Il tatto è il quinto senso di Internet

Lo sostiene un gruppo di scienziati inglesi e americani che sta lavorando su una tecnologia che dovrebbe essere capace di restituire sensibilità tattile all'ambiente elettronico. Le possibili applicazioni sarebbero evidentemente numerose


Londra – Nelle reti del futuro sarà forse possibile stringersi la mano a decine di migliaia di chilometri di distanza e riuscire persino a valutare se il proprio interlocutore ha una buona stretta. E’ un futuro che alcuni scienziati inglesi e americani stanno sperimentando grazie ad una tecnologia sviluppata congiuntamente dal prestigioso MIT di Boston e dallo University College London (UCL).

Ieri due scienziati delle rispettive università hanno utilizzato degli speciali dispositivi realizzati in guisa di normali penne, chiamati phantom (fantasmi), per comunicare l’uno all’altro sensazioni tattili attraverso l’Oceano Atlantico.

Questo risultato è stato ottenuto grazie al fatto che i phantom sono in grado di trasmettere via Internet delle alte frequenze che vengono trasportate da speciali cavi in fibra ottica a larga banda che fanno parte della rete superveloce conosciuta come Internet2 .

Quando una persona appoggia il proprio phantom ad uno speciale schermo, il proprio interlocutore diviene in grado di percepire “il tocco” e valutare la sua forza attraverso le sensazioni tattili trasmessegli dal proprio phantom. Non solo: secondo gli scienziati questa tecnologia, basata sull’invio di impulsi a frequenze intorno ai 1.000 Hertz, permette persino di valutarne la consistenza, distinguendo se è morbido o duro, legnoso o spugnoso.

I ricercatori impegnati nell’esperimento hanno cercato di spiegare il funzionamento dei phantom ricorrendo all’interpretazione delle immagini da parte del cervello umano. Così come una sequenza di fotogrammi viene “tradotta” dal nostro cervello in una animazione, allo stesso modo le frequenze che vengono ricevute attraverso i phantom vengono percepite come una sensazione costante che dà l’illusione di toccare un oggetto o il proprio interlocutore.

Gli scienziati hanno descritto l’esperimento come il “primo tentativo di stringersi la mano attraverso Internet”, e sostengono che questo potrebbe essere il primo passo verso la creazione di tecnologie e reti che consentiranno alle persone di toccarsi da un capo all’altro del mondo.

Le applicazioni di una simile tecnologia sono evidentemente numerosissime, a cominciare dalla telemedicina per finire nella socialità. Ma sono molti gli ostacoli da superare e non solo relativi alla tecnologia. Per sfruttare a dovere un sistema di questo tipo è stato infatti necessario ricorrere, come detto, alla superbanda di Internet2, una rete ben diversa dalla Internet a cui si connette mezzo mondo. Questo significa che il quinto senso di Internet, il tatto, è ancora in uno stato embrionale. Che, però, promette bene.

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  • Anonimo scrive:
    I naufraghi di freenet
    Sono quelli che dopo qualche ora non trovano piu' i materiali che avevano pubblicato
    • Anonimo scrive:
      Re: I naufraghi di freenet
      - Scritto da: Herbert
      Sono quelli che dopo qualche ora non trovano
      piu' i materiali che avevano pubblicatoForse i naufraghi non conoscevano abbastanza la navigazione.......Pubblicare oggi su Freenet e' molto affidabile; se i contenuti spariscono dopo poche ore e' sicuramente un problema di inserimento mafatto o malriuscito.Esponi il probelam in lista.Ciao. Marco
  • Anonimo scrive:
    Freenet e ADSL
    E possibile e se si qualcuno mi puo' spiegare come faccio a utilizzare Freenet con Libero ADSL Light di Infostrada?Grazie!
    • Anonimo scrive:
      Re: Freenet e ADSL
      - Scritto da: Nico
      E possibile e se si qualcuno mi puo'
      spiegare come faccio a utilizzare Freenet
      con Libero ADSL Light di Infostrada?Prova a mandare una richiesta di aiuto, con qualche informazione in piu' (IP, tipo di connessione ...) alla lista freenet-list@firenze.linux.it.E' una lista aperta; se vuoi puoi eventalmente anche iscriverti visitandohttp://lists.firenze.linux.it/mailman/listinfo/freenet-list
      • Anonimo scrive:
        Re: Freenet e ADSL è possibile
        non devi fare altro che connetterti alla tua adsl e installare freenet per windows.Per esplorare freenet è sufficiente "cliccare sempre ok".L' unica difficoltà sta nella logica di freenet rispetto al web. Non esistono motori di ricerca.Per visitare un sito devi conoscere esattamente il suo indirizzo.se clicchi sull'icona di freenet nel tray si apre una pagina di internet explorer,il gateway o cancello di ingresso a freenetSe clicchi sul link the freedom engine caricherai la pagina di un sito che indicizza "a mano" i siti freenet che gli vengono segnalati.Freenet è lento rispetto al web.Poi dovrai imparare a configurare il tuo nodo come permanente, ad inserire i contenuti e ad usare i programmi frost come mailing list,freeweb per pubblicare siti, e altri per chattare o comunicare.
  • Anonimo scrive:
    perplesso
    Ideologicamente la cosa è bella se non fosse che non viviamo in un mondo perfetto; garantire l'assoluto anonimato non sempre è giusto.Se qualcuno minacciasse mia figlia vorrei poterlo denunciare.inoltre dalle FAQ:Non voglio che il "mio" nodo venga utilizzato per diffondere pornografia infantile, contenuti offensivi o fomentare il terrorismo. Cosa devo fare ? Non c'è nessun modo di sapere che tipo di informazione è salvata all'interno del "tuo" nodo e c'è una reale possibilità (molto ridotta comunque...) che l'informazione sia di tipo "indesiderato". Se questo ti disturba, non dovresti "gestire" un nodo Freenet. Insomma, 'sta storia non mi convince mica tanto.Io i 15 euro li devolverei per la completa tracciabilità di tutti gli indirizzi ip in rete.Mieru
    • Anonimo scrive:
      Re: perplesso
      - Scritto da: Mieru
      Ideologicamente la cosa è bella se non fosse
      che non viviamo in un mondo perfetto;
      garantire l'assoluto anonimato non sempre è
      giusto.
      Se qualcuno minacciasse mia figlia vorrei
      poterlo denunciare.

