Il Sistema Pubblico di Connettività

Lo ha varato il Consiglio dei Ministri e si propone di rivoluzionare da capo a piedi la comunicazione tra amministrazioni pubbliche. Ecco di cosa si tratta

Roma – un decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri nelle scorse ore ha dato vita a SPC , una sigla che l’amministrazione pubblica italiana dovrà studiare con attenzione. Significa infatti Sistema Pubblico di Connettività , che si annuncia come una forte spinta verso una integrazione reale delle nuove tecnologie nelle comunicazioni interne alla PA.

“Si tratta – spiega una nota governativa – di un’infrastruttura tecnologica che consentirà la comunicazione telematica fra tutte le amministrazioni pubbliche centrali e locali, non meno di 15 mila uffici, sulla base dei più elevati ed omogenei standard tecnologici, organizzativi e di sicurezza, realizzando così l?asse portante per l?applicazione del Codice dell?Amministrazione Digitale”.

Secondo il ministro all’Innovazione Lucio Stanca, l’innovazione sta nel fatto che “introduce nel mercato meccanismi di verifica del sistema di approvvigionamento dei servizi di connessione, favorendo la competizione e la maggiore economicità”. Questo, secondo le stime del Governo, dovrebbe determinare una riduzione del 35% dei soli costi per le telecomunicazioni ed un risparmio di almeno il 30% dei tempi di svolgimento dei provvedimenti fra amministrazioni.

Con lo stesso provvedimento il Governo ha dato il via anche ad una analoga struttura telematica che collegherà tutti gli uffici pubblici italiani nel mondo grazie ad una Rete Internazionale, che dai prossimi mesi comincerà ad unire più di 500 sedi (ambasciate, consolati, uffici Ice, Camere di Commercio, Istituti Italiani di Cultura) in oltre 120 paesi.

Altre conseguenze dell’SPC, studiato per due anni dagli operatori del settore, da Università ed enti locali, prevedono anche una ricaduta economica sull’indotto a causa dell’impiego della banda larga in modo massiccio. Questo, sotto il profilo industriale, potrebbe anche stimolare lo sviluppo di reti e servizi nelle aree dove sinora le telco non hanno effettuato investimenti per mancanza di adeguati ritorni economici.

Di seguito altre dichiarazioni di Stanca.

Lucio Stanca “In termini di complessità, di dimensione e di impegno finanziario, questo è uno dei più grandi interventi per la realizzazione di una infrastruttura immateriale che il nostro Paese abbia mai avuto mettendo a disposizione servizi particolarmente avanzati. SPC è un sistema di infrastrutture tecnologiche e di regole tecniche per lo sviluppo, la condivisione, l?integrazione e la diffusione del patrimonio informativo e dei dati della PA, centrale e locale, che consente l?interconnessione tra tutti gli uffici pubblici per lo svolgimento in via informatica dei procedimenti amministrativi, che avranno validità giuridica”.

“Con SPC si realizza uno dei primi innovativi esempi di governance federale perché nella sua attuazione e conduzione c?è stata e ci sarà una partecipazione condivisa dello Stato, delle Regioni e delle Autonomie Locali. E? un ottimo esempio di gestione di una infrastruttura dello Stato, in termini operativi e strategici, fatta assieme dai vari livelli di governo, centrale e periferico”.

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  • Anonimo scrive:
    Questa notizia per fortuna E' ERRATA...
    Già, per fortuna a tuttoggi un diplomatico del consiglio dei ministri ha detto che la delibera NON è in agenda per il 17.Guardate pure qui per conferma:http://wiki.ffii.org/Cons050211Enhttp://www.eweek.com/article2/0,1759,1764615,00.asp
  • Anonimo scrive:
    Cosa sarebbe possibile brevettare!
    Questo:http://webshop.ffii.org/Ogni numero è un brevetto GIA' CONCESSO.
    • pippo75 scrive:
      Re: Cosa sarebbe possibile brevettare!
      - Scritto da: Anonimo
      Questo:
      webshop.ffii.org /

      Ogni numero è un brevetto GIA'
      CONCESSO.grandioso, solo per la fantasia si meriterebbero un lunghetto, altro che un brevetto.non ci posso credere (se non erro brevetto gialappas).ciao
  • Anonimo scrive:
    La direttiva non verra' discussa
    http://www.groklaw.net/article.php?story=20050211133435297Hanno perso (per ora...) !!!
  • Anonimo scrive:
    W i brevetti
    ...abbasso linux e l'open source e tutte le restanti SCOpiazzature del genio umanoquando approveranno i brevetti, il pinguino si scioglierà come neve al sole !
    • Anonimo scrive:
      Re: W i brevetti
      - Scritto da: Anonimo
      ...abbasso linux e l'open source e tutte le
      restanti SCOpiazzature del genio umano

      quando approveranno i brevetti, il pinguino
      si scioglierà come neve al sole !Sì, ma anche voi generazione di schiavi del doppio clic e del visual basic...
      • Anonimo scrive:
        Re: W i brevetti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...abbasso linux e l'open source e
        tutte le

        restanti SCOpiazzature del genio umano



        quando approveranno i brevetti, il
        pinguino

        si scioglierà come neve al sole !

        Sì, ma anche voi generazione di
        schiavi del doppio clic e del visual
        basic...Ma lo sa che dovrà pagare M$ per il doppio click ?
        • Anonimo scrive:
          Re: W i brevetti
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          ...abbasso linux e l'open source e

          tutte le


          restanti SCOpiazzature del genio
          umano





          quando approveranno i brevetti, il

          pinguino


          si scioglierà come neve al
          sole !



          Sì, ma anche voi generazione di

          schiavi del doppio clic e del visual

          basic...


          Ma lo sa che dovrà pagare M$ per il
          doppio click ?Lasciatelo perdere!!!E' solo il solito winaro SCO...rreggione!!!!:D
    • Anonimo scrive:
      Re: W i brevetti
      Occhio, tu stai potenzialmente violando il mio brevetto sull'anti-trolling preventivo. E comunque hai usato questa strategia troppo tardi. :p
    • Anonimo scrive:
      Re: W i brevetti
      - Scritto da: Anonimo
      ...abbasso linux e l'open source e tutte le
      restanti SCOpiazzature del genio umanoScopiazzature come la libreria libpng ? Se almeno Microsoft scopiazzasse le patch come scopiazza le librerie non lascerebbe una vulnerabilità aperta per 6 mesi...
    • numerone scrive:
      Re: W i brevetti
      Non si scioglierà il mondo Unix, ma il mondo Windows.Quante sono le aziende che producono un proprio clone di Unix? E quante quelle che producono un clone di Windows?
      • Anonimo scrive:
        Re: W i brevetti
        - Scritto da: numerone
        Non si scioglierà il mondo Unix, ma il mondo
        Windows.
        Quante sono le aziende che producono un proprio
        clone di Unix? E quante quelle che producono un
        clone di
        Windows?Forse non lo conosci, ma si chiama COPYRIGHT... significa che sostiene l'economia e lo sviluppo dei Paesi... ma a voi dell'open zozz basta nascondervi dietro al solito "ma è gratis!"... e grazie al caxxo! Ci manca ancora che mi fai pagare un sistema che non funziona!Per le risposte:http://ilmalvi.blogspot.com(dai, si capisce che è anche un po' spam? però il resto è serio)
        • Anonimo scrive:
          Re: W i brevetti
          - Scritto da:

          - Scritto da: numerone

          Non si scioglierà il mondo Unix, ma il mondo

          Windows.

          Quante sono le aziende che producono un proprio

          clone di Unix? E quante quelle che producono un

          clone di

          Windows?

          Forse non lo conosci, ma si chiama COPYRIGHT...Unix è soggetto a copyright e in generale non è open source e neppure gratuito.Linux, anche se è open source (e comunque non è necessariamente gratuito...), è soggetto pure lui a copyright...Detto in altri termini: un'altra vaccata che ti potevi risparmiare !
    • Anonimo scrive:
      Re: W i brevetti
      - Scritto da:
      ...abbasso linux e l'open source e tutte le
      restanti SCOpiazzature del genio
      umano

      quando approveranno i brevetti, il pinguino si
      scioglierà come neve al sole
      !SCO ... Bravo... Hai proprio fatto l'esempio giusto: un'azienda sull'orlo del fallimento che ha intascato mucchio di soldi da Microsoft per mettere in cattiva luce Linux e IBM con una causa ridicola che si è smontata da sola... ma evidentemente questi sono i tuoi modelli...
      • Anonimo scrive:
        Re: W i brevetti
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...abbasso linux e l'open source e tutte le

        restanti SCOpiazzature del genio

        umano



        quando approveranno i brevetti, il pinguino si

        scioglierà come neve al sole

        !

