Il Wi-Fi italiano ha un'associazione

I provider che offrono servizi wireless in Italia decidono di unire le proprie forze in un'associazione, per difendere i diritti dei WISP e sostenere la diffusione del wireless


Roma – Si chiama @WISPItalia la prima associazione italiana pensata da alcuni fornitori di connettività wireless per riunire gli operatori del settore e agevolare così lo sviluppo dei servizi e delle infrastrutture senza fili.

All’indirizzo www.wispitalia.it al momento sono visibili solo i logo delle imprese che partecipano, vale a dire Megabeam, Nocable e Freestation, senza dubbio tre delle realtà maggiormente impegnate nel settore in Italia.

I Wireless Internet Service Provider italiani vogliono esplicitamente proporsi come interlocutore verso le istituzioni per sottoporre problemi, opportunità e necessità di un settore, quello del wi-fi, tanto giovane quanto promettente.

“Il mercato Wi-Fi – ha dichiarato Marco Caldarazzo, amministratore delegato Nocable – continua ad essere sempre più vivo ed innovativo. Ma è anche estremamente nuovo ed in continua evoluzione. Perché si sviluppi nella maniera migliore è quindi importante porre le giuste basi fin dal principio”.

Tra gli obiettivi dell’associazione anche la promozione di accordi di roaming nazionali e internazionali con gli altri operatori.

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  • Anonimo scrive:
    Usabilita' di office
    Potete dirmi quello che volete, ma io trovo assolutamente poco usabili sia office che la sua controparte free software openoffice. Francamente non capisco perche' alla gente comune dovrebbe interessare possibilita' di scripting, petting e arrapamenti vari, e soprattutto non capisco come si possa pretendere di chiamare intuitiva una cosa con tre barre dei bottoni e relative icone incomprensibili. Forse bisognerebbe concentrarsi piu' sulla sostanza che sulla forma, e lasciare l'arte grafica agli artisti.Prendiamo un esempio: latex. Per imparare a usarlo bastano 5 minuti, anche se purtroppo ha un linguaggio da fare schifo, senza considerare che e' quasi impossibile farlo uscire dai propri schemi.Pero' dicevo: prendo un editor di testo, copio un template preso dal web, scrivo due cavolate e voila', ho il layout come se fosse fatto da un tipografo professionale. Secondo me bisognerebbe avere la stessa facilita' d'uso,pero' unita ad una interfaccia grafica. Un po' come lyx, che trovo ottimo. Eppero' dovrebbe essere uno strumento rivolto all'utenza comune (i template di lyx e gli stili di latex sono tutti scientifici e tecnici).
    • Anonimo scrive:
      Re: Usabilita' di office
      - Scritto da: Anonimo
      Potete dirmi quello che volete, ma io trovo
      assolutamente poco usabili sia office che la
      sua controparte free software openoffice.
      Francamente non capisco perche' alla gente
      comune dovrebbe interessare possibilita' di
      scripting, petting e arrapamenti vari, e
      soprattutto non capisco come si possa
      pretendere di chiamare intuitiva una cosa
      con tre barre dei bottoni e relative icone
      incomprensibili.M$Office è, incredibile ma vero, una suite professionale e non destinata agli utenti casalinghi, che infatti NON la comprano ma se la scaricano da www.piratone.p2p.E' la stessa cosa che succede con Photoshop, per l'uso domestico, di tutti i giorni, la versione Elements basta e avanza ma l'utonto deve per forza avere il non plus ultra del mercato anche se poi userà il programma a meno dell'1% delle possibilità.Al 90% delle persone sarebbero largamente sufficienti Wordpad oTextedit....
  • Anonimo scrive:
    Usabilita' di office
    Potete dirmi quello che volete, ma io trovo assolutamente poco usabili sia office che la sua controparte free software openoffice. Francamente non capisco perche' alla gente comune dovrebbe interessare possibilita' di scripting, petting e arrapamenti vari, e soprattutto non capisco come si possa pretendere di chiamare intuitiva una cosa con tre barre dei bottoni e relative icone incomprensibili. Forse bisognerebbe concentrarsi piu' sulla sostanza che sulla forma, e lasciare l'arte grafica agli artisti.Prendiamo un esempio: latex. Per imparare a usarlo bastano 5 minuti, anche se purtroppo ha un linguaggio da fare schifo, senza considerare che e' quasi impossibile farlo uscire dai propri schemi.Pero' dicevo: prendo un editor di testo, copio un template preso dal web, scrivo due cavolate e voila', ho il layout come se fosse fatto da un tipografo professionale. Secondo me bisognerebbe avere la stessa facilita' d'uso,pero' unita ad una interfaccia grafica. Un po' come lyx, che trovo ottimo. Eppero' dovrebbe essere uno strumento rivolto all'utenza comune (i template di lyx e gli stili di latex sono tutti scientifici e tecnici).
  • Anonimo scrive:
    Non ci vedo nulal di strano !
    Si saranno stancati di avere schermate blu !
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci vedo nulal di strano !
      Adesso sono colorate, con un gentile invito a ritentare (sarai più fortunato); oppure a rebottare.Se invece non appare nulla, ma il sistema è fermo, basta premere direttamente il tasto dell'accensione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ci vedo nulal di strano !

        Adesso sono colorate, con un gentile invito
        a ritentare (sarai più fortunato); oppure a
        rebottare.
        Se invece non appare nulla, ma il sistema è
        fermo, basta premere direttamente il tasto
        dell'accensione.Si vede che te le hai viste, io da quando misi XP nel lontano 2001 non ne ho vista neanche una. E da allora non riformatto.E di porcate ne faccio tante perché sono videogiocatore e programmatore/smanettone accanito (e nessun programma crasha tanto come quelli che fai tu o come i giochi buggati che il mercato-trash odierno tira fuori).
  • Anonimo scrive:
    Trollismo Organizzato
    me in curva!!!!UUUUUUUAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHUUUU!!!!!!!!ÜberSkiz(troll)
  • Anonimo scrive:
    Vota MOTRI
    vimento Troll d'ItaliaL'ultima frontiera delle libertà informatiche!!!!VOTA TROLLUAHHHHEAHHHHHHHHHHUUUUUUUUUUUHH!!!!SuperSguaz(troll) e UberSkiz(troll)
  • Anonimo scrive:
    Open office è solo per smanettoni
    diciamo la verità... open office non è un prodotto utilizzabile dalla gente comune... troppo poco chiaro e inoltre le funzioni comuni simili a quelli di word o excel si applicano con procedimenti macchinosissimi... non credo che OO possa essere valido in un ufficio serio...ma insomma... dobbiamo progredire o no?
    • Giambo scrive:
      Re: Open office è solo per smanettoni
      - Scritto da: Anonimo
      diciamo la verità... open office non è un
      prodotto utilizzabile dalla gente comune...
      troppo poco chiaro e inoltre le funzioni
      comuni simili a quelli di word o excel si
      applicano con procedimenti
      macchinosissimi... non credo che OO possa
      essere valido in un ufficio serio...Boh, a me pare uguale-uguale a Ms-Office. Dov'e' che hai avuto cosi' tanti problemi ?
      ma insomma... dobbiamo progredire o no?Si dice che l'intelligenza e' la capacita' di adattarsi a nuove situazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Open office è solo per smanettoni

        Boh, a me pare uguale-uguale a Ms-Office.
        Dov'e' che hai avuto cosi' tanti problemi ?Senza entrare in polemica già questo è un grosso fallo, secondo me. Se hai mai provato a fare un programma sai che dal punto di vista ergonomico già se hai le tue idee è difficile metterle in una GUI in modo che sia sensato per tutti. Con centinaia di checkbox, listbox, bottoni e tab per quanto ci si metta d'impegno sarà impossibile ricreare l'enviorment di Office in maniera fedele. Si rischia che con la troppa similitudine l'utente sia indotto a credere che tutto funzioni alla stessa maniera e poi rimanga fregato e che poi l'usabilità invece di migliorare peggiori (è un po' come fare la strada per andare a casa ma trovarci tutti i giorni i lavori o incidenti stradali, la familiarità si scontra con l'imprevisto e la cosa risulta molto più grave di quanto non sia). Inoltre è proprio il concetto che l'open vuole promuovere che stride con OO, IMHO. Se è una vera fucina di idee e di innovazione perché clonare Office? Perché non sperimentare un approccio nuovo? Se voglio un emulatore di Office su Linux metto Wine, chi usa Open Office non vuole Office, vuole qualcos'altro.


        ma insomma... dobbiamo progredire o no?