      inoltre dalle FAQ:

      Non voglio che il "mio" nodo venga
      utilizzato per diffondere pornografia
      infantile, contenuti offensivi o fomentare
      il terrorismo. Cosa devo fare ?

      Non c'è nessun modo di sapere che tipo di
      informazione è salvata all'interno del "tuo"
      nodo e c'è una reale possibilità (molto
      ridotta comunque...) che l'informazione sia
      di tipo "indesiderato". Se questo ti
      disturba, non dovresti "gestire" un nodo
      Freenet.

      Insomma, 'sta storia non mi convince mica
      tanto.
      Io i 15 euro li devolverei per la completa
      tracciabilità di tutti gli indirizzi ip in
      rete.Se qualcuno minacciasse tua figlia lo potresti certamente denunciare, ma non vedo perche' dovresti chiedere a me, o meglio a tutti gli altri che non hanno fatto niente a te o ad altri di rinunciare a dei loro diritti.Piu' adeguato sarebbe forse chiedere piu' efficenza e competenze agli organismi preposti alle indagini.La pretesa invece di lavorare in negativo, invadendo la privacy altrui per facilitare, con i soliti falsi sillogismi dal particolare al generale, ad esmpio una indagine di polizia per molestie e' esattamente una delle classiche scuse dei regimi totalitari, usata, abusata e dimostrata dagli ultimi secoli di storia.Forse, in effetti, faresti bene a non fare nessuna donazione al Progetto.Forse faresti ancora meglio se ti rileggessi "1984"Ed in ogni caso non ti preoccupare per il finanziamento di chi vuole la completa tracciabilita' mia, tua e di tutti; c'e' gia' la fila ...Con rispetto. Ciao. Marco
      • Anonimo scrive:
        Re: perplesso

        Se qualcuno minacciasse tua figlia lo
        potresti certamente denunciare,non lo metto in dubbio, ma non puoi negare che per le forze dell'ordine sarebbe più difficile rintracciare il colpevole.
        ma non vedo
        perche' dovresti chiedere a me, o meglio a
        tutti gli altri che non hanno fatto niente a
        te o ad altri di rinunciare a dei loro
        diritti.non lo chiedo, la mia voleva essere una considerazione del tutto generale.
        Piu' adeguato sarebbe forse chiedere piu'
        efficenza e competenze agli organismi
        preposti alle indagini.è questo il punto, già sono poco efficienti se poi gli mettiamo i bastoni tra le ruote..Insomma, è come se tu decidessi di dedicare metà del tuo appartamento ad estranei. Non ti darebbe fastidio sapere che proprio in quella tua proprietà stanno facendo cose illegali? e se fossero legali, perché allora si fanno problemi a loggarsi con nome e cognome?Un esempio pratico: quando vado in albergo mi chiedono la carta d'identià e sono costretti a registrarmi. Forse è violazione della mia privacy ma se questo serve a mettere dentro i 'cattivi' a me basta. In fondo non ho nulla da nascondere e vado fiero del nome che porto.
        La pretesa invece di lavorare in negativo,
        invadendo la privacy altrui per facilitare,
        con i soliti falsi sillogismi dal
        particolare al generale, ad esmpio una
        indagine di polizia per molestie e'
        esattamente una delle classiche scuse dei
        regimi totalitari, usata, abusata e
        dimostrata dagli ultimi secoli di storia.

        Forse, in effetti, faresti bene a non fare
        nessuna donazione al Progetto.