        SCO ... Bravo... Hai proprio fatto l'esempio
        giusto: un'azienda sull'orlo del fallimento che
        ha intascato mucchio di soldi da Microsoft per
        mettere in cattiva luce Linux e IBM con una causa
        ridicola che si è smontata da sola... ma
        evidentemente questi sono i tuoi
        modelli...Ah... dimenticavo... la causa di SCO era per violazione di copyright e non di brevetto, ma probabilmente tu non conosci neppure la differenza...
  • Anonimo scrive:
    I brevetti proteggono l'autore...
    ...da eventuali furti dell'idea/invenzioneSe non ci fossero i brevetti chissà quante invenzioni sarebbero state attribuite ai ladri di quartiere e chissà quanti soldoni avrebbero guadagnato illeggittimamente, oscuranto di fatto il vero autore...Chi crea qualcosa per guadagnare ha il dovere di applicare un brevetto, chi lo fa per hobby non ha nulla di cui preoccuparsi... per il semplice fatto che un hobbysta non sara' mai tenuto a rispettare alcun brevetto in quando non sussiste il fattore della "commerciabilità".E' triste vedere l'orda di ragazzini scolari ignoranti strapparsi i capelli in un forum esplicitamente politico come questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti proteggono l'autore...

      Chi crea qualcosa per guadagnare ha il
      dovere di applicare un brevetto, chi lo fa
      per hobby non ha nulla di cui
      preoccuparsi... per il semplice fatto che un
      hobbysta non sara' mai tenuto a rispettare
      alcun brevetto in quando non sussiste il
      fattore della "commerciabilità".Per carità, non si mette in dubbio che se io invento qualcosa di INNOVATIVO e ORIGINALE ho il diritto di poterla vendere, ma quì si parla di brevetti su idee banali tipo il doppio clic, la barra di scorrimento ed amenità simili! Pensa tu se qualcuno si mette in testa di brevettare (se non è stato già fatto), magari spiegandolo in astrusi termini in legalese, il clic su un pulsante che genere l'esecuzione di un codice... Pensa alla massa di aziende che fanno gestionali... Potrebbero chiudere tutte. Il concetto dei brevetti non è sbagliato, ne è errata l'applicazione che se ne farebbe.
      E' triste vedere l'orda di ragazzini scolari
      ignoranti strapparsi i capelli in un forum
      esplicitamente politico come questo.Quì la politica non c'entra niente. C'entra solo che i grossi colossi, che ormai non respirano più, bramano perchè si possa attuare una simile follia, così ne avrebbero da guadagnarci a suon di avvocati e se non ci guadagnano quantomeno distruggono il piccolo concorrente che magari fa prodotti migliori sotto ogni punto di vista. Vuoi pure un esempio di un innominabile monopolista che godrebbe di un simile olocausto?
      • Anonimo scrive:
        Re: I brevetti proteggono l'autore...
        - Scritto da: Anonimo

        Vuoi pure un
        esempio di un innominabile monopolista che
        godrebbe di un simile olocausto?e chi sarebbe?a me viene in mente quella furbastra di IBM... con il maggior numero di brevetti in circolazione
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti proteggono l'autore...
      [cut]
      E' triste vedere l'orda di ragazzini scolari
      ignoranti strapparsi i capelli in un forum
      esplicitamente politico come questo.LOL:D
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti proteggono il monopolista
      - Scritto da: Anonimo
      ...da eventuali furti dell'idea/invenzionee se io sviluppo l'idea/invenzione in modo indipendente?
      Se non ci fossero i brevetti saremmo tutti più liberi di migliorare le invenzioni in puro stile Open Source.il brevetto è un MONOPOLIO a tutti gli effetti
      • Anonimo scrive:
        Re: I brevetti proteggono il monopolista
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        saremmo tutti più liberi di
        migliorare le invenzioni in puro stile Open
        Source.certamente, ma questo va bene in un mondo di santi...esci dalla tua aula e poi riparliamone

        il brevetto è un MONOPOLIO a tutti
        gli effetti
        zzo c'entra...?
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti proteggono l'autore...
      - Scritto da: Anonimo
      ...da eventuali furti dell'idea/invenzioneI brevetti in tutti i campi sono un concetto assurdo e un'anomalia della societa`. La questione dei brevetti sul software, se si insiste abbastanza nello sfruttare quella che e` un'anomalia, potrebbe ritorcersi contro all'intero sistema dei brevetti, e evidenziare la sua assurdita`.
      Se non ci fossero i brevetti chissà
      quante invenzioni sarebbero state attribuite
      ai ladri di quartiere e chissà quanti
      soldoni avrebbero guadagnato
      illeggittimamente, oscuranto di fatto il
      vero autore...Se non ci fossero mai stati brevetti, sarei proprio curioso di vedere come sarebbero andate le cose al mondo: piu` implementazioni (protetta da copyright, un diritto umano riconosciuto, e` la specifica implementazione pratica dell'idea teorica; il brevetto protegge l'idea in teoria, ovvero protegge qualcosa di completamente astratto) da piu` produttori, piu` concorrenza, mercato piu` libero, evoluzione piu` rapida dell'implementazione dell'idea, riduzione dei prezzi del prodotto.
      Chi crea qualcosa per guadagnare ha il
      dovere di applicare un brevetto, chi lo fa
      per hobby non ha nulla di cui
      preoccuparsi... per il semplice fatto che un
      hobbysta non sara' mai tenuto a rispettare
      alcun brevetto in quando non sussiste il
      fattore della "commerciabilità".Oh, che bello: "007 Licenza Di Vendere".Chiudiamo ancora di piu` la casta degli addetti al commercio?
      E' triste vedere l'orda di ragazzini scolari
      ignoranti strapparsi i capelli in un forum
      esplicitamente politico come questo.Esplicitamente politico ce lo vuoi vedere solo te, che per la politica evidentemente (o esplicitamente) hai una vera passione che ti porta a ritrovarla ovunque. Incidentalmente, io essendo programmatore tendo a vedere tutto come un algoritmo. Be', questione di relativita` dei punti di vista, si sa...A ogni modo, con la brevettabilita` senza restrizioni, si discute del futuro dell'informatica: e se la politica vuol manovrare l'informatica, allora e` compito di un forum come questo discuterne. E anche di quei ragazzini cantinari ignoranti e comunisti che tanto devi avere sullo stomaco. Guarda un po', io ho sullo stomaco quelli come te... questione di punti di vista, si sa.
    • pippo75 scrive:
      Re: I brevetti proteggono l'autore...
      - Scritto da: Anonimo
      ...da eventuali furti dell'idea/invenzione