        Si dice che l'intelligenza e' la capacita'
        di adattarsi a nuove situazioni.Appunto ma se le nuove situazioni tu le proponi come le vecchie solo che poi alla fine non si arriva allo stesso risultato non si tratta di intelligenza ma di sadismo.E cmq piantamola con questo atteggiamento settario da illuminati! Linux è comunque informatica e l'informatica deve essere progresso non una corsa ad ostacoli dove sopravvive chi ce l'ha più duro e chi ha la fomentazione a perdere 5 ore a far funzionare un'applicazione per via di qualche problemai di compilazione/integrazione con le varie distro! Il PC è uno strumento, te se vai in macchina non è che devi essre un ingegnere e conoscere a menadito come è costruita o sbaglio? Perché non volete l'informatica per tutti? Vi scoccia non sentirvi speciali o "esperti"? Vi scoccia che poi i vostri amici anche quelli meno interessati all'aspetto tecnico non facciano più le facce strane quando con aria di sufficenza dite: "TU hai quei problemi IO uso linux perché sono un vero informatico che nn deve chiedere mai!"LOL!
        • Anonimo scrive:
          Re: Open office è solo per smanettoni
          - Scritto da: Anonimo

          E cmq piantamola con questo atteggiamento
          settario da illuminati! [...] Il PC è uno strumento,
          te se vai in macchina non è che devi essre un
          ingegnere e conoscere a menadito come è costruita
          o sbaglio? Guarda, che IMHO non è così. Il Linux ha passato anni ed anni in una fase di beta. Come tutti i prodotti beta era utilizzabile talvolta penandoci un po'. Chi se la sentiva di smanettare lo faceva, ma nessuno era obbligato. Io ad esempio non sono un informatico né un ingegnere, e nel mio piccolo il PC lo considero una sfida intellettuale, un po' come i cruciverba o i giochini logici. Lo smanetto poco e male in quell'ottica. Ho iniziato con Linux ormai tre anni fa, con una RedHat 6.1 e parola mia non mi sono mai divertito tanto. Però questo non vuol dire che il Linux dal RedHat 6x ed equivalenti di altre distro non sia divenuto abbastanza maturo da essere utilizzato anche in ufficio da un non tecnico. Un PC Linux ben configurato non è più difficile di un PC Win 9x/ME/XP, ed è appunto in sostituzione di Win che uso la mia Linux box nello spazio che ho riservato al lavoro. Questa è un'altra bella cosa el Linux che Win non ti dava, fino a poco tempo fa: la possibilità di separare utenti e di creare spazi con finalità diverse. Nel mio PC ad esempio ho messo un account per me, uno per mia figlia (otto anni, e già fa partire i videogiochi dalla riga di comando :-) ), uno dedicato agli ospiti che contiene anche DosEMU ed un account per lo "smanettamento", a parte il root di default. Per riassumere: Linux è flessibile e uno lo usa come vuole. Per lavoro non richiede competenze particolari, ma se uno vuole imparare l'informatica anche sol in modo parziale e per hobby, con Linux può, con il Grande Fratello no.
    • Akiro scrive:
      Re: Open office è solo per smanettoni

      diciamo la verità... open office non è un
      prodotto utilizzabile dalla gente comune...
      troppo poco chiaro e inoltre le funzioni
      comuni simili a quelli di word o excel si
      applicano con procedimenti
      macchinosissimi... non credo che OO possa
      essere valido in un ufficio serio...bhe mi sa che è poko kiaro come lo era in principio Word... certo che se uno non si applica un minimo il piccì di sicuro non lo fa da solo il documento...alla fine per l'utenza comune di un pc (home) OO va più che bene in quanto (come tutti i programmi) basta far un po' la mano: icone, strumenti e funzioni sono simili a Word, Excel & co.byez
  • Anonimo scrive:
    Forum degli OT e dei Troll
    Forum degli OT e dei Troll sta veramente salendo di livello!!Consiglio a tutti una visita!!Fa bene all'anima e al corpo!!Vi aspettiamo!!!!!!!!!!AHHHHHHHHHHHHHHAHHHHHHHH!!!!!Friz(troll)
  • Anonimo scrive:
    Chi non usa prodotti MS è un comunista
    .e si merita un soggiorno a tempo indeterminato a cuba ai piedi del fidel...
  • Anonimo scrive:
    Mo' arriva Ballmer e sistema tutto..
    Regalera' le licenze office o fara' una lunga dilazione di pagamento l'importante e' non perderci d'immagine.Che gli costa qualche cd in piu' regalato alla M$? :-|Quale enorme danno sarebbe se uno stato adotta Linux e magari ci si trova pure bene !!!! :-|
    • Anonimo scrive:
      Re: Mo' arriva Ballmer e sistema tutto..
      - Scritto da: Anonimo
      Regalera' le licenze office o fara' una
      lunga dilazione di pagamento l'importante e'
      non perderci d'immagine.

      Che gli costa qualche cd in piu' regalato
      alla M$? :-|

      Quale enorme danno sarebbe se uno stato
      adotta Linux e magari ci si trova pure bene
      !!!! :-|mah... speriamo arrivi e non sistemi nulla!
  • Anonimo scrive:
    Io sono filice.Speriamo installino linux
    Ahahahahaha dai che pian piano stato dopo stato..
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono filice.Speriamo installino linux
      sono filicio e indosso il cilicio!UAHHHHHHHHHHHHHHUberSkiz(troll)- Scritto da: Anonimo
      Ahahahahaha dai che pian piano stato dopo
      stato..
  • Anonimo scrive:
    Ora l'america aiuterà i palestinesi?
    a l'america aiuterà i palestinesi?
  • Anonimo scrive:
    Due considerazioni...
    Eccole:(1) Intanto è sconvolgente vedere come basta che appaia il solo nome Israele, perché troll e quant'altro si scatenino con un "umorismo" becero e diano voce a posizioni antiisraeliane preconcette che davvero non si riesce a capire dove vogliano andare a parare.(2) Per Israele vs. Microsot vale quel che vale per il mondo intero vs. Microsoff: la politica delle licenze dell'azienda monopolistica è pensata per far defluire le finanze dalle casse degli stati (le tasse, anche le NOSTRE tasse) verso le tasche di pochi. Penso che Israele farebbe molto bene a considerare il passaggio graduale, ma deciso, al software libero in tutta la propria aministrazione pubblica (i centri di ricerca credo proprio che Unix già lo usino, no? :-). Il fatto che sin qui il Windows esistesse in versione con un eccellente supporto "nativo" dell'ebraico (Khalonot) e che il browser IE permettesse di visualizzare le pagine web ebraiche con facilità ormai non regge più. Per Linux Red Hat, ad esempio, esiste un add-on detto Kova Adom che aggiunge il supporto per l'ebraico, KDE e KOffice hanno il supporto al BiDi e all'ebraico, e se per visualzzare l'ebraico in Netscape 4x occorreva installare i fonts, oggi Mozilla non da più neppure quel problema. Insomma, ci samo capiti...:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Due considerazioni...
      la verità è solo una:NON HANNO SOLDI PER PAGARE.Il resto sono solo chiacchiere.Non parliamo di quanto siano assassini israeliani e palestinesi, qui si parla solo di I.T.Ebrei e Musulmani in Palestina ed Israele si odiano e si odieranno per l'eternità e noi non ne potremo mai comprendere a fondo i motivi semplicemente perchè siamo ITALIANI e CRISTIANI.Linux Power!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Due considerazioni...

        Ebrei e Musulmani in Palestina ed Israele si
        odiano e si odieranno per l'eternità e noi
        non ne potremo mai comprendere a fondo i
        motivi semplicemente perchè siamo ITALIANI e
        CRISTIANI.Il fatto di essere cristiani e italiani non c'entra nulla.Se tu non capisci i motivi comincia a informarti (possibilmente da + fonti).
        Linux Power!!Che tradotto significa "sono un trollone linaro".
    • Anonimo scrive:
      Re: Due considerazioni...