        Forse faresti ancora meglio se ti rileggessi
        "1984"

        Ed in ogni caso non ti preoccupare per il
        finanziamento di chi vuole la completa
        tracciabilita' mia, tua e di tutti; c'e'
        gia' la fila ...belle frasi d'effetto.Personalmente non ricordo grandi censure nella storia della rete, anzi, ho fatto svariate denunce ma sono (quasi) sempre andate vane, probabilmente è per questo motivo che vorrei più controllo.Mieru
        • Anonimo scrive:
          Re: perplesso
          - Scritto da: Mieru
          Insomma, è come se tu decidessi di dedicare
          metà del tuo appartamento ad estranei. Non
          ti darebbe fastidio sapere che proprio in
          quella tua proprietà stanno facendo cose
          illegali? e se fossero legali, perché allora
          si fanno problemi a loggarsi con nome e
          cognome?Se tu sapessi che quelle informazioni (nome e cognome) servono a qualcuno per classificarti come "rompiscatole" e impedirti di vivere, perchè quel qualcuno ha illecitamente abbastanza potere per stroncarti gliele daresti?Se una pratica male accettata dalla minoranza al potere (diciamo l'iscrizione ad amnesty international o il dare soldi a Emergency) fosse associata al tuo nome, e causasse ritorsioni?Se un idea invisa alla maggioranza becera e incolta (diciamo il coinvolgimento dell'amministrazione Bush negli attacchi terroristici del 11 settembre, vedi Guerra alla Libertà, Fazi Editore) può essere associata a tutti coloro che attivamente la diffondono, non potrebbe tale maggioranza isolarli e costringerli ad adeguarsi al pensiero altrui?L'anonimato è spesso necessario, perchè la società non è perfetta, e lo diventa sempre meno.

          Un esempio pratico: quando vado in albergo
          mi chiedono la carta d'identià e sono
          costretti a registrarmi. Forse è violazione
          della mia privacy ma se questo serve a
          mettere dentro i 'cattivi' a me basta. In
          fondo non ho nulla da nascondere e vado
          fiero del nome che porto.Fino a quando qualcuno non ti inserirà in una delle liste nere. Ti racconto un fatto realmente accaduto (conosco personalmente la persona in oggetto).Un giorno un ragazzo viene derubato del portafoglio, contenente la carta d'identità.Denuncia il fatto, e pensa che sia tutto finito.Sbagliato! La sua CI finisce nelle mani di un truffatore di professione (assegni scoperti) che comincia a usarla in giro per l'Italia.Il derubato in oggetto viene tuttora (a 2 anni di distanza dal furto) convocato in questura per "accertamenti" con frequenza mensile o quasi (all'inizio veniva convocato anche 4-5 volte a settimana).Credo che lui potrebbe spiegarti perchè l'anonimato è una bella cosa (anche perchè da allora fare un assegno o pagare con carta di credito gli sveglia paure ataviche, essendo il suo nome ovviamente finito sulle black list di tutti gli operatori finanziari d'Italia). E non dirmi che si tratta di un caso isolato.Anche i pedofili sono casi isolati.

          Personalmente non ricordo grandi censure
          nella storia della rete, anzi, ho fatto
          svariate denunce ma sono (quasi) sempre
          andate vane, probabilmente è per questo
          motivo che vorrei più controllo.Ora capisco. Hai fatto svariate denunce. Mi piacerebbe sapere contro chi. Magari contro stupidate come gattibonsai? O contro chi professa idee diverse dalle tue?
        • Anonimo scrive:
          Re: perplesso
          - Scritto da: Mieru

          Se qualcuno minacciasse tua figlia lo

          potresti certamente denunciare,

          non lo metto in dubbio, ma non puoi negare
          che per le forze dell'ordine sarebbe più
          difficile rintracciare il colpevole.Questa è la solita dicotomia libertà-sicurezza.Più ci si avvicina a regimi tirannici più l'ago della bilancia è spostato verso la "sicurezza".Banalizzando molto, anche le automobili possono essere di aiuto ai malviventi per sfuggire alla cattura da parte delle Forze dell'Ordine ma in uno Stato di Diritto si considera prevalente il garantire ai cittadini il diritto di spostarsi con tali mezzi di trasporto.
          Insomma, è come se tu decidessi di dedicare
          metà del tuo appartamento ad estranei. Non
          ti darebbe fastidio sapere che proprio in
          quella tua proprietà stanno facendo cose
          illegali? e se fossero legali, perché allora
          si fanno problemi a loggarsi con nome e
          cognome?Altro discorso che si tira sempre fuori in questi casi "Ma se non hai nulla da nascondere, che problemi tu fai?".La questione va ribaltata, a te piacerebbe vivere tutta la vita nella casa del Grande Fratello?
          Un esempio pratico: quando vado in albergo
          mi chiedono la carta d'identià e sono
          costretti a registrarmi. Forse è violazione
          della mia privacy ma se questo serve a
          mettere dentro i 'cattivi' a me basta. In
          fondo non ho nulla da nascondere e vado
          fiero del nome che porto.Qui non si sta parlando di occupare una camera d'albergo ma di un valore ben più elevato (visto che Internet è un mezzo di diffusione di informazioni come i libri, la carta stampata, la TV ecc.) e cioè la libertà di manifestare il proprio pensiero (Art. 21 della Costituzione Italiana).Libertà che può essere seriamente messa in discussione se non viene garantita anche la possibilità di anonimato.Altrimenti mi spieghi ad esempio il perché del garantire la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione (Art. 15 della Costituzione italiana) ?

          Ed in ogni caso non ti preoccupare per il

          finanziamento di chi vuole la completa

          tracciabilita' mia, tua e di tutti; c'e'

          gia' la fila ...Eheheheh, qui Marco Calamari mi ha letteralmente tolto le parole di bocca :-)
          belle frasi d'effetto.