      Se non ci fossero i brevetti chissà
      quante invenzioni sarebbero state attribuite
      ai ladri di quartiere e chissà quanti
      soldoni avrebbero guadagnato
      illeggittimamente, oscuranto di fatto il
      vero autore...e come fai a stabilire che quell'invenzione non esiste da anni, quanto costa fare un processo per dimostrare che qualcosa era già esistente al momento del brevetto.Sbaglio ho hanno chiesto il brevetto del doppio click per un tipo di periferica? che tipo di innovazione ha portato, ha solo applicato un cocncetto preesistente ad un nuovo oggetto.Quindi nessuna vera innovazione.non so perche' poi mi viene in mente Meucci? boh.ciaop.s. ragazzi oggi ho fatto correre il cane, quanti brevetti ho violato? quanto vi devo? :-)
  • Anonimo scrive:
    x chi e' a favore
    se andate sul sitohttp://www.ufficiobrevetti.it/brevetti/brevetti_home.htmcapoverso "originalità"per cui deve essere qualcosa di nuovo, quindi e' daccordo con i brevetti mi spiega come si fa a controllare che una certa idea non sia già stata realizzata (per cui tutti i brevetti americani qui non potrebbero essere piu' applicabili, visto che non sono una realizzzione innovativa, ma esistono gia').I giro ci sono miliardi di programmi che contengono milioni di milairdi di idee, molti di questi sono realizzati da persone che non hanno alcuni interesse economico e che quindi non si pongono il problema di dover registrare le loro ipotetiche idee.Alcune volte queste idee sono realizzati da giovanissimi, chi ha partecipato al penutlimo torneo di Crobots ne ha avuto un esempio piu' che pratico.se io realizzassi a scuola qualcosa di interessante e decido di non brevettarlo causa costi, una ditta potrebbe rubarmi l'idea e poi io potrei essere costretto a pagare quella stessa per una cosa che ho inventato io.
    • Anonimo scrive:
      Re: x chi e' a favore
      Uhm... esiste il concetto di "prior art" (arte intesa come metodologia per fare qualcosa, nella stessa accezione di "impara l'arte & mettila da parte"), teoricamente a salvaguardia di casi del genere, pero` non ho mai capito bene come funziona 'sto concetto, ne` ho mai capito come si possa ideare un meccanismo come quello dei brevetti in generale, ma probabilmente basta avere un avvocato abbastanza bravo e si puo` aggirare l'ostacolo, dimostrando magari che a causa di una breccia temporale, l'idea in questione era stata gia` brevettata dalla filiale Atlantidea della multinazionale in questione.
    • Anonimo scrive:
      Re: x chi e' a favore
      [cut]
      se io realizzassi a scuola qualcosa di
      interessante e decido di non brevettarlo
      causa costi, una ditta potrebbe rubarmi
      l'idea e poi io potrei essere costretto a
      pagare quella stessa per una cosa che ho
      inventato io.Bravo!Hai afferrato in pieno. :)Se non sbaglio registrare un brevetto in Europa costa più di 49000 Euro.Anche un bambino dell'asilo capisce che per ogni "Davide" che spilla i soldi a "Golia" ci sono 1.000.000 di Davide a cui le grosse aziende fregano le idee per via legale.
      • numerone scrive:
        Re: x chi e' a favore
        Hai capito il concetto ma la risoluzione é altrettanto semplice: basta provare che tu hai ideato quella cosa prima dell'azienda.La soluzione é semplicissima: ti masterizzi un cd, lo infili in una busta, te lo spedisci tramite poste italiane ed aspetti che arriva prima di diffondere l'idea nel caso tu voglia farlo.In questo modo se vengono a rompere i maroni gli schiaffi il timbro postale sotto il naso e li butti fuori a calci :D ;)==================================Modificato dall'autore il 14/02/2005 16.49.22
        • Anonimo scrive:
          Re: x chi e' a favore

          La soluzione é semplicissima: ti
          masterizzi un cd, lo infili in una busta, te
          lo spedisci tramite poste italiane ed
          aspetti che arriva prima di diffondere
          l'idea nel caso tu voglia farlo.Non è così semplice. Li devi portare in tribunale, pagando soldi e perdendo tempo. Sei sicuro di volerlo fare? Ok, sei sicuro. Lo fai una volta e ci vogliono 10 anni prima di arrivare alla sentenza. Anche ammesso che tu vinca la seconda volta ti giri dall'altra parte e lasci perdere.
        • Anonimo scrive:
          Re: x chi e' a favore
          [cut]
          In questo modo se vengono a rompere i maroni
          gli schiaffi il timbro postale sotto il naso
          e li butti fuori a calci :D ;)Purtroppo le multinazionali non voglio solo i brevetti software ma li voglio "all'americana".Basta che paghi e l'ufficio dei brevetti ti registra anche la ruota... senza nemmeno l'obbligo di presentare un prototipo funzionante.Poi se ti fanno causa devi essere TU a difendere la tua opera e le ricerche fra decine di migliaia di brevetti sono costosissime.Per questo la grossa azienda ti può togliere di mezzo anche avendo torto marcio.Negli USA la maggioranza delle cause finiscono con la piccola ditta che è costretta a cedere il suo prodotto per far fronte alle spese legali.Guarda, ci vuole poco a studiare un sistema migliore di quello USA... ma brevettare le idee rimane un argomento talmente delicato e complesso che l'unica soluzione è NON avere i brevetti sulle idee.
  • Anonimo scrive:
    Si ai brevetti
    unico vero stimolo per il progressono a un mondo statico, piatto e comunista(win)
    • Anonimo scrive:
      Re: Si ai brevetti
      vuoi affosare tutte le industrie europee che fanno software?
    • Anonimo scrive:
      Noo! Mi son scordato l'anti-trolling...
      ...preventivo!Dovevo scriverlo io stamani alle 5 e mezzo, una cosa del genere, cosi` il troll passava di qui, vedeva che c'era un titolo che diceva "evviva i brevetti", era soddisfatto o comunque non si sentiva piu` originale, e non ne postava uno vero! L'altra volta funziono`, questa volta porca miseria me lo sono scordato.Avevo addirittura brevettato l'idea dell'... anti-trolling preventivo ?...Rimedio qui, ma e` tardi:Osanna ai Brevetti nell'alto Dei Grattacieli,per un Mondo Ugualmente Piatto Ma Rigorosamente Multinazionalista,In Secola Secolorum,per Farselo Mettere Li` Da Chi Merita Di Farlo,In Quanto Essere Svperiore Che Si Erge Svlle Masse,Trolliformi & Non.Mamma mia come m'e` venuta bella...ps. aggiungo qualche manciata di bandierine-cuoricino di Windows, non si sa mai, e poi oggi e` l'Egr. Sig. Valentino: (win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)==================================Modificato dall'autore il 14/02/2005 13.54.00
      • Anonimo scrive:
        GRANDE
        L'anti-trolling preventivo... troppo forte!!!!!LOOOOOOOOOOOOL
        • Anonimo scrive:
          Re: GRANDE
          * s'inchina a sinistra *Grazie, grazie.* s'inchina a destra *Grazie, grazie.Il prossimo numero comprende l'imitazione, per l'occasione del 14 febbraio, di Gigi D'Alessio™ coi rutti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si ai brevetti
      - Scritto da: Anonimo
      unico vero stimolo per il progresso

      no a un mondo statico, piatto e comunista

      (win)Anche tu sei molto stimolante.........ora vado in bagno!!!:p
      • Anonimo scrive:
        Re: Si ai brevetti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        unico vero stimolo per il progresso



        no a un mondo statico, piatto e
        comunista



        (win)

        Anche tu sei molto stimolante.....
        ....ora vado in bagno!!!:plascia perdere, sta parlando del suo stesso cervello...come? come fa ad essere comunista il suo cervello? nel senso che non ne e' lui il padrone...KaysiX
  • Anonimo scrive:
    L'approvazione non è più in agenda il 17
    Veramente l'approvazione della direttiva come A-item (senza discussione) non sarebbe più prevista per il 17.Il Consiglio dei Ministri UE avrebbe rimandato a causa delle pressioni di Olanda, Danimarca e Spagna.http://wiki.ffii.org/DemoBrussels050217EnSempre il 17 dovrebbe essere ratificata la richiesta di azzeramento della direttiva e la Germania potrebbe unirsi ufficialmente al fronte contro i brevetti.Ciò non significa che bisogna abbassare la guardia e la manifestazione è ampiamente giustificata.Il Consiglio ha rimandato l'approvazione soltanto perchè sapeva che sarebbe stata bloccata come già fatto dalla Polonia per due volte.:@
  • Anonimo scrive:
    Spiegatemi una cosa..
    Ma se negli USA questa storia dei brevetti esiste da anni, come è possibile che la maggior parte del software libero (es distro linux) nascono e si sviluppano proprio negli USA?Perchè le multinazionali non fanno le "cattive" e non pretendono soldi? Perchè sarebbe come lanciare una sorta di bomba atomica?(risponderebbero tutti con la stessa arma)
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi una cosa..
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se negli USA questa storia dei brevetti
      esiste da anni, come è possibile che
      la maggior parte del software libero (es
      distro linux) nascono e si sviluppano
      proprio negli USA?

      Perchè le multinazionali non fanno le
      "cattive" e non pretendono soldi?
      Perchè sarebbe come lanciare una
      sorta di bomba atomica?(risponderebbero
      tutti con la stessa arma)
      perchè a loro basta dire : "se usi un SO diverso dal mio, allora potrei denunciarti", quindi sei ricattabile e questo basta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spiegatemi una cosa..
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma se negli USA questa storia dei
        brevetti

        esiste da anni, come è possibile
        che

        la maggior parte del software libero (es

        distro linux) nascono e si sviluppano

        proprio negli USA?



        Perchè le multinazionali non
        fanno le

        "cattive" e non pretendono soldi?

        Perchè sarebbe come lanciare una

        sorta di bomba atomica?(risponderebbero

        tutti con la stessa arma)



        perchè a loro basta dire : "se usi un
        SO diverso dal mio, allora potrei
        denunciarti", quindi sei ricattabile e
        questo basta.Appunto. Nonostante questo, i software liberi si sviluppano e proliferano in maggior parte proprio negli usa. Come mai?
        • Anonimo scrive:
          Re: Spiegatemi una cosa..
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ma se negli USA questa storia dei

          brevetti


          esiste da anni, come è
          possibile

          che


          la maggior parte del software
          libero (es


          distro linux) nascono e si
          sviluppano


          proprio negli USA?