      (2) Per Israele vs. Microsot vale quel che
      vale per il mondo intero vs. Microsoff: la
      politica delle licenze dell'azienda
      monopolistica è pensata per far defluire le
      finanze dalle casse degli stati (le tasse,
      anche le NOSTRE tasse) verso le tasche di
      pochi. Penso che Israele farebbe molto bene
      a considerare il passaggio graduale, ma
      deciso, al software libero in tutta la
      propria aministrazione pubblica (i centri di
      ricerca credo proprio che Unix già lo usino,
      no? Ma se come dici tu bisogna andare contro Microsoft per i loro elevati costi di licenze, perchè la stessa cosa non vale anche per lo Unix che secondo te usano nei centri di ricerca?Non è anche quello propretario e closed? Un conto è il discorso dei costi (che con linux in una PA nn so quanto sarebbero inferiori, in quanto poi magari tocca spendere molto più tempo a insegnarlo a gente non pratica di informatica, e chi li paga i consulenti se non noi con le tasse? a quel punto basterebbe far diminuire a microsoft i costi delle licenze) e un conto quello del software libero in senso di qualcosa non legato ad una ditta a cui tutti possono accedere (soprattuto ai formati dei file) e soprattutto che non ti lascia nei guai se un giorno quella ditta per qualche motivo venisse a mancare (fallisce o non da' più supporto a quel prodotto)
      • Anonimo scrive:
        Re: Due considerazioni...
        Salve carissimo, stavo tornando a questo post con un link interessante, ed ho trovatola tua risposta e le tue domande.Allora, intanto il linkhttp://www.mpthrill.com/peanut/si tratta di Boten Linux, una distro nativa in ebraico (non so quanto funzionante o quanto affidabile, ma che testimonia del fatto che non solo Windosz ha da essere in ebraico :-)Ed ora le risposte a te, per quel che mi sembra, ovviamente (nota bene: NON sono un guru).- Scritto da: Anonimo

        Ma se come dici tu bisogna andare contro
        Microsoft per i loro elevati costi di
        licenze, perchè la stessa cosa non vale
        anche per lo Unix che secondo te usano nei
        centri di ricerca?Non è anche quello
        propretario e closed? Guarda, io stavo dando per scontato in effetti che si parlasse di Linux, il quale sebbene non certificato Unix ne è un clone, ed appartiene a tutti gli effetti alla famiglia degli unix. Anche le distribuzioni buone di Linux costano, non è detto mica che siano gratuite. Ma se si vuole fare un lavoro serio, in un centro di ricerca come nella PA, non è ai costi soltanto che si guarda. Il Free Software ha altri vantaggi oltre ai costi PIU' CONTENUTI: soprattutto la libertà dalle pastoie burocratiche. E comunque, anche il software chiuso può essere tranquillamente usato, IMHO. Nessuno vuole fare il taliban del Free Software. Se un dato prodotto merita, ma è chiuso, perché no? Il fatto è che, per quel che so, gli unices anche commerciali hanno dei rapporti prezzo prestazioni convenienti e non sono in genere sottoposti a termini di licenza paranoici.
        Un conto è il discorso
        dei costi (che con linux in una PA nn so
        quanto sarebbero inferiori, in quanto poi
        magari tocca spendere molto più tempo a
        insegnarlo a gente non pratica di
        informatica, e chi li paga i consulenti se
        non noi con le tasse? a quel punto
        basterebbe far diminuire a microsoft i costi
        delle licenze) e un conto quello del
        software libero in senso di qualcosa non
        legato ad una ditta a cui tutti possono
        accedere (soprattuto ai formati dei file) e
        soprattutto che non ti lascia nei guai se un
        giorno quella ditta per qualche motivo
        venisse a mancare (fallisce o non da' più
        supporto a quel prodotto)Un sistema Linux moderno non è difficile da usare per la segretaria. Quanto al costo della formazione del personale bisognerebbe vedere le cifre, ma io sono convinto che formare ed assumere un po' di gente che lavori su Linux e in genere sugli unix sia un affare. Un sistema Unix lo configuri e poi lo lasci andare. Io non sono un esperto, ed uso il PC Linux per l'ufficio di casa. Lo configurai una volta tanto tempo fa, e poi quelle configurazioni me le sono portate dietro attraverso gli aggiornamenti sino ad oggi. Il PC funziona benissimo, e io non mi ricordo neppure più cosa feci. Se dovessi andarci a mettere le mani lo saprei fare, ma dovrei ristudiarmi le cose che feci allora. Questo per dire della stabilità e dell'affidabilità sul lungo periodo. Nulla mi fa ritenere che per delle reti le cose sarebbero diverse.
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Due considerazioni...
          - Scritto da: Anonimo
          Salve carissimo, ...Scusa se mi intrometto ma ho notato che hai proprietà di linguaggio e tono ascitto, i miei complimenti per quanto valgano.Comunque anch'io ho un imac da 4 anni e non l'ho mai riconfigurato, mai formattato e ho pure cambiato sistema operativo passando dal mac os9 all'unix di apple.Come dire che i sistemi fatti bene si vedono in pochi anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Due considerazioni...
            - Scritto da: Sandro kensan

            Scusa se mi intrometto ma ho notato che hai
            proprietà di linguaggio e tono ascitto, i
            miei complimenti per quanto valgano.

            Comunque anch'io ho un imac da 4 anni e non
            l'ho mai riconfigurato, mai formattato e ho
            pure cambiato sistema operativo passando dal
            mac os9 all'unix di apple.

            Come dire che i sistemi fatti bene si vedono
            in pochi anni.Intanto, grazie per i complimenti, che però so di non meritare (NON è falsa modstia, la mia, credimi) e che mi fanno arrossire.Quanto al mondo Mac, le volte che ho avuto modo di consigliare cosa acquistare ho sempre spinto per i Mac. Sono eccellenti.Una considerazione estemporanea. Sebbene io ami il Free Software e l'Open Source, che considero superiori al software proprietario, come dicevo, non sono pronto ad estremizzare le mie posizioni. Se un software chiuso funziona bene, tanto di cappello (rosso): in assenza di posizioni dominanti c'è posto per tutti. Recentemente ho provato ad installarmi per curiosità il BeOS Personal Edition Revision 5.0.3 (l'ultimo prima della morte. Può essere scaricato da BeBits). E' un SO sorprendentemente facile da usare e stabile. Se fosse vissuto sarebbe davvero stato qualcosa di notevole. I suoi nemici hanno avuto davvero l'occhio lungo. E il futuro di questo eccellente prodotto closed potrebbe essere assicurato proprio dalla filosofia Open. Ci dovrebbero essere almeno due progetti Open Source per la clonazione del BeOS ed una sua successiva riattivazione. Uno esiste per certo ed è OBOS (OpenBeOS), su sourceforge.
      • Akiro scrive:
        Re: Due considerazioni...
        il problema è il monopolio, se si lascia il merkato in mano ad un unica azienda sono Razzi amari.
  • Anonimo scrive:
    Moderazione: attenzione
    rrei ricordare che ci potrebbero essere responsabilità penali per chi lascia passare messaggi inneggianti all'odio razziale.Shalom
  • Anonimo scrive:
    OFFICE 97 RULEZ
    office 97 basta e avanza a tutto il mondoche correggano i bug
    • garak scrive:
      Re: OFFICE 97 RULEZ
      Correggere i bug non fa parte della politica Microsoft, lo ha detto Gates in persona.Per di più Office 97 non apre i documenti salvati con 98, 2000, XP :-P
  • Anonimo scrive:
    Obbligo?
    Non capisco dove sta l'obbligo a passare ad Office2003....
    • Anonimo scrive:
      Re: Obbligo?
      - Scritto da: Anonimo

      Non capisco dove sta l'obbligo a passare ad
      Office2003....
      Probabilmente nel contratto capestro per la manutenzione e l'aggiornamento.Se non paghi il pi**o perdi il diritto ad essere spennato a vita e sei costretto a passare a StarOffice. Il problema alla fine e' solo per Microsoft dato che l'alternativa esiste, e' migliore e costa meno. La guerra non e' tra Windows e Linux ma e' tutta per M$-Office, l'aggiornamento serve a prendere le distanze dallo stamdard esistente perche' ormai la compatibilita' e' cosa fatta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Obbligo?
        Il problema alla fine
        e' solo per Microsoft dato che l'alternativa
        esiste, e' migliore e costa meno. La guerra
        non e' tra Windows e Linux ma e' tutta per
        M$-Office, l'aggiornamento serve a prendere
        le distanze dallo stamdard esistente perche'
        ormai la compatibilita' e' cosa fatta.Se l'alternativa esiste, è migliore e costa meno, perchè tutti (o quasi) utilizzano Office allora? siano tutti polli? anche se di ignoranti informaticamente ce ne saranno, credo che molte ditte sapranno che esistono comunque alternative ma come mai allora continuano a usarlo? che non sia proprio così migliore in generale (a prescindere se poi abbia delle features particolari?)Se puoi darmi una risposta alle mie domande ne sono grato
        • Anonimo scrive:
          Re: Obbligo?