          Personalmente non ricordo grandi censure
          nella storia della rete, anzi, ho fattoIn ogni caso, non aspettiamo impassibili un loro eventuale arrivo (che non mi auguro mai naturalmente, ma non mi auguro mai neanche di fare un incidente in macchina ma non per questo evito di mettermi le cinture di sicurezza).
          svariate denunce ma sono (quasi) sempre
          andate vane, probabilmente è per questo
          motivo che vorrei più controllo.Nella dicotomia di cui sopra, tu preferisci, legittimamente sia chiaro, che l'ago della bilancia si sposti più verso la sicurezza, io sono invece di parere opposto e spero di vivere sempre in un paese dove la maggioranza dei cittadini la pensi come me.Un saluto."Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza" Benjamin Franklin
          • Anonimo scrive:
            Re: perplesso
            - Scritto da: Barolo
            "Chi è pronto a rinunciare alle proprie
            libertà fondamentali per comprarsi briciole
            di temporanea sicurezza non merita né la
            libertà né la sicurezza" Benjamin FranklinQuoto, aggiungendo che Benjamin è stato uno dei padri fondatori dell'america, anche se purtroppo quella di oggi non è più quella di quando viveva lui.
          • Anonimo scrive:
            Re: perplesso
            [megacuttone]
            Nella dicotomia di cui sopra, tu preferisci,
            legittimamente sia chiaro, che l'ago della
            bilancia si sposti più verso la sicurezza,
            io sono invece di parere opposto e spero di
            vivere sempre in un paese dove la
            maggioranza dei cittadini la pensi come me.Concordo pienamente sul fatto che abbiamo idee diverse e ti ringrazio per il tono per nulla arrogante della tua risposta. Non volevo convincere nessuno, volevo solo chiarirmi le idee e discutere civilmente sulle mie perplessità.E' stato un piacevole scambio di vedute.Mieru
          • Anonimo scrive:
            Re: perplesso
            - Scritto da: Mieru
            [megacuttone]

            Nella dicotomia di cui sopra, tu
            preferisci,

            legittimamente sia chiaro, che l'ago della

            bilancia si sposti più verso la sicurezza,

            io sono invece di parere opposto e spero
            di

            vivere sempre in un paese dove la

            maggioranza dei cittadini la pensi come
            me.

            Concordo pienamente sul fatto che abbiamo
            idee diverse e ti ringrazio per il tono per
            nulla arrogante della tua risposta.
            Non volevo convincere nessuno, volevo solo
            chiarirmi le idee e discutere civilmente
            sulle mie perplessità.
            E' stato un piacevole scambio di vedute.

            MieruQuesto è, e sarà sempre, il mio modo di discutere, anche quando la questione, come in questo caso, mi sta molto a cuore.Ti dirò di più, nel merito, io sono dell'opinione di Blade ad esempio, ma non mi è piaciuto affatto il suo "E' la mancanza di cultura storica il problema di quelli come te" con il quale ti ha risposto.Un saluto."Ogni prussiano ha il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, ma al diavolo se osa farlo!" (Guglielmo II)
        • Anonimo scrive:
          Re: perplesso
          - Scritto da: Mieru
          Insomma, è come se tu decidessi di dedicare
          metà del tuo appartamento ad estranei. Non
          ti darebbe fastidio sapere che proprio in
          quella tua proprietà stanno facendo cose
          illegali? e se fossero legali, perché allora
          si fanno problemi a loggarsi con nome e
          cognome?L'assunzione che fai e' che lo stato lavori COMUNQUE per il tuo bene ed e' ovviamente un'ingenuita' nella quale della gente abituata a vivere in democrazia dovrebbe non cadere piu' da un pezzo.E' la mancanza di cultura storica il problema di quelli come te.
    • Anonimo scrive:
      Re: perplesso
      - Scritto da: Mieru
      Non voglio che il "mio" nodo venga
      utilizzato per diffondere pornografia
      infantile, contenuti offensivi o fomentare
      il terrorismo. Cosa devo fare ? La libertà ed i diritti dei molti vengono logicamente e necessariamente prima di quelli di pochi o di uno. Personalmente mi batterò sempre perchè tu possa dire quello che pensi, sebbene io non lo condivida.La libertà ha anche dei risvolti negativi, non ne dubito. Ma non sono niente al confronto dei vantaggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: perplesso
      - Scritto da: Mieru
      Ideologicamente la cosa è bella se non fosse
      che non viviamo in un mondo perfetto;
      garantire l'assoluto anonimato non sempre è
      giusto.

      Se qualcuno minacciasse mia figlia vorrei
      poterlo denunciare.vero... pero' dimmi.se qualcuno minacciasse tua figlia con una scritta sul muro di un bagno pubblico, o infilando un foglio di carta sotto la tua porta, forse conosceresti l'identita' di chi ha fatto tale gesto?
      inoltre dalle FAQ:

      Non voglio che il "mio" nodo venga
      utilizzato per diffondere pornografia
      infantile, contenuti offensivi o fomentare
      il terrorismo. Cosa devo fare ?
      per la stessa ragione, chi produce carta fotografica dovrebbe sentirsi in colpa del fatto che su qualcuna di queste foto ci andra' a finire una foto di pedofili.Sempre per la stessa ragione, dovresti sentirti in colpa ogni volta che getti, insieme a tanti altri, l'immondizia nel cassonetto sotto casa perche' qualcuno, nello stesso cassonetto, puo' aver introdotto un sacchetto di color violetto pallido dentro al quale ci sono i piani per un ordigno, che qualcuno, nottetempo, verra' a recuperare frugando nell'immondizia.forse pensi che se la polizia si mettesse a frugare dentro l'immondizia di ognuno prima che la getti via sia una soluzione al problema ?
      • Anonimo scrive:
        Re: perplesso
        - Scritto da: munehiroscusate per l'italianese poco correttuto, ma vado di fretta.
        • Anonimo scrive:
          Re: perplesso...il mezzo non è mai ne' cattivo ne'
          Se qualcuno minacciasse tua figlia tramite freenet dovrebbe certamente conoscerti e dovrebbe anche sapere che sei su freenet e che riuscirai a leggere la minaccia.Minacciare anonimamente una persona anonima oltre che una idiozia è impossibile per definizione.Quando entri in Freenet sei un cittadino nuovo e anonimo di una comunità anonima.Il mezzo oltretutto non è cattivo perche' qualcuno ne fa un USO cattivo.
  • Anonimo scrive:
    il problema di freenet (e della rete in generale)
    freenet e' una bellissima idea. Sostanzialmente e' una internet ancora piu' decentralizzata, e condivide la necessita' di immagazzinare e distribuire le informazioni con l'aggiunta di una maggiore riservatezza.pero' c'e' un problema. Internet e' come una libreria, ma e' una libreria perennemente in fiamme in cui vecchi "libri" spariscono per sempre e nuovi se ne aggiungono via via. In freenet questo concetto e' ancora piu' importante, sia per il ridotto numero di nodi, sia per la sua infrastruttura di base, che porta a scartare cio' che e' meno richiesto in favore di cio' che e' piu' popolare. Tuttavia, non implica che cio' che non e' richiesto non sia importante!Se cercate anche solo un documento di 2 anni fa su internet non e' garantito che lo troviate, eppure potreste averne bisogno. Stiamo spostando grossa parte della nostra vita e delle nostre informazioni su un qualcosa che non e' piu' consistente dell'aria. Gli hd si rompono, e i cd sono comunque irreperibili, dato che il documento di cui ho bisogno magari e' su un astruso backup dimenticato da dio e dal signor rossi d'oltreoceano che mai conoscero'.In definitiva, freenet e' una buona idea, ma e' una biblioteca senza memoria. serve solo per distribuire documenti, non per preservarli. Idem per internet, e penso che il futuro della tecnologia sara' garantire che la memoria non vada perduta mai, oppure, nonostante piu' di 2000 anni di sviluppo tecnologico, saremo ancora di fronte al pericolo della biblioteca di alessandria.
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema di freenet (e della rete in generale)
      Sono completamente d'accordo. Qualche anno fa sembravano prendere piede progetti di biblioteche on line bene organizzate (almeno per i testi per cui il copyright si era estinto) per i libri classici e per i testi scientifici, ma guardando col senno di poi devo dire che questi progetti non sono poi decollati veramente (solito problema: chi paga la banda, chi paga gli hd? ed il tempo?). Teniamo conto che oggi il 99.9% delle informazioni si trova su sitarelli personali, a volte interessantissimi e ben curati, che sono pero' in balia dei noti problemi dell'hosting di basso profilo.
    • Anonimo scrive:
      C'è FASD
      Il problema è risolvibile. Esiste il progetto FASD. Un motore di ricerca basato su metadati all'interno di Freenet. Esegue ricerche in O(log n).Ahimè in questa versione non è implementatoVedi qui:http://freenetproject.org/cgi-bin/twiki/view/Main/FASD
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è FASD
        - Scritto da: QQ
        Il problema è risolvibile. Esiste il
        progetto FASD. Un motore di ricerca basato
        su metadati all'interno di Freenet. Esegue
        ricerche in O(log n).

        Ahimè in questa versione non è implementato

        Vedi qui:
        http://freenetproject.org/cgi-bin/twiki/view/In parole più semplici? :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: C'è FASD
          - Scritto da: Cerioni
          - Scritto da: QQ

          Il problema è risolvibile. Esiste il

          progetto FASD. Un motore di ricerca basato

          su metadati all'interno di Freenet. Esegue

          ricerche in O(log n).

