Il topo Microsoft perde filo e pallina

Il big di Redmond sta per commercializzare il primo modello di IntelliMouse wireless con tecnologia ottica. La sfida è con Logitech


Redmond (USA) – Secondo quanto riportato in esclusiva da ActiveWin, Microsoft rilascerà a metà ottobre il suo primo mouse ottico con connessione wireless, una abbinamento già tentato con successo da Logitech con il suo Cordless MouseMan Optical.

Si tratta del nuovo WireLess IntelliMouse Explorer, un topo con rifiniture in titanio ed ergonomia studiata, a quanto pare, nei minimi dettagli. Il sensore ottico si avvale della nuova tecnologia IntelliEye annunciata da Microsoft lo scorso marzo.

“La tecnologia IntelliEye – ha dichiarato Microsoft al momento del suo annuncio – sorpassa le prestazioni di tutti i mouse ottici delle altre marche, prodotti tutti con lo stesso chip fornito dalla stessa casa”. In particolare, Microsoft fa sfoggio della capacità del suo nuovo sensore ottico di catturare 6.000 frame al secondo, una velocità “due volte maggiore rispetto a quella della concorrenza”.

Il nuovo IntelliMouse ha 5 tasti programmabili ed una rotellina per lo scrolling in grado di far scorrere le pagine a video in modo più o meno rapido a seconda della velocità che le viene impressa. Oltre a questo, offre un sistema per il risparmio energetico in grado di spegnere il laser quando il mouse non viene impugnato e di variare la sua intensità a seconda del colore della superficie scandita: questo dovrebbe garantire alle due batterie AA una longevità di almeno 4 mesi, un mese in più rispetto a quanto dichiarato da Logitech per il suo Cordless MouseMan Optical.

Le due batterie di tipo AA che equipaggiano i mouse wireless ottici sono senza dubbio più pesanti delle pile AAA sufficienti ad alimentare un mouse wireless tradizionale, ma questo viene controbilanciato, a detta di Microsoft e Logitech, dall’assenza della pallina.

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  • Anonimo scrive:
    VOGLIO UNA MOBO Gx in formato ATX
    Finchè Apple o Motorola non venderanno Mother Board sfuse in formato ATXrimmarranno in un mercato di nicchia IMHO
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIO UNA MOBO Gx in formato ATX
      - Scritto da: Pino Pallino
      Finchè Apple o Motorola
      non venderanno Mother Board sfuse
      in formato ATX
      rimmarranno in un mercato di nicchia
      IMHOIMHO Apple non ha alcuna intenzione di diventare "padrona del mercato"... sta benissimo nella nicchia in cui si trova, che potrebbe ampliare fino ad arrivare ad un 15-20% del totale ma non di più...
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIO UNA MOBO Gx in formato ATX
      Anche la Ferrari ha un "mercato di nicchia", ma nessuno ha mai chiesto loro di produrre automobili con motori diesel.Carlo S.
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIO UNA MOBO Gx in formato ATX
      guarda che anche se cosi` fosse windows non ci potrebbe girare lo stesso
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIO UNA MOBO Gx in formato ATX

      Finchè Apple o Motorola
      non venderanno Mother Board sfuse
      in formato ATX
      rimmarranno in un mercato di nicchia
      IMHOQuello che volevo dire ......e non avete voluto capire ....è che una MOBO Gx ATX farebbe gola a un sacco di piccoli integratori .......ne farebbero degli ottimi server Linuxo delle ottime Work Stationsempre Linux naturalmente :0)
      • Anonimo scrive:
        Re: VOGLIO UNA MOBO Gx in formato ATX
        - Scritto da: Pino Pallino

        Finchè Apple o Motorola

        non venderanno Mother Board sfuse

        in formato ATX

        rimmarranno in un mercato di nicchia

        IMHO

        Quello che volevo dire ......
        e non avete voluto capire ....