          Se l'alternativa esiste, è migliore e costa
          meno, perchè tutti (o quasi) utilizzano
          Office allora? siano tutti polli? anche seFORSE non saranno tutti polli (anche se per un buon 50% direi di sì...) pero' il marketing, le abitudini, la non voglia di imparare cose nuove, etc etc fanno miracoli...Es: acqua minerale: le alternative esistono, in molti posti quella di rubinetto e' migliore di quella in bottiglia, oltretutto e' controllata con una frequenza spaventosamente maggiore.Perche' tutti o quasi (in Italia) utilizzano quella in bottiglia? Tornando nel campo informatico, ti faccio io una domanda: l'utente medio COSA fa con word 2003/excel 2003/etc che non avrebbe potuto fare ad es. a word 97?Un bel 90% (IMHO) degli utenti fa esattamente le stesse cose di 10 anni fa, sempre per via del fatto che imparare cose nuove e' pericoloso... :-)Quindi perche' passare da Office a Office 97, Office 2000, Office 2003 se poi tutto quello che fa e' scrivere una normalissima lettera e inserire qualche dato in Excel?Misteri della mente umana... forse fare beneficienza a Bill li rende piu' felici:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Obbligo?
          - Scritto da: Anonimo
          Il problema alla fine

          e' solo per Microsoft dato che
          l'alternativa

          esiste, e' migliore e costa meno. La
          guerra

          non e' tra Windows e Linux ma e' tutta per

          M$-Office, l'aggiornamento serve a
          prendere

          le distanze dallo stamdard esistente
          perche'

          ormai la compatibilita' e' cosa fatta.

          Se l'alternativa esiste, è migliore e costa
          meno, perchè tutti (o quasi) utilizzano
          Office allora? siano tutti polli? anche se
          di ignoranti informaticamente ce ne saranno,
          credo che molte ditte sapranno che esistono
          comunque alternative ma come mai allora
          continuano a usarlo? che non sia proprio
          così migliore in generale (a prescindere se
          poi abbia delle features particolari?)
          Se puoi darmi una risposta alle mie domande
          ne sono gratoeccomi (non ho postato in questo forum, non sono quelli di prima)La patente per il computer si basa di fatto solo su applicativi M$; la mia ragazza, per cui un pc equivale a un forno a microonde (non serve sapere come è fatto x usarlo), ha fatto il corso con l'università, e indovina... le hanno insegnato OFFICE! Secondo te si prenderà mai la briga di imparare openoffice? Il tempo speso verrebbe adeguatamente riconosciuto in un eventuale curriculum? no, perchè l'office che userà sarà pagato dall'azienda, non da lei. Quindi (purtroppo) useranno tutti office ancora per un bel pò. La crisi attuale dell'ict migliora però le migrazioni a star o openoffice :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Obbligo?
          - Scritto da: Anonimo
          Il problema alla fine

          e' solo per Microsoft dato che
          l'alternativa

          esiste, e' migliore e costa meno.[cut]
          Se l'alternativa esiste, è migliore e costa
          meno, perchè tutti (o quasi) utilizzano
          Office allora? siano tutti polli? anche se
          di ignoranti informaticamente ce ne saranno,
          credo che molte ditte sapranno che esistono
          comunque alternative ma come mai allora
          continuano a usarlo? che non sia proprio
          così migliore in generale (a prescindere se
          poi abbia delle features particolari?)
          Se puoi darmi una risposta alle mie domande
          ne sono gratoIo sono un altro, ma posso abbozzarti una possibile risposta, ovviamente IMHO.Prima domanda, prima risposta: in una parola, dipendenza psicologica.Per carità, MS Office è un bel prodotto ed è anche possibile dire - in linea teorica - che ha più funzioni di OpenOffice, ma per la stragrande maggioranza degli utenti le funzioni di OpenOffice sono già molto ridondanti. Le differenze di uso sono, inoltre, piuttosto lievi. Chiunque abbia veramente usato OpenOffice sa che l'impostazione d'uso è sostanzialmente affine.Se la gente vuole MS Office è principalmente perché ha usato solo quello ed è terrorizzata alla sola idea di cambiamento. Magari accetta l'upgrade, fiduciosa delle promesse di miglioramenti, ma usare un altro prodotto è inaccettabile. Ti ripeto (parlo per umilissima ma lunga esperienza pratica): si tratta essenzialmente di un blocco psicologico.Seconda domanda: poiché mentire è contrario alle mie abitudini, non voglio sostenere che OpenOffice è un prodotto migliore - di per sè - rispetto a MS Office. A parte che la questione è soggettiva, ci sono molti fattori in gioco. MS Office esiste da molto più tempo, senz'altro è molto più sofisticato ed ha maggiori funzionalità (magari utilizzate concretamente dall'1% dell'utenza, dirrebbero i maligni). Però OpenOffice ha dei piccoli pregi che MS Office non ha: basta usare la funzione File-
          Apri in qualunque contesto ci si trovi e OpenOffice apre il file con l'applicazione giusta. Te prova ad aprire un foglio elettronico da MS Word e poi guarda se te lo apre con Excel. Con OpenOffice se apri un foglio elettroncio mentre usi Write (videoscrittura) il programma te lo apre con Calc (spreadsheet) senza battere ciglio. Egualmente se apri un'immagine jpg dal menu File-Apri di Calc, OpenOffice la apre con Draw (grafica) e così via. Può essere comodo.Anche la funzione di autocompletamento del testo può essere utile: se per es. si scrive in un documento la parola "Zanzibar" e successivamente nello stesso documento si scrive Z ... OpenOffice (senza alcuna preimpostazione, ma in maniera del tutto automatica) ti propone "Zanzibar" (se non ci sono altre parole che iniziano con la "Z" altrimenti ci vorrebbe "Za"). Con "Invio" la parola è già inserita, se continui a digitare - ovviamente - scrivi quello che ti pare. Non so se MS Office ha questa funzione senza preimpostazione, qui potrei sbagliarmi.Inoltre basta ricordare che la versione 1.1 - da poco uscita in versione definitiva - ha la funzione di esportazione in pdf da tutti i programmi della suite, utilizzabile con un tasto.Intendo solo dire che non è vero che i tratti solo di un "parente povero", ma di un prodotto pienamente utilizzabile in alternativa a MS Office per tantissimi usi, ovviamente con pregi e difetti.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Ma è assurdo!
    Non capisco cosa sperino di ottenere gli stati.Posizione dominante, posizione dominante (che poi altro non è che antiamericanismo dissimulato).Mi domando ma quando tutti i loro sistemi saranno IBM-Linux (ovvero Suse) o RH o chissà cos'altro congeleranno anche le loro licenze e riinizieranno da capo con MS?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è assurdo!
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco cosa sperino di ottenere gli
      stati.Risparmio sulle licenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è assurdo!
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco cosa sperino di ottenere gli
      stati.Spendere meno ?
      Posizione dominante, posizione dominante
      (che poi altro non è che antiamericanismo
      dissimulato).E' vero.... non esiste paese più antiamericano di Israele....
      Mi domando ma quando tutti i loro sistemi
      saranno IBM-Linux (ovvero Suse) o RH o
      chissà cos'altro congeleranno anche le loro
      licenze e riinizieranno da capo con MS?Mah.... non ti è passato per la mente che magari gli stati (e non solo loro...) non vogliono ne il 100% di Windows ne il 100% di Linux, ma un po' di Windows, un po' di Linux, un po' di Apple e magari un po' di qualcosa d'altro ? E soprattutto non vogliono che chi detiene il 93% del mercato non sfrutti la propria posizione dominante per danneggiare i concorrenti ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è assurdo!
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco cosa sperino di ottenere gli
      stati.

      Posizione dominante, posizione dominante
      (che poi altro non è che antiamericanismo
      dissimulato).

      Mi domando ma quando tutti i loro sistemi
      saranno IBM-Linux (ovvero Suse) o RH o
      chissà cos'altro congeleranno anche le loro
      licenze e riinizieranno da capo con MS?Nessuno si augura questo, perlomeno non io. Però è auspicabile un mercato in cui ci sia libertà di scelta "vera", non pilotata dal management di Microsoft.pensa che bello se il 22% degli utenti usasse Windows, il 20% Mac, il 18% RedHat, il 15%SuSe, il 5%QNX, etc etc...credi che pagheresti ancora cifre assurde per un prodotto come MSOffice?Il monopolio Microsoft nuoce a TUTTI. Tranne ai produttori di antivirus....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è assurdo!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non capisco cosa sperino di ottenere gli

        stati.



