Il sismografo distribuito s'infila nei laptop

Il progetto di un'università californiana riscuote consensi. E sembra essere in grado di mantenere le promesse. Ora si avvia verso il prossimo passo: la geolocalizzazione dei terremoti

Roma – Sono passati circa sei mesi dal suo avvio ufficiale , e ora sembra che il programma Quake-Catcher Network ( QCN ) dell’ università californiana di Berkeley stia iniziando a mietere i primi successi. Con poco più di 1500 iscritti , la maggior parte dei quali localizzati nei dintorni di Los Angeles e San Francisco, sfruttando semplicemente i sensori di movimenti contenuti in molti moderni laptop è oggi in grado di rilevare e misurare la portata di un terremoto. Sopperendo alla mancanza di precisione dei laptop con il loro numero.

Una mappa del network Il progetto QCN è al contempo semplice ma ingegnoso: partendo dalla considerazione che molti moderni notebook contengono un accelerometro (spesso denominato sudden motion sensor ), impiegato per evitare danni alle parti mobili del computer come gli hard disk in caso di cadute o movimenti bruschi, gli scienziati hanno pensato di utilizzare questo sensore per misurare i movimenti del computer in ogni situazione. Il laptop misura continuamente le accelerazioni che lo châssis subisce nelle varie direzioni, provvedendo alla disattivazione del disco rigido o di altre parti per evitare danni, e queste stesse informazioni possono essere anche immagazzinate per altri scopi.

Il più delle volte questi sensori rimangono inutilizzati per l’intera durata della vita di un laptop: con QNC possono dunque trovare un impiego rispettabile. Per funzionare, il progetto si appoggia alla sperimentata rete basata sul client BOINC – lo stesso di SETI@home – attraverso il quale è possibile scambiare i dati relativi alle misurazioni. I ricercatori californiani hanno così modo di interpolare le informazioni che arrivano da diverse installazioni del software in diverse località – identificate genericamente con l’IP di partenza – eliminando con alcuni algoritmi le normali vibrazioni indotte dal semplice digitare sulla tastiera del computer.

L’accelerometro di un notebook non ha ovviamente la precisione di un sismografo professionale. La differenza sostanziale tra i due, tuttavia, è il prezzo : il primo è compreso in decine di modelli già in circolazione, il secondo può arrivare a costare anche oltre 10mila euro e va installato con tutte le accortezze per garantire che funzioni al meglio. Inoltre, aumentando drasticamente il numero di sorgenti di informazioni, gli scienziati possono tentare in qualche modo di sopperire alla mancanza di precisione del singolo sensore combinando i suoi dati con quelli forniti da altri computer vicini.

In questo modo è già stato possibile misurare alcune scosse di terremoto, la più significativa delle quali è stata di 5,4 punti sulla scala Richter , con risultati sovrapponibili a quelli ottenuti dalle apparecchiature professionali. Inoltre, i sensori dei laptop sono costruiti in maniera tale da poter registrare con maggiore libertà anche i picchi delle scosse: i sismografi vengono progettati per tenere conto anche delle vibrazioni più insignificanti, con una risoluzione molto alta, riducendo però inevitabilmente il loro “fondo scala”. Al contrario, i sudden motion sensor sono tarati su valori più alti, e dunque possono fornire stime più attendibili sulla portata effettiva degli eventi tellurici.

Il limite attuale del programma QNC è la effettiva capacità del software di associare le informazioni raccolte con un singolo punto della superficie terrestre. Nei laptop ci sono gli accelerometri ma non il GPS , e i dati forniti dagli indirizzi IP da soli non consentono di collocare nello spazio le informazioni ottenute con la precisione auspicabile. Prima o poi, comunque, anche le antenne per il geoposizionamento entreranno a far parte della dotazione hardware di un notebook: a quel punto la rete QNC potrà essere integrata a quella dei sismografi per consentire di ampliare le informazioni a disposizione degli scienziati. Aumentare il tempo di pre-allerta in caso di terremoto imminente è l’obiettivo finale di questo tipo di ricerca.

Luca Annunziata

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  • kurtz77 scrive:
    Shuttleworth ha ragione...
    ...ma ha anche scoperto l'acqua calda.Una distribuzione GNU/Linux dovrebbe essere l'equivalente open source di MacOS X, non certo di Windows.Un sistema operativo tarato al millesimo su hardware selezionato.E su questo prodotto, connubio di hardware e software, costruirci tutti i servizi correlati.In fondo Apple insegna che vendere le proprie soluzioni si può, anche senza appoggiarsi al sistema operativo di Redmond.Chiunque compra un Mac è ben conscio che avrà di fronte qualcosa di differente dal solito Xp, eppure non è spaventato o si sogna di riconsegnare la merce dopo aver scoperto che non sa come muoversi nel sistema.Il problema di Linux é esattamente l'opposto, le case che lo infilano nei loro prodotti non sono assolutamente interessate ad informare/formare il futuro cliente sulle differenze o le possibilità offerte da una distribuzione, né tantomeno a svilupparle secondo le proprie esigenze.Una distribuzione può essere la base per costruire un buon sistema operativo ma, molti vendor, la installano così come é, come farei anch'io sul mio personal, non curandone minimamente l'integrazione.Gnu/Linux viene semplicemente percepito dall'acquirente, oggi, come il clone povero di Windows.E la povertà, nel paese della cuccagna, non piace a nessuno...Ciao
  • mlazzeri scrive:
    dal PIL al BIL
    Dal Prodotto Interno Lordo al Benessere Interno Lordo. E meglio un ricco triste rispetto ad un povero felice?E' meglio un super milionario triste rispetto un "meno milionario" felice e realizzato?Naturalmente la seconda che ho detto...
  • di passaggio scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    guarda nn mi pare che tu abbia dimostrato intelligenza o preparazione... dico così da estraneo ai fatti.
  • rosik rosik scrive:
    IL TITOLO PARLA CHIARO
    LINUX E' UN INVESTIMENTO A PERDERE SUI DESKTOP. I ROSIKONI STANNO TUTTI QUI' A MOSTRARE SOLO QUANTO SCHIATTANO DENTRO, PERCHE' SONO DEI PERDENTI.
  • BlackLukes scrive:
    Meraviglia vs accozzaglia di codice
    Vorrei citare una frase di Renji Abarai: "il sistema operativo migliore è quello che ti permette di raggiungere i tuoi scopi con la minor fatica".Ubuntu è nata per essere una distribuzione per esseri umani, ma non per sostituire windows. Gnu/Linux, il kernel, e le varie distribuzioni sono strumenti potentissimi che non sono alla portata di chiunque. Il mio interrogativo è: ma noi linari vogliamo veramente che il sistema diventi a prova di utonto? Vogliamo veramente (:P)sentirci degli imbecilli di fronte a finestre che ci chiedono due-tre volte se vogliamo fare quella cosa?Io no. Per gli utonti ci sono gli O.S. proprietari come Windows e MacOSX. Non voglio demonizzare questa categoria di utenti, ma semplicemente non ritengo che nessuna distribuzione riuscirà ad esserne alla prova nel breve periodo.Uso Ubuntu da quando di usava il 5 per il numero versione e da quel momento ho incominciato a programmare in Python.Ringrazio Shuttleworth per il tempo e i soldi che ha dedicato a questo sistema operativo.La categoria di utenti da conquistare sono gli sviluppatori, di qualsiasi linguaggio (esistono implementazioni open-source persino di C#) e solo successivamente si può pensare agli utonti.Ubuntu è una luce per noi e uno stupido sistema operativo per gli altri, negli anni accorceremo questa distanza, sarà effetivamente un sistema per esseri umani.. comunque non per utonti.
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Meraviglia vs accozzaglia di codice
      - Scritto da: BlackLukes
      Vorrei citare una frase di Renji Abarai: "il
      sistema operativo migliore è quello che ti
      permette di raggiungere i tuoi scopi con la minor
      fatica".

      Ubuntu è nata per essere una distribuzione per
      esseri umani, ma non per sostituire windows.
      Gnu/Linux, il kernel, e le varie distribuzioni
      sono strumenti potentissimi che non sono alla
      portata di chiunque. Il mio interrogativo è: ma
      noi linari vogliamo veramente che il sistema
      diventi a prova di utonto? Nessun sistema di nessun genere è 100% idiot proof
      Vogliamo veramente
      (:P)sentirci degli imbecilli di fronte a finestre
      che ci chiedono due-tre volte se vogliamo fare
      quella
      cosa?
      Il grande vantaggio di linux è la grande configurabilità.Sarebbe bello poter selezionare il livello di utonteria per l'interfaccia.
      Io no. Per gli utonti ci sono gli O.S.
      proprietari come Windows e MacOSX. Non voglio
      demonizzare questa categoria di utenti, ma
      semplicemente non ritengo che nessuna
      distribuzione riuscirà ad esserne alla prova nel
      breve
      periodo.
      Ma perchè?(k)ubuntu mi sembra già a un livello + che accettabile.

      La categoria di utenti da conquistare sono gli
      sviluppatori, di qualsiasi linguaggio (esistono
      implementazioni open-source persino di C#) e solo
      successivamente si può pensare agli
      utonti.
      Si ma quella potenzialmente ce l'hai già.Pero' che senso avrebbe sviluppare su una certa architettura sistemi che devono girare effettivamente su di un'altra?
      Ubuntu è una luce per noi e uno stupido sistema
      operativo per gli altri, negli anni accorceremo
      questa distanza, sarà effetivamente un sistema
      per esseri umani.. comunque non per
      utonti.Non mi sembra che Xp o Vista siano completamente alla portata degli idioti.L'unico SO al momento veramente per utonti totali mi pare OSX.
    • 200 OK scrive:
      Re: Meraviglia vs accozzaglia di codice

      "il sistema operativo migliore è quello che ti permette di raggiungere i tuoi scopi con la minor fatica".Quoto in pieno.Dopotutto è lo scopo dell'esistenza dei computer il fatto di ottenere uno scopo.Tutto il resto, compreso l'informatica "pura" e lo smanettamento, sono arrivati dopo.Lo vedo come due mondi diversi: chi vuole arrivare al sodo, e chi invece vuole approfondire.
      • Darkat scrive:
        Re: Meraviglia vs accozzaglia di codice
        in realtà l'informatica è nata molto prima dei computer come li intendi tu oggi(vedi Turing)
    • anonimo scrive:
      Re: Meraviglia vs accozzaglia di codice
      - Scritto da: BlackLukes
      Vorrei citare una frase di Renji Abarai: "il
      sistema operativo migliore è quello che ti
      permette di raggiungere i tuoi scopi con la minor
      fatica".

      Ubuntu è nata per essere una distribuzione per
      esseri umani, ma non per sostituire windows.
      Gnu/Linux, il kernel, e le varie distribuzioni
      sono strumenti potentissimi che non sono alla
      portata di chiunque. Il mio interrogativo è: ma
      noi linari vogliamo veramente che il sistema
      diventi a prova di utonto? Vogliamo veramente
      (:P)sentirci degli imbecilli di fronte a finestre
      che ci chiedono due-tre volte se vogliamo fare
      quella
      cosa?

      Io no. Per gli utonti ci sono gli O.S.
      proprietari come Windows e MacOSX. Non voglio
      demonizzare questa categoria di utenti, ma
      semplicemente non ritengo che nessuna
      distribuzione riuscirà ad esserne alla prova nel
      breve
      periodo.

      Uso Ubuntu da quando di usava il 5 per il numero
      versione e da quel momento ho incominciato a
      programmare in
      Python.
      Ringrazio Shuttleworth per il tempo e i soldi che
      ha dedicato a questo sistema
      operativo.

      La categoria di utenti da conquistare sono gli
      sviluppatori, di qualsiasi linguaggio (esistono
      implementazioni open-source persino di C#) e solo
      successivamente si può pensare agli
      utonti.

      Ubuntu è una luce per noi e uno stupido sistema
      operativo per gli altri, negli anni accorceremo
      questa distanza, sarà effetivamente un sistema
      per esseri umani.. comunque non per
      utonti.Sei la caricatura degli utenti di Linux, se usare Linux volesse dire pensarla come te, smetterei immediatamente di usarlo.Sopratutto questa frase:"Ubuntu è una luce per noi"Ti insulterei pesantemente se le regole della decenza me lo permettessero.
  • dont feed the troll scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    - Scritto da: Testazza

    Certo, peccato che fanno 2 stronzate, usano
    sempre quelle 4 app preconfigurate da te e appena
    si discostano dall'utilizzo che tu gli hai
    previsto devono chiamare te a risolvere la
    situazione.E sarebbe la stessa identica cosa se usassero Vista o Xp, quindi, che cambia?O tua madre (che non avrà 67 ma probabilmente 37) si mette a installare drive, programmi e gestisce database?
  • Treepwood scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    A COJONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
  • Record scrive:
    Considerazioni.............
    Windows e Linux sono due cose nettamente diverse e imparagonabili in fatto di semplicita'.Vero che un utente abituato su Windows e poi usa Linix avra' una difficolta' enorme a configurare e risolvere problemi vari,invece su windows ,un utente linux,poco sta' a capire il meccanismo ...........Su windows è facile creare casini,ma poi quasi sempre si recupera l'errore,mentre ,se non sei un genio e ti capita qualcosa di serio su linux,è molto piu' difficile ma se crei casini non te ne esci piu'.
    • pabloski scrive:
      Re: Considerazioni.............
      direi che è l'oppostointanto vorrei proprio sapere cos'ha linux di così difficile, no sul serio perchè detto così non si capiscein secondo luogo se hai problemi con linux è molto probabile riuscire a risolverli, a differenza di windows che essendo un sistema chiuso non può metterci le mani.....se per esempio Windows non riesce a settare correttamente la scheda video non puoi fare nulla, non c'è un file xorg.conf che puoi modificare, non c'è modo di comunicare al sistema che le sue impostazioni sono sbagliate
      • Dti Revenge scrive:
        Re: Considerazioni.............
        Cos'ha linux di così difficile?Installare OpenOffice.org 3.0 su Ubuntu 8.04 e 8.10(da Pettinix.org)Premesso che smanettare con dpkg anziché apt-get non è banale, riporto i passi da seguire per l?installazione vediamo subito: 1. Scaricate la versione DEB da qui: è circa 150 MB; 2. Scompattate l?archivio in una cartella, otterrete così i pacchetti .deb; 3. Spostatevi nella cartella che contiene i pacchetti e date un bel ?sudo dpkg -i *.deb? 4. Se il nuovo OpenOffice.org vi soddisfa potete rimuover il vecchio con: sudo apt-get remove openoffice.org openoffice.org-base openoffice.org-base-core openoffice.org-calc openoffice.org-common openoffice.org-core openoffice.org-draw openoffice.org-evolution openoffice.org-filter-mobiledev openoffice.org-gnome openoffice.org-gtk openoffice.org-help-en-us openoffice.org-impress openoffice.org-java-common openoffice.org-l10n-common openoffice.org-l10n-en-gb openoffice.org-l10n-en-za openoffice.org-math openoffice.org-style-human openoffice.org-writerAttenzione però: con questa operazione rimuoverete anche le voci dal menu, per ripristinarle sudo dpkg -i desktop-integration/openoffice.org3.0-debian-menus_3.0-9354_all.deb se invece volete mantenere le due versioni bisogna che si inseriscano a mano le voci di menu, il programma da eseguire è: /opt/openoffice.org3/program/soffice 5. Per assegnare poi i documenti alla nuova suite cliccate con il tasto destro su un documento del tipo desiderato, scegliete ?Apri con altra applicazione??, e poi in ?Usare un comando personalizzato? inserite il nome del programma da utilizzare (comprensivo di path).Se, dopo averlo provato, voleste eliminare OpenOffice.org 3.0 il comando è:sudo apt-get remove ooobasis3.0-base ooobasis3.0-binfilter ooobasis3.0-calc ooobasis3.0-core01 ooobasis3.0-core02 ooobasis3.0-core03 ooobasis3.0-core04 ooobasis3.0-core05 ooobasis3.0-core06 ooobasis3.0-core07 ooobasis3.0-draw ooobasis3.0-en-us ooobasis3.0-en-us-base ooobasis3.0-en-us-binfilter ooobasis3.0-en-us-calc ooobasis3.0-en-us-draw ooobasis3.0-en-us-help ooobasis3.0-en-us-impress ooobasis3.0-en-us-math ooobasis3.0-en-us-res ooobasis3.0-en-us-writer ooobasis3.0-gnome-integration ooobasis3.0-graphicfilter ooobasis3.0-images ooobasis3.0-impress ooobasis3.0-javafilter ooobasis3.0-kde-integration ooobasis3.0-math ooobasis3.0-onlineupdate ooobasis3.0-ooofonts ooobasis3.0-ooolinguistic ooobasis3.0-pyuno ooobasis3.0-testtool ooobasis3.0-writer ooobasis3.0-xsltfilter openoffice.org3 openoffice.org3-base openoffice.org3-calc openoffice.org3-dict-en openoffice.org3-dict-es openoffice.org3-dict-fr openoffice.org3-draw openoffice.org3-en-us openoffice.org3-impress openoffice.org3-math openoffice.org3-writer openoffice.org-ure
        • pabloski scrive:
          Re: Considerazioni.............
          ma dove l'hai letto questo trattato?comunque....la cosa è semplicissima e o tu non conosci Ubuntu o fai il furboscarichi l'archivio zippato, lo devi scompattare, pure su windows fa cosìottieni un file .deb....fai doppio click sul file e ti si apre un'installer grafico, da lì pigi il bottoncino installa e fa tutto lui, compresa la rimozione della vecchia versioneinoltre ti faccio notare che dopo una settimana OO 3 era nei repository di Ubuntu, bastava quindi aprire Synaptic, spuntare la casella affianco a Openoffice versione 3 e clikkare su Installac'est plus facile?se tu vuoi usare linux come una mentalità da windows è chiaro che fallirai tutte le voltelinux non ha bisogno di CD e di scaricare programmi da siti ( spesso di dubbia integrità ), basta aprire Synaptic e puoi installare 20.000 pacchetti softwareripeto, c'est plus facile?quindi per favore parlate di cose che conoscete non dite cazzate così macroscopicamente evidenti
          • 1000101 scrive:
            Re: Considerazioni.............
            Caaaaaalmo. Stai caaaaalmo.
            inoltre ti faccio notare che dopo una settimana
            OO 3 era nei repository di Ubuntu, bastava quindi
            aprire Synaptic, spuntare la casella affianco a
            Openoffice versione 3 e clikkare su
            Installa

            c'est plus facile?
            Direi proprio di no.
            se tu vuoi usare linux come una mentalità da
            windows è chiaro che fallirai tutte le
            volte
            Centrato il punto. Pero' bisogna prendere atto che per qualcuno e' dura veramente dura. Non possiamo prendercela con loro, potrebbe aiutare pero' che questi signori non scambiassero una loro difficolta' con il fatto che un Linux fa per forza schifo rispetto a un Windows e mai e poi mai potrebbe essere idoneo per nessun utente.Poi Linux non e' perfetto e chi lo dice non ha capito niente di tecnologia, ma Windows non e' perfetto e chi lo dice non ha capito niente di tecnologia (o e' in mala fede). Solo che Linux costa parecchi soldini di meno e puoi averlo regolarmente ;-) Io non mi fermo certo alla faccenda costi ovviamente, a me interessano altre funzioni di Linux rispetto a sistemi closed ma non voglio farla troppo lunga.Ognuno usi il suo. Ognuno rispetti gli altri e, soprattutto se non hai usato seriamente entrambi i sistemi racconta pure delle tue difficolta' ma non avere la spocchia di dire che e' il sistema a fare schifo. Non prima di averci investito un po' di tempo. Windows come Linux. Solo che quasi tutti quelli che usano Linux hanno passato anni con Windows e lo conoscono piuttosto bene, hanno cercato qualcosa d'altro perche' non erano contenti, non sono mica masochisti, spesso pero' non e' vero viceversa ...

            quindi per favore parlate di cose che conoscete
            non dite cazzate così macroscopicamente
            evidentiNon e' carino, stai caaaalmo. Caaaalmo che poi ti danno del fanatico comunista e non capiscono niente di quello che hai detto e si attaccano solo al fatto che ai insultato ;-)Chi sceglie Linux lo fa spesso per una scelta tecnica, non ideologica e infatti spesso viene scelto da tecnici. Poi c'e' anche qualche fanatico e pure qualche comunista. Ma faccio presente che in Cina piratano spesso i sistemi Windows e pure a Cuba [rotfl]. In Svizzera invece nella pubblica amministrazione stanno adottando sempre di piu' Linux, sti' figli di banchieri che non sono altro.
          • 1000101 scrive:
            Re: Considerazioni.............

            Chi sceglie Linux lo fa spesso per una scelta
            tecnica, non ideologica e infatti spesso viene
            scelto da tecnici. PS e ocio che i tecnici sono pigrissimi, amano l'informatica anche perche' possono stare su una sedia a programmare o a fare assistenza, tanto pigri che la cosa che amano piu' di un sistema operativo e' l'assistenza remota. Molti mettono su chili e chili in eta' avanzata. Non si scelgono quindi un sistema che li fa diventare matti. Come se un meccanico comperasse la macchina piu' marza che c'e' cosi' si diverte a sottrarre ore al lavoro vero per mettere a posto cambio, freni, smontare cilindri ecc. ecc. Si divertono gia' abbastanza a fare queste cose per lavoro, non hanno nessuna intenzione di farlo con il loro strumento di lavoro.
          • pabloski scrive:
            Re: Considerazioni.............
            lo so che sono pigri e infatti è inutile chiamarli quando c'hai un worm che ti sta divorando la rete, fai prima ad armarti e partire :Dcomunque dti è noto, nel senso che posta di continuo facendo copia-incolla di cose senza senso e senza uno straccio di realtà oggettiva a supportoin genere tendo ad essere molto obiettivo ma a sentire certe cose mi arriva il sangue alla testa....noto sempre più spesso che i commenti su linux vertono o su problematiche esistenti 5-6 anni fa ( il che dimostrano che chi solleva la critica linux non l'ha mai usato ) o su invenzionici sono problemi ben più seri per quanto riguarda linux http://forum.ubuntu-it.org/index.php?board=9.0ma loro si appuntano su cose palesemente false o risalenti a eoni addietro
          • 1000101 scrive:
            Re: Considerazioni.............
            - Scritto da: pabloski
            lo so che sono pigri e infatti è inutile
            chiamarli quando c'hai un worm che ti sta
            divorando la rete, fai prima ad armarti e partire
            :D

            comunque dti è noto, nel senso che posta diLo so, lo so, ma sai il proverbio che dice di non discutere mai con un ........ in quanto potrebbero non notare la differenza?In effetti per cercare di tenergli testa devi scendere ma parecchio ma parecchio basso, lui urla e anche a te tocca metterti ad urlare, insulta e spesso non mantieni la calma, devi andare dietro ai suoi argomenti strampalati ecc. Insomma e' difficile farci bella figura.Qualcuno ne ha fatto una tecnica. Quello che ti ho descritto sopra e' quanto succede in 1000 trasmissioni televive, l'avevi notato? Del resto un noto uomo politico ad uso dei suoi aveva proprio redatto un manuale. Cercando un po' puoi capire subito chi e'.E funziona, accidenti se funziona e' quasi imbattibile, o riesci a trovare un tono e appoggio assoluto nel moderatore oppure devi battere in ritirata. Calma e gesso e argomenti. Altrimenti sul serio ti rifilano del fanatico comunista e tu sei fott..., tanti non capiranno un acca del discorso tecnico e capiranno solo il fanatico comunista e hai voglia di spiegargli che hai in tasca magari la tessera di Forza Nuova. La politica e' la politica, ma la tecnologia e' tecnologia. Per questo faccio questo mestiere, tutti bravi a raccontare (particolarmente il marketing) che qua e che la', ma poi il sistema o funziona o non funziona. E in quel momento hai finito di raccontare.I forum aiutano nel senso che non puo' darti sulla voce in senso letterale, posta lui, posti tu e almeno qui sei a armi pari, ma non devi lasciarti deviare sul personale.Io ci provo da una vita, ho un solo difetto (di cui mi accorga almeno), sono troppo lungo. Ma come cavolo si fa ad affrontare questioni complesse con due battute del cavolo? E quindi, IMHO, alle volte mi escono delle risposte bellissime e ben argomentate, ma chi se le legge???? Krane alle volte ci riesce abbastanza bene a esprimere un idea con poco. Io probabilmente non ho il dono della sintesi e a me non interessa convincere, sono un razionale, io voglio dimostrare o essere smentito, razionalmente pero' non ad insulti. Sottovaluto il fatto che a tanti bastano gli slogan ma mi piace essere corretto, io ti dico come arrivo a una certa conclusione e le fonti e i percorsi logici alle volte sono lunghi forte, tu sei praticamente nella mia testa puoi subito trovare la fonte errata e il processo logico flippato. Gli slogan gli accetti oppure no.PS Guarda che nei repository standard della 8.04 OO 3.0 non c'e' ... Comunque e' pieno di guide e con un copia e incolla dei comandi te la cavi in veramente poco e non e' come dice il nostro amico. Niente di impossibile e se no aspetti un pezzettino e aspetti l'integrazione. Del resto chi ha XP con Office 2003 e vuole il 2007 ci mette un attimo, come minimo deve andare al negozio e tornarsene con il suo bel cd, ci vuole molto di piu' che fare un giretto su google, poi se e' un informatico decente si cerca subito le patch attraverso aggiornamento on line. Puo' essere anche un furbone e cercarsi il sistema piratato, ma ora che se lo scarica con il P2P ci mette un bel pezzettino. Con Windows insomma non e' sta passeggiata di salute come ci raccontano, ma tu lo sai il traffico per andare presso il tuo bel negozio di informatica a comperarti una scatola? Un incubo, altro che copia incolla dei comandi necessari da tastiera (e alla faccia di chi dice che non c'e' documentazione e che nessuno aiuta, ci sono vagonate di documenti sull'installazione OO 3 su Ubuntu). Con OO se proprio ti fa schifo scaricarlo perche' non hai l'ADSL facile che te lo trovi nel CD allegato a qualche rivista. Insomma Linux non e' piu' difficile nella media ne' piu' scomodo, e' diverso da Windows ma per molti di noi non e' una colpa anzi e' un merito.
          • nobody scrive:
            Re: Considerazioni.............
            Dove lavoro di computer ce ne sono davvero tanti (oltre un migliaio) e posso garantire che per la stragrande maggioranza basterebbero Openoffice, Evolution, Mozilla e Adobe Reader su una qualsiasi distro linux preinstallata e senza accesso root.Quindi niente complicate configurazioni ne antivirus ne policy del c###o che servono solo per evitare di occuapre cicli macchina per far girare le applicazioni più produttive sotto Windows: i virusL'unico motivo per cui il nostro reparto IT mantiene il parco macchine con Windows e Office è per vedere quelle divertenti email che girano tra i dipendenti con allegati file pps, doc e wmv.
        • gcf scrive:
          Re: Considerazioni.............
          caxxo ma ogni volta incolli lo stesso commento??? e direi che sei pure messo male se non riesci ad usare ubuntu, la distro piu' windows-oriented che esista. Detto cio', non credo che il piu' grande problema di linux sia l'installazione di openoffice su ubuntu.
        • Senbee scrive:
          Re: Considerazioni.............
          È già la terza volta che posta questa menata e viene smentito subito sotto.È chiaramente un troll, lasciatelo perdere.
      • 200 OK scrive:
        Re: Considerazioni.............