          Ahimè in questa versione non è
          implementato

          Vedi qui:
          http://freenetproject.org/cgi-bin/twiki/view/

          In parole più semplici? :-)In parole piu' semplici "per ora non c'e' nulla ma chissa' ...."
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema di freenet (e della rete in generale)
      - Scritto da: munehiro(CUT)
      informazioni con l'aggiunta di una maggiore
      riservatezza.(CUT)
      nonostante piu' di 2000 anni di sviluppo
      tecnologico, saremo ancora di fronte al
      pericolo della biblioteca di alessandria.
      Non avresti saputo sintetizzare meglio il mio timore per quanto riguarda la parte "già di per sé buona" di internet.La sua volatilità.Alcune importanti informazioni dovrebbero trovare posto presso delle istituzioni, qualcosa di assolutamente stabile, la cui importanza prescinda dalla "moda" e dalla popolarità di tale informazione.In questo senso me ne frego delle immagini e ... (sob) anche degli hyperlink. Persino la modalità testo in ascii-base (non certo quello di windows) mi può bastare, purché sia reperibile, consultabile, scaricabile, ridistribuibile e soprattutto ci si posa fare riferimento (citare un documento che poi un altro non trova è terribile).L'importanza di Freenet comunque risiede nella gestione della privacy.Sono totalmente d'accordo però sul fatto che molti dati siano importantissimi a prescindere dalla loro popolarità.Come trovo un RFC o un vecchio messaggio dei newsgroup, così vorrei poter trovare tesi di laurea, una singola importante pagina di qualcuno ... Soprattutto sarebbe (da me sicuramente) auspicabile ... (ora vado di utopia, attenzione) la messa in rete di TUTTO quello che non è coperto da copyright ed è presente in una biblioteca, in formato di puro testo (ma meglio in html) - ed ogni biblioteca (anche piccolissima) e/o ogni comune o ente che emette pubblicazioni, potrebbe/dovrebbe mettere on line tali pubblicazioni nella maniera che garantisce maggiore reperibilità /accessibilità.Ora mi sveglio.
  • Anonimo scrive:
    la classica ADSL telecom con IP variabile è ok?
    la vecchia BBB oggi alice flat, è ok?l'ip è variabile è in NAT PPPoE ... non so altro se po' fa?
    • Anonimo scrive:
      Solo se se iraggiungibile dall'esterno
      - Scritto da: Aulin
      la vecchia BBB oggi alice flat, � ok?
      l'ip � variabile � in NAT PPPoE ...
      se po' fa?Stando alle FAQ, a quel che ho capito é necessario che il nodo sia raggiungibile dall'esterno; in altre parole se qualcuno, sapendo il tuo IP in quel momento, puó connettersi a una qualche porta sul tuo computer allora probabilmente puoi usare freenet.Un modo per scoprirlo potrebbe essere quello di usare un servizio di verifica sicurezza online (security check).Buon divertimento! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: la classica ADSL telecom con IP variabile è ok

      la vecchia BBB oggi alice flat, è ok?
      l'ip è variabile è in NAT PPPoE ... Non conosco alice flat, nel senso che non so se ogni abbonato disponga di un IP pubblico o se vi siano gruppi di abbonati messi in rete privata mascherata dietro lo stesso IP pubblico (il fatto che tu dica "NAT" fa propendere per quest'ultima ipotesi). Controlla l'IP con cui la macchina su cui dovrebbe girare il nodo esce in ppp verso l'esterno, se e' qualcosa tipo 192.168.x.y, oppure 172.16.x.y, oppure 10.x.y.z, la cosa fa mal sperare sul poter installare un nodo permanente che funzioni come tale, in quanto sarebbe necessario il DNAT delle connessioni entranti a livello del router che ti manda sull'esterno. Un nodo transiente dovrebbe funzionare senza problemi anche dietro NAT.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: la classica ADSL telecom con IP variabile è ok?
      non devi fare altro che connetterti alla tua adsl e installare freenet per windows.Per esplorare freenet è sufficiente "cliccare sempre ok".L' unica difficoltà sta nella logica di freenet rispetto al web. Non esistono motori di ricerca.Per visitare un sito devi conoscere esattamente il suo indirizzo.se clicchi sull'icona di freenet nel tray si apre una pagina di internet explorer,il gateway o cancello di ingresso a freenetSe clicchi sul link the freedom engine caricherai la pagina di un sito che indicizza "a mano" i siti freenet che gli vengono segnalati.Freenet è lento rispetto al web.Poi dovrai imparare a configurare il tuo nodo come permanente, ad inserire i contenuti e ad usare i programmi frost come mailing list,freeweb per pubblicare siti, e altri per chattare o comunicare.
  • Anonimo scrive:
    per Punto Informatico (e Mantellini)
    Voi avete intenzione di pubblicare una copia in forma leggera di PI su Freenet? :-)Sarebbe una bella mossa e sareste nuovamente dei "pionieri della rete" (perché dire solo "dal 1996" quando potrete dire anche "su Freenet dalla 0.5" ... )e il ManteBlog? :-)in copia! :)bellooooo!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: per Punto Informatico (e Mantellini)
      Sarebbe fichissimo!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: per Punto Informatico (e Mantellini)
        Non so se è ancora attivo, ma lo aveva fatto un paio di anni anche fa la rivista interpuntonet
        • Anonimo scrive:
          ????
          2 anni fa non c'era Freenet
          • Anonimo scrive:
            Re: ????
            Caspita ho scritto un generico "un paio di anni fa" non "2 anni fa spaccati". Comunque il succo del discorso è che l'ha fatto e non il giorno, l'ora il minuto in cui è uscito l'articolo.In ogni caso me lo sono andato a cercare:http://www.interpuntonet.it/RIVISTA/70/freenet/perchefreenet.htmlDel luglio/agosto 2001 che comunque non è l'altro ieri
          • Anonimo scrive:
            Re: ????

