Norvegia le norme sulla pornografia sono piuttosto restrittive). In realtà molti rimangono i problemi: il sito assicura che dei 15 dollari per abbonamento richiesti dall’organizzazione, 12 vanno a progetti eco-friendly, ma di certezze e garanzie non ce ne sono molte , ed è facile per molti, come l’intervistato in questa video intervista , parlare di “stunt pubblicitario”.

Non sorprende, ed è un’affermazione di FFF che in questi anni non è mai stata smentita , che le principali organizzazioni ambientaliste alle quali FFF intendeva devolvere le proprie entrate, come il WWF, hanno deciso di non accettare i proventi di questa attività, del tutto avulsa, fin qui almeno, dai paradigmi e dalle pratiche del movimento ecologista.

Sia come sia, il sito tuttora esiste e raccoglie denari nonché contributi fotografici o video di persone di tutto il Mondo che ritengono che anche questa singolare operazione possa fare la differenza. Non molte, a dir la verità: i denari raccolti finora non ammonterebbero a più di 100mila dollari , un fatturato decisamente modesto per un sito pornografico che ha goduto di un’ampia copertura mediatica fin dal suo primo apparire.

Per chi vuole saperne di più, link compresi, è a disposizione una pagina su Wikipedia .

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  • Anonimo scrive:
    Utilità parziale
    E' evidente che solo certi tipi di dati si potranno tenere online.Nessuno, spero, si sognerebbe di mettere dati personali oppure sensibili online.Ma per certe cose può tornare comodo, per avere un documento, un protocollo, una procedura sempre a portata di mano.Vedremo le potenzialità quando esce.
  • Anonimo scrive:
    Affidabilità di google
    guardate questo video http://masterplanthemovie.com/ ... (cylon)
  • Anonimo scrive:
    Io proprio non riesco ad usarlo
    Ho provato ad utilizzare google docs come alternativa a office e openoffice. Non ci sono proprio riuscito. Troppo immaturo, troppe poche funzioni, ancora troppo distanti le funzionalità dei widget web rispetto a quelli desktop. Se già con openoffice qualche volta mi viene da dire "az, questo office ce l'aveva..." con google docs & spreadsheet mi viene male ogni volta che devo fare qualcosa in più rispetto al semplice scrivere o inserire i dati in una cella.Senza parlare che come azienda non avrei il controllo diretto sullo storage dei documenti. Le uniche applicazione veramente usabili anche in ambito aziendale rimangono calendar e gmail.
  • Anonimo scrive:
    Io non lo userei mai, però
    Sono uno scrittore, anche di discreto successo direi. Immaginate se iniziassi un lavoro non in locale, ma usando le app di G. Salvando questo mio lavoro in remoto, quanto potrei essere sicuro dell'inviolabilità dei miei dati?E per le email, che già inviamo via web?E per progetti ben più importanti?Mi chiedo, quindi, a chi possa tornar utile un sistema del genere.Saluti,N.A.
    • avvelenato scrive:
      Re: Io non lo userei mai, però
      - Scritto da:
      Sono uno scrittore, anche di discreto successo
      direi. Immaginate se iniziassi un lavoro non in
      locale, ma usando le app di G. Salvando questo
      mio lavoro in remoto, quanto potrei essere sicuro
      dell'inviolabilità dei miei
      dati?
      Pensa agli scandali sulle intercettazioni recentemente venuti a galla.
      E per le email, che già inviamo via web?
      idem
      E per progetti ben più importanti?
      idem
      Mi chiedo, quindi, a chi possa tornar utile un
      sistema del
      genere.
      indovina
      Saluti,

      N.A.E' chiaro che qualsiasi cosa dove sia necessaria riservatezza e mantenere segreti (commerciali, industriali, personali) deve o dovrebbe essere crittografato, tuttavia manca la cultura informatica e mancano i software a portata di utente inesperto. Con questo non voglio dire che si è sicuri di essere spiati (beh, se si è in una grossa azienda, io direi che una ragionevole probabilità c'è), ma che sia meglio evitare di correre rischi, specialmente quando questi si potrebbero ripercuotere sul proprio futuro professionale, personale, o altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non lo userei mai, però
      Il salvataggio non viene fatto in remoto. già con le apps attuali è possibile salvare solo su Hard disk.Poi quello che succede dietro non lo sappiamo, ma finora Google è la società che si è comportata meglio verso l'utente (vedi la fortissima resistenza a concedere i dati degli uitente al governo USA)
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non lo userei mai, però
        - Scritto da:
        finora Google è la società che si è comportata
        meglio verso l'utente (vedi la fortissima
        resistenza a concedere i dati degli uitente al
        governo
        USA)talmente bene che i loro cookies li trovo attaccati pure sul buco di culo @^
        • Anonimo scrive:
          Re: Io non lo userei mai, però