          Perchè le multinazionali non

          fanno le


          "cattive" e non pretendono soldi?


          Perchè sarebbe come
          lanciare una


          sorta di bomba
          atomica?(risponderebbero


          tutti con la stessa arma)






          perchè a loro basta dire : "se
          usi un

          SO diverso dal mio, allora potrei

          denunciarti", quindi sei ricattabile e

          questo basta.

          Appunto. Nonostante questo, i software
          liberi si sviluppano e proliferano in
          maggior parte proprio negli usa. Come mai?finora MS non si era mai trovata a mal partito per via dell'pen sourceDa qualche tempo sta provando l'ultima arma che gli rimane per rimanere monopolista. E è una tipica arma da monopolista: un brevetto è a tutti gli effetti un MONOPOLIO sull'idea innovativa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            - Scritto da: Anonimo
            finora MS non si era mai trovata a mal
            partito per via dell'pen source

            Da qualche tempo sta provando l'ultima arma
            che gli rimane per rimanere monopolista. E
            è una tipica arma da monopolista: un
            brevetto è a tutti gli effetti un
            MONOPOLIO sull'idea innovativa.Infatti: e` un'arma legale da tenere nella fondina e usare solo in caso di vero pericolo, come ultima risorsa. Perche` abusarne ne ridurrebbe l'efficiacia. Abusare della brevettabilita` evidenzia l'assurdita` della pretesa, e riduce la credibilita` dell'intero sistema dei brevetti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            - Scritto da: Alex¸tg
            - Scritto da: Anonimo


            finora MS non si era mai trovata a mal

            partito per via dell'pen source



            Da qualche tempo sta provando l'ultima
            arma

            che gli rimane per rimanere
            monopolista. E

            è una tipica arma da
            monopolista: un

            brevetto è a tutti gli effetti un

            MONOPOLIO sull'idea innovativa.

            Infatti: e` un'arma legale da tenere nella
            fondina e usare solo in caso di vero
            pericolo, come ultima risorsa. Perche`
            abusarne ne ridurrebbe l'efficiacia. Abusare
            della brevettabilita` evidenzia l'assurdita`
            della pretesa, e riduce la credibilita`
            dell'intero sistema dei brevetti.Se non ho capito male mi state dicendo che:Nonostante la situazione dei brevetti negli usa sia "allucinante e catastrofica" (proprio come accadrebbe in europa se passasse la normativa), il software libero non è mai stato danneggiato perchè le multinazionali non hanno mai utilizzato l'arma LEGALE dei brevetti, ma si sono limitate ad usare quelle illecite, come concorrenza sleale, e quelle "ridicole" (tipo Getthefacts").La situazione è realmente questa?
          • numerone scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            Esattamente si.In ogni caso tra di loro se le danno ed anche di santa ragione (vedi Eolas ed Intel).
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            Finchè se le danno tra di loro...Ma allora non sarebbe molto più comodo e meno oneroso per MS (ad esempio) chiedere royalties su un brevetto piuttosto che fare campagne come "getthefacts" o incasinarsi in pratiche di concorrenza sleale?- Scritto da: numerone
            Esattamente si.
            In ogni caso tra di loro se le danno ed
            anche di santa ragione (vedi Eolas ed
            Intel).
          • numerone scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            Se Microsoft decide di richiedere brevetti a questa o quella [i]banda di hobbysti[/i] (passatemi il termine) scoppierebbe una di quelle guerre che nemmeno t'immagini...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            - Scritto da: numerone
            Se Microsoft decide di richiedere brevetti a
            questa o quella [i]banda di hobbysti[/i]
            (passatemi il termine) scoppierebbe una di
            quelle guerre che nemmeno t'immagini...Oh davvero? E chi vuoi che lo venga a sapere a parte gli altri hobbisti? Pensi che lo spettatore medio di telefaidate gliene freghi qualcosa se non potrà mai scrivere un sw senza beccarsi una denuncia?
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: numerone

            Se Microsoft decide di richiedere
            brevetti a

            questa o quella [i]banda di hobbysti[/i]

            (passatemi il termine) scoppierebbe una
            di

            quelle guerre che nemmeno t'immagini...

            Oh davvero? E chi vuoi che lo venga a sapere
            a parte gli altri hobbisti? Pensi che lo
            spettatore medio di telefaidate gliene
            freghi qualcosa se non potrà mai
            scrivere un sw senza beccarsi una denuncia?Allo spettatore medio di telefaidatè no, ma all'Antitrust USA si. Anche perchè a MS non importa mettersi contro un hobbista. Ma utilizzare l'arma dei brevetti contro un avversario degno può rivelarsi un'arma a doppio taglio. Se ad esempio decidesse di aumentare la penetrazione nel settore server facendo fuori Apache si ritroverebbe contro tutti i produttori di server basati su Unix. Quindi l'avversario avrebbe buone potenzialità economiche per sostenere una causa. Ed una causa si sa sempre da dove parte, ma non si sa mai dove va a finire (basti pensare al brevetto sulla FAT). Soprattutto quando è basata sul nulla e quando è portata avanti da una società che ha sempre copiato. Basta infatti trovare un prior act e la MS si ritroverebbe a mal partito, infatti a quel punto MS rischierebbe di finire nuovamente sul banco degli imputati per concorrenza sleale e abuso di posizione dominante. Contro un avversario meno quotato di Apache, MS avrebbe decisamente più probabilità di riuscita perchè potrebbe strozzare economicamente l'avversario in fase di processo. Ma essendo sempre nell'occhio del ciclone rischierebbe troppo per avere un guadagno limitato, e quindi evidentemente valuta che il gioco non valga la candela.Evidentemente MS valuta quindi il gioco 'sporco' più pagante e quindi si limita alle minacce, ai 'get the facts' e, probabilmente, ai finanziamenti a SCO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: numerone


            Se Microsoft decide di richiedere

            brevetti a


            questa o quella [i]banda di
            hobbysti[/i]


            (passatemi il termine)
            scoppierebbe una

            di


            quelle guerre che nemmeno
            t'immagini...



            Oh davvero? E chi vuoi che lo venga a
            sapere

            a parte gli altri hobbisti? Pensi che lo

            spettatore medio di telefaidate gliene

            freghi qualcosa se non potrà mai

            scrivere un sw senza beccarsi una
            denuncia?

            Allo spettatore medio di telefaidatè
            no, ma all'Antitrust USA si. Anche
            perchè a MS non importa mettersi
            contro un hobbista. Ma utilizzare l'arma dei
            brevetti contro un avversario degno
            può rivelarsi un'arma a doppio
            taglio. Se ad esempio decidesse di aumentare
            la penetrazione nel settore server facendo
            fuori Apache si ritroverebbe contro tutti i
            produttori di server basati su Unix. Quindi
            l'avversario avrebbe buone
            potenzialità economiche per sostenere
            una causa. Ed una causa si sa sempre da dove
            parte, ma non si sa mai dove va a finire
            (basti pensare al brevetto sulla FAT).
            Soprattutto quando è basata sul nulla
            e quando è portata avanti da una
            società che ha sempre copiato. Basta
            infatti trovare un prior act e la MS si
            ritroverebbe a mal partito, infatti a quel
            punto MS rischierebbe di finire nuovamente
            sul banco degli imputati per concorrenza
            sleale e abuso di posizione dominante.
            Contro un avversario meno quotato di Apache,
            MS avrebbe decisamente più
            probabilità di riuscita perchè
            potrebbe strozzare economicamente
            l'avversario in fase di processo. Ma essendo
            sempre nell'occhio del ciclone rischierebbe
            troppo per avere un guadagno limitato, e
            quindi evidentemente valuta che il gioco non
            valga la candela.
            Evidentemente MS valuta quindi il gioco
            'sporco' più pagante e quindi si
            limita alle minacce, ai 'get the facts' e,
            probabilmente, ai finanziamenti a SCO.Quindi, io PMI italiana, non ho nulla di cui preoccuparmi...se non quando avrò quote di mercato paragonabili a quelle di MS(o $aziendona).Ma se sviluppo software opensource, e ho successo, è probabile che ci sia qualche aziendona del calibro di MS che lo utilizza per il proprio business (tipo Apache), quindi avrei una sorta di partner forte che può "intimidire" un'azione legale di MS...A questo punto siamo in stallo. Vince lo status quoe tutti vivono felici e contenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi una cosa..
            - Scritto da: Anonimo
            Quindi, io PMI italiana, non ho nulla di cui
            preoccuparmi...se non quando avrò
            quote di mercato paragonabili a quelle di
            MS(o $aziendona).Pero` hai una spada di Damocle sulla testa.
            Ma se sviluppo software opensource, e ho
            successo, è probabile che ci sia
            qualche aziendona del calibro di MS che lo
            utilizza per il proprio business (tipo
            Apache), quindi avrei una sorta di partner
            forte che può "intimidire" un'azione
            legale di MS...
            A questo punto siamo in stallo. Vince lo
            status quoe tutti vivono felici e contenti.Piu` che altro diventa una strategia della deterrenza: l'arma e` troppo terribile per essere usata, in quanto puo` affliggere sia vincitori che vinti, un po' come le bombe atomiche...
  • Anonimo scrive:
    wait a moment please...
    sul sito di nosoftwarepatents ho trovato questo:http://www.nosoftwarepatents.com/phpBB2/viewtopic.php?t=351Ma allora il 17 si decide qualcosa o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: wait a moment please...
      - Scritto da: Anonimo
      sul sito di nosoftwarepatents ho trovato
      questo:

      www.nosoftwarepatents.com/phpBB2/viewtopic.ph

      Ma allora il 17 si decide qualcosa o no?La vicenda dei brevetti software negli ultimi due mesi e' stata travagliata con colpi discena dell'ultimo momento degni di un film, per cui la situazione cambia di giorno in giorno;la notizia che hai letto e' di soli 3 giorni fa ma e' gia' obsoleta.
  • Anonimo scrive:
    Tra 20 anni, nostro figlio ci chiederà..
    ... tu papà dove eri?... dove eri quando l'arroganza delle multinazionali del software distruggeva la creatività degli utenti?... dove eri quando gli interessi economici di pochi si facevano beffe della libertà dei molti?... dove eri quando anche in Europa sono stati approvati i brevetti sul software?Possibili risposte:[A] lavoravo come un ciuco per permettermi di mandarti all'università[B] giocavo alla playstation[C] ero a Brussels a manifestare perchè questo non avvenisse... io mi prenoto per la C, il 17 a Brussels ci sarò!Leandro
    • Anonimo scrive:
      Re: Tra 20 anni, nostro figlio ci chiede
      [cut]
      ... io mi prenoto per la C, il 17 a Brussels
      ci sarò!

      LeandroGrande!Se non fossi spiantato ci verrei anche io...:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Tra 20 anni, nostro figlio ci chiede
      - Scritto da: Anonimo
      ... tu papà dove eri?
      ... dove eri quando l'arroganza delle
      multinazionali del software distruggeva la
      creatività degli utenti?
      ... dove eri quando gli interessi economici
      di pochi si facevano beffe della
      libertà dei molti?
      ... dove eri quando anche in Europa sono
      stati approvati i brevetti sul software?

      Possibili risposte:
      [A] lavoravo come un ciuco per permettermi
      di mandarti all'università
      [B] giocavo alla playstation
      [C] ero a Brussels a manifestare
      perchè questo non avvenisse

      ... io mi prenoto per la C, il 17 a Brussels
      ci sarò!

      Leandrobeato te' io non ce li ho i soldi per andarci...cmq il 17 ci saro' idealmente :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Tra 20 anni, nostro figlio ci chiede
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      ... tu papà dove eri?

      ... dove eri quando l'arroganza delle

      multinazionali del software distruggeva
      la

      creatività degli utenti?

      ... dove eri quando gli interessi
      economici

      di pochi si facevano beffe della

      libertà dei molti?

      ... dove eri quando anche in Europa
      sono

      stati approvati i brevetti sul software?

      No. Tuo figlio questa domanda non te la
      farà. come NON capisci i figli
      E ad ogni modo, dubito che ti farebbe quella
      domanda di fronte alla sua playstation 18
      nuova di zecca con Fifa 2025......regalo che non avrà maipiuttosto un PC
      • Anonimo scrive:
        Re: Tra 20 anni, nostro figlio ci chiede
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        ... tu papà dove eri?


        ... dove eri quando l'arroganza
        delle


        multinazionali del software
        distruggeva

        la


        creatività degli utenti?


        ... dove eri quando gli interessi

        economici


        di pochi si facevano beffe della


        libertà dei molti?


        ... dove eri quando anche in
        Europa

        sono


        stati approvati i brevetti sul
        software?



        No. Tuo figlio questa domanda non te la

        farà.

        come NON capisci i figliNon ho figli e non li voglio avere. Ma i miei nipoti rompono le palle ai loro genitori (i miei fratelli/cognati/cugini) per avere quello che tutti i loro compagni di scuola hanno (videogiochi/ telefonino/ pokemon/ harrypotter/ yugioh/ ecc.). Uno di loro (15 anni) rompe di proposito il telefonino ogni 2/3 mesi per farselo ricomprare... e i suoi genitori puntualmente si lamentano, ma poi lo ricomprano, sempre quello 'ultima moda' che vuole lui

        E ad ogni modo, dubito che ti farebbe
        quella

        domanda di fronte alla sua playstation
        18

        nuova di zecca con Fifa 2025....

        ..regalo che non avrà mai

        piuttosto un PC Questo è proprio tutto da vedere, lui vorrà la PS18... ma anche se fosse il PC, non cambierebbe granché dato che lo userebbe solo per giocare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tra 20 anni, nostro figlio ci chiede
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: Anonimo



          ... tu papà dove eri?



          ... dove eri quando
          l'arroganza

          delle



          multinazionali del software

          distruggeva


          la



          creatività degli
          utenti?



          ... dove eri quando gli
          interessi


          economici



          di pochi si facevano beffe
          della



          libertà dei molti?



          ... dove eri quando anche in

          Europa


          sono



          stati approvati i brevetti sul

          software?





          No. Tuo figlio questa domanda non
          te la


          farà.



          come NON capisci i figli

          Non ho figli e non li voglio avere. Ma i
          miei nipoti rompono le palle ai loro
          genitori (i miei fratelli/cognati/cugini)
          per avere quello che tutti i loro compagni
          di scuola hanno (videogiochi/ telefonino/
          pokemon/ harrypotter/ yugioh/ ecc.). Uno di
          loro (15 anni) rompe di proposito il
          telefonino ogni 2/3 mesi per farselo
          ricomprare... e i suoi genitori puntualmente
          si lamentano, ma poi lo ricomprano, sempre
          quello 'ultima moda' che vuole luiHanno mai pensato di "sparargli" un calcione nelle palle?


          E ad ogni modo, dubito che ti
          farebbe

          quella


          domanda di fronte alla sua
          playstation

          18


          nuova di zecca con Fifa 2025....



          ..regalo che non avrà mai



          piuttosto un PC

          Questo è proprio tutto da vedere, lui
          vorrà la PS18... ma anche se fosse il
          PC, non cambierebbe granché dato che
          lo userebbe solo per giocare. No, la prima volta che lo vedi giocare col pc gli infili la testa nel case....giusro per fargli vedere come gira bene la ventolina luminosa al posto della lingua!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tra 20 anni, nostro figlio ci chiede
      Non vorrei sembrare esagerato, ma potremmo davvero finire come sul primo film di Matrix, dove chi sta in cima ovviamente non sono i robot ma i ricchi e potenti........
  • Anonimo scrive:
    Trovata geniale
    ....fermi tutto ho avuto un idea!e adesso mi brevetto un bel ciclo for prima che lo faccia quanlcun'altro .for(int i=0;i
    • Anonimo scrive:
      Re: Trovata geniale

