Il web è auto-organizzante

Lo sostiene uno scienziato dei labs di NEC a Princeton. Secondo Gary Flake è ora a disposizione un nuovo algoritmo di ricerca capace di lavorare in modo del tutto nuovo


Roma – Il Net è auto-organizzante. Non solo, la sua natura ricorda quella della biosfera terrestre, in cui più piccoli sono gli organismi, più diversificati tendono ad essere, ma anche più legati a leggi fisiche simili. Lo afferma il ricercatore del NEC Research Institute di Princeton, Gary William Flake, che sostiene di aver individuato alcune caratteristiche della rete che fino ad ora erano sfuggite e di aver trasformato il tutto in un nuovo algoritmo.

Stando al suo studio, al quale Flake ha dedicato un intero sito , nonostante la natura decentralizzata, disorganizzata ed eterogenea del web, dove milioni di individui con diversi background, culture e scopi operano in modo indipendente, la struttura del web si auto-organizza in “comunità” di informazioni collegate.

La conseguenza di questa auto-organizzazione è che esiste una certo grado rilevabile di ordine che emerge dalla connessione indipendente delle azioni dei singoli individui che si connettono e operano online.

Queste scoperte, secondo Flake,possono dar vita ad un nuovo metodo di ricerca delle informazioni online, un metodo capace di superare il problema dei termini o dei nomi uguali e di consentire un accesso più facile ad informazioni che oggi richiedono numerose ricerche prima di essere individuate.

Usando un nuovo algoritmo, sostiene Flake, la ricerca può concentrarsi sui collegamenti tra le pagine web anziché analizzare il contenuto testuale di una pagina. Flake ritiene che con questo metodo sia possibile non solo individuare pagine fino a questo momento ignorate dai motori, ma anche “mettere insieme” siti e pagine che abbiano un “minimo comune denominatore” in quella che ha definito “comunità di interesse”.

Con questo stesso sistema Flake ritiene possibile costruire anche filtri capaci di schermare, per esempio, la pornografia, con un’accuratezza fino a questo momento inarrivata.

Per rendere più chiaro il concetto di “comunità di pagine web”, Flake ha anche preparato un esempio che prende spunto dai fatti dell’11 settembre.

Flake ha insistito che questo algoritmo non sostituirà gli attuali tool di ricerca ma ne sarà un complemento.

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  • Anonimo scrive:
    Io "il mio" lo faccio abbondantemente....
    Situazione mia: in ufficio ci hanno sbarrato tutto tranne l'http.Talvolta per lavoro devo usare ftp, faccio prima a spedirmi via email la roba a casa, e appena arrivo a casa fare l'ftp da li', che non richiedere l'abilitazione all'ftp inoltre da casa è piu' veloce.Spesso e volentieri la sera o nei giorni festivi che c'erano problemi, da casa, mi sono collegato in remoto e ho lavorato.Viceversa capita che ci sono mattine quasi intere che è tutto tranquillo e le passo su internet per i cavoli miei su siti non di lavoro a volte addirittura aggiornavo dal lavoro (con frontpage via http, che per fortuna va) un sito personale che tengo per hobby.Ho quasi sempre rispettato le scadenze dei progetti, tranne un paio di volte per cause non imputabili a me.Piu' di una volta mi è capitato che 15 minuti prima di andare via mi si presentasse lavoro straordinario che mi ci ha fatto rimanere fino alle 22 di sera e non necessariamente guasti ai server, ma anche normale lavoro che doveva essere pronto il giorno dopo e che i capi per disorganizzazione ce lo hanno detto all'ultimo monento.E non ho mai protestato, né fiatato.Una volta ho anche portato la mia macchina fotografica digitale.Se vogliono farmi il culo perché spesso vado su internet per i cazzi miei e addirittura lavoro su siti web personali in orario di lavoro (inammissibile: il dipendente fa un lavoro non dell'azienda in orario di lavoro, da licenziamento immediato!) facciano pure, vorrà dire che se si guasta qualcosa di domenica il mio cellulare sarà spento (non ho la reperibilità) e tutto il resto.Ma non lo fanno, perché c'è un tacito accordo di disponibilità reciproca. Guardate che se i dipendenti si inacidiscono perche' si sentono sfruttati, poi lavorano peggio e se c'è da dare una mano perche' l'azienda è nella melma (esempio access server rotto la domenica) vi vanno nel ----.Se lo volete capire, bene, altrimenti tanto chi ci rimetterete sarete voi padroni.
    • Anonimo scrive:
      ecco una possibile risposta
      "tutti sono necessari, nessuno indispensabile - arrivederci". - il mio capo.ne trovano mille per uno che se ne va.- Scritto da: Worker
      Situazione mia: in ufficio ci hanno sbarrato
      tutto tranne l'http.
      Talvolta per lavoro devo usare ftp, faccio
      prima a spedirmi via email la roba a casa, e
      appena arrivo a casa fare l'ftp da li', che
      non richiedere l'abilitazione all'ftp
      inoltre da casa è piu' veloce.
      Spesso e volentieri la sera o nei giorni
      festivi che c'erano problemi, da casa, mi
      sono collegato in remoto e ho lavorato.
      Viceversa capita che ci sono mattine quasi
      intere che è tutto tranquillo e le passo su
      internet per i cavoli miei su siti non di
      lavoro a volte addirittura aggiornavo dal
      lavoro (con frontpage via http, che per
      fortuna va) un sito personale che tengo per
      hobby.
      Ho quasi sempre rispettato le scadenze dei
      progetti, tranne un paio di volte per cause
      non imputabili a me.
      Piu' di una volta mi è capitato che 15
      minuti prima di andare via mi si presentasse
      lavoro straordinario che mi ci ha fatto
      rimanere fino alle 22 di sera e non
      necessariamente guasti ai server, ma anche
      normale lavoro che doveva essere pronto il
      giorno dopo e che i capi per
      disorganizzazione ce lo hanno detto
      all'ultimo monento.
      E non ho mai protestato, né fiatato.
      Una volta ho anche portato la mia macchina
      fotografica digitale.
      Se vogliono farmi il culo perché spesso vado
      su internet per i cazzi miei e addirittura
      lavoro su siti web personali in orario di
      lavoro (inammissibile: il dipendente fa un
      lavoro non dell'azienda in orario di lavoro,
      da licenziamento immediato!) facciano pure,
      vorrà dire che se si guasta qualcosa di
      domenica il mio cellulare sarà spento (non
      ho la reperibilità) e tutto il resto.
      Ma non lo fanno, perché c'è un tacito
      accordo di disponibilità reciproca.
      Guardate che se i dipendenti si inacidiscono
      perche' si sentono sfruttati, poi lavorano
      peggio e se c'è da dare una mano perche'
      l'azienda è nella melma (esempio access
      server rotto la domenica) vi vanno nel ----.
      Se lo volete capire, bene, altrimenti tanto
      chi ci rimetterete sarete voi padroni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io
      perfetto, sempre piu' chiaro con chi abbiamo a che fare, sempre piu' convinto che non devo piu' assumere: solo consulenti esterni che, se fanno i capricci come te, fuori dalle palle :)- Scritto da: Worker
      Se lo volete capire, bene, altrimenti tanto
      chi ci rimetterete sarete voi padroni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io
        gente come te presto chiuderà baracca !!(e non è un eufemismo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Io
        Certo! Un consulente esterno ti costa dai 300 agli 800 euro al giorno....
        • Anonimo scrive:
          Re: Io
          piccolo dettaglio:con questi costi in realta' spendo moooolto di meno che con dei dipendenti, semplicemente perche' un consulente esterno e' mooolto piu' produttivo di due dipendenti messi assieme, formati, certificati .. inoltre: se si ammala non lo pago, quando e' in ferie non lo pago, se non ne ho bisogno non lo pago .. etc ...i consulenti esterni normalmente lavorano 8 ore al giorno .. e non lasciano mai lavori fatti a meta' ... inoltre se lavorano male o se non rendono a sufficienza gli dico "ciao"quest'ultimo e' il motivo per cui i fornitori esterni sono piu' professionali, piu' economici, piu' seri .. di qualsiasi dipendentesanno che la loro sicurezza sono loro, non un diritto acquisito e inalienabile ...- Scritto da: worker
          Certo! Un consulente esterno ti costa dai
          300 agli 800 euro al giorno....
          • Anonimo scrive:
            Re: Io
            Se è vero quello che dici, perche' non mi hanno licenziato dopo il periodo di prova? (ho fatto 6 mesi da precario, dopodiche' mi hanno assunto) se è come dici te, gli conveniva licenziarmi, no?P.S. Un consulente esterno che ti fa l'amministratore dei server potrebbe tranquillamente leggerti la posta elettronica, lo puo' fare anche un dipendente interno ma è un danno minore perche' lavora solo per te e non ha interesse a divulgare ad altri le info private dell'azienda
          • Anonimo scrive:
            Re: Io
            - Scritto da: mauro
            ... se si ammala non lo pago, quando e'
            in ferie non lo pago, se non ne ho bisogno
            non lo pago .. etc ...Mi sa che più o meno è lo spesso motivo per il quale la Adidas fabbrica le scarpe in Pakistan
          • Anonimo scrive:
            Re: Io
            .. ma dove vivi ??i liberi professionisti non sono ne' pakistani ne' afghani, ne' altro da terzo mondo e, se sono bravi, guadagnano almeno 2 volte quello che guadagna un dipendente ...sono imprenditori, imprenditori di se' stessi ..e se sono capaci guadagnano bene, vivono bene, senno' tornano a fare i dipendenti ..Bye- Scritto da: Stefano


            - Scritto da: mauro

            ... se si ammala non lo pago, quando e'

            in ferie non lo pago, se non ne ho bisogno

            non lo pago .. etc ...

            Mi sa che più o meno è lo spesso motivo per
            il quale la Adidas fabbrica le scarpe in
            Pakistan
  • Anonimo scrive:
    bdfhdfh
    hgdfhdf
  • Anonimo scrive:
    giusta causa
    .. eh sì .. cari colleghi imprenditori .. quello che abbiamo letto oggi su questo forum e' sepmlicemente la fotografia della realta', ricordatevi che chi cazzeggia con mp3 e similari in ufficio e' fuori dall'azienda immediatamente, funziona cosi':1) sospensione e richiesta di giustificazioni2) giustificazioni in genere non arrivano oppure arrivano dimissioni perche' il "lavoratore modello" non vuole che si sappia in giro che e' stato licenziato per giusta causa3) licenziamento o dimissioni del "lavoratore modello"Considerazione, dopo un po' di esperienze con fancazzisti vari:Appena (i dipendenti) fanno una cazzata colpire e affondare senza pieta' (=licenziare per giusta causa), non c'e' mai scusa, tutti (e su questo forum si e' visto per bene) sanno bene quello che fanno
    • Anonimo scrive:
      Re: giusta causa
      perché ti hanno risposto solo quelli, caro squartagatti. Se vuoi colpisci pure a fondo.Vedrai con chi ti ritroverai a lavorare.Certo, non scaricheranno mai un mp3.Perché non avranno neanceh idea di come cazzo si fa.e così per tutto il resto.Chiudi chiudi la tua mente ... vedrai come si aprirà la tua azienda ... ha ha....poverEtto- Scritto da: mauro
      .. eh sì .. cari colleghi imprenditori ..
      quello che abbiamo letto oggi su questo
      forum e' sepmlicemente la fotografia della
      realta', ricordatevi che chi cazzeggia con
      mp3 e similari in ufficio e' fuori
      dall'azienda immediatamente, funziona cosi':

      1) sospensione e richiesta di giustificazioni

      2) giustificazioni in genere non arrivano
      oppure arrivano dimissioni perche' il
      "lavoratore modello" non vuole che si sappia
      in giro che e' stato licenziato per giusta
      causa

      3) licenziamento o dimissioni del
      "lavoratore modello"

      Considerazione, dopo un po' di esperienze
      con fancazzisti vari:

      Appena (i dipendenti) fanno una cazzata
      colpire e affondare senza pieta'
      (=licenziare per giusta causa), non c'e' mai
      scusa, tutti (e su questo forum si e' visto
      per bene) sanno bene quello che fanno
  • Anonimo scrive:
    c'e un bel film da vedere... ;-)
    charlie chaplin - tempi modernie divertente... ;-)
  • Anonimo scrive:
    il punto: regolamenti interni più importanti...
    ma i regolamenti interni (policy?) possono essere più forti/importanti di leggi dello Stato?se la legge sulla privacy dice che non mi puoi venire a leggere i files, entrare nel computer, chiedere la password, leggere le e-mail, controllarmi ... perché lo fanno lo stesso? Perché se io faccio qualcosa che è contro la legge, io vengo punito!Comunque il controllo sulla produttività si può fare senza vessare il dipendente/lavoratore.
  • Anonimo scrive:
    Mi paghi poco? E che ti aspetti in cambio?
    Mia situazione: unico dipendente di una piccola web agency, abbiamo cmq circa 300 clienti, medio-piccoli anche loro.Mi occupo di realizzare i siti, gestisco in housing il server web su cui risiedono siti stessi e email, ottimizzazione pagine x segnalazione ai motori e segnalazione agli stessi, registrazione domini, assistenza tecnica telefonica sia per i clienti che hanno solo l'hosting sia per le email; scrivo le email al capo (che in italiano scritto se la cava malino) e cmq gli tolgo parecchie castagne dal fuoco.Stipendio netto: 1.923.000 al mese in coll.coord.continuata (COCOCO).Ora, va bene che non saro' un Maestro in nessuna delle cose di cui mi occupo, ma riesco a fare tutto a livelli piu' che accettabili; sono qui da ormai due anni e l'azienda e' in continua crescita (acquisiamo diversi clienti al mese)E io con uno stipendio del genere dovrei anche lavorare 8 ore al giorno? Il minimo che si possa aspettare e' che 1-2 ore le dedichi agli affari miei. Quando mollera' uno stipendio migliore ne riparleremo (cioe' mai... due anni fa ho iniziato con un milione e mezzo al mese...).Per quello che guadagno e che gli faccio guadagnare, sono sin troppo buono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi paghi poco? E che ti aspetti in cambio?
      ma secondo te perche' ti pagano poco ? te lo sei mai chiesto ? forse perche' ti conoscono per quello che non fai durante la giornata ... hai mai pensato che il tuo lavoro tu non vale nemmeno quei quattro soldi che ti pagano ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi paghi poco? E che ti aspetti in cambio?
        occuparsi di un parco clienti di 300 aziende (seppur piccole) non mi sembra facile...perche non vai tu a farlo, a molto meno naturalmente...
        ma secondo te perche' ti pagano poco ? te lo
        sei mai chiesto ? forse perche' ti conoscono
        per quello che non fai durante la giornata
        ... hai mai pensato che il tuo lavoro tu non
        vale nemmeno quei quattro soldi che ti
        pagano ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi paghi poco? E che ti aspetti in cambio?
          - Scritto da: blah
          occuparsi di un parco clienti di 300 aziende
          (seppur piccole) non mi sembra facile...
          perche non vai tu a farlo, a molto meno
          naturalmente...E perchè non se ne va lui, invece, se lo stipendio non è adeguato? Magari in un posto dove la sua professionalità è pagata per quello che vale, ma dove anche gli sia richiesto di lavorare 8 ore per l'azienda, come da contratto! Non credo che in quel settore la mobilità sia impossibile...I miei due attuali soci hanno fatto così...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi paghi poco? E che ti aspetti in cambio?

            E perchè non se ne va lui, invece, se lo
            stipendio non è adeguato? Magari in un posto
            dove la sua professionalità è pagata per
            quello che vale, ma dove anche gli sia
            richiesto di lavorare 8 ore per l'azienda,
            come da contratto! Non credo che in quel
            settore la mobilità sia impossibile...
            I miei due attuali soci hanno fatto così...Non hai torto, ci ho pensato varie volte, ma x adesso mi va bene lavorare l'80% delle otto ore prendendo il 70% dello stipendio che (credo) sarebbe giusto.In futuro non escludo di fare come dici tu, ma non ne sono nemmeno certo :)Insomma, si lavora per vivere o si vive per lavorare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi paghi poco? E che ti aspetti in cambio?
        - Scritto da: mauro
        ma secondo te perche' ti pagano poco ? te lo
        sei mai chiesto ? forse perche' ti conoscono
        per quello che non fai durante la giornata
        ... hai mai pensato che il tuo lavoro tu non
        vale nemmeno quei quattro soldi che ti
        pagano ?Se fosse vero, non si spiega come mai io sia l'unico dipendente ma l'azienda sia florida e redditizia.Forse magia? :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi paghi poco? E che ti aspetti in cambio?
          - Scritto da: Attila Xihar
          Se fosse vero, non si spiega come mai io sia
          l'unico dipendente ma l'azienda sia florida
          e redditizia.