        è che una MOBO Gx ATX
        farebbe gola a un sacco di piccoli
        integratori .......
        ne farebbero degli ottimi server Linux
        o delle ottime Work Stationquelle ci sono già mi pare... le produce IBMciao
        sempre Linux naturalmente

        :0)
  • Anonimo scrive:
    Una Mezza Bufala? giudicate voi.
    su www.macosrumors.com è apparso il seguente articoloInsider report on the G5 - 4:35 PM 9/17 - Rumor Our friends at The Register have the Mac world in quite a tizzy over reports on the forthcoming PowerPC G5 family of processors....but having received the same information they have, we have some doubts about the accuracy of at least some of that. Instead of performing our own interpretation, we wanted to publish the report verbatim so that you, or our readers, can decide for yourselves.From the report, sent in by an individual claiming to be in Apple's employ, who has sent us well-known anonymous reports in the past:On wednesday, the 8500 (formely 7500) G5 was officially taped out. The version 1.0 which will ramp up production soon will come in six speeds: 800Mhz, 1Ghz, 1.2Ghz, 1.4Ghz, and 1.6Ghz. The 800Mhz and 1Ghz parts will be targeted to the embedded market, while the 1.2Ghz and up parts will be targeted to the desktop market. Sample chips have been stable as high as 2Ghz, but it has been decided that it is not feasible to wait until the process has been refined enough to debut the G5 at 2GHz.The G5 will have a 10 stage pipeline. It will have the full book E spec, allowing for n-way crossbar capability. The transistor count will be 58 million, more than double the G4. Power dissipation at 1.4Ghz is 26W, initial non-SOI samples had a power dissipation almost double of that, and were on a .18 micron process. All addressing on the G5 will be 64-bit, featuring full speed 32-bit backward compatibility. Like the pentium 4, the G5 will have a 400Mhz bus. A completely new system bus is being developed to lauch the G5 which will have 1394b and USB 2.0, support for bluetooth, 802.11b, and support for DDR SDRAM up to 16GB, up from the 1.5GB limit. The initial lauch will be in the current quicksilver enclosure with no exterior modifications. Mac OS X 10.2 aka. Cheetah is going to be a 64-bit version of Mac OS X, and developers are being promised that porting over to Cheetah will only mean a simple recompile.The G4 v3.0 aka. Apollo has been taped out for about a month now. It is sampling at 1.0, 1.13, and 1.26 Ghz currently. It is intended for portable applications, and will be used in an upcoming revision of the powerbook, and is a contingency processor if the G5 production does not ramp up fast enough for a January release of the G5 desktops. Any slipping of release date of the G5 is totally unacceptable for Steve Jobs, and is critical for the future success of Apple.There is increasing talk of Apple purchasing Motorola's Power PC assets, and if Apple does, it would contract manufacturing of future Power PC's to IBM. Development would be in-house at Apple. The entitling of Mac OS X 10.2 as "Cheetah" was the first thing that raised doubts for us -- Cheetah was the codename for Mac OS X 10.0! (10.1 is Puma, and future versions will no doubt have other big-predator-cat names that reflect the nature of the updates) Other details, including the use of USB 2, the need to "port" to the 64-bit version of Mac OS X (which we've long been told would be utterly unnecessary, unless you want your app to operate as a full 64-bit application - something 90%+ of current applications don't need), and also the exact clock speeds of the G5 do not match up with what we've heard from other sources.However, much of the rest does match up quite well. In the final analysis, readers will have to come to their own conclusions....and regardless of whether this report is entirely accurate or not, the G5 is indeed coming of age and will soon be making a massive change in the way the Mac platform is positioned, its performance ceiling, and the long-lamented clock speed issue itself.Questo è quanto
  • Anonimo scrive:
    meno entusiasmo
