Il TAR sospinge SKY verso i consumatori

Il tribunale ha bocciato il ricorso con cui l'operatore satellitare intendeva svincolarsi da una delibera dell'Agcom sulla Carta dei Servizi. Applaude Adiconsum


Roma – Il TAR del Lazio ha stabilito che l’ Autorità garante delle TLC ha titolo per emanare la direttiva che ha emanato nel 2004, la 278/04/CSP sulla Carta dei Servizi riferita alle offerte televisive a pagamento. La Carta porta con sé una serie di obblighi per gli operatori interessati, molti dei quali vanno nella direzione di standard di qualità minimi garantiti e di trasparenza contrattuale.

SKY aveva chiesto di annullare la delibera sostenendo che il proprio servizio non essendo quello di un gestore pubblico non poteva essere equiparato ai soggetti di cui parla la delibera. Una tesi però non condivisa dal Tribunale amministrativo.

Secondo i giudici, infatti, l’espletamento di servizi di informazione, come quelli svolti da molti dei canali gestiti via satellite da SKY, ha in sé caratteristiche che la legge definisce di interesse per la collettività e che questo, associato al fatto che la norma parla di “gestore” in senso ampio e non in senso restrittivo, impone anche a SKY il vincolo della Carta.

“In definitiva – scrivono i giudici – almeno per quanto riguarda l’attività di informazione televisiva, tutte le emittenti che la effettuano, indipendentemente dalla natura giuridica, pubblica o privata, delle stesse e dalle modalità tecniche utilizzate al riguardo, devono essere considerate gestori di un pubblico servizio, diversamente da quanto ritenuto nel sistema antecedente la legge 112/2004, in cui si riteneva che il servizio pubblico nel settore dell’informazione radiotelevisiva fosse solo quello espletato dalla Rai”.

“Questa sentenza – ha dichiarato Mauro Vergari, responsabile Nuove Tecnologie di Adiconsum – è soprattutto una vittoria di Adiconsum. La delibera che istituisce la carta dei servizi per le emittenti con accesso condizionato è nata come risposta alle insistenti richieste di Adiconsum che gia dal lontano settembre 2003 reclamava all’AGCOM regole chiare, per SKY e le altre Pay Tv, a tutela dei consumatori che non potevano in alcun modo far valere i propri diritti”.

Secondo Adiconsum “SKY, sempre contraria alla tutela dei consumatori, si è ribellata alla delibera ritenendosi una società con natura meramente imprenditoriale e quindi libera di agire in piena autonomia. Il TAR ha ribadito invece che SKY è gestore di un servizio pubblico e che deve quindi tutelare, con la carta dei servizi, i propri clienti”.

A questo punto Adiconsum, come ha spiegato il segretario generale Paolo Landi, si aspetta che “SKY voglia redigere una carta dei servizi chiara e ben fatta, e che riapra il tavolo con le associazioni consumatori sospeso in attesa della sentenza del TAR”.