          Forse magia? :)Attila, se e' cosi' investi su te stesso e apri un'attivita' per conto tuo :) Se gestisci 300 clienti evidentemente la preparazione ce l'hai.Dopo pero' cambi opinione appena assumi un dipendente ;))Si tratta di avere un po' di coraggio e rischiare.(Un 80% vuole il posto sicuro e non rischiera' mai, e di quel 20% solo il 10% ha i fondi per aprire ... spero tu faccia parte del 10% restante)In bocca al lupo, Pasquale
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi paghi poco? E che ti aspetti in cambio?
            - Scritto da: Pasquale

            Attila, se e' cosi' investi su te stesso e
            apri un'attivita' per conto tuo :) Se
            gestisci 300 clienti evidentemente la
            preparazione ce l'hai.Come gia' detto, non sono un Mostro, ma faccio le cose in maniera piu' che decente.
            Dopo pero' cambi opinione appena assumi un
            dipendente ;))Eheheheheh!!! :))
            Si tratta di avere un po' di coraggio e
            rischiare.
            (Un 80% vuole il posto sicuro e non
            rischiera' mai, e di quel 20% solo il 10% ha
            i fondi per aprire ... spero tu faccia parte
            del 10% restante)Mi sono appena sobbarcato un mutuo ventennale, x cui rischiare e' l'ultima cosa che posso permettermi (e cmq preferisco lavorare per vivere e non vivere per lavorare).Peraltro, ovviamente, appartengo al primo 10%... :)
            In bocca al lupo, PasqualeCrepi il lupo, e grazie x l'incoraggiamento! :D
  • Anonimo scrive:
    Ma allora che ci vado a fare al lavoro ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma allora che ci vado a fare al lavoro ?
      puoi sempre stampare cose inutili e consumare risme e risme di carta a spese dell'amata azienda!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma allora che ci vado a fare al lavoro ?
        puoi anche imparare a fare figate con gli strumenti di lavoro ... ed imparare ad essere migliore ... puoi "divertirti" e "sfruttare le risorse aziendali" senza rubare. In pratica cresci, diventi un grande, fai crescere te e l'azienda.Poi se ti sta stretta li mandi a fare in culo.E sta tranquillo che stanno attenti anche a questo ...- Scritto da: georgesfiladini
        puoi sempre stampare cose inutili e
        consumare risme e risme di carta a spese
        dell'amata azienda!
  • Anonimo scrive:
    Constatazione: DIPENDENTI
    Senza offesa, ma mi pare di vedere un bel po' di dipendenti che postano in orario d'ufficio.Una domanda (e rispondete senza offendere perche' e' solo curiosita'): ma i LADRI/PADRONI/FDP/ECC. lo sanno ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Constatazione: DIPENDENTI
      certo! ho fatto conoscere io pi al mio capo
      • Anonimo scrive:
        Re: Constatazione: DIPENDENTI
        Sono contento di questo, almeno si sfrutta la rete di nascosto. Penso che il tuo datore di lavoro possa pensare a te come una persona che merita fiducia. Il prob e' chi lo fa di nascosto.Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Constatazione: DIPENDENTI
      Il mio credo di si. Al di la' di forum inutili (senza offesa :-) molti articoli sono interessanti e comunque di un'attualita' necessaria per il mio lavoro (in cui devo appunto sempre sapere quali sono le tendenze della rete).
    • Anonimo scrive:
      Re: Constatazione: DIPENDENTI
      Classico.Tra te e il Sciur Mauro ... da che pulpito viene la predica eh?Tutti e due postate in orario di lavoro.E poi vi lamentate dei dipendenti.A questo punto non farete altro che dire che il dipendente lo pagate voi e non il contrario.Certo, fare i padroni quando non si hanno argomenti è facile.Ma prima avete detto che "se non c'è l'imprenditore gil altri non esistono".Bell'imprenditore che posta in orario di lavoro!Ha ha!!!il fatto è che non succede nulla se sai come usare il tuo tempo. Lo sai tu padrone, lo so io dipendente.Ma non vi sta bene, voi dovete poter essere gli unici Nobili della faccenda. E vi rode troppo.- Scritto da: Pasquale
      Senza offesa,
      ma mi pare di vedere un bel po' di
      dipendenti che postano in orario d'ufficio.
      Una domanda (e rispondete senza offendere
      perche' e' solo curiosita'): ma i
      LADRI/PADRONI/FDP/ECC. lo sanno ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Constatazione: DIPENDENTI
        il mio orario di lavoro .. ma fammi il piacere .. ma non sai nemmeno cosa significa ne' lavorare ne' mandare avanti una azienda che produce benessere anche per chi sputa nel piatto come te ...l'anno scorso ho retribuito i dipendenti per circa 400.000 Euro totali (circa 800 milioni di lire) ...Anche tu ignori:1) chi decide nella mia azienda sono io,sono l'amministratore (ah .. non sono il padrone,sono il proprietario della maggioranza delle quote)2) lavoro almeno il 50% in piu' di qualsiasi dipendente e questo mi sembra normale e non me ne vanto - Scritto da: Dipendente


        Classico.
        Tra te e il Sciur Mauro ... da che pulpito
        viene la predica eh?

        Tutti e due postate in orario di lavoro.
        E poi vi lamentate dei dipendenti.

        A questo punto non farete altro che dire che
        il dipendente lo pagate voi e non il
        contrario.

        Certo, fare i padroni quando non si hanno
        argomenti è facile.

        Ma prima avete detto che "se non c'è
        l'imprenditore gil altri non esistono".

        Bell'imprenditore che posta in orario di
        lavoro!

        Ha ha!!!

        il fatto è che non succede nulla se sai come
        usare il tuo tempo. Lo sai tu padrone, lo so
        io dipendente.

        Ma non vi sta bene, voi dovete poter essere
        gli unici Nobili della faccenda. E vi rode
        troppo.


        - Scritto da: Pasquale

        Senza offesa,

        ma mi pare di vedere un bel po' di

        dipendenti che postano in orario
        d'ufficio.

        Una domanda (e rispondete senza offendere

        perche' e' solo curiosita'): ma i

        LADRI/PADRONI/FDP/ECC. lo sanno ?

        • Anonimo scrive:
          Re: Constatazione: DIPENDENTI
          - Scritto da: mauro
          il mio orario di lavoro .. ma fammi il
          piacere .. ma non sai nemmeno cosa significa
          ne' lavorare ne' mandare avanti una azienda
          che produce benessere anche per chi sputa
          nel piatto come te ...carissimo, nel piatto c'è solo merda, per cui il condimento che ci metto, è affar mio.Il lavoro io lo faccio e lo faccio bene.Il benessere non lo produci tu, semmai è l'ignorarti che produce benessere.Chi PRODUCE è la PRODUZIONE ovvero i LAVORATORI e non l'imprenditore.L'imprenditore imprende, e di questo gli va dato merito. Ma senza lavoratori dipendenti, si imprende il cosiddetto.
          l'anno scorso ho retribuito i dipendenti per
          circa 400.000 Euro totali (circa 800 milioni
          di lire) ...Minimo ci hai fatto il quadruplo e lo sanno tutti.Altrimenti non lo faresti.

          Anche tu ignori:

          1) chi decide nella mia azienda sono io,
          sono l'amministratore (ah .. non sono il
          padrone,
          sono il proprietario della maggioranza delle
          quote)Quindi ci guadagni tutto quello che c'è da guadagnarci. E il guadagno per i dipendenti non cambia mai.Minimo salariale.
          2) lavoro almeno il 50% in piu' di qualsiasi
          dipendente e questo mi sembra normale e non
          me ne vanto Noto. Infatti il punto 2 è qui per dimostrarlo. Qualcunque della tua risma si vanta di "lavorare" il 50% o quant'altro di più. La verità è che "STAI IN UFFICIO" e "FAI LAVORARE" gli altri, come tutti quelli della tua risma.Tanto sai tu di me, tanto so io di te.Nulla? perfetto allora non lo sai nemmeno tu.La differenza che passa tra "andare a scuola" e "studiare" ricordi ai tempi delle medie?ecco, quella differenza.Lo strano è che per fare lavori faciki vi pagano molto perchè vi siete inventati la faccenda della responsabilità (cosa che peraltro non volete mai mollare, ve la tenete stretta fra i denti) ... quando invece uno fatica come un animale, oppure si becca lavori che umilierebber0o chiunque, allora lo si paga poco.POi però con gli anni si vede chi si è fatto più il culo.
  • Anonimo scrive:
    ebbasta
    dove lavoro io hanno messo un mega proiettore che proietta in tempo reale il log del proxy cosi' quando qualcuno va a vedere il porno tutti ridono ora infatti sono tutti davanti al megaschermo e non naviga piu' nessuno quindi si annoiano e tornano a navigare allora lo schermo si muove e tutti vanno a vederlo cosi' fanno un sacco di strada ogni giorno e si tengono in forma pero' non lavora nessuno ma non importa perche' noi usiamo debian gnu/linux stable che e' opensource ed e' GPL quindi produce reddito anche senza che nessuno faccia niente
    • Anonimo scrive:
      Re: ebbasta
      Non ho capito se e' una battuta o meno :)Io sto ancora ridendo all'idea ;)Ciao e buona corsa
    • Anonimo scrive:
      Re: ebbasta
      comunque sei simpatico!=)- Scritto da: Linucs
      dove lavoro io hanno messo un mega
      proiettore che proietta in tempo reale il
      log del proxy cosi' quando qualcuno va a
      vedere il porno tutti ridono ora infatti
      sono tutti davanti al megaschermo e non
      naviga piu' nessuno quindi si annoiano e
      tornano a navigare allora lo schermo si
      muove e tutti vanno a vederlo cosi' fanno un
      sacco di strada ogni giorno e si tengono in
      forma pero' non lavora nessuno ma non
      importa perche' noi usiamo debian gnu/linux
      stable che e' opensource ed e' GPL quindi
      produce reddito anche senza che nessuno
      faccia niente
  • Anonimo scrive:
    allora anke nelle università...
    anke lì si kazzeggia nelle aule di informatika, mi pare ;)chiudiamole, oppure 1 frustata per ogni mp3 skarikato...e gia ke ci siamo mettiamo un kongeno sulle sedie davanti al pc, se ci alziamo per più di 5' ogni 4h (pipì e basta) si mette a suonare ed il datore di lavoro può licenziarci...ovvio se è in ufficio, magari è uscito prima per qualke suo motivo... ;)
    • Anonimo scrive:
      Fantozzi docet
      Ragazzi non sò Voi, ma io ho la sensazione che qui qualcuno somigli al MEGADIRETTOREGALATTICO GRANFIGLDIPUTTTESTDICAZ ecc,ecc, di fantozziana memoria.Il mondo del lavoro (privato) non è un gioco, chi non funziona và via.Del lavoro pubblico ancora ne vogliamo parlare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Fantozzi docet
        Non so sei Andrea del postMa stiamo scherzando ? di Andrea (non registrato) del 21/03/02 (10:18)comunque ti do' ragione su questo post.- Scritto da: Andrea
        Ragazzi non sò Voi, ma io ho la sensazione
        che qui qualcuno somigli al
        MEGADIRETTOREGALATTICO
        GRANFIGLDIPUTTTESTDICAZ ecc,ecc, di
        fantozziana memoria.
        Il mondo del lavoro (privato) non è un
        gioco, chi non funziona và via.
        Del lavoro pubblico ancora ne vogliamo
        parlare?
        E dov'e' piu' ? Il magnifico, eccezionale, super sicuro, ecc.ecc.. lavoro pubblico che tutti desidereremmo e' morto gia' da qualche anno.Il problema e' che se ognuno facesse il suo dovere saremmo felici e contenti:Io azienda ti offro un lavoro (pagato bene o pagato male), ho investito 1 miliardo, mi aspetto di guadagnare (o pensiamo ancora di essere in Russia?). Il dipendente dovrebbe solo lavorare (e ripeto lavorare) e basta.Poi c'e' da distinguere qualche caso: personalmente se trovassi un dipendente con IE collegato e non sta debuggando un'appz, ma sta navigando mi comporterei in due modi diversi: 1) sta cazzeggiando -
        lo licenzio.2) sta cercando info sulla rete, per il lavoro, -
        mi siedo vicino a lui e cerchiamo assieme fregandomene delle 80 lire/mb di costo della banda.Se fate 2 conticini scaricare una iso via hdsl costa sui 25euro+iva. Facendo un rapido calcolo arriviamo ai 500euro di traffico/mese.A me i soldi non li regalano, quindi passi un mese, passino 2, ma alla fine ti sbatto fuori.Non e' fascismo. E' tutela degli interessi dell'azienda. La soluzione sapete quale potrebbe essere ? 10 dipendenti = 10 quote dell'azienda. Se il dipendente non rende perde i suoi soldi.Ops .. dimenticavo che poi questa e' imprenditoria. Non e' il caso allora...Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Fantozzi docet
          - Scritto da: Tyler Durden
          ricordati, non sei il lavoro che fai...e non sei neanche l'os che usi infatti sei solo un umile discepolo prendi me ad esempio
      • Anonimo scrive:
        Re: Fantozzi docet
        io kiaramente skerzavo...
    • Anonimo scrive:
      Re: allora anke nelle università...
      torna in russia...e impara a scrivere in italiano, io a gente come te toglierei il pulsante della "k".
      • Anonimo scrive:
        Re: allora anke nelle università...
      • Anonimo scrive:
        Re: allora anke nelle università...
        io a te invece leverei l'intera tastiera! e il mause non occorre dire dove te lo metterei.... probabilmente lo useresti in maniera più intelligente! dacci il buon esempio e invece di postare lavora somaro!
        • Anonimo scrive:
          Re: allora anke nelle università...
          - Scritto da: georgesfiladini
          io a te invece leverei l'intera tastiera! e
          il mause non occorre dire dove te lo
          metterei.... basta già leggere il tuo nick per vedere le tendenze che hai... *sfiladini... e il mause, come dici tu, perchè non provi a usarlo in maniera convenzionale, invece di usarlo al posto del vibratore?
          lavora somaro!salutami tua sorella!
          • Anonimo scrive:
            Re: allora anke nelle università...
            non mancherò, anzi non mankerò
          • Anonimo scrive:
            Re: allora anke nelle università...