          talmente bene che i loro cookies li trovo
          attaccati pure sul buco di
          culo
          @^Se lo dai a tutti sarà mica colpa di G
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non lo userei mai, però
      - Scritto da:
      Sono uno scrittore, anche di discreto successo
      direi. Immaginate se iniziassi un lavoro non in
      locale, ma usando le app di G. Salvando questo
      mio lavoro in remoto, quanto potrei essere sicuro
      dell'inviolabilità dei miei
      dati?Ma perchè sei così sicuro che il tuo pc sia inviolabile?Guarda che la sicurezza informatica è una cosa molto seria e complicata, non è che se non salvi i tuoi documenti sui server di G sei tranquillo....
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non lo userei mai, però
      x l'utente medio connesso ad internet avere i propri dati su google (o altro servizio simile) e' sicuramente e nettamente piu sicuro! e tra qualche anno sara talmente ovvio che pensare il contrario sara considerato ridicolo, come oggi credere che le calcolatrici avrebbero fatto perdere la capacita di fare calcoli, o i computer quella di scrivere, etc.
  • Trollone scrive:
    Preparatevi ad un flop clamoroso
    La gente non abbocca più a questo proliferare scandaloso di sistemi critici in outsourcing.Le aziende serie iniziano a capire cosa vuol dire sicurezza cosa significa tenere ben saldi sui propri hard disk i dati critici di tutta l'infrastruttura.Prima era una cosa normale affittare server e piazzarli sulle web farm,adesso invece si preferisce comprare banda comprare i routers e gestire tutti i servizi di rete in housequesto perchè i dati e la privacy sono troppo importanti e non ci si puo fidare di nessunonemmeno della famosa SPA.Gooogle poi se pensa di utilizzare le mie informazioni personali perchè mi regala la gmail si sbaglia di grosso,preferisco di gran lunga un pop imap sul mio server interno che mi gestisce la posta piuttosto che depositare la mia corrispondenza sui computeroni Google.
    • Anonimo scrive:
      Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
      - Scritto da: Trollone
      La gente non abbocca più a questo proliferare
      scandaloso di sistemi critici in
      outsourcing.
      Le aziende serie iniziano a capire cosa vuol dire
      sicurezza cosa significa tenere ben saldi sui
      propri hard disk i dati critici di tutta
      l'infrastruttura.
      Prima era una cosa normale affittare server e
      piazzarli sulle web farm,adesso invece si
      preferisce comprare banda comprare i routers e
      gestire tutti i servizi di rete in
      house
      questo perchè i dati e la privacy sono troppo
      importanti e non ci si puo fidare di
      nessuno
      nemmeno della famosa SPA.
      Gooogle poi se pensa di utilizzare le mie
      informazioni personali perchè mi regala la gmail
      si sbaglia di grosso,preferisco di gran lunga un
      pop imap sul mio server interno che mi gestisce
      la posta piuttosto che depositare la mia
      corrispondenza sui computeroni
      Google.Caro Trollone, anche secondo me sarà un flop clamoroso. Prepariamoci al botto.... (rotfl)
      • BluEdoG scrive:
        Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
        - Scritto da:

        preferisce comprare banda comprare i routers e

        gestire tutti i servizi di rete in

        houseE meno male, almeno si da lavoro agli operatori IT
        • Anonimo scrive:
          Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
          beh ma io non penso che il target del loro servizio sarà la clientela business ... così come non lo è per GMail. Sanno benissimo anche loro che oramai la privacy è un'esigenza primaria a livello aziendale, e d'altra parte sanno anche che il parco degli utenti "home" è abbastanza ampio da garantire introiti astronomici grazie alle tecnologie pubblicitarie basate sui loro rank.Io la vedo più come una manovra per mantenere e possibilmente sviluppare la fidelizzazione degli utenti casalinghi verso i loro sistemi ...
          • Angelone scrive:
            Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
            Beh, per scrivere la lista della spesa funzionerà egregiamente!
    • PedroMaltese scrive:
      Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
      Qui dove lavoro sarebbe molto comodo avere un foglio excel consultabile e modificabile via web da diversi utenti.Purtroppo, trattandosi di dati molto sensibili non credo che la strada di Google sia percorribile.Google dovrebbe vendere una soluzione (web app) per far girare la suite sulla propria intranet, magari una immagine wmware pronta all'uso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
        - Scritto da: PedroMaltese
        Qui dove lavoro sarebbe molto comodo avere un
        foglio excel consultabile e modificabile via web
        da diversi
        utenti.
        Purtroppo, trattandosi di dati molto sensibili
        non credo che la strada di Google sia
        percorribile.
        Google dovrebbe vendere una soluzione (web app)
        per far girare la suite sulla propria intranet,
        magari una immagine wmware pronta
        all'uso.Condivisione dell'excel in rete? O sistemi di controllo versione?
      • 1900 scrive:
        Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
        Dovrebbe già esistere un'applicazione web oriented del genere. Si kiama virtual folderd ed è distribuito e sviluppato dalla Skianet (http://www.skianet.it/)
    • Anonimo scrive:
      Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
      Io invece scommetto che qualcuno in questo tread dovra' mangiarsi il cappello. Quando i primi mainframe furono inventati, IBM stessa ammise che forse solo 3 o 4 unita' sarebbero servite nel mondo.Nessuno immaginava il potenziale del computer, come nessuno oggi capisce il potenziale e la comodita' di avere tutte le tue informazioni disponibili ovunque, in qualsiasi momento ed indpendentemente dal tipo di dispositivo hai ad un costo infinitamente inferiore alle tecnologie esistenti oggi. Il browser e' l'unico tool che ti serve. La gente e le imprese impareranno presto a fidarsi dei provider come Google perche' i vantaggi sono troppo superiori agli svantaggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Preparatevi ad un flop clamoroso
        - Scritto da:
        Io invece scommetto che qualcuno in questo tread
        dovra' mangiarsi il cappello. Quando i primi
        mainframe furono inventati, IBM stessa ammise che
        forse solo 3 o 4 unita' sarebbero servite nel
        mondo.
        Nessuno immaginava il potenziale del computer,
        come nessuno oggi capisce il potenziale e la
        comodita' di avere tutte le tue informazioni
        disponibili ovunque, in qualsiasi momento ed
        indpendentemente dal tipo di dispositivo hai ad
        un costo infinitamente inferiore alle tecnologie
        esistenti oggi. Il browser e' l'unico tool che ti
        serve. La gente e le imprese impareranno presto a
        fidarsi dei provider come Google perche' i
        vantaggi sono troppo superiori agli
        svantaggi.Si si tutto bello... ma hai mai provato a cercare seriamente di rimpiazzare non dico office, ma anche solo openoffice con google docs?Perchè a dire che questo è il futuro sono bravi tutti, a toccare con mano lo stato attuale un po' meno.
  • Anonimo scrive:
    ma supportare openoffice?
    forse non ho capito bene ma non era meglio sponsorizzare openoffice per far guerra a microsoft?
    • CrashOverride scrive:
      Re: ma supportare openoffice?
      ma pensi forse che questa cosa rimanga gratis?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma supportare openoffice?
        siOpenoffice è proprio lento... :Iconoscete qualche programma d'ufficio che ciucci poca ram?
        • Anonimo scrive:
          Re: ma supportare openoffice?
          - Scritto da:
          Openoffice è proprio lento... :I
          conoscete qualche programma d'ufficio che ciucci
          poca
          ram?usa VI
        • pane@rita scrive:
          Re: ma supportare openoffice?
          - Scritto da:
          si