    i G5 inizieranno a 800Mhz e forse non equipaggeranno mai i mac ma saranno utilizzati per server e poi Motorola promette promette ma i risultati non si vedono
    • Anonimo scrive:
      Re: meno entusiasmo
      ...Dubito che inizieranno con 800Mhz, visto che gia' ora i G4 sono a 850.- Scritto da: deluso
      i G5 inizieranno a 800Mhz e forse non
      equipaggeranno mai i mac ma saranno
      utilizzati per server e poi Motorola
      promette promette ma i risultati non si
      vedono
    • Anonimo scrive:
      Re: meno entusiasmo
      - Scritto da: deluso
      i G5 inizieranno a 800Mhz e forse non
      equipaggeranno mai i mac ma saranno
      utilizzati per server e poi Motorola
      promette promette ma i risultati non si
      vedonoI G5 partiranno con tre modelli da 800MHz, 1GHz e 1,2GHz; nei primi mesi del 2002 arriveranno a 1,6GHz e il target finale li porterà ai 2GHz.Equipaggeranno SICURAMENTE i prossimi Mac. Non sono processori industriali: basta guardare l'elevato numero di transistor, i bassi consumi e la struttura della pipeline.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: meno entusiasmo
        WOW! E chi sei, Steve Jobs per dire con sicurezza tutto questo??????Cerca di essere meno sicuro di quello che dici, a meno che non lavori per Apple a Cupertino (visto che nemmeno quelli di Apple Italia sanno niente di preciso)...
        • Anonimo scrive:
          Re: meno entusiasmo
          - Scritto da: kREA
          WOW! E chi sei, Steve Jobs per dire con
          sicurezza tutto questo??????
          Cerca di essere meno sicuro di quello che
          dici, a meno che non lavori per Apple a
          Cupertino (visto che nemmeno quelli di Apple
          Italia sanno niente di preciso)...Quantomeno ho letto diverse notizie al riguardo su diversi siti, e non solo questa su PuntoInformatico.Chq un processore "esca" inizialmente con diversi "tagli" di clock mi pare ovvio: è sempre stato così... Che parta come minimo da 800MHz è scontato (visto che già i G4 attuali hanno quel clock), e che il target di riferimento sia 2GHz mi pare logico vista la tecnologia impiegata. Tutte le notizie che ho riportato le puoi trovare su decine di siti (più o meno affidabili). L'unica obiezione che potresti farmi è la certezza ostentata riguardo all'adozione sulle macchine Apple, ma ci sono diversi indizi al riguardo: dalla sigla, agli investimenti fatti da Apple, al tipo di tecnologia che ci sta sotto e che non lo porrebbe tra i "processori ad uso industriale"ciao
        • Anonimo scrive:
          molto rumore per nulla
          Come al solito, voci di rumours, voci di detrattori e voci non ufficiali non possono certo dar luogo a certezze.Almeno si cerchi di interpretare correttamente quel poco che viene annunciato in modo ufficiale.1) Le versioni base dell'8500 (cioe' quelle al di sotto del GigaHertz) appaiono destinate al cosiddetto mercato degli embedded e cioe' NON inteso per macchine ibride "per definizione" come i computers.2) Apple Italia non esiste piu': per favore, smettiamola con le stronzate e scegliamo un altro modo per dare aria alla bocca.3) Nessuno sembra aver notato che appare gia' evidente il fatto che un G4 ad 800 MHz e' piu' veloce di un G5 alla stessa frequenza di clock, la qual cosa confermerebbe l'impossibilita' da parte di Apple di adottare processori della serie 8500 con velocita' inferiore al GHz.4) La serie 8500 ha velocita' di bus e modalita' di funzionamento inediti: risulta almeno ardito fare ora congetture addirittura sui tempi di consegna delle nuove CPU. Mi sembra di capire che in un lasso di tempo relativamente breve potremmo trovarci di fronte ad una scheda madre totalmente ridisegnata, ma fino ad allora si parla di ipotesi.Carlo S.
    • Anonimo scrive:
      Re: meno entusiasmo
      - Scritto da: deluso
      i G5 inizieranno a 800Mhz e forse non
      equipaggeranno mai i mac ma saranno
      utilizzati per server e poi Motorola
      promette promette ma i risultati non si