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  • Anonimo scrive:
    SISVEL ?? sbucati dall'uovo di pasqua?
    Mi sa tanto di qualche associaziona a delinquere autorizzato. MAI sentito di qualcosa cosi assurdo...Royalty per lettori MP3???? ....ma poi i brevetti non sono della Fraunhofer Institute e non della "SISVEL"?
  • Anonimo scrive:
    Sisvel
    "Taking into consideration the number of companies that have preferred to negotiate patent license agreements with Sisvel for the use of its patent rights, along with the eventual payment of royalties, rather than renounce the clear advantages and commercial benefits that the patented technologies of Sisvel's patents can offer, it is clear that the value of such patents is of considerable importance"Una "azienda" che si presenta con questa limpida prosa inglese che credibilita' puo' avere? Per non parlare degli "Active Server Pages error 'ASP 0113' "
  • Anonimo scrive:
    Titolo e sottotitolo infelici
    Non e' un mistero che i titoli e i sottotitoli di un articolo restino particolarmente impressi nella memoria. In certi casi sono l'unica parte dell'articolo che viene letta.Ora, quest'articolo parla di un sequestro di lettori DVD. Il motivo del sequestro e' un'inadempienza del produttore. Il lettore medio di Punto Informatico probabilmente e' abbastanza attento e informato per non lasciarsi confondere, ma e' evidente che una notizia confezionata in questo modo dai mass media viene diffusa per influenzare e orientare il lettore:"l'onda dei player dvd cinesi", facendo leva sull'"allarme Cina";"lettura dei file mp3" + "700mila euro", uniche scritte in grassetto;"mancato pagamento delle licenze per le tecnologie MP3"A mio avviso la notizia non e' cosi' importante, ma viene "spinta" perche' un articolo scritto cosi' aiuta la politica delle multinazionali contro la libera fruizione degli mp3.
  • Anonimo scrive:
    700 mila euro ??????
    Nelle casse dei produttori sarebbero affluiti circa 700 mila euro.... ???? Ma quanto diavolo costa uno di quei lettori? 120 euro? Ma dai!!!! Al massimo costano 40-50 euro negli ipermercati e al produttore arriva una percentuale molto più bassa di quel prezzo! : : E poi, un'affermazione così urlata e GRASSETTATA DAL GRANDE GIORNALISTA DI PUNTO INFORMATICO CHE HA RIPORTATO QUESTA NOTIZIA.... sembra che queste persone stiano producendo droga, armi chimiche o roba simile! :@ :@ Capisco il tizio della società ... come diavolo si chiama?... che dice una cosa del genere per alterare la realtà, ma PI che la riporta in grassetto mi sembra troppo! :@ Senzapatria
  • Anonimo scrive:
    Massime divinita'....
    Noi consumatori siamo la massima divinità esistente, siamo stati eletti dalla globalizzazione, abbiamo il potere totale assoluto e incondizionato.Abbiamo in tasca i soldini !!!!Noi e solo noi possiamo decidere se comprare oppure no. Possiamo decidere il successo o il fallimento di qualunque prodotto, perche se noi non compriamo loro chiudono.Abbiamo il potere assoluto, la decisione finale.Impariamo a diffidare per principio di tutto ciò che e' coperto da royaltiesDobbiamo solo prenderne coscienza, ed usare questo potere. Solo allora impareranno a rispettarci.Osso di Seppia
  • Anonimo scrive:
    Fate VoRbis
    Perfino i cinesi, che si dicono comunisti, si lasciano raggirare da 'sti formati del caxxo.Vorbis (flac, theora, ecc) 4ever !BrUtE AiD
  • Anonimo scrive:
    Chissa che fine faranno quei lettori....
    Non so perchè ma credo che a breve ci saranno 5.946 dvd in più nelle case di finanzieri,doganieri e parenti amici dei suddetti....
    • The Raptus scrive:
      Re: Chissa che fine faranno quei lettori....
      quoto e straquoto!.. perchè come penso anche tu ha già "sentito" di queste storie ...Io abito vicino al confine con la CH e di finanzieri ce ne sono tanti:- Vorrei aver visto un finanziere lombardo (da almeno 1 generazione insomma!) che capisca almeno 1 parola di quanto dice uno svizzero "rustico". non per razzismo insomma!- Vorrei NON aver visto tanti finanzieri "comprare" giochi copiati per ps2 quasi costringendo un mio amico (negoziante informatica) a copiarli.Ma che volete, tempo fa un giudice disse che i finanzieri sono "geneticamente predisposti", per i lavori che fanno, ad essere corruttibili.Quindi non si offendano, ma si indignino per quei pochi che - sono sicuro esistono- sono onesti.
      • LockOne scrive:
        Re: Chissa che fine faranno quei lettori
        - Scritto da: The Raptus
        quoto e straquoto!

        .. perchè come penso anche tu ha già "sentito" di
        queste storie ...
        Io abito vicino al confine con la CH e di
        finanzieri ce ne sono tanti:
        - Vorrei aver visto un finanziere lombardo (da
        almeno 1 generazione insomma!) che capisca almeno
        1 parola di quanto dice uno svizzero "rustico".
        non per razzismo insomma!
        - Vorrei NON aver visto tanti finanzieri
        "comprare" giochi copiati per ps2 quasi
        costringendo un mio amico (negoziante
        informatica) a copiarli.