        Posizione dominante, posizione dominante

        (che poi altro non è che antiamericanismo

        dissimulato).



        Mi domando ma quando tutti i loro sistemi

        saranno IBM-Linux (ovvero Suse) o RH o

        chissà cos'altro congeleranno anche le
        loro

        licenze e riinizieranno da capo con MS?

        Nessuno si augura questo, perlomeno non io.
        Però è auspicabile un mercato in cui ci sia
        libertà di scelta "vera", non pilotata dal
        management di Microsoft.
        pensa che bello se il 22% degli utenti
        usasse Windows, il 20% Mac, il 18% RedHat,
        il 15%SuSe, il 5%QNX, etc etc...credi che
        pagheresti ancora cifre assurde per un
        prodotto come MSOffice?Purtroppo sì. Perché dovresti pagare il costo di struttura che l'azienda produttrice paga per mantenere un'applicazione su tutte quelle piattaforme, tutte alla stessa versione e con le stesse funzioni su tutte le versioni. Non è mica la prima volta che si cerca di fare un'applicazione multipiattaforma. E i disallineamenti e gli overhead si sono sempre (ma proprio sempre) visti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma è assurdo! ERRORE
          - Scritto da: Anonimo
          Purtroppo sì. Perché dovresti pagare il
          costo di struttura che l'azienda produttrice
          paga per mantenere un'applicazione su tutte
          quelle piattaforme, tutte alla stessa
          versione e con le stesse funzioni su tutte
          le versioni. Non è mica la prima volta che
          si cerca di fare un'applicazione
          multipiattaforma. E i disallineamenti e gli
          overhead si sono sempre (ma proprio sempre)
          visti.Sarebbe sufficiente creare applicativi in Java (o C# quando e se diverrà maturo) in modo che siano indipendenti dall'architettura.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma è assurdo!

          Non è mica la prima volta che
          si cerca di fare un'applicazione
          multipiattaforma.non mi serve la stessa applicazione x diversi SO, ma un formato standard di salvataggio dei documenti, così da potere aprire i documenti con il sistema operativo ed il programma che più m'aggrada, senza nessuna, e sottolineo nessuna perdita d'informazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma è assurdo!

            non mi serve la stessa applicazione x
            diversi SO, ma un formato standard di
            salvataggio dei documenti, così da potere
            aprire i documenti con il sistema operativo
            ed il programma che più m'aggrada, senza
            nessuna, e sottolineo nessuna perdita
            d'informazioni.Bravo ora torna nello scantinato.Si vede che non hai mai lavorato in grosse infrastrutture informatiche. Già con il vostro paranoico monopolio uno deve combattere con decine di diversi SO (e con i relativi porting di applicazioni complesse), figurarsi in un mondo più eterogeneo. Se proponevi l'introduzione di un paradigma comune di programmazione (che sicuramente non è il posix, troppo prono alle vecchie esigenze console) che permetta di fare port trasparenti senza che qualche terza parte ci metta le mani o chieda soldi introducento un ulteriore livello di complessità (e di bug) allora ti darei anche ragione.Per ora l'unico framework GUI che ha una buona struttura è WxWindows, ma fa solo GUI e dipende dai sistemi operativi e per molte funzioni devi far riferimento alle API o syscalls della piattaforma su cui girarà...D'altrone questa omogeneità manca anche nel mondo linux, dove a decine di GUI che piacciono tanto all'user qualunquista e poco esperto di problematiche informatiche legate allo sviluppo delle applicazioni ma cozzano contro la logica. Che si facciano guerre intestine per il predominio sul desktop pure pure ma se le facciano dopo aver sviluppato un'API standard che permetta il porting nativo a livello di codice da una all'altra senza dover riscrivere tutta la gestione dell'interfaccia grafica per avere dei servizi nativi ma comuni a più WM (tipo icona nella tray, integrazione col WM etc etc).Questo eliminerebbe la necessità di avere megabyte su megabyte di librerie anche dei WM che non si utilizzino solo per essere sicuro che una'pplicazione per il WM X giri sul WM Y, e eliminerebbe anche l'aspetto poco gradevole di avere GUI diverse (e molto spesso coi settaggi sfanculati se non hai installato e preconfigurato il WM che dovrebbe gestirle per la tua sessione) sullo stesso desktop.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma è assurdo!
            Guarda che lui ha parlato di formati di salvataggio. Non penserai mica che sussistano ragioni tecniche che impediscano l'adozione di un formato standard di salvataggio per - es. - gli spreadsheet?Basta pubblicare le specifiche (es. utilizzando un XML documentato e pubblicamente implementabile). Non penserai mica che questo abbia a che fare con l'architettura dei sistemi?SalutiProspero
          • Mechano scrive:
            Re: Ma è assurdo!
            - Scritto da: Anonimo
            Per ora l'unico framework GUI che ha una
            buona struttura è WxWindows, ma fa solo GUI
            e dipende dai sistemi operativi e per molte
            funzioni devi far riferimento alle API o
            syscalls della piattaforma su cui girarà...
            D'altrone questa omogeneità manca anche nel
            mondo linux, dove a decine di GUI che
            ...
            un'API standard che permetta il porting
            nativo a livello di codice da una all'altra
            senza dover riscrivere tutta la gestione
            dell'interfaccia grafica per avere dei
            servizi nativi ma comuni a più WM (tipo
            icona nella tray, integrazione col WM etc
            etc).
            Questo eliminerebbe la necessità di avere
            megabyte su megabyte di librerie anche dei
            WM che non si utilizzino solo per essere
            sicuro che una'pplicazione per il WM X giri
            sul WM Y, e eliminerebbe anche l'aspetto
            poco gradevole di avere GUI diverse (e molto
            spesso coi settaggi sfanculati se non hai
            installato e preconfigurato il WM che
            dovrebbe gestirle per la tua sessione) sullo
            stesso desktop.Mi sa che hai fatto un po' di confusione. Ma non solo nell'interpretare il messaggio precedente, anche nella tua spiegazione di GUI e WM che immagino si intenda per window manager.A parte che l'autore del testo precedente parlava di formati di salvataggio, quindi l'avere formati standard magari come lo splendido XML compresso con l'algoritmo dello zip in cui salva StarOffice e OpenOffice.Tu hai accomunato la GUI con le librerie di un window manager e qui c'e' un errore di fondo.Un window manager non e' una GUI ma un disegnatorre di finestre e poco altro.La GUI e' invece accomunabile al desktop manager o desktop environmente, ossia un insieme di window manager piu' librerie di toolkit e widgets che ti permettono di dare un aspetto consistente e uniforme alle applicazioni. Ossia requester, radio button, slider, dialog box ecc.A tutt'ora per unix e' vero, esistono varie librerie che assolvono a tale scopo, e queste sono, solo per citarne alcune, la QT (di KDE) le librerie gtk nate con il programma di grafica Gimp e poi estese nel progetto Gnome, la XForms, le vecchie Athena, le WxWindow che nomini e anche il Tk (Toolkit) del linguaggio TCL (TCL/TK) puo' essere definita una libreria. Ma le piu' famose sono le librerie Motif (ricordi Netscape 4.x?).Ognuna ha i suoi pregi e difetti, alcune possono essere linkate staticamente nei programmi, ecc.Io ci credo che ogni programma che usa una libreria diversa ha un aspetto diverso e per avere un desktop coerente nell'aspetto e nel comportamento bisogna almeno procurarsi i temi per ognuna delle librerie che siano piu' somiglianti tra loro. Il piu' diffuso e' forse quello del nextstep (il Window Maker per fare un esempio).Ma cio' non inficia sulla funzionalita' ma solo sul comportamento dei programmi e la loro usabilità non inferiore ma diversa per ogni toolkit. Ogni Toolkit e ogni libreria ha pregi e difetti. Ti garantisco che col TCL e il suo Tk, ci fai in pochi minuti interfacce per automatizzare molti comandi, o programmetti di utilita' per automatizzare molte operazioni noiose, pero' il linguaggio TCL e' molto gnucco e il suo Tk (toolkit) ha davvero pochi windget ed e' anche bruttarello anche se ci sono un paio di temi per migliorarlo esteticamente.Non ti sto a nominare la facilita' e velocita' con cui puoi scrivere programi complessi con le QT e il suo RAD+IDE per KDE e i toolkit per vari linguaggi, lo stesso dicasi per le gtk, hai mai sentito nominare perl-gtk, pyton-gtk ecc. ecc.?Unix e' piu' antico di Windows, ha avuto molti piu' produttori e aziende che ci hanno fatto librerie sopra, e' normale una tale babele di librerie. Con Windows e' chiaro che hai un unico padrone che decide e ti fa API e una GUI coerente, c'e' solo quella!Credimi anche io mi rompo un po' di personalizzarmi Gnome col tema marmorizzato e vedermi aprire un programma per KDE col tema aqua che mi ero scordato settato l'ultima volta che avevo usato il KDE e poi abbandonato perche' troppo pesante e ricco di effetti speciali.Ma prendila un po' come una caratteristica di abbondanza e liberta' di scelta.Se usi un unico desktop manager userai solo il suo player, programma di grafica ecc.E poi ti garntisco che sforzi per uniformarli si stanno facendo e gia' coi file .desktop compatibili tra Gnome e KDE ci stanno icone e menu' coerenti su entrambe le GUI.Linux e' un mondo di pluralita' dove non c'e' solo liberta' di scelta della distribuzione ma anche dell'interfaccia grafica in base a gusti personali, necessita' e caratteristiche del proprio hardware.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è assurdo!
      Sperano di spendere meno soldi, specie per aggiornamenti che non aggiungono nulla alla produttività del 99% degli utenti e fanno solo consumare ore e ore a ri-settare tutto, come per esempio l'ultima versione di Office !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è assurdo!