        intanto vorrei proprio sapere cos'ha linux di così difficileDue cose principalmente: i permessi sui file (che rendono spesso tremenda la gestione del file system per chi non è abituato) e la struttura delle cartelle partendo da / (che comprende devices e fs).
        se per esempio Windows non riesce a settare correttamente la scheda video non puoi fare nullaSolo problema di driver. Installi quello giusto e va. Altrimenti è l'hardware difettato.
        non c'è un file xorg.conf che puoi modificareNon è un vantaggio.
        non c'è modo di comunicare al sistema che le sue impostazioni sono sbagliateTi appare il messaggio che sei in modalità VGA, ma rimani SEMPRE dentro una gui. Viceversa in X se qualcosa va storto sei sulla linea di comando.
        • pabloski scrive:
          Re: Considerazioni.............
          - Scritto da: 200 OK
          Due cose principalmente: i permessi sui file (che
          rendono spesso tremenda la gestione del file
          system per chi non è abituato) e la strutturai permessi sono necessari ed esistono anche su Windows, solo che XP e Vista settano i permessi per dare accesso R/W a tutti e infatti i casini poi si vedonocomunque la gestione dei permessi non è demandata all'utente, a meno che uno non voglio svolgere compiti amministrativinon avere i permessi sui file vuol dire non avere protezione
          delle cartelle partendo da / (che comprende
          devices e
          fs).
          windows parte da C: non mi pare molto diverso, comunque è questione di abitudine e alla fine usando un DE non c'è differenza rispetto a Windows, ci sono cartelle in entrambi

          se per esempio Windows non riesce a settare
          correttamente la scheda video non puoi fare
          nulla

          Solo problema di driver. Installi quello giusto e
          va. Altrimenti è l'hardware
          difettato.
          non sempre è l'hardware, spesso è il driver o il sottosistema a cui quel driver fa riferimento....è raro ma capita

          non c'è un file xorg.conf che puoi modificare
          Non è un vantaggio.
          come non lo è? vuoi dire che la capacità di configurare il PC non è un vantaggio? quindi il pannello di controllo di Windows che esiste a fare?

          non c'è modo di comunicare al sistema che le sue
          impostazioni sono
          sbagliate
          Ti appare il messaggio che sei in modalità VGA,
          ma rimani SEMPRE dentro una gui. Viceversa in X
          se qualcosa va storto sei sulla linea di
          comando.BulletProof X permette proprio di passare al driver vesa se qualcosa va stortocomunque non sempre Windows funziona come dici tu....quello è solo il caso in cui Windows non trova il driver, ma ci sono volte in cui l'insieme driver/kernel sono incompatibili con l'hardware e il risultato è quello che è accaduto con XP SP3 che si resettava di continuo
          • 200 OK scrive:
            Re: Considerazioni.............
            Lo ammetto (rotfl) nella mia esperienza ho avuto la fortuna di non avere troppe rogne. Se qualcosa era rotto era evidente, altrimenti problemi driver venivano risolti.Ma mi rode ancora un po' per non aver saputo far girare xfree86 in una debian nel 2000 (le avevo provate tutte... boh!).A dir la verità oggi per il video mi rimane un dubbio con alcune distro che configurano il video in un certo modo. Quando mancano le risoluzioni widescreen, non so come attivarle :(Provato via modeline e anche con EDID=false, ma ....niente :'(Sotto Ubuntu invece tutto ok.
    • krane scrive:
      Re: Considerazioni.............
      - Scritto da: Record
      Windows e Linux sono due cose nettamente diverse
      e imparagonabili in fatto di semplicita'.Vero che
      un utente abituato su Windows e poi usa Linix
      avra' una difficolta' enorme a configurare e
      risolvere problemi vari,invece su windows ,un
      utente linux,poco sta' a capire il meccanismo
      ...........Delle pochissime persone che conosco che hanno usato linux da sempre e non hanno mai usato un windows (sono rari lo so, ma conosco un paio di figli di sistemisti che hanno sempre e solo avuto unix prima e linux poi a casa e poi sono a loro volta diventati sistemisti *nix): ecco soggetti del genere davanti a windows sono andati in panico & bestemmie che non ti dico...
      Su windows è facile creare casini,ma poi quasi
      sempre si recupera l'errore,Si, formatti e reinstalli...
      mentre, se non sei un genio e ti capita qualcosa
      di serio su linux,è molto piu' difficile ma se
      crei casini non te ne esci piu'.Tipo ???
  • Luca Ferroni scrive:
    Un grande
    Semplicemente un grande
  • Stallman scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    ecco un altro campione dello sport chiamato Mirror Climbing(rotfl)
  • Stallman scrive:
    Linux definitivamente al tappeto!
    Detto da un linuzzaro... CdO
  • Senbee scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    Bravo, un ottimo intervento.Poche idee, ma confuse.
    • Testazza scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      Io aspetto sempre con fiducia che gli utenti Linari spieghino a noi poveri mentecatti come mai la gente non usa il loro bellissimo OS e non lo vuole neppure regalato.Si direbbe che piaccia solo a loro questo Film, fa niente se non fa incassi, e neppure col biglietto gratis lo vanno a vedere, "loro" dicono che è più bello, lasciamoli quindi nella loro "broda".Tra dieci anni saranno ancora li a configurare stampanti, dando la colpa a utenti pigri e produttori di HW che non scrivono i driver per il loro stupendissimo OS.Ma si sa, "loro" portano argomenti scientifici a suffragio delle "loro" ipocrisie da smanettoni tira tardi.Still waiting...
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        - Scritto da: Testazza
        Io aspetto sempre con fiducia che gli utenti
        Linari spieghino a noi poveri mentecatti come mai
        la gente non usa il loro bellissimo OS e non lo
        vuole neppure
        regalato.
        Non so gli altri, ma io a te, non ti devo un cazzo.Quindi per quanto mi riguarda puoi aspettare ad libitum, e il tutto, giusto per la cronaca è perchè non solo sei ginorante ma sei presuntuoso e non hai voglia di imparare nulla.Se avessi voglia di imparare qualcosa, magari li perderei pure 5 secondi a spiegartela.
        Si direbbe che piaccia solo a loro questo Film,
        fa niente se non fa incassi, e neppure col
        biglietto gratis lo vanno a vedere, "loro" dicono
        che è più bello, lasciamoli quindi nella loro
        "broda".Nessuno discute se una cosa "è bella o non bella" la "bellezza" è nell'occhio di chi guarda.Si possono fare dei ragionamenti tecnici, dai quali sei evidentmente escluso, sia perchè non ne hai le capacità culturali, sia perchè per tua stessa ammissione "all'utente normale non gliene frega niente".Bene, se no nte ne frega niente, perchè vieni qui ad ammorbarci con le tue bestialità?
        Tra dieci anni saranno ancora li a configurare
        stampanti, dando la colpa a utenti pigri e
        produttori di HW che non scrivono i driver per il
        loro stupendissimo
        OS.
        Ti è gia stato detto decine di volte solo in questo 3ead che i problemi dei driver sono ormai praticamente solo un clichè.Tu ocntinui a riproporlo, ma se è un clichè tale resta, anche se tu non ti rassegni all'idea.
        Ma si sa, "loro" portano argomenti scientificiE tu non porti nulla, solo tue impressioni che di tecnico non hanno nulla, anzi...appalesano solo la tua ignornaza.
        • Sogliola scrive:
          Re: Linux Desktop = Perdente nato
          "...quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito..."Copernico (e i suoi seguaci, cioe' lo 0,05%) fu dichiarato eretico per aver detto che il sistema solare ruota intorno al sole.....mentre tolomeo(sp3) riscuoteva consensi dal popolo.... il 95,5%, che non capiva davvero il senso delle sue parole, ma sentiva di appartenere a una ignara maggioranza....:)
      • Senbee scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        A chiunque installo Ubuntu (dopo essermi ovviamente sincerato che l'hardware sia compatibile), il sistema piace tantissimo.Dico sempre loro di leggere su Google prima di comprare una periferica, perché non si sa mai che non sia supportata, esattamente come fanno tutti i felici possessori di un Macintosh.Il resto sono tutti film tuoi, peraltro palesemente livorosi: sei uno dei licenziati Microsoft a causa del flop di Vista?
  • advange scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    Per farti capire l'immane ca**ata che stai dicendo tieni presente che XP, Vista e Win 7 sono discendenti diretti del ramo NT che era nato per i server e che continua ad essere usato per i server.Ora torna pure ai videogiochi che la mamma tra poco ti chiama per il pranzo.
  • TAPPETARO scrive:
    Questo è l'anno di Linux
    Ops...però siamo già ad ottobre!Vabbè sarà per il 2009!!
    • pabloski scrive:
      Re: Questo è l'anno di Linux
      no, a mio avviso dal 1° Novembre Linux andrà AL TAPPETO
      • Blackstorm scrive:
        Re: Questo è l'anno di Linux
        - Scritto da: pabloski
        no, a mio avviso dal 1° Novembre Linux andrà AL
        TAPPETOE' tutta colpa della gente che non si rende conto che firefox è un panda e non una volpe.
  • pabloski scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    mmm interessante e sballato punto di vistain primo luogo mostri di non sapere quali sono le reali differenze tra un OS per server e uno per desktop, altrimenti sapresti che Linux implementa entrambi le anime in un unico OS e in fase di compilazione si decide se farlo diventare un OS server o desktopprobabilmente termini come interrupt timers, preemptible kernel, politiche di I/O scheduling ti schiariranno un pò le ideela userfriendliness di MacOS è molto legata al fatto che gira su hardware specifico, verificato, certificato e bollato....prova a farlo girare su un PC e vedi se ci riesciinfine quali investimenti avrebbe fatto Apple in FreeBSD, a parte depredare codice a iosa? e ti faccio notare che FreeBSD è un OS per server e MacOS ha la stessa architettura di tutti gli altri sistemi Unixmi dispiace dirlo ma il tuo ragionamento non sta in piedi
    • Wishmaster scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      Minchia ma la terra dei troll non muore mai oh....datevela nei denti, per no dire da un'altra parte, la superiorità tecnologica del vostro SO che gestisce gli interrupt meglio o di quello che ha leggermente meno memory leaks. Usate quello con cui vi trovate meglio e smettetela di rompere i coglioni.
      • pabloski scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        beh punto primo sei volgare e non ci fai una bella figurapunto secondo la mia risposta era indirizzata al tipo di sopra che ha fatto affermazione sbagliatelungi da me creare flame o fare critiche, ma da professionista del settore mi sento in obbligo di smentire taluni affermazioni erratenon sto affermando la superiorità di linux, sto solo dicendo che ci sono differenze specifiche tra un os server e un os desktop, differenze che in nessun modo riguardano l'architettura di base del sistemaquindi un OS non nasce per server o desktop, può fare entrambe le cose con gli opportuni accorgimenti tecnicie adesso vai a giocare a Crysis va :D
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato

      Pensi che un utente "normale" voglia schiarirsi
      le idee con queste
      amenità?L'utente normale (come lo chiami tu) meglio conosciuto come utonto pigrus incapacis e' un essere servo dentro ed e', molto tristemente, allegramente ben disposto a pagare licenze e qualsiasi altra tro##ta gli venga imposta, per rimanerlo.Allontanati dallo specchio che ti ci potresti riconoscere.
      • 200 OK scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        Complimenti, (rotfl)no davvero, perchè io pensavo che con un computer uno volesse farci qualcosa, che sia produrre della musica, scrivere un documento, eseguire un montaggio video o disegnare.Che errore imperdonabile (rotfl)
    • pabloski scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      lo so è dura replicare ai fatti vero?io bofonchio? no ti ho detto in maniera pulita e senza offenderti quali sono le differenze tra un kernel per uso server e uno per uso desktopse poi ti piace far finta di non capire fai pureun utente non deve interessarsi a queste cose, c'è Canonical che lo fa per lui quando crea le ISO di Ubuntu Desktop e Ubuntu Server, sono i suoi programmatori che sanno come configurare il kernel per i vari casi d'usol'utente deve semplicemente ficcare il CD e installare o magari se vuole evitare anche questo, basta che ordina un Dell con Ubuntu preinstallato
  • Testazza scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    Evidentemente non leggi ma guardi solo i messaggi, ho detto che userei sempre OSX, che appunto è una spanna superiore anche a Linux.Nessuno ha parlato con enfasi di M$, mi sembra chiaro da quello che ho scritto, ma tu non hai letto, e ti piace fare il BimboMinkia, Sei un po' come i fessacchiotti che manifestano "contro" la Gelmini perché l'ha detto Veltroni e la Finocchiaro.Detto questo non mi piace M$, adesso arzigogola pure sul messaggio che ho appena scritto per dire che odio OSX e che invece adoro M$ e uso Solaris come server.Slang da strada.
  • MAH scrive:
    Negatività
    E' la seconda uscita "intrisa di un'aura di negatività, di resa" di Shuttleworth quest'anno.La prima era statahttp://punto-informatico.it/2339488/PI/News/shuttleworth-ubuntu-bug-non-hanno-confini.aspxNon si può far finta di nullae minimizzare il tutto.
    • pabloski scrive:
      Re: Negatività
      e quindi? che il software ha bug è cosa risaputa, solo i fessacchiotti credono che esista software bug-free
      • MAH scrive:
        Re: Negatività
        Ovvio.Anche che con linux desktop non si facciano soldiè ovvio.Ma allora perchè queste uscite?Che sta succedendo?
        • pabloski scrive:
          Re: Negatività
          in pratica sta dicendo: "maledetti tirate fuori i portafogli che io ci voglio guadagnare"scherzi a parte, la sua uscita la vedo più come un comunicato stampa diretto a tutti i player di settore per dire "la gente vuole l'OS aggratis sui PC, è inutile mettere su WGA, WGB, BOT e CCT"e infatti se fai il conto MS guadagna tramite vendite OEM, cosa che Shuttleworth sa, quindi anche Ubuntu in teoria potrebbe guadagnare allo stesso modo....o forse Shuttleworth sa qualcosa sul futuro del mercato OEM che noi non sappiamofrancamente non colgo la pienezza della sua affermazione ma mi sa tanto come una scusa per spingere l'opensource verso il cloud computing e compagnia....del resto perchè MS che guadagna con le licenze OEM sta facendo la stessa cosa?c'è una frenesia di tutto il settore verso la tendenza a mettere le mani sui dati degli utenti e ogni scusa è buona per portare le pecore al macello
        • ninjaverde scrive:
          Re: Negatività
          Soldi facili?Li ha fatti M$ e qualcun altro.Ma fare soldi facilmente prima o poi non paga. E questo perchè le strategie commerciali spesso non sono affatto innovative e spesso "viaggiano" sul filo dell'imbroglio.Ora lo vediamo anche in quello che succede nella finanza.Il crollo è solo dovuto unicamente dai guadagni facili di qualcuno.Invece la vera ricerca ed innovazione spesso non paga, o non paga con guadagni immediati, ma solo con guadagni a lungo termine, e direi con guadagni che spesso vanno in tasca a tutti e magari un pò poco ai veri creatori.C'è chi non vuole fare questa scelta filantropica e difficile, chi invece rinuncia ai redditi facili, ma ha la soddifazione interiore, e spesso raggiunge gli onori pubblici, seguendo una via più difficile e perigliosa.Ma questa via è e rimane il vero arricchimento di una civiltà.
  • gcf scrive:
    ma......
    red hat ha avuto successo con la stessa politica secoli fa.
    • anonymous scrive:
      Re: ma......
      non sul desktop, sui server: e` un mondo commercialmente molto diverso
      • pabloski scrive:
        Re: ma......
        e chi ha successo sui desktop? MS ha un tasso di pirateria sui desktop pari al 70%a parte le copie OEM nessuno ha una licenza originale di Windowssecondo me il settore home computing è da considerarsi solo un mezzo per diffondere il proprio software e puntare al guadagno in altri settori
  • xxxxxxxxxx scrive:
    Re: Verità scontata e titolo attira-troll
    - Scritto da: r1348
    Shuttleworth ha detto esattamente ciò che succede
    da anni per ogni distro enterprise: non si vende
    il software, ma il supporto. E mi sembra cheAh ecco, allora non sono il solo ad essermene accorto ;-)
    • ThOr scrive:
      Re: Verità scontata e titolo attira-troll
      Ma che articolo ridicolo.Sono anni che i software open-source fanno soldi con i servizi. E sapete perche'? Perche' NON POSSONO vendere una licenza!!! Lo puo' fare solamente chi ha la proprieta' intellettuale del software ed e' in grado di rilasciare una licenza commerciale. MySQL e' una di queste aziende, ad esempio.Chi distribuisce sw GPL non puo' far altro che vendere i servizi!!!Annunziata! svegliaaaaaaaaaaaaaaa
  • xxxxxxxxxx scrive:
    Scusate: una domanda

    Le cose si starebbero muovendo in questa direzione
    anche per Ubuntu. Shuttleworth chiarisce che attualmenteScusate ma dove starebbe la novita' nel fatto cheil profitto arrivi dalla vendita di servizi?Cosa vorrebbe dire che le cose si starebbero "muovendo inquesta direzione"? Forse lo si puo' sostenere di MSo Apple ma per le distribuzioni di software liberonon e' sempre stato cosi'?E' il solito articolo genera flame?
    • advange scrive:
      Re: Scusate: una domanda

      E' il solito articolo genera flame?Sì
    • pabloski scrive:
      Re: Scusate: una domanda
      e mica tanto, mi pare che MS stia facendo di tutto per spostarsi verso i servizi, il cloud, windows azure, oslo, è tutto progettato per la logica dei services il motivo è da ricercare nel fatto che la gente oggi giorno, anche grazie ad internet, è convinta che tutto ciò che è immateriale dev'essere gratis
      • iRoby scrive:
        Re: Scusate: una domanda
        Ma va?Il software era gratis fino a inizio anni '80.È stato qualche pazzo coi brufoli che in una lettera a tutti i nerds come lui ha introdotto il diritto ad arricchirsi scrivendo software per microcomputer.Oggi se ne è andato in pensione con una cospicua buona uscita ma sta vedendo declinare l'epoca che ha creato con l'inganno e la truffa. Bill Gates non ha creato nulla se non un'epoca di malcontento con un'informatica bacata. Senza di lui avremmo avuto una sana concorrenza e una interoperabilità reale tra i software per sistemi differenti.
        • Blackstorm scrive:
          Re: Scusate: una domanda
          - Scritto da: iRoby
          Ma va?

          Il software era gratis fino a inizio anni '80.

          È stato qualche pazzo coi brufoli che in una
          lettera a tutti i nerds come lui ha introdotto il
          diritto ad arricchirsi scrivendo software per
          microcomputer.

          Oggi se ne è andato in pensione con una cospicua
          buona uscita ma sta vedendo declinare l'epoca che
          ha creato con l'inganno e la truffa. Bill Gates
          non ha creato nulla se non un'epoca di
          malcontento con un'informatica bacata.
          E' un reato farmi pagare perchè spendo il mio tempo per scrivere un software?
          Senza di lui avremmo avuto una sana concorrenza e
          una interoperabilità reale tra i software per
          sistemi
          differenti.E chissà quanto tmepo sarebbe passato prima di poter avere un sistema a finestre decente, visto che apple ne avrebbe preteso il copyright.
          • krane scrive:
            Re: Scusate: una domanda
            - Scritto da: Blackstorm
            - Scritto da: iRoby

            Ma va?

            Il software era gratis fino a inizio anni '80.



            È stato qualche pazzo coi brufoli che in una

            lettera a tutti i nerds come lui ha introdotto
            il

            diritto ad arricchirsi scrivendo software per

            microcomputer.



            Oggi se ne è andato in pensione con una cospicua

            buona uscita ma sta vedendo declinare l'epoca
            che

            ha creato con l'inganno e la truffa. Bill Gates

            non ha creato nulla se non un'epoca di

            malcontento con un'informatica bacata.



            E' un reato farmi pagare perchè spendo il mio
            tempo per scrivere un
            software?


            Senza di lui avremmo avuto una sana concorrenza
            e

            una interoperabilità reale tra i software per

            sistemi

            differenti.

            E chissà quanto tmepo sarebbe passato prima di
            poter avere un sistema a finestre decente, visto
            che apple ne avrebbe preteso il
            copyright.Veramente c'era Amiga... Prior art...
        • braincrash.it scrive:
          Re: Scusate: una domanda
          - Scritto da: iRoby
          Senza di lui avremmo avuto...Senza di lui avremmo avuto qualcun'altro che avrebbe colto l'occasione al suo posto, magari poteva fare meglio ma anche peggio. Il mondo gira cosi...
          • pabloski scrive:
            Re: Scusate: una domanda
            il guaio è che il qualcuno già c'era prima di lui e si chiama Steve Jobsin tutta franchezza non stravedo per Gates, ma temo che se Jobs avesse vinto adesso vivremmo in un'era di informatica lucchettata
        • pabloski scrive:
          Re: Scusate: una domanda
          direi che il punto non era il farsi o non farsi pagare, è che all'epoca la programmazione era un'appendice della progettazione di hardwarei software erano il corredo di una macchina piuttosto che essere il viceversail sistema operativo nasceva per far funzionare la macchina e far girare il software, ma non aveva una vita autonoma al di fuori dell'entità che l'aveva creatoc'era poi il rame accademico con BSD e soci che era molto più aperto e basato sulla gratuitàil problema è che MS ha appiattito il sistema, basti pensare che siamo ancora legati al BIOS e questo perchè bisognava evitare di smuovere troppo le acqueai tempi del software come contorno, le evoluzioni hardware erano tantissime, così come le architeetture...MS ha imposto uno standard e ha dato inerzia al sistema, il quale non è stato in grado per anni di evolvereLinux ha spezzato tutto ciò in molti settori dove l'evoluzione è fondamentale, è chiaro il settore home computing sta bene così com'è, alla fin fine per fare quelle quattro cose in croce non è che occorrono macchine dotate di IAperò c'è da dire che con l'avvento di internet, il settore home è stato intaccato e infatti sentire MS parlare di cloud è decisamente curioso e segno che MS stessa non può più vivere sugli allori senza mai cambiare nulla
  • Giambo scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    - Scritto da: Testazza
    Non è stato concepito per questo uso.Motiva, tecnicamente, questa affermazione :)
    • Testazza scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      Tecnicamente hai fatto una domanda Bimbominkia, che tempo farà domani?
      • Darshan scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        Tecnicamente qui c'è qualcuno che confonde il giocare al computer con l'usare il computer
    • Testazza scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      - Scritto da: Giambo
      - Scritto da: Testazza


      Non è stato concepito per questo uso.

      Motiva, tecnicamente, questa affermazione :)O maronna BimboGigi.Ora scrivo un saggio per dire che la cacca puzza.Va bene ti invierò un Doc in cui specifico il perché Linux è usato dallo 0,5% degli utenti Desktop, che sono tutti fessi ovviamente.
      • Giambo scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        - Scritto da: Testazza
        Va bene ti invierò un Doc in cui specifico il
        perché Linux è usato dallo 0,5% degli utenti
        Desktop, che sono tutti fessi
        ovviamente.Grazie. Ah, se puoi mandamelo in formato ODF, grazie ;)
      • advange scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato

        O maronna BimboGigi.