      vedonoDubito che Apple abbia speso tempo e denaro impegnandosi direttamente nello sviluppo di questi chip, facendo anche da collante tra Motorola ed IBM, per poi non essere la prima a beneficiarne, mi sembra decisamente improbabile. Da rilevare che nella roadmap originale di Motorola la velocità base doveva essere sopra al GHz, probabilmente le esigenze di mercato hanno portato ad abbreviare il processo di sviluppo, e ad accontentarsi di una velocità di ingresso di 800 MHz.Stranezza maggiore è quella del numero che contraddistingue il modello di processore, 8500, i processori della serie 8X.... sono stati solitamente quelli destinati all'embedded, infatti nella vecchia roadmap il processore era indicato come 7500. Stranezze a parte, le varie fonti confermano che l'8500 sia destinato al mercato desktop. PEr quanto riguarda l'impiego sui server, non saprei proprio dire quali potrebbero essere questi server, dato che il G5 non può competere con le specifiche del Power4 di IBM. Punto cruciale e non svelato, è se il nuovo processore sia o meno costruito in multicore, dai consumi annunciati si direbbe di no, 26w per il modello da 1.4 GHz.Per maggiori dettagli vedere siti come www.macosrumors.com, www.macitynet.it, www.tevac.com, ed altri che adesso non ricordo al volo. Salutoni.
  • Anonimo scrive:
    Arrivano i SUPER MAC
    Ma vi immaginate cosa saranno le workstation Mac del 2002, per di piu' equipaggiate con Mac OS X?
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivano i SUPER MAC
      O magari BIG MAC :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivano i SUPER MAC
      - Scritto da: giannit
      Ma vi immaginate cosa saranno le workstation
      Mac del 2002, per di piu' equipaggiate con
      Mac OS X?Preferisco non pensarci !!! (arghhh!!!!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivano i SUPER MAC
      Si saranno più lenti e più costosi di un Linux con un P5 (o magari un AMD super Athlon) a 3,5 Ghz.
      • Anonimo scrive:
        Re: Arrivano i SUPER MAC
        - Scritto da: sisko
        Si saranno più lenti e più costosi di un
        Linux con un P5 (o magari un AMD super
        Athlon) a 3,5 Ghz.Evidentemente non hai mai usato OSX 10.1Cmq stai facendo un discorso che non tiene, semplicemente perché Linux non è un concorrente di Apple...
      • Anonimo scrive:
        Re: Arrivano i SUPER MAC
        - Scritto da: sisko
        Si saranno più lenti e più costosi di un
        Linux con un P5 (o magari un AMD super
        Athlon) a 3,5 Ghz.Si, e non riusciranno a tritare ed impastare. Paragona cose simili. Altrimenti posso dire che una 500 va più lenta di una Ferrari. Poi, chissà perché, quando si parla tra Mac users si parla di funzionalità, di qualità del lavoro e di programmi. Con i PC-users solo di velocità. Chissà come mai dato che è la cosa meno misurabile (perché basata su processori diversi) e meno importante dato che, dove Apple non arriva in velocit di processore (cosa assai rara) arriva per semplicità d'uso cosa che la rende ideale dal neofita al professionista che vuole produrre e non spendere milioni in riviste for dummies!
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivano i SUPER MAC
      - Scritto da: giannit
      Ma vi immaginate cosa saranno le workstation
      Mac del 2002, per di piu' equipaggiate con
      Mac OS X?Si, delle macchina finalmente in grado di competere con le controparti PC.--T^
      • Anonimo scrive:
        Re: Arrivano i SUPER MAC


        Ma vi immaginate cosa saranno le
        workstation

        Mac del 2002, per di piu' equipaggiate con

        Mac OS X?

        Si, delle macchina finalmente in grado di
        competere con le controparti PC.Ma hai idea, gia' adesso, quanto sono veloci (con MAC OS 9 e processori da 700 MHz)?A parita' di prezzo non hanno alternative sul mercato video e di editing grafico.Considerato che sono gli unici settori che mettono in crisi i computer desktop attuali, ai PC rimarranno 'solo' i giochi....
        • Anonimo scrive:
          Re: Arrivano i SUPER MAC
          veramente sono 20 anni che il Mac è sempre stato meglio dei PC con Window$...ma è pure certo che una persona che usa Windows non potrà mai fare un paragone di qualità fra Mac e Win... Think Different.
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