      Posizione dominante, posizione dominante
      (che poi altro non è che antiamericanismo
      dissimulato).Anrtiamericanismo In Israele?? Va ben sragionare per Bill Gates, ma questa mi pare proprio eccessiva...... IIn quanto a cosa voliagno ottenere, mi pare banale: un mercato piu' libero...
    • Anonimo scrive:
      Israele antiamericano??? Ma LOL!
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco cosa sperino di ottenere gli
      stati.

      Posizione dominante, posizione dominante
      (che poi altro non è che antiamericanismo
      dissimulato).
      Scusa ma israele antiamericano non ce lo vedo proprio, perdonami ma sei un troll.
      • Anonimo scrive:
        Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
        Infatii... al posto di Bill Gates farei pressioni su Bush che già l'ha salvato dall'antitrust... se non aggiornate il software vi togliamo il supporto militare e politico e lasciamo che tutte le nazioni arabe che vi circondano vi scannino allegramente...:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
          A dir la verità, Bush sta impedendo ad Israele di distruggere i paesi arabi confinanti e non l'incontrario. Comunque questo è OT. Scusate.
        • Anonimo scrive:
          Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
          - Scritto da: Anonimo
          se non aggiornate il
          software vi togliamo il supporto militare e
          politico e lasciamo che tutte le nazioni
          arabe che vi circondano vi scannino
          allegramente.......poco prima di essere totalmente NUCLEARIZZATE e ridotte a pulviscolo atmosferico.Bravo, sei proprio un genio!
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            la potenza militare israeliana è tale che probabilmente non ci sarebbe neanche bisogno di ricorrere alle armi nucleari!
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            Sarà, ma al momento non riescono neppure a fermare qualche straccione armato di pietre e giubbottini esplosivi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            verissimo. ma quello è un problema assai diverso. si chiamano conflitti a basso livello di intensità e sono assai difficoltosi, poiché la politica in quel caso prevale sullo strumento militare, portando spesso a situazioni di stallo. questo è OT però. ci mancherebbe che PI si mette a trattare problemi militari! LOL! sai che stragi fra i L. e i W.!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo
            verissimo. ma quello è un problema assai
            diverso. si chiamano conflitti a basso
            livello di intensità e sono assai
            difficoltosi, poiché la politica in quel
            caso prevale sullo strumento militare,
            portando spesso a situazioni di stallo.
            questo è OT però. ci mancherebbe che PI si
            mette a trattare problemi militari! LOL! sai
            che stragi fra i L. e i W.!!!Tu dici che ZioBill potrebbe farsi saltare in aria davanti alla sede della RedHat ?Mi spiacerebbe per la RH... ma nel complesso potrebbe valerne la pena..... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo
            Sarà, ma al momento non riescono neppure a
            fermare qualche straccione armato di pietre
            e giubbottini esplosivi.Come tu non saresti in grado di adocchiare e fermare un terrorista che monta sull'autobus, ben vestito all'occidentale, con tanto di valigetta e cellulare. Faccia tranquilla e mano impegnata..........sul detonatore.Si chiama "guerra dei vigliacchi". E' facile travestirsi ed ingannare la gente, colpendola nella sua quotidianità e facendone strage. Un esecito ha divise; chi le porta sa cosa significa, nel bene e nel male. Un terrorista è solo un povero vigliacco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo
            Un terrorista è solo un povero vigliacco.L'unica differenza tra un terrorista cha si fa' saltare su un autobus uccidendo gli occupanti e un militare che fa' saltare una casa lanciando missili da un elicottero, e' che il primo muore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!

            - Scritto da: Anonimo

            Sarà, ma al momento non riescono neppure a

            fermare qualche straccione armato di
            pietre

            e giubbottini esplosivi.

            Come tu non saresti in grado di adocchiare e
            fermare un terrorista che monta
            sull'autobus, ben vestito all'occidentale,
            con tanto di valigetta e cellulare. Faccia
            tranquilla e mano impegnata..........sul
            detonatore.

            Si chiama "guerra dei vigliacchi". E' facile
            travestirsi ed ingannare la gente,
            colpendola nella sua quotidianità e
            facendone strage.

            Un esecito ha divise; chi le porta sa cosa
            significa, nel bene e nel male.

            Un terrorista è solo un povero vigliacco.E' vero ed è un tipo di guerra che trova le sue radici nel perbenismo dell'occidente, che, facendosi arbitro delle libertà altrui ha deciso che in una guerra la popolazione civile deve essere tutelata e che un civile non è responsabile per le malefatte del capo di stato che sostiene (perché se non lo sostenesse non sarebbe capo si stato).In questo modo le guerre non servono a nulla perché la base su cui si basano i governi rimane delle proprie idee e appena se ne vanno i soldati si ricomincia daccapo.Senza contare che non si possono applicare tattiche militari tipo assedio se l'ONU manda i viveri ai civili (che prontamente li cedono/gli vengono sottratti dai militari mascherati da civili).Per come la vedo io l'ONU farebbe bene a fare l'ONU, ovvero osservare le altre nazioni che si scannano come cristo comanda ed evitare che si passi ad un conflitto mondiale.50 anni di imposizioni per la pace nelle zone calde del mondo ci hanno portato solo terrorismo e odio.Non si può sperare di vincere una guerra contro una nazione di milioni di persone facendo soffrire qualche migliaio di esse (i militari), gli altri non capiranno mai di essere stati sconfitti. Con queste convinzioni assurde che hanno i perbenisti tanto varrebbe giocarsela a scacchi, a risiko o a qualsiasi altro gioco da tavolo.Per far capire ad un bambino che sbaglia lo devi punire. Se le masse manipolate e indottrinate non sperimentano su di loro la sofferenza della guerra non si responsabiliranno mai capendo che loro, come popolazione di uno stato, sono direttamente responsabili per le nefandezze che i loro capi fanno e non si creeranno mai una conoscenza civile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Sarà, ma al momento non riescono
            neppure a


            fermare qualche straccione armato di

            pietre


            e giubbottini esplosivi.



            Come tu non saresti in grado di
            adocchiare e

            fermare un terrorista che monta

            sull'autobus, ben vestito all'occidentale,

            con tanto di valigetta e cellulare. Faccia

            tranquilla e mano impegnata..........sul

            detonatore.



            Si chiama "guerra dei vigliacchi". E'
            facile

            travestirsi ed ingannare la gente,

            colpendola nella sua quotidianità e

            facendone strage.



            Un esecito ha divise; chi le porta sa cosa

            significa, nel bene e nel male.



            Un terrorista è solo un povero vigliacco.

            E' vero ed è un tipo di guerra che trova le
            sue radici nel perbenismo dell'occidente,
            che, facendosi arbitro delle libertà altruiE' arrivato il troll nazistellante. Bene, credo sia meglio mollare qua il discorso, non credete?
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!