            non mancherò, anzi non mankerònaturalmente non avevo intenzione di offendere nessuno, ma se mi danno del somaro, certo non mi fa piacere.ciao
  • Anonimo scrive:
    Comunque si parla di due cose diverse.....
    ....una è l'utilizzo a fini personali di strumenti di lavoro. Sia esso il PC per gestire le mail personali, scaricare e ascoltare mp3 e quantaltro.... sia il tornio per rifarsi il cavalletto del motorino !!!Ricordo che questo è già ESPRESSAMENTE VIETATO dai vari CCNL, ed è -tra l'altro- "giusta causa" per il licenziamento..........un' altra è la violazione della privacy dei vari dipendenti, sia essa perpetrata con sistemi vari di sorveglianza (normati volta-volta dalle singole specificità del lavoro e/o della mansione), siano essi telecamere, microfoni o lettura delle email.In ogni caso, credo che come tutte le cose, la verità stia nel mezzo. Basta non approfittarsene (da una parte) e avere un minimo di tolleranza (dall'altra) per mantenere il giusto equilibrio tra produttività delle persone e redditività del sistema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Comunque si parla di due cose diverse.....
      hai ragione, ma la tolleranza del padrone non esiste e questo spesso scaturisce nel "prendersi delle soddisfazioni" da parte dei dipendenti.Per chi comunque ha connessioni potenti al lavoro, il problema del peculato non si pone, a mio avviso.Comunque ricordo di quella notizia di Duke Nukem proibito espressamente in rete aziendale ...:-)- Scritto da: The maty
      ....una è l'utilizzo a fini personali di
      strumenti di lavoro. Sia esso il PC per
      gestire le mail personali, scaricare e
      ascoltare mp3 e quantaltro.... sia il tornio
      per rifarsi il cavalletto del motorino !!!
      Ricordo che questo è già ESPRESSAMENTE
      VIETATO dai vari CCNL, ed è -tra l'altro-
      "giusta causa" per il licenziamento......
      ....un' altra è la violazione della privacy
      dei vari dipendenti, sia essa perpetrata con
      sistemi vari di sorveglianza (normati
      volta-volta dalle singole specificità del
      lavoro e/o della mansione), siano essi
      telecamere, microfoni o lettura delle email.
      In ogni caso, credo che come tutte le cose,
      la verità stia nel mezzo. Basta non
      approfittarsene (da una parte) e avere un
      minimo di tolleranza (dall'altra) per
      mantenere il giusto equilibrio tra
      produttività delle persone e redditività del
      sistema.
  • Anonimo scrive:
    Ma stiamo scherzando ?
    mi può andar bene non intasare la rete locale con download molto pesanti ed inutili agli scopi aziendali, ma per tutto il resto siete impazziti.Sarebbe come controllare che giornale compra e legge ogni dipendente, anzi peggio.Lascerei al buonsenso di ogni lavoratore il rapporto col proprio pc, che ovviamente dovrebbe essere ispirato ad un uso complementare alle materie di lavoro e non a scopi personali.Per la mail non parliamone neanche.Ma di cosa avete paura ?Tanto se uno al lavoro non produce si vede comunque, e non dipenderà sicuramente dal pc.Ho visto gente dormire sulle scrivanie, altro che navigare in rete.FASCISTI !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma stiamo scherzando ?
      meno male che c'è ancora qualcuno con un minimo di senso della realtà. mi sento meno solo in questo mondo di gente che non fa altro che adorare il dio denaro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma stiamo scherzando ?
      Forse non hai capito il discorso: al capo non interessa che giornale leggi, interessa che non lo leggi in orario lavorativo.Tornando quindi al discorso digitale, non gli interessa che ti colleghi al sito della Repubblica anziche' a quello del Giornale, quanto appunto che stai facendoti i cazzi tuoi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma stiamo scherzando ?
      - Scritto da: Andrea
      mi può andar bene non intasare la rete
      locale con download molto pesanti ed inutili
      agli scopi aziendali, ma per tutto il resto
      siete impazziti.
      Sarebbe come controllare che giornale compra
      e legge ogni dipendente, anzi peggio.facciamo così, tu mettici pure un pezzo di scotch sopra la testata (così non si sa quale giornale è), ma portati il giornale in ufficio e leggitelo in ufficio in orario di lavoro.Magari per una mezz'ora.E non ti nascondere.Tienilo li e leggi.Vediamo quanto duri.
      Lascerei al buonsenso di ogni lavoratore il
      rapporto col proprio pc, che ovviamente
      dovrebbe essere ispirato ad un uso
      complementare alle materie di lavoro e non a
      scopi personali.E non è uno scopo personale leggere il giornale?
      Per la mail non parliamone neanche.perché a te mandano le lettere con le fotografie di cazzate ... arrivano le buste e il postino le porta a te, in AZIENDA?pensa alle mail di cazzate che arrivano sempre ...
      Ma di cosa avete paura ?che la gente invece di lavorare si faccia i cazzi propri a spese dell'azienda.
      Tanto se uno al lavoro non produce si vede
      comunque, e non dipenderà sicuramente dal
      pc.Ah per questo sono perfettamente d'accordo.Ma non tutti sono comunque dell'idea di pagare la gente per divertirsi ... dato che normalmente si paga per divertirsi, non per far divertire un altro che dovrebbe lavorare per te.Tutto qui
      Ho visto gente dormire sulle scrivanie,
      altro che navigare in rete.Sono d'accordo.O anche stare li a parlare per ore di quanto un cazzo di niente facessero gli altri ... è lo stesso. Sono d'accordo.Solo è meglio avere chiare le idee di cosa pensa anche chi ti paga.E che ti paga per LAVORARE.
      FASCISTI !!
  • Anonimo scrive:
    Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
    carissimi imprenditori, le cose sono 2: o imparate voi ad amministrarvi la rete aziendale o dovete scendere a questi compromessi, cioè assumere qualcuno per il ced della vostra azienda che puntualmente si farà i cacchiacci suoi con le vostre strumentazioni. non potete farci nulla. rassegnatevi e finitela con questi discorsi da maniaci della produzione. continuate a pensare solo ai soldi che farete tutti una bella fine...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
      Mi sembra di vedere un sindacalista all'azione:o imparate ad amministrarvi da soli le reti o dovete subireo non fare questo oppure facciamo sciopero.Madonna santa ... ma non capite che se non fosse per gli imprenditori il 90% dei dipendenti sarebbe a spasso ? Si lamentano tanto delle mod all'art 18: sara' per paura ? perche se ti beccano che cazzeggi ti possono licenziare ? ma vedete che se io becco un dipendente che cazzeggia, io prima faccio un log per un mese (anche perche' la rete l'amministro direttamente io), poi ti denuncio, e poi ti licenzio lo stesso per scarso rendimento.:( byez
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
        si ok ma se costui fa lo stesso il suo lavoro perchè devi scassare u cazz ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
          - Scritto da: georgesfiladini
          si ok ma se costui fa lo stesso il suo
          lavoro perchè devi scassare u cazz ?scusa ma tu che lavoro fai, il fancazzista ?la paghi tu la connessione sul posto di lavoro, o l'assistenza tecnica se scarichi un virus mascherato da mp3 ?vedi, mentre è + agevole controllare una piccola impresa, lo è di meno se hai centinaia di dipendenti; perciò servono delle regole precise.Non parliamo poi della PA, dove è pure difficile capire la redditività del lavoratore quando produce figuriamoci quando cazzeggia.Es: sul ns server di posta aziendale blocco molte volte dei files (teoricamente riservati) provenienti dai + svariati uffici pubblici contenenti virus! questo non succederebbe se i signori dipendenti pubblici pagati anche con le ns tasse, non avessero scaricato prima immondizia infetta!quindi prima di dire "ve lo dico io come funziona", ragiona.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            Confermo lo stato caotico in cui si trovanola maggior parte dei pc degli uffici pubblici:dentro ce l'ha peste!!! Ve lo dice uno che ha lavorato per risistemarli. Poi non so se anchei pc delle aziende private siano messi tanto male.Di sicuro e' chiaro che il dipendente non e' pagato per cazzeggiare col pc: se deve fare coseprivate le fa a casa sua.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            i pc sono incasinati perché nessuno ci sa stare dietro e i dipendenti non sono formati.E non esiste nessuno che fa manutenzione regolare.Che spiega cosa si fa e cosa non si fa e perché.Persino cazzeggiare, se sei consapevole, non produce danno.Io non ho nemmeno l'antivirus installato e mi arrivano PACCHI di roba, tutte stronzate di amici.Io lavoro e nella pause mi scarico aggiornamenti e vedo se devo proteggere qualcosa.Non ho MAI subito l'attacco di un virus. E non sono certamente un mago, sono un utente qualsiasi.Non abbiamo firewall e antivirus solo sulle postazioni (e ripeto, io non ce l'ho nemmeno).Sono cazzate di gente represa che sa fare solo una cosa e si vuole difendere ..l. e controllare gli altri, invece di imparare a fare qualcosa e farsi i cazzi propri.Siete davvero tristi.E rovinate il mondo.PRIMA guardi se uno sa lavorare, POI guardi il resto.- Scritto da: Buon senso
            Confermo lo stato caotico in cui si trovano
            la maggior parte dei pc degli uffici
            pubblici:
            dentro ce l'ha peste!!! Ve lo dice uno che
            ha lavorato per risistemarli. Poi non so se
            anche
            i pc delle aziende private siano messi tanto
            male.
            Di sicuro e' chiaro che il dipendente non e'
            pagato per cazzeggiare col pc: se deve fare
            cose
            private le fa a casa sua.


          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            - Scritto da: Gabriele
            - Scritto da: georgesfiladini

            si ok ma se costui fa lo stesso il suo

            lavoro perchè devi scassare u cazz ?

            scusa ma tu che lavoro fai, il fancazzista ?
            la paghi tu la connessione sul posto di
            lavoro, o l'assistenza tecnica se scarichi
            un virus mascherato da mp3 ?vedi, invece di sparare cazzate, ci si informa.E quindi dato che sei un amministratore che OLTRE a farsi i cazzi suoi è preparato, NON fai cazzate e non ne dici, di grosse come queste.La connessione la condividi con tutti e se usi molto internet hai già una flat. E mentre il tuo capo preme ogni 5 secondi F5 sul suo Outlook Express e riattiva la connessione (e poi si chiede COME MAI va su la bolletta) tu puoi scaricare quello che ti pare. Tanto o è Madonna o nessuno gli scriverà 29749274 mail ogni secondo.E quindi la spesa della connessione E' PAGATA e CAUSATA da SE' STESSO.Proprio da quello che ha così tanto da fare che ormai non fa altro che mandare e ricevere mail, magari è LUI che scarica il virus ... perché lui i controlli e i firewall non li vuole , ci mancherebbe!Se tu sapessi di cosa parli, non parleresti.
            vedi, mentre è + agevole controllare una
            piccola impresa, lo è di meno se hai
            centinaia di dipendenti; perciò servono
            delle regole precise.Certo, ma come forse non hai capito, quello che ti parla è uno di quelli che segue questo lavoro.E quindi tra una lettura di un bullettin, un aggiornamento di virus, uno scanning di log e un po' di risposte a cavolate come quelle che hai scritto tu, cercando di far anche capire alla gente come funziona il tutto, puoi anche lasciare li il tuo bel getright o il tuo bell'audiogalaxy che non succede nulla.E tu sei MOLTO ma MOLTO più contento e invece di ODIARE il lavoro, pensi che oltre ad essere efficiecnte, preparato e produttivo (non nel senso di produzione materiale, ovviamente), sei anche contento.E non odi tutti. E non inizi a fare lo stronzo con tutti a controllarli perchè tu sei controllato a fare il pelo a tutti a fare la spia ad imperniare tutto sul "dato che non si può fare, nessuno deve fare altro che lavorare" e quindi nessuno deve parlare, nessuno deve fermarsi un secondo in corridoio, nesuno deve fotocopiare (deve essere controllato), nessuno deve bere un caffé ecc eccE non solo i capi controllano, ma i colleghi si fanno i controlli tra loro, non perché gli sia stato chiesto ma perché "dato che io non posso non deve potere nessuno" e diventano peggio dei fascisti di capi.Questo si genera a pensare così.Io lo so.Io ci vivo.
            Non parliamo poi della PA, dove è pure
            difficile capire la redditività del
            lavoratore quando produce figuriamoci quando
            cazzeggia.E allora?Se il tuo problema è di non riuscire a misurare e controllare sei malato.Se invece non vedi il lavoro andare avanti, devi scassare il cazzo e hai tutte le ragioni.Ma devi sapere che succede, devi conoscere il lavoro, le pratiche ecc ... devi interessarti del lavoro. Devi lavorare, in pratica. Troppo difficile?
            Es: sul ns server di posta aziendale blocco
            molte volte dei files (teoricamente
            riservati) provenienti dai + svariati uffici
            pubblici contenenti virus!Prima di tutto violi apertamente la privacy quando basterebbe un bell'antivirus, secondariamente, caro amico, i virus si diffondono COMUNQUE e non c'entra l'ufficio pubblico o altro.A me i virus arrivano principalmente da ditte di piccoli imprenditori, che la maggior parte delle volte sono i primi a mandare cazzate.POi se glie lo fai notare ti mandano a cagare.Chissà come mai eh?Se fossero trattati come pretendono che venfano trattati i dipendentucoli, si incazzano come iene.
            questo non
            succederebbe se i signori dipendenti
            pubblici pagati anche con le ns tasse, non
            avessero scaricato prima immondizia infetta!Questo non succederebbe se tu invece di farti i cazzi degli altri (deprimente) lavorassi come si deve e facessi funzionare antivurus e firewall sia prima che arrivino alle workstation, sia SULLE workstation.E invece no, stai a fare la predica a chi oltre a lavorare si diverte, quando tu invece PERDI TEMPO sul posto di lavoro VIOLANDO LA LEGGE e NON RIUSCENDO NEL CONTEMPO a svolgere diligentemente il tuo lavoro (dato che vi arrivano i virus).
            quindi prima di dire "ve lo dico io come
            funziona", ragiona.HA HA HAda che pulpito viene la predica?!!!ha ha!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
        - Scritto da: Pasquale
        Mi sembra di vedere un sindacalista
        all'azione:
        o imparate ad amministrarvi da soli le reti
        o dovete subire

        o non fare questo oppure facciamo sciopero.

        Madonna santa ... ma non capite che se non
        fosse per gli imprenditori il 90% dei
        dipendenti sarebbe a spasso ?
        Si lamentano tanto delle mod all'art 18:
        sara' per paura ? perche se ti beccano che
        cazzeggi ti possono licenziare ? ma vedete
        che se io becco un dipendente che cazzeggia,
        io prima faccio un log per un mese (anche
        perche' la rete l'amministro direttamente
        io), poi ti denuncio, e poi ti licenzio lo
        stesso per scarso rendimento.e ti frego tutta l'argenteria!Heil Pasqua'

        :( byez
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
        Caro amico, ti rendi conto che se non ci fosse chi fa il lavoro, l'imprenditore si imprenderebbe il cosiddetto?Chi fa il lavoro?Chi usa le mani, la testa, tutto il giorno?IL LAVORO LO FANNO I LAVORATORI.E quindi non è il caso di renderli schiavi.Solo chi ha lavorato poi non parla come te. Un'azienda grande è una squadra che pompa alla grande, ma che si può anche permettere di trattare la gente in maniera umana, perché è un organismo.Non è come un libero professionista o una piccola ditta con un paio di soci.- Scritto da: Pasquale
        Mi sembra di vedere un sindacalista
        all'azione:
        o imparate ad amministrarvi da soli le reti
        o dovete subire

        o non fare questo oppure facciamo sciopero.

        Madonna santa ... ma non capite che se non
        fosse per gli imprenditori il 90% dei
        dipendenti sarebbe a spasso ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
          ignoranza al cubo: schiavismo ..ed altri termini .. ragazzotto caro, leggiti il contratto, e prendi atto che hai anche dei doveri, non solo dei diritti- Scritto da: io lavoro, tu imprendi

          E quindi non è il caso di renderli schiavi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            Siur parun dali beli braghi bianchi,l'ignoranza al cubo è la tua (e soprattutto la mancanza di rispetto, probabilmente caratteristica standard della gente del tuo stampo), casomai.Il contratto l'ho letto, infatti è delle leggi che ci si lamenta, costruite per dare strumento di controllo e "catene", ma mai per fornire rispetto reciproco.Vedi contratti che ricordano il "contegno" del dipendente, ma MAI quello dei superiori.E via dicendo.Credi che sia un pirlotto che non legge i contratti? Li conosco quelli come te, i contratti li tengono nel cassetto e pensano che gli operai non leggano nulla. La maggior parte ti darebbe ragione. Io ho letto il contratto molte volte e molte volte rispedito al mittente (con ragione e un bel muso del tipo "che fottuto, non posso dirgli niente, questo schifo di leggi!") parecchie "strigliatine".io il mio lavoro lo so fare e non accetto cazzate dell'asilo.Lo faccio e lo faccio bene e non vengo certo a guardare se sei composto, parli, ascolti musica o ti leggi la posta, nel tuo ufficio.Tu fai il tuo e io farò il mio.Solo che vi mancano quelle due o tre cose sparite dal fascismo ... vi mancano proprio tanto ... poveretti.- Scritto da: mauro
            ignoranza al cubo: schiavismo ..ed altri
            termini .. ragazzotto caro, leggiti il
            contratto, e prendi atto che hai anche dei
            doveri, non solo dei diritti

            - Scritto da: io lavoro, tu imprendi




            E quindi non è il caso di renderli
            schiavi.