        Ora scrivo un saggio per dire che la cacca puzza.No, perché quello è un fatto noto; dovresti scrivere un saggio per spiegare perché un OS derivato da una distribuzione per server non dovrebbe funzionare sui desktop. Spiegacelo, perché il 90% degli utenti usano un OS siffatto(vedi XP e Vista)
        Va bene ti invierò un Doc in cui specifico il
        perché Linux è usato dallo 0,5% degli utenti
        Desktop, che sono tutti fessi
        ovviamente.Magari ricordando che lo stesso Linux è presente anche sui cellulari e che la percentuale esatta è 1%.
      • adriano scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        "perché Linux è usato dallo 0,5% degli utenti Desktop, che sono tutti fessi ovviamente." si minkia, SI!!!!!!anche se tu sei un utente win skillato, per uno come te ce ne sono ALMENO 8 che non capiscono una emerita stracacca stracciata di computer, e sono cosi ottusi in quell'argomento che anche se gli presenti una calcolatrice mascherata da windows ti chiederebbero dov'è il mouse!!per rendertene conto fatti un giro al primo negozio e ascolta cosa chiede la gente, e cosa rispondono i commessi.....;Pmia madre, una utonta generica, usa linux e windows...e non sa quali siano le differenze, visto che i programmi che usa sulle piattaforme sono identici (FFox,OOffice ecc)
    • davide73 scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      Giambo,perché tutti i cantinari chiedono sempre di "motivare" le affermazioni, mentre quando loro stessi "sparano" su cose che, per loro ammissione, non conoscono invece nessuno chiede loro di "motivare"??- Scritto da: Giambo
      - Scritto da: Testazza


      Non è stato concepito per questo uso.

      Motiva, tecnicamente, questa affermazione :)
      • Giambo scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        - Scritto da: davide73
        Giambo,
        perché tutti i cantinari chiedono sempre di
        "motivare" le affermazioni, mentre quando loro
        stessi "sparano" su cose che, per loro
        ammissione, non conoscono invece nessuno chiede
        loro di
        "motivare"??Non sono responsabile di quel che dicono gli altri.Da parte mia, ho sempre cercato di motivare le mie affermazioni.E dovresti farlo anche te :)
  • advange scrive:
    Migrazione ad Ubuntu
    Dopo diversi mesi in una delle aziende in cui lavoro ho convinto alcuni gruppi di lavoro a passare in massa ad Ubuntu. Si tratta di una migrazione di circa 20 tra pc e portatili; la migrazione completa partirà domani con la nascita di Ubuntu 8.10. Già qualche pioniere ha fatto il passaggio, mentre diversi altri gruppi lavorano da anni con Linux; facendo il confronto sulle operazioni standard da effettuare ci siamo accorti che con Linux si risparmi circa il 40% del tempo rispetto ad XP; ovviamente parliamo di un caso particolare e di gruppi che lavorano allo sviluppo di una web application.Dico tutto questo per dare una risposta a tutti quelli che non hanno capito nulla di quello che Shuttleworth diceva; il discorso da lui portato avanti è chiaro è condivisibile: potrei guadagnarci (nel giro di un paio d'anni) ma preferisco reinvestire gli introiti nello sviluppo per migliorare sempre più l'OS. Credo che la sua speranza sia di realizzare qualcosa di usabile come Mac OS; d'altro canto Vista è già stato battuto da almeno un paio di release.Oggi assistiamo ad una sempre più forte migrazione da sistemi proprietari a sistemi open-source: non parlo solo di OS, ma anche di software in generale; i casi OpenOffice e Firefox sono sotto gli occhi di tutti. Quello che ha detto Shuttleworth dovrebbe essere di lezione per tutti; solo bisognerebbe saper leggere.
  • Martyn scrive:
    Re: Linux Desktop = Perdente nato
    ne riparliamo al primo problema....p.s.= OSX, a mio modo di vedere, e un Linux taroccato... infatti implementa molte cose del mondo Linux (es. bash)
    • Darshan scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      OSX non è un linux taroccato. è un sistema bsd a microkernel.e mi duole dirlo ma ha un kernel superiore sia a linux che a windows.peccato sia decisamente closed.detto questo tornando alla discussione principale io mi trovo benissimo a usare linux sia come desktop che come server
      • pabloski scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        beh primo il kernel XNU non è closed visto che è alla base di Darwinsecondo riguardo la superiorità tecnologica rispetto agli altri membri della famiglia Unix ci andrei veramente cauto, visto che MacOS è un puzzle composto da Mach + FreeBSD + userland GNUè un miracolo come Tevanian sia riuscito a metterlo insieme a suo tempo
    • Testazza scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      Si d'accordo, al primo problema che mi si presenta con un driver di Linuz, stampante, telecamera, scheda video, scheda audio, ecc, ah già, ma te lo puoi fare anche tu il driver oppure ammazzarti a cercarlo su internet, o magari perché no, prendere un device compatibile e che cribbio, potevi controllare anche cosa comprare in base alla distro.Sisi bravo
      • Darshan scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        Bah...se compri un mac con il software preinstallato e ovvio che i driver li trovi per l'hardware che monta.Con le stampanti non ho mai avuto problemicon la scheda video li ho risolticon le wireless intel mi sa che ci sono anche per il mac...
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        tre giorni fa ho dovuto acquistare cinque schede wireless pci.Per semplice abitudine (ne avevo acquistate in precedenza) avrei comprato delle Linksys. Faccio una veloce ricerca in rete e le trovo a 26 euro cadauna.Dovendo installarle su macchine su cui gira Ubuntu verifico che non mi creino problemi con i driver (il chip sia supportato)Sito della FSF e lista dei device consigliati.Le Linksys non vanno e cosi mi oriento sulle Tp-Link con chip Atheros. Costo 14 euro caduna.Installate e funzionanti senza alcun problema.(26-14)*5=60. Grazie alla "necessita' di verificare la compatibilita' hardware ho risparmiato 60 euro.Grazie LinuxIl resto e' solo abitudine e preconcetti.
        • vrms scrive:
          Re: Linux Desktop = Perdente nato
          Risposta da applauso! :)- Scritto da: doc allegato velenoso
          tre giorni fa ho dovuto acquistare cinque schede
          wireless
          pci.
          Per semplice abitudine (ne avevo acquistate in
          precedenza) avrei comprato delle Linksys. Faccio
          una veloce ricerca in rete e le trovo a 26 euro
          cadauna.
          Dovendo installarle su macchine su cui gira
          Ubuntu verifico che non mi creino problemi con i
          driver (il chip sia
          supportato)
          Sito della FSF e lista dei device consigliati.
          Le Linksys non vanno e cosi mi oriento sulle
          Tp-Link con chip Atheros. Costo 14 euro
          caduna.
          Installate e funzionanti senza alcun problema.
          (26-14)*5=60. Grazie alla "necessita' di
          verificare la compatibilita' hardware ho
          risparmiato 60
          euro.
          Grazie Linux
          Il resto e' solo abitudine e preconcetti.
      • DA E PER scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        succedeva 8 anni fa quello che dici, non + ora, mi sa che sei rimasto un po indietro .. prova ora una distribuzione, magari cambi idea
      • 1000101 scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        - Scritto da: TestazzaIl nick dice molte cose. Solita domanda di rito troll oppure qualcuno che se ha un idea, anche se cambia il mondo intorno a lui, se la tiene stretta e fa fatica a digerire le novita'? Come dire i tizi all'inizio secolo scorso che dicevano che il tal cavallo era il meglio del meglio come mezzo di locomozione e prendevano in giro quei pazzi che iniziavano a usare le auto, scenetta: ma l'auto va benone, ma fa rumore e poi quel volante e se si rompe? E i freni se non tengono. Il mio cavallo e' 10 anni che mi porta in giro con un tocco si ferma, va a destra, a sinistra ecc.
        Si d'accordo, al primo problema che mi si
        presenta con un driver di Linuz, stampante,
        telecamera, scheda video, scheda audio, ecc, ah
        già, ma te lo puoi fare anche tu il driver oppure
        ammazzarti a cercarlo su internet,Questo vuol dire che al primo problema che ho con dei driver Windows (e ne ho avuti, io non sono un utente di un solo pc o di tre, sono un tecnico che fa principalmente assistenza a sistemi windows e di pc me ne passano per le mani di tutti e tipi e risme in un annetto, a centinaia) me li risolvi tu, non ho ben capito se con l'imposizione delle mani perche' sei un mago oppure perche' riesci per capacita' tecnica a reperire, installare e risolvere eventuali problemi di driver di qualsiasi genere in Windows in 5 secondi netti.Windows pur trovandosi storicamente ogni produttore che gli fa i driver ha un'infinita' di problemi sotto questo punto di vista e quando te ne capita uno la soluzione puo' essere da 10 minuti a giorni oppure non trovarla mai.
        perché no, prendere un device compatibile e che
        cribbio, potevi controllare anche cosa comprare
        in base alla
        distro.Se passi a Vista e' bene che te la guardi bene la lista dei device compatibili, c'e' parecchia robetta che non va.Comunque consiglio un bel gioco, il simpatico google:chiaviwindows driver audio problemi 568.000 risultatiwindows driver video problemi 12.800.000 risultatiwindows driver scanner problemi 12.900.000 risultatiProvare varie combinazioni, c'e' da divertirsi e forse capire una volta per tutte che con Windows non sono tutto due click, tutto facile, tutto bello, tutto funziona. Vi puo' andare bene con un Windows a piacere e vi può andare male. Idem con Linux. Normalmente comunque molti Windows funzionano e normalmente funzionano molti Linux. Funzionano cosi' bene che dove devi avere il 99.99% di up usi spesso un Linux, puo' gestire l'intera Wikipedia e tu hai fifa che non riesca a far girare il browser per visitare PI?Il computer perfetto e il sistema operativo perfetto non esiste. O smanetti, o sei un professionista o presto o tardi vai da uno dei due. Poco, tanto o spesso ma ci vai oppure ci metti il tempo che ci vuole googlando qua e la', prova questo e prova quello.A voi SEMBRA che sia piu' facile di Windows perche' Windows lo usate da un bel po', avete usato un Linux per un giorno o una settimana e concludete che e' difficilissimo? Poco molto poco. Potete concludere che e' difficilissimo per voi, non in assoluto. Per milioni di persone e' perfettamente usabile, tutte quelle che si sono prese la briga di provarlo per un po' almeno. Dategli solo 1/10 del tempo che avete usato non per adoperare il pc ma per far funzionare una stampante, installare un gioco, un programma, un modem sotto Windows e vediamo se e' davvero piu' difficile.
        • Stallman scrive:
          Re: Linux Desktop = Perdente nato
          - Scritto da: 1000101
          - Scritto da: Testazza

          Windows pur trovandosi storicamente ogni
          produttore che gli fa i driver ha un'infinita' di
          problemi sotto questo punto di vista e quando te
          ne capita uno la soluzione puo' essere da 10
          minuti a giorni oppure non trovarla
          mai.
          Quando non ci sono driver per linux la colpa e' dei produttori di device che non li fanno o li scrivono gratis. Chissa' perche' lo stesso ragionamento non vale per windows.IPOCRITA!
          • krane scrive:
            Re: Linux Desktop = Perdente nato
            - Scritto da: Stallman
            - Scritto da: 1000101

            - Scritto da: Testazza

            Windows pur trovandosi storicamente ogni

            produttore che gli fa i driver ha un'infinita'

            di problemi sotto questo punto di vista e quando te

            ne capita uno la soluzione puo' essere da 10

            minuti a giorni oppure non trovarla

            mai.
            Quando non ci sono driver per linux la colpa e'
            dei produttori di device che non li fanno o li
            scrivono gratis. Chissa' perche' lo stesso
            ragionamento non vale per windows.Hai quotato il suo discorso, ma non vedo dove imputa la mancanza di driver a windows...
            IPOCRITA!VISIONARIO!
          • 1000101 scrive:
            Re: Linux Desktop = Perdente nato

            Hai quotato il suo discorso, ma non vedo dove
            imputa la mancanza di driver a
            windows...



            IPOCRITA!

            VISIONARIO!Appunto il mio discorso era ben piu' semplice, google, chiavi di ricerca e se non credete a me (e non pretendo che mi si creda perche' lo dico io come fanno certi) toccare con mano le svariate milionate di pippe che si possono avere sotto Windows sotto il profilo "far funzionare l'hw" (e non parliamo del resto).La conclusione di tutto era semplicementeWindows = Funziona tutto, driver bellissimiLinux = ricompili e ricompili kernel e non funziona nienteE' falsa.E' vero invece cheWindows = un sacco di cose circa i driver non funzionanoLinux = non sempre ricompili e un sacco di cose funzionano e anche no, come con Windows.Conclusione ultima percio'Se preferisci Windows perche' non hai mai avuto, non hai, non avrai mai problemi di driver da diventare matto allora lo preferisci per il motivo sbagliato, anzi inesistente.
      • Senbee scrive:
        Re: Linux Desktop = Perdente nato
        Parli di Vista, vero? Su quattro amici che hanno comprato il portatile, tre son passati a Ubuntu e uno a Win XP perché tutti e quattro avevano stampanti, webcam, tablets eccetera non compatibili con Vista.Ah, no, forse parli del Macintosh! In effetti quando compri una periferica, se non ti assicuri che sia anche compatibile per Mac non c'è verso di farla funzionare. Ma nessuno s'è mai lamentato di questo.Dai, hai solo sbagliato parola, era un lapsus quel "Linuz", magari hai bevuto molto...Eh, però hai scritto anche "ti scrivi i driver da solo" quindi... No dai, non ci voglio credere che volevi veramente dire Linux.
    • next scrive:
      Re: Linux Desktop = Perdente nato
      - Scritto da: Martyn
      ne riparliamo al primo problema....

      p.s.= OSX, a mio modo di vedere, e un Linux
      taroccato... infatti implementa molte cose del
      mondo Linux (es.
      bash):-) Torvalds sei tu?
  • Marco Ravich scrive:
    E' la radice che è sbagliata !
    ...ed io (ma non solo) lo dico da un pezzo: un sistema operativo per server non ha senso usarlo su un desktop.Per quello ci sono altri progetti open:http://www.haiku-os.it/ - http://www.haiku-os.org/http://www.syllable.org/http://www.reactos.org/E, a mio parere, il sostentamento dei desktop-OS open dovrebbe essere finanziato dai produttori di hardware.IMHO
    • pabloski scrive:
      Re: E' la radice che è sbagliata !
      sistema operativo per server?beh non per criticare ma hai le idee un pò confuse...ci sono delle precise caratteristiche che fanno di un OS un OS per server Linux è adattabile a piacere ad ogni ambito operativo...ci prendono in giro per via delle ricompilazioni del kernel, ma proprio quelle permettono di rendere Linux così adattabileti faccio notare poi che l'architettura unix è estremamente flessibile ed espandibile tramite il meccanismo del virtual filesystem...non è un caso che Linux sia l'unico OS a girare su Cell
      • Marco Ravich scrive:
        Re: E' la radice che è sbagliata !
        - Scritto da: pabloski
        beh non per criticare ma hai le idee un pò
        confuse...ci sono delle precise caratteristiche
        che fanno di un OS un OS per server
        Mi sa che le idee confuse la abbiamo in tanti.Mi basta porti una domanda: qual'è stata la killer application di Linux ?
    • Picard scrive:
      Re: E' la radice che è sbagliata !
      Porca vacca...adesso scrivo a Google che con Android hanno sbagliato tutto (è Linux su cellulare e quindi non va bene) e pure a Dell che vende i Dell Mini con Ubuntu (sono ultramobile e non server, cacchio!)
      • Marco Ravich scrive:
        Re: E' la radice che è sbagliata !
        - Scritto da: Picard
        adesso scrivo a Google che con Android hanno sbagliato tuttoGià che ci sei anche a WikiPedia:"Predominantly known for its use in servers"http://en.wikipedia.org/wiki/Linux
    • Apple scrive:
      Re: E' la radice che è sbagliata !
      Vallo a spiegare alla Apple e ai suoi clienti che l'OSX (una delle tante varianti di Unix in giro) è un sistema operativo per server e quindi non è adatto ai Mac.
      • Marco Ravich scrive:
        Re: E' la radice che è sbagliata !
        - Scritto da: Apple
        Vallo a spiegare alla Apple...
        Non è che non è adatto, piuttosto è inopportuno.Comunque la storia (dell'informatica) và studiata o perlomento conosciuta, non millantata:http://en.wikipedia.org/wiki/BeOS#History
    • Shiba scrive:
      Re: E' la radice che è sbagliata !
      - Scritto da: Marco Ravich
      ...ed io (ma non solo) lo dico da un pezzo: un
      sistema operativo per server non ha senso usarlo
      su un
      desktop.

      Per quello ci sono altri progetti open:

      http://www.haiku-os.it/ - http://www.haiku-os.org/

      http://www.syllable.org/

      http://www.reactos.org/

      E, a mio parere, il sostentamento dei desktop-OS
      open dovrebbe essere finanziato dai produttori di
      hardware.

      IMHOTi prego, citane almeno uno che vada...
    • Silvio B. scrive:
      Re: E' la radice che è sbagliata !
      Li mandano tutti qua i geni dell'informatica?
  • carlo scrive:
    Ubuntu è una DEBIAN
    Ricordo a tutti che ubuntu è una DEBIAN modificata, e il valore aggiunto dalla ubuntu è pressochè zero.Quello che c'è in ubuntu c'è in debian, mepis, e tante altre che non hanno soldi per la pubblicità.
    • skizz87 scrive:
      Re: Ubuntu è una DEBIAN
      Ancora Debian fanboy....Basta! Avete rotto le OO!Debian si addice perfettamente a determinate esigenze ubuntu ad altre.E per la via che sono uguali... Debian non sarebbe mai arrivata dov'è ubuntu per la sua filosofia restrittiva che per certi versi è un bene, per altri no.
      • carlo scrive:
        Re: Ubuntu è una DEBIAN
        - Scritto da: skizz87
        Ancora Debian fanboy....
        Basta! Avete rotto le OO!Io uso kubuntu, e la gente come te ha rotto i coglioni.
        E per la via che sono uguali... Debian non
        sarebbe mai arrivata dov'è ubuntu per la sua
        filosofia restrittiva che per certi versi è un
        bene, per altri
        no.Dove è arrivata ubuntu c'è arrivata mepis 3 anni prima, e c'è arrivata molto meglio.
        • krane scrive:
          Re: Ubuntu è una DEBIAN
          - Scritto da: carlo
          - Scritto da: skizz87

          Ancora Debian fanboy....

          Basta! Avete rotto le OO!
          Io uso kubuntu, e la gente come te ha rotto i
          coglioni.

          E per la via che sono uguali... Debian non

          sarebbe mai arrivata dov'è ubuntu per la sua

          filosofia restrittiva che per certi versi è un

          bene, per altri no.
          Dove è arrivata ubuntu c'è arrivata mepis 3 anni
          prima, e c'è arrivata molto meglio.Se l'obiettivo era la diffusione come lo e' stato per ubuntu direi che granche' bene non ci e' arrivata...
    • next scrive:
      Re: Ubuntu è una DEBIAN
      - Scritto da: carlo
      Ricordo a tutti che ubuntu è una DEBIAN
      modificata, e il valore aggiunto dalla ubuntu è
      pressochè
      zero.Sembrate delle puttanelle (senza offesa).Vi svegliate e quello che fino a ieri era il max il giorno dopo non va più bene.Quel pò di diffusione che ha avuto linux sino ad oggi è merito solo di canonical e non certo di rh o suse.
      • Shiba scrive:
        Re: Ubuntu è una DEBIAN
        - Scritto da: next
        Sembrate delle puttanelle (senza offesa).
        Vi svegliate e quello che fino a ieri era il max
        il giorno dopo non va più
        bene.
        Quel pò di diffusione che ha avuto linux sino ad
        oggi è merito solo di canonical e non certo di
        rh o
        suse.Quasi d'accordo. Io mi sono avvicinato a linux con una vecchia Knoppix per poi stabilizzarmi per quasi un annetto su SuSE (dalla 9.1 alla 9.3, le quali godevano di semplicità davvero disarmante). Dopo qualche tempo di vagabondaggio di qua e di là mi sono messo su Arch per un paio di annetti e solo recentemente sono passato (quasi) felicemente a Ubuntu.Credo tuttavia che le distro chiave che mi hanno fatto rimanere su linux siano state Knoppix e SuSE. :)
    • THe_ZiPMaN scrive:
      Re: Ubuntu è una DEBIAN
      - Scritto da: carlo
      Ricordo a tutti che ubuntu è una DEBIAN
      modificata, e il valore aggiunto dalla ubuntu è
      pressochè zero.Bravo. Adesso che hai sparato la tua cazzata quotidiana puoi andare a leggere i pacchetti sviluppati in seno ad Ubuntu ed importati nel repository di Debian.Magari tutte le realtà commerciali restituissero come fa CanonicalE sia chiaro che personalmente uso solo Debian e tendenzialmente odio Ubuntu
    • Jinko scrive:
      Re: Ubuntu è una DEBIAN
      /* no comment */
    • vrms scrive:
      Re: Ubuntu è una DEBIAN
      - Scritto da: carlo
      Ricordo a tutti che ubuntu è una DEBIAN
      modificata, e il valore aggiunto dalla ubuntu è
      pressochè
      zero.

      Quello che c'è in ubuntu c'è in debian, mepis, e
      tante altre che non hanno soldi per la
      pubblicità.Mi sembra un'esagerazione, prendiamo come termini di confronto una Etch-and-half e l'ultima Ubuntu, ti pare che per l'utente inesperto abbiano la stessa attrattiva? Pensa solo alla gestione dei driver proprietari nei due sistemi. :) Valore aggiunto Ubuntu ne ha, magari non tanto quanto si vorrebbe far credere.P.S. Non vale confrontare Ubuntu 8.10 con Lenny. ;)
  • noncapisco scrive:
    ovvio che non renda
    sul desktop, si guadagna perlopiu' su preinstallato e vendita alle aziende; gnu/linux nel primo caso e' quasi assente e nel secondo son pochissime le aziende che lo usano sui desktop.A dimostrazione che non e' un problema di licenza, basti notare che in ambito server, le aziende lo usano e lo comprano da aziende (RH,SuSE,ecc..) anziche' scaricarsi una debian/centos/ecc..
  • carlo scrive:
    Chi se ne frega di Shuttleworth?
    Prima di Ubuntu e prima dei soldi di Shuttleworth esistevano distro fantastiche, che esistono ancora ed esisteranno anche dopo l'eventuale uscita di scena del noto milionario.Dell'eventuale apporto alla diffuzione che questo signore abbia dato al pinguino mi interessa poco o nulla: vivevo bene prima, vivrò bene anche dopo.
    • 200 OK scrive:
      Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
      Eppure Ubuntu è stata l'unica distro veramente comoda da utilizzare e moderna allo stesso tempo... le altre hanno più problemi.Ma è un opinione personale.
      • carlo scrive:
        Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
        Ma anche no (IMHO).Ubuntu ha un installer da anteguerra, è fornita senza uno straccio di pacchetto non free (a meno di repo medibuntu, ma che ne sa l'utente medio?) e i driver di default di solito fanno pena.Ci sono tante altre distro che hanno installer bellissimi e usabilissimi, ricche di pacchetti che consentono SUBITO di vedere filmati ed ascoltare musica e con driver funzionanti e performanti nella maggior parte dei casi.Ubuntu ha portato questi standard verso il basso: ora ci sono molte distro che non forniscono niente e sono molto "traballanti" alla prima installazione -tanto anche ubuntu è così-. Prima di ubuntu NON ERA così, ora ahimè, ha fatto scuola.Ubuntu FORTEMENTE pubblicizzata, le altre no. Questa è la grossa differenza.
        • ilPestifero scrive:
          Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
          sei troppo rancoroso!L'importante è poter scegliere, tu usa un'altra distribuzione, e viviamo tutti felici e contenti.O preferisci che passiamo tutti al mondo ingabbiato di apple e microsoft?
          • carlo scrive:
            Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
            - Scritto da: ilPestifero
            sei troppo rancoroso!

            L'importante è poter scegliere, tu usa un'altra
            distribuzione, e viviamo tutti felici e
            contenti.

            O preferisci che passiamo tutti al mondo
            ingabbiato di apple e
            microsoft?CHi ha detto questo? La prima cosa che ho scritto è che vivevo bene prima e vivrò bene anche dopo. Con Linux.
        • BlueSky scrive:
          Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
          - Scritto da: carlo
          Ma anche no (IMHO).
          Ubuntu ha un installer da anteguerra, è fornita
          senza uno straccio di pacchetto non free (a meno
          di repo medibuntu, ma che ne sa l'utente medio?)
          e i driver di default di solito fanno
          pena.