            E' arrivato il troll nazistellante. Bene,
            credo sia meglio mollare qua il discorso,
            non credete?Nazista? Troll? Non credo.Posso capire che dare dei vigliacchi a chi non ha le palle per opporsi ad una dittatura (o semplicemente perché nel loro piccolo gli fa comodo essere accudito e mettere il cervello su OFF) stride con gli ideali politici della sinistra estrema che ancora spalleggia le dittature che si comportano in maniera analoga (ma siccome sventolano bandiere rosse sono dittature benevole), ma da qui a dire che non è vero che il medio oriente o gli stati sotto dittatura da decenni (se non centinaia di anni) sono una fucina di bestie bipedi ce ne vuole...Penso solo che uno il senso civico se lo crea con le esperienze intese come nazione. Noi italiani siamo i più menefreghisti e mentecatti di tutta europa perché la nostra nazione è relativamente giovane e non la sentiamo nostra (finché c'è stato il re eravamo si italia ma il popolo non aveva il peso della democrazia sulle sue spalle) e lo dimostrano anche i nostri politici. Ne abbiamo passate tante ma se americani e nazisti non ci avessero spianato di bombe a nessuno sarebbe mai venuto in mente di resistere e dire no alle dittature. E noi siamo partiti bene. Quando ci bombardavano ci aiutavamo a vicenda. Io ho visto scene di uan Bagdad liberata in cui il povero rubava al più povero ancora e la gente si uccideva per mettere fine a sgarri personali. Quelle sono bestie, non uomini civili. Alla fine della II GM se succedeva qualcosa del genere gli americani e la MP ti impallinavano senza pensarci troppo, ora usando la mano leggera ci sono stati migliaia di morti civili uccisi dai civili per futili motivi come un materasso, ad esempio.E sono proprio le siagure collettive che creano il vivere civile e il senso di solidarietà tra simili, non l'essere tutelati mentre attorno la gente uccide i soldati che tu fino al giorno prima acclamavi in piazza. E' brutale, è cinico ma è così.Le dittature campano proprio grazie a questo: creano il minimo scompenso all'uomo comune e col tempo lo estraniano da qualsiasi idea che non sia una manifestazione di piazza IMPOSTA o una falsa manifestazione di orgoglio patriottico. Parla con un cubano o un cinese. Li troverai indolenti e insofferenti a qualsiasi cosa sia la politica e il vivere civile. Il trucco delle dittature è annientare il senso civico e mettere i suoi sudditi gli uni contro gli altri con persecuzioni e paranoie. Per questo i terroristi proliferano in Iraq, perché alla gente non gliene frega un cazzo!Sicuramente a Francia e Germania (la prima perché ha tutti i pozzi della zona curda, la seconda perché è stata quella che ha finanziato la costruzione dei bunker di saddam e ha fornito indicazioni utili su come proteggersi meglio dalle armi NATO) sta bene così. Ora il sangue l'hanno versato gli altri, non ci sarà un governo stabile se tolgono le forze di occupazione (lo dimostra il fatto che in svariati mesi non si è riuscito a mettere attorno al tavolo tutti i vari esponenti delle fazioni in iraq) e loro potranno accordarsi coi nuovi regimi e tutto come prima.Pensavi davvero che fossero pacifisti? Povero illuso, hanno così tanti scheletri negli armadi... Tra le altre cose Lucia Annunziata ha scritto un libro che uscì qualche mese prima del conflitto in cui prevedeva che F e G si sarebbero tirate fuori dal conflitto per non perdere gli accordi di comodo con Saddam per il petrolio e le forniture di suppellettili per l'esercito (non armi, ma materiale edile, fortificazioni, i famosi bunker di cui un ingegnere tedesco si vantò tanto a guerra finita a porta a porta su quanto la sua ditta l'avesse fatta in barba all'embargo e di quanto fossero stati resistenti). Pensa quanto ci perderebbe la Francia (e la Turchia) se il kurdistan diventasse uno stato libero e facesse pagare a loro il petrolio al prezzo OPEC... Sai che tragedia?Ma tutti i polli credono davvero che uno statista e una nazione siano dalla parte della pace disinteressata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!


            Come tu non saresti in grado di adocchiare e
            fermare un terrorista che monta
            sull'autobus, ben vestito all'occidentale,
            con tanto di valigetta e cellulare. Faccia
            tranquilla e mano impegnata..........sul
            detonatore.mica troppo benvestiti all'occidentali hamas non e' alquaedasemmai difficile distinguere tra operai palestinesi sfruttati combattenti suicidi

            Si chiama "guerra dei vigliacchi". E' facile
            travestirsi ed ingannare la gente,
            colpendola nella sua quotidianità e
            facendone strage.
            mentre e' coraggioso bombardare un villaggio o schiacciare un bambino armato di pietr con un carrarmato...mi sembra piu coraggioso immolarsi....
            Un esecito ha divise; chi le porta sa cosa
            significa, nel bene e nel male.
            gia.....e se l'esercito israeliano rimanesse nei suoi confini(stabiliti dall'onu,quelli del 67) ci sarebbero meno problemi..ma questi pretendono che possano entrare anche in libano e siria liberamente e se qualcuno in libano o siria gli spara si offendono anche...
            Un terrorista è solo un povero vigliacco.in algeria durante la guerra di indipendenza si mettevan bombe nei quartieri francesi..nascondendole in cestini della spesa portati da donne...un dirigente dell'FLN in tribunale venne cchiamato a rispondere di questa pratica "codarda" e rispose be datemi due jet e un po di napalm e potete tenervi i cestini...be e' la situazione palestinese...date un po dijet ad hamas e avrete meno "kamikaze"NE HAMAS NE ISRAELE NE ARAFATW IL FPLP
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            (cut)
            NE HAMAS NE ISRAELE NE ARAFAT

            W IL FPLPche koglione!
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            Si infatti la strapotenza militare USA e' servita a molto contro Bin Laden, che e' ancora uccel di bosco o in Vietnam...La tecnologia non puo' nulla contro il furore, la rabbia e la convinzione di morire per una causa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!

            La tecnologia non puo' nulla contro il
            furore, la rabbia e la convinzione di morire
            per una causa.Vero, per questo il muro e' la sola cosa che abbia senso.
          • Anonimo scrive:
            Muro


            La tecnologia non puo' nulla contro il

            furore, la rabbia e la convinzione di
            morire

            per una causa.

            Vero, per questo il muro e' la sola cosa che
            abbia senso. A Berlino è servito a poco anche quello...
          • Anonimo scrive:
            Re: Muro


            Vero, per questo il muro e' la sola cosa
            che

            abbia senso.

            A Berlino è servito a poco anche quello...Continuano a prendere idee dai loro ex aguzzini... sembra che la stella di David stia sempre più assumendo una forma a svastica...
          • Anonimo scrive:
            Re: Muro
            - Scritto da: Anonimo


            Vero, per questo il muro e' la sola
            cosa

            che


            abbia senso.



            A Berlino è servito a poco anche quello...Confondere una prigione con una struttura protettiva mi sembra un po' tendenzioso. Vero che si puo' essere prigionieri anche delle proprie apprensioni ma direi che le bombe non lascino dubbi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Muro
            Anche i missili lanciati dagli elicotteri in mezzo a una strada trafficata non lasciano dubbi.Anche i bulldozer che radono al suolo interi villaggi non lasciano dubbi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Muro
            - Scritto da: Anonimo


            Vero, per questo il muro e' la sola
            cosa

            che


            abbia senso.



            A Berlino è servito a poco anche quello...

