Il suono invisibile trapassa lo schermo

Una scoperta fatta per caso, che consente di incorporare in qualsiasi oggetto un altoparlante. Senza comprometterne il design

Roma – È una di quelle scoperte fatte per caso, che magari finisce per rivoluzionare un settore. Questa volta si parla di audio, e quanto hanno scoperto i ricercatori del ministero della difesa britannico è senz’altro interessante: un materiale a nido d’ape che veicola il suono in modo del tutto innovativo. La sua struttura è tale da permettere la sua integrazione in qualsiasi oggetto: un monitor, il cruscotto di un auto o persino il display di un cellulare possono così trasformarsi anche in speaker.

L’idea iniziale era quella di creare un materiale capace di assorbire il rumore delle pale degli elicotteri: non che gli ingegneri si preoccupassero dell’inquinamento acustico, ma in guerra un elicottero silenzioso potrebbe sorprendere il nemico e rivelarsi ancora più letale. Il risultato degli sforzi bellici è stata invece una tecnologia capace di realizzare veri e propri altoparlanti di qualsiasi foggia: dal pannello trasparente di plexiglas al profilo curvo dell’interno di un’auto.

Gateway ONE L’hanno chiamata SurfaceSound , e la sua distribuzione in licenza è stata affidata a una azienda di Cambridge, la NXT . Tra i suoi clienti figurano Toyota, che la utilizza in alcune automobili in commercio negli USA, Gateway, che ha trasformato il monitor del suo PC compatto ONE in un altoparlante invisibile, e persino la celeberrima azienda produttrice di biglietti d’auguri Hallmark .

La struttura reticolare del materiale consente di nasconderlo in qualsiasi dispositivo. Le soluzioni più ovvie permettono di creare altoparlanti per riproduttori MP3 molto compatti e dunque molto portatili, ma le più avanzate consentono di nascondere un altoparlante mono, stereo e persino multicanale , nello schermo di computer o cellulari.

Ora NXT punta al mercato delle cornici digitali, che al momento conosce un vero e proprio boom nelle vendite: nei piani c’è la creazione di un portafoto che integri uno speaker nel frontale, senza che questo comprometta il design dell’unità. Ma nel futuro ci sono anche gli schermi touch , che dal lancio di iPhone stanno riscuotendo sempre maggiore successo.

Luca Annunziata

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  • pierpaolo palazzo scrive:
    vc multiple
    in italia esiste ancora l'odiosa e barbarica identificazione tra portante (fisica) e servizio (multiplexato in atm).in spagna no.mi spiego: avete presente i bei tempi del modem a 56k? in pochi minuti le carte erano scoperte: tiscali andava a tot, libero va cosi' e tin va coli'.in italia nessuno preme perchè cio' sia possibile anche con l'adsl. e non me lo spiego.ci tengono ancora tutti all'identificazione del servizio "portante adsl" con il servizio "trasporto dati in atm".perche'?!?!? e' un disastro cosi'. si blocca la reale concorrenza. e tutti i provider si chinano ad accettare questa barbarie tecnologica.come si potrebbe fare in alternativa? con i paramtetri VPI/VCI che tutti sanno essere semplicemente 8/35. in italia.questi parametri potrebbero essere come una sorta di "numero di telefono" dei vari gestori.dunque potrei andare ad ottenere diverse connessioni "free" con le rispettive username e password, ma anche diverse connessioni flat, dato che molti router di fascia alta prevedono piu circuiti virtuali contemporaneamente.in questa maniera avrei una bolletta per il servizio portante adsl, una per il consumo atm e varie bollette per i vari consumi di traffico tcp/ip.sembra complesso, ma alla fine potrei cambiare gestore in pochi giorni.e mi accorgerei che dei 20/30 euro di adsl, il 90% e di adsl+atm e il 10% e' di traffico internet vero e proprio.la cosa migliore e' se telecom la smembrano.se fa la fine di alitalia mi sbronzo su youtube.
    • antonio scrive:
      Re: vc multiple
      che ti sbronzi yuo tube non ci interessase la telecom viene smebrata anzi se viene smebrata la rete telecom sia separazione funzionale e strutturale e' la cosa migliore
  • freeeak scrive:
    scorporo...
    è l'unica soluzione è inutile che ci girate intorno, ancora non capisco perche sto governo di .....(da riempire a vostro piacimento) abbia fatto marcia indietro, penso aspettino che con un slancio di generosita lo faccia telecom.
  • Skywalker scrive:
    competere con il proprio fornitore?
    Forse mi sono addormentato durante le lezioni di Microeconomia, ma "competere con il proprio fornitore" mi sembra un ossimoro.Nel lungo periodo sopravvive solo chi ha i costi medi più bassi, e, non riesco a capire come si possa avere dei costi medi più bassi del proprio fornitore, se vendo quello che già vende lui. O gli aggiungo qualche servizio in più che giustifichi il prezzo, o non capisco su quali fondamenti economici si possa restare sul mercato.Che poi Telecom sia li con una infrastruttura pagata con le nostre tasse, questo è "un altro secchio di pesci". O gli espropriamo la rete fisica (cavi) affidandola ad una società di scopo/ai comuni/a tante piccole società con tetto di mercato/ad una cooperativa capitaria (un socio un voto)/società consortile capitaria (stile VISA/MASTERCARD prima della quotazione), o ormai la cazzata è stata fatta e allora "è il mercato, bellezza!"
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: competere con il proprio fornitore?
      Quello di cui si sta parlando è rete di accesso (ADSL+trasporto al POP) la quale è una parte piccola del servizio "Accesso a Internet".Il servizio "Internet" oltre che a comprendere customer service, fatturazione, mail server, dns e quant'altro comprende tutte le strutture di rete per il transito, per arrivare ai NAP etc...Telecom vende sia la rete di accesso, sia il servizio "Internet".La rete di accesso è un servizio che deve vendere a tutti, inclusa sé stessa, ad una tariffa pari al costo più una percentuale di margine (IMO dovrebbe venderla al costo e basta, ma vabbé).Quello che succede è che SOLO la rete di accesso che è un servizio che Telecom ha in regime di posizione dominante costa più di quanto Telecom vende l'INTERO servizio "Internet" al pubblico.Purtroppo non è una novità, è così da 10 anni, le authority non fanno una bega, telecom ci sguazza e chi tenta onestamente di vendere un servizio se lo prende nel....
  • Fede scrive:
    vergogna
    ma i prezzi dell'adsl da quanto sono "BLOCCATI"!!!?????che Stato vergognoso....non c'è una sola cosa che funzioni!!!ma ci rendiamo conto che siamo nel 2008 e Telecom non ha un'offerta per portare SOLO l'ADSL a casa costringendoti a pagare il canone!?!?!??!?!?
    • Metal scrive:
      Re: vergogna
      - Scritto da: Fede
      ma i prezzi dell'adsl da quanto sono
      "BLOCCATI"!!!?????

      che Stato vergognoso....non c'è una sola cosa che
      funzioni!!!

      ma ci rendiamo conto che siamo nel 2008 e Telecom
      non ha un'offerta per portare SOLO l'ADSL a casa
      costringendoti a pagare il
      canone!?!?!??!?!?Ehm, guarda che il "canone" è il costo del filo che ti arriva a casa, e quello lo paghi sempre. O tu direttamente, o lo paga il provider che ti vende la connessione.
  • Alessandrox scrive:
    Si si cho visse sperando....
    E secondo voi Telecom vi lascera' trafficare coi vostri clienti a prezzi concorrenziali mentre tranquillamente vi dedicherete con profitto a coprire le aree di digital-divide che telecom stessa ritiene poco remunerative?Come si dice... i sogni son desideri...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 gennaio 2008 00.48-----------------------------------------------------------
    • Io blocco il P2P scrive:
      Re: Si si cho visse sperando....
      Modificato dall' autore il 11 gennaio 2008 00.48
      --------------------------------------------------Il futuro sarà gustoso per tutti ;) Telecom finirà come alitalia.
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