      ......è un incubo , brevetti
      software, decreto Urbani !!!!
      Come può l'Unione europea approvare
      un qualcosa che faccia gli interessi di
      imprese americane???? Non c'è una
      violanzione della costituzione europea
      insita in un'azione del genere????????e' sempre stato cosi' solo che una volta non ci fregava niente, ora pero' il vaso sta traboccando e la gente non se ne frega piu' come prima.
  • Anonimo scrive:
    Perche' solo a Bruxelles?
    Si tratta di qualcosa che coinvolge tutta l'Europa, per quale motivo i nostri politici (parlo di quelli contrari ai brevetti) non organizzano qualcosa anche in Italia? Se verra' approvata, gli sviluppatori di oggi e di domani si vedranno togliere la liberta' e per il mondo del lavoro IT sara' come l'inizio di una sorta di medio evo.Cortiana, datti da fare!!!
  • matcion scrive:
    Cosa sarebbe possibile brevettare?
    Perchè brevettare un'idea non può avere senso, brevettare un algoritmo forse sì.Ad esempio, non si deve poter brevettare l'idea di "ordinare un vettore", ma uno specifico algoritmo (ad asempio il bubble sort...) non credo ci sarebbe nulla di male. Esiste sempre un altro modo, magari meno efficiente. Quel che intendo dire è che un algoritmo è UN MODO di fare una cosa, è quindi un'opera di ingegno, che si può tutelare, ma che non impedisce ad altri di fare la stessa cosa in un altro modo senza bisogno di chiedere il permesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
      secondo il tuo ragionamento allora non si puo' brevettare l'italiano ma una frase si.Pensa a cosa succederebbe se passasse e tutti i brevetti americani latenti diventassero attivi anche in europa, ci rimarrebbe poco da brevettare.:'(
      • matcion scrive:
        Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
        Il mio ragionamento è di questo tipo: una casa farmaceutica non dice "brevetto la cura per la malattia xy" ma dice "brevetto la sostanza z che è in grado di curare la malattia xy". Chi vuole usare la sostanza z paga, ma puoi curare la stessa malattia anche con altre medicine.Con gli algoritmi è ugule. Non ha senso dire "brevetto l'idea che due computer possano scambiarsi dei file", ma se dico precisamente come la faccio, brevetto QUEL modo di scambiarsi i file. Chi lo vuole fare così paga, altrimenti pensa un altro modo di farlo.Mi sembrano due approcci completamente diversi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
          - Scritto da: matcion
          Con gli algoritmi è ugule. Non ha
          senso dire "brevetto l'idea che due computer
          possano scambiarsi dei file", ma se dico
          precisamente come la faccio, brevetto QUEL
          modo di scambiarsi i file. Chi lo vuole fare
          così paga, altrimenti pensa un altro
          modo di farlo.Chi decide se un sistema e' diverso o meno?Tra l'altro la realta' e' gia' diversa: leggiti i brevetti americani sul SW. Praticamente non sono MAI specifici e precisi, per cui e' difficile dire con esattezza cosa viene brevettato.Mi sembra una posizione ingenua, quantomeno...
          Mi sembrano due approcci completamente
          diversi.Solo in un mondo in bianco e nero. La realta' e' un pochino piu' complicata...
          • matcion scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?


            Chi decide se un sistema e' diverso o meno?
            Tra l'altro la realta' e' gia' diversa:
            leggiti i brevetti americani sul SW.
            Praticamente non sono MAI specifici e
            precisi, per cui e' difficile dire con
            esattezza cosa viene brevettato.
            Mi sembra una posizione ingenua,
            quantomeno...
            Se una cosa è sbagliata non vuol dire che non si può migliorare. Un brevetto non preciso e non specifico non dovrebbe essere concesso, su questo sono perfettamente d'accordo.Ma penso sia possibile anche per il software essere precisi e rigorosi nello spiegare una cosa, se si vuole.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
            - Scritto da: matcion
            Se una cosa è sbagliata non vuol dire
            che non si può migliorare. Un
            brevetto non preciso e non specifico non
            dovrebbe essere concesso, su questo sono
            perfettamente d'accordo.Attualmente, pero', lo e'.
            Ma penso sia possibile anche per il software
            essere precisi e rigorosi nello spiegare una
            cosa, se si vuole.Se si vuole, appunto.Stai dicendo che in astratto i brevetti potebbero non essere il male. Ti viene risposto che attualmente in concreto i brevetti sono il male.Pensi di poter fare un passo in avanti o continuamo cosi'?
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
          - Scritto da: matcion
          Il mio ragionamento è di questo tipo:
          una casa farmaceutica non dice "brevetto la
          cura per la malattia xy" ma dice "brevetto
          la sostanza z che è in grado di
          curare la malattia xy". Chi vuole usare la
          sostanza z paga, ma puoi curare la stessa
          malattia anche con altre medicine.

          Con gli algoritmi è ugule. Non ha
          senso dire "brevetto l'idea che due computer
          possano scambiarsi dei file", ma se dico
          precisamente come la faccio, brevetto QUEL
          modo di scambiarsi i file. Chi lo vuole fare
          così paga, altrimenti pensa un altro
          modo di farlo.

          Mi sembrano due approcci completamente
          diversi.guarda che hanno brevettato anche il doppio click del mouse...
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
          - Scritto da: matcion
          Con gli algoritmi è ugule. Non ha
          senso dire "brevetto l'idea che due computer
          possano scambiarsi dei file", ma se dico
          precisamente come la faccio, brevetto QUEL
          modo di scambiarsi i file. Chi lo vuole fare
          così paga, altrimenti pensa un altro
          modo di farlo.Guarda http://gauss.ffii.org/index/pending/applicantdesignatedcountry/ITe ti rendi conto che c'e' pending anche il brevetto dell'acqua calda...MS vuole brevettare il web content filtering per esempio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
      - Scritto da: matcion
      Perchè brevettare un'idea non
      può avere senso, brevettare un
      algoritmo forse sì.
      Ad esempio, non si deve poter brevettare
      l'idea di "ordinare un vettore", ma uno
      specifico algoritmo (ad asempio il bubble
      sort...) non credo ci sarebbe nulla di male.
      Esiste sempre un altro modo, magari meno
      efficiente.
      E una volta brevettati tutti gli algoritmi per ordinare un vettore?Non sono infiniti quelli che lo fanno in maniera efficiente.....a meno che tu non cominci a mettere delle inutili istruzioni a caso (foo++; foo--;) dentro l'algoritmo.......:DNon potresti piu' ordinare un vettore in un tuo programma, uno dei compiti piu' richiesti nella programmazione......I brevetti sono dannosi, basta il copyright sul sw.
      • matcion scrive:
        Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
        Era un esempio, ormai gli algoritmi di ordinamento sono noti, non puoi più brevettarli perchè chiunque può provare di averli usati prima del tuo brevetto.Se i brevetti sono dannosi, però, lo sono tutti, non solo sul software ma anche quelli di tutti gli altri settori industriali. Non vedo perchè il software debba essere considerato in modo diverso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa brevettare? Aria Fritta????
          i brevetti software dovrebbero tutelare non l'algoritmo in se, prendiamo ad esempio il sopracitato bubblesort, ma una sequenza di algoritmi!!!!! d'altronde che cacchio è un programma se non una sequenza di algoritmi!!!!!!!(troll)(troll)(troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
          - Scritto da: matcion
          Se i brevetti sono dannosi, però, lo
          sono tutti, non solo sul software ma anche
          quelli di tutti gli altri settori
          industriali. Non vedo perchè il
          software debba essere considerato in modo
          diverso.Perche' e' diverso. Concentrati intensamente: secondo te costruire uno stabilimento per la produzione di, poniamo, RAM, e sviluppare, chesso', un Word Processor, sono cose in qualche modo paragonabili?
          • matcion scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?


            Perche' e' diverso. Concentrati
            intensamente: secondo te costruire uno
            stabilimento per la produzione di, poniamo,
            RAM, e sviluppare, chesso', un Word
            Processor, sono cose in qualche modo
            paragonabili?
            Non credo che nessuno abbia mai brevettato il modo di costruire uno stabilimento.... Secondo voi, quindi, è impossibile che uno si inventi qualcosa di completamente nuovo in ambito software?Ma se uno ci riesce, non deve avere il diritto di poter tutelare, se vuole, la sua invenzione?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
            - Scritto da: matcion
            Non credo che nessuno abbia mai brevettato
            il modo di costruire uno stabilimento....La giustificazione dei brevetti consiste piu' o meno nel concetto che se uno deve investire miliardi per diversi anni solo per sperare di avere un profitto, e' bene che abbia dei vantaggi che gli rendano appetibile la cosa.Di tutto cio' non vi e' traccia nello sviluppo del SW.A parte cio', nelle costruzioni edilizie i brevetti ci sono eccome!!!
            Secondo voi, quindi, è impossibile
            che uno si inventi qualcosa di completamente
            nuovo in ambito software?La sicurezza non c'e', pero' direi che e' abbastanza difficile che qualcuno si inventi qualcosa di totalmente, completamente, radicalmente nuovo.Diciamo che e' molto improbabile...
            Ma se uno ci riesce, non deve avere il
            diritto di poter tutelare, se vuole, la sua
            invenzione?Stai giustificando una normativa folle con il concetto: "ma se in mille anni nascesse un genio superiore, non avrebbe il diritto di aver riconosciute le sue invenzioni?". Magari (non e' detto) la risposta e' anche si, ma pensare di fare le leggi che regolano i comportamenti di milioni di persone basandosi su rare eccezioni e' concettualmente una sciocchezza.Tralascio le ovvieta' che una persona difficilmente avra' la meglio contro gli agguerriti studi legali di una multinazionale, che attualmente i brevetti servono a dare fastidio ai concorrenti piu' che a stimolare lo sviluppo, ecc. ecc. ecc.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
            Guarda questa richiesta di brevetto http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PG01&p=1&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.html&r=1&f=G&l=50&s1=%2220050023524%22.PGNR.&OS=DN/20050023524&RS=DN/20050023524e chiediti se è una tale conquista dell'intelletto umano da meritare di essere protetta per anni e anni.Il fatto è che quando si possono brevettare le idee, chiunque possa permetterselo (le richieste di brevetto costano!) ha convenienza a farlo. Privati come me e (forse) te invece difficilmente possono farlo e quindi anche programmando per conto nostro la sera sul PC potremmo trovarci a violare sistematicamente la legge.Peggio, chi da zero volesse aprire una nuova attività si troverebbe a non poter usare quei 20 algoritmi di sort, quei 30 metodi di codificare informazioni nelle URL, etc etc, a meno di pagare un sacco di soldi di royalties. Di fatto con i brevetti sul SW si mettono tali barriere all'ingresso che non sarà più possibile fare concorrenza alle multinazionali americane del SW neppure nel campo della consulenza.Capisco che sia nel loro interesse fare lobby affiché i brevetti passino in Europa, ma anche senza tirare in ballo etica e giustizia, non si vede dove sia la convenienza dei cittadini europei.
          • matcion scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?


