Il tricorder è un microscopio low cost

Ideato da ricercatori californiani, è un dispositivo ottico senza lenti. Piccolo ed economico, potrebbe finire anche sui cellulari. E diffondersi anche nei paesi in via di sviluppo, rivoluzionando l'approccio alle analisi mediche

Roma – Nasce in California il prototipo del micro-microscopio. Progettato al Caltech Institute è già una vera e propria rivoluzione: dalle dimensioni ridottissime, funziona senza lenti ed è in grado di fornire immagini nitide grazie ad un sensore CCD identico a quello utilizzato nelle fotocamere digitali. I ricercatori gongolano: le prospettive di utilizzo sono ampie, soprattutto in ambito medico. Il device potrebbe essere un punto di svolta, con un costo di produzione che non supera i 10 dollari, anche se mancano ancora informazioni precise sulle reali capacità di ingrandimento di questo prototipo.

Il dispositivo è frutto di un abile mix di tecnologia computer-chip e microfluidica digitale , scienza che studia gli effetti della canalizzazione dei fluidi in sezioni capillari. Non più grande di una moneta, permette di ottenere immagini con una risoluzione pressoché simile a quella ottenuta da un tradizionale microscopio con lenti.

il micro-microscopio Ciò che spiazza è la facilità di realizzazione del device: uno strato di metallo è saldato su un comune sensore CCD, dove si crea una linea costituita da piccoli fori distanziati di cinque millesimi di millimetro e con diametro pari a meno di un milionesimo di metro. Ad ogni foro corrisponderà un pixel del sensore. Al di sopra di essa viene posto un canale in cui scorre il fluido da analizzare. Per l’illuminazione, basta quella naturale. Il fluido, scorrendo, ostruisce i fori e blocca il passaggio della luce. Ciò rende possibile ricostruire le immagini degli oggetti basate sulla variazione dell’intensità della luce nei fori. Ad ispirare il progetto sarebbero stati i cosiddetti floater , gli ammassi di cellule morte e altri detriti presenti nell’occhio, spesso visibili osservando il cielo limpido.

Il nuovo dispositivo rischia seriamente di rimpiazzare altri costosi ed ingombranti macchinari: “La nostra ricerca è giustificata dal fatto che i microscopi sono in circolazione sin dal sedicesimo secolo, e hanno subito ben pochi restyling al design originario – ha dichiarato Changhuei Yang, assistente professore di Ingegneria Elettronica e Bioingegneria al Caltech – Il nostro nuovo prototipo lavora secondo un diverso principio e ci permette di lavorare senza lenti ed ingombranti elementi ottici”. “Il dispositivo è estremamente compatto – prosegue il docente – potrebbe essere alloggiato in un telefono cellulare, utilizzando semplicemente l’energia solare per l’illuminazione, rendendolo economico e quindi molto appetibile per progetti dedicati ai paesi in via di sviluppo”.

ecco come funziona Ed è proprio il prezzo il punto di forza del microscopio: ogni esemplare avrebbe costi di produzione non superiori ai 10 dollari. Gli usi possibili sono molteplici: permetterebbero, tra l’altro, di effettuare vari test clinici anche in paesi in via di sviluppo. “Potremmo installare centinaia di migliaia di microscopi su un singolo dispositivo, grande non più di un IPod, permettendo di analizzare diversi organismi alla volta” rilancia Changhuei Yang.

Il nuovo arrivato segna una svolta tecnologica al limite della fantascienza. Per certi aspetti, richiama alla mente il tricoder visto sino ad ora solo sugli schermi televisivi, e potrebbe costituire l’elemento base per la realizzazione di sofisticati congegni. Una tecnologia che vede anche in altri prototipi, come gli scanner a raggi T , macchine innovative che, a fronte di un minor spreco di denaro ed energia, permettono di effettuare analisi sui pazienti senza favorire l’insorgere di particolari effetti collaterali. Macchine in grado di migliorare i sistemi adottati attualmente per effettuare lo screening delle condizioni fisiche del paziente.

Vincenzo Gentile

(fonte immagini: qui e qui )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Morgoth scrive:
    APPLE AL TAPPETO!!!
    Scusate non ho resistito....di solito saltano sempre fuori post come questi ;-)
  • pentolino scrive:
    La sicurezza della Apple
    Da utente Mac (seppur recente) non posso fare a meno di notare come la politica di sicurezza di Apple sia assolutamente equivalente a quella di MS; le falle (come quella del DNS o come quella gravissima di arda sui sistemi desktop) rimangono aperte per taaaaaaaaanto tempo, ma proprio tanto. Se i Mac fossero diffusi quanto windows chissà quanti virus prenderebbero...(linux)(apple)EDIT: visto che mi sa che sono stato frainteso spiego meglio: NON HO SCRITTO che se fosse più diffuso il mac avrebbe lo stesso numero di virus di windows, ho scritto solo che probabilmente ne avrebbe, "chissà quanti" appunto... il tutto ovviamente IMHO-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2008 09.57-----------------------------------------------------------
    • PIAF scrive:
      Re: La sicurezza della Apple
      - Scritto da: pentolino
      Da utente Mac (seppur recente) non posso fare a
      meno di notare come la politica di sicurezza di
      Apple sia assolutamente equivalente a quella di
      MS; le falle (come quella del DNS o come quella
      gravissima di arda sui sistemi desktop) rimangono
      aperte per taaaaaaaaanto tempo, ma proprio tanto.