          Ci sono tante altre distro che hanno installer
          bellissimi e usabilissimi,mah... ubiquity mi sembra valido. Che altri siano più belli ok, ma in usabilità...
          ricche di pacchetti
          che consentono SUBITO di vedere filmati ed
          ascoltare musica e con driver funzionanti e
          performanti nella maggior parte dei
          casi.mah... solito discorso. Non è legale in tutti i paesi del mondo. Installare quello che serve, comunque, è facile.
          Ubuntu ha portato questi standard verso il basso:
          ora ci sono molte distro che non forniscono
          niente e sono molto "traballanti" alla prima
          installazione -tanto anche ubuntu è così-. Prima
          di ubuntu NON ERA così, ora ahimè, ha fatto
          scuola.rotfl. Hai mai usato Mandrake?
          Ubuntu FORTEMENTE pubblicizzata, le altre no.
          Questa è la grossa
          differenza.rosicata/trollata.
          • carlo scrive:
            Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
            Guarda...uso linux da quando tu poppavi dalle tette di tua mamma...Ubiquity NON è usabile, c'è di meglio e lo sai.Non è legale? A cosa frega dell'utente medio (perchè p di questo che qui si parla) del fatto che non può vedere un video perchè il libdvddecss non è legale nel suo paese? Quando MS è perennemente multata per varie infrazioni poi...Rosicata? Uso kubuntu da quando è uscita...
          • BlueSky scrive:
            Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
            - Scritto da: carlo
            Guarda...uso linux da quando tu poppavi dalle
            tette di tua mamma...oh.. bhe...
            Ubiquity NON è usabile, c'è di meglio e lo sai.Invece lo trovo usabile, certo ce ne sono altri più semplici.Ma non per questo Ubiquity è complesso o poco usabile. Francamente lo trovo migliore di quello di Fedora, Mandriva ed OpenSuSE. A parte la grafica accattivante mi piacciono di meno. Ed il riconoscimento hardware di Ubuntu è migliore di tutte queste. Tutte provate all'ultima versione disponibile.
            Non è legale? A cosa frega dell'utente medio
            (perchè p di questo che qui si parla) del fatto
            che non può vedere un video perchè il libdvddecss
            non è legale nel suo paese? Quando MS è
            perennemente multata per varie infrazioni
            poi...All'utente forse non gliene frega nulla, ma a chi produce la distribuzione potrebbe importare. Inoltre ci sono utenti che sono più fondamentalisti e tolgono ad Ubuntu anche quel poco di programmi non free che ci sono. In ogni caso, ripeto, installare i codec o il driver video proprietari è un attimo.
          • Fabrizio scrive:
            Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
            - Scritto da: carlo
            Guarda...uso linux da quando tu poppavi dalle
            tette di tua
            mamma...

            Ubiquity NON è usabile, c'è di meglio e lo sai.
            Non è legale? A cosa frega dell'utente medio
            (perchè p di questo che qui si parla) del fatto
            che non può vedere un video perchè il libdvddecss
            non è legale nel suo paese? Quando MS è
            perennemente multata per varie infrazioni
            poi...

            Rosicata? Uso kubuntu da quando è uscita...resta il fatto che è illegale e visto che canonical non ha i soldi di microsoft non può permettersi cause legalipoi su windows è legale vedere i dvd perchè l'algoritmo è il css originale (css originale = implementazione ufficiale) non craccato come dvddecss
        • Funz scrive:
          Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
          - Scritto da: carlo
          Ma anche no (IMHO).
          Ubuntu ha un installer da anteguerra, è fornitaSe l'installer di ubuntu è dell'anteguerra quello di XP è dell'età della pietra (rotfl)
          senza uno straccio di pacchetto non free (a meno
          di repo medibuntu, ma che ne sa l'utente medio?)mai sentito nominare medibuntu.Appena installato, se cerco di ascoltare un mp3 o vedere un dvd mi compare una finestrella che mi chiede se voglio installare il supporto dal repository (non preinstallato per motivi legali assurdi)
          e i driver di default di solito fanno
          pena.Lamentati con ATI / NVIDIA che non li rilasciano open, installati i driver closed, o dai una mano a nouveau e simili se sei capace...
          Ci sono tante altre distro che hanno installer
          bellissimi e usabilissimi, ricche di pacchetti
          che consentono SUBITO di vedere filmati ed
          ascoltare musica e con driver funzionanti e
          performanti nella maggior parte dei
          casi.Allora accomodati :p
          Ubuntu ha portato questi standard verso il basso:
          ora ci sono molte distro che non forniscono
          niente e sono molto "traballanti" alla prima
          installazione -tanto anche ubuntu è così-. Prima
          di ubuntu NON ERA così, ora ahimè, ha fatto
          scuola.Mah, avevo provato mandrake e SUSE e nessuna è mai stata così coerente e facile come ubuntu, tanto che non me ne sono più andato.
          Ubuntu FORTEMENTE pubblicizzata, le altre no.
          Questa è la grossa
          differenza.Ma quante alrte distro hai provato?
        • 200 OK scrive:
          Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?
          Ma sei fermo alla prima ubuntu?Il supporto per formati "esotici" come mp3 e cosi via vengono installati in automatico non appena si utilizza per la prima volta un determinato file.L'installatore delle altre distro faceva pena in certi casi gia da tanto tempo (vedi Anaconda). E non c'entra niente ubuntu.Vuoi i driver? Perfetto, c'è il supporto per i driver proprietari, a distanza di un click.Poi per una questione di licenza NESSUNA distro può per esempio inserire in automatico l'installazione di determinati driver proprietari (es. NVIDIA).La prossima volta sparale un po' meglio (rotfl)
    • Mauro scrive:
      Re: Chi se ne frega di Shuttleworth?

      Prima di Ubuntu e prima dei soldi di Shuttleworth
      esistevano distro fantastiche, che esistono
      ancora ed esisteranno anche dopo l'eventuale
      uscita di scena del noto
      milionario.

      Dell'eventuale apporto alla diffuzione che questo
      signore abbia dato al pinguino mi interessa poco
      o nulla: vivevo bene prima, vivrò bene anche
      dopo.La differenza sta nell'usabilità del sistema e nel essere una distro di riferimento come non è riuscita ad essere nessun'altra.Il risultato è che negli ultimi anni il numero di utenti è più che raddopiato, e con il numero di utenti anche le persone che possono metterci le mani.Linux sta crescendo moltissimo grazie anche a questo.se non fosse così si avrebbero veramente i soliti cantinari sfigati che lavorano a un sistema morto prima di nascere e relegato al solo mercato server
  • cacao scrive:
    Confermo Ubuntu vs Windows
    Son passato a Ubuntu da un 6 mesi e effettivamente oltre a dei vantaggi ha anche molti svantaggi che, come detto allÄinizio sono:-perdite di tempo a configurare l'Hardware (vedi webcam che con Hardy andava e ora no, vedi uscita digitale che non ne vuole sapere, DVD che funziona solo con cavo a 40 pin, ecc.)Son bachi documentati. Ci sono anche in Windows i bachi ma non cosí gravi. Perché continuo a usare Ubuntu? perché voglio pazientare ancora un pó. Ma se lo consiglierei per un portatile, per un fisso ben equipaggiato, non son proprio sicuro di poterlo consigliare.E Windows ha sí tanti problemi, ma diversi. Peró é vero, fa perdere meno tempo. Senza alcun dubbio. E se uno lavora, non ha le giornate da passare a Googolare o provare. Ecco perché Win ha successo.
    • MArco scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      Ottimo commento. SOno d'accordo con te. CHe il problema non dipenda da Linux direttamente è poi un altra questione. Chi deve produrre non può permettersi di dover sistemarsi le beghe del sistema.
    • 200 OK scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      Linux è una piattaforma da studiare e capire per utilizzarla al meglio.Per Windows basta invece una mezza giornata (seguita) per imparare il mouse e tastiera e fare le "solite" cose.Ubuntu da parte mia funziona molto bene, ho appena provato la RC 8.10 è sono rimasto piacevolmente colpito, anche se dopo un update le barre di gnome semi trasparenti sono tornare :P normali (tanto reinstallo la definitiva domani).Ubuntu mi ha salvato un pc vecchiotto con scheda agp ati 9200 che su win faceva bsod a non finire... sono molto contento!
      • Giuseppe scrive:
        Re: Confermo Ubuntu vs Windows
        - Scritto da: 200 OK
        Linux è una piattaforma da studiare e capire per
        utilizzarla al
        meglio.

        Per Windows basta invece una mezza giornata
        (seguita) per imparare il mouse e tastiera e fare
        le "solite"
        cose.Io non sono daccordo.E' vero che linux è più complesso di WinXP, ma è al tempo stesso più semplice x l'utente inesperto.Ad esempio su Ubuntu apro un divx e se non ho i codec me li scarica e installa da solo, su windows devo andare a scaricarlo dal sito e installarlo a mano.Su Ubuntu apro il gestore pacchetti, cerco "rar" lo seleziono e faccio "installa", su windows sempre a mano.Sono solo esempi, ce ne sono altri e probabilmente ce ne saranno alcuni anche in senso opposto, ma comunque, secondo me, Linux è più complicato di windows x l'utente semi-esperto, mentre x l'utente "a digiuno" e non "contaminato" dal "modo microsoft" di usare il pc, può risultare più sempliceciaoGiuseppe
        • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
          Re: Confermo Ubuntu vs Windows
          Si certo e se non ti riconosce i driver del lettore dvd? O della scheda video? Quanto tempo ci devi perdere? Per me è un piacere perderci tempo dietro, ma non tutti i giorni ho tempo per farlo...e in quei giorni avvio da grub windows!
          • Infatti scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            E madonna, che scheda video hai?
          • Giuseppe scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            - Scritto da: Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol
            Si certo e se non ti riconosce i driver del
            lettore dvd? O della scheda video? Quanto tempo
            ci devi perdere? Per me è un piacere perderci
            tempo dietro, ma non tutti i giorni ho tempo per
            farlo...e in quei giorni avvio da grub
            windows!mah il lettore DVD mi sembra alquanto improbabile che non venga riconosciuto, la scheda video dipende molto dalla marca.Sui portatili con intel funziona sempre out-of-the-box, con nvidia chiede se vuoi usare i driver restricted, con ati non so.Cmq la cosa su cui o perso più tempo, un paio d'ore, ma cmq ha funzionato al primo colpo, è stato configurare il mount dei dischi raid0 di windows, ma non è che sia una operazione che uno fà sempre... una volta installato e configurato, tutto funziona lisciociaoGiuseppe
          • Senbee scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            Se non ti riconosce i driver li installi a mano.Su Windows, se non ti riconosce i driver NON li installi a mano: stai senza direttamente.Ho comprato una multifunzione HP: su Ubuntu l'ha vista senza nemmeno dover installare dei driver. Su Vista ci abbiamo perso due giorni, e con un hack a un vecchio driver di un'altra stampante per Win98 siamo riusciti almeno a far funzionare la parte della stampante. Per lo scanner, niente da fare: non è compatibile con Vista.
          • 200 OK scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            Su Linux è un disastro per stampanti più sofisticate come una Ricoh multifunzione da ufficio.I driver sotto win sono stati sviluppati in modo davvero completo, su Linux devi installare un file apposta che però non funziona neanche bene.Le ho provate tutte, ma forse l'unica scappatoia è avere il supporto hardware per postscript sulla stampante ed usare quello.A volte sotto linux si installa a meraviglia, altre invece non c'è via di uscita. Ecco perchè alla fine Windows rimarrà per un bel pezzo, i problemi li risolvi comunque.
          • Senbee scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            - Scritto da: 200 OK
            Su Linux è un disastro per stampanti più
            sofisticate come una Ricoh multifunzione da
            ufficio.Anche su Mac allora.Tantissime stampanti e periferiche non funzionano su Macintosh.Come mai nessuno se la prende con Apple per la compatibilità?

            I driver sotto win sono stati sviluppati in modo
            davvero completo, su Linux devi installare un
            file apposta che però non funziona neanche
            bene.
            Le stampanti supportate (solo quelle pienamente supportate) sono viste da Ubuntu senza installare proprio nulla. SOno comunque almeno il 90% di tutte le stampanti esistenti.
            A volte sotto linux si installa a meraviglia,
            altre invece non c'è via di uscita. Ecco perchè
            alla fine Windows rimarrà per un bel pezzo, i
            problemi li risolvi
            comunque.Se un driver non c'è per Vista, non si può far funzionare. Su Linux se ti ci metti d'impegno in qualche caso ce la fai.Il problema cioè non riguarda assolutamente la facilità di installazione delle periferiche, ma semmai la quantità di periferiche supportate. Che però è un problema per tutti gli altri sistemi, compreso Mac. Del quale però chissà perché nessuno mai si lamenta.
          • di passaggio scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            o hai comprato un qlcosa di rimasto in magazzino da 10 anni oppure stai dicendo bugie...una stampante comprata adesso è compatibile con vista...
          • Senbee scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            Era una Brother. Ti assicuro che per Vista on c'è uno straccio di driver.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            Per amore di verità installando kubuntu mi ha ricnosciuto tutto al volo tranne due cose:- monitor (non scheda video ma monitor)- scheda tv usbPer la scheda tv non c'è nulla da fare ho battuto tutto il web in lungo e in largo. c'è da dire che è di un produttore tawainese non di rilievo che usa un chipset di una azienda che non esiste +.Per il monitor il problema è stato che non precompilava automaticamente xorg.conf correttamente da solo.Ci ho dovuto sbattere e da un forum coreano (e capire il coreano è difficile) poi ho trovato i settaggi giusti e ora va di bomba. Addirittura alcuni giochi vanno meglio con wine che con xp.tutto questo per dire che è vero che raramente bisogna sbattersi per far funzionare tutto l'hardware ma che è molto meno frequente di quello che si crede e che con un po' di pazienza si risolve quasi tutto.
        • teknoloop scrive:
          Re: Confermo Ubuntu vs Windows
          - Scritto da: Giuseppe
          - Scritto da: 200 OK

          Linux è una piattaforma da studiare e capire per

          utilizzarla al

          meglio.



          Per Windows basta invece una mezza giornata

          (seguita) per imparare il mouse e tastiera e
          fare

          le "solite"

          cose.

          Io non sono daccordo.
          E' vero che linux è più complesso di WinXP, ma è
          al tempo stesso più semplice x l'utente
          inesperto.
          Ad esempio su Ubuntu apro un divx e se non ho i
          codec me li scarica e installa da solo, su
          windows devo andare a scaricarlo dal sito e
          installarlo a
          mano.
          Su Ubuntu apro il gestore pacchetti, cerco "rar"
          lo seleziono e faccio "installa", su windows
          sempre a
          mano.

          Sono solo esempi, ce ne sono altri e
          probabilmente ce ne saranno alcuni anche in senso
          opposto, ma comunque, secondo me, Linux è più
          complicato di windows x l'utente semi-esperto,
          mentre x l'utente "a digiuno" e non "contaminato"
          dal "modo microsoft" di usare il pc, può
          risultare più
          semplice

          ciao
          GiuseppeStraquotone, e aggiungerei che sulle distro Gnu/Linux oltre che il sistema, abbiamo anche tutto il software installato sempre aggiornato automaticamente!
          • 200 OK scrive:
            Re: Confermo Ubuntu vs Windows
            Su distro come Ubuntu e simili, l'aggiornamento automatico di tutto è davvero GRANDIOSO.Anche OSX ha una cosa simile, ed è comodissima.Su Win invece hai solo gli update dell'os (e di office ultimamente). Il resto... argh...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 ottobre 2008 17.42-----------------------------------------------------------
        • 200 OK scrive:
          Re: Confermo Ubuntu vs Windows
          Per l'utente novizio secondo me l'ideale rimane un win3.1 :DNo seriamente, le icone sono raggruppate per categoria, ci mancherebbe solo un installatore più facile alla linux e si avrebbe un sistema perfetto.Niente fronzoli, niente taskbar, niente click col pulsante destro (per i mancini il sinistro)...
      • krane scrive:
        Re: Confermo Ubuntu vs Windows
        - Scritto da: 200 OK
        Linux è una piattaforma da studiare e capire per
        utilizzarla al meglio.
        Per Windows basta invece una mezza giornata
        (seguita) per imparare il mouse e tastiera e fare
        le "solite" cose.Se sono "solite" vuol dire che le sapevi gia', quindi dai per scontato che la gente sia abituata a windows e non a linux, ecco che nella tua frase e' spiegata la difficolta' che molti hanno con linux.Inoltre non hai specificato se si tratta in entrambi i casi di SO preinstallato o meno.
    • SiN scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      - Scritto da: cacao


      E Windows ha sí tanti problemi, ma diversi. Peró
      é vero, fa perdere meno tempo. Senza alcun
      dubbio. E se uno lavora, non ha le giornate da
      passare a Googolare o provare. Ecco perché Win ha
      successo.il lato oscuro è più forte?NOn più forte. Più facile, più seducente
      • Portavoce universale scrive:
        Re: Confermo Ubuntu vs Windows
        (cylon)Però Yoda ha anche detto che dal lato oscuro non si fa rtorno!!! :D :D 8)
    • pabloski scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      preinstallazione, è questa la chiave del successowindows forse non creerà problemi con i driver, anche se vista ne ha creati parecchi e ancora ne crea, ma vuoi mettere che con windows devi continuamente guardarti le spalle da virus/worm/spyware? e non venitemi a dire che basta un antivirus....fatevi un giro sul sito pay-per-install.org e poi ne riparliamo dell'effettiva efficacia degli antivirusriguardo i problemi, come dicevo, windows è preinstallato e sul 90% dell'hardware, quindi il lavoro di messa a punto viene fatto dagli oem....per linux non è così....c'è gente come creative che mette in circolazione driver orrendi, gente come nvidia che aspetta la pasqua del 2040 per produrre un driver compatibile con l'ultima release di x.orginsomma c'è poco supporto, non possiamo accusare linux per questoed è per questo che è importante che oem come dell, lenovo e compagnia vendano preinstallato con linuxperò diamo pane al pane....ad oggi l'hardware che non funziona è pochissimo...se scegli chipset intel, schede ati/nvidia, audio realtek o intel, schede di rete broadcom, intel, realtek, marvellinsomma se rimani ancorato ai produttori più grandi, è assai difficile che qualche componente non funzioni con linuxin fondo non si perde così tanto tempo...poi ripeto, se l'avvocato vuole un PC con Linux, beh, che se lo compri con linux preinstallato...del resto non mi pare che l'avvocato tipo sia in grado di smanettare con windows, installazione, configurazione dei driver, ecc...evidentemente molti, qui, dimenticano sempre che l'utonto è in grado di usare ma non di configurare un sistemapoco importa se sia windows, mac o linux
      • acno scrive:
        Re: Confermo Ubuntu vs Windows
        Ecco, questa e' la versione "long" di quello che intendevo :-)
      • Fabrizio scrive:
        Re: Confermo Ubuntu vs Windows
        - Scritto da: pabloski
        in fondo non si perde così tanto tempo...poi
        ripeto, se l'avvocato vuole un PC con Linux, beh,
        che se lo compri con linux preinstallato...del
        resto non mi pare che l'avvocato tipo sia in
        grado di smanettare con windows, installazione,
        configurazione dei driver,
        ecc...

        evidentemente molti, qui, dimenticano sempre che
        l'utonto è in grado di usare ma non di
        configurare un
        sistema

        poco importa se sia windows, mac o linuxda qui si vede che i frequentatori di questo forum o parlano tanto per dare aria alla bocca o non hanno mai lavorato in vita loroil professionista che, come dicono tutti, col pc ci deve lavorare non si alza la mattina formatta il pc, installa il sistema operativo e se lo configura. In ogni luogo di lavoro che si rispetti c'è un CED e/o una ditta/negozio che fa assistenza. L'avvocato tanto per rimanere in esempio vede che il pc ha problemi e chiama chi di dovere che sistema il tutto e se il cliente a lavori urgenti da fare fornisce un pc di ricambio.Il tecnico che non sa installare/configurare il sistema richiesto dal cliente non può dirsi tale quindi dove sta il problema?
        • acno scrive:
          Re: Confermo Ubuntu vs Windows
          - Scritto da: Fabrizio
          da qui si vede che i frequentatori di questo
          forum o parlano tanto per dare aria alla bocca o
          non hanno mai lavorato in vita
          loro il professionista che, come dicono tutti, col pc
          ci deve lavorare non si alza la mattina formatta
          il pc, installa il sistema operativo e se lo
          configura. In ogni luogo di lavoro che si
          rispetti c'è un CED e/o una ditta/negozio che fa
          assistenza. L'avvocato tanto per rimanere in
          esempio vede che il pc ha problemi e chiama chi
          di dovere che sistema il tutto e se il cliente a
          lavori urgenti da fare fornisce un pc di
          ricambio.No, da qui' si vede che non tutti i luoghi di lavoro sono uguali.....
        • pabloski scrive:
          Re: Confermo Ubuntu vs Windows
          e quindi? io ho detto esattamente la stessa cosail punto è sfatare il mito che Windows è facile...non c'è nulla di facile ad avere a che fare con un installer che parla informaticheseo c'hai come nel caso delle grandi ditte un gruppo di persone che lavora apposta per risolvere queste beghe o chiami qualcuno in proprio.....tutti i professionisti appaltano questi compiti a ditte esterne, che risolvono ogni tipo di problemama pure il ragazzotto brufoloso che usa il PC per giocare a Crysis si rivolge all'installatore di fiducia...saranno si e no un 3% gli utenti Windows che ci smanettano di persona
      • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
        Re: Confermo Ubuntu vs Windows
        Un utonto si fa fregare di virus/trojan e company.Windows Vista e il suo firewall, UAC ATTIVATO (è stupido disattivarlo!), AviraAntivir e Spyware Terminator. Secondo te ho mai avuto qualche problema?Con Xp tutto uguale tranne che il firewall ne usavo uno mio ed ero senza UAC.Cerco spesso di far capire agli amici l'importanza della sicurezza dei pc, di aggiornare stabilmente il proprio o.s., ma la gente preferisce "giocare" con i pc. Quando poi spariscono soldi dai conti se la prendono con Windows.Informatica va insegnata a scuola e non come scrivere una lettera con Word!!!
        • advange scrive:
          Re: Confermo Ubuntu vs Windows

          Informatica va insegnata a scuola e non come
          scrivere una lettera con
          Word!!!Soprattutto perché le lettere NON si devono scrivere con Word! http://www.gnu.org/philosophy/no-word-attachments.it.html
        • pabloski scrive:
          Re: Confermo Ubuntu vs Windows
          però non possiamo non dire che MS ha voluto che proprio questo tipo di utenti entrasse in giocoprima li hanno voluti, adesso devono proteggerlie su questo punto gli antivirus fanno un buon lavoro ma l'industria del malware si evolve a velocità impressionantiil payload di Storm si autocripta ogni 5 minuti, per cui ogni 5 minuti bisognerebbe aggiornare l'antivirusc'è un'industria nata sotto la sigla "Pay per install" che diffonde malware tramite tecniche di compressione/criptazione, che fa uso di BITS per bypassare firewall e UACnon è così semplice tenere il proprio PC pulito, soprattutto in un'epoca in cui 1 sito web su 1000 ( e parlo di siti legittimi ) è infettato da iframe spara-malware, in cui grazie allo script streaming di ASF, è possibile aprendo un file video beccarsi un malwarela sicurezza al 100% con Windows la puoi ottenere solo stando lontano da qualsiasi tipo di rete
    • acno scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      Concordo in parte.Che windows faccia perdere meno tempo e' vero, ma e' solo una questione statistica, se fai una installazione e' improbabile che troverai un problema, ma se ti trovi su un mix "non digeribile" a windows, di tempo ne potresti perdere anche di piu' che su linux.Se i costruttori di hardware seguissero di piu' gli standard e soprattutto se mettesero nero su bianco le specifiche, la vita sarebbe molto piu' semplice, per tutti.
      • ppp scrive:
        Re: Confermo Ubuntu vs Windows
        il discorso è un altro, è il concetto di facile:se sei abituato a lavorare su Windows, Windows è sicuramente + facile, intuitivo, ecc.;se sei abituato a lavorare su Linux Windows è + difficle...Io sono abituato ad usare Windows e Solaris (senza GUI), infatti quando uso qualche distro Linux e devo cambiare l'ip faccio prima da riga di comando; su XP invece usare il CMD è un bordello, non c'è la bash, il copia/incolla fa schifo e, soprattutto, conosco pochi comandi, la GUI è molto più comoda.Abitudine, solo abitudine...
        • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
          Re: Confermo Ubuntu vs Windows
          Non è solo abitudine. Io uso Debian Sid e Windows Vista. Debian non è sicuramente per tutti. L'audio non mi funzionava ad esempio, così come ntfs e altre cosette. Prova a dire a mio padre di sistemarsi il pc e non saprebbe mai che fare. Come utilizzo poi in fin dei conti cambia poco, menu, click e via. Il problema sta nel fatto che Windows di casini non ne ha, al max li crei tu (ok a volte li crea anche lui vedasi SP1 di Vista che x alcuni è stato un massacro), su Linux è facile averli e risolverli non è per tutti.Io amo entrambi
    • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      Ottimo commento, centrato in pieno l'attuale problema!
    • advange scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      - Scritto da: cacao
      Son passato a Ubuntu da un 6 mesi e
      effettivamente oltre a dei vantaggi ha anche
      molti svantaggi che, come detto all'inizio
      sono:
      -perdite di tempo a configurare l'Hardware (vedi
      webcam che con Hardy andava e ora no, vedi uscita
      digitale che non ne vuole sapere, DVD che
      funziona solo con cavo a 40 pin,
      ecc.)Io gli stessi problemi con un portatile preso con Vista e downgradato (ma come parlo?) a XP