        Ma che volete, tempo fa un giudice disse che i
        finanzieri sono "geneticamente predisposti", per
        i lavori che fanno, ad essere corruttibili.
        Quindi non si offendano, ma si indignino per quei
        pochi che - sono sicuro esistono- sono onesti.io gestisco il 'generale cerciello fans club'. chi si vuole iscrivere?
        • Anonimo scrive:
          Re: Chissa che fine faranno quei lettori
          - Scritto da: LockOne

          Ma che volete, tempo fa un giudice disse che i

          finanzieri sono "geneticamente predisposti", per

          i lavori che fanno, ad essere corruttibili.

          Quindi non si offendano, ma si indignino per
          quei

          pochi che - sono sicuro esistono- sono onesti.

          io gestisco il 'generale cerciello fans club'.
          chi si vuole iscrivere?Per coloro dalla memoria corta:http://google.dk/groups?selm=076301c03eaa%2406833b40%242094f4c2%40v
    • uteki scrive:
      Re: Chissa che fine faranno quei lettori
      Quanto sei cattivo...In realtà il carico era di 6000 player, quindi...Cacchio, ne mancano 54! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissa che fine faranno quei lettori
      6000 per 40 euro fa 240 000 euro e non 700 000.Sicuramente li rimanderanno indietro ... gli scatoloni.I cinesi ci rimetteranno 60.000 euro ( 6 x 10 ) , mentre la SIVL o come cazzo si chiama, non vedra' un cent e i negozianti ci rimetteranno il loro margine , dato che i lettori andranno a finire nelle case dei fina***ri e loro parenti.W l'italia, l'italia sulla luna ....paese i'mmerd !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissa che fine faranno quei lettori
      - Scritto da: Anonimo
      Non so perchè ma credo che a breve ci saranno
      5.946 dvd in più nelle case di
      finanzieri,doganieri e parenti amici dei
      suddetti....Esattamente!!Sarei stupito se quei dvd tra al massimo un paio di settimane,non iniziassero a sparire misteriosamente per poi riapparire ancor più magicamente accanto a TV anche essi vittime di questi straordinari teletrasporti, i grandi misteri italiani continuano ad affascinarmi....
      • Anonimo scrive:
        Re: E-bay, E-bay!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non so perchè ma credo che a breve ci saranno

        5.946 dvd in più nelle case di

        finanzieri,doganieri e parenti amici dei

        suddetti....

        Esattamente!!Sarei stupito se quei dvd tra al
        massimo un paio di settimane,non iniziassero a
        sparire misteriosamente per poi riapparire ancor
        più magicamente accanto a TV anche essi vittime
        di questi straordinari teletrasporti, i grandi
        misteri italiani continuano ad affascinarmi....Poveracci, con gli stipendi e 'mmerrd che gli danno dovranno pure ARROTONDARE, no?????? 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: E-bay, E-bay!!!!!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Non so perchè ma credo che a breve ci saranno


          5.946 dvd in più nelle case di


          finanzieri,doganieri e parenti amici dei


          suddetti....



          Esattamente!!Sarei stupito se quei dvd tra al

          massimo un paio di settimane,non iniziassero a

          sparire misteriosamente per poi riapparire ancor

          più magicamente accanto a TV anche essi vittime

          di questi straordinari teletrasporti, i grandi

          misteri italiani continuano ad affascinarmi....