      Se i Mac fossero diffusi quanto windows chissà
      quanti virus
      prenderebbero...
      (linux)(apple)Teoria opinabile.
      • teorico scrive:
        Re: La sicurezza della Apple
        Se è opinabile... opina, spiegaci la falla nel ragionamento.
        • pabloski scrive:
          Re: La sicurezza della Apple
          - Scritto da: teorico
          Se è opinabile... opina, spiegaci la falla nel
          ragionamento.toh http://guiodic.wordpress.com/2008/07/19/virus-e-gnulinux-demoliamo-i-falsi-miti/
        • PIAF scrive:
          Re: La sicurezza della Apple
          - Scritto da: teorico
          Se è opinabile... opina, spiegaci la falla nel
          ragionamento.Credo tu sia sufficientemente intelligente per arrivarci da solo, no?
      • pentolino scrive:
        Re: La sicurezza della Apple
        ok, aspetto la tua
        • PIAF scrive:
          Re: La sicurezza della Apple
          - Scritto da: pentolino
          ok, aspetto la tuaIdee in ordine sparso...senza pretesa di essere esaustive.La teoria della diffusione non tiene soprattutto perché non sono sistemi uguali e soprattutto perché il codice di OSX è sotto tanti occhi rispetto a 5-6 anni fa. La comunità che smanetta su OSX x86 è molto attiva e di sicuro non mancano quelli abili a creare virus&co.Il fatto che ce ne siano pochi non implica che è dovuto alla diffusione, ma al fatto che è progettato un po diversamente dai vari windows fino ad XP; con vista qualcosa di sicuro è migliorato da questo punto di vista, eppure vista è ben più diffuso di OSX
          • Infatti scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            Su questo sono d'accordo. Sono due strutture diverse (*nix da win). Certo è che probabilmente la maggior diffusione di un OS, farebbe più gola per chi crea virus e quant'altro, ma non è detto che il software maligno aumenterebbe in modo proporzionale: c'è sempre la questione di struttura dell'OS.
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: Infatti
            Su questo sono d'accordo. Sono due strutture
            diverse (*nix da win). Certo è che probabilmente
            la maggior diffusione di un OS, farebbe più gola
            per chi crea virus e quant'altro, ma non è detto
            che il software maligno aumenterebbe in modo
            proporzionale: c'è sempre la questione di
            struttura
            dell'OS.Appunto, aggiungerei che se la teoria della diffusione fosse vera e dimostrata allora non vedo come vista possa essere più sicuro dei precedenti.Se integriamo la struttura degli OS come elemento di riflessione, allora penso si possa sostenere che limitare il tutto alla diffusione è riduttivo e semplicistico.
    • pabloski scrive:
      Re: La sicurezza della Apple
      - Scritto da: pentolino
      Da utente Mac (seppur recente) non posso fare a
      meno di notare come la politica di sicurezza di
      Apple sia assolutamente equivalente a quella di
      MS; le falle (come quella del DNS o come quella
      gravissima di arda sui sistemi desktop) rimangono
      aperte per taaaaaaaaanto tempo, ma proprio tanto.

      Se i Mac fossero diffusi quanto windows chissà
      quanti virus
      prenderebbero...
      (linux)(apple)perchè hai messo pure l'icona di linux?comunque se vuoi sapere il perchè i sistemi Unix sono più sicuri leggi qui http://guiodic.wordpress.com/2008/07/19/virus-e-gnulinux-demoliamo-i-falsi-miti/non è una questione di diffusione....vedi Linux per esempio che è diffusissimo nel campo server, datacenter, embedded, eppure il più bucato è Windows Serverper quanto riguarda le falle Apple non è molto simile a MS....figurati che 3 anni fa tempo 2 settimane riscrissero il codice della funzione malloc perchè gli fu segnalato che le performance di quella funzione erano molto al di sotto dell'equivalente BSD e Linuxper il bug DNS non è un problema per Apple semplicemente perchè nel settore server non esiste....il bug DNS riguarda i DNS server non i PC, quindi perchè affrettarsi a correggere un problema che non esiste?
      • pentolino scrive:
        Re: La sicurezza della Apple
        - Scritto da: pablosk

        perchè hai messo pure l'icona di linux?non posso? Chi mi conosce sa che il mio SO preferito in assoluto è linux; uso anche mac os semplicemente perchè mi piace molto l' hardware apple e perchè tutto sommato lo trovo un buon sistema operativo (sicuramente migliore del concorrente closed); tutto questo come al solito IMHO.

        comunque se vuoi sapere il perchè i sistemi Unix
        sono più sicuri leggi qui
        http://guiodic.wordpress.com/2008/07/19/virus-e-gn

        non è una questione di diffusione....vedi Linux
        per esempio che è diffusissimo nel campo server,
        datacenter, embedded, eppure il più bucato è
        Windows
        Servernon so, su leopard c'è una falla aperta da chissà quando, pubblica da oltre un mese, che permette di eseguire (in locale, non in remoto) un programma arbitrario con privilegi di root senza conoscere la relativa password.se non mi credi prova da terminale su un sistema leopard (che non sia stato patchato a mano come ho fatto sul mio):tell app "ARDAgent" to do shell script "whoami"immaginati se invece che whoami ci fosse qualcos' altro...
        per quanto riguarda le falle Apple non è molto
        simile a MS....figurati che 3 anni fa tempo 2
        settimane riscrissero il codice della funzione
        malloc perchè gli fu segnalato che le performance
        di quella funzione erano molto al di sotto
        dell'equivalente BSD e
        Linuxforse sarà meglio di MS ma non per questo mi sembra che si comporti particolarmente bene... sulla falla di cui sopra la apple non solo non ha ancora emesso una patch, ma non ha nemmeno fornito un comunicato ufficiale sui workaround applicabili (per esempio eliminare il SUID da ARDAgent); non so se per te questo sia accettabile, ma per me di sicuro non lo è
        • PIAF scrive:
          Re: La sicurezza della Apple
          - Scritto da: pentolino
          forse sarà meglio di MS ma non per questo mi
          sembra che si comporti particolarmente bene...
          sulla falla di cui sopra la apple non solo non ha
          ancora emesso una patch, ma non ha nemmeno
          fornito un comunicato ufficiale sui workaround
          applicabili (per esempio eliminare il SUID da
          ARDAgent); non so se per te questo sia
          accettabile, ma per me di sicuro non lo
          èSbaglio o la mia memoria mi dice che era un problema esclusivamente fruibile da locale e non da remoto?Non giustifica lentezze nel trovare soluzioni, anche se c'è chi ha trovato una pezzahttp://news.softpedia.com/news/Workaround-Available-for-ARDAgent-Flaw-88666.shtml
          • pentolino scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            vere entrambe le cose, però ti farei riflettere su due cose:- il workardound si trova anche altrove, ma non sul sito della apple; le soluzioni sono state proposte solo da terze parti- la falla è sfruttabile solo da locale, esattamente come migliaia di virus che si sono diffusi in windows perchè la gente "cliccava sugli allegati"; e la gente clicca ancora sugli allegati, non c'è pezza
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: pentolino
            vere entrambe le cose, però ti farei riflettere
            su due
            cose:
            - il workardound si trova anche altrove, ma non
            sul sito della apple; le soluzioni sono state
            proposte solo da terze
            partivero, ma dato che già sono state proposte inutile essere ridondanti; mi aspetterei una soluzione ufficiale, non un workaround che è già stato diffuso in rete.
            - la falla è sfruttabile solo da locale,
            esattamente come migliaia di virus che si sono
            diffusi in windows perchè la gente "cliccava
            sugli allegati"; e la gente clicca ancora sugli
            allegati, non c'è
            pezzaquesta riflessione si basa sull'uguaglianza degli utonti indipendentemente dall'OS usato; un po forzata, forse.
          • pentolino scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            va bene dai, abbiamo un' idea diversa, io non mi sento tranquillizzato dalle tue rassicurazioni; non fa nulla, per fortuna possiamo ancora esprimerci liberamente.C'è da dire che sulle questioni di sicurezza io sono un po' paranoico, sono uno di quelli che controlla sempre gli md5/sha/signature pgp di ciò che ritengo importante! ;-)
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: pentolino
            va bene dai, abbiamo un' idea diversa, io non mi
            sento tranquillizzato dalle tue rassicurazioni;
            non fa nulla, per fortuna possiamo ancora
            esprimerci
            liberamente.
            C'è da dire che sulle questioni di sicurezza io
            sono un po' paranoico, sono uno di quelli che
            controlla sempre gli md5/sha/signature pgp di ciò
            che ritengo importante!
            ;-)Io non lo sono come te ma per ora non ho avuto problemi, e spero continui così e spero che i prodotti vengano sempre migliorati.
          • brown scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: PIAF