      Son bachi documentati. Ci sono anche in Windows i
      bachi ma non cosí gravi. Perché continuo a usare
      Ubuntu? perché voglio pazientare ancora un pó. Ma
      se lo consiglierei per un portatile, per un fisso
      ben equipaggiato, non son proprio sicuro di
      poterlo
      consigliare.Ma se imparassi un po' d'italiano sarebbe anche meglio

      E Windows ha sí tanti problemi, ma diversi. Peró
      é vero, fa perdere meno tempo. Senza alcun
      dubbio. E se uno lavora, non ha le giornate da
      passare a Googolare o provare. Ecco perché Win ha
      successo.Windows fa perdere tantissimo tempo; il problema è che spesso gli utonti (categoria a cui dimostri di far parte) non se ne rendono conto! Installare Windows su una macchina qualunque senza i driver è un'impresa titanica, direi addirittura impossibile per l'utente medio. Mentre ad esempio installare Ubuntu è nettamente più semplice; è facilissimo reperire i driver (se ci sono); è facilissimo installarsi le applicazioni: pensa che appena parte ha già i software di Office Automation pronti (OpenOffice). E reperirne di nuovi è semplicissimo: dimmi tu se è più semplice trovare i codec su Windows o su Linux.Quello cui tu fai riferimento è il problema dei driver: un problema che nulla centra con Linux; dipende dai produttori di HW. E al momento i problemi ci sono anche per Vista (è stata una delle cause del suo flop) sia per XP (produttori che hanno smesso di rilasciare driver seri per questa versione dell'OS MS).
    • 1000101 scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows

      E Windows ha sí tanti problemi, ma diversi. Peró
      é vero, fa perdere meno tempo. Senza alcun
      dubbio. E se uno lavora, non ha le giornate da
      passare a Googolare o provare. Ecco perché Win ha
      successo.Vedi altri miei post, ma il succo e' questo, fa perdere meno tempo perche' e' un pezzo che lo usi, quindi hai gia' un'idea di dove mettere le mani. Piu' tempo passi con un Linux piu' questo diventa semplice perche' appunto ti fai un'idea di dove mettere le mani.Windows ha successo perche' Bill e' intelligente e fortunato, l'informatica di massa e' il pc e lui c'era fin dall'inizio e non c'erano gli altri. Poco dopo e' venuta fuori una cosa spaziale chiamata Apple dove il rapporto usabilita' con Windows 3.11 si puo' riassumere in questa equazione Windows 3.11 : MAC = Linux 1.0 : XP. Ma ha vinto lui, era partito prima, il MAC costava di piu' e inoltre Jobs ha perso il treno dei cloni un MAC si poteva comperare solo da lui, hw e sw e questo lo ha pagato caro. Da allora a oggi ci sono anni e anni di abitudine all'uso di sistemi Windows e uno magari abita in un posto che fa schifo ma ci e' nato, conosce la gente li' intorno, sa cosa aspettarsi e quindi trasferirsi in un paese dove i servizi pubblici funzionano, i politici sono meno ladri, le tasse piu' eque e magari pure un clima migliore gli fa paura, resta nello schifo di posto. L'abitudine e' una brutta bestia, abbiamo una vita solo e magari la passiamo nella bassa padana, tra la nebbia e la puzza di porcilaia, lavorando a 100 Km da casa in citta' un po' piu' grandi di dove abitiamo e in perenne incolonnamento, con uno stipendio in media del 30% piu' basso del tuo collega che sta all'estero, intanto gli ospedali sono cosi' e cosi', i criminali se presi tornano fuori in un attimo, i politici lasciamo perdere ecc. ecc. Eppure basterebbero 6 mesi per imparare una lingua, mettendoci un po' di impegno e lasciarsi tutto alle spalle. Brutta bestia l'abitudine.
    • THe_ZiPMaN scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      - Scritto da: cacao
      E Windows ha sí tanti problemi, ma diversi. Peró
      é vero, fa perdere meno tempo. Senza alcun
      dubbio. E se uno lavora, non ha le giornate da
      passare a Googolare o provare. Ecco perché Win ha
      successo.Fa perdere meno tempo a chi lo conosce bene, ne fa perdere il doppio a chi non lo usa abitualmente. Ho constatato per esempio che molte persone abituate ad XP perdono più tempo a configurare la rete o a svolgere altri task comuni su Vista che non su Ubuntu.E io personalmente dopo 7 anni di uso quasi esclusivo di Linux ogni volta che devo metter mano a prodotti M$ bestemmio in 18 lingue perché è tutto fuorché intuitivo e facile da usare per chi non è anestetizzato da Redmond.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 ottobre 2008 12.54-----------------------------------------------------------
    • Senbee scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      Stai parlando di Vista, non certo di Ubuntu, vero?I problemi con periferiche non supportate sono mooooolto più comuni su Vista che su Ubuntu, quindi non capisco perché citi il secondo.Ovvio che XP ha più periferiche supportate, avendo molto marketing ed esistendo da molto più tempo.
    • stargazer scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      - Scritto da: cacao
      Son bachi documentati. Ci sono anche in Windows i
      bachi ma non cosí gravi. Perché continuo a usare
      Ubuntu? perché voglio pazientare ancora un pó. Ma
      se lo consiglierei per un portatile, per un fisso
      ben equipaggiato, non son proprio sicuro di
      poterlo
      consigliare.Il tuo ragionamento è giusto e la tua opinione è legittima. Io però ho notato una cosa: la gente tollera senza fiatare i bachi - anche grossi - di Windows e del software proprietario in generale, ma non tollera assolutamente nessun malfunzionamento - anche piccolo - di GNU/Linux o del software libero in generale.Forse non è il tuo caso, ma qualcun'altro ha notato questa tendenza? E se sì, come ve la spiegate?
      • 1000101 scrive:
        Re: Confermo Ubuntu vs Windows

        Forse non è il tuo caso, ma qualcun'altro ha
        notato questa tendenza? E se sì, come ve la
        spiegate?Mi quoto da sopra" ci sono anni e anni di abitudine all'uso di sistemi Windows e uno magari abita in un posto che fa schifo ma ci e' nato, conosce la gente li' intorno, sa cosa aspettarsi e quindi trasferirsi in un paese dove i servizi pubblici funzionano, i politici sono meno ladri, le tasse piu' eque e magari pure un clima migliore gli fa paura, resta nello schifo di posto. L'abitudine e' una brutta bestia, abbiamo una vita solo e magari la passiamo nella bassa padana, tra la nebbia e la puzza di porcilaia, lavorando a 100 Km da casa in citta' un po' piu' grandi di dove abitiamo e in perenne incolonnamento, con uno stipendio in media del 30% piu' basso del tuo collega che sta all'estero, intanto gli ospedali sono cosi' e cosi', i criminali se presi tornano fuori in un attimo, i politici lasciamo perdere ecc. ecc. Eppure basterebbero 6 mesi per imparare una lingua, mettendoci un po' di impegno e lasciarsi tutto alle spalle. Brutta bestia l'abitudine."
    • ... scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      A me sai perché non piace win? Perché si è praticamente obbligati ad usare un antivirus più altri tool di pulizia e sicurezza e se riesce ad entrare un virus poi la scansione ti ruba qualche ora. Con hardware datato e poca ram anche AVG che è uno dei più leggeri, occupa almeno 50Mb di ram e rallenta parecchio il pc. Con linux invece riesco ad avere prestazioni migliori.
    • Andrea Vicenza scrive:
      Re: Confermo Ubuntu vs Windows
      So che di ovvietà se n'è già dette tante qui, ma ci butto anche la mia. Io uso si Win che Ubuntu, ed il problema vero non sono i sistemi operativi, ma i programmi che ci girano.Ho documenti PDF complessi pieni di immagini, trasparenze ecc.? Su linux non c'è un lettore PDF veloce e degno di questo nome, su Win ho PDF-Xchange che è meraviglioso e free (e ora lo uso con wine, ma non venitemi a dire che è la soluzione...)Devo fare montaggi video, anche se non professionali al top? Su Win trovo Pinnacle Studio o la suite Magix (e ci spendo quei 60 ~ 100), e su linux niente di degno.Volete confincermi che Gimp regge anche da lontano il confronto anche con un "povero" Corel Photo Paint? O Inkscape può sostituirmi un programma vettoriale medio?E tralasciamo il discorso software di gestione "belli e pronti" o CAD semi professionali.Col software siamo indietro di parecchi anni...E ve lo dico mentre son qui col mio PC WinXP e ho accanto un EEE PC con Ubuntu che mi accompagna per le navigazioni, le mail, i documenti base fatti con openoffice, e poco altro.
  • Picard scrive:
    Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
    Se mi facessi pagare per tutte le volte che metto mano ai pc windows incasinati di amici e familiari, penso che Winzoz non esisterebbe nel raggio di 10 km da casa mia.Questo è un servizio no?...comunque un po' alla volta sto migrando un po' tutti su Ubuntu.
    • advange scrive:
      Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$

      ...comunque un po' alla volta sto migrando un po'
      tutti su
      Ubuntu.Bravo, è così che si fa; rifiutati di aggiustare SW proprietario: la gente deve capire quanto costa.Io ho cominciato con IE e Office: se volete che ve lo aggiusti, mi pagate, altrimenti ve lo tolgo e vi metto qualcosa di funzionante e libero. Sono tutti passati a FF e OpenOffice; e sono tutti contenti.
      • braincrash.it scrive:
        Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
        Quindi state entrambi dicendo che il software libero non ha bisogno di assistenza? O che fate volentieri assistenza gratuita solo su software libero?Non capisco bene il punto. :)
        • stargazer scrive:
          Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
          Io mi faccio pagare in entrambi i casi.Mi rifiuto categoricamente di fornire e/o installare software proprietario craccato. Se vuoi MS Office va bene, te lo compri originale e mi paghi per installartelo e risolvere i problemi.Altrimenti ti metto OpenOffice, mi paghi per installartelo e risolvere i problemi, ma non paghi niente per il software nudo e crudo.Troppo comodo volere il software che ti pare, gratis e senza pagare chi ti fa il lavoro.
          • braincrash.it scrive:
            Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
            - Scritto da: stargazer
            Io mi faccio pagare in entrambi i casi.

            Mi rifiuto categoricamente di fornire e/o
            installare software proprietario craccato. Se
            vuoi MS Office va bene, te lo compri originale e
            mi paghi per installartelo e risolvere i
            problemi.Idem...Ma forse forse, ora che mi ci fai pensare, che gli svariati problemi di questi software sopra menzionati siano appunto frutto di installazioni non originali?Software craccato proprietario VS Software originale libero.Uno strano scontro :)
          • advange scrive:
            Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$

            Ma forse forse, ora che mi ci fai pensare, che
            gli svariati problemi di questi software sopra
            menzionati siano appunto frutto di installazioni
            non
            originali?Questa è la classica scusa che leggo su taluni forum di MS fan; qualcosa non funziona? hai del software crackato. Io ho portato gli esempi di Office e IE: io li ho usati negli ultimi 7 anni sempre e solo in versione originale e i problemi c'erano tutti. Ad amici e parenti ho risolto i problemi più svariati. Negli ultimi due anni, nel solo ambito personale e in parte in quello lavorativo sono passato a FF (da più tempo) e OpenOffice.Ora se qualche amico mi chiede di risolvergli i problemi su IE e Office gli dico "Pagami la licenza e proverò a risolverli"; se lo facessi per mestiere mi farei pagare ugualmente, ci mancherebbe.
      • davide73 scrive:
        Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
        Quindi: - Assistenza su software open ......... gratuita - Assistenza su sofware proprietario .. a pagamentoUn bel concetto, che dire... poi vi stupite che nel settore IT fanno contratti da fame...- Scritto da: advange

        ...comunque un po' alla volta sto migrando un
        po'

        tutti su

        Ubuntu.
        Bravo, è così che si fa; rifiutati di aggiustare
        SW proprietario: la gente deve capire quanto
        costa.
        Io ho cominciato con IE e Office: se volete che
        ve lo aggiusti, mi pagate, altrimenti ve lo tolgo
        e vi metto qualcosa di funzionante e libero. Sono
        tutti passati a FF e OpenOffice; e sono tutti
        contenti.
        • Silvio B. scrive:
          Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
          - Scritto da: davide73
          Quindi:

          - Assistenza su software open ......... gratuita
          - Assistenza su sofware proprietario .. a
          pagamento

          Un bel concetto, che dire... poi vi stupite che
          nel settore IT fanno contratti da
          fame...Se per te installare antivirus, pacchetti di office automation, ret wireless casalinghe e sistemi operativi significa lavorare nell'IT, allora è bene che ti paghino 800 euro al mese
          • davide73 scrive:
            Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
            Il problema è la "percezione"... se tu installi "a gratis" un software sminuisci "il valore" percepito di tale attività... quando questa persona che ha ricevuto "a gratis" tale servizio, dovrà acquistarlo per sè o per la propria azienda percepirà che qualsiasi offerta "giusta" sia "eccessiva" poiché la confronterà con quella "gratuita"...Per quanto ti possa sembrare un ragionamento assurdo, ti garantisco che è molto comune...- Scritto da: Silvio B.
            - Scritto da: davide73

            Quindi:



            - Assistenza su software open .........
            gratuita

            - Assistenza su sofware proprietario .. a

            pagamento



            Un bel concetto, che dire... poi vi stupite che

            nel settore IT fanno contratti da

            fame...

            Se per te installare antivirus, pacchetti di
            office automation, ret wireless casalinghe e
            sistemi operativi significa lavorare nell'IT,
            allora è bene che ti paghino 800 euro al
            mese
    • Morgoth scrive:
      Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
      Io mi faccio pagare...Questo a prescindere se uno utilizza Windows / Linux o MacOSGli utOnti sono tali su qualsiasi sistema operativo.
    • Andrea scrive:
      Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
      dovresti farti pagare, si :)
      • Silvio B. scrive:
        Re: Se mi facessi pagare per l'assistenza M$
        - Scritto da: Andrea
        dovresti farti pagare, si :)Se dovessi farmi pagare la parcella che richiedo nel mio lavoro non arriverebbero a fine mese. He he ;)Gli amici sono amici, e un piacere è un piacere.
  • Ferdinando III di Svezia detto il Porco scrive:
    Basterebbe 2,5 euro a testa
    Una società di 200 persone sta in piedi con 20 milioni di euro all'anno.Considerato che ci sono 8 milioni di installazioni basterebbero 2,5 euro a utente all'anno per supportare Canonical.Io sono innamorato di ubuntu e di euro gliene do volentieri anche 25 all'anno. Basta che mi diano un modo per mandarglieli.
    • The Mind withCake scrive:
      Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
      http://www.ubuntu.com/community/donations
    • ilPestifero scrive:
      Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
      http://www.ubuntu.com/community/donationsè facile;)go Ubuntu, go Free Software
    • gisp scrive:
      Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
      Esatto! il free ha comunque un costo, ubuntu è una buona release, in continua evoluzione, e vertamente il 90% degli utenti non si farebbe troppe pippe mentali per averlo... che ne so, a 3 dollari.... Il problema del free è che la gente se ne approfitta: se posso averlo free perchè dovrei donare qualcosa? anche solo 1$??? Ci sono 100000 motivi per cui dovrebbe farlo, ma, alla fine pochissimi donano qualcosa.Un costo fisso a download, invece, potrebbe risolvere, ovviamente chiedendo difre basse.
      • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
        Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
        Per dare anche solo un euro devo passare 2 anni con tale o.s. con soddisfazione.Ubuntu è stato bocciato in quanto ormai agisce alla Windows buttando tutto nelle nuove distro e infatti con la 8.04 3 bug nuti mi hanno impedito l'uso del mio o.s. (ovviamente non risolti).Ora Debian Sid è in valutazione se se li merita anche 50 euro all'anno, ma se non se li merita...
    • anonimo scrive:
      Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
      - Scritto da: Ferdinando III di Svezia detto il Porco
      Una società di 200 persone sta in piedi con 20
      milioni di euro
      all'anno.

      Considerato che ci sono 8 milioni di
      installazioni basterebbero 2,5 euro a utente
      all'anno per supportare
      Canonical.

      Io sono innamorato di ubuntu e di euro gliene do
      volentieri anche 25 all'anno. Basta che mi diano
      un modo per
      mandarglieli.Hai presente pkzip? Un programma gratuito per zippare e unzippare i file. Il suo creatore dentro ogni versione allegava una pagina per fargli delle donazioni.Ora sarà stramiliardario visto che milioni di persone hanno scaricato e usato il suo programma. Invece no, si è impiccato in un albergo circondato da bottiglie di whisky e senza più una lira.
      • next scrive:
        Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
        - Scritto da: anonimo
        Hai presente pkzip? Un programma gratuito per
        zippare e unzippare i file. Il suo creatore
        dentro ogni versione allegava una pagina per
        fargli delle
        donazioni.
        Ora sarà stramiliardario visto che milioni di
        persone hanno scaricato e usato il suo programma.
        Invece no, si è impiccato in un albergo
        circondato da bottiglie di whisky e senza più una
        lira.Beh però aveva almeno le bottiglie di whisky.Canonical avrebbe dovuto farsi pagare immadiatamente i suoi servizi, come fanno tutti.Capisco che il fondatore sia milionario (e questo la dice lunga su chi può investire veramente in questo mondo) ma era giustissimo farsi pagare, anche poco, per il lavoro fatto.Il prossimo passo quale sarà? chiedere ai suoi 200 dipendenti di andare a lavorare gratis? O pagarli con le donazioni degli spilorci della comunità open?Io dico che quei 200 dipendenti, se canonical chiude, di open source non ne vorranno più sapere un cazzo.Troppo facile giocare con le vite degli altri quando si hanno le proprie spalle coperte.
        • acno scrive:
          Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
          - Scritto da: next.....
          Capisco che il fondatore sia milionario (e questo la dice
          lunga su chi può investire veramente in questo mondo).....
          Troppo facile giocare con le vite degli altri
          quando si hanno le proprie spalle
          coperte.Shuttleworth specifica chiaramente che il suo e' un progetto di investimento a lungo termine. Non e' il primo e non sara' l'ultimo a fare cose simili, in qualunque settore. E soprattuto ha capito che il business nel software di massa si fa sui servizi.Penso anche che i suoi dipendenti sappiano benissimo cosa rischiano, come tutti quelli che lavorino in qualunque attivita' di ricerca e sviluppo.
          • next scrive:
            Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
            - Scritto da: acno
            Shuttleworth specifica chiaramente che il suo e'
            un progetto di investimento a lungo termine. Non
            e' il primo e non sara' l'ultimo a fare cose
            simili, in qualunque settore. E soprattuto ha
            capito che il business nel software di massa si
            fa sui
            servizi.Lo possono fare solo persone milionarie questi dicsorsi idioti.Se non è riuscito a trovare un modello di businness vincente in quello che fa è davvero un cretino.Se canonical cesserà la distribuzione di ubuntu sarà la prova che con l'open non ci si guadagna e gli investimenti in questi settori cadranno a picco.Spero che canonical sia acquisita un imprenditore davvero interessato al progetto.
          • acno scrive:
            Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
            - Scritto da: next
            Lo possono fare solo persone milionarie questi
            dicsorsi idioti.Se tutti pensassero questo saremmo ancora al medio evo.....
          • Might scrive:
            Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
            - Scritto da: next
            Se non è riuscito a trovare un modello di
            businness vincente in quello che fa è davvero un
            cretino.Certamente allora sei più in gamba di lui, se parli così, e potresti pure dargli lezioni su come si fanno gli affari!Ma sai almeno di chi stai parlando?
          • next scrive:
            Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
            - Scritto da: Might
            - Scritto da: next

            Se non è riuscito a trovare un modello di

            businness vincente in quello che fa è davvero un

            cretino.

            Certamente allora sei più in gamba di lui, se
            parli così, e potresti pure dargli lezioni su
            come si fanno gli
            affari!
            Ma sai almeno di chi stai parlando?Si lo so bene, sei tu che non ci arrivi.Purtroppo non ho i milioni di dollari che ha lui per permettermi un hobby così costoso.
        • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
          Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
          50 euro a distro...un prezzo ONESTISSIMO spendibile da tutti. Io agirei così. Con quei soldi ci sarebbe anche molto più da spendere per ricerca, diffusione, help...
          • next scrive:
            Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
            - Scritto da: Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol
            50 euro a distro...un prezzo ONESTISSIMO
            spendibile da tutti. Io agirei così. Con quei
            soldi ci sarebbe anche molto più da spendere per
            ricerca, diffusione,
            help...La penso esattamente come te. Ma sai nel mondo open e chiedere soldi per un software è come bestemmiare in chiesa!
      • panda rossa scrive:
        Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
        - Scritto da: anonimo
        Hai presente pkzip? Un programma gratuito per
        zippare e unzippare i file. Il suo creatore
        dentro ogni versione allegava una pagina per
        fargli delle
        donazioni.
        Ora sarà stramiliardario visto che milioni di
        persone hanno scaricato e usato il suo programma.
        Invece no, si è impiccato in un albergo
        circondato da bottiglie di whisky e senza più una
        lira.La tua illazione e' senza fondamento.E comunque non si impicco'.http://punto-informatico.it/4308/PI/News/morto-creatore-pkzip.aspxDevo farti un elenco di tutta la gente molto ricca che e' finita male per droga e alcol, o sei in grado di ricavartelo da solo?Devi rispettare la memoria di una persona che ha comunque contribuito al miglioramento dell'informatica e anche alla tua vita!
        • anonimo scrive:
          Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
          - Scritto da: panda rossa
          La tua illazione e' senza fondamento.
          E comunque non si impicco'.
          http://punto-informatico.it/4308/PI/News/morto-creSenza fondamento un par de balle, vabbe' non si era impiccato, ma si era autodistrutto e quell'abuso di alcol era una cosa più simile a un suicidio che a una semplice sbronza. Lascia perdere quelle due righette che ti sei cercato tanto per trovare il pelo nell'uovo. Quando è morto viveva in mezzo alla spazzatura, tant'è che se ne lamentavano i vicini. Era senza una lira e si era autodistrutto.
          Devi rispettare la memoria di una persona che ha
          comunque contribuito al miglioramento
          dell'informatica e anche alla tua
          vita!Ma se non sapevi un ca**o di lui, hai fatto la ricerchina solo perché l'ho citato.Certo gente ricca è morta alcolizzata, lui però ricco non lo è mai diventato nonostante avesse creato un software rivoluzionario. Nel software chiedeva donazioni quindi i soldi li voleva e nessuno gliene ha mai fatte, tranne pochi dollari all'anno.Perfettamente pertinente con l'argomento del thread, cosa vai a parlare di rispetto, ma non farmi ridere per favore.
      • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
        Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
        Che brutta storia
      • testimone oculare scrive:
        Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
        ho conosciuto personalmente sia chi ha scritto winzip che chi lo ha commercializzato.il primo: non credo abbia guadagnato molto più del suo stipendio...il secondo: andava in giro in mercedes e cappotto di cammello coi soldi che gli uscivano dalle orecchie.
    • braincrash.it scrive:
      Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
      - Scritto da: Ferdinando III di Svezia detto il Porco
      Una società di 200 persone sta in piedi con 20
      milioni di euro
      all'anno.

      Considerato che ci sono 8 milioni di
      installazioni basterebbero 2,5 euro a utente
      all'anno per supportare
      Canonical.

      Io sono innamorato di ubuntu e di euro gliene do
      volentieri anche 25 all'anno. Basta che mi diano
      un modo per
      mandarglieli.Leggendo l'articolo, si capisce che lo scopo di canonical è quello di fare soldi e che (per ora) non ci sta riuciendo con le distribuzioni desktop di ubuntu.Mi sembra un po' un controsenso donare soldi a chi lavora per fare soldi... (anche se non ci sta riusciendo).Senza contare che stiamo parlando del "MILIONARIO Mark Shuttleworth" :)Fosse un prodotto totalmente no profit, sarei d'accordo a donazioni, ma non è questo il caso.
    • Francesco scrive:
      Re: Basterebbe 2,5 euro a testa
      Ma dai c'è Paypal :)
  • Flavio scrive:
    La cosa migliore
    Sapete qual'è la cosa migliore? vendere il software desktop, programmi desktop, e anche farsi pagare l'assistenza!!Provate a chiedere assistenza a microsoft anche tramite e-mail: 72,00 + iva per richiesta.Almeno ti dessero gratis qualcosa!!
  • Linaro scrive:
    EH?
    "in occasione del rilascio dell'ultima versione di Ubuntu"... ma se la rilasciano domani... io che già mi ero precipitato sul sito... ahhh, 1 day to go... solita panzana di PI...
  • tres scrive:
    CANONICAL in rosso??
    Mi è sembrato di capire che la CANONICAL non se la passi molto bene dal punto di vista finnziario o sbaglio?
    • Ale scrive:
      Re: CANONICAL in rosso??
      - Scritto da: tres
      Mi è sembrato di capire che la CANONICAL non se
      la passi molto bene dal punto di vista finnziario
      o
      sbaglio?dice così , ma come ha precisato PI , non'è quotata in borsa , percui non deve dire per forza la verità
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: CANONICAL in rosso??
        perche' quelle invece con bilanci certificati dicono la verita'?hi hi hi...sono piu falsi di giuda, ve la ricordate la Enron? solo per fare il primo nome che mi viene in mente.Se popi vogliamo parlare dei bilanci "certificati" delle aziende italiane...Ma ancora ci credete? he he eh ridicolo
    • barra78 scrive:
      Re: CANONICAL in rosso??
      Il caro uomo dello spazio ha venduto un'azienda val valore di 700 milioni di dollari, ha speso una 20ina di questi x andare nello spazio, altri 10 sono finiti nelle casse di canonical. Il restante? un fondo sudafricano (da lui fondato e mantenuto) che IMHO fa un sacco di soldi. Quindi si canonical è in rosso ma è messa come alcune squadre di calcio. Celsea, inter ecc. Alle spalle hanno persone con così tanti solid che possono possono finanziare all'infinito....
    • Fabrizio scrive:
      Re: CANONICAL in rosso??
      - Scritto da: tres
      Mi è sembrato di capire che la CANONICAL non se
      la passi molto bene dal punto di vista finnziario
      o
      sbaglio?sei un genio della finanzail 90% delle aziende si tiene in piedi grazie ai prestiti (è normale) ci sono milioni di aziende in rosso l'importante è che non duri troppo
      • anonimo scrive:
        Re: CANONICAL in rosso??
        - Scritto da: Fabrizio
        - Scritto da: tres

        Mi è sembrato di capire che la CANONICAL non se

        la passi molto bene dal punto di vista
        finnziario

        o

        sbaglio?

        sei un genio della finanza

        il 90% delle aziende si tiene in piedi grazie ai
        prestiti (è normale) ci sono milioni di aziende
        in rosso l'importante è che non duri
        troppoCanonical va avanti con mezzi propri. Shuttlworth cmq ha anche una società finanziaria che effettua prestiti.
      • Anlan scrive:
        Re: CANONICAL in rosso??
        - Scritto da: Fabrizio
        sei un genio della finanza

        il 90% delle aziende si tiene in piedi grazie ai
        prestiti (è normale) ci sono milioni di aziende
        in rosso l'importante è che non duri
        troppoMi sa che non avete le idee chiare tra essere finanziariamente in rosso ed avere i bilanci in passivo.Un'azienda sana può andare avanti 100 anni con accesso al credito ma gli verrà concesso solo se prova di avere redditività positiva ovvero bilanci in utile.
    • emboss scrive:
      Re: CANONICAL in rosso??
      anche se fosse non sarebbe un problema, shuttelworth vendette la sua società (mi sembra nella seconda metà dei '90) a qualcosa come 560 e rotti milioni di dollari (di allora...) a (credo) verisign.... il che vuol dire che non è uno sprovveduto di questioni prettamente finanziare...e che i soldi non gli mancano certo per pagare 200 dipendenti..
    • Senbee scrive:
      Re: CANONICAL in rosso??
      No, non hai capito.Canonical se la passa benissimo: è solo ancora in fase di investimento.Google lo fu per molti più anni di Caonical per esempio, e ora guarda com'è florida.
    • The Bishop scrive:
      Re: CANONICAL in rosso??
      - Scritto da: tres
      Mi è sembrato di capire che la CANONICAL non se
      la passi molto bene dal punto di vista finnziario
      o
      sbaglio?Canonical non ha introiti se non quello che ci butta dentro Shuttleworth. Taluni sono convinti (e IMHO non hanno tutti i torti) che Canonical e Ubuntu siano un cancro che sta distruggendo il mercato del software libero.http://www.happyassassin.net/2008/10/28/why-i-dont-like-canonical/
      • anonimo scrive:
        Re: CANONICAL in rosso??
        Nei commenti c'è scritto che lavora per Mandriva. Poi che ne sa quello di quanti soldi fa con il supporto o se ha o no un business plan.Quando Dell ha iniziato a vendere computer con Ubuntu preinstallata lui ha saputo quali erano gli estremi dell'accordo? Non credo proprio.Ubuntu non è una distro commerciale come dice, perché non esiste la versione commerciale e quella gratuita come invece faceva Novell ad esempio. Mi sembra solo uno che rosica.
    • anonimo scrive:
      Re: CANONICAL in rosso??
      - Scritto da: tres
      Mi è sembrato di capire che la CANONICAL non se
      la passi molto bene dal punto di vista finnziario
      o
      sbaglio?In base a cosa visto che non è quotata in borsa e i bilanci non vengono pubblicati?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: CANONICAL in rosso??
      - Scritto da: tres
      Mi è sembrato di capire che la CANONICAL non se
      la passi molto bene dal punto di vista finnziario
      o sbaglio?Canonical non ha bilanci pubblici, essendo completamente di proprietà di Shuttleworth. Da quel che si sa, comunque, non ha mai avuto attivi: è nata per sviluppare Ubuntu e tutto il denaro necessario viene dalle tasche del miliardario sudafricano. Nel corso degli anni si è sviluppato comunque un giro d'affari consistente, ma tutto è reinvestito nello sviluppo e nell'ampliamento della struttura che fornisce servizi. Come spiegato da Shuttleworth, la società 'potrebbe' essere in attivo, ma per una scelta precisa tutte le energie (ed i soldi) sono destinati a migliorare Ubuntu.
  • Salvatore scrive:
    Basta offendersi a vicenda
    Forse andro un po off topic.. cmq ho installato linux in dualboot un paio di volte almeno e usato le live piu' di una volta, ma non capivo realmente il senso di GNU/Linux. Ne l'avrei mai capito se un bel giorno non avrei formattato tutto e non avessi installato Ubuntu. Con il tempo mi sono "innamorato" della filosofia di debian, che ho usato per diverso tempo. Ora lavoro su Openmamba, gia' da diversi mesi e mi trovo benissimo..e quelle operazioni da riga di comando che non capivo e che richiedevano 30 min. per farle, seguendo qualche wiki o forum, piano piano diventarono 15, poi 10, 5 sempre meno.. a seconda dei casi...Qualcuno disse "Linux è un sistema fatto da un hacker per hacker". Sapete cosa significa? ..Se non vi sentite tali, non provateci! Per voi, per noi!D'altronde inviterei ugualmente a non parlare male di Microsoft, senza essa oggi non avremmo un IT cosi' forte e potente. Tanti SO, tante distro, tante teste, tanta concorrenza.. ben venga, tutto cio' contribuisce soltanto a uno sviluppo collettivo del informatica.
    • J.M. scrive:
      Re: Basta offendersi a vicenda
      Diamine, un CERVELLO CHE FUNZIONA in questo troll-frequented forum ?Congratulazioni ^^
      • Paolino scrive:
        Re: Basta offendersi a vicenda
        - Scritto da: J.M.
        Diamine, un CERVELLO CHE FUNZIONA in questo
        troll-frequented forum
        ?Merce rara :)
        • Steve_ballm er scrive:
          Re: Basta offendersi a vicenda
          - Scritto da: Paolino
          - Scritto da: J.M.

          Diamine, un CERVELLO CHE FUNZIONA in questo

          troll-frequented forum

          ?

          Merce rara :)verrà immediatamente bannato ;)
    • 200 OK scrive:
      Re: Basta offendersi a vicenda
      Finalmente uno che ha testa. ;)
    • pabloski scrive:
      Re: Basta offendersi a vicenda
      sono d'accordo in parte, anche se penso che il discorso dell'OS per hacker sia un pò vecchiottoil punto è che linux predilige un approccio intelligente all'informatica e rigetta completamente l'approccio da "scimmia ammaestrata"windows fa l'esatto contrario....poi i danni li vediamo ogni giorno nei comunicati di spamhausriguardo ms, beh che dire, è un colosso, però non dimentichiamo che già prima di ms c'erano altri colossi ben più competenti....in genere il monopolio non genera evoluzione, anzi la tarpa....magari senza ms oggi avvremmo un mercato più dinamico e PC che capiscono il parlato
    • 1000101 scrive:
      Re: Basta offendersi a vicenda

      Qualcuno disse "Linux è un sistema fatto da un
      hacker per hacker". Sapete cosa significa? ..Se
      non vi sentite tali, non provateci! Per voi, per
      noi!10 anni fa quel qualcuno probabilmente per uso desktop aveva ragione, 5 anni fa un po' di meno, oggi per niente.
      D'altronde inviterei ugualmente a non parlare
      male di Microsoft, senza essa oggi non avremmo un
      IT cosi' forte e potente. Tanti SO, tante distro,
      tante teste, tanta concorrenza.. ben venga, tutto
      cio' contribuisce soltanto a uno sviluppo
      collettivo del
      informatica.Piu' o meno sono d'accordo, io con MS ho un solo e unico problema, il preinstallato. Punto e basta. Togliamo quello e diamo ai negozi un bel prezzo del pc o portatile nudo e crudo e chi vuole paga X per avere installato un MS oppure niente, oppure un Linux. La concorrenza vuol dire piu' possibilita', armi pari, il mercato dei pc di concorrenza ne vede ben poca e solo da ultimo e con mille sforzi non e' difficilissimo trovare delle alternative. Anche se per molti e' sempre ancora troppo difficiloe. Senza Linux e i Mac tutti passavano a Vista senza poter dire niente, MS avrebbe potuto tranquillamente dire, lanciamo Vista, cessa il supporto a XP. Dove vai? Che ci sia Linux e i Mac conviene tantissimo anche a chi non puo' fare a meno di un Windows.
      • Salvatore scrive:
        Re: Basta offendersi a vicenda
        mmmm.. prima viene messo in discussione la facilita' di linux, poi quando vi dico che è un S.O. per hacker mi dite che oggi come oggi non è piu' cosi', d'accordissimo con voi! Oggi installare e usare una qualsiasi distro è semplicissimo, ma bisogna avere uno spirito intraprendente pronto a sapere che si possono passare ore e ore se i driver della stampante non vanno o se per un aggiornamento si va a farsi friggere il lavoro di una settimana.. spero di essermi spiegato, insomma usare linux, per me è semplicissimo, e paradossalmente quando qualcosa non va è sono costretto ad imparare cose nuove, son bene felice.. ma non tutti sono cosi'..molti amano avanti,avanti,fine va benissimo. Basta insultarli.. Non siamo tutti uguali. A me piace il caffe' amaro.. a tanti fa skifo.. pazienza non siam tutti uguali, non si giudica il prossimo da come beve il caffe' ne da quale SO utilizza ....secondo me.Che senza Microsoft oggi avremmo un it meno potente? su questo non si discute! O avete gia' dimenticato gli anni dal 80 al 95? MS ha reso possibile abbatere i costi permettendo ad altri produttori di Hw di produrre prodotti compatibili ad ibm a prezzi sempre piu bassi o avete dimenticato che un prodotto della apple costava molto di piu? ..tutt'ora è cosi'... tanta pirateria negli anni che ha paradossalmente fatto crescere sempre piu il colosso MS ha fatto crescere sempre di piu' anche l'interesse verso l'informatica. MS ha reso disponibile l'uso dei "micro computer" che all'epoca erano tutt'altro che micro al grande pubblico. Se non ci sarebbe stata MS ci sarebbe stata un altra? Forse ..forse si o forse no. Cmq non c'era un altra, era l'unica. Con questo non voglio dire che amo i prodotti ms, anzi mi fan schifo, ma all'inizio io volevo solo evitare crociate di religione..Che poi questo intervento non c'entri nulla con l'articolo l'avevo detto da subito, volevo solo pacare i toni, ma non ci sono riuscito per nulla. Perdonate il mio intervento!
        • 1000101 scrive:
          Re: Basta offendersi a vicenda
          - Scritto da: Salvatore
          mmmm.. prima viene messo in discussione la
          facilita' di linux, poi quando vi dico che è un
          S.O. per hacker mi dite che oggi come oggi non è
          piu' cosi', d'accordissimo con voi!E allora dove e' il problema se siamo d'accordo?
          Oggi
          installare e usare una qualsiasi distro è
          semplicissimo, ma bisogna avere uno spirito
          intraprendente pronto a sapere che si possono
          passare ore e ore se i driver della stampante non
          vanno o se per un aggiornamento si va a farsi
          friggere il lavoro di una settimana..Ma il mio punto vero e' che bisogna saperlo anche con Windows, ripropongo il mio gioco, www.google.it cercare i seguenti terminichiaviwindows driver audio problemi 568.000 risultatiwindows driver video problemi 12.800.000 risultatiwindows driver scanner problemi 12.900.000 risultatiSe tu mi dici che chiunque installando un Linux trovera' sicuramente un problema difficilissimo da risolvere se non da superesperti non ci sto. Funziona spesso e volentieri senza diventare matti. Anche Windows funziona spesso e volentieri. E comunque sia con Windows che con Linux ci sono casi in cui diventi matto (il matto dipende da quanto ne sai) ed e' inevitabile chiedere aiuto.Windows 0 problemi e' una sottostima di quanto puo' essere difficile far girare un Windows per farci quello che devi fare. Ricordo personalmente che il mio primo Windows ho dovuto portarlo in meno di una settimana dal negozio che me lo aveva venduto. Ricordo pure che per loro e' stato cosi' semplice risolvere il problema che chissa come io stesso avevo creato smanettando che me lo hanno reinstallato, io ero un novizio e loro no. E negli anni le cose non sono cambiate tantissimo, nel frattempo io sono diventato un tecnico e con Windows di ogni specie, genere e forma ne ho viste di tutti i colori e ogni volta ne scopro di nuove.
          amano avanti,avanti,fine va benissimo. Basta
          insultarli.. Non siamo tutti uguali. Hai ragione ma io chi avrei insultato?
          Che senza Microsoft oggi avremmo un it meno
          potente? su questo non si discute! O avete gia'
          dimenticato gli anni dal 80 al 95? MS ha reso
          possibile abbatere i costi permettendo ad altri
          produttori di Hw di produrre prodotti compatibili
          ad ibm a prezzi sempre piu bassi o avete
          dimenticato che un prodotto della apple costava
          molto di piu?Piu' o meno concordo, su certi punti a dirti la verita' parecchio meno ma lasciamo perdere e torniamo a quello che mi sta a cuore: Il ruolo di Microsoft oggi. Mi sta sulle scatole principalmente per il preinstallato quasi obbligatorio. Togliete quello e non ho grandi lamentele.
          • Salvatore scrive:
            Re: Basta offendersi a vicenda
            Scusa 1000101, la mia riposta non era riferita a te, il dicorso era generale.. riferito all'anonimo e pabloskiCiao
  • Alvaro Vitali scrive:
    Ridicolo travisare Shuttleworth
    Sono allibito dalla superficialità e dall'incompetenza con la quale si trattano questi argomenti qui su PI.Ciò che ha detto Shuttleworth è perfettamente condivisibile e solamente un ignorante può travisare quelle parole.Attualmente la gallina dalle uova d'oro di Microsoft è rappresentata dalle licenze; quelli di M$ vendono solo licenze sul software scritto da altri e state certi che prima o poi questa situazione è destinata a crollare esattamente come è successo con le banche americane che hanno costruito il loro impero sui mutui sub-prime ad alto rischio.RedHat vende servizi.Novell vende servizi.Mandriva vende servizi.Google vende serviziMoltissime grosse aziende, anche del settore closed, vendono servizi; un esempio emblematico è Adobe.Gli unici che vendono solo licenze sono quelli di M$; la loro fortuna (per adesso) è proprio quella di vedersi piovere addosso i soldi dei brevetti e dei copyright sul software closed source senza muovere un dito.RedHat, Novell, IBM e altri stanno facendo soldi a palate con la vendita di servizi basati su prodotti open source; la sfida di Shuttleworth è di fare la stessa cosa in un settore molto più rischioso come quello desktop.Non amo molto Ubuntu, ma mi rendo conto che è un progetto giovane che darà i frutti in futuro; dietro gli arricchimenti improvvisi ci sono sempre situazioni torbide destinate a finire molto male.
    • Zorro scrive:
      Re: Ridicolo travisare Shuttleworth
      Qui ti sbagli...Lo sai che microsoft è una delle piu potenti società di consulenza...Gestisce progetti di dimensioni enormi con centinaia di consulenti che nulla hanno a che vedere con la parte "develope" di Microsoft...Prova un a vedere chi ha svilluppato gran parte dei gestionali interni di Telecom Italia...Ciao
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Ridicolo travisare Shuttleworth
        Hai detto bene: "è una delle più potenti società di consulenza"!Essere potenti è proprio la loro caratteristica; ti obbligano ad installare il loro software e a quel punto diventi una loro proprietà.Ti spremono come un limone costringendoti ad accettare per contratto aggiornamenti inutili e consulenze altrettanto inutili.Così si che si fanno i soldi ...
        • annonimmo scrive:
          Re: Ridicolo travisare Shuttleworth
          eh si perche' se arriva Oracle a far consulenza...ti fa metter MySQL...
          • advange scrive:
            Re: Ridicolo travisare Shuttleworth
            - Scritto da: annonimmo
            eh si perche' se arriva Oracle a far
            consulenza...ti fa metter
            MySQL...No, però una volta in un'azienda in cui lavoravo sono venuti dei consulenti IBM che ci hanno fatto togliere DB2 e mettere Oracle: giuro!
      • picard12 scrive:
        Re: Ridicolo travisare Shuttleworth
        perdona la battuta: ora mi spiego tante cose di telecom e della sua ehm...efficienza... deficitaria
    • Reload scrive:
      Re: Ridicolo travisare Shuttleworth

      Sono allibito dalla superficialità e
      dall'incompetenza con la quale si trattano questiNon c'e' nulla di quello che hai scritto che non c'e' nell'articolo. Redazione li facciamo fuori questi troll per piacere??
    • utente non utonto scrive:
      Re: Ridicolo travisare Shuttleworth
      quoto tutto
  • AndreFred scrive:
    Assistenza e consulenza rendono di più
    Come da oggetto: contiamo quante aziende fanno assistenza e consulenza e qual'è il loro profitto, e contiamo invece quelle che vendono solo prodotti.Mi sa che ha ragione shuttleworth...p.s. Microsoft non vende solo prodotti, ma anche consulenze e assistenza. Bisognerebbe scorporare queste voci dal bilancio per fare un confronto reale.Solo così si vedrebbe che alle grandi organizzazioni vengono vendute licenze particolari dove il maggior costo è dovuto all'assistenza.
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Assistenza e consulenza rendono di più
      Vallo a spiegare ad Annunziata ...
      • Super_Treje scrive:
        Re: Assistenza e consulenza rendono di più
        Vabe' speriamo che la "Divina Provvidenza" prima o poi scenda su di lui e glielo faccia capire :)P.S. : Peccato che su PI in fondo ad ogni articolo, che deve essere imparziale e raccontare solo fatti, non mettano mai l'opinione personale di chi ha scritto l'articolo.
    • 1000101 scrive:
      Re: Assistenza e consulenza rendono di più

      Mi piacerebbe sapere quanti utenti home sarebbero
      disposti a pagare "a parte" le licenza per Vista
      o XP: ovviamente non parlo dei
      professionisti.
      Quoto.
  • Federico scrive:
    Re: Verità scontata e titolo attira-troll
    Non mi sembra proprio che non abbia detto nulla di nuovo. Quasi tutte le distro esistenti sono orientate ai server. Le versioni desktop, quando esistono, hanno l'unico scopo di far vedere che la distro è stabile per convincerti a provare la versione server. Ubuntu invece è principalmente un desktop, la versione server è una neonata e su di essa ha investito, relativamente, pochissimo. Si parla di servizi per desktop, non di assistenza per server. Quando altri imprenditori si sono espressi su questo settore, era perchè stavano mollando l'osso e volevano spiegare il perchè. Il signor Redhat (lo so, non si chiama così, ma non ho memoria per i nomi) quando ha pensato di chiudere la distro per desktop (che poi è diventata Fedora, ma questo solo dopo) ha rilasciato un'intervista in cui ha detto che è impossibile fare soldi con free software desktop. La Adobe ha detto cose simili a suo tempo. Il signor Ubuntu sta dicendo che chi ha pazienza può fare soldi. Non vedo similitudini con gli esempi precedenti :)
    • anonimo scrive:
      Re: Verità scontata e titolo attira-troll
      - Scritto da: Federico
      Le versioni desktop, quando
      esistono, hanno l'unico scopo di far vedere che
      la distro è stabile per convincerti a provare la
      versione server.Non è vero, quello che dici, è una tua interpretazione personale non avallatta dai fatti.Ad esempio Novell ha venduto il supporto per un mare di Desktop alla Renault. Loro vogliono venderti il supporto sia per i server che per i desktop.
    • Darkat scrive:
      Re: Verità scontata e titolo attira-troll
      adobe ci ha ripensato e ha fatto sfuggire ultimamente l'idea che si sta muovendo nei suoi laboratori di produrre una distribuzione desktop basata su linux finalizzata all'uso dei suoi software, e quindi alla grafica professionale
      • ... scrive:
        Re: Verità scontata e titolo attira-troll
        :| svenuto... puoi ripetere?...svenuto di nuovo...link ce l'hai un link in cui ne parlano, se passassero ai fatti sarebbe fantastico! (geek)
        • Darkat scrive:
          Re: Verità scontata e titolo attira-troll
          certamente :) http://www.ossblog.it/post/4371/linux-puo-aiutare-il-software-di-adobeora non trovo più il link che avevo letto io dove c'era proprio un intervista a uno di adobe che raccontava di questa idea...certo sarebbe una bella svolta se adobe facesse una cosa del genere
    • Uby scrive:
      Re: Verità scontata e titolo attira-troll
      - Scritto da: Federico
      Il signor Ubuntu sta dicendo che chi ha pazienza può
      fare soldi. Non vedo similitudini con gli esempi
      precedenti
      :)Io ho letto chiaro e tondo che il sig. Ubuntu sostiene che *non* sia possibile fare soldi con linux desktop.O almento, lui non ci è riuscito e pensa non ci possano riuscire gli altri.
      • Darkat scrive:
        Re: Verità scontata e titolo attira-troll
        non ha detto che non si possono fare soldi con linux, sull'articolo si capisce che ha detto che non si fanno i soldi vendendo linux desktop ma(invece si fanno) vendendo i servizi legati al sistema come l'assistenza, e dichiara sempre nell'articolo che solo con l'assistenza canonical rientra di diversi milioni ogni anno, il fatto e' che lui investe piu' di quanto guadagna, dove sta il problema se lui e' miliardario e le sue fonti di guadagno sono altre e comunque la canonical guadagna?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Verità scontata e titolo attira-troll
      - Scritto da: Federico
      Ubuntu invece è principalmente
      un desktop, la versione server è una neonata e su
      di essa ha investito, relativamente, pochissimo.In realtà la versione server è nata con la distribuzione e la release di sei mesi fa è già la seconda con supporto prolungato a tre anni. Gli investimenti sono stati consistenti ed hanno fruttato diverse certificazioni, a cominciare da quella di Sun Microsystems.
      Si parla di servizi per desktop, non di
      assistenza per server. Si parla di servizi. E soprattutto per l'ambito aziendale, server e desktop. L'utente domestico non è il destinatario principale.
      Il signor Redhat (lo so, non si chiama
      così, ma non ho memoria per i nomi) quando ha
      pensato di chiudere la distro per desktop (che
      poi è diventata Fedora, ma questo solo dopo)Fedora è nata nel momento in cui Red Hat è diventato un marchio 'protetto', nel 2003. Il progetto è nato come canale per la creazione di software libero di alta qualità per Red Hat Linux. Più recentemente Red Hat ha sperimentato la via della commercializzazione di una distribuzione orientata al desktop, poi abbandonata perché avrebbe richiesto investimenti troppo a lungo termine e dai ritorni dubbi.
  • qwerty scrive:
    ROTFL
    Ma non dicevate che con linux si poteva guadagnare? Avete già cambiato idea?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • r1348 scrive:
      Re: ROTFL
      A che pubblico ti stai rivolgendo?
    • Fabrizio scrive:
      Re: ROTFL
      - Scritto da: qwerty
      Ma non dicevate che con linux si poteva
      guadagnare? Avete già cambiato
      idea?

      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)mi sa che non hai capito nientemister ubuntu dice solo che è impossibile guadagnare con ubuntu come distro (cavolo è gratis) ma è possibile con il supporto, quindi è inutile mettere la distro in una scatolina e venderla a 100 euro poiché il vero guadagno è l'assistenza
    • MAH scrive:
      Re: ROTFL
      Quando chiedevo un esempiodi azienda che guadagna con Linuxmolti mi rispondevano"Canonical"MAH
      • Senbee scrive:
        Re: ROTFL
        Gente disinformata evidentemente: che la Canonical sia volutamente in rosso è noto da sempre.Come tutte le realtà aziendali sperimentali, si fanno investimenti iniziali per poi imporre uno standard, su cui lucrare fornendo assistenza.
      • 1000101 scrive:
        Re: ROTFL
        - Scritto da: MAH
        Quando chiedevo un esempio
        di azienda che guadagna con Linux
        molti mi rispondevano
        "Canonical"

        MAHRed Hat ti piace di piu'?http://www.linuxelectrons.com/news/linux/15567/red-hat-revenue-28e Novell SuSe?http://itknowledgeexchange.techtarget.com/enterprise-linux/strong-novell-suse-sales-boost-third-quarter/Peraltro adesso e' un momentaccio, secondo te se io ho 1000 pc da acquistare ex novo mi fanno schifo 1000 sistemi operativi gratis e 1000 suite office gratis? A qualcuno forse si', per vari motivi, ma qualcuno invece ci pensa sopra. In particolare la pubblica amminstrazione. Del resto Mr Canonical lo ha detto chiaro e tondo e io sono d'accordo, in un momento di crisi il parco utenti Linux e Ubuntu in particolare puo' crescere, costa meno dei corrispettivi closed come acquisto e quanto a manutenzione c'e' solo la pubblicita' dei fornitori closed e studi da loro sponsorizzati che dicono che costa di piu'. Un po' di parte direi.
        • MAH scrive:
          Re: ROTFL
          Esatto,mi rispondevano "canonical" "redhat" "novell".Sotto a chi tocca.
          • 1000101 scrive:
            Re: ROTFL
            - Scritto da: MAH
            Esatto,
            mi rispondevano "canonical" "redhat" "novell".

            Sotto a chi tocca.Troll o persona con problemi ad accettare una nuova idea o anche un semplice fatto perche' vive di poche idee e stereotipi?C'e' un problemino nel tuo sfotto' Red Hat e Novell sono quotate e i loro bilanci sono certificati, i link te li ho messi dove ci sono tanto di relazioni.Vuoi dirmi che ci sono bilanci falsi? Benone ma allora nemmeno quelli di qualsiasi altra societa' software possono valere qualcosa. Microsoft compresa.
          • advange scrive:
            Re: ROTFL
            - Scritto da: MAH
            Esatto,
            mi rispondevano "canonical" "redhat" "novell".

            Sotto a chi tocca.Onestamente la risposta Canonical non l'ho mai sentita; chi l'ha scritto era sicuramente sotto l'effetto di sostanze stupefacenti; tutti sanno qual è la filosofia dietro Canonical.Se cerchi in rete troverai i dati dell'ultima trimestrale di redhat; è l'azienda dell'IT che ha avuto i maggiori incrementi percentuali in termini di fatturato e utili.Più probabile è il fatto che qualcuno ti ricordasse Mozilla Foundation o il miliardo di dollari ricavati da MySQL AB dalla vendita a Sun. Più probabile ancora è il fatto che tu stia trollando.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: ROTFL
      - Scritto da: qwerty
      Ma non dicevate che con linux si poteva
      guadagnare? Avete già cambiato idea?Con Linux si guadagna, e bene. Leggi l'articolo.
  • asd scrive:
    E' tutta invidia
    come da oggetto
  • snake on a plane scrive:
    PI: monelli! vi sfuggono le notizie?
    ecco altre frasi di shuttleworth, che magari sono malauguratamente sfuggite al redattore dell'articolo Instead, Shuttleworth sees "The only way to build business around software is with [added costs] services."Shuttleworth added that he thinks Microsoft is shifting over to services for revenue as well. He said, "I've heard creditable reports of Microsoft offering XP at no cost to OEMs." http://blogs.computerworld.com/ubuntus_shuttleworth_i_dont_think_anyone_can_make_money_from_the_linux_desktophttp://www.internetnews.com/software/article.php/3780651http://www.ubuntu.com/news/ubuntu-8.10-serverah, domani esce ubuntu 8.10, ovviamente nessun titolo a riguardo (rotfl)http://punto-informatico.it/2450380/PI/Brevi/punto-informatico-una-nuova-opportunita.aspxhttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2450380&m=2450915#p2450915http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2450380&m=2451055#p2451055http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2450380&m=2451201#p2451201http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2450380&m=2451455#p2451455http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2450380&m=2451784#p2451784
    • AndreFred scrive:
      Re: PI: monelli! vi sfuggono le notizie?
      ma te zitto mai...ora anche i bimbominkia si metteranno a scaricare "hunbuntù" e intaseranno di più i server...
    • Federico scrive:
      Re: PI: monelli! vi sfuggono le notizie?
      Riguardo a Ubuntu 8.10, ho il sospetto che i redattori di PI non siano un granchè come chiaroveggenti. Credo che anche semplici divinazioni a distanza di 24 ore sfuggano alle loro limitate capacità. Inoltrerò formale protesta.Però se anche stavolta scriveranno un articolo fingendo di aver provato il software e copieranno pari pari le idiozie scritte dal reparto marketing mi incazzo anch'io...
    • bugbuster scrive:
      Re: PI: monelli! vi sfuggono le notizie?
      Ma cosa pretendi da Annunziata?
    • Reload scrive:
      Re: PI: monelli! vi sfuggono le notizie?
      Eccone un altro.
      ecco altre frasi di shuttleworth, che magari sono
      malauguratamente sfuggite al redattore
      dell'articoloSono riportate nell'articolo.Fai sprecare click. Che palle.Redazioneeeee!!! Fuori i troll grazie!
  • Nibiru scrive:
    C'è molto da fare ancora
    Un Ubuntu a pagamento non lo comprerei mai, lo utilizzo in dual-boot per curiosità, ma ancora non mi convince completamente. L'altra volta per esempio, dopo l'aggiornamento, Firefox funzionava solo in inglese, e per riportarlo in italiano, secondo le guide di internet, era una gran perdita di tempo: il procedimeto è cervellotico, ho lasciato perdere... Aspetto con curiosità la prossima imminente distro, la 8.10, ma spero che in futuro vengano risolte le cervellotiche metodologie a riga di comando, soprattutto (e ovviamente) continuerò ad installarlo (decisamente in dual-boot...) solo se rimarrà GRATIS!Che dire, Windows sarà quel che sarà, ma perlomeno è immediato e decisamente più facile, forse sarà questo il motivo del suo reale successo?Non ditemi che non ho voglia di imparare perchè ho cambiato modem solo perchè quello che avevo non andava con Ubuntu...in più ho imparato molte cose su Linux ed Ubuntu in particolare, ma il tempo perso è MOLTO per cose che su Windows risolvo con due click. Guardo con fiducia al futuro di Ubuntu, ma deve essere decisamente semplificato per attirare più clienti, e non dite che non ve ne frega, perchè se rimane per pochi prima o poi non verrà più fatto...
    • me_medesimo scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      - Scritto da: Nibiru
      Un Ubuntu a pagamento non lo comprerei mai, lo
      utilizzo in dual-boot per curiosità, ma ancora
      non mi convince completamente. L'altra volta per
      esempio, dopo l'aggiornamento, Firefox funzionava
      solo in inglese, e per riportarlo in italiano,
      secondo le guide di internet, era una gran
      perdita di tempo: il procedimeto è cervellotico,
      ho lasciato perdere...sicuro sicuro che hai fatto una ricerchina di più di 15 secondi su google? strano, a me viene il primo risultato...

      Aspetto con curiosità la prossima imminente
      distro, la 8.10, ma spero che in futuro vengano
      risolte le cervellotiche metodologie a riga di
      comando, soprattutto (e ovviamente) continuerò ad
      installarlo (decisamente in dual-boot...) solo se
      rimarrà GRATIS!e fai bene, bisogna continuare ad utilizzarlo
      Che dire, Windows sarà quel che sarà, ma
      perlomeno è immediato e decisamente più facile,
      forse sarà questo il motivo del suo reale
      successo?
      magari anche la pirateria semi-autorizzata???
      Non ditemi che non ho voglia di imparare perchè
      ho cambiato modem solo perchè quello che avevo
      non andava con Ubuntu...in più ho imparato molte
      cose su Linux ed Ubuntu in particolare, ma il
      tempo perso è MOLTO per cose che su Windows
      risolvo con due click. Guardo con fiducia al
      futuro di Ubuntu, ma deve essere decisamente
      semplificato per attirare più clienti, e non dite
      che non ve ne frega, perchè se rimane per pochi
      prima o poi non verrà più
      fatto...non confondere linux con ubuntu. Margini di miglioramento ci sono, ovviamente, ma non esageriamo con la complessità...
      • jonbonjovi scrive:
        Re: C'è molto da fare ancora
        - Scritto da: me_medesimo

        Che dire, Windows sarà quel che sarà, ma

        perlomeno è immediato e decisamente più facile,

        forse sarà questo il motivo del suo reale

        successo?



        magari anche la pirateria semi-autorizzata???ti dirò....se domani non avessi più l'installazione oem di windows, ma dovessi pagarla...credo che comprerei a 150 (o quello che è) la retail piuttosto che affidarmi completamente a linux. e anche io uso da ANNI un dual boot. ma purtroppo la sfida è impari.
        • pabloski scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora
          ma tu sei quello sfortunato sul forum di tomshw.it?comunque se le cose che hai scritto lì sono vere, corri da un'esorcista, perchè la tua casa è infestata da demoni
          • jonbonjovi scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            ma dici a me? no...non sono nemmeno iscritto al forum di thg... :|
          • pabloski scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            cavolo c'è uno con lo stesso nick su thgti ha rubato il marchio di fabbrica :D
          • jonbonjovi scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            non è che ti riferisci a hardware upgrade? perchè quello là sono io...e quello che mi ha risposto si chiama come te ;)
    • gigio scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      Il successo di Windows è che te lo ritrovi già installato sul pc tutto qui, ma vedrai che tra qualche anno le cose cambieranno notevolmente, perché hai voglia se non guadagni facile come ora tirarti dietro un baraccone come l'azienda Microsoft (dove essendo quotata in borsa gli investitori vogliono vedere gli utili a fine anno)
      • nico scrive:
        Re: C'è molto da fare ancora
        - Scritto da: gigio
        Il successo di Windows è che te lo ritrovi già
        installato sul pc tutto qui, ma vedrai che tra
        qualche anno le cose cambieranno notevolmente,
        perché hai voglia se non guadagni facile come ora
        tirarti dietro un baraccone come l'azienda
        Microsoft (dove essendo quotata in borsa gli
        investitori vogliono vedere gli utili a fine
        anno)Gli investitori vogliono soprattutto investire in un'azienda che non perda il 45% del suo valore in 10 mesi.Questo vale anche per Google (circa il 50%).Ma mentre Google fa soldi a palate coi servizi, Microsoft sopravvive (e fin'ora molto bene) solo ed esclusivamente grazie alle licenze OEM.Altro che servizi e consulenze (leggi il post di Zorro), con quelle non paga nemmeno gli avvocati che assume per difendersi dalle varie cause che subisce.Vedrete che la crisi globale (che sta per arrivare) e il cambio di rotta politico/economica (anch'esso in arrivo), farà giustizia delle aziende, come Microsoft, che hanno vissuto fino ad oggi solo grazie agli appoggi politici, distorcendo le regole del mercato (e le leggi) a proprio esclusivo tornaconto.Inoltre, non meno importante, Microsoft è un'azienda vecchia, guidata da 55/60enni, che continua a fare da tappo ad un settore che avrebbe potuto rendere economicamente e produrre posti di lavoro per cifre 10 volte maggiori, se solo ci fosse stata un po' di concorrenza.Questo lo abbiamo capito tutti, presto (grazie alla crisi) lo capiranno anche i politici e a quel punto vedrete la scure dell'antitrust abbattersi (finalmente!!!) sulla capoccia pelata del panzone danzante.
      • fante76 scrive:
        Re: C'è molto da fare ancora
        E di rimbalzo a questo, anche il fatto che tutti i produttori di hardware scrivono subito i driver per Windows, come se quello fosse L'UNICO sistema operativo.Ovvio che su altri OS, ci si deve arrangiare.Io quando installo una LinuxBox, e vedo le migliorie che di volta in volta vengono fatte non posso che provare stima e ammirazione per chi ci lavora, magari senza pigliare un euro.E mi chiedo sempre dove trovano il tempo...
    • LegaNerd scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora

      ma spero che in futuro vengano
      risolte le cervellotiche metodologie a riga di
      comando,guarda la comunità gnu/linux non ha bisogno di scimmie.....tieni pure il tuo merdoso windows e mangiati una banana(ovviamente dopo aver fatto accetta,avanti,avanti,fine)........a disinstalla pure noobuntu....
    • Federico scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      Se è il tuo primo Linux, credo che tu abbia scelto uno dei più semplici ma non certo uno dei più stabili. Anch'io ho avuto dei problemi con l'aggiornamento di vari pacchetti. Devo dire che nei casi peggiori si sono risolti disinstallando e reinstallando il pacchetto. Per fare questo non c'è alcun bisogno della riga di comando (anche se a volte la uso perchè si fa prima).Davvero trovi che Windows sia più facile??? Mia madre ce l'aveva e non sono mai riuscito a insegnarle a installare un software, mentre con Ubuntu è in grado di trovare, installare e aggiornare tutto ciò che le serve con Synaptic. Inoltre trova molto comode le icone dei documenti in Gnome.Casomai un sistema proprietario semplice è MacOS, ma non Windows... che quando hai un problema fai prima a reinstallare tutto che a risolverlo... e nei forum nessuno sa come aiutarti perchè tutti hanno problemi diversi...
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: C'è molto da fare ancora
        - Scritto da: Federico

        Casomai un sistema proprietario semplice è MacOS,
        ma non Windows... che quando hai un problema fai
        prima a reinstallare tutto che a risolverlo... e
        nei forum nessuno sa come aiutarti perchè tutti
        hanno problemi
        diversi...Evidentemente non conosci bene l'utonto medio Windows, che poi rappresenta il 95% degli utenti Windows; per loro la semplicità di Windows è legata al fatto che, al minimo problema, formattano, inseriscono il DVD e reinstallano tutto (il che accade circa due volte alla settimana)!
        • pabloski scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora
          e soprattutto al fatto che su quei DVD forniti dal produttore del PC ci sono pure i drivernon sanno che trafile si fanno quando Windows non riconosce il controller SATA e devi smadonnare per farglielo vederenon sono quanti casini devono sopportare gli OEM per far andare windows sui loro hardwarefrancamente molti commenti pro-windows mostrano pure una certa ignoranza, esponendo problemi che non esistono più in linux da almeno 2 anni....è chiaro che molti di questi sedicenti avventurieri del software, linux non l'hai mai nemmeno provato
          • davide73 scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            Nulla di tutto ciò... esempio server dell su cui non riesci ad installare slackware perché il kernel non trova il driver scsi... giri in lungo e largo e trovi una soluzione...Windows: sito support.dell.com, inserisci il service tag della tua macchina, il sito ti permette di scaricare il driver per il boot di windows...Tutti e due funzionano, quindi please nessun pregiudizio... thanks!- Scritto da: pabloski
            e soprattutto al fatto che su quei DVD forniti
            dal produttore del PC ci sono pure i
            driver

            non sanno che trafile si fanno quando Windows non
            riconosce il controller SATA e devi smadonnare
            per farglielo
            vedere

            non sono quanti casini devono sopportare gli OEM
            per far andare windows sui loro
            hardware

            francamente molti commenti pro-windows mostrano
            pure una certa ignoranza, esponendo problemi che
            non esistono più in linux da almeno 2 anni....è
            chiaro che molti di questi sedicenti avventurieri
            del software, linux non l'hai mai nemmeno
            provato
          • markoer scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: davide73
            Nulla di tutto ciò... esempio server dell su cui
            non riesci ad installare slackware perché il
            kernel non trova il driver scsi... giri in lungo
            e largo e trovi una soluzione...Furbo te ad installare Slackware. Prova con RedHat e vedrai che praticamente qualsiasi server degno di tal nome è supportato.Se puoi vuoi darti la zappa sui piedi da solo...
          • davide73 scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            Slack è l'unica che mi garantisca un vero sistema unix-like...- Scritto da: markoer
            - Scritto da: davide73

            Nulla di tutto ciò... esempio server dell su cui

            non riesci ad installare slackware perché il

            kernel non trova il driver scsi... giri in lungo

            e largo e trovi una soluzione...

            Furbo te ad installare Slackware. Prova con
            RedHat e vedrai che praticamente qualsiasi server
            degno di tal nome è
            supportato.

            Se puoi vuoi darti la zappa sui piedi da solo...
        • Joe Tornado scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora

          formattano, inseriscono il DVD e reinstallano
          tutto (il che accade circa due volte alla
          settimana)!Le solite cazzate !L'ultima volta che ho piallato il mio Windows è stato a marzo 2008, perchè ho cambiato computer. Quell'installazione campava da ottobre 2004, anche quella installazione fatta in occasione di computer nuovo.
      • Dti Revenge scrive:
        Re: C'è molto da fare ancora
        Si certo. E poi quando non trovava i driver del modem o della webcam due click e una ricerchina su google e in 1 minuto aveva risolto tutto.Ma va là! trolla bene se devi trollare
        • Shiba scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora
          - Scritto da: Dti Revenge
          Si certo. E poi quando non trovava i driver del
          modem o della webcam due click e una ricerchina
          su google e in 1 minuto aveva risolto
          tutto.
          Ma va là! trolla bene se devi trollareMah, io devo ancora riuscire a fare andare lo scanner e la chiavetta bluetooth su vista, e stranamente su ubuntu basta attaccarli che vanno... Sai, non ho molto tempo da stare a perdere a mettere a posto i pezzi che non vanno di windows, già ne sto perdendo a rispondere a te...
    • Paolino scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      - Scritto da: Nibiru
      Un Ubuntu a pagamento non lo comprerei mai, loIo non comprerei Windows... peccato che me lo trovo preinstallato nel 99% dei PC.Poi ho preso Vista Business... downgrade, ma che palle! :)
      utilizzo in dual-boot per curiosità, ma ancora
      non mi convince completamente. L'altra volta per
      esempio, dopo l'aggiornamento, Firefox funzionava
      solo in inglese, e per riportarlo in italiano,
      secondo le guide di internet, era una gran
      perdita di tempo: il procedimeto è cervellotico,
      ho lasciato perdere...Vabbe', problemi banali. In Windows capitano altrettanto... eppure costa molto caro!
      Aspetto con curiosità la prossima imminente
      distro, la 8.10, ma spero che in futuro vengano
      risolte le cervellotiche metodologie a riga di
      comando, soprattutto (e ovviamente) continuerò ad
      installarlo (decisamente in dual-boot...) solo se
      rimarrà
      GRATIS!
      Che dire, Windows sarà quel che sarà, ma
      perlomeno è immediato e decisamente più facile,
      forse sarà questo il motivo del suo reale
      successo?No, il motivo del successo e' la sua diffusione virale.E' stato diffuso con il metodo "la prima dose e' gratis" e il resto vien da se. Ha successo semplicemente perche' non puoi abbandonarlo di punto in bianco, quindi continui a sorbirtelo anche se qualitativamente e' piuttosto scarso.
      Non ditemi che non ho voglia di imparare perchè
      ho cambiato modem solo perchè quello che avevo
      non andava con Ubuntu...in più ho imparato molte
      cose su Linux ed Ubuntu in particolare, ma il
      tempo perso è MOLTO per cose che su Windows
      risolvo con due click. Guardo con fiducia alQuante volte capita il contrario. Windows e' molto piu' cervellotico di qualsiasi altro sistema...
      futuro di Ubuntu, ma deve essere decisamente
      semplificato per attirare più clienti, e non dite
      che non ve ne frega, perchè se rimane per pochi
      prima o poi non verrà più
      fatto...Il sistema che ha piu' probabilita' di avere successo?Un clone di windows perfetto, difetti inclusi... MA questo non significa che sia un buon prodtotto, anzi...
    • Darkat scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      firefox in inglese...su linux l'aggiornamento di firefox lo fa in automatico senza che tu lo cerchi(stabilendo tu il livello di aggiornamento da effettuare) e lui lo installa chiedendoti solo la conferma senza che tu debba cercare nulla. si windows appena esce una nuova versione devi andare sul sito e scaricarla e poi successivamente installarla, e indovina indovina, su windows firefox appena uscito nelle nuove versione, specialmente in beta(come la maggior parte del software commerciale e non) è in inglese! e ancora un'altra differenza, su linux appena è disponibile l'aggiornamento in italiano lo farà da solo, su windows dovrai ritornare sul sito e riscaricare la versione in italiano della stessa cosa scaricata l'altra volta, poi disinstallare una e installare l'altra....chiamala comodità...
      • Arriba scrive:
        Re: C'è molto da fare ancora
        Minchiate. Questa è la prova che qualcuno qui scrive per sparlare senza aver prima provato quel che dice, o in cattiva fede ben sapendo che non è come dice.Firefox su windows (xp) si aggiorna da solo. Ti segnala che è uscita una nuova versione o release e ti chiede il da farsi.Quante minchiate che leggo. Come su tutti i sistemi operativi moltissimo dipende da chi li usa, se usato male ne otterrai una cattiva esperienza.Installare/disinstallare programmi su windows il 99% delle volte è semplicissimo e senza strascichi, tranne per i programmi di disinstallazione che non puliscono il registro (che personalmente odio), lo stesso non si può dire di "Linux", se ti va male sei fregato a meno di non essere esperto.I repository? Una limitazione inaudita. E' vero che ti facilitano la reperibilità dei programmi, ma solo di quelli compresi nel repository. Installare un programma non previsto per la TUA distribuzione di "Linux" può essere da impossibile a molto difficoltoso, dipende da quanto conosci la tua distro e le altre. E se ti va male non è detto che dopo aver chiesto aiuto su un forum questo aiuto venga o si dimostri risolutivo del problema.Evitiamo di dire minchiate come "con windows risolvi formattando e via". Quello è un rimedio per casi estremi, quando il sistema per qualche motivo è fortemente compromesso, ma vi si deve ricorrere raramente. Chi non sa curare i mali che procura da sè al suo sistema operativo, e come li procura su windows li fa anche su altri sistemi, non ha altro da fare che riconoscere di aver fatto il passo più lungo della propria gamba ed imparare dai propri errori, se vuole e se ne è capace.
        • Funz scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora
          - Scritto da: Arriba
          Minchiate. Questa è la prova che qualcuno qui
          scrive per sparlare senza aver prima provato quel
          che dice, o in cattiva fede ben sapendo che non è
          come
          dice.Wei, io Ubuntu lo uso dalla 6.04, quindi posso parlare con cognizione di causa
          Firefox su windows (xp) si aggiorna da solo. Ti
          segnala che è uscita una nuova versione o release
          e ti chiede il da
          farsi.Per le versioni minori, non dalla 2.x alla 3.0 ad esempio (se non ricordo male)
          Installare/disinstallare programmi su windows il
          99% delle volte è semplicissimo e senzaSolo perché sei abituato così da anni, se prendi uno che non ha mai visto un PC prima troverà molto più comodo e intelligente il sistema di Synaptic / Adept e dei repository.
          strascichi, tranne per i programmi di
          disinstallazione che non puliscono il registro
          (che personalmente odio), lo stesso non si può
          dire di "Linux", se ti va male sei fregato a meno
          di non essere
          esperto.Se ti va male un'installazione in genere basta cancellare una cartella nascosta /home/.programma, non ci va una scienza. Il fatto che non esiste il registro è un gran vantaggio.
          I repository? Una limitazione inaudita. E' vero
          che ti facilitano la reperibilità dei programmi,
          ma solo di quelli compresi nel repository.Tutto quello che serve al 99% degli utenti sta sul repository (quelli di Debian / Ubuntu, almeno). Del poco che resta fuori, la maggior parte è disponibile su repository non ufficiali, che possono essere aggiunti facilmente alla lista.Restano fuori roba closed tipo Skype, i driver nvidia ed altre cose che per scelta si tengono un installer stile windows o rilasciano un pacchetto .deb che ti devi scaricare e lanciare (anche qui basta cliccarci sopra, non ci va una scienza)Tutto il resto è roba misconosciuta, abbandonata oppure non ancora finita.Personalmente non mi è *mai* capitato di dover smanettare per installare programmi, ma se un giorno volessi installarmi un'alpha o una nightly build non mi lamenterei certo perchè non è facile e mi tocca compilare :)
          Installare un programma non previsto per la TUA
          distribuzione di "Linux" può essere da
          impossibile a molto difficoltoso, dipende da
          quanto conosci la tua distro e le altre. E se ti
          va male non è detto che dopo aver chiesto aiuto
          su un forum questo aiuto venga o si dimostri
          risolutivo del
          problema.Con Ubuntu non ho mai sentito questo problema, con openSUSE effettivamente sì, ed è il motivo principale per cui sono passato a *buntu...
          Evitiamo di dire minchiate come "con windows
          risolvi formattando e via". Quello è un rimedio
          per casi estremi, quando il sistema per qualche
          motivo è fortemente compromesso, ma vi si deve
          ricorrere raramente. Chi non sa curare i mali che
          procura da sè al suo sistema operativo, e come li
          procura su windows li fa anche su altri sistemi,
          non ha altro da fare che riconoscere di aver
          fatto il passo più lungo della propria gamba ed
          imparare dai propri errori, se vuole e se ne è
          capace.Fosse vero che Windows è semplice da riparare... l'XP che ho in dual boot si è incricchiato con un gioco, si dev'essere corrotto qualche file di sistema ed ora funziona ancora, ma è diventato estremamente lento ad avviarsi ed a lanciare i programmi. Non ho idea di come risolvere, se non formattando (magari reinstallando con nlite).Con Linux probabilmente riuscirei a capire cosa non va dai messaggi di errore e basterebbe un apt-get install --reinstall di qualche pacchetto. in Windows non è così semplice.
          • Lord Kap scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Arriba

            Firefox su windows (xp) si aggiorna da solo. Ti

            segnala che è uscita una nuova versione o

            release e ti chiede il da farsi.
            Per le versioni minori, non dalla 2.x alla 3.0 ad
            esempio (se non ricordo male)Mah, a me l'aggiornamento avviene in automatico sia per Firefox, sia per Thunderbird, qualsiasi versione sia stata sul mio sistema. Uso WinXP. Ma forse non capito cosa intendete con aggiornamento del software. Certo non propone le beta, ma solo le release definitive.
            i driver nvidiaQuesta cosa m'incuriosisce. Mi confermi che l'Nvidia ha i driver per Ubuntu? Sono lì lì per un dual boot, ma la cosa che mi ha sempre fermato è che la seconda uscita DVI della scheda che ho va ad un TV LCD e se non si trovano i driver ufficiali difficilmente la cosa può funzionare.
            Fosse vero che Windows è semplice da riparare...Non lo è. Faccio il sistemista da una decina di anni e nessnu Windows è mai stato facile da "riparare". Ma credo che se avessi la stessa esperienza con Linux le cose non cambierebbero più di tanto. Un sistema operativo così complesso come possono esserele le ultime versione di Win/Linux/MacOS non possono in nessun modo essere facili da "riparare".
            l'XP che ho in dual boot si è incricchiato con un
            gioco, si dev'essere corrotto qualche file di
            sistema ed ora funziona ancora, ma è diventato
            estremamente lento ad avviarsi ed a lanciare i
            programmi.Bisognerebbe tenere d'occhio cos'è che consuma tali risorse e, magari, può bastare reinstallare l'ultimo SP.-- Saluti, Kap
          • advange scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora

            Mah, a me l'aggiornamento avviene in automatico
            sia per Firefox, sia per Thunderbird, qualsiasi
            versione sia stata sul mio sistema. Uso WinXP. Ma
            forse non capito cosa intendete con aggiornamento
            del software.Sì, credo si sia spiegato male: se attualmente hai la versione 2.x non ti dirà di passare alla 3.x, devi essere tu a scaricartelo e installartelo "a mano"; su Ubuntu non è così. Quello di cui parli è il passaggio da una 3.0.x ad una 3.0.(x+1)
            Bisognerebbe tenere d'occhio cos'è che consuma
            tali risorse e, magari, può bastare reinstallare
            l'ultimo
            SP.Hai detto niente :-)
          • Funz scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: Lord Kap

            i driver nvidia

            Questa cosa m'incuriosisce. Mi confermi che
            l'Nvidia ha i driver per Ubuntu? Sono lì lì per
            un dual boot, ma la cosa che mi ha sempre fermato
            è che la seconda uscita DVI della scheda che ho
            va ad un TV LCD e se non si trovano i driver
            ufficiali difficilmente la cosa può
            funzionare.I diver nvidia per Linux ci sono da moltissimo tempo, anche se ultimamente gli aggiornamenti non siano così puntuali come in passato. Ti conviene sempre verificare che la tua scheda sia supportata.http://www.nvidia.com/object/unix.htmlHo preso da poco una 9600 GT ed ora è supportata (all'inizio ho dovuto installare quelli beta, adesso è supportata dall'ultima release ufficiale)Ho scelto nvidia perché in passato supportava bene Linux al contrario di ATI e dei suoi driver scarsi e poco aggiornati, ma poi ho scoperto che ATI è migliorata alla grande e la situazione si è quasi capovolta :)


            l'XP che ho in dual boot si è incricchiato con
            un

            gioco, si dev'essere corrotto qualche file di

            sistema ed ora funziona ancora, ma è diventato

            estremamente lento ad avviarsi ed a lanciare i

            programmi.

            Bisognerebbe tenere d'occhio cos'è che consuma
            tali risorse e, magari, può bastare reinstallare
            l'ultimo
            SP.Dal gestore risorse non vedo nulla di che, proverò col SP3, grazie del suggerimento
          • Anlan scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: Funz

            Fosse vero che Windows è semplice da riparare...
            l'XP che ho in dual boot si è incricchiato con un
            gioco, si dev'essere corrotto qualche file di
            sistema ed ora funziona ancora, ma è diventato
            estremamente lento ad avviarsi ed a lanciare i
            programmi.

            Non ho idea di come risolvere, se non formattando
            (magari reinstallando con
            nlite).
            Con Linux probabilmente riuscirei a capire cosa
            non va dai messaggi di errore e basterebbe un
            apt-get install --reinstall di qualche pacchetto.
            in Windows non è così
            semplice.E' la stessa cosa con Windows. Nel 90% dei casi hai già il log di eventi in errore belli e pronti da esaminare. Altrimenti inizi ad escludere selettivamente gli avvii automatici con msconfig. Se ancora non basta puoi avviare in modalità logging ed esaminare cosa c'è che non va.I tipi di strumenti sono gli stessi, gli output magari cambiano un po'.Il problema reale è che chi ha Linux generalmente si sbatte mentre chi ha Windows fa prima a sacramentare e a riformattare. E' solo mentalità.
          • Funz scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: Anlan
            - Scritto da: Funz


            E' la stessa cosa con Windows. Nel 90% dei casi
            hai già il log di eventi in errore belli e pronti
            da esaminare. Altrimenti inizi ad escludere
            selettivamente gli avvii automatici con msconfig.
            Se ancora non basta puoi avviare in modalità
            logging ed esaminare cosa c'è che non
            va.Mmm, sarò ignorante io ma non saprei dove andare a cercare i log, mentre in Linux basta lanciare il programma non funzionante dalla shell e tutti i messaggi di errore compaiono lì, e in genere basta copiaincollarli in Google per trovare una soluzione.da questo punto di vista l'amministrazione di Windows imho è più da utenti esperti
            I tipi di strumenti sono gli stessi, gli output
            magari cambiano un
            po'.
            Il problema reale è che chi ha Linux generalmente
            si sbatte mentre chi ha Windows fa prima a
            sacramentare e a riformattare. E' solo
            mentalità.Sarà che non conosco così a fondo Win nonostante lo usi da quando c'era ancora DOSshell... in fondo sono solo un ingegnere meccanico, mica un informatico :D
          • markoer scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: Funz[...]
            Tutto quello che serve al 99% degli utenti sta
            sul repository (quelli di Debian / Ubuntu,
            almeno).

            Del poco che resta fuori, la maggior parte è
            disponibile su repository non ufficiali, che
            possono essere aggiunti facilmente alla
            lista.
            Restano fuori roba closed tipo Skype, i driver
            nvidia ed altre cose[...]Esistono repository non ufficiali anche per questi :-)Ciao
          • Funz scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: Funz
            [...]

            Restano fuori roba closed tipo Skype, i driver

            nvidia ed altre cose
            [...]

            Esistono repository non ufficiali anche per
            questi
            :-)
            Interessante, link?

            Ciao
          • markoer scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: Funz[...]

            Esistono repository non ufficiali anche per

            questi

            :-)


            Interessante, link?http://www.google.com :-)(sono tutti segnalati sul sito di Ubuntu come "non free". Es. Medibuntu)
          • markoer scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            BTW... http://www.kolmann.at/philipp/linux/
          • Funz scrive:
            Re: C'è molto da fare ancora
            - Scritto da: markoer
            BTW... http://www.kolmann.at/philipp/linux/Grazie
        • BlueSky scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora

          Firefox su windows (xp) si aggiorna da solo. Che io sappia si aggiorna "da solo" se lo usi, perché è lui (non il sistema operativo, altri programmi non lo fanno o si limitano a dirti che c'è una versione nuova da scaricare) a verificare la presenza o meno di una versione più recente. Altrimenti rimane così com'è. In Linux gli aggiornamenti sono scaricati da apt o rpm ed installati, punto.
          Quante minchiate che leggo. Come su tutti i
          sistemi operativi moltissimo dipende da chi li
          usa, se usato male ne otterrai una cattiva
          esperienza.Appunto. Peccato che chi si inizia ad usare Linux spesso ha alle spalle anni di esperienza con Windows e cerca di usarlo come ne fosse una copia, riportando così solo frustrazioni.
          Installare/disinstallare programmi su windows il
          99% delle volte è semplicissimo e senza
          strascichi, tranne per i programmi di
          disinstallazione che non puliscono il registro
          (che personalmente odio), lo stesso non si può
          dire di "Linux", se ti va male sei fregato a meno
          di non essere esperto.E quando ti va male? Non mi è mai successo in 8 anni, con Linux.Su Windows invece spesso capita che il registro rimanga sputtanato. E' per questo che spesso, dopo un po' di tempo, si formatta.
          I repository? Una limitazione inaudita. E' vero
          che ti facilitano la reperibilità dei programmi,
          ma solo di quelli compresi nel repository.
          Installare un programma non previsto per la TUA
          distribuzione di "Linux" può essere da
          impossibile a molto difficoltoso, dipende da
          quanto conosci la tua distro e le altre.Dipende anche da chi fa il software. Ci sono strumenti che permettono di ovviare a questi problemi. Una (piccola) parte della comunità Linux sostiene con forza (io compreso), ma rimangono sempre marginalmente usati.
          va male non è detto che dopo aver chiesto aiuto
          su un forum questo aiuto venga o si dimostri
          risolutivo del problema.Beh.. questo vale per tutti, mica solo per Linux.
          Evitiamo di dire minchiate come "con windows
          risolvi formattando e via". Quello è un rimedio
          per casi estremi, quando il sistema per qualche
          motivo è fortemente compromesso, ma vi si deve
          ricorrere raramente.lol.
          Chi non sa curare i mali che
          procura da sè al suo sistema operativo, e come li
          procura su windows li fa anche su altri sistemi,Falso. A volte i problemi su Windows si presentano senza che tu abbia fatto nulla di particolarmente stupido. Basta un aggiornamento a volte. Altre basta aver installato un programma che va in conflitto con un altro. A volte basta solo usarlo. Quando dopo un anno di installa/disinstalla il pc è piantato hai due scelte: formattare o fartelo sistemare da qualcuno esperto o da un programma apposito (a pagamento, ovviamente, che quasi sicuramente verrà craccato).
        • Gino scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora
          - Scritto da: Arriba
          Minchiate. Questa è la prova che qualcuno qui
          scrive per sparlare senza aver prima provato quel
          che dice, o in cattiva fede ben sapendo che non è
          come
          dice.
          Firefox su windows (xp) si aggiorna da solo. Ti
          segnala che è uscita una nuova versione o release
          e ti chiede il da
          farsi.
          Quante minchiate che leggo. Come su tutti i
          sistemi operativi moltissimo dipende da chi li
          usa, se usato male ne otterrai una cattiva
          esperienza.Troppo d'accordo.
          Installare/disinstallare programmi su windows il
          99% delle volte è semplicissimo e senza
          strascichi, tranne per i programmi di
          disinstallazione che non puliscono il registro
          (che personalmente odio), lo stesso non si può
          dire di "Linux", se ti va male sei fregato a meno
          di non essere
          esperto.eh? No guarda... per la disinstallazione problemi su Linux non ce ne sono... al massimo ti rimangono delle librerie in più (se proprio proprio...)
          I repository? Una limitazione inaudita. E' vero
          che ti facilitano la reperibilità dei programmi,
          ma solo di quelli compresi nel repository.Ah si? E io che credevo che si potessero pure compilare i sorgenti...
          Installare un programma non previsto per la TUA
          distribuzione di "Linux" può essere da
          impossibile a molto difficoltoso, dipende da
          quanto conosci la tua distro e le altre. E se ti
          va male non è detto che dopo aver chiesto aiuto
          su un forum questo aiuto venga o si dimostri
          risolutivo del
          problema.:P
          Evitiamo di dire minchiate come "con windows
          risolvi formattando e via". Quello è un rimedio
          per casi estremi, quando il sistema per qualche
          motivo è fortemente compromesso, ma vi si deve
          ricorrere raramente. Chi non sa curare i mali che
          procura da sè al suo sistema operativo, e come li
          procura su windows li fa anche su altri sistemi,
          non ha altro da fare che riconoscere di aver
          fatto il passo più lungo della propria gamba ed
          imparare dai propri errori, se vuole e se ne è
          capace.Dai su non parlate di cose che non capite...
        • Darkat scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora
          vuoi dire che il tuo firefox su windows fa l'aggiornamento automatico dalla versione 2 alla versione 3? minchia che sistema!l'uso dei repository e degli aggiornamenti automatici e una manna, un sistema che stanno portando anche su windows da un po' di tempo(non i repo ma gli aggiornamenti senza riscaricare il programma da capo), tenere sotto controllo tutti i propri software senza fare porcherie e' una cosa meravigliosa, sopratutto considerando il fatto di non dover fare ancora piu' porcherie per l'eliminazione dei programmi(mai provato ad eliminare "completamente" norton antivirus? O__O ), senti io non parlo in mala fede, come piu' volte ho detto in questo forum uso anche windows ma non vedo perche' di debbano dire delle boiate su linux tipo che ci ha rinunciato ad usarlo perche' "fa l'aggiornamento in inglese" quando quasi completamente tutto il software sotto windows viene prima aggiornato in inglese e poi nelle altre lingue(spesso con ritardi abbastanza fastidiosi), e' una motivazione del cavolo
    • Super_Treje scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      Non aggiornarla/installarla subito.Aspetta sempre almeno almeno 1-2 settimane che di solito e' il periodo in cui escono fuori i primi bugs + fastidiosi, com'e' successo poi per 8.04.Ubuntu e' cosi', ed e' giusto che sia cosi' perche' deve cercare di stare dietro il + possibile ai programmi + aggiornati di tutto.Pena pero' una stabilita' inferiore rispetto a Debian (stable, anche testing credo).P.S. : La versione a pagamento e' e sara' sempre la versione server, ma, come al solito, non pagherai il software ma l'assistenza che c'e' sopra.Del tipo : "s'e' sfasciato X" oppure "mi serve quel software gia' presente ma ottimizzato cosi' ...." chiami Canonical e lei ti risolve il problema e questo e' un costo per te.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 ottobre 2008 07.41-----------------------------------------------------------
    • Senbee scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora

      L'altra volta per
      esempio, dopo l'aggiornamento, Firefox funzionava
      solo in inglese, e per riportarlo in italiano,
      secondo le guide di internet, era una gran
      perdita di tempo: il procedimeto è cervellotico,
      ho lasciato perdere...Questo difetto si verifica solo se vai in "Sorgenti software" e abiliti gli aggiornamenti dei pacchetti INSTABILI!Se l'hai fatto, non venire a lamentarti che poi certe cose non funzionano...È come se tu avessi installato su XP un Service Pack in beta e, avendoti distrutto mezzo sistema operativo, ti lamentassi della difficoltà nel riparare i danni che hai fatto.Andiamo, un po' di serietà per favore! Ubuntu è semplicissimo, lo usano i miei nonni da un anno ormai e lo trovano di una facilità disarmante.
    • pabloski scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      scusa eh ma basta installare il pacchetto firefox-i18nè così difficile aprire synaptic? e comunque c'è il tool per l'installazione delle lingue che lo fa in automatico
    • 1000101 scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      - Scritto da: Nibiru
      Un Ubuntu a pagamento non lo comprerei maiE non ne avrai necessita', il punto e' che il suo sponsor dice che restera' sempre gratis
      utilizzo in dual-boot per curiosità, ma ancora
      non mi convince completamente.Non credo che esista un sistema operativo che convince completamente. Ogni cosa a questo mondo ha i suoi problemi. Si tratta di fare un conto, sono piu' i vantaggi o gli svantaggi per l'uso che faccio? Fatto il conto uno sceglie.
      Aspetto con curiosità la prossima imminente
      distro, la 8.10, ma spero che in futuro vengano
      risolte le cervellotiche metodologie a riga di
      comando,Ognuno ha pareri diversi per esempio un utente Vista (nick ba1782) in un post di oggi dice che va bene, solo che raccomanda di disinstallare l'OEM e reinstallarselo da soli, non senza aver tolto antivirus ...http://punto-informatico.it/b.aspx?ticks=633608711112220000&i=2454820&m=2455284#p2455284E' una procedura semplice e comoda questa? Torniamo al discorso che un sistema operativo perfetto non esiste, a un certo punto se fosse cosi' i programmatori cambiano mestiere, e' stato creato il codice perfetto e cambiare un solo bit e' follia.
      Che dire, Windows sarà quel che sarà, ma
      perlomeno è immediato e decisamente più facile,
      forse sarà questo il motivo del suo reale
      successo?
      E' la solita storia, tu hai usato il tuo primo pc quanto tempo fa, 1 anno, 5, 10? Appena l'hai visto sei stato subito immediatamente felice e contento. Era chiarissimo come installare un programma, una stampante, come e dove salvare? Direi che ci hai messo un po'. Non confondere la tua abitudine a un sistema a forza di usarlo con il fatto che e' piu' facile. Sarebbe simpatico prendere 2 utenti "vergini", piu' o meno con la stessa zucca e esigenze, a uno fai usare un Vista o un XP e all'altro un Linux, gli si fa tenere un diario d'uso e poi si ripassa dopo un paio di mesi e si leggono le loro note e gli si richiede una impressione finale. Magari anche un sistema a step per fare le prove, il primo che riesce a capire come installare una stampante, installare un programma, fare un aggiornamento ecc. ecc.
      tempo perso è MOLTO per cose che su Windows
      risolvo con due click. Due click eh? Ieri ricevo una chiamata un Windows non parte. Inizia a caricare e ciao. Nessun segnale. Avvio in modalita' provvisoria (che un sacco di gente non sa manco cosa e') e mi informa che non ho piu' il file "system". Sparito. Chissa' perche'. Uso la console di ripristino e me lo copio (per arrivarci ovviamente ricerchina su internet e senza inglese posso pure spararmi). Cambiando system pero' mi partono alcuni driver, scheda video e audio. Ma che scheda video e audio monta quel pc. Parte un autoinstall che non ha i driver (in realta' li ha i file sys e compagnia sono tutti al loro posto manca un puntatore probabilmente) e mi dice che scheda e', per fortuna la rete l'ha riconosciuta e scarico direttamente da internet. Zero info sull'audio, dovrei aprire il computer e guardarmi il chipset, usare utility di terze parti, per fortuna nello startup c'e' una utility di gestione e da quella risalgo. Solo che su internet i driver del produttore non si trovano, quindi che faccio? Ti avevo detto che in realta' stavano tutti nelle varie cartelle di sistema, gli dico di cercare come percorso quello dove li avrebbe normalmente installati, uno e' nella windows, l'altro nella system32 ecc. ecc. Alla fine arrivo in fondo. Poi ho fatto qualche altra operazione di manutenzione. Tipo, se va in malora un file abbiamo problemi di disco o il filesystem ha problemi? Dato occhiata con defrag, disco completamente rosso!!! Ho dovuto lanciare utility di deframmentazione con tempi relativi per 8 volte, dico 8 volte. In una sola passata la frammentazione restava comunque alt. Due click eh? Una giornata intera di lavoro. Questo e' un esempio di normalissima vita da Windows (e da tecnico che fa assistenza su Windows).
      Guardo con fiducia al
      futuro di Ubuntu, ma deve essere decisamente
      semplificatoOvvero assomigliare a un Windows anche se certe cose in Windows sono fatte male? Meglio tenersi Windows. Un Linux non e' la brutta copia di un Windows. E' un Linux e uno dovrebbe sceglierlo proprio perche' e' diverso (nel gestire la sicurezza per esempio, gli aggiornamenti) non perche' e' uguale ma gratis.
      per attirare più clienti, e non dite
      che non ve ne frega, perchè se rimane per pochi
      prima o poi non verrà più
      fatto...Mr Canonical dice che ha gia' 8 milioni di utenti ... Non pochi, non sono tutti cantinari. Ne vorrei certamente un po' di piu' comunque, non per fare business, ma proprio perche' come dici tu con una base piu' ampia e' piu' facile che migliori.Comunque non esiste un sistema perfetto per chiunque a seconda dei gusti e dal tipo di uso uno puo' stare meglio con l'uno o con l'altro. Il dual boot e' una buona cosa per testare i due sistemi e vedere quale fa meglio per te.Ma per cortesia sgomberiamo il campo dal facile e difficile. In grande parte, oggi, è una questione di abitudine (mentre potrei darti ragione per i Linux di qualche anno fa per uso desktop dove erano oggettivamente piu' complessi). Quindi il facile o difficile e' una percezione soggettiva, non oggettiva.
    • nome e cognome scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora

      Aspetto con curiosità la prossima imminente
      distro, la 8.10, ma spero che in futuro vengano
      risolte le cervellotiche metodologie a riga di
      comando, soprattutto (e ovviamente) continuerò adAspetta e spera! Leggi bene l'articolo: "l'unico modo per guadagnare da linux e' farsi pagare i servizi accessori, ovvero installazione, configurazione e manutenzione". Se il sistema e' facile da installare, configurare e mantenere chi paga per quei servizi?
      • Shu scrive:
        Re: C'è molto da fare ancora
        - Scritto da: nome e cognome
        "l'unico
        modo per guadagnare da linux e' farsi pagare i
        servizi accessori, ovvero installazione,
        configurazione e manutenzione".

        Se il sistema e' facile da installare,
        configurare e mantenere chi paga per quei
        servizi?Gli stessi che oggi pagano per farlo con Windows: le aziende che vogliono un computer affidabile e ben configurato, e non fatto da un "ragazzino brufoloso smanettone".Un privato sarebbe comunque poco incline a pagare per farsi installare un S.O., e piuttosto smanetterebbe finché ci riesce. Che sia Windows, OSX o Linux.Il target del business sono, sono state e continueranno ad essere le aziende.Se poi tu conosci un'azienda che fa fare al ragioniere la configurazione di IIS sul loro server Oracle, magari pubblica l'IP che qualcuno gli insegna a non farlo. :P(Si`, ne conosco anche io, ma ho pietà di loro :)Bye.
        • nome e cognome scrive:
          Re: C'è molto da fare ancora

          Gli stessi che oggi pagano per farlo con Windows:
          le aziende che vogliono un computer affidabile e
          ben configurato, e non fatto da un "ragazzino
          brufoloso
          smanettone".Microsoft non fa consulenza sistemistica alle aziende. Non troverai mai il consulente microsoft che installa software. MS vive delle licenze, non del supporto. Quindi ha tutto l'interesse a fare si che windows sia facile da usare, configurare, ecc. Redhat vive invece del supporto quindi ha l'interesse a far si che Linux sia difficile...
          Se poi tu conosci un'azienda che fa fare al
          ragioniere la configurazione di IIS sul loro
          server Oracle, magari pubblica l'IP che qualcuno
          gli insegna a non farlo.
          :P
          (Si`, ne conosco anche io, ma ho pietà di loro :)Tu conosci aziende che chiedono a Microsoft di fare la configurazione del loro IIS?
    • Andrea Caccamo a.k.a. kaiserxol scrive:
      Re: C'è molto da fare ancora
      VEDETE? Questo è il classico utente medio. E come biasimarlo? Linux non è per tutti. Già solo l'idea di scrivere su riga di comando e gli è passata la voglia di usarlo!!
      • Senbee scrive:
        Re: C'è molto da fare ancora
        No, è molto peggio: ha fatto una cosa con la riga di comando che non doveva fare, e ora si lamenta perché non sa cosa scrivere nella riga di comando per far ritornare tutto come prima.
  • anonimo scrive:
    LINUX AL TAPPETO
    Non si guadagna con linux? Che strano, chissà perché me lo immaginavo... (rotfl)
    • snake on a plane scrive:
      Re: LINUX AL TAPPETO
      - Scritto da: anonimo
      Non si guadagna con linux? Che strano, chissà
      perché me lo immaginavo...
      (rotfl)secondo te perchè MS vuole darsi al cloud con azure?sveja, le OEM le regalano!
      • Federico scrive:
        Re: LINUX AL TAPPETO
        Pare anche che diffondano informalmente i numeri di serie dei loro prodotti. Se uno non è disposto a pagare, è meglio che usi il tuo software gratis piuttosto che un software concorrente. Chi non capisce questo non ha l'intelligenza per essere promosso alla seconda elementare...
    • Federico scrive:
      Re: LINUX AL TAPPETO
      Non leggi gli articoli e si capisce dai titoli dei tuoi post: sono tutti uguali, cambia solo il nome del software.
    • Linaro scrive:
      Re: LINUX AL TAPPETO
      - Scritto da: anonimo
      Non si guadagna con linux?IBM ci guadagna eccome... e cmq tutti quelli che ci guadagnano lo fanno su server e su servizi a valore aggiunto. Guadagnare e puntare tutto sulla mera assistenza tecnica fa ridere i polli...
  • tuba scrive:
    avanti i troll!
    tanto lo so già che i troll dichiarati leggeranno il titolo trollesco di annunziata e basta e inizieranno con "linux al tappeto" o altre amenità variepoi arriveranno quelli più fini come goldpartner, e infine quelli che invece ci credono proprio in quello che dicono, come dovella
    • BLah scrive:
      Re: avanti i troll!
      Intanto ci sei te che hai spammato e basta.
    • MAH scrive:
      Re: avanti i troll!
      Beh, stavolta ha cominciato Shuttleworth ;)Linux has always been a financial disaster on the desktopNon so come tu la veda,secondo me la differenza con "Linux al tappeto"è piccola.
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