          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            i miei dipendenti non sono operai, sono per la maggior parte laureati e sviluppano software .. il problema e' la mentalita' da operai di molti di questi ragazzi ..le cazzate dell'asilo sono quelle dei ragazzi che non riescono a capire che qui si viene a lavorare, non a chattare o leggere la gazzetta online o altre cavolate .. anche tu in questo mi sembri molto immaturo, non sai distinguere ..il fascismo non c'entra niente, questo te lo dice un imprenditore non certo di destra, ma che si sta stufando di persone come te che si nascondono dietro alla bandiera rossa (che merita rispetto)per farsi i cazzi loro. vergognati !- Scritto da: quello del post prima


            Siur parun dali beli braghi bianchi,
            l'ignoranza al cubo è la tua (e soprattutto
            la mancanza di rispetto, probabilmente
            caratteristica standard della gente del tuo
            stampo), casomai.
            Il contratto l'ho letto, infatti è delle
            leggi che ci si lamenta, costruite per dare
            strumento di controllo e "catene", ma mai
            per fornire rispetto reciproco.
            Vedi contratti che ricordano il "contegno"
            del dipendente, ma MAI quello dei superiori.

            E via dicendo.

            Credi che sia un pirlotto che non legge i
            contratti? Li conosco quelli come te, i
            contratti li tengono nel cassetto e pensano
            che gli operai non leggano nulla. La maggior
            parte ti darebbe ragione. Io ho letto il
            contratto molte volte e molte volte
            rispedito al mittente (con ragione e un bel
            muso del tipo "che fottuto, non posso dirgli
            niente, questo schifo di leggi!") parecchie
            "strigliatine".
            io il mio lavoro lo so fare e non accetto
            cazzate dell'asilo.
            Lo faccio e lo faccio bene e non vengo certo
            a guardare se sei composto, parli, ascolti
            musica o ti leggi la posta, nel tuo ufficio.
            Tu fai il tuo e io farò il mio.

            Solo che vi mancano quelle due o tre cose
            sparite dal fascismo ... vi mancano proprio
            tanto ... poveretti.


            - Scritto da: mauro

            ignoranza al cubo: schiavismo ..ed altri

            termini .. ragazzotto caro, leggiti il

            contratto, e prendi atto che hai anche dei

            doveri, non solo dei diritti



            - Scritto da: io lavoro, tu imprendi







            E quindi non è il caso di renderli

            schiavi.


          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona

            le cazzate dell'asilo sono quelle dei
            ragazzi che non riescono a capire che qui si
            viene a lavorare, non a chattare o leggere
            la gazzetta online o altre cavolate .. anche
            tu in questo mi sembri molto immaturo, non
            sai distinguere ..l'importante e solo una cosa: deve consegnare il lavoro entro il tempo stabilito (e chiaro che non fai il bastardo e gli fai fare un lavoro da due ore in mezz'ora)...tutto il resto sono chiacchiere...rende di piu leggendo la gazzetta ???? e allora ???? rende di piu chattando ???? mi metto pure io a chattare...l'imaturo sei tu semmai...se uno finisce il lavoro in 4 ore lo mandi a casa a riposarsi, chattare, leggere la gazzetta ???? no, deve stare in ufficcio a grattarsi...e allora a quel punto, il discorso e chiuso...si mette a chattare...inoltre il lavoro deve essere uguale per tutti...se uno e piu bravo non deve avere piu lavoro (e stessi soldi) dei suoi colleghi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            stai tranquillo, in qualsiasi posto di lavoro e' impossibile che non ci sia niente da fare, chi e' convinto che "per oggi ho finito di lavorare e quindi posso fare quel c.. che voglio" vive in modo passivo l'azienda .. e non crescera' mai..ne' nella testa ne' in azienda .. - Scritto da: blah

            le cazzate dell'asilo sono quelle dei

            ragazzi che non riescono a capire che qui
            si

            viene a lavorare, non a chattare o leggere

            la gazzetta online o altre cavolate ..
            anche

            tu in questo mi sembri molto immaturo, non

            sai distinguere ..
            l'importante e solo una cosa: deve
            consegnare il lavoro entro il tempo
            stabilito (e chiaro che non fai il bastardo
            e gli fai fare un lavoro da due ore in
            mezz'ora)...tutto il resto sono
            chiacchiere...
            rende di piu leggendo la gazzetta ???? e
            allora ???? rende di piu chattando ???? mi
            metto pure io a chattare...
            l'imaturo sei tu semmai...se uno finisce il
            lavoro in 4 ore lo mandi a casa a riposarsi,
            chattare, leggere la gazzetta ???? no, deve
            stare in ufficcio a grattarsi...e allora a
            quel punto, il discorso e chiuso...si mette
            a chattare...
            inoltre il lavoro deve essere uguale per
            tutti...se uno e piu bravo non deve avere
            piu lavoro (e stessi soldi) dei suoi
            colleghi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona

            stai tranquillo, in qualsiasi posto di
            lavoro e' impossibile che non ci sia niente
            da fare, chi e' convinto che "per oggi ho
            finito di lavorare e quindi posso fare quel
            c.. che voglio" vive in modo passivo
            l'azienda .. e non crescera' mai..allunghiamo la giornata cosi possiamo lavorare di piu no ???? 30 ore su 24...
            ne' nella testa ne' in azienda .. guarda i giapponesi...vai a vedere quanti si suicidano secondo le ultime statistiche...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            stai farneticando, i dipendenti "tettano" con gli straordinari, mentre noi imprenditori paghiamo- Scritto da: blah

            stai tranquillo, in qualsiasi posto di

            lavoro e' impossibile che non ci sia
            niente

            da fare, chi e' convinto che "per oggi ho

            finito di lavorare e quindi posso fare
            quel

            c.. che voglio" vive in modo passivo

            l'azienda .. e non crescera' mai..
            allunghiamo la giornata cosi possiamo
            lavorare di piu no ???? 30 ore su 24...


            ne' nella testa ne' in azienda ..
            guarda i giapponesi...vai a vedere quanti si
            suicidano secondo le ultime statistiche...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            ma che ti paghi tu?gli amministratori delegati sono strapagati, non sanno un cazzo di come si fa il lavoro e non pagano nessuno.L'unico valore che possono avere è avere il buon senso di non rompere troppo le palle ai dipendenti migliori, che sono quelli che fanno il lavoro, quello che poi va ai clienti ed è QUELLO che ti fa guadagnare.Purtroppo i pidocchietti giovani di oggi abboccano alle stronzate dei vecchi furfanti di ieri e riuscite a metterli sotto e schiacciarli, sfruttarli come sanguisughe e ferli pensare ancora che non sono loro ad avere il LAVORO in mano.Molto triste per la loro grande compentenza.Anche perché quando se ne rendono conto sono talmente acidi con il mondo che mettono su ditte fotocopia di quelle da cui sono andati via ... partono che sono dei grandi con buone idee ... poi si ricordano di te e dicono "ma chi me lo fa fare di lavorare? mi ricordo di mauro ... stava li e ci comandava tutti, ci faceva il pelo su orario e comportamento ... ma non sapeva un cazzo e sbraitava tanto ... guadagnava il sestuplo di tutti noi ... si beccava i meriti e quando pioveva merda distribuiva equamente sui reponsabili di funzione, direttore di produzione, direttore vendite, direttore marketing ... ora tocca a me! lavorate bastardi!!!"Poi ci sono quelli che capiscono prima che ci deve essere un mondo migliore e si mettono in proprio, oppure lavorano per ditte serie, stronzesenti, dove gente che pensa come te non ne esiste, e non esiste nemmeno quella che tu vedi in me (magna a ufo, ruba pane a tradimento, tettastraordinari ecc ecc).E che non penseranno mai di rompere le palle sulla privacy, o di controllare il cazzeggio del dipendente.Sono quelle che fanno più soldi di tutte.Ma tu continua pure come ti pare, si è sempre ottenuto molto anche con i metodi bastardi, non nutro alcun dubbio. In qualche modo avranno tirato su anche le piramidi no?Frusta, pane e cipolla e HOP!- Scritto da: mauro

            stai farneticando, i dipendenti "tettano"
            con gli straordinari, mentre noi
            imprenditori paghiamo
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona

            ma che ti paghi tu?
            gli amministratori delegati sono strapagati,
            non sanno un cazzo di come si fa il lavoro e
            non pagano nessuno.ben detto...;-)tralasciando il fatto che "fanno gli affari" al ristorante addebittando il conto alla ditta...;-)
            L'unico valore che possono avere è avere il
            buon senso di non rompere troppo le palle ai
            dipendenti migliori, che sono quelli che
            fanno il lavoro, quello che poi va ai
            clienti ed è QUELLO che ti fa guadagnare.purtroppo nemmeno quello...
            ... ma non sapeva un cazzo e
            sbraitava tanto ... guadagnava il sestuplo
            di tutti noi ... si beccava i meriti e
            quando pioveva merda distribuiva equamente
            sui reponsabili di funzione, direttore di
            produzione, direttore vendite, direttore
            marketing ... ora tocca a me! lavorate
            bastardi!!!"lo pagano proprio per questo no ????;-)
            Poi ci sono quelli che capiscono prima che
            ci deve essere un mondo migliore e si
            mettono in proprio, oppure lavorano per
            ditte serie, stronzesenti, dove gente che
            pensa come te non ne esiste, e non esiste
            nemmeno quella che tu vedi in me (magna a
            ufo, ruba pane a tradimento,
            tettastraordinari ecc ecc).perche esistono queste ditte ???? ;-(stronzlimited non stronzesenti ed in ALCUNI RARISSIMI CASI...
            E che non penseranno mai di rompere le palle
            sulla privacy, o di controllare il cazzeggio
            del dipendente.
            Sono quelle che fanno più soldi di tutte.e sopratutto a fine anno danno dei grandi bonus ai dipendenti...
            Ma tu continua pure come ti pare, si è
            sempre ottenuto molto anche con i metodi
            bastardi, non nutro alcun dubbio. In qualche
            modo avranno tirato su anche le piramidi no?
            Frusta, pane e cipolla e HOP!;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona

            stai farneticando, i dipendenti "tettano"
            con gli straordinari, mentre noi
            imprenditori paghiamose pagate di piu, non ci sarebbe bisogno dei straordinari, e tutti andrebbero a casa prima...e un dato di fatto, paghi poco, hai un lavoro per quello che paghi...discorso chiuso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            Sei tu quello pagato per quanto fa.Gli altri sono pagati a ore.E quindi fanno quello che c'è da fare. Svolgono il loro compito.La crescita in tutte le aziende che ho visto io (non saranno molte, ma ho molti conoscenti) NON ESISTE.Esiste solo la minaccia, quando vali molto.E poi esiste quello che viene da fuori."vive in modo passivo l'azienda".Quando lo farai socio o lo farai partecipare in percentuale agli utili, vedrai che non vivrà in modo passivo l'azoienda. Per il resto "per oggi ho finoto QUELLO CHE C'ERA DA FARE" è quello che si fa.Altrimenti si fa il mestiere tuo.Che essenzialmente è dire agli altri quello che c'è da fare e non sapere come si fa, quindi dire che non ti piace e farglielo rifare ecc ecc.- Scritto da: mauro

            stai tranquillo, in qualsiasi posto di
            lavoro e' impossibile che non ci sia niente
            da fare, chi e' convinto che "per oggi ho
            finito di lavorare e quindi posso fare quel
            c.. che voglio" vive in modo passivo
            l'azienda .. e non crescera' mai..
            ne' nella testa ne' in azienda ..
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            - Scritto da: mauro
            i miei dipendenti non sono operai, sono per
            la maggior parte laureati e sviluppano
            software .. Sarebbe interesante vedere per che ditta.Ma non ti voglio esporre.Una ditta in cui c'erano ragazzi validissimi che producevano software li conoscevo ... se ne sono andati tutti perché c'era uno come te.Ora lavorano tutti quanti per ditte straordinariamente più grandi e lungimiranti. Che non si fanno i cazzi dei dipendenti e che lasciano il massimo della libertà.Non credo che ditte di quel calibro non pensino a produrre ... forse però pensano che il metodo "sbacchetta" non sia quello giusto.Tu fa come ti pare.
            il problema e' la mentalita' da operai di
            molti di questi ragazzi ..Molti di questi, caro amico, NON SONO RAGAZZI. Forse il fatto che li rendiate "operai" fa di loro gli operai.Il fatto che tu gli dica che deve produrre invece di eccetera gli ricorda che diventa un operaio.Se invece lo lasci vivere e guardi solo quello che produce e non COME e che cosa fa, vedrai che avrai un dipendente che si ricorda ogni tanto che sei il suo capo e di solito invece avrai un "valido collaboratore" (parola che usate solo con i leccaculo delatori, di solito, invece).Non parli con uno sprovveduto, carissimo. Mi dispiace. Sono stato operaio "con il martello in mano", ho lavorato nei supermarket, nelle assicurazioni, ho visto i militari, ho vistor gli obiettori, ho visto i preti e i finti preti, i volontari veri e quelli finti, ho visto le ditte tradizionali e quelle che producono software, beni materiali e immateriali, content e box.Non sono certo un novantenne, ma mi è stato dato di vedere molto.Quelli che tirano la corda come te, non ottengono nulla.Ti ripeto, fa quello che vuoi, ma quando il dipendente è felice, rende.Rompigli le palle e prima o poi te ne pentirai.E non vederla come minaccia o qualcosa del genere: un giorno si stuferanno, tutti quanti. Se pensi a cosa sia la cosa su cui ti impunti, ti renderesti conto che la tua è una questione di principio del tipo "non possono, se io non glie lo permetto!" ... mentre per la gente è "stare tranquilli".Ma tu fa quello che ti pare. Sentiti pure nel giusto. La legge te lo permette.
            le cazzate dell'asilo sono quelle dei
            ragazzi che non riescono a capire che qui si
            viene a lavorare, non a chattare o leggere
            la gazzetta online o altre cavolate ..Secondo te quindi sono loro che "pensano da operai".Non sei TU che glie lo fai pensare eh?Ma leggiti, caro, leggiti quello che scrivi.
            anche
            tu in questo mi sembri molto immaturo, non
            sai distinguere ..Anche tu mi sembri.Ma quello che sembri, forse non sei, voglio sperare, dato tutto il potere che dichiari di avere.Comunque con tutte le risposte che hai dato hai perso un bel po' di tempo, carissimo a NON lavorare.Speriamo che tu sia uno di quelli fuori controllo.Non vedo alcunché di produttivo per la tua azienda in quanto stai facendo.Perdi solo tempo con me.La tua azienda non ne trae alcun giovamento.Vedi... io non avrei alcun diritto di dirti questo... ma è in realtà ciò che tu stai facendo con i tuoi dipendenti ... stai credendo di poter valutare cosa possano e cosa non possano fare per produrre meglio.

            il fascismo non c'entra niente, questo te lo
            dice un imprenditore non certo di destra, ma
            che si sta stufando di persone come te che
            si nascondono dietro alla bandiera rossa
            (che merita rispetto)
            per farsi i cazzi loro. Questo è l'unico pensiero che ti fa onore.Non mi nascondo dietro nessuna bandiera rossa. Non sono comunista e l'ideale mi pare anche un po' troppo esagerato. Noto però che il metodo estremista è dentro di te fin nel profondo. Questo si che NON ti fa onore. I metodi fascisti sono questi. I pensieri degli ex imprenditori fascisti erano questi.Ora mi verrai forse a dire che il duce ha fatto i ponti le strade e gli acquedotti ...allora in quel caso ci sarebbe poco da fare, in una discussione con te.Sempre ammesso che a te importino le opinioni altrui e non solo ribattere.