            - la falla è sfruttabile solo da locale,

            esattamente come migliaia di virus che si sono

            diffusi in windows perchè la gente "cliccava

            sugli allegati"; e la gente clicca ancora sugli

            allegati, non c'è

            pezza

            questa riflessione si basa sull'uguaglianza degli
            utonti indipendentemente dall'OS usato; un po
            forzata,
            forse.La storia che gli utenti Mac non possono essere uTonti non regge, adesso non esageriamo. Una persona che usa un Mac per fare grafica può essere (e nella media lo è) idiota tanto quanto una persona che usa Windows + Office. Dipende assoulutamente dalla persona, non dall'OS. Il pregio di Mac Os X può essere che è più dumb resistant rispetto a Windows, ma alla stupidità umana non c'è limite.Il QI è OS independent, insomma :-)
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: brown
            - Scritto da: PIAF


            - la falla è sfruttabile solo da locale,


            esattamente come migliaia di virus che si sono


            diffusi in windows perchè la gente "cliccava


            sugli allegati"; e la gente clicca ancora
            sugli


            allegati, non c'è


            pezza



            questa riflessione si basa sull'uguaglianza
            degli

            utonti indipendentemente dall'OS usato; un po

            forzata,

            forse.
            La storia che gli utenti Mac non possono essere
            uTonti non regge, adesso non esageriamo.Opinabile e dovresti accorgertene da te.Questo non implica che chi usa un mac sia per forza di cose più preparato di uno che usa windows, ma sostenere che il livello generale sia uguale è forzare le cose, statistica compresa. Una
            persona che usa un Mac per fare grafica può
            essere (e nella media lo è) idiota tanto quanto
            una persona che usa Windows + Office.Lo hai verificato e puoi generaliuzzare o solo tue parole in libertà che lasciano in tempo che trovano?Affermazioni generiche come queste non portano granché alla discussione. Dipende
            assoulutamente dalla persona, non dall'OS. Il
            pregio di Mac Os X può essere che è più dumb
            resistant rispetto a Windows, ma alla stupidità
            umana non c'è
            limite.Salvo poi scordarsi che se il nr° di utenti win è ben maggiore degli altri OS, è statisticamente rilevante una maggiore presenza di bug tra sedia e tastiera.
            Il QI è OS independent, insomma :-)Si ma sopra hai già proceduto a catalogazioni arbitrarie che poco si addicono alla discussione iniziata.
          • technalia scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: PIAF
            - Scritto da: brown

            - Scritto da: PIAF



            - la falla è sfruttabile solo da locale,



            esattamente come migliaia di virus che si
            sono



            diffusi in windows perchè la gente "cliccava



            sugli allegati"; e la gente clicca ancora

            sugli



            allegati, non c'è



            pezza





            questa riflessione si basa sull'uguaglianza

            degli


            utonti indipendentemente dall'OS usato; un po


            forzata,


            forse.

            La storia che gli utenti Mac non possono essere

            uTonti non regge, adesso non esageriamo.

            Opinabile e dovresti accorgertene da te.
            Questo non implica che chi usa un mac sia per
            forza di cose più preparato di uno che usa
            windows, ma sostenere che il livello generale sia
            uguale è forzare le cose, statistica
            compresa.Opinabile quello che stai "opinando". Lui non ha mai detto che "il livello generale sia uguale", ma solo che non è detto che tutti gli utenti mac siano più "svegli" di quelli win... ce ne saranno di utonti anche su mac, no?
            Una

            persona che usa un Mac per fare grafica può

            essere (e nella media lo è) idiota tanto quanto

            una persona che usa Windows + Office.

            Lo hai verificato e puoi generaliuzzare o solo
            tue parole in libertà che lasciano in tempo che
            trovano?
            Affermazioni generiche come queste non portano
            granché alla
            discussione.Mah, se non portano granché alla discussione non avresti dovuto citare tutto il suo post e commentarlo riga per riga. Evidentemente ha fornito argomento di ulteriore discussione invece.Che poi chi faccia grafica con mac possa essere idiota come un utente win + office è assolutamente possibile, ne conosco diversi che hanno avuto il mac fornito dall'azienda e non hanno neanche idea di cosa sia un sistema operativo, ma sono bravissimi con i loro tool per la grafica. Forse il fatto che nella media sia così invece è una opinione di brown, ma sarebbe difficile trovare statistiche un minimo affidabili sia a favore sia contro tale ipotesi. E' un fatto che una discreta quota dei clienti mac siano fighetti attratti dall'estetica "fashion" (e non dalle pur ottime qualità hw/sw) che a malapena sanno usarlo per navigare. Insomma: il fatto che più utenti esperti si orientino su mac non implica che la loro quota sia maggioritaria rispetto ai fashion victims (cui punta chiaramente il marketing apple, evidentemente sono un numero considerevole), e dubito fortemente che esista una statistica affidabile che distingua tra le due "tipologie" di utenti mac.
            Dipende

            assoulutamente dalla persona, non dall'OS. Il

            pregio di Mac Os X può essere che è più dumb

            resistant rispetto a Windows, ma alla stupidità

            umana non c'è

            limite.

            Salvo poi scordarsi che se il nr° di utenti win è
            ben maggiore degli altri OS, è statisticamente
            rilevante una maggiore presenza di bug tra sedia
            e
            tastiera.Fatto incontestabile. Quoto ;-)

            Il QI è OS independent, insomma :-)

            Si ma sopra hai già proceduto a catalogazioni
            arbitrarie che poco si addicono alla discussione
            iniziata.Cioè? Ti aspettavi una formula matematica che spiegasse incontrovertibilmente il rapporto tra stupidità dell'utente e sistema operativo usato??Si sta discutendo tra persone in uno spazio dedicato ai commenti, non in un convegno tra esperti di scienze esatte... mi pare quantomeno fuori luogo che tu critichi una persona che ha espresso proprie opinioni (peraltro in gran parte basate su un ragionamento logico e coerente) accusandolo di fare "catalogazioni arbitrarie", quando invece era chiaro che non aveva intenzione di fare catalogazioni, ma solo di portare un esempio di tipologia di POSSIBILI utonti, a sostegno del suo discorso letto nel suo complesso.
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            Rileggi i post, capiscili e non interpretare a vanvera i pensieri altrui solo perché ti annoi e devi intervenire per far passare il tempo.E soprattutto non far perdere tempo a leggere i tuoi interventi non pertinenti.
          • alexjenn scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            Be', già il fatto che dici che chi usa il Mac lo fa solo per la grafica, significa che non conosci bene il mercato né il prodotto, per cui le tue analisi campano in aria.
    • alexjenn scrive:
      Re: La sicurezza della Apple
      Rispetto la tua opinione, ma rimane solo un'opinione senza fondamento.Magari leggiti qualcosa a proposito di UNIX, e vedrai che, per quanto riguarda virus, Mac OS X può restare tranquillo, anche se fosse più diffuso (e guarda che lo è).Guarda, sembra che Mac OS X sia diffuso a circa l'8% del mercato. Certo, iniquo in confronto a Windows, ma l'8% non significa 8 computers, bensì diversi milioni.Pensa al fatto che la maggioranza di questi computers lo usano studi professionali, e ti renderai conto che, creare un virus per Mac, è qualcosa di molto appetibile.Senza contare del frastuono mediatico e della fama che investirebbe il programmatore capace di creare tale virus.E invece niente.Ci sono delle falle di sicurezza e, a mio parere, imputabili dal codice x86 contenuto in Leopard (maledetto Intel...), ma falle di sicurezza che vengono tappate subito (meno male) non significa virus.In 5 anni mai avuti virus né problemi correlati, eppure non ho alcun antivirus.Insomma, io ho settato il firewall del mio Mac con l'opzione di filtraggio del traffico e ho attivato la modalità Stealth, per cui il Mac risulta invisibile a richieste esterne (lo conferma il log di registro).È vero che c'è stato un MacBook Air craccato in due minuti, ma se leggi com'è stato possibile, vedra che l'hacker, che ha vinto 10 mila dollari, ha usato una falla di Safari ma il Mac aveva il firewall spento con tutte le porte aperte, la modalità Stealth disattivata e il sistema loggato come superutente.Come dire che il ladro ha rubato nella cassaforte lasciata aperta, con la casa aperta, l'allarme disinserito e i proprietari in vacanza.Comunque, può darsi che, in fondo, tu abbia ragione.Fammi un fischio quando Mac OS X diventerà vulnerabile ai virus (e qui si torna al discorso UNIX).
      • pentolino scrive:
        Re: La sicurezza della Apple
        dico solo questo: un sistema UNIX (in questo caso parlo di leopard) dove un utente qualsiasi può da svariati mesi eseguire programmi arbitrari con privilegi di root senza conoscerne la relativa password con il banale comando che riporto sotto non è così sicuro come si vorrebbe far credere:tell app "ARDAgent" to do shell script "whoami"se al posto di "whoami" ci fosse l' installer di un virus/trojan ecco che magicamente potrebbe modificare a piacimento qualunque file del sistema e comprometterne la sicurezza. La falla in questione è sfruttabile solo da locale, quindi il discorso sul firewall non si applica (ovvero non è un baco pesante come i vari blaster/sasser, ma non è nemmeno una cosa da ridere).Se questo per te è "tappare subito" le falle allora è normale che ritenga la mia "un' opinione senza fondamento"; la falla ad oggi è ancora aperta e la apple non ha emesso nessun comunicato ufficiale in proposito, il workaround per tapparla si trova solo su siti di terze parti non ufficiali.Quanto al discorso della diffusione di sicuro il mac ha una quota rilevante ma evidentemente chi scrive i virus preferisce sempre colpire il 90% (windows) che non il restante 10% (mac + altri, tra cui linux)A scanso di equivoci io uso sia linux sia mac quindi non avrei nessun interesse di sparare a zero sui sistemi UNIX, nè sul mac in particolare; se esprimo le mie perplessità è perchè sono un utente preoccupato, non un troll anti apple
        • PIAF scrive:
          Re: La sicurezza della Apple
          - Scritto da: pentolino
          dico solo questo: un sistema UNIX (in questo caso
          parlo di leopard) dove un utente qualsiasi può da
          svariati mesi eseguire programmi arbitrari con
          privilegi di root senza conoscerne la relativa
          password con il banale comando che riporto sotto
          non è così sicuro come si vorrebbe far
          credere:

          tell app "ARDAgent" to do shell script "whoami"

          se al posto di "whoami" ci fosse l' installer di
          un virus/trojan ecco che magicamente potrebbe
          modificare a piacimento qualunque file del
          sistema e comprometterne la sicurezza. La falla
          in questione è sfruttabile solo da locale, quindi
          il discorso sul firewall non si applica (ovvero
          non è un baco pesante come i vari blaster/sasser,
          ma non è nemmeno una cosa da
          ridere).
          Se questo per te è "tappare subito" le falle
          allora è normale che ritenga la mia "un' opinione
          senza fondamento"; la falla ad oggi è ancora
          aperta e la apple non ha emesso nessun comunicato
          ufficiale in proposito, il workaround per
          tapparla si trova solo su siti di terze parti
          non
          ufficiali.
          Quanto al discorso della diffusione di sicuro il
          mac ha una quota rilevante ma evidentemente chi
          scrive i virus preferisce sempre colpire il 90%
          (windows) che non il restante 10% (mac + altri,
          tra cui
          linux)
          A scanso di equivoci io uso sia linux sia mac
          quindi non avrei nessun interesse di sparare a
          zero sui sistemi UNIX, nè sul mac in particolare;
          se esprimo le mie perplessità è perchè sono un
          utente preoccupato, non un troll anti
          appleSe ben ricordo quella problematica era già stata risolta in 10.4 ma poi, non si sa bene come, l'hanno fatta riapparire in 10.5
      • Sgabbio scrive:
        Re: La sicurezza della Apple
        tra l'altro l'autore di tale cosa aveva impegato dei mesi per trovare la falla comunque.
    • a n o n i m o scrive:
      Re: La sicurezza della Apple
      - Scritto da: pentolinoA' pignatta, ma che me fai anche tu er troll adesso!? :@(amiga)(linux)(apple)si scherza, eh! ;)lo specifico, non si sa mai ...col T-1000 in circolazione :s
    • 1977 scrive:
      Re: La sicurezza della Apple