          Poveracci, con gli stipendi e 'mmerrd che gli
          danno dovranno pure ARROTONDARE, no??????
          8)Un ingegnere prende meno di un maresciallo semianalfabeta che non è buono a finire una frase senza errori gravi... bah.
  • Anonimo scrive:
    E basta
    con sti caxxi di brevetti, tasse, balzelli & c. che fanno solo aumentare i prezzi dei prodotti ed ingrassare intermediari parassiti CHE SONO GIA' RICCHI!!!!!!!Una sola cosa: in Africa stanno morendo un sacco di persone perchè i governi dei paesi poveri non hanno i soldi per comprare medicinali COPERTI DA BREVETTI. Le industrie farmaceutiche ALMENO IN QUEI CASI potrebbero rinunciare al guadagno non speculando su GENTE CHE ALTRIMENTI MUORE, quando nei paesi ricchi si fanno regalie che valgono migliaia di euro ai medici per far prescrivere medicinali della tale ditta. A questa gente c'è solo da dire: VERGOGNA!!!!!! :@ :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: E basta
      - Scritto da: Anonimo
      con sti caxxi di brevetti, tasse, balzelli & c.
      che fanno solo aumentare i prezzi dei prodotti ed
      ingrassare intermediari parassiti CHE SONO GIA'
      RICCHI!!!!!!!
      Una sola cosa: in Africa stanno morendo un sacco
      di persone perchè i governi dei paesi poveri non
      hanno i soldi per comprare medicinali COPERTI DA
      BREVETTI. Le industrie farmaceutiche ALMENO IN
      QUEI CASI potrebbero rinunciare al guadagno non
      speculando su GENTE CHE ALTRIMENTI MUORE, quando
      nei paesi ricchi si fanno regalie che valgono
      migliaia di euro ai medici per far prescrivere
      medicinali
      della tale ditta. A questa gente c'è solo da
      dire: VERGOGNA!!!!!!
      :@ :@ :@ :@Lettori mp3 e medicine sono due cose ben diverse.
      • uteki scrive:
        Re: E basta
        Ma il principio del parassitismo delle royalty è lo stesso...E comunque, anche se OT, ricordare una volta di più il problema Africa non può che far bene.
        Lettori mp3 e medicine sono due cose ben diverse.
      • Anonimo scrive:
        Re: E basta
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        con sti caxxi di brevetti, tasse, balzelli & c.

        che fanno solo aumentare i prezzi dei prodotti
        ed

        ingrassare intermediari parassiti CHE SONO GIA'

        RICCHI!!!!!!!

        Una sola cosa: in Africa stanno morendo un sacco

        di persone perchè i governi dei paesi poveri non

        hanno i soldi per comprare medicinali COPERTI DA

        BREVETTI. Le industrie farmaceutiche ALMENO IN

        QUEI CASI potrebbero rinunciare al guadagno non

        speculando su GENTE CHE ALTRIMENTI MUORE, quando

        nei paesi ricchi si fanno regalie che valgono

        migliaia di euro ai medici per far prescrivere

        medicinali

        della tale ditta. A questa gente c'è solo da

        dire: VERGOGNA!!!!!!

        :@ :@ :@ :@

        Lettori mp3 e medicine sono due cose ben diverse.Sì, ma il problema è che FANNO SCHIFO perchè sono già ultrasfondatiricchi e non si fermano nemmeno davanti alla morte di esseri umani, tanto LORO hanno il culo sul velluto!!!!VERGOGNA!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E basta
      - Scritto da: Anonimo
      Una sola cosa: in Africa stanno morendo un sacco
      di persone perchè i governi dei paesi poveri non
      hanno i soldi per comprare medicinali COPERTI DA
      BREVETTI. Le industrie farmaceutiche ALMENO IN
      QUEI CASI potrebbero rinunciare al guadagno non
      speculando su GENTE CHE ALTRIMENTI MUORE, Colpa anche dei governanti africani. Dovrebbero avere più OO, come il brasiliano Lula, che se ne frega delle leggi sui brevetti e fa produrre allo stato medicinali a basso costo per la sua gente.
      • Anonimo scrive:
        Re: E basta
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Una sola cosa: in Africa stanno morendo un sacco

        di persone perchè i governi dei paesi poveri non

        hanno i soldi per comprare medicinali COPERTI DA

        BREVETTI. Le industrie farmaceutiche ALMENO IN

        QUEI CASI potrebbero rinunciare al guadagno non

        speculando su GENTE CHE ALTRIMENTI MUORE,

        Colpa anche dei governanti africani. Dovrebbero
        avere più OO, come il brasiliano Lula, che se ne
        frega delle leggi sui brevetti e fa produrre allo
        stato medicinali a basso costo per la sua gente.Sì? E poi chi cacchio paga per le cause che quei pidocchi intentano per quei MALEDETTI BREVETTI???? Assisteremo sicuramente ad uno scontro Lula-case farmaceutiche con vittoria di queste ultime, perchè sicuramente non avranno scrupoli a corrompere giudici & c.!!!!! 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: E basta
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Una sola cosa: in Africa stanno morendo un
          sacco


          di persone perchè i governi dei paesi poveri
          non


          hanno i soldi per comprare medicinali COPERTI
          DA


          BREVETTI. Le industrie farmaceutiche ALMENO IN


          QUEI CASI potrebbero rinunciare al guadagno
          non


          speculando su GENTE CHE ALTRIMENTI MUORE,



          Colpa anche dei governanti africani. Dovrebbero

          avere più OO, come il brasiliano Lula, che se ne

          frega delle leggi sui brevetti e fa produrre
          allo

          stato medicinali a basso costo per la sua gente.