            vergognati !Consigli da te non li prendo nemmeno in considerazione.Puoi vergognarti tu, nel pensare ancora in quella maniera e dimostrare anche tutta quella incoerenza (1- sei qui 2- dici che loro pensano di essere operai e poi le tue prediche dimostrano che sei tu ad infondere questa diversità invece di trasformarli in collaboratori degni di fiducia e libertà, gazzetta e chat o meno).Vergognati pure tu, se sai cosa voglia dire.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            - Scritto da: Defend+ (dendifricio)
            Che non si fanno i cazzi dei
            dipendenti e che lasciano il massimo della
            libertà.io non mi faccio i cazzi dei dipendenti, mi preoccupo che la gente faccia quello che deve fare e bene quando lavora per la mia azienda. se questo tu lo chiami "farsi i cazzi dei dipendenti", hai un bel problema: non conosci il tuo ruolo all'interno dell'azienda per cui lavori, forse dimentichi (o forse non ne sei conscio) che quando vieni assunto firmi un contratto, e che quindi hai determinati doveri nei confronti del'azienda, che puoi fare certe cose e non ne puoi fare altre ."il massimo della liberta'", una frase moolto ambigua, io non la capisco in questo contesto, scusami, saro' "faxista", come dici tu, ma dal mio punto di vista la tua liberta' (intesa come "surfing a tema libero", "scaricamento di mp3 a manovella" o altro similare ..) la capisco se te la gestisci a casa tua .
            Forse il fatto che li rendiate
            "operai" fa di loro gli operai.
            Il fatto che tu gli dica che deve produrre
            invece di eccetera gli ricorda che diventa
            un operaio.(caro amico : no .. per favore .. tieni le distanze)... vabbe' allora facciamo che venga a casa tua l'idraulico, si presenta con la gazzetta sotto il braccio la prima cosa che fa quando entra e': ti chiede un caffe' e poi inizia a leggersi la gazzetta ... che fai ? assecondi perche' senno' lo fai incazzare (colpendo la sua liberta') .. oppure gli chiedi quando inizia a risolvere il tuo problema ? e quando ti fa la fattura e ti accorgi che ti fa pagare anche la mezz'ora di tempo per caffe' e gazzetta ? che fai ? tutto bene ?
            Se invece lo lasci vivere e guardi solo
            quello che produce e non COME e che cosa fa,
            vedrai che avrai un dipendente che si
            ricorda ogni tanto che sei il suo capo e di
            solito invece avrai un "valido
            collaboratore" (parola che usate solo con i
            leccaculo delatori, di solito, invece).queste sono solo le tue frustrazioni !
            Non parli con uno sprovveduto, carissimo.aridajje .. carissimo addirittura .. per favore tieni le distanze !
            Quelli che tirano la corda come te, non
            ottengono nulla.
            Ti ripeto, fa quello che vuoi, ma quando il
            dipendente è felice, rende.
            Rompigli le palle e prima o poi te ne
            pentirai.
            E non vederla come minaccia o qualcosa del
            genere: un giorno si stuferanno, tutti
            quanti. questo e' un concetto di liberta' che condivido: tutti liberi di fare quello che si vuole, nel RISPETTO DEI DIRITTI E DEI DOVERI.
            Se pensi a cosa sia la cosa su cui ti
            impunti, ti renderesti conto che la tua è
            una questione di principio del tipo "non
            possono, se io non glie lo permetto!" ...
            mentre per la gente è "stare tranquilli".basta che questo non leda i miei diritti o interessi, mentre tu sottintendi "voglio essere libero di farmi i cazzi miei quando voglio in ufficio" .. questa e' la stortura del tuo ragionamento
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona

            ... vabbe' allora facciamo che venga a casa
            tua l'idraulico, si presenta con la gazzetta
            sotto il braccio la prima cosa che fa quando
            entra e': ti chiede un caffe' e poi inizia a
            leggersi la gazzetta ... che fai ? assecondi
            perche' senno' lo fai incazzare (colpendo la
            sua liberta') .. oppure gli chiedi quando
            inizia a risolvere il tuo problema ? e
            quando ti fa la fattura e ti accorgi che ti
            fa pagare anche la mezz'ora di tempo per
            caffe' e gazzetta ? che fai ? tutto bene ?se e bravo finisce in mezz'ora ti fattura un'ora (quanto mediamente ci mette uno medio a farlo) e poi va all'bar e si legge la gazzetta...pero e questo che sta sulle palle, vero ????
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            .. non e' che mi sta sulle palle, questo si chiama rubare .. - Scritto da: blah

            ... vabbe' allora facciamo che venga a
            casa

            tua l'idraulico, si presenta con la
            gazzetta

            sotto il braccio la prima cosa che fa
            quando

            entra e': ti chiede un caffe' e poi
            inizia a

            leggersi la gazzetta ... che fai ?
            assecondi

            perche' senno' lo fai incazzare (colpendo
            la

            sua liberta') .. oppure gli chiedi quando

            inizia a risolvere il tuo problema ? e

            quando ti fa la fattura e ti accorgi che
            ti

            fa pagare anche la mezz'ora di tempo per

            caffe' e gazzetta ? che fai ? tutto bene ?
            se e bravo finisce in mezz'ora ti fattura
            un'ora (quanto mediamente ci mette uno medio
            a farlo) e poi va all'bar e si legge la
            gazzetta...
            pero e questo che sta sulle palle, vero ????
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            ah si ???? solo perche e bravo deve fatturarti mezz'ora ???? allora tanto vale lavorare a cazzo per mezz'ora no ????...con conseguente rottura di cazzo per entrambi...bravo bella mentalita...
            .. non e' che mi sta sulle palle, questo si
            chiama rubare ..

            se e bravo finisce in mezz'ora ti fattura

            un'ora (quanto mediamente ci mette uno medio

            a farlo) e poi va all'bar e si legge la

            gazzetta...

            pero e questo che sta sulle palle, vero

            ????
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
            comunque, in un modo o nell'altro e' rubare .. non cambia la sostanza ..e' un problema di mentalita':c'e' chi e' predisposto e chi no- Scritto da: blah
            ah si ???? solo perche e bravo deve
            fatturarti mezz'ora ???? allora tanto vale
            lavorare a cazzo per mezz'ora no ????...con
            conseguente rottura di cazzo per entrambi...
            bravo bella mentalita...


            .. non e' che mi sta sulle palle, questo
            si

            chiama rubare ..


            se e bravo finisce in mezz'ora ti fattura


            un'ora (quanto mediamente ci mette uno
            medio


            a farlo) e poi va all'bar e si legge la


            gazzetta...


            pero e questo che sta sulle palle, vero


            ????
          • Anonimo scrive:
            Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona

            comunque, in un modo o nell'altro e' rubare
            .. non cambia la sostanza ..ah si ???? e se l'intervento fosse fisso (come gli stipendi ????). preferisci che faccia il lavoro in meno tempo possibile o preferisci rompere le palle alla gente anche se hanno gia finito di lavorare ???? la seconda direi...altro che furto...
            e' un problema di mentalita':
            c'e' chi e' predisposto e chi noinfatti...ma non sono io quello con una mentalita chiusa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari imprenditori ve lo dico io come funziona
      - Scritto da: georgesfiladini
      carissimi imprenditori, le cose sono 2: o
      imparate voi ad amministrarvi la rete
      aziendaleHAHHHHAAAAAAAAAAAHAHAHHAHGHHHHHHAAAAAAAAAati ha mai portato il tuo capo, un dischetto da 5 e 1/4 in una azienda dove è già tanto se si usano quelli da 3 e 1/2 chiedendoti se gli ci potevi copiare una immagine (di lavoro) da 5 mega?HAHHHHHHAHAHAHAHahahahahaHHHHHHHAHAHAHAHAHAHcerto che possono dare la manutenzione in outsourcing.E allora sono cazzi.:-) o dovete scendere a questi
      compromessi, cioè assumere qualcuno per il
      ced della vostra azienda che puntualmente si
      farà i cacchiacci suoi con le vostre
      strumentazioni. non potete farci nulla.
      rassegnatevi e finitela con questi discorsi
      da maniaci della produzione. continuate a
      pensare solo ai soldi che farete tutti una
      bella fine...
  • Anonimo scrive:
    Proibizionismo
    ... forse che scaricando mp3 non riesci a fare nientaltro? NO... forse che se mentre lavori ascolti una canzone non sei produttivo? NO al contrario... forse che piano piano ci stanno rovinando:Berlusconi,Bush,Leggi che arrestano chi si duplica un CD audio, Ergastolo a chi penetra in un sito? SIIIIStanno distruggendo la natura intrinseca di Internet: L'Anarchia. Da un altro punto di vista è come se disboscassero una foresta per fare legna da ardere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proibizionismo


      .. forse che piano piano ci stanno rovinando:O forse, come al solito, c'e' chi sa fare le cose con moderazione e chi, in nome del 'morte al padrone' preferisce passare le sue ore navigando su Internet piuttosto che faticare.Strano, eh, pensare che ci siano anche lavoratori fancazzisti???
    • Anonimo scrive:
      Re: Proibizionismo
      - Scritto da: condannato
      ... forse che scaricando mp3 non riesci a
      fare nientaltro? NOForse...forse scaricando mp3 "rubo" banda alla mia azienda. Ti ricordo che la banda ha un costo e nemmeno tanto basso.Qui da noi, da quando è stato inibito il file-sharing, le applicazioni di rete vanno tre volte più veloci....
      ... forse che se mentre lavori ascolti una
      canzone non sei produttivo? NO al contrarioCerto.... tutti nel solito ufficio.... magari con le cuffiette x non disturbare la musica altrui..... non senti il telefono che suona.... per chiamare il collega ti ci vogliono tre palline di carta.........certo, come no, produttivissimo !
      ... forse che piano piano ci stanno
      rovinando:Forse che è finita anche con Internet "l'ora della ricreazione" ?
      Berlusconi,Bush,Leggi che arrestano chi si
      duplica un CD audio, Ergastolo a chi penetra
      in un sito? SIIIIQuesto è un'altro discorso...

      Stanno distruggendo la natura intrinseca di
      Internet: L'Anarchia.Teoria interessante per uno strumento nato sotto l'esercito.... questa me la devo segnare !
      Da un altro punto di
      vista è come se disboscassero una foresta
      per fare legna da ardere.Questa me al spieghi x favore ?
      • Anonimo scrive:
        a Maty
        Bravo, spero tu abbia già comprato catene e fruste !Vabbè inibire i download inutili, ma per il resto vatti a riporre imprenditore schiavista e retrogrado del cacchio !!Con questa mentalità da pseudomodernista spero fallirai all'istante, e così tutti quelli come te.Che fai, controlli anche le agende, gli appunti, i quadri negli uffici? Roba da matti !!Qui nell' azienda dove lavoro abbiamo tutti circa 30 anni, non c'è nessun tipo di restrizione della rete, e le scadenze dei lavori vengono rispettate tutte al secondo.Come mai? ti chiedi.Te lo spiego io:la libertà stimola la produttività.Ora chiuderei con uno sproloquio sula tua persona, ma mi fai solo pena.Antico !
        • Anonimo scrive:
          ari Maty
          Scusa figlio del copia e incollae del 'non sò scrivere una lettera se nonin forma di battuta e risposta', ma adesso che fai te la prendi coi colleghi ?Sei addirittura squallido !!Se tu sei più bravo verrà notato e il tuo stipendio (se proprio ci tieni tanto, piccolo bonsai berlusconiano) subirà gli aggiustamenti che meriti.Sono sicuro che sei uno di quelli che a scuola faceva la spia alla maestra !Fidati, comincia ad approcciare la vita in un altro modo, ne guadagnerai in simpatia e perchè no, anche in ambito professionale.Il mondo del lavoro se non te ne sei accorto stà cambiando.Buongiorno Maty !
          • Anonimo scrive:
            Re: Per The Maty :))
            Forse quando si lavora MALE si produce poco.No cazzaggio ma neanche 480/480min al giorno davanti al monitor a "produrre". Un dipendete felice in 3 ore fa quello che uno come quello sopra fa in 8- Scritto da: Pasquale
            Maty: personalmente ti ammiro e vorrei che
            tutti i miei dipendenti fossero come te. Non
            sai la gioia nel vedere un team che conclude
            un lavoro 1 mese prima del termine previsto,
            e potergli dare un premio produzione: tutti
            sarebbero sempre piu' incentivati a lavorare
            meglio. Il problema è che i miei dipendenti
            hanno consegnato il lavoro 2 mesi dopo i
            termini. Il premio l'ho avuto io e la mia
            azienda con una penale di un po' di milioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per The Maty :))

            Maty: personalmente ti ammiro e vorrei che
            tutti i miei dipendenti fossero come te. Non
            sai la gioia nel vedere un team che conclude
            un lavoro 1 mese prima del termine previsto,
            e potergli dare un premio produzione: tutti
            sarebbero sempre piu' incentivati a lavorare
            meglio. Il problema è che i miei dipendenti
            hanno consegnato il lavoro 2 mesi dopo i
            termini. Il premio l'ho avuto io e la mia
            azienda con una penale di un po' di milioni.parafrasando Mr.Wolf: "Non mi sembra il caso di farvi i p%mpini a vicenda".La penale te la meriti, così impari:1) a scegliere meglio il personale2) a trattarlo meglio3) a fare il tuo mestierebuona giornata a te e a Maty
    • Anonimo scrive:
      Re: Proibizionismo
      - Scritto da: condannato
      Stanno distruggendo la natura intrinseca di
      Internet: L'Anarchia. Da un altro punto dima quale anarchia guarda che internet e' la mamma di linux
    • Anonimo scrive:
      Re: Proibizionismo
      anche sei sei molto semplicistico ... hai tanta ragione.Come redarguire chi sorride.Mi rattristate.Pensate agli artigiani di una volta... veri artisti ... pensate non so ... impedirgli di fischiettare.Oppure di guardare la Simona che passa fuori dalla finestra per prendere l'acqua al pozzo ...Ciao.- Scritto da: condannato
      ... forse che scaricando mp3 non riesci a
      fare nientaltro? NO
      ... forse che se mentre lavori ascolti una
      canzone non sei produttivo? NO al contrario
      ... forse che piano piano ci stanno
      rovinando:
      Berlusconi,Bush,Leggi che arrestano chi si
      duplica un CD audio, Ergastolo a chi penetra
      in un sito? SIIII

      Stanno distruggendo la natura intrinseca di
      Internet: L'Anarchia. Da un altro punto di
      vista è come se disboscassero una foresta
      per fare legna da ardere.
  • Anonimo scrive:
    Porno e competitivita`
    Se ne e`gia` parlato qui su PI...Se il mio dipendente non ha relazionicol pubblico e rende di piu` se gli faccio tenere i calendari dellaFerilli appesi al muro, glie lo lascio fare,l'importante e` che rispetti le scadenzedelle milestones di progetto;l'efficienza del dipendende non si misura dalla quantita` di porno scaricato;Pino Silvestrevediamo se chi mi risponde sa quotare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Porno e competitivita`
      ... fermo restando il punto che DEVE rispettare le scadenze lavorative.
      • Anonimo scrive:
        Re: Porno e competitivita`
        ovviamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Porno e competitivita`
          tanto non siete imprenditori.potete farvi i pomp*** a vicenda ... ma tanto gli imprenditori veri se ne strasbattono. Sono come dei vecchi conti, dei vecchi padroni di un castello ... vogliono che gli schiavi obbediscano e che non possano avere nulla.Già è seccante doverli pagare.Quanti ne avete sentiti dire che "dovreste pagarci voi per tutto quello che vi insegnamo ?"- Scritto da: georgesfiladini
          ovviamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Porno e competitivita`

            Quanti ne avete sentiti dire che "dovreste
            pagarci voi per tutto quello che vi
            insegnamo ?"la faccia tosta...non muore mai...PURTROPPO...;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Porno e competitivita`
      Così ragiona un imprenditore intelligente,lo svago secondo me è un momento essenziale e rigenerativo della giornata lavorativa.Che facciamo li vogliamo frustare stì dipendenti?A qualcuno piacerebbe eh cazzoni di imprenditori retrogradi. Spero fallirete tutti inesorabilmente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Porno e competitivita`

      Se ne e`gia` parlato qui su PI...
      Se il mio dipendente non ha relazioni
      col pubblico e rende di piu`
      se gli faccio tenere i calendari della
      Ferilli appesi al muro, glie lo lascio fare,
      l'importante e` che rispetti le scadenze
      delle milestones di progetto;altrimenti nn potrei più leggere punto informatiko...
      l'efficienza del dipendende non si misura
      dalla quantita` di porno scaricato;purtroppo basano i loro calkoli su un diskorso molto semplice: meno tempo ha il lavoratore per "farsi i kazzi suoi" più tempo dedica all'azienda e, quindi, produce di più...Pekkato non sia kosì...byez
      • Anonimo scrive:
        Re: Porno e competitivita`
        okkei allora spiegami come e' .. mi sfugge qualcosa ...- Scritto da: akiro

        Se ne e`gia` parlato qui su PI...