      Se i Mac fossero diffusi quanto windows chissà
      quanti virus
      prenderebbero...
      (linux)(apple)SE fossero diffusi così tanto la Apple avremmo molta più grana da spendere per il backoffice, e forse le falle rimarrebbero aperte MOOOOLTO meno tempo.
      • PIAF scrive:
        Re: La sicurezza della Apple
        - Scritto da: 1977

        Se i Mac fossero diffusi quanto windows chissà

        quanti virus

        prenderebbero...

        (linux)(apple)

        SE fossero diffusi così tanto la Apple avremmo
        molta più grana da spendere per il backoffice, e
        forse le falle rimarrebbero aperte MOOOOLTO meno
        tempo.E questa teoria si poggia su quali fondamenta?
        • 1977 scrive:
          Re: La sicurezza della Apple
          - Scritto da: PIAF
          - Scritto da: 1977


          Se i Mac fossero diffusi quanto windows chissà


          quanti virus


          prenderebbero...


          (linux)(apple)



          SE fossero diffusi così tanto la Apple avremmo

          molta più grana da spendere per il backoffice, e

          forse le falle rimarrebbero aperte MOOOOLTO meno

          tempo.

          E questa teoria si poggia su quali fondamenta?Su nessuna. E' solo il mio parere, rispettalo e taci (o argomenta).
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: 1977
            - Scritto da: PIAF

            - Scritto da: 1977



            Se i Mac fossero diffusi quanto windows
            chissà



            quanti virus



            prenderebbero...



            (linux)(apple)





            SE fossero diffusi così tanto la Apple avremmo


            molta più grana da spendere per il
            backoffice,
            e


            forse le falle rimarrebbero aperte MOOOOLTO
            meno


            tempo.



            E questa teoria si poggia su quali fondamenta?

            Su nessuna. E' solo il mio parere, rispettalo e
            taci (o
            argomenta).Questo era il quesito posto"E questa teoria si poggia su quali fondamenta?"se non sai rispondere perché le tue sono solo parole in libertà forse è meglio che a tacere sia tu.e dato che poi di argomenti per sviluppare il tuo aborto di pensiero non ne ho ancora letti, a maggior ragione, taci!
          • technalia scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: PIAF
            - Scritto da: 1977

            - Scritto da: PIAF


            - Scritto da: 1977




            Se i Mac fossero diffusi quanto windows

            chissà




            quanti virus




            prenderebbero...




            (linux)(apple)







            SE fossero diffusi così tanto la Apple
            avremmo



            molta più grana da spendere per il

            backoffice,

            e



            forse le falle rimarrebbero aperte MOOOOLTO

            meno



            tempo.





            E questa teoria si poggia su quali fondamenta?



            Su nessuna. E' solo il mio parere, rispettalo e

            taci (o

            argomenta).

            Questo era il quesito posto
            "E questa teoria si poggia su quali fondamenta?"

            se non sai rispondere perché le tue sono solo
            parole in libertà forse è meglio che a tacere sia
            tu.

            e dato che poi di argomenti per sviluppare il tuo
            aborto di pensiero non ne ho ancora letti, a
            maggior ragione,
            taci!E' assolutamente legittimo usare parole in libertà, visto che, ripeto, non siamo ad un convegno di scienziati.Mi pare poco costruttivo continuare a chiedere di fornire prove a persone che stanno palesemente esprimendo propri pensieri o parole in libertà. Oltretutto non mi pare che quando tu hai espresso le tue idee hai portato dimostrazioni così lapalissiane di ciò che dicevi... ma noialtri siamo abbastanza svegli da capire che era il tuo pensiero e non ti abbiamo chiesto di provarlo con i fatti.Quindi, se tu sei il Messia, diccelo subito, e scolpiremo le tue parole su pietra senza ribattere.Altrimenti smettila di provocare le persone con le tue richieste di prove: se non capisci da solo quali sono le parole in libertà e quali le argomentazioni matematiche useremo un tag apposta per te .
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: technalia
            E' assolutamente legittimo usare parole in
            libertà, visto che, ripeto, non siamo ad un
            convegno di
            scienziati.
            Mi pare poco costruttivo continuare a chiedere di
            fornire prove a persone che stanno palesemente
            esprimendo propri pensieri o parole in libertà.
            A me pare poco costruttivo non essere in grado di argomentare mezze frasi fatte.Se tu sai farlo al posto suo, bene, altrimenti evita interventi inutili come questo.
            Oltretutto non mi pare che quando tu hai espresso
            le tue idee hai portato dimostrazioni così
            lapalissiane di ciò che dicevi...Evidentemente anche le tue sono frasi in libertà.Evidentemente tu non hai ben letto il 3adEvidentemente non hai altro da fare che far perdere tempo a chi ti legge. ma noialtri
            siamo abbastanza svegli da capire che era il tuo
            pensiero e non ti abbiamo chiesto di provarlo con
            i
            fatti.Evidentemente ti sfugge il piccolo dettaglio che io ho argomentato laddove mi si chiedeva di farlo, che avessi torto o ragione è un altro discorso.Io ho chiesto di argomentare un mezzo pensiero e ad ora non ho avuto risposta.Inutile questa tua filippica.
            Quindi, se tu sei il Messia, diccelo subito, e
            scolpiremo le tue parole su pietra senza
            ribattere.
            Altrimenti smettila di provocare le persone con
            le tue richieste di prove: se non capisci da solo
            quali sono le parole in libertà e quali le
            argomentazioni matematiche useremo un tag apposta
            per te
            .Rileggi i post, capisci e poi commenta in modo utile. E questo non lo è.Grazie per la risposta non pertinente.bah
          • technalia scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: PIAF
            - Scritto da: technalia


            E' assolutamente legittimo usare parole in

            libertà, visto che, ripeto, non siamo ad un

            convegno di

            scienziati.