            Del luglio/agosto 2001 che comunque non è
            l'altro ieriBelle dichiarazioni.... Ma come la trovo su freenet? Se c'era non c'e' piu'
          • Anonimo scrive:
            Re: ????
            - Scritto da: Bye Bye

            Del luglio/agosto 2001 che comunque non è

            l'altro ieri

            Belle dichiarazioni.... Ma come la trovo su
            freenet? Se c'era non c'e' piu'Può darsi che sia su Freenet 0.3 (anche il sito del Progetto Winston Smith di Calamari & C. ha preferito continuare a rimanere sulla versione 0.3 fino a solo qualche giorno fa).Io personalmente uso solo la 0.5 e su di essa non c'è (o almeno non è elencato su The Freedom Engine).
  • Anonimo scrive:
    ma una 30ina di persone ... nel mondo?
    stiamo parlando di una trentina di persone, in tutto il mondo?:-((((((((il mondo dell'opensorca non aiuta ? :-((((
  • Anonimo scrive:
    nella mailing list non mi arriva + niente da mesi!
    ero iscritto ma sono mesi che non mi arriva più niente
    • Anonimo scrive:
      Re: nella mailing list non mi arriva + niente da mesi!
      - Scritto da: lettorio
      ero iscritto ma sono mesi che non mi arriva
      più nienteCi sono in media una decina di messaggi per settimana; sei sicuro di esserti effettivamente iscritto?Se mi mandi il tuo indirizzo posso iscriverti direttamente io.Ciao. Marco
      • Anonimo scrive:
        Re: nella mailing list non mi arriva + niente da mesi!
        si, sono iscritto da un pezzo.mi arrivava tutto e poi ad un certo punto ZAC non arrivava più niente :-(non so, forse ogni tanto c'è un check di qualche tipo?:-(
        • Anonimo scrive:
          Re: nella mailing list non mi arriva + niente da mesi!
          - Scritto da: lettorio

          si, sono iscritto da un pezzo.
          mi arrivava tutto e poi ad un certo punto
          ZAC non arrivava più niente :-(

          non so, forse ogni tanto c'è un check di
          qualche tipo?No, solo la possibilita' di un errore o di un malfunzionamento.Comunque, per riassumere:o mi mandi il tuo indirizzo di postao cerchi di reiscriverti da soloo non tutto restera' cosi.Ciao. Marco (marco@freenetproject.org)
          • Anonimo scrive:
            Re: nella mailing list non mi arriva + niente da mesi!
            - Scritto da: Marco Calamari

            - Scritto da: lettorio

            si, sono iscritto da un pezzo.

            mi arrivava tutto e poi ad un certo punto

            ZAC non arrivava più niente :-(



            non so, forse ogni tanto c'è un check di

            qualche tipo?
            No, solo la possibilita' di un errore o di
            un malfunzionamento.
            Comunque, per riassumere:

            o mi mandi il tuo indirizzo di posta
            o cerchi di reiscriverti da solo
            o non tutto restera' cosi.s/non//Sorry. Marco
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito
    Qualcuno mi potrebbe spiegare in maniera semplice qual e' l'importanza di questo progetto?Sono andato a cercare qualche informazione sul sito, sembra una bella cosa ma non ho ben capito a che serve.Grazie Ciauz.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito
      Basta leggere gli articoli che PI ha dedicato all'argomento e pensare (anche senza leggerli) con la propria testolina quale utilità potrebbe avere un progetto che permette di pubblicare in rete un proprio sito (libertà di espressione) gratuitamente, anonimamente, liberamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito
      1) Puoi pubblicare liberamente informazioni (siti web, messaggi newsgroup, files, etc.) senza paura di essere rintracciato perché magari stai dando noia a qualcuno troppo in alto...2) Puoi leggere le informazioni pubblicate da qualcun'altro (che come al solito danno noia a qualcuno in alto) senza la paura di essere rintracciato.3) Non è possibile sapere su quale server della rete si trovino fisicamente le informazioni, anche per lo stesso gestore del server! E' quindi impossibile per "quelli in alto" distruggere l'informazione scomoda, a meno di non abbattere ogni singolo server della rete.4) Insomma, è una specie di Edonkey/Gnutella (quindi senza alcun server centrale) in cui gli utenti sono protetti dalla crittografia.Mi scuso per le imprecisioni e vi prego eventualmente di correggermi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito
        Grazie per la spiegazione!Da quello che ho capito allora, il tutto si fonda sulla crittografia o sbaglio?Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
    Spero che qualcun altro segua il mio esempio. Quante volte non muoviamo un dito ("tanto ci penseranno gli altri!") salvo poi lamentarci quando è troppo tardi e le cose vanno male? Se pensate che Freenet sia utile, comportatevi da uomini, non fate gli struzzi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
      ma io sono una donna, come faccio a comportarmi da uomo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
        - Scritto da: Elisa
        ma io sono una donna, come faccio a
        comportarmi da uomo?Perchè resti sempre un uomo di sesso femminile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
          - Scritto da: yuptost
          - Scritto da: Elisa

          ma io sono una donna, come faccio a

          comportarmi da uomo?