        Se il mio dipendente non ha relazioni

        col pubblico e rende di piu`

        se gli faccio tenere i calendari della

        Ferilli appesi al muro, glie lo lascio
        fare,

        l'importante e` che rispetti le scadenze

        delle milestones di progetto;

        altrimenti nn potrei più leggere punto
        informatiko...


        l'efficienza del dipendende non si misura

        dalla quantita` di porno scaricato;

        purtroppo basano i loro calkoli su un
        diskorso molto semplice: meno tempo ha il
        lavoratore per "farsi i kazzi suoi" più
        tempo dedica all'azienda e, quindi, produce
        di più...
        Pekkato non sia kosì...
        byez
    • Anonimo scrive:
      Re: Porno e competitivita`
      - Scritto da: Pino Silvestre
      l'efficienza del dipendende non si misura
      dalla quantita` di porno scaricato;hai assolutamente ragione infatti chi non vorrebbe una manciata di dipendenti segaioli ad esempio qui da me il mio datore di lavoro non se la prende anche se faccio le forme di baguazhang in orario d'ufficio pero' solo se non ci sono clienti in giro perche' l'altro giorno ne e' entrato uno con un portatile windows e nella foga dell'esercizio gliel'ho riformattato e lui si e' incazzato non poco poi pero' gli ho installato debian e gli ho insegnato ad usare lynx dalla console anche con framebuffer e lui e' diventato un seguace del maestro xian e ha adottato un cucciolo di rollerdog a proposito regalo cuccioli liberi/free ma state attenti che sono addestrati a fare i bisogni sopra i cd di windows non li portate in sala server oppure usare debian gnu/linux stable/free social/contract/freedom/not/power.
  • Anonimo scrive:
    E se...
    ...sono un appassionato di grafica e mi diverto a usare photoshop x scopi che non riguardano il lavoro?...mi piace scrivere e uso word che ho in ufficio per finire un mio libro?...mi piace l'html e faccio siti col pc dell'ufficio?...togliessimo il solitario-pinball-campo minato-hearts ecc..?boh?aiuto.non so, è un po' incasinata la questione...cmq in teoria il datore di lavoro non potrebbe utilizzare i dati del server per vedere dove sei andato e quando.da www.privacy.it:"lo Statuto dei lavoratori stabilisce i divieti dell'installazione di impianti audiovisivi o altri strumenti di controllo a distanza e di indagini sulle opinioni, a tutela del diritto alla riservatezza del dipendente sul luogo di lavoro, al fine di tutelare la libertà e la dignità dello stesso (privacy compresa).L'impiego di strumenti di controllo a distanza (nella specie i logs, ma anche i bookmarks o la cache memory) deve rispondere a precise esigenze di sicurezza e organizzazione del lavoro e deve essere comunque concordato con le rappresentanze sindacali.Nel caso in cui tali strumenti di controllo a distanza vengano installati, sarà anche necessario rispettare i principi sanciti dalla legge n. 675/1996 e, in particolare, sarà, necessario fornire ai dipendenti l'informativa di cui all'art. 10, richiedere loro il consenso al trattamento dei dati (ex art. 11) e, infine, rispettare l'art. 9 della stessa legge ."state bene,pitone brado
    • Anonimo scrive:
      Re: E se...
      - Scritto da: pitone brado
      cmq in teoria il datore di lavoro non
      potrebbe utilizzare i dati del server per
      vedere dove sei andato e quando.infatti dove lavoro io ci sono si' i log ma sono tradotti in tempo reale in un dialetto morto della mesopotamia arcaica da un team di monaci benedettini che lo fanno per beneficienza e difendere la privacy dei lavoratori onesti che chattano su debian gnu/linux/stable.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se...
      premetto che sono d'accordo sulla faccenda della privacy.- Scritto da: pitone brado
      ...sono un appassionato di grafica e mi
      diverto a usare photoshop x scopi che non
      riguardano il lavoro?Già fatto :-)comunque poi prova a chiamare un altro se ti serve scontornare una immagine per un cliente, in una ditta in cui nessuno sa nemmeno fare una scansione ...meglio che il dipendente impari PRIMA e da SE, che non trovarsi a non avere nessuno che sa un ca**o!
      ...mi piace scrivere e uso word che ho in
      ufficio per finire un mio libro?Già fatto.Ma non ha venduto molto :-(
      ...mi piace l'html e faccio siti col pc
      dell'ufficio?Ah, questo va già meglio.Ma è stato anche molto utile perché l'help interno aziendale fa perdere molto poco tempo e la "information tecnology" è diventata davvero "information" ... appena c'è qualcosa da sapere, ZAC, intranet.Prima nessuno sapeva nulla e si correva a destra e manca.
      ...togliessimo il solitario-pinball-campo
      minato-hearts ecc..?Ricordo che quando arrivai il figlio del padrone, perverso, lo faceva. Non c'era nemmeno winpopup, non c'era paint, non c'era NULLA.
      boh?
      aiuto.Già.
      non so, è un po' incasinata la questione...
      cmq in teoria il datore di lavoro non
      potrebbe utilizzare i dati del server per
      vedere dove sei andato e quando.eccetera.Sono d'accordo.Comunque te la mettono in culo quando vogliono.
  • Anonimo scrive:
    Soluzione: PGP
    Come sopra. A questo punto, è l'unica (?) opzione per chi non vuole veder violata la propria privacy.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione: PGP
      ma come ti permetti di parlare di violazione della privacy ? se lavori con me fai quallo che ti dico io, senno', ...


      fuori dalla MIA azienda ! chi si vuole fare gli affaracci suoi in azienda, mentre viene pagato per fare altre cose e' UN LADRO ! e qui scatta il licenziamento in tronco (gia' fatto con un mio ex dipendente che in azienda si scaricava giochi da siti warez e poi se li masterizzava e portava a casa)
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione: PGP
        LADRO ... detto da un Berlusconiano ! (pazzesco)
      • Anonimo scrive:
        Re: oh oh
        - Scritto da: mauro
        (gia'
        fatto con un mio ex dipendente che in
        azienda si scaricava giochi da siti warez e
        poi se li masterizzava e portava a casa)l'hai licenziato dopo aver postato mezz'oretta su PI ?:)pitone brado
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione: PGP

        ma come ti permetti di parlare di violazione
        della privacy ? se lavori con me fai quallo
        che ti dico io, senno', ...


        fuori dalla
        MIA azienda !li frusti anke i tuoi dipendenti ?
        chi si vuole fare gli
        affaracci suoi in azienda, mentre viene
        pagato per fare altre cose e' UN LADRO ! e
        qui scatta il licenziamento in tronco (gia'
        fatto con un mio ex dipendente che in
        azienda si scaricava giochi da siti warez e
        poi se li masterizzava e portava a casa)certo ke voi "grandi kapi" pensate solo ad una kosa: il lavoratore è un pirla ke ci ruba i soldi...il lavotatore è anke un uomo, ha bisogno di un po' di svago anke lui, nn solo voi potete far quel kazzo ke volete perkè l'azienda è vostra... se uno nn si appassiona al proprio posto di lavoro e vien trattato di m***a mi spieghi perkè deve farsi in 8 per te?magari il tipo era pure uno ke konsegnava i progetti puntualmente...ma bravo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione: PGP
          - Scritto da: akiro
          certo ke voi "grandi kapi" pensate solo ad
          una kosa: il lavoratore è un pirla ke ci
          ruba i soldi...
          il lavotatore è anke un uomo, ha bisogno di
          un po' di svago anke lui, nn solo voi potete
          far quel kazzo ke volete perkè l'azienda è
          vostra... se uno nn si appassiona al proprio
          posto di lavoro e vien trattato di m***a mi
          spieghi perkè deve farsi in 8 per te?
          magari il tipo era pure uno ke konsegnava i
          progetti puntualmente...ke storia magari li skriveva tutti kosi'
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione: PGP
          secondo me il post originale non è autentico.sembra un ragazzino di destra.io non mi fiderei.Qui sono in molti a simulare.Comunque a dire la verità, non ti pagano per divertirti o essere felice. Ti pagano per svolgere un lavoro. io sono d'accordo che è più produttivo chi è appassionato ecc ecc ... ma ... se guardiamo il "dare/avere" tu DAI la tua opera lavorativa - il padrone ti DA i soldi.Fine.- Scritto da: akiro

          ma come ti permetti di parlare di
          violazione

          della privacy ? se lavori con me fai
          quallo

          che ti dico io, senno', ...


          fuori
          dalla

          MIA azienda !

          li frusti anke i tuoi dipendenti ?



          chi si vuole fare gli

          affaracci suoi in azienda, mentre viene

          pagato per fare altre cose e' UN LADRO ! e

          qui scatta il licenziamento in tronco
          (gia'

          fatto con un mio ex dipendente che in

          azienda si scaricava giochi da siti warez
          e

          poi se li masterizzava e portava a casa)

          certo ke voi "grandi kapi" pensate solo ad
          una kosa: il lavoratore è un pirla ke ci
          ruba i soldi...
          il lavotatore è anke un uomo, ha bisogno di
          un po' di svago anke lui, nn solo voi potete
          far quel kazzo ke volete perkè l'azienda è
          vostra... se uno nn si appassiona al proprio
          posto di lavoro e vien trattato di m***a mi
          spieghi perkè deve farsi in 8 per te?
          magari il tipo era pure uno ke konsegnava i
          progetti puntualmente...
          ma bravo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP
            nn mi pagano per essere felice?bhe ma alora ke si tengano i posti di lavoro dove nn sei felice!nn mi pagan anke per potermi rendere infelice e cmq siamo uomini e nn bestie: poi sta alla persona decidere quando può "svagarsi" un po' e quando darci dentro...
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP
            non secondo il "DATORE-DI-LAVORO".non è un "DATORE-DI-ROBA-SUA-PER-FARTI-DIVERTIRE"capisci?ti ripeto che lo trovo altamente deprimente, ma purtroppo la visione è questa.E tu perdi il posto e loro trovano un leccaculo che comunque svolge io tuo stesso lavoro.Lo trovano, quando vuoi.- Scritto da: akiro
            nn mi pagano per essere felice?
            bhe ma alora ke si tengano i posti di lavoro
            dove nn sei felice!
            nn mi pagan anke per potermi rendere
            infelice e cmq siamo uomini e nn bestie: poi
            sta alla persona decidere quando può
            "svagarsi" un po' e quando darci dentro...
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP

            E tu perdi il posto e loro trovano un
            leccaculo che comunque svolge io tuo stesso
            lavoro.

            Lo trovano, quando vuoi.non lo troverebbero se tutti avessimo almeno un po di dignita...ma e un mondo di porcki no ????;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione: PGP
        - Scritto da: mauro
        ma come ti permetti di parlare di violazione
        della privacy ? se lavori con me fai quallo
        che ti dico io, senno', ...


        fuori dalla
        MIA azienda ! chi si vuole fare gli
        affaracci suoi in azienda, mentre viene
        pagato per fare altre cose e' UN LADRO ! e
        qui scatta il licenziamento in tronco (gia'
        fatto con un mio ex dipendente che in
        azienda si scaricava giochi da siti warez e
        poi se li masterizzava e portava a casa)Ti do' una notizia: i download non vanno a manovella. Una volta impostati i programmi (tipo edonkey) questi lavorano autonomamente, e io lavoro autonomamente x la ditta. Che c'e' di male?I cd me li masterizzo in pausa (e cmq anche il masterizzatore non va a manovella nemmeno lui...) :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione: PGP

          Ti do' una notizia: i download non vanno a
          manovella. Una volta impostati i programmi
          (tipo edonkey) questi lavorano
          autonomamente, e io lavoro autonomamente x
          la ditta. Che c'e' di male?
          I cd me li masterizzo in pausa (e cmq anche
          il masterizzatore non va a manovella nemmeno
          lui...) :PTi do una notizia anche io. La banda costa lo sapevi ?L' HDSL e alcune ADSL sono tariffate a traffico, lo sapevi ?Ti do un'altra notizia: a parità di banda la velocità delle applicazioni è inversamente proporzionale al numero delle stesse.Hai mai lavorato su un gestionale client/server ? Sai che da quando hanno tolto il file sharing, facciamo il 40% delle registrazioni in più ogni giorno ?Dimmi tu....
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP


            Ti do una notizia anche io. La banda costa
            lo sapevi ?Qui in azienda abbiamo fastweb e il costo e' fisso indipendentemente dall'uso.
            L' HDSL e alcune ADSL sono tariffate a
            traffico, lo sapevi ?In questi casi hai ragione tu. X fortuna non sono i miei casi :)
            Ti do un'altra notizia: a parità di banda la
            velocità delle applicazioni è inversamente
            proporzionale al numero delle stesse.
            Hai mai lavorato su un gestionale
            client/server ? Sai che da quando hanno
            tolto il file sharing, facciamo il 40% delle
            registrazioni in più ogni giorno ?
            Dimmi tu....Non nego che nel tuo caso la questione sia importante, ma qui, con 10 Megabit di banda, i 60-70k che riservo ad Edonkey non si sentono nemmeno :)
        • Anonimo scrive:
          manovella non tua: peculato
          to do una notizia: la manovella in questione NON E' TUA ma di mia proprietà: utilizzo privato delle risorse aziendali: licenziamento senza preavviso (con o senza articolo 18 modificato = giusta causa).Altra notizia: il masterizzatore va a corrente, che è mia, e la uso solo per l'azienda, non per i cazzi tuoi.[- esempi di risposte aziendali -]- Scritto da: Attila Xihar
          Ti do' una notizia: i download non vanno a
          manovella. Una volta impostati i programmi
          (tipo edonkey) questi lavorano
          autonomamente, e io lavoro autonomamente x
          la ditta. Che c'e' di male?
          I cd me li masterizzo in pausa (e cmq anche
          il masterizzatore non va a manovella nemmeno
          lui...) :P
          • Anonimo scrive:
            Re: manovella non tua: peculato
            - Scritto da: AN

            to do una notizia: la manovella in questione
            NON E' TUA ma di mia proprietà: utilizzo
            privato delle risorse aziendali:
            licenziamento senza preavviso (con o senza
            articolo 18 modificato = giusta causa).Ti do' una risposta: sono il tuo unico dipendente, e, visto che mi paghi gia' una miseria, se mi cacci sei pronto x chiudere l'azienda che da' da mangiare, e bene, alla tua famiglia :)Non che io sia insostituibile, beninteso.Ma... :)

            Altra notizia: il masterizzatore va a
            corrente, che è mia, e la uso solo per
            l'azienda, non per i cazzi tuoi.Ok, resta con me in ufficio a mangiarti uno schifoso panino durante la pausa, cosi' puoi impedirmelo e risparmiare le 50 lire di corrente che ti sto rubando.
          • Anonimo scrive:
            Re: manovella non tua: peculato

            Ti do' una risposta: sono il tuo unico
            dipendente, e, visto che mi paghi gia' una
            miseria, se mi cacci sei pronto x chiudere
            l'azienda che da' da mangiare, e bene, alla
            tua famiglia :)
            Non che io sia insostituibile, beninteso.
            Ma... :)Esatto: sei sostituibile ! chi non e' sostituibile e' il tuo datore di lavoro ..senza di lui la baracca non funziona Mi auguro che lo capisca prima che gli fai altri danni ... e prenda i provvedimenti del caso
          • Anonimo scrive:
            Re: manovella non tua: peculato
            - Scritto da: mauro
            Esatto: sei sostituibile ! chi non e'
            sostituibile e' il tuo datore di lavoro ..

            senza di lui la baracca non funziona

            Mi auguro che lo capisca prima che gli fai
            altri danni ... e prenda i provvedimenti del
            casoDammi retta, x quello che mi paga ha sin troppo in cambio.Non per niente sono li' da due anni e lui fa tutt'altro che la fame.Peraltro, per quanto possa venire qualcuno molto piu' bravo di me, non e' facile sostituire uno che sta li' da due anni da un giorno all'altro, specie quando il capo e' un ottimo commerciale ma di "tecnico" non capisce davvero una fava... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: manovella non tua: peculato

            Dammi retta, x quello che mi paga ha sin
            troppo in cambio.
            Non per niente sono li' da due anni e lui fa
            tutt'altro che la fame.
            Peraltro, per quanto possa venire qualcuno
            molto piu' bravo di me, non e' facile
            sostituire uno che sta li' da due anni da un
            giorno all'altro, specie quando il capo e'
            un ottimo commerciale ma di "tecnico" non
            capisce davvero una fava... :)tranquillo probabilmente parli con qualche laureato che crede che il mondo e al suoi piedi e che rovinera l'azienda di famiglia in 4-5 anni...;-)la gente non capisce che un'azienda va bene quando c'e fiducia e stima reciproca tra la gente che ci lavora li dentro...quando il capo non pensa di essere superiore solo perche e il capo...e quando la gente non lavora solo per portare dei soldi a casa...allora le cose vanno SEMPRE bene...
            Non per niente sono li' da due anni e lui fa
            tutt'altro che la fame.qualche bonus alla fine dell'anno (se le cose sono andate bene) potrebbe anche dartelo no ????;-)non che ti devi montare la testa e col bonus comprarti un macchinone e guardarlo dall'alto al basso...;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: manovella non tua: peculato
            HAAAAAAAAAAHAhHAHAHAHAHAHhhhhhAHHAHAHAHAHse fosse così non avrebbero quei dipendenti che fanno tutto e prendono dal capo solo ordini e paga.Perché di "collaborazione" non se ne parla.A parte telefonare e procurare altri lavori non sanno fare, ormai non lo sanno più fare. Il lavoro non lo sanno svolgere, troppo comodi a comandare.In molti, non tutti. Tanto come non sono tutti ladri i dipendenti, ma tutti sono umani.- Scritto da: mauro
            Esatto: sei sostituibile ! chi non e'
            sostituibile e' il tuo datore di lavoro ..

            senza di lui la baracca non funziona
          • Anonimo scrive:
            Re: manovella non tua: peculato
            - Scritto da: Attila Xihar


            - Scritto da: AN



            to do una notizia: la manovella in
            questione

            NON E' TUA ma di mia proprietà: utilizzo

            privato delle risorse aziendali:

            licenziamento senza preavviso (con o senza

            articolo 18 modificato = giusta causa).