          Openoffice è proprio lento... :I
          conoscete qualche programma d'ufficio che ciucci
          poca
          ram?sistema operativo?su windows non ne ho idea...su gnu/linu koffice o, dall'altra parte, abiword+gnumeric possono essere particolarmente leggeri (avendo, occio, qualche funzione in meno, soprattutto nel secondo caso)
        • bellerofonte scrive:
          Re: ma supportare openoffice?
          - Scritto da:
          si

          Openoffice è proprio lento... :I
          conoscete qualche programma d'ufficio che ciucci
          poca
          ram?Easyofficehttp://www.e-press.com/Se ti basta un programma di videoscrittura buono anche AbiWord... leggerissimo, funziona persino su vecchi 486!http://www.abisource.com/Una volta c'era anche 602PC suite... e c'è ancora.. solo che non è più gratis ma si devono sborsare 40 dollari ..tuttavia vi è il trial di 30 giorni.. può valer la pena di provarlo...http://www.software602.com/products/pcs/
        • Anonimo scrive:
          Re: ma supportare openoffice?
          - Scritto da:
          si

          Openoffice è proprio lento... :I
          conoscete qualche programma d'ufficio che ciucci
          poca
          ram?Per pc datati consiglio Abiword e Gnumerichttp://www.pidownload.it/download/scheda.asp?i=1116390http://www.pidownload.it/download/scheda.asp?i=1893749Di Abiword c'è anche la versione Portable, che funziona da chiavetta USB senza installazione:http://portableapps.com/apps/office/abiword_portablebye
    • Anonimo scrive:
      Re: ma supportare openoffice?
      Ah bello,smettila di pensare a "guerre"... a nessuno, neanche a Google, interessa fare guerra a qualcuno... vogliono solo fare soldi e basta!- Scritto da:
      forse non ho capito bene ma non era meglio
      sponsorizzare openoffice per far guerra a
      microsoft?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma supportare openoffice?
      - Scritto da:
      forse non ho capito bene ma non era meglio
      sponsorizzare openoffice per far guerra a
      microsoft?open office è un prodotto e un marchio registrato da SUN, l'attributo open source è messo lì solo per attirare illusi programmatori ingenui e gratuiti... e questo la grande G lo sa bene
      • Anonimo scrive:
        Re: ma supportare openoffice?
        - Scritto da: ?

        open office è un prodotto e un marchio registrato
        da SUN, l'attributo open source è messo lì solo
        per attirare illusi programmatori ingenui e
        gratuiti... e questo la grande G lo sa
        beneallora non ci sarebbe nemmeno Neo office per OSX
    • Anonimo scrive:
      Re: ma supportare openoffice?
      - Scritto da:
      forse non ho capito bene ma non era meglio
      sponsorizzare openoffice per far guerra a
      microsoft?perche' vogliono fare statistiche sui tuoi dati come con gmail, quindi openoffice essendo offline non servirebbe a nulla
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