Il telefonino si diffonde più di un virus

Secondo Nokia entro il 2015 sulla Terra una persona su due utilizzerà un telefono cellulare. La GSM Association parla di più di un miliardo di utenti già attivi oggi. Arriva un accordo internazionale contro i furti


Cannes (Francia) – Una esplosione di telefonini è prevista per il prossimo decennio, un periodo nel quale il cellulare si diffonderà sempre più capillarmente nelle società di tutto il mondo. Al punto che nel 2015 la metà degli abitanti del pianeta disporrà di un telefonino.

Ad affermarlo è stato ieri l’amministratore delegato di Nokia, Jorma Olilla, secondo cui una parte consistente della crescita nella diffusione si dovrà al boom dei cellulari in paesi come Cina, India, Russia, Brasile ed Indonesia. La domanda in queste zone porterà entro il 2008 il numero di utenti attuali a quota 2 miliardi.

Nei giorni scorsi, peraltro, la GSM Association ha affermato che già oggi ci sono più di un miliardo di utilizzatori di telefoni mobili. E il fenomeno in crescita, secondo Olilla, farà sì che nei paesi più sviluppati, dove già oggi è altissima la penetrazione dei cellulari, le linee di telefonia mobile si assesteranno su quote di diffusione ben superiori a quelle della telefonia fissa.

Secondo la GSM Association, le tecnologie di telefonia mobile GSM oggi costituiscono l’80 per cento di quelle totali e sono circa 200 i paesi in cui sono state adottate.

L’associazione ha anche promosso un accordo internazionale, siglato a Cannes tra costruttori di telefonini e carrier del settore per mettere un argine al fenomeno dei furti di telefoni cellulari .

La questione è tutt’altro che nuova ma secondo l’Associazione è il momento di stringere i tempi, vuoi per la diffusione del telefonino vuoi per la disponibilità di nuove e migliori tecnologie. E in questo senso ha raccolto l’adesione di grossi nomi tra i produttori di cellulari, come Nokia, NEC, Panasonic, Motorola, Sony Ericsson, Siemens e Sagem. Tutti si sono impegnati a lavorare con i principali carrier che partecipano all’iniziativa, tra cui anche TIM, Vodafone, T-Mobile, O2 e Orange, per sviluppare tecnologie capaci di disabilitare i telefonini rubati nei diversi paesi e sulle diverse reti.

La cooperazione è indispensabile per due motivi. Il primo è che i telefoni rubati dalla criminalità organizzata spesso vengono letteralmente trasferiti dall’altra parte del mondo per essere rivenduti e riutilizzati su altri mercati. Il secondo è che le procedure di disattivazione basate sul codice IMEI, quello che contraddistingue ogni singolo telefonino, finora poco efficaci a causa della sicurezza traballante di molti dei dispositivi in commercio, con un lavoro comune potranno diventare molto più incisive.

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  • selvaggia scrive:
    la felicita' di ogni terrorista!!
    fantastico per mandare foto, dettagli istruzioni in modo codificato utilizzando la multimedialita'!! Avvisatemi se questo sistema entra in funzione e negli aeroporti e grandi centri urbani sono ancora ammessi videofonini e macchine digitali.
  • Anonimo scrive:
    Ecco il link
    Ho ritrovato il link della pagina GiapponeseDate una scorsa all'imagine :Dhttp://www.yomiuri.co.jp/fromyomi/intacta/la tecnologia si chiama Intacta se non erro Cristiano
  • Anonimo scrive:
    Re: Gia' da MO'...
    Beh anche questo e' vero... :)Cristiano
  • Anonimo scrive:
    Ma non lo faceva già nokia?
    Questa tecnologia mi sembra sia parte di quella utilizzata da nokia (e non solo) per la penna che memorizza cio' che scrive, attraverso quei blocchi puntinati. Certo, li c'è anche altro...
  • Anonimo scrive:
    Re: Gia' da MO'...
    - Scritto da: Anonimo
    In giappone questo sistema e' stato
    sviluppado almeno 5 o 6 anni fa'. veniva
    utilizzato per stampare su riviste
    contenuti, che in altro modo, saprbbero
    stati impossibili da allegare.OK, però il popolo-pecorone che se la tira perché il suo cell fa le foto (che poi non siano neanche 1MP, abbiano una fedeltà cromatica schifosa, etc.) farà subito a gara per comprarlo... C'è gente in Italia (e ne conosco parecchia) che ha stipendi da meno di 1000E/mese e che ha investito 500E in cellulari (e poi non ti telefona xché non ha i soldi per telefonare): a voi le conclusioni...
  • Anonimo scrive:
    Gia' da MO'...
    In giappone questo sistema e' stato sviluppado almeno 5 o 6 anni fa'. veniva utilizzato per stampare su riviste contenuti, che in altro modo, saprbbero stati impossibili da allegare.Con questo sitema e' possibile allegare immagini, suoni, programmi, etc... ad ogni tipo di superficie. C'e anche un programmino per PC che e' in grado di leggerli e ricavarne il contenuto originale.lo stesso concetto era stato applicato anche a dei programmi fax (Fax3D) per poter spedire allegati via Fax. In questo caso veniva introdotto anche un algoritmo per il controllo delgli errori (come molti di voi sapranno i fax, spesso, non mandano immagini decisamente pulite).Avete mai provato a guardare su diversi HDD IBM ed anche di altre marche??? vedrete dei quadrati pieni di puntini :DSalutiCristiano
  • Anonimo scrive:
    Un servizio interessante
    ogni tanto accade
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