            Ti do' una risposta: sono il tuo unico
            dipendente, e, visto che mi paghi gia' una
            miseria, se mi cacci sei pronto x chiudere
            l'azienda che da' da mangiare, e bene, alla
            tua famiglia :)
            Non che io sia insostituibile, beninteso.
            Ma... :)esatto. non sei insostituibile (risposta aziendale)



            Altra notizia: il masterizzatore va a

            corrente, che è mia, e la uso solo per

            l'azienda, non per i cazzi tuoi.

            Ok, resta con me in ufficio a mangiarti uno
            schifoso panino durante la pausa, cosi' puoi
            impedirmelo e risparmiare le 50 lire di
            corrente che ti sto rubando.A casa mia non si lasciano i dipendenti da soli in azienda. Se vuoi il panino te lo fai fuori dalla porta, se proprio non ti vuoi allontanare dal posto di lavoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione: PGP
        per saperlo sicuramente hai violato la privacy.- Scritto da: mauro
        ma come ti permetti di parlare di violazione
        della privacy ? se lavori con me fai quallo
        che ti dico io, senno', ...


        fuori dalla
        MIA azienda ! chi si vuole fare gli
        affaracci suoi in azienda, mentre viene
        pagato per fare altre cose e' UN LADRO ! e
        qui scatta il licenziamento in tronco (gia'
        fatto con un mio ex dipendente che in
        azienda si scaricava giochi da siti warez e
        poi se li masterizzava e portava a casa)
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione: PGP


      A questo punto, è l'unica (?) opzione per chi non vuole veder violata la propria privacy.Se non vuoi vedere violata la tua privacy (posto che e' illegale, ma tant'e'...) evita di ricevere posta personale sul luogo di lavoro (lo scarico di programmi o file non puo' essere considerato nulla di privacy...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione: PGP

        Se non vuoi vedere violata la tua privacy
        (posto che e' illegale, ma tant'e'...) evita
        di ricevere posta personale sul luogo di
        lavoro Devo anche evitare di parlare coi colleghi, Siur Parun dali beli braghi bianchi? Se non di argomenti inerenti la tua fabbriketta? Posso ascoltare la musica alla radio?Ah si, quella si perche' e' provato che fa anche produrre piu' latte alle mucche.Tattacchi ar c***o.Se ti va bene e' cosi' senno' ci metti l'albanese o il curdo al tuo terminale di m***da.
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione: PGP
          - Scritto da: Pedro

          Se non vuoi vedere violata la tua privacy

          (posto che e' illegale, ma tant'e'...)
          evita

          di ricevere posta personale sul luogo di

          lavoro

          Devo anche evitare di parlare coi colleghi,
          Siur Parun dali beli braghi bianchi? Se non
          di argomenti inerenti la tua fabbriketta? la realtà è che è proprio così.di questi argomenti, in maniera così esplicita non si parla mai.tutti a fare discorsi di sviluppo, di crescita, di flessibilità ... di parole generiche.alla fine poi le parole sono "chiamare in direzione""fare silenzio""uso privato""chiacchierare""questa non è una discoteca""questo è un posto di lavoro""i cazzi tuoi te li fai a casa"
          Posso ascoltare la musica alla radio?vedi discoteca (sopra)
          Ah si, quella si perche' e' provato che fa
          anche produrre piu' latte alle mucche.

          Tattacchi ar c***o.la realtà è che ti possono fottere di dritto e rovescio.Un mio parente è il padrone e nella sua ditta lui comanda; i suoi pochi dipendenti non fumano e non ascoltano musica perché al mio parente dà fastidio e la legge gli consente di pretendere il rispetto delle regole.Sul fumo sono anche d'accordo ... ma insomma, ci siamo capiti.
          Se ti va bene e' cosi' senno' ci metti
          l'albanese o il curdo al tuo terminale di
          m***da.La realtà è proprio questa: chi comanda vuole schiavi. Gli schiavi arrivano volontari. Gli schiavi mangeranno e noi moriremo.Tutto qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP
            ma questo e' matto !tu sei il primo motivo per cui DEVE esistereuna regola ben piu' chiara dell'art18:CAN'T FIRE ? DON'T HIRENon posso licenziarti ? non ti assumo ..dovremmo iniziare ad organizzarci cosi'tra TUTTI gli imprenditori ..Io, dopo avere avuto a che fare con una banda di persone come te, ho deciso di NON ASSUMERE dipendenti, ma avere SOLO COLLABORATORI ESTERNICON PARTITA IVA ...Era questo quello che volevate ?Ok, l'avete ottenuto !- Scritto da: Pedro
            Morale: Se mi fai scaricare gli MP3 (nei
            ritagli di tempo s'intende) sono piu' sereno
            e te ne saro' grato. Senno' mi cerco un
            altro posto e mi licenzio proprio nel
            momento piu' inopportuno cosi' da lasciarti
            in braghe di tela con le commesse che
            seguivo.

            Padrone avvisato ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP
            che ti dicevo? e non l'avevo nemmeno letto."outsourcing" = collaboratore esterno.E vince il miglior offerente (quello meno caro).Nei lavori pubblici si vede bene che cosa ha causato questo modo di pensare.Ma tant'è. La sete di denaro e il padronismo causa questo: non sopportano di non poter fare gli imperatori come desiderano.Detestano di non essere obbediti. Detestano di essere alla pari.loro VOGLIONO, ESIGONO di essere PADRONI e COMANDARE. Questo vogliono.L'importante è che tu sia prono e servile, che tu non osi.Il resto non importa.- Scritto da: mauro
            ma questo e' matto !

            tu sei il primo motivo per cui DEVE esistere
            una regola ben piu' chiara dell'art18:

            CAN'T FIRE ? DON'T HIRE

            Non posso licenziarti ? non ti assumo ..

            dovremmo iniziare ad organizzarci cosi'
            tra TUTTI gli imprenditori ..

            Io, dopo avere avuto a che fare con una
            banda di persone come te, ho deciso di NON
            ASSUMERE
            dipendenti, ma avere SOLO COLLABORATORI
            ESTERNI
            CON PARTITA IVA ...

            Era questo quello che volevate ?


            Ok, l'avete ottenuto !



            - Scritto da: Pedro

            Morale: Se mi fai scaricare gli MP3 (nei

            ritagli di tempo s'intende) sono piu'
            sereno

            e te ne saro' grato. Senno' mi cerco un

            altro posto e mi licenzio proprio nel

            momento piu' inopportuno cosi' da
            lasciarti

            in braghe di tela con le commesse che

            seguivo.



            Padrone avvisato ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP
            che livello basso , .. veramente basso ..ignoranza allo stato puro, presuzione al 100%,tutti uguali .. vabbe' senti che ti devo dire:- Scritto da: Pooooooooooo

            che ti dicevo? e non l'avevo nemmeno letto.
            "outsourcing" = collaboratore esterno.
            E vince il miglior offerente (quello meno
            caro).questo e' il primo grosso errore: non sono i soldi che contano, ma quanto produci per i soldi che ti do ..esempio pratico:adesso anziche' avere tre dipendenti che sviluppano applicazioni (costo medio di 25 mila euro/anno adauno , piu' formazione , piu' premi, piu' certificazioni) ho solo collaboratori esterni che prendono circa 40.000 euro/anno cadauno, la piccola differenza e' che un libero prefessionista rende almeno quanto due dipendenti ...
            Nei lavori pubblici si vede bene che cosa ha
            causato questo modo di pensare.

            Ma tant'è. La sete di denaro e il padronismo
            causa questo: non sopportano di non poter
            fare gli imperatori come desiderano.

            Detestano di non essere obbediti. Detestano
            di essere alla pari.

            loro VOGLIONO, ESIGONO di essere PADRONI e
            COMANDARE. Questo vogliono.

            L'importante è che tu sia prono e servile,
            che tu non osi.

            Il resto non importa.sei un povero ragazzo che ha grossi problemi e frustrazioni di diverso tipo: chi lavora e chi merita guadagna soldi e rispetto, il resto e' cacca.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP
            - Scritto da: mauroresto non importa.

            sei un povero ragazzo che ha grossi problemi
            e frustrazioni di diverso tipo: chi lavora e
            chi merita guadagna soldi e rispetto, il
            resto e' cacca.Non mi conosci e quindi non puoi giudicarmi.Sei una persona superficiale e arrogante (infatti ti permetti di giudicarmi).Sul fatto che "lavora e
            chi merita guadagna soldi e rispetto, il
            resto e' cacca."_SAREI_ d'accordo. LA dimostrazione nella vita reale di questo pensiero è che non lo mettono in pratica gli imprenditori / capi.Belle parole.Mi auguro per i tuoi (simil) dipendenti che sia così.Anche perché perlomeno quelli non li puoi controllare, avrete quindi un rapporto civile. Buon pro vi faccia a tutti.Auguri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: PGP
            - Scritto da: Pedro



            Se ti va bene e' cosi' senno' ci metti


            l'albanese o il curdo al tuo terminale
            di


            m***da.


            La realtà è proprio questa: chi comanda

            vuole schiavi. Gli schiavi arrivano

            volontari. Gli schiavi mangeranno e noi

            moriremo.

            Non sono daccordo.
            Lo schiavo odia il padrone e il lavoro che
            gli tocca fare. A malapena lo puoi mettere a
            raccogliere i tuoi pomodori.

            Certi lavori, specie quelli che ti danno
            accesso ad un PC, richiedono un tuo
            "impalpabile" apporto personale.
            Tanto impalpabile da non poter essere
            formalizzato, ma tanto necessario da ppoter
            tagliare le ali a qualsiasi progetto.sarebbe bello.la realtà è che tutti tendono a non doversi assumere queste responsabilità.L'outsourcing della produzione verso paesi in cui lo schiavismo è norma lo conosci già: nessuno considera una produzione proponibile, in italia, se non per copertura.Adesso anche le aziende di IT (vedi articoli di PI) propongono l'outsourcing.Esistono persino centraliniste "multiple" che non lavorano in azienda.Amministrativi e fatturazione presto riusciranno a fare lo stesso.Riusciranno presto a fare in modo che ognuno sia schiavizzato e il guadagno con margini o bonus arrivi solo a chi ha il nome in testa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione: PGP
      Modifica del regolamento interno della ditta:non è consentito l'uso di programmi PGP.Non è consentito l'uso di programmi personali (e quindi non acquistano PGP o non te lo installano).Nel caso di uso di PGP per scopi aziendali (tra ditte consociate, le password devono essere fornite all'amministratore e all'ufficio personale).Ti sto dicendo che lo faranno, non che sono d'accordo.Possono fare quello che vogliono: noi glie lo lasciamo fareCerto che comunque nessuno si faceva queste domande 30 anni fa con terminali e macchine da scrivere. Lavoravi, guadagnavi. Non lavoravi: ciao.SOno per la difesa del lavoratore, ma non posso essere per il peculato.- Scritto da: Bigfoot
      Come sopra. A questo punto, è l'unica (?)
      opzione per chi non vuole veder violata la
      propria privacy.
  • Anonimo scrive:
    Diritto dei datori o sopruso?
    Posso capire l'interdizione dell'utilizzo di servizi come sistemi di File Sharing o streaming di filmati o roba simile, però sinceramente questa storia dello "spiare" il proprio dipendente non piace, anzi non credo che sia nemmeno giusto proprio da un punto di vista di privacy...Certo, c'è modo e modo di utilizzare la connessione ad internet sul posto di lavoro, se si passa tutto il giorno a "cazzeggiare" non credo che sia giusto, però nemmeno "punire" il possesso di mp3 sull'HD del comp dell'ufficio mi pare quanto meno un comportamento dispotico...Del resto che volete aspettarvi da confindustria? e soprattutto durante questa legislatura...
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto dei datori o sopruso?
      Quindi suppongo che, nel caso tu abbia una collaboratrice familiare per il riassetto domestico, non avresti probemi se questa ogni venti minuti si fermasse davanti ad un computer acceso per scrivere una mail ai suoi amici, o per chattare da qualche parte..Suppongo tu non le diresti nulla.Chiaro, spiare le mail non è assolutamente giusto.Certo non lo è nemmeno scrivere mail a destra e a manca. ( ci vuol tempo per scrivere le mail , è innegabile )E allora quale dei due comportamenti eliminiamo? e perchè?Eliminarli entrambi sarebbe auspicabile.Ma io ne vedo tanta di gente nelle chat ( per fare un esempio )
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto dei datori o sopruso?
        - Scritto da: www
        Quindi suppongo che, nel caso tu abbia una
        collaboratrice familiare per il riassetto
        domestico, non avresti probemi se questa
        ogni venti minuti si fermasse davanti ad un
        computer acceso per scrivere una mail ai
        suoi amici, o per chattare da qualche
        parte..
        C'e' una differenza radicale: la colf la pago a ore, e la ricerca di informazioni e la formazione personale non fanno parte del suo lavoro.Cosa preferisce un datore di lavoro, che faccia la spesa online in cinque minuti e lavori fino alle sette di sera o che esca dall'ufficio alle cinque di pomeriggio per fare la spesa?E' una pura questione di equilibrio.Ci sono casi in cui un ragionevole uso privato di apparecchiature dell'ufficio e' vantaggioso per il datore di lavoro (se leggo punto informatico tutti i giorni, magari alla fine le informazioni che ho raccolto possono giovare al mio lavoro).
        Chiaro, spiare le mail non è assolutamente
        giusto.
        Certo non lo è nemmeno scrivere mail a
        destra e a manca. ( ci vuol tempo per
        scrivere le mail , è innegabile )
        Quello che mi sembra una semplificazione eccessive e' che questo tempo non necessariamente era totalmente produttivo. Se scrivo email private mentre il resto dell'ufficio e' in pausa caffe', come posso avere abbassato la mia produttivita'?
        E allora quale dei due comportamenti
        eliminiamo? e perchè?