            Continuano a prendere idee dai loro ex
            aguzzini... sembra che la stella di David
            stia sempre più assumendo una forma a
            svastica...il muro l'hanno costruito i russi comunisti dopo la guerra.Non i nazisti (xchè mai avrebbero dovuto costruire un muro nella loro capitale?).Studia la storia prima di sparare certe puttanate!
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo
            la potenza militare israeliana è tale che
            probabilmente non ci sarebbe neanche bisogno
            di ricorrere alle armi nucleari!Bravo, ma tale potenza da dove viene? Dagli americani, quindi senza gli americani gli israeliani sarebbero in balia dei paesi arabi confinanti. Il ragionamento di quello a cui hai risposto non e' affatto sbagliato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            Noto da parte di alcuni un certo antisemitismo che è la ragione per cui a buon diritto, sancito dall'ONU, Israele si difende tutti i giorni. L'unico posto al mondo in cui un ebreo è sicuro è a casa sua in Israele. Il vero problema è che dittatori miliardardi che non dividono nulla con i loro popoli fanno si che che i popoli stessi non abbiano nulla da perdere e dibventino un bell'esercito di martiri gratuiti megli se giovani o donne così in tv fanno piu effetto. Israele ha da pedere (è il paese al mondo con il maggiorn numero di laureati in % sulla popolazione) i palestinesi non hanno niente da pedere!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo
            Noto da parte di alcuni un certo
            antisemitismoEra da aspettarsi un commento del genere: scusa, ma non posso accettare che se uno si esprima criticamente contro la politica israeliana, debba per forza essere tacciato di antisemitismo
            che è la ragione per cui a
            buon diritto, sancito dall'ONU, Israele si
            difende tutti i giorni. L'unico posto al
            mondo in cui un ebreo è sicuro è a casa sua
            in Israele.Beh, dai....
            Il vero problema è che dittatori
            miliardardi che non dividono nulla con i
            loro popoli fanno si che che i popoli stessi
            non abbiano nulla da perdere e dibventino un
            bell'esercito di martiri gratuiti megli se
            giovani o donne così in tv fanno piu
            effetto.il popolo palestinese è un popolo di pezzenti perchè i cattivi dittatori miliardari non dividono nulla con lui? i motivi sono mooolto più complessi: ci sono 36 anni di occupazione militare, tanto per cominciare, che non aiutano certo un economia; recentemente è stato pubblicato un rappporto di amnesty molto ben fatto, anche se un pò lunghetto; lo puoi trovare qui: http://web.amnesty.org/library/Index/ENGMDE150012003?open&of=ENG-2D2mostra molto bene uno dei problemi principali che porta l'occupazione israeliana.
            Israele ha da pedere (è il paese al
            mondo con il maggiorn numero di laureati in
            % sulla popolazione) i palestinesi non hanno
            niente da pedere!!!D'accordissimo, infatti solo coloro che non hanno nulla da perdere, possono anche solo pensare a farsi saltare in aria
          • rosco44 scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo


            Era da aspettarsi un commento del genere:
            scusa, ma non posso accettare che se uno si
            esprima criticamente contro la politica
            israeliana, debba per forza essere tacciato
            di antisemitismoSe il tuo non è antisemitismo è quantomeno una mancanza di conoscenza della Storia.Al termine della II Guerra Mondiali i vincitori e tutto il mondo, sconvolti per aver appreso le dimensioni dell'Olocausto, decisero di donare agli Ebrei, come ricompensa per le atrocità subite, un pezzetto di terra che all'epoca era un protettorato Inglese per ricostituire (dopo duemila anni) lo Stato di Israele.Per un po' le cose andarono bene e si crearono anche ottimi rapporti tra alcuni capi ebrei ed alcuni capi arabi; ma appena gli inglesi andarono via i capi tribù arabi che non vedevano di buon occhio la presenza dei nuovi arrivati arrivarono persino ad uccideri gli arabi moderati scatenando la prima guerra arabo-israeliana che, come dovresti sapere, persero.Mi permetto di ricordarti che in Palestina ci sono non solo le radici dei cosiddetti palestinesi (che sarebbe opportuno chiamare arabo-palestinesi) ma anche degli Ebrei visto che sono i discendenti della diaspora che si originò proprio dalla Palestina: le 12 tribù d'Israele (tutti di religione ebraica) viveva in Palestina già 4000 anni fa. Tutti i paesi arabi giurarono odio eterno e si posero come obiettivo di ricacciare in mare gli ebrei. Ci furono guerre successive e sempre gli arabi persero ed ogni volta gli israeliani dovettero occupare territori arabi (come le alture del Golan) per migliorare le possibilità difensive del loro territorio.Non so sei a conoscenza che neglia anni 60 nacque una organizzazione di palestinesi combattenti denominata "Settembre Nero". Sai perché? Perche il re di Giordania (arabo) che non voleva sul suo territorio (Cis-giordania) i palestinesi un bel giorno di Settembre inviò contro di loro l'esercito che fece una carneficina! E' assolutamente vero che i paesi arabi hanno dittatori miliardari sostenuti dalla famiglia/tribù dominante mentre il popolo vive nella miseria più nera. E' un quadro antropologico assulatamente simile a quello africano: non esistono vere nazioni perché sullo stesso territorio si combattono fazioni contrapposte che si massacrano per il potere.Ovviamente il governo Israeliano ha molte colpe ma fin quando un capo palestinese terrorista come Arafat non si deciderà a mollare il potere a soggetti più moderati non si riuscirà a cavare un ragno dal buco. Un comportamento fondamentalista scatena sempre una reazione fondamentalista. E sono stati glia arabi a cominciare a menare le mani non dimenticarlo.rosco44
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: rosco44

            - Scritto da: Anonimo





            Era da aspettarsi un commento del genere:

            scusa, ma non posso accettare che se uno
            si

            esprima criticamente contro la politica

            israeliana, debba per forza essere
            tacciato

            di antisemitismo

            Se il tuo non è antisemitismo è quantomeno
            una mancanza di conoscenza della Storia.Vediamo....
            Al termine della II Guerra Mondiali i
            vincitori e tutto il mondo, sconvolti per
            aver appreso le dimensioni dell'Olocausto,
            decisero di donare agli Ebrei, come
            ricompensa per le atrocità subite, un
            pezzetto di terra che all'epoca era un
            protettorato Inglese per ricostituire (dopo
            duemila anni) lo Stato di Israele.d'acordissimo
            Per un po' le cose andarono bene e si
            crearono anche ottimi rapporti tra alcuni
            capi ebrei ed alcuni capi arabi; ma appena
            gli inglesi andarono via i capi tribù arabi
            che non vedevano di buon occhio la presenza
            dei nuovi arrivatiche strano, eh?
            arrivarono persino ad
            uccideri gli arabi moderati scatenando la
            prima guerra arabo-israeliana che, come
            dovresti sapere, persero.ah, quindi gli arabi estremisti uccidono gli arabi moderati e si scatena la prima guerra rarbo israeliana??
            Mi permetto di ricordarti che in Palestina
            ci sono non solo le radici dei cosiddetti
            palestinesi (che sarebbe opportuno chiamare
            arabo-palestinesi) ma anche degli Ebrei
            visto che sono i discendenti della diaspora
            che si originò proprio dalla Palestina: le
            12 tribù d'Israele (tutti di religione
            ebraica) viveva in Palestina già 4000 anni
            fa. la diaspora è del 70 DC, ripeto 70 DC
            Tutti i paesi arabi giurarono odio eterno e
            si posero come obiettivo di ricacciare in
            mare gli ebrei. Ci furono guerre successive
            e sempre gli arabi persero ed ogni volta gli
            israeliani dovettero occupare territori
            arabi (come le alture del Golan) per
            migliorare le possibilità difensive del loro
            territorio.Ah, vedi che si imparano sempre cose nuove? gli israeliani hanno occupato i territori perchè erano attaccati da tutti i fronti, da eserciti mal organizzati e armati peggio e hanno insediato un numero enorme di colonie solo per "controllare meglio" la situazione, vero?

            Non so sei a conoscenza che neglia anni 60
            nacque una organizzazione di palestinesi
            combattenti denominata "Settembre Nero". Sai
            perché? Perche il re di Giordania (arabo)
            che non voleva sul suo territorio
            (Cis-giordania) i palestinesi un bel giorno
            di Settembre inviò contro di loro l'esercito
            che fece una carneficina!Sisi,lo so, infatti se leggi il thread (tutto!) ho espresso grosse perplessità riguardo alla presunta"amicizia" tra popolo palestinese e i paesi arabi circostanti.

            E' assolutamente vero che i paesi arabi
            hanno dittatori miliardari sostenuti dalla
            famiglia/tribù dominante mentre il popolo
            vive nella miseria più nera. E' un quadro
            antropologico assulatamente simile a quello
            africano: non esistono vere nazioni perché
            sullo stesso territorio si combattono
            fazioni contrapposte che si massacrano per
            il potere.in africa il "quadro anntropologico", come lo chiami tu, è nettamente diverso e basato su una serie di _enormi puttanate_ compiute in 4 secoli di dominio più o meno velato da parte dei paesi europei, i grandi portatori di civiltà

            Ovviamente il governo Israeliano ha molte
            colpe ma fin quando un capo palestinese
            terrorista come Arafat non si deciderà a
            mollare il potere a soggetti più moderati
            non si riuscirà a cavare un ragno dal buco.
            Un comportamento fondamentalista scatena
            sempre una reazione fondamentalista.e un comportamento fondamentalista è sempre spinto da condizioni esterne che favoriscono i lