Il Simputer s'imporrà nelle vie di Delhi

Gira con Linux e applicazioni open source l'economico computer che dal 25 aprile verrà distribuito in India per meno di mezzo milione di lire. Un esperimento che interessa milioni di persone e che è sotto i riflettori di mezzo mondo

Bangalore (India) – Pur non essendo il primo esperimento del genere, le sue dimensioni e le caratteristiche del paese sono tali da rendere la distribuzione del Simputer indiano uno degli eventi tecnologici da seguire nel mondo in via di sviluppo.

Pensato come computer “open source” perché dotato di sistema operativo Linux e applicazioni non proprietarie, il Simputer fa parte di un progetto con cui si spera di mettere a portata di milioni di indiani un device che, quando sarà lanciato, costerà più o meno come un televisore a colori. Dotato di uno schermo LCD e di una interfaccia hardware estremamente semplificata (vedi immagine), il Simputer è pensato per interessare anche quegli strati della popolazione che fino ad oggi non hanno avuto quasi nessun contatto con le “nuove tecnologie”.

Il nome del sistema, Simputer, deriva dalla “fusione” di tre termini inglesi: Simple, Inexpensive, Multilingual. Un modo per indicare la natura del device destinato, questa è la speranza, a ridurre sostanzialmente il divario digitale nel paese, ovvero il diverso grado di accesso alle tecnologie dell’informazione da parte degli indiani.

Oggi, secondo gli industriali indiani del settore riuniti nella MAIT, in India circolano 5 milioni di computer, una penetrazione del tutto insufficiente per un paese che ha superato il miliardo di abitanti e che, nonostante tutto, “sforna” alcuni dei cervelli più dinamici in materia di nuove tecnologie.

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  • Anonimo scrive:
    !!!Un craccatore non sfonda i sistemi in rete!!!!
    Un craker (o reverser, nella sua forma piu' buona),e' un programmatore che facendo reverse enginering su un programma, di solito con protezione di copyright, cerca di buttare giu' la protezione del software per testarne appunto la validita'.Quelli che sfondano sistemi in rete sono gli Hacker, e di solito non lo fanno per fare reverse enginering, ma per entrare nei sistemi messi in rete.Io sono un reverser e di reti non mi occupo minimamente e non solo, quando sfondo una protezione di un software, mando una mail al team di programmazione del software sprotetto per dirgli come ho fatto !!!!!...questo e'UN CRACCATORE!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: !!!Un craccatore non sfonda i sistemi in rete!!!!
      già solo per il fatto che hai scritto cracker solo con la K..... cmq hai detto caxxate, sappilo.- Scritto da: cRoNoS
      Un craker (o reverser, nella sua forma piu'
      buona),e' un programmatore che facendo
      reverse enginering su un programma, di
      solito con protezione di copyright, cerca di
      buttare giu' la protezione del software per
      testarne appunto la validita'.
      Quelli che sfondano sistemi in rete sono gli
      Hacker, e di solito non lo fanno per fare
      reverse enginering, ma per entrare nei
      sistemi messi in rete.Io sono un reverser e
      di reti non mi occupo minimamente e non
      solo, quando sfondo una protezione di un
      software, mando una mail al team di
      programmazione del software sprotetto per
      dirgli come ho fatto !!!!!...questo e'UN
      CRACCATORE!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    hanno capito male
    comoda la vita eh...molto comoda...+ che un trend lo definirei una strategia commerciale, ideare di queste operazioni per testare la sicurezza dei propri sistemi.. troppo comoda la vita così..ok, accetterei volentieri i loro soldini ma per NON entrare nel server..eh oh.. la sicurezza si paga.. ;)cmq vedrete da voi.. ki veramente trova il modo di oltrepassare tutte le barriere non è così poco furbo da divulgarlo..e sicuramente non è qualcuno che ha bisogno di quei 50k$
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno capito male
      Esatto, ma lo stesso si può dire allora del beta testing dei S.O. Che dire poi di tutti i proggy buggati che ci propinano?Mah, che mondo di merda quello dell'informatica.
  • Anonimo scrive:
    Smanettoni, a chi ?
    Ma quali smanettoni e smanettoni !!!Intiende ben amigo, chi sa passare le difese di una certa tipologia di azienda, non lo chiamerei smanettone ma professionista. Sono persone o gruppi che hanno una cultura informatica che neanche se la sogna il 95% dei neo informatici che si trovano nella piazza.Non ragazzini, ma professionisti che lo fanno per lavoro. Poche sono le persone vicine ai KERNEL dei sistemi operativi e poche le persone vicine ai buchi dei Kernel......Byez
    • Anonimo scrive:
      Re: Smanettoni, a chi ?
      - Scritto da: mio
      Ma quali smanettoni e smanettoni !!!

      Intiende ben amigo, chi sa passare le difese
      di una certa tipologia di azienda, non lo
      chiamerei smanettone ma professionista. Sono
      persone o gruppi che hanno una cultura
      informatica che neanche se la sogna il 95%
      dei neo informatici che si trovano nella
      piazza.


      Non ragazzini, ma professionisti che lo
      fanno per lavoro. Poche sono le persone
      vicine ai KERNEL dei sistemi operativi e
      poche le persone vicine ai buchi dei
      Kernel......Non ti insulto perche' ti compatisco...non sai nemmeno cosa sia uno smanettone.
    • Anonimo scrive:
      Re: Smanettoni, a chi ?

      Non ragazzini, ma professionisti che lo
      fanno per lavoro. Poche sono le persone
      vicine ai KERNEL dei sistemi operativi e
      poche le persone vicine ai buchi dei
      Kernel......Prima di tutto "Smanettone" è un termine preso in prestito dai motociclisti, seconda cosa le persone che io conosco e che da più tempo "bazzicano" davanti alle tastiere (da almeno 25-30 anni), qui in Italia usano il termine "Smanettone" e non, come ultimamente va di moda "Spippolatore" o che sia. Non li ho mai sentiti definirsi "hackers" ma non li ho mai neanche sentiti dire che per bucare un sistema bisogna necessariamente conoscere i "buchi" come li chiami tu del kernel... Mai sentito parlare di SendMail??? Comuqnue non credo che se qualcuno di loro riuscirà nell' intento ritirerà il premio, al massimo vedrai un homepage modificata, magari con un premio di 200k$ per il sysadm se la risistema =)) ciao.
  • Anonimo scrive:
    Una lista dei cracckatori quanto vale?
    Ovvero una lista mondiale di coloro che tentano di bucare un sistema vale di piu' di 50.000 $ (a prescindere che e' contrario all'etica hacker)per la serie "ogni tanto ci provano" con queste offerte ma chi lo ritira poi effetivamente il premio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Una lista dei cracckatori quanto vale?
      - Scritto da: franzthehacker
      Ovvero una lista mondiale di coloro che
      tentano di bucare un sistema vale di piu' di
      50.000 $ (a prescindere che e' contrario
      all'etica hacker)per la serie "ogni tanto ci
      provano" con queste offerte ma chi lo ritira
      poi effetivamente il premio?professionisti a basso costo e pubblicità a costo zero..speriamo che qualcuno lo buchi e non dica come ha fatto...sarebbe una bella dimostrazione.p.s. franz..che ci fai qui? a presto :)
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