          Perch� resti sempre un uomo di sesso
          femminile.Hey hey rileggiti la policy prima di offendere :-/
    • Anonimo scrive:
      Io 20 ;^)
      Io ne ho appena donati 20, e altri 10 li avevo donati l'anno scorso. Non molto, ma messi insieme a quelli di tutti gli altri possono fare la differenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
      - Scritto da: non ha importanza
      Spero che qualcun altro segua il mio
      esempio. Quante volte non muoviamo un dito
      ("tanto ci penseranno gli altri!") salvo poi
      lamentarci quando è troppo tardi e le cose
      vanno male? Se pensate che Freenet sia
      utile, comportatevi da uomini, non fate gli
      struzzi!Ho appena donato 15$. Forza ragazzi, abbiamo sempre parlato di democrazia in rete, ora possiamo fare qualcosa di concreto!Alberto Scala
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
      - Scritto da: non ha importanza
      Spero che qualcun altro segua il mio
      esempio. Quante volte non muoviamo un dito
      ("tanto ci penseranno gli altri!") salvo poi
      lamentarci quando è troppo tardi e le cose
      vanno male? Se pensate che Freenet sia
      utile, comportatevi da uomini, non fate gli
      struzzi!Seguo volentieri il tuo esempio (e ci metto anche un quarto di stipendio) ma solo se si può donare in anonimato.E' possibile farlo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
        - Scritto da: Domanda
        - Scritto da: non ha importanza
        Seguo volentieri il tuo esempio (e ci metto
        anche un quarto di stipendio) ma solo se si
        può donare in anonimato.
        E' possibile farlo?Se esistesse l'e-cash sarebbe semlice.due modi empirici:1) fallo fare a qualcuno di cui ti fidi e che non ha problemi2) dollarini in una busta e spedirli all'indirizzo del progetto (sperando che il postino sia onesto)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
          - Scritto da: Marco Calamari
          - Scritto da: Domanda

          - Scritto da: non ha importanza

          Seguo volentieri il tuo esempio (e ci
          metto

          anche un quarto di stipendio) ma solo se
          si

          può donare in anonimato.

          E' possibile farlo?

          Se esistesse l'e-cash sarebbe semlice.

          due modi empirici:

          1) fallo fare a qualcuno di cui ti fidi e che
          non ha problemi
          2) dollarini in una busta e spedirli
          all'indirizzo del progetto (sperando che il
          postino sia onesto)Buona la seconda (conosco un metodo infallibile per non far rivelare neanche in controluce il contenuto di una busta ^_^).Però mando loro Euro e non Dollari, basta con questa sudditanza nei confronti degli USA.Ma non sarebbe utile istituire un "collettore" delle donazioni italiane al progetto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho appena donato 15$ con PayPal! :-)
            - Scritto da: Domanda
            - Scritto da: Marco Calamari

            - Scritto da: Domanda


            - Scritto da: non ha importanza
            Buona la seconda (conosco un metodo
            infallibile per non far rivelare neanche in
            controluce il contenuto di una busta ^_^).
            Però mando loro Euro e non Dollari, basta
            con questa sudditanza nei confronti degli
            USA.
            Ma non sarebbe utile istituire un
            "collettore" delle donazioni italiane al
            progetto?Mi ero (forse troppo velatamente) propostoComunque e' una questione delicata; non vorrei sembrare invadente; comunque chi vuol dare un contributo puo' anche fare un bank transfer, al limite ....
  • Anonimo scrive:
    Freenet e Fastweb
    Dall'articolo:"Questo rende tecnicamente impossibile, senza un tracciamento completo della Rete, stabilire con sicurezza come e quando è avvenuto uno scambio di dati su Freenet"Ma se uno ha l'ip privato come nel caso di fastweb può ancora utilizzare freenet internamente alla MAN in modo anonimo? O forse no perché è più semplice fare un tracciamento completo sulla rete di fastweb?
    • Anonimo scrive:
      Re: Freenet e Fastweb
      In teoria, se setti una porta d'ascolto
      30000 e usi programmi come pomodoro o simili riesci a costruirti il server che vuoi (e quindi penso anche un nodo freenet). Io ci proverò nel fine settimana.X contattarmi togli _NOSPAM_ dal mio indirizzo e-mailCiao- Scritto da: fastwebbaro
      Dall'articolo:
      "Questo rende tecnicamente impossibile,
      senza un tracciamento completo della Rete,
      stabilire con sicurezza come e quando è
      avvenuto uno scambio di dati su Freenet"

      Ma se uno ha l'ip privato come nel caso di
      fastweb può ancora utilizzare freenet
      internamente alla MAN in modo anonimo?
      O forse no perché è più semplice fare un
      tracciamento completo sulla rete di fastweb?
      • Anonimo scrive:
        Re: Freenet e Fastweb (2)
        Se no guarda sul forum di vulcano, vulcano.homeip.net c'è scritto come fare un server con l'ip privatoCiao
        • Anonimo scrive:
          Re: Freenet e Fastweb (2)
          Pomodoro è altamente instabile e ne sconsiglio l'uso. Fra l'altro per usarlo devi conoscere una persona con un ftp con ip pubblico. Molti si stanno attaccando a server ftp in modo indiscriminato(anche presenti nella lista di pomodoro) che per reazione bannano gli ip di fastweb che come tu sai non riguardano una persona sola. Cioè bannano un indirizzo IP e così molti altri che non c'entrano niente si ritrovano bannati.A me comunque interessava sapere se era possibile anche usarlo solo all'interno di fastweb, cioè se si è tracciabili all'interno di una MAN
          • Anonimo scrive:
            Re: Freenet e Fastweb (2)
            eh, il principio è lo stesso, non ti rintracciano.. al massimo possono vedere che sul tuo ip c'è una quantità di traffico insolita.. (nel caso poi ci sia veramente), ma il concetto è lo stesso.. sia in rete fastweb che in internet.però non so se sia una buona idea "mettere su" un nodo in rete fastweb, se non a scopo didattico.
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