            Il fatto è che quando si possono
            brevettare le idee, Forse non mi sono spiegato bene, ritengo profondamente sbagliato poter brevettare un'idea!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
            - Scritto da: matcion
            Forse non mi sono spiegato bene, ritengo
            profondamente sbagliato poter brevettare
            un'idea!!!!Gli algoritmi, per definizione, non sono altro che la rappresentazione matematica di un'idea.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
            La richiesta di brevetto di cui sopra è relativa all'idea di rappresentare longitudine e latitudine in un URL impiegando il minor numero possibile di caratteri. Si dà un algoritmo abbastanza ovvio per farlo e questo è tutto. Una volta che quel brevetto fosse riconosciuto non avresti che da ripiegare su metodi sub ottimali o pagare la licenza.
        • gerry scrive:
          Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
          - Scritto da: matcion
          Se i brevetti sono dannosi, però, lo
          sono tutti, non solo sul software ma anche
          quelli di tutti gli altri settori
          industriali. Non vedo perchè il
          software debba essere considerato in modo
          diverso.Il problema non credo si brevetti sì, brevetti no.La normativa stile USA è troppo lasca, permette di brevettare qualsiasi stupidata ti passa per la testa.A volte per ottenere un certo risultato servono anni di studi, è giusto che alcuni investimenti vengano protetti.Però, tanto per fare un esempio, la McAfee ha brevettato un metodo che descrivere come far fare una passata di antivirus su un PDA da una workstation.Nessuno può più scrivere un SW residente su una workstation che fa una passata di antivirus su un PDA.Se a te sembra che questa sia una innovazione che merita di essere protetta per 20 anni... fai un po' te.Io mi chiedo quanti soldi in ricerca ci vogliono per partorire quella genialata di idea.==================================Modificato dall'autore il 14/02/2005 11.14.14
          • matcion scrive:
            Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?

            Il problema non credo si brevetti sì,
            brevetti no.
            La normativa stile USA è troppo
            lasca, permette di brevettare qualsiasi
            stupidata ti passa per la testa.Infatti credo che così com'è sia sbagliata. Manon credo sia impossibile creare una normativa più rigorosa, se si vuole.
            A volte per ottenere un certo risultato
            servono anni di studi, è giusto che
            alcuni investimenti vengano protetti.Perfettamente d'accordo

            Però, tanto per fare un esempio, la
            McAfee ha brevettato un metodo che
            descrivere come far fare una passata di
            antivirus su un PDA da una workstation.
            Nessuno può più scrivere un SW
            residente su una workstation che fa una
            passata di antivirus su un PDA.
            Se a te sembra che questa sia una
            innovazione che merita di essere protetta
            per 20 anni... fai un po' te.
            Io mi chiedo quanti soldi in ricerca ci
            vogliono per partorire quella genialata di
            idea.
            No, è una stronzata, come il doppio click e tutte le cose simili.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
          - Scritto da: matcion
          Era un esempio, ormai gli algoritmi di
          ordinamento sono noti, non puoi più
          brevettarli perchè chiunque
          può provare di averli usati prima del
          tuo brevetto.
          E' qui che ti sbagli. Si potrebbe brevettare il quicksort applicato ai sistemi di gestione di PDA. Puoi brevettare qualsiasi cosa, basta che qualsiasicosa tu faccia, lo faccia tenendo un cappello rosso in testa.. E' una famosa boutade in merito alla oscenità dei brevetti USA.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?