          Sì? E poi chi cacchio paga per le cause che quei
          pidocchi intentano per quei MALEDETTI
          BREVETTI???? Assisteremo sicuramente ad uno
          scontro Lula-case farmaceutiche con vittoria di
          queste ultime, perchè sicuramente non avranno
          scrupoli a corrompere giudici & c.!!!!!
          8)Lula è un governante e per fare quello che ha fatto avrà anche la maggioranza in parlamento, quindi se la legge è scritta bene, le multinazionali si attaccano.
  • Anonimo scrive:
    La tassa sull'MP3=Tassa sul Macinato?
    era stata imposta dal Ministro delle Finanze, il Conte Senatore Luigi Guglielmo CambrayDigny, già Gonfaloniere di Firenze, la tassa sul macinato (la "tassa sulla fame"),.Scrive Alfredo Oriani che, fra i peggiori balzelli, "quello del macinato aggravò la miseria dei più miseri, ma salvò le finanze dal fallimento". Deficenti! invece di "produrre" ricchezza tassano la povertà! Ecco cosa mostra il sequestro delle fiamme gialle!
    • Anonimo scrive:
      Re: La tassa sull'MP3=Tassa sul Macinato
      - Scritto da: Anonimo
      Deficenti! invece di "produrre" ricchezza tassano
      la povertà! Ecco cosa mostra il sequestro delle
      fiamme gialle!L'mp3 è coperto da brevetto, quell'azienda raccoglie i soldi per il brevetto in Italia. Quindi perché deficenti?Cosa c'entra la povertà con l'mp3? Il prezzo mica del lettore mica aumenta di tanto fra l'altro... Al massimo è il produttore furbetto che ci fa dei soldi in più.
      • Anonimo scrive:
        Re: La tassa sull'MP3=Tassa sul Macinato

        L'mp3 è coperto da brevetto, quell'azienda
        raccoglie i soldi per il brevetto in Italia.Ma non si era detto che in Europa non si possono brevettare algoritmi e formato dei dati?Qui mi sa che qualcuno dovrebbe spiegarlo alla Guardia di Finanza, che non si possono proteggere gli interessi dei delinquenti che registrano brevetti sui software di decodifica del formato MP3 ...
  • Anonimo scrive:
    ma poi chi è sta sisvel spa?
    e che fa ? in base a che legge deve essere pagata?
  • Anonimo scrive:
    Brevetti: Contiamo pure a illuderci
    Anche se la relativa legge è stata respinta dal parlamento europeo, i "non nominabili" continueranno a rompere...La lotta deve continuare!Zane
    • Anonimo scrive:
      Re: Brevetti: Continuiamo...
      Scusate l'errore nel titolo...Zane
      • Anonimo scrive:
        Re: Brevetti: Continuiamo...
        Quello che è "brevettato" nell'MP3, almeno in Europa, non è "l'algoritmo" e nemmeno "l'idea di compressione", ma il modello psicoacoustico, ovvero quella "descrizione tecnica di un orecchio medio standard e delle soglie a cui esso risponde in funzione degli stimoli". E qui c'è dietro parecchia ricerca, tanto studio e tante misure in camera anecoica.Studi che tra l'altro sono ormai superati da altri. Il MP3 al momento è solo una compressione di cui c'è in giro parecchia roba già compressa. Ma dovendo comprimere qualcosa ex-novo, MP3 non è una gran scelta...
    • sterlina scrive:
      Re: Brevetti: Contiamo pure a illuderci
      - Scritto da: Anonimo
      Anche se la relativa legge è stata respinta dal
      parlamento europeo, i "non nominabili"
      continueranno a rompere...
      La lotta deve continuare!