        Eliminarli entrambi sarebbe auspicabile.
        Ma io ne vedo tanta di gente nelle chat (
        per fare un esempio ) Eliminiamo gli eccessi. E' un fatto che un dipendente felice lavora meglio: regole troppo rigide sono deleterie per tutti tanto quanto la assenza di regole.Se uno passa il suo tempo a scaricare MP3 bloccando la rete, deve smetterla, ma se uno passa dieci minuti al giorno in chat con un amico e la stessa persona fa il suo lavoro in modo puntuale e completo, che c'e' di male?E bada, questa non e' solo la mia opinione: lavoro per una grande azienda che fa software, e nessuno controlla cosa faccia con la rete.Potrei, se volessi, passare il mio tempo su IRC. Ma alla prossima revisione semestrale sarei nei guai per il mio rendimento.QUesta credo sia la chiave di lettura.Un comportamento innocuo e' qualcosa che non toglie nulla alla ditta (in termini di resa del tuo lavoro e di immagine nel caso di siti "di dubbio gusto").Tutto il resto e' solo qualcosa che finirebbe per darmi un'occasione in piu' per volere essere a casa e non in ufficio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto dei datori o sopruso?
      - Scritto da: Tyler Durden
      Certo, c'è modo e modo di utilizzare la
      connessione ad internet sul posto di lavoro,
      se si passa tutto il giorno a "cazzeggiare"
      non credo che sia giusto, però nemmeno
      "punire" il possesso di mp3 sull'HD del comp
      dell'ufficio mi pare quanto meno un
      comportamento dispotico...Gli mp3 uno se li scarica a casa sua, e non usando i PC e le connessioni altrui.Secondo me, usando i PC aziendali per scopi così palesemente personali e voluttuari, si è automaticamente dalla parte del torto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto dei datori o sopruso?
        - Scritto da: mark
        Gli mp3 uno se li scarica a casa sua, e non
        usando i PC e le connessioni altrui.
        Secondo me, usando i PC aziendali per scopi
        così palesemente personali e voluttuari, si
        è automaticamente dalla parte del torto.hai torto cioe' non hai ragione in quanto il padrone e' ricco e cattivo e quindi puo' permettersi la connessione e io invece no cosa credi che possa scaricare le iso di debian gnu/linux a 9600 invece cosi' il padrone puo' espiare i suoi peccati dedicando banda al software libero cioe' free e privo di padroni
        • Anonimo scrive:
          Re: Diritto dei datori o sopruso?
          - Scritto da: Linucs
          hai torto cioe' non hai ragione in quanto il
          padrone e' ricco e cattivo e quindi puo'
          permettersi la connessione e io invece no
          cosa credi che possa scaricare le iso di
          debian gnu/linux a 9600 invece cosi' il
          padrone puo' espiare i suoi peccati
          dedicando banda al software libero cioe'
          free e privo di padroniCome ragionamento non mi sembra molto serio. "Il padrone è ricco e cattivo"... come dire che non ci sono più le mezze stagioni e una volta qui era tutta campagna.Il punto è un altro: è un principio generale, non puoi pretendere di avere il diritto di usare i beni altrui (in questo caso i PC aziendali e relative connessioni a internet) a tuo piacimento per fare i cavoli tuoi, e questo a prescindere che ci sia o no un danno effettivo per il proprietario di quei beni.E poi, almeno in linea di principio, sul posto di lavoro ci si dovrebbe andare per lavorare, non per cazzeggiare (*risate preregistrate tipo striscia la notizia*) e/o usare beni aziendali per scopi personali. Se poi lo si fa ugualmente, non bisogna pensare di averne il diritto.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto dei datori o sopruso?
      Non credo centri questa amministrazione. E nemmeno centra la confindustria.Qua si parla di Dipendenti che ricevono uno stipendio e (mentre sono pagati) cazzeggiano.Questo e' il punto.Purtroppo siamo passati da uno strapotere delle aziende negli anni del dopoguerra ad uno strapotere dei dipendenti ai tempi nostri.Merito dei sindacati. Sindacati che forse non hanno chiaro un piccolissimo particolare :Se io, azienda, ho: 1) dipendenti che non fanno un cazzo stando collegati; 2) dipendenti che devono lavorare 35 ore; 3) ovviamente stipendi piu' alti; 4) dipendenti che poi non posso licenziare anche se non rendono; sai alla fine cosa faccio ? CHIUDO BOTTEGA. E sai a chi va a finire in quel posto ? :)Se il concetto è chiaro ti dico anche un'altra cosa : l'ormai tristemente famoso art 18 che si cerca di cambiare/abolire puo' essere uno stimolo a lavorare di piu' per i dipendenti (i migliori restano), a far produrre di piu' all'azienda, e a far (giustamente) aumentare gli stipendi. E il bello che e' proprio quello che i sindacati vogliono.Saluti a tutti, Pasquale
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto dei datori o sopruso?
        a pasquà ma vedi andare a pigliartelo nel culo và, te e i tuoi burattinai
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto dei datori o sopruso?

        Se il concetto è chiaro ti dico anche
        un'altra cosa : l'ormai tristemente famoso
        art 18 che si cerca di cambiare/abolire puo'
        essere uno stimolo a lavorare di piu' per i
        dipendenti (i migliori restano), a far
        produrre di piu' all'azienda, e a far
        (giustamente) aumentare gli stipendi. E il
        bello che e' proprio quello che i sindacati
        vogliono.avanti! e siate produttivi! ma dai, per piacere...si da il caso che i lavoratori non abbiano mai dettato legge come invece tu dici, nemmeno ora.In questo periodo si sta tentando di difendere un sacro diritto dei lavoratori...Non so se te ne sei mai accorto, ma in questo campo chi ha il coltello dalla parte del manico sono i padroni/datori di lavoro (visto che ora va tanto di moda chiamarli così...), il lavoratore invece si spacca la schiena o la testa per 8 ore e per degli stipendi che sono fermi praticamente da 20 anni mentre il costo della vita è in continuo aumento? Come la mettiamo? Massì dai diamo a D'Amato e a Berlusconi il diritto di mandare sotto i ponti tutti quelli non abbastanza produttivi...Non so se tua abbia mai visto Fight Club, guardalo, credo che ti faccia bene...
        • Anonimo scrive:
          Re: Diritto dei datori o sopruso?

          avanti! e siate produttivi! ma dai, per
          piacere...
          si da il caso che i lavoratori non abbiano
          mai dettato legge come invece tu dici,
          nemmeno ora.
          In questo periodo si sta tentando di
          difendere un sacro diritto dei lavoratori...
          Non so se te ne sei mai accorto, ma in
          questo campo chi ha il coltello dalla parte
          del manico sono i padroni/datori di lavoro
          (visto che ora va tanto di moda chiamarli
          così...), il lavoratore invece si spacca la
          schiena o la testa per 8 ore e per degli
          stipendi che sono fermi praticamente da 20
          anni mentre il costo della vita è in
          continuo aumento? Come la mettiamo? Massì
          dai diamo a D'Amato e a Berlusconi il
          diritto di mandare sotto i ponti tutti
          quelli non abbastanza produttivi...

          Non so se tua abbia mai visto Fight Club,
          guardalo, credo che ti faccia bene...Ah si?? Bene, allora vai a fare il professionista, il freelance...... apriti partita IVA e lavora x conto tuo.Poi mi racconti se ti bastano 8 ore al giorno per portare a casa 1.000? al mese (per sopravvivere...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto dei datori o sopruso?
            Mi hai anticipato :)Comunque notate sempre come c'e' sempre qualcuno che pensa che offendere sia piu' efficace di parlare e discutere in modo umano.Forse non sa parlare.L'unica cosa che mi da fastidio e' leggere "PADRONI/DATORI DI LAVORO". Ma perche' se pensate che sia cosi' semplice fare i padroni non aprite tutti una attivita' per CA*** vostri ???Comodo fare l'impiegato .. e scusatemi se qualcuno si sente offeso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto dei datori o sopruso?
            - Scritto da: Un professionista

            Ah si?? Bene, allora vai a fare il
            professionista, il freelance...... apriti
            partita IVA e lavora x conto tuo.
            Poi mi racconti se ti bastano 8 ore al
            giorno per portare a casa 1.000? al mese
            (per sopravvivere...)
            Fatto!
        • Anonimo scrive:
          Re: Diritto dei datori o sopruso?
          perchè non provi ad aprire un'attività per conto tuo, visto che blateri tanto? vieni qui dalle mie parti, dove l'anno scorso in un paesino di 1500 persone hanno chiuso 7 esercizi, poi mi dici...poveri operai, poveri impiegati, ma tanto chi si fa il culo anche 14 ore al giorno è sempre il padrone. chi va a lavorare anche quando è malato, perchè l'operaio malato sta a casa e buonanotte, il padrone se non apre bottega perde dei guadagni, e sono già pochi.che alla fine può andare a ramengo, nello stesso modo dell'operaio. l'operaio può essere licenziato, il padrone per cause a volte indipendenti dalla sua volontà può perdere tutto e fallire. ti vedi svanire davanti il lavoro, il negozio che era tuo e a volte anche la casa.imparate a rispettare i problemi degli altri prima di sparlare.vi meritereste di tornare nella russia degli anni '50. senza padroni, ma chi stava meglio tra russia e america?
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto dei datori o sopruso?
            - Scritto da: Vertigo
            perchè non provi ad aprire un'attività per
            conto tuo, visto che blateri tanto?
            vieni qui dalle mie parti, dove l'anno
            scorso in un paesino di 1500 persone hanno
            chiuso 7 esercizi, poi mi dici...come ti direbbe il Berlusca, si vede che non erano competitivi... è colpa dei comunisti!
            poveri operai, poveri impiegati, ma tanto
            chi si fa il culo anche 14 ore al giorno è
            sempre il padrone. chi va a lavorare anche
            quando è malato, perchè l'operaio malato sta
            a casa e buonanotte, il padrone se non apre
            bottega perde dei guadagni, e sono già
            pochi.Infatti continuo a vedere proprietari di attività in giro stracciati...
            imparate a rispettare i problemi degli altri
            prima di sparlare.
            vi meritereste di tornare nella russia degli
            anni '50. senza padroni, ma chi stava meglio
            tra russia e america?la russia, che diamine!
        • Anonimo scrive:
          Re: Diritto dei datori o sopruso?
          - Scritto da: Tyler Durden
          Non so se tua abbia mai visto Fight Club,
          guardalo, credo che ti faccia bene...prova invece a vedere revenge of the oppressed debianzhang masters e imparerai molte cose sul software libero lo ha fatto anche rollerdog anzi rollergod
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto dei datori o sopruso?
        allora: se la non produttività rientra nella giusta causa, licenzi, altrimenti no (ma puoi mettere un bel filtro in uscita...)l'articolo 18non c'entra (e non centra, voce del verbo centrare - cogliere il centro del bersaglio, quello che non fai tu col tuo post)
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto dei datori o sopruso?
        - Scritto da: Pasquale
        ovviamente stipendi piu' alti; 4) dipendenti
        che poi non posso licenziare anche se non
        rendono; sai alla fine cosa faccio ?ti metti a produrre software libero per la pubblica amministrazione e dai il tuo contributo e invece di comprare un pc al mese e un telefonino fai come me che li raccatto dalla spazzatura pero' almeno sono liberi cioe' FREE vedi anche www.gnu.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto dei datori o sopruso?
      il diritto del lavoratore di farsi i cavoli suoi e di ascoltarsi la musica o scaricarsi file mp3 sull' hd della MIA AZIENDA non lo ritengo un diritto ma UN FURTO;siccome poi sono i soliti furbi che si appellano alla privacy per non fare vedere che fanno tuttaltro e non fanno quello che devono fare ... penso che sia un MIO DIRITTO tutelarmi dai fancazzisti che fanno finta di lavorare e licenziarli in tronco , quando li becco e comunque mettere in atto tutte le misure per prevenire ...inoltre, io ed altri che lavorano con la rete e sulla rete sappiamo benissimo che per esempio la maggior parte degli ordini dell'ecommerce b2c arrivano durante le ore di lavoro, sappiamo benissimo che il grosso del traffico su siti "consumer oriented" arriva durante le ore di lavoro etc ... beh .. mi sembra quantomeno una cosa un tantino strana .. sai ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto dei datori o sopruso?
      Finchè si difendono i diritti dei cazzeggiatori non si va avanti.Lavori? devi avere lo stipendio.cazzeggi (e in qualsiasi modo, scaricando mp3, chattando o restando ore alla macchinetta del caffe')? te ne vai fuori dalle balle.ma i sindacati questo non lo capiscono, poi si vedono i risultati. non vi sembra strano che negli uffici statali, dove si sa benissimo che c'è un cazzeggiamento introvabile altrove, nessuno venga licenziato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto dei datori o sopruso?
        Sono dalla parte dei datori di lavoro...anche se in questo momento sono in ufficio e sto leggendo punto-info...vabè 5minuti tutti i giorni non compromettono la qualità del mio lavoro..Per quanto riguarda i programmi di file sharing sono assolutamente daccordo... se vuoi scaricare qualcosa, lo fai a casa! Per le mail...mah, non credo che uno si metta li tutto il giorno a scrivere mail..... boh......ciauz
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto dei datori o sopruso?
      - Scritto da: Tyler Durden
      Posso capire l'interdizione dell'utilizzo di
      servizi come sistemi di File Sharing o
      streaming di filmati o roba simile, però
      sinceramente questa storia dello "spiare" il
      proprio dipendente non piace, anzi non credo
      che sia nemmeno giusto proprio da un punto
      di vista di privacy...bravo ... e fin qui siamo tutti concordi
      Certo, c'è modo e modo di utilizzare la
      connessione ad internet sul posto di lavoro,
      se si passa tutto il giorno a "cazzeggiare"
      non credo che sia giusto, però nemmeno
      "punire" il possesso di mp3 sull'HD del comp
      dell'ufficio mi pare quanto meno un
      comportamento dispotico...dipende dal dipendente ... tu puoi pure cazzeggiare, ma devi anche produrre. Quindi fai quello che vuoi durante il giorno, ma se per sera non hai finito i tuoi lavori allora non vai a casa e termini i progetti della giornata anche se ti costa una notte di sonno e il giorno seguente torni al lavoro in orario.Purtroppo lo scarso senso di responsabilità di troppi dipendenti unito alla mentalità del puro dipendente fanno si che al termine dell'orario si vada a casa e chi se ne frega se il lavoro è finito.
      Del resto che volete aspettarvi da
      confindustria? e soprattutto durante questa
      legislatura...e poi non vedo cosa c'entra l'attuale legislatura, credi forse che l'opposizione potrebbe essere più liberale ... scusa ma guardati un pò in giro
    • Anonimo scrive:
      Ciao Tyler sono Jack
      Ti ricordavo un pochino più cattivello Tyler,diciamogliene quattro a questi schiavisti retrogradi. Falliti nella vita e nel lavoro.YOU ARE NOT YOUR JOB !!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ciao Tyler sono Jack
        - Scritto da: Jack
        YOU ARE NOT YOUR JOB !!Parole sante ragazzo mio, parole sante, vedo tanti giovani rampolli, mi passano davanti tutti i giorni. Portafogli carichi, valigette piene, mutande firmate, che tristezza questo mondo, che tristezza...Andate pure, fate la vostra guerra per il vostro dio, io faccio la mia ma almeno per me stesso.Come dicevo nel film?"Un'intera generazione che pompa benzina, serve ai tavoli oppure schiavi coi colletti bianchi, la televisione ci fa inseguire modelli di vita che non vogliamo, fare lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono, ce ne stiamo accorgendo (non tutti purtroppo a quanto vedo in questo forum...) e ne abbiamo veramente le palle piene...Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo ne uno scopo ne un posto. Non abbiamo ne la grande guerra, ne la grande depressione, la nostra guerra è quella spirituale, la nostra depressione è la nostra vita..."
        • Anonimo scrive:
          Re: Ciao Tyler sono Jack
          Ma nessuno ti obbliga a comprarti le cose che ti fanno vedere alla tv.Sei tu che ti senti alienato se non hai i boxer firmati, certo il loro scopo è questo ma se uno ragiona con il prprio cervello non c'è pubblicità che tenga.A meno che non vi lamentiate per il solo fatto di non avere abbastanza grana per comnprare quello che hanno gli altri....l'erba del vicino è sempre più verde lo insegnano ai bambini.Ciao- Scritto da: Tyler Durden
          - Scritto da: Jack

          YOU ARE NOT YOUR JOB !!

          Parole sante ragazzo mio, parole sante, vedo
          tanti giovani rampolli, mi passano davanti
          tutti i giorni. Portafogli carichi,
          valigette piene, mutande firmate, che
          tristezza questo mondo, che tristezza...
          Andate pure, fate la vostra guerra per il
          vostro dio, io faccio la mia ma almeno per
          me stesso.

          Come dicevo nel film?
          "Un'intera generazione che pompa benzina,
          serve ai tavoli oppure schiavi coi colletti
          bianchi, la televisione ci fa inseguire
          modelli di vita che non vogliamo, fare
          lavori che odiamo per comprare cazzate che
          non ci servono, ce ne stiamo accorgendo (non
          tutti purtroppo a quanto vedo in questo
          forum...) e ne abbiamo veramente le palle
          piene...
          Siamo i figli di mezzo della storia, non
          abbiamo ne uno scopo ne un posto. Non
          abbiamo ne la grande guerra, ne la grande
          depressione, la nostra guerra è quella
          spirituale, la nostra depressione è la
          nostra vita..."
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