      Ad esempio, non si deve poter brevettare
      l'idea di "ordinare un vettore", ma uno
      specifico algoritmo (ad asempio il bubble
      sort...) non credo ci sarebbe nulla di male.EEEEEEEEEEEEHHHHKKK!??!?!?!?!?!??! :|:|:|:|:|:|Così a scuola e nelle università per ogni lezione dovranno pagare le royalties all' "inventore"?????!?!Madonna...TAD==================================Modificato dall'autore il 14/02/2005 11.27.42
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
        no ai brevetti software perchè diventerebbe appannaggio di poche software house continuare a produrre software!!!!Tradotto: solo chi ha molti soldi potra brevettare e tutelare le sue idee, chi non ne ha se la piglierà là.Suona simile al problema delle mail certificate, più soldi hai e più diritto hai farne, meno ne hai e sempre meno ne avrai ahahaahahahahaahahahah(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
          se passano i brevetti, mi sa che mi conviene troncare la mia carriera di programmatore sul nascere e andare a fare il muratore, cosi' non ho problemi di brevetti da violare :P
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
      Premetto di non avere una soluzione pronta e semplice per un problema così complesso - se ce l'avessi potrei cominciare a brevettarla!Brevettare le idee. Sì, e sarebbe la fine della civiltà come la conosciamo. No, e le idee sono automaticamente troppo poco tutelate, un tale che abbia un'idea non ha alcuna ragione a farla sapere.Tra le centinaia di idee balzane che mi vengono in mente ogni giorno, supponiamo che qualcuna potrebbe essere meritevole di attenzione: se la espongo, qualcun altro la applica (perché per passare da un'idea a un'invenzione occorre ricerca, e posso farla mica io nel sottoscala) e io resto sedere a terra; allora la tengo per me sperando di avere un giorno i mezzi per svilupparla, e che nessun altro la scopra, ma rischio di portarmela nella tomba.
      Ad esempio, non si deve poter brevettare
      l'idea di "ordinare un vettore", ma uno
      specifico algoritmo (ad asempio il bubble
      sort...) non credo ci sarebbe nulla di male.Brevettare gli algoritmi potrebbe sembrare più sensato, ma allora si potrebbero brevettare le formule matematiche, le teorie scientifiche. Mi viene in mente un'equazione che generalizza l'equazione di Schroedinger, prima di pubblicare il lavoro la brevetto, così se un altro basa su quest'equazione una teoria deve pagarmi. Chiunque usi quest'equazione mi deve pagare. Come sopra, fine della civiltà scientifica occidentale e ingresso nell'Era del Mercato Totale.Brevettare le invenzioni. In teoria è giusto, ma in pratica costa. Ho un'idea. La sviluppo in garage fino a ottenerne una realizzazione applicabile. Brevetto l'invenzione a mie spese, buttando via diecimila dollari. Sto ad aspettare. Non succede niente. Vent'anni dopo la General Motors immette sul mercato un prodotto che implementa la mia invenzione.Esempio: nei primi anni Ottanta Tuttoscienze parlava e parlava di un'invenzione chiamata - mi pare - Coppersun, una pellicola di rame lavorata a "scatole di Kirchoff" che, applicata ad esempio a una finestra, trasformerebbe la luce solare in calore. Che bello, riscaldamento gratis. Si trattava, se non ricordo male, di un'invenzione di due italiani, e di certo sarà stata brevettata. Che è successo nel frattempo? L'invenzione è stata ignorata? Il brevetto è stato comprato per insabbiarla? Non lo so. Una ricerca di "coppersun" su Google restituisce molti risultati, alcuni relativi a impianti solari, ma non ne ho visto nessuno corrispondente a quell'invenzione.Di sicuro, dal Coppersun l'umanità finora non ha ricavato nulla.Tra l'altro, se qualcuno potesse rintracciare i riferimenti su vecchie copie di Tuttoscienze... potremmo avere notizie più precise.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa sarebbe possibile brevettare?
      - Scritto da: matcion
      Perchè brevettare un'idea non
      può avere senso, brevettare un
      algoritmo forse sì.
      Ad esempio, non si deve poter brevettare
      l'idea di "ordinare un vettore", ma uno
      specifico algoritmo (ad asempio il bubble
      sort...) non credo ci sarebbe nulla di male.Permettimi di spiegare all'audience cos'e` il bubble-sort.Nel bubble sort, si scambiano le posizioni di due elementi adiacenti del vettore, dopo che confrontandoli si e` scoperto che sono nell'ordine sbagliato. Poi si scorre di nuovo l'intero vettore finche`, sempre confrontandone gli elementi due a due, si scopre che non servono piu` scambi. In pratica:ripeti... fermati = "si" per ogni coppia di elementi (a, b): se a
      b allora scambia a e b, e fermati = "no"...finche` (a questo punto) fermati = "si"Ora, io dico: ma se un tizio dovesse ordinare un vettore senza conoscere nessun algoritmo preposto, a cosa penserebbe? Probabilmente a qualcosa di simile al bubble-sort, che e` semplicissimo. Insomma, rischierebbe di incorrere in una violazione di un brevetto altrui senza neanche saperlo. E succederebbe praticamente di continuo. Com'e` difendibile una banalita` del genere? Il problema e` che questa situazione non e` affatto immaginaria: molti algoritmi brevettati sono delle banalita`.
      Esiste sempre un altro modo, magari meno
      efficiente. Per farlo meno efficiente del bubble-sort bisogna mettercisi proprio d'impegno. Comunque, diciamo che uso un quicksort: poi qualcuno avra` nel frattempo brevettato anche il quicksort. Che faccio, prima di ordinare il mio vettore consulto la banca dati dei brevetti per vedere se trovo un cavolo d'algoritmo non ancora brevettato? Sarebbe ridicolo...
      Quel che intendo dire è che un
      algoritmo è UN MODO di fare una cosa,
      è quindi un'opera di ingegno, che si
      può tutelare, ma che non impedisce ad
      altri di fare la stessa cosa in un altro
      modo senza bisogno di chiedere il permesso.Se l'algoritmo e` collegato a un procedimento sufficientemente complesso, ma qui sarebbe come brevettare un "riff discendente" in una canzone, o il concetto di romanzo poliziesco in letteratura.
  • Anonimo scrive:
    è un disastro.
    avete fatto bene a mettere insieme tutti gli articoli "copyright & casini di questo tipo" oggi.ma quel che mi sconcerta è che tutti quanti stiamo qui a subire mazzata su mazzata.paura, mazzata, subire, cambio di legge, mazzata, subire, paura, parole ...e mai nessuno che agisca.cosa possiamo *fare* ? cosa dobbiamo fare?io non ho avvocati a mia disposizione, e non devo difendere un mio interesee economico, vinto il quale posso pagare l'avvocato ... qui si tratta di moralità, di giustizia civile, di cultura e buon senso ... tutta roba che non paga l'avvocato o l'aguzzino o l'esecutore in questione.se la legge dice kill, l'esecutore must kill ... altrimenti poi vedi articoli come quelli che avevano accompagnato o seguito la chiusura di black dragon & company e i ragazzi delel GDF che fanno i "colpiti dalle affermazioni, noi non siamo servi del potere" ma è chiaro che no. La critica non è a voi, che eseguite gli ordini. La critica è a chi crea le leggi e poi vi fa dare gli ordini.voi stessi sapete cosa c'è di più grave in giro e che continua a restareveder depenalizzare il falso in bilancio o non colpire chi sfrutta i lavoratori co co co e cerca di aggirare qualsiasi legge anche se minima ... veder condonato tutto il peggio e punito il piccolo ... veder perdonato il mazzettaro, rinato l'untore, mostrare nuovamente in giro la propria faccia un pregiudicato ... questo dovrebbe colpirci tutti ... non dovrebbe essere ammissibile.e invece no, noi vediamo modificare tutto il nostro mondo dai padroni del mercato.mercanti padronimeno male che non abbiamo più un esercito ... sapete di chi sarebbe altrimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: è un disastro.
      Certo che la gdf è al servizio del potere! sono servi del potere eccome e ci stanno anche bene! Perche io non entrerei mai in gdf? Perche servirei uno stato che non esiste, un potere del piu prepotente e forte, del piu ricco.Io ho una dignita, non mi metto una stupida divisa che sembra un costume di carnevale e obbedisco all'imbecille di turno, io sono un uomo! Io non arrresto la signora pina perche ha scaricato un mp3, io ho una dignita! Non accetto di essere disposto ad arrestare mia sorela perche scarica un film, solo il bisogno di guadagnarsi da vivere di migliaia di poveracci puo permettere a quelle masse di politici corrotti di schiacciare i veri detentori del potere, la gente!Nono sono un anarchico, ma sono per il potere giusto e onesto, sono per una utopia che mai si realizzera.
  • numerone scrive:
    Per la redazione: errore nell'articolo
    Prima viene scritto che:
    Si avvicina il 17, giorno in cui il Consiglio Ecofin potrebbe
    approvare una direttiva sui brevetti del software che può
    mandare all'aria la posizione del Parlamento Europeo,
    contraria alla brevettazione "all'americana".Ma poi
    In una nota, FFII spiega come le pressioni giunte sul
    Consiglio dal parlamento spagnolo, dal governo e dal
    parlamento olandese, abbiano avuto come primo effetto la
    decisione di rinviare a dopo il 17 in Consiglio ogni
    decisione in merito, una scelta che dovrà essere
    confermata e che pare abbia sollevato non pochi
    malumori in Commissione. e
    Il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, da parte sua, ha
    dichiarato che il rinvio della direttiva decisa dal Consiglio
    Ecofin "è confortante se è dovuto ad un momento di
    riflessione per procedere poi al riavvio dell'esame del
    progetto stesso".Quindi la discussione sull'approvazione é stata spostata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione: errore nell'artico
      Non ci vedo nessun errore.... Comunque non resta che incrociare le dita
      • numerone scrive:
        Re: Per la redazione: errore nell'artico
        Prima dicono che la votazione si terrà il 17, poi che le pressioni di spagna ed olanda hanno fatto slittare ogni decisione a dopo il 17.Insomma 'sta discussione quando si terrà?
  • Anonimo scrive:
    - 3 giorni all'Olocausto Informatico
    Altrimenti ditemi come si potrebbe chiamare , sempre ammesso che la approvino! Comunque bravi brevettate per il software , avete intenzione di brevettare anche le caccole del naso? :D
  • Anonimo scrive:
    Sondaggio
    Secondo voi passa questa direttiva?Votate:SiNooppure:Mi astengo (questa però vale solo per gli italiani)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio
      SIperche per questa gente la democrazia non esiste, esistono solo le bustarelle.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sondaggio
        siperchè l'unione europea è un modo per imporre agli europei quelllo che sarebbe troppo lungo e costoso imporre stato per stato.comunque vorrei complimentarmi con i polacchi, dobbiamo a loro il fatto che questo schifo ancora è rimasto solo un progetto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sondaggio
          - Scritto da: Anonimo
          si


          perchè l'unione europea è un
          modo per imporre agli europei quelllo che
          sarebbe troppo lungo e costoso imporre stato
          per stato.

          comunque vorrei complimentarmi con i
          polacchi, dobbiamo a loro il fatto che
          questo schifo ancora è rimasto solo
          un progetto.
          Capperi, straquoto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio
      SIi politici sono dove sono perchè hanno il danaro per fare campagne elettorali --
      il danaro viene da chi ne ha--
      oggi chi ne ha sono le grandi multinazionali--
      le multinazionali vogliono fare altro danaro e i brevetti sono una ottima opportunità--
      col danaro comprano i politici...... riparti dal principio e continua finchè non vomiti :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio
      Purtroppo non hai incluso "forse". All'inizio della questione brevetti, l'anno scorso, ti avrei risposto "si`", oggi propendo per un "no" all'80%. Perche` se avesse dovuto passare sarebbe gia` passata, e perche` quindi ho l'impressione che ci sia qualcosa di particolare, in movimento. E` una vicenda interessante, comunque vada. Ovviamente, spero fortissimamente che non passi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio

      oppure:
      Mi astengo (questa però vale solo per
      gli italiani) Oh va benissimo anche per voi spocchiosi svizzeri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio
      si troppe pressioni economiche
    • numerone scrive:
      Re: Sondaggio
      IMHONon é una rulette russa: si voterà finché non uscirà il risultato giusto...
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