      Zaneuna cosa è la brevettabilità di un "concetto" informatico, in questo caso la compressione della musica con perdita di informazione. questo dovrebbe essere sempre vietato.un'altra cosa è la protezione del lavoro delle persone che hanno sviluppato degli algoritmi (mp3, aac, wma, ogg, mpc...). Pur essendo semplici "formule matematiche", non sono delle *semplici* formule matematiche, e occorre un notevole impegno per pensare/trovare quelle adatte.ho chiesto a molte persone che pensano che questi formati devono essere totalmente "free" di svilupparne uno loro, possibilmente migliore. In genere le risposta variano dal "non ne sono capace" al "non conosco abbastanza matematica", e a questo punto la domanda (retorica) è "se c'è gente che lo ha fatto per lavoro, perché non dovrebbero averne un ritorno economico?"ribadisco, non metto in discussione il principio di libertà dei "concetti", ma penso che il lavoro di ricerca e sviluppo debba essere protetto. Sta poi agli sviluppatori la decisione di liberare i loro prodotti (ogg, mpc) e agli utenti la scelta di usare quelli snobbando quelli protetti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Brevetti: Continuiamo a illuderci
        la collettivita' dovrebbe acquistare (e rendere di pubblico dominio) i brevetti di interesse pubblico - e offrire remunerazione anche finanziaria a chi ha idee non brevettabili (uno stipendio nel settore della ricerca potrebbe essere un buon inizio) invece la ricerca ingrassa cialtroni, i cervelli vanno all'estero a ingrassare multinazionali perche' e' l'unico modo di avere uno stipendio dignitoso, e l'italia va a rotoli...
      • Anonimo scrive:
        Re: Brevetti: Contiamo pure a illuderci
        - Scritto da: sterlina
        ho chiesto a molte persone che pensano che questi
        formati devono essere totalmente "free" di
        svilupparne uno loro, possibilmente migliore. In
        genere le risposta variano dal "non ne sono
        capace" al "non conosco abbastanza matematica", e
        a questo punto la domanda (retorica) è "se c'è
        gente che lo ha fatto per lavoro, perché non
        dovrebbero averne un ritorno economico?"Io conosco abbastanza matematica e abbastanza informatica, infatti sto scrivendo il mio codec audio basato sugli stessi principi dell'audio mpeg: registrazione dello spettro del campione originale separato in fotogrammi di lunghezza costante, tramite una trasformazione chiamata Discrete Cosine Transform. Gli algoritmi per l'audio mpeg sono molto noti: a parte la citata DCT, ottimizzata dallo stranoto algoritmo FFT (Fast Fourier Transform) e` implicata la DHC (Dynamic Huffman Compression) che e` a sua volta basata sugli alberi binari. Tutte cose estremamente note almeno nell'ambito del DSP (Digital Signal Processing).Sinceramente, anche conoscendo quel che c'e` dietro, e pur riconoscendo l'efficienza del procedimento sviluppato dall'MPEG (Motion Picture Experts Group ), i formati come l'MP3 o altri basati sulla cosidetta "quantizzazione dello spettro" non hanno nulla di particolarmente esoterico e/o (soprattutto) originale . I pezzi che li compongono sono pochi e triviali . Le trasformazioni discrete di Fourier sono per il DSP come il transistor per l'elettronica: un fondamento. E il 90% dello scrivere un procedimento di decodifica e` scrivere un'implementazione FFT (con cui e` semplicissimo fare la trasformata inversa) e un'implementazione DHC. Nella codifica MP3 c'e` in piu` un modello psicoacustico per la riduzione dei suoni non significativi per l'orecchio (coperti da altri suoni), che per quanto ingegnoso influisce relativamente poco sull'efficienza della compressione: se qualcuno volesse proteggerlo, se ne potrebbe fare anche a meno...Ne vale la pena di proteggere tali "concetti"?==================================Modificato dall'autore il 20/07/2005 6.31.34
        • Anonimo scrive:
          Re: Brevetti: Contiamo pure a illuderci


          Ne vale la pena di proteggere tali "concetti"?

          ==================================
          Modificato dall'autore il 20/07/2005 6.31.34Partendo dalla premessa che gli ingredienti non fan da soli la ricetta e che i brevetti hanno una durata spropositata, devo comunque riconoscere che se uno lo desidera è giusto che per un tempo congruo veda tutelato il suo lavoro (5 -7 anni non di più). Comunque l'hai fatta un po' semplice alla base del successo del formato mp3 ci sono studi di psicoacustica e per quelli studiarsi l'Haykin,il Millman ed il Giusti non basta davvero :-).
          • Anonimo scrive:
            Re: Brevetti: Contiamo pure a illuderci


            Ne vale la pena di proteggere tali "concetti"?

            Partendo dalla premessa che gli ingredienti non
            fan da soli la ricetta e che i brevetti hanno una
            durata spropositata, devo comunque riconoscere
            che se uno lo desidera è giusto che per un tempo
            congruo veda tutelato il suo lavoro (5 -7 anni
            non di più).Esagerato! Moltissimi studiosi ritengono che il limite massimo di proteggibilita' di un algoritmo dovrebbe essere quello attribuito dalla legge di Moore (18 mesi).60 mesi e' un tempo spropositato nell'informatica ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Brevetti: Contiamo pure a illuderci
            - Scritto da: Anonimo
            Partendo dalla premessa che gli ingredienti non
            fan da soli la ricettaMmmh... ma le ricette (culinarie) non credo siano brevettabili.
            e che i brevetti hanno una
            durata spropositata, devo comunque riconoscere
            che se uno lo desidera è giusto che per un tempo
            congruo veda tutelato il suo lavoro (5 -7 anni
            non di più).No no, troppo.Un paio d'anni al massimo: il mondo dell'IT e` piu` veloce della media nell'evolversi, almeno ai nostri giorni. In futuro forse si stabilizzera` ma per ora io lo vedo ancora come abbastanza pionieristico, con molte cose ancora tutte da scoprire. E brevetti troppo lunghi sarebbero un freno.
            Comunque l'hai fatta un po' semplice
            alla base del successo del formato mp3 ci sono
            studi di psicoacustica e per quelli studiarsi
            l'Haykin,il Millman ed il Giusti non basta
            davvero :-).ok, sul modello psicoacustico dell'orecchio umano ho un po' glissato. Il mio codec infatti lo scrivo per produrmi un formatino personalizzabile, piu` che per orientarlo all'alta fedelta`...
      • Anonimo scrive:
        Re: Brevetti: Contiamo pure a illuderci
        - Scritto da: sterlina

        - Scritto da: Anonimo

        Anche se la relativa legge è stata respinta dal

        parlamento europeo, i "non nominabili"

        continueranno a rompere...

        La lotta deve continuare!





        Zane


        una cosa è la brevettabilità di un "concetto"
        informatico, in questo caso la compressione della
        musica con perdita di informazione. questo
        dovrebbe essere sempre vietato.


        un'altra cosa è la protezione del lavoro delle
        persone che hanno sviluppato degli algoritmi
        (mp3, aac, wma, ogg, mpc...). Pur essendo
        semplici "formule matematiche", non sono delle
        *semplici* formule matematiche, e occorre un
        notevole impegno per pensare/trovare quelle
        adatte.

        ho chiesto a molte persone che pensano che questi
        formati devono essere totalmente "free" di
        svilupparne uno loro, possibilmente migliore. In
        genere le risposta variano dal "non ne sono
        capace" al "non conosco abbastanza matematica", e
        a questo punto la domanda (retorica) è "se c'è
        gente che lo ha fatto per lavoro, perché non
        dovrebbero averne un ritorno economico?"


        ribadisco, non metto in discussione il principio
        di libertà dei "concetti", ma penso che il lavoro
        di ricerca e sviluppo debba essere protetto. Sta
        poi agli sviluppatori la decisione di liberare i
        loro prodotti (ogg, mpc) e agli utenti la scelta
        di usare quelli snobbando quelli protetti.Il problema è che alle corporation non basta più proteggere le implementazioni. Ha senso proteggere l'mp3 come formato di compressione, non ha senso impedire l'esistenza del formato di compressione audio ogg perchè qualcuno ha brevettato il concetto di 'compressione'. Lo sviluppo della scienza, sopratutto della matematica DEVE rimanere libero da brevetti e vincoli del genere, altriumenti si pregiudica lo sviluppo futuro.
    • napodano scrive:
      Re: Brevetti: Contiamo pure a illuderci
      forse non è proprio il caso specifico dell'mp3, però è pur vero che se io ho investito una certa somma in ricerca, ed alla fine ho tirato fuori un prodotto rivoluzionario, non è nepppure giusto che un tizio ne sfrutti le capacità e possa venderlo ad un prezzo inferiore al mio perché non ha da recuperare le spese di ricerca.
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