            Mi pare poco costruttivo continuare a chiedere
            di

            fornire prove a persone che stanno palesemente

            esprimendo propri pensieri o parole in libertà.



            A me pare poco costruttivo non essere in grado di
            argomentare mezze frasi
            fatte.

            Se tu sai farlo al posto suo, bene, altrimenti
            evita interventi inutili come
            questo.E' evidente che non hai presente la differenza tra pensieri in libertà (o "mezze frasi fatte") e dimostrazioni oggettive: i primi sono pensieri personali, non è necessario argomentarli perché non sono verità assolute o dimostrabili, e il tuo intervenire con richieste di prove a chiunque esprima un pensiero personale è inutile e puerile. O almeno potresti chiederlo con un altro tono, se vuoi discuterne serenamente con l'autore senza provocarlo.Sempre in tema di argomentare mezze frasi, quando te l'ha chiesto 1977 tu hai risposto insultandolo (aborto di pensiero??), quindi non sei nella posizione di dire che gli altri non sanno argomentare mezze frasi.

            Oltretutto non mi pare che quando tu hai
            espresso

            le tue idee hai portato dimostrazioni così

            lapalissiane di ciò che dicevi...

            Evidentemente anche le tue sono frasi in libertà.Certo, assolutamente, sono lieto che te ne sia accorto.
            Evidentemente tu non hai ben letto il 3ad
            Evidentemente non hai altro da fare che far
            perdere tempo a chi ti
            legge.Io l'ho letto, e l'ho capito molto meglio di te evidentemente. Non vado ad offendere uno che sta chiaramente dicendo uno sproposito come battuta per ridere o sta esprimendo un (opinabilissimo) pensiero personale.Se non hai tempo da perdere lascia stare e smetti di intervenire con tono di superiorità come hai fatto nei confronti di diverse persone nei precedenti post. A me sembra che tu con stia facendo perdere tempo agli altri non meno di me.


            ma noialtri

            siamo abbastanza svegli da capire che era il tuo

            pensiero e non ti abbiamo chiesto di provarlo
            con

            i

            fatti.

            Evidentemente ti sfugge il piccolo dettaglio che
            io ho argomentato laddove mi si chiedeva di
            farlo, che avessi torto o ragione è un altro
            discorso.
            Evidentemente mi ero illuso, non hai ancora capito la differenza tra pensiero personale e "fatto" dimostrabile. Quando tu esprimi un tuo pensiero le altre persone se ne accorgono e non ti chiedono di provarlo, perché sarebbe fuori luogo: ecco perché non avrai mai da argomentare sul non argomentabile, perché nessuno te lo chiederà.Non mi sono mai permesso di darti torto in un tuo pensiero personale o in un fatto documentato quando ne hai parlato.Cito:1977:"E' solo il mio parere, rispettalo e taci (o argomenta)."PIAF:[...]"se non sai rispondere perché le tue sono solo parole in libertà forse è meglio che a tacere sia tu.e dato che poi di argomenti per sviluppare il tuo aborto di pensiero non ne ho ancora letti, a maggior ragione, taci!"C'è poco da commentare: se uno esprime il proprio parere senza insultare deve tacere (d'altra parte siamo ad un convegno di scienziati). L'argomentazione (che ti è stata richiesta da un utente come provocazione, proprio come hai fatto più volte tu) con cui hai spiegato perché non condividevi il suo pensiero è che si tratta di "aborto di pensiero"?!?!Complimenti per l'argomentazione arguta.
            Io ho chiesto di argomentare un mezzo pensiero e
            ad ora non ho avuto
            risposta.
            Inutile questa tua filippica.Perdonami per la filippica, niente di personale, solo che non è carino il modo in cui poni le tue domande quando non condividi il pensiero altrui (e la reazione di qualche altro utente dimostra che non sono il solo ad aver interpretato in questo modo). Se vuoi chiedere di argomentare sai bene che ci sono altri modi di farlo.


            Quindi, se tu sei il Messia, diccelo subito, e

            scolpiremo le tue parole su pietra senza

            ribattere.

            Altrimenti smettila di provocare le persone con

            le tue richieste di prove: se non capisci da
            solo

            quali sono le parole in libertà e quali le

            argomentazioni matematiche useremo un tag
            apposta

            per te

            .

            Rileggi i post, capisci e poi commenta in modo
            utile. E questo non lo
            è.
            Ho riletto, seguendo il tuo consiglio.Rileggi anche tu, prova a chiederti perché più persone hanno reagito contrariate verso il tuo atteggiamento. E poi commenta in modo non solo utile ma soprattutto educato.
            Grazie per la risposta non pertinente.
            bahDi nulla, grazie anche a te per il contributo dato al partito delle risposte non pertinenti.buh :-)
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            Hai qualcosa di utile da apportare alla discussione che non sia OT oppure l'unica cosa che sai fare è predicare bene e razzolare male?bah
          • PIAF scrive:
            Re: La sicurezza della Apple
            - Scritto da: technalia
            Ho riletto, seguendo il tuo consiglio.
            Rileggi anche tu, prova a chiederti perché più
            persone hanno reagito contrariate verso il tuo
            atteggiamento. E poi commenta in modo non solo
            utile ma soprattutto
            educato.
            Pure disonesto intellettualmente eh e sta a criticare gli altri comportandosi allo stesso modo. Vien da dire: da che pulpito!Dato che ti è sfuggita e poi scrivi cose sbagliate, l'evoluzione di questo ramo del 3ad è stata questa:Pentolinonr: 1977 30 lug, 13.11link htmlnr: PIAF 30 lug, 14.17link htmlnr: 1977 30 lug, 17.54link htmlnr: PIAF 30 lug, 19.11link htmlnr: technalia 31 lug, 00.31link htmle da qui via ci sono le tue paternali su cosa e come e quando si può intervenire nel forum.Indovina chi è l'unico che è intervenuto a sproposito portando tutto OT? Un certo technalia. Strano eh?ciò detto, plonk
  • romeo scrive:
    intel outside
    era ora che apple prendesse le distanze da intel, non vedo l'ora di vedere le nuove macchine, la cosa figa di apple e' che i computer non si svalutano granche' nemmeno dopo 5 anni e cosi' potro' vendere il mio a prezzo solo leggermente inferiore mentre sono costretto a regalare o pagare perche' qualcuno si prenda indietro il pc, se poi c'e' dentro vista non li dai indietro nemmeno pagando 1/3 di quanto li hai comprati.
    • Infatti scrive:
      Re: intel outside
      Bhe ti credo, vendi a dei fanboy. ;)
      • PIAF scrive:
        Re: intel outside
        Che commento puerile da fanboy del tifo-contro!
        • Infatti scrive:
          Re: intel outside
          Mamma mia che sucettibile! C'era anche la faccina che fa l'occhiolino....Cos'è? Non dirmi che sei un fanboy?
          • PIAF scrive:
            Re: intel outside
            - Scritto da: Infatti
            Mamma mia che sucettibile! C'era anche la faccina
            che fa
            l'occhiolino....

            Cos'è? Non dirmi che sei un fanboy?No, sono solo "sucettibile" ;-)
          • Infatti scrive:
            Re: intel outside
            Ok. :D
          • Infatti scrive:
            Re: intel outside
            - Scritto da: PIAF
            - Scritto da: Infatti

            Mamma mia che sucettibile! C'era anche la
            faccina

            che fa

            l'occhiolino....



            Cos'è? Non dirmi che sei un fanboy?

            No, sono solo "sucettibile"
            ;-)Ah, ho notato adesso l'errore, bhe comuqnue hai capito cosa intendevo. :p
          • anonimo scrive:
            Re: intel outside
            fanboy? io li chiamo polli
          • Mah scrive:
            Re: intel outside
            e quelli come te come li chiamiamo? perditempo? stupidi? bambini?
    • pabloski scrive:
      Re: intel outside
      - Scritto da: romeo
      era ora che apple prendesse le distanze da intel,
      non vedo l'ora di vedere le nuove macchine, la
      cosa figa di apple e' che i computer non si
      svalutano granche' nemmeno dopo 5 anni e cosi'
      potro' vendere il mio a prezzo solo leggermente
      inferiore mentre sono costretto a regalare o
      pagare perche' qualcuno si prenda indietro il pc,
      se poi c'e' dentro vista non li dai indietro
      nemmeno pagando 1/3 di quanto li hai
      comprati.si ma i processori restano Intel, è il chipset che cambia, del resto Apple aveva sempre fatto così, solo che causa ristrettezze economiche era stata costretta a ripiegare
      • PIAF scrive:
        Re: intel outside
        - Scritto da: pabloski
        si ma i processori restano Intel, è il chipset
        che cambia, del resto Apple aveva sempre fatto
        così, solo che causa ristrettezze economiche era
        stata costretta a
        ripiegareTipo?
        • pabloski scrive:
          Re: intel outside
          - Scritto da: PIAF
          - Scritto da: pabloski


          si ma i processori restano Intel, è il chipset

          che cambia, del resto Apple aveva sempre fatto

          così, solo che causa ristrettezze economiche era

          stata costretta a

          ripiegare

          Tipo?ti riferisci al futuro chipset o alle ristrettezze?per il primo non c'è molto da dire, i Mac erano architetture chiuse, poi furono aperte perchè così potevano usare hardware commerciale e ridurre le spese, visto che nel '97 erano praticamente al fallimentole ristrettezze economiche riguardano la fase post Jobs, non è un segreto che Apple stava per fallire
          • PIAF scrive:
            Re: intel outside
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: PIAF

            - Scritto da: pabloski




            si ma i processori restano Intel, è il chipset


            che cambia, del resto Apple aveva sempre fatto


            così, solo che causa ristrettezze economiche
            era


            stata costretta a


            ripiegare



            Tipo?

            ti riferisci al futuro chipset o alle
            ristrettezze?
            Alle ristrettezze. Non avevo capito il nesso che facevi tra quelle e le cpu. Sorry.
            per il primo non c'è molto da dire, i Mac erano
            architetture chiuse, poi furono aperte perchè
            così potevano usare hardware commerciale e
            ridurre le spese, visto che nel '97 erano
            praticamente al
            fallimento
            I primi hw "standard" arrivanono con gli imac e i G3 B&B se ben ricordo, giusto?
            le ristrettezze economiche riguardano la fase
            post Jobs, non è un segreto che Apple stava per
            fallireInfatti stopparono il progetto cloni e si impantanarono con Colpand.
  • Onslaught scrive:
    A quando nuovi iMac?
    Si sa niente sull'uscita di nuovi iMac?Non mi dispiacerebbe se facessero uscire qualche modello con uscita video compatibile con supporto all'hdcp.
    • Stive Giobs scrive:
      Re: A quando nuovi iMac?
      Grazie gentile utente delle sue indicazioni.Ne terremo sicuramente conto.a prestoSGthink different
    • Roger dodger scrive:
      Re: A quando nuovi iMac?
      probabilmente ci vorrà ancora molto tempo. Sono stati gli ultimi ad avere uno speed bump quindi a meno che nell'evento di agosto/settembre non aumentino le prestazioni di tutta la linea (un pò come fecero l'anno scorso con gli iPod) penso che prima aggiorneranno la linea portatili. Anch'io spero aggiornino subito gli iMac perchè ne voglio prendere uno per liberarmi completamente di windows.dai un'occhiata qua comunquehttp://buyersguide.macrumors.com/#iMac
      • Onslaught scrive:
        Re: A quando nuovi iMac?
        - Scritto da: Roger dodger
        dai un'occhiata qua comunque

        http://buyersguide.macrumors.com/#iMacMolto gentile,grazie.Io spero in un aggiornamento per cambiare pc ed usare l'iMac anche come media center(solo che senza uscita con hdcp,che mi risulta gli attuali iMac non abbiano,diventa impossibile utilizzare blu ray ed hd-dvd).
        • alexjenn scrive:
          Re: A quando nuovi iMac?
          Avevo postato all'altra tua risposta...Forse vuoi dire HDMI.Allora non ci vuole tutto il nuovo iMac per l'uscita "video compatibile" HDMI, bensì un adattatore Mini DVI-HDMI, ed è questo che, forse, non esiste.Fatti una ricerca.Comunque, per vedere film BD o HD-DVD, ci vuole il lettore adatto, e gli iMac non li hanno. Non ti conviene, a questo punto, comprarti un lettore dedicato?
    • alexjenn scrive:
      Re: A quando nuovi iMac?
      ?Tu vuoi un'uscita video HDCP, cioè protetta?
      • Onslaught scrive:
        Re: A quando nuovi iMac?
        - Scritto da: alexjenn
        ?

        Tu vuoi un'uscita video HDCP, cioè protetta?Esatto,un'uscita che supporti l'hdcp(l'hdmi non è necessaria,la maggior parte delle schede video per pc dispone proprio di dvi con hdcp,poche sono dotate di hdmi,tanto l'audio lo trasportano in pochissime,anche perché ci sono spesso problemi di driver,quindi tanto vale utilizzare una dvi).Il problema degli attuali iMac è che l'uscita mini dvi non supporta l'hdcp(ho anche letto che manca il supporto nei driver,ma mi pare normale),quindi manca la possibilità di avere un player software per hd-dvd e blu ray(se non c'è l'hdcp,non funzionano in alta definizione).Per il lettore,invece,non ci sarebbero problemi: basta prenderne uno usb(c'è un lg che legge tutto,hd-dvd e blu ray).Si potrebbe ovviare al tutto installando windows,anydvdhd ed inibendo l'hdcp,però diventa tutto macchinoso(e preferirei non dover avere anche vista sul mac,visto che per il resto non me ne farei nulla).
        • Robba scrive:
          Re: A quando nuovi iMac?
          Sempre per ricordi lontani posso dire che l'hdcp è abilitato di default per tutte le uscite ad alta definizione(maledetto consorzio e maledette specifiche)pena uscire a modalità oggi inadeguate(640x480 piace?)Se vuoi bypassare il problema ed hai cmq un monitor che regge la risoluzione HD full(1920x1080) penso possa bastarti HdFury...http://www.charleyservice.com/description.asp?item=449Sperando d'esser stato d'aiuto...- Scritto da: Onslaught
          - Scritto da: alexjenn

          ?



          Tu vuoi un'uscita video HDCP, cioè protetta?

          Esatto,un'uscita che supporti l'hdcp(l'hdmi non è
          necessaria,la maggior parte delle schede video
          per pc dispone proprio di dvi con hdcp,poche sono
          dotate di hdmi,tanto l'audio lo trasportano in
          pochissime,anche perché ci sono spesso problemi
          di driver,quindi tanto vale utilizzare una
          dvi).
          Il problema degli attuali iMac è che l'uscita
          mini dvi non supporta l'hdcp(ho anche letto che
          manca il supporto nei driver,ma mi pare
          normale),quindi manca la possibilità di avere un
          player software per hd-dvd e blu ray(se non c'è
          l'hdcp,non funzionano in alta
          definizione).
          Per il lettore,invece,non ci sarebbero problemi:
          basta prenderne uno usb(c'è un lg che legge
          tutto,hd-dvd e blu
          ray).
          Si potrebbe ovviare al tutto installando
          windows,anydvdhd ed inibendo l'hdcp,però diventa
          tutto macchinoso(e preferirei non dover avere
          anche vista sul mac,visto che per il resto non me
          ne farei
          nulla).
          • Onslaught scrive:
            Re: A quando nuovi iMac?
            - Scritto da: Robba
            Sempre per ricordi lontani posso dire che l'hdcp
            è abilitato di default per tutte le uscite ad
            alta definizioneNo,non lo è,è di default su tutte le uscite hdmi,perché parte delle specifiche hdmi,ma sulle dvi non è mai di default,se non è specificato il supporto,allora non c'è,e purtroppo non ti servono periferiche esterne che bypassino l'hdcp,perché se il player software non trova l'hdcp,il segnale in uscita viene mandato in bassa definizione(o addirittura non viene proprio mandato nessun segnale in uscita,ma schermo nero).Il supporto serve,quindi,a monte.Purtroppo apple sembra molto restia ad inserire uscite hdmi(o con supporto hdcp)sui mac,stessa cosa per i drive blu ray(e Apple mi risulta essere parte del consorzio),che potrebbero inserire come optional,per questo chiedevo se c'erano aggiornamenti in vista(il prossimo aggiornamento degli iMac potrebbe essere quello buono).
          • Robba scrive:
            Re: A quando nuovi iMac?
            - Scritto da: Onslaught
            - Scritto da: Robba

            Sempre per ricordi lontani posso dire che l'hdcp

            è abilitato di default per tutte le uscite ad

            alta definizione

            No,non lo è,è di default su tutte le uscite
            hdmi,perché parte delle specifiche hdmi,ma sulle
            dvi non è mai di default,se non è specificato il
            supporto,Consorzio Hdmihttp://www.hdmi.org/learningcenter/kb.aspx#101"HD Content-Ready: HDMI devices supporting HDCP have the comfort of knowing they will have access to premium HD content now and in the future. HD-DVD and Blu-ray have delayed the activation of the image constraint token (a.k.a. content protection flag) with todays HD movies to help minimize potential issues caused by the transition, but are expected to activate this in a few years, meaning future HD movies will then not be viewable at HD resolutions over unprotected interfaces such as analog component."Da cio credo si capisca che se il protocollo(non il connettore dvi/vga/hdmi...) hdcp (HDCP High-Bandwidth Digital Content Protection) trova il chip nella TUa tv/monitor ok all'alta definizione se non vi sono questi presupposti puoi avere qlusiasi ingresso/uscita ma l'immagine viene degradata..Ringrazia il consorzio per la sceltaIo ad esempio uso 720p tramite dvi e hdcpCosa intendi con non di default?Bho mi sa che mi sfugge qlche cosa...
            allora non c'è,e purtroppo non ti
            servono periferiche esterne che bypassino
            l'hdcp,perché se il player software non trova
            l'hdcp,il segnale in uscita viene mandato in
            bassa definizione(o addirittura non viene proprio
            mandato nessun segnale in uscita,ma schermo
            nero).Ok nn avevo capito il problema...Non avendo avuto apple non sapevo non avessero il chipettino
            Il supporto serve,quindi,a monte.
            Purtroppo apple sembra molto restia ad inserire
            uscite hdmi(o con supporto hdcp)sui mac,stessa
            cosa per i drive blu ray(e Apple mi risulta
            essere parte del consorzio),che potrebbero
            inserire come optional,per questo chiedevo se
            c'erano aggiornamenti in vista(il prossimo
            aggiornamento degli iMac potrebbe essere quello
            buono).Non mi risulta apple nel consorzio, da cio che so sono:# HITACHI# PANASONIC# PHILIPS# SILICON IMAGE# SONY# THOMSON# TOSHIBABho da possessore ps3 avevo immaginato il problema inverso,e cioè poter usare una risoluzione decente 1280x720 su un monitor che di suo poteva permettermelo ma senza hdcp(non immagini gli insulti volati)...Vabbe scusa la svista
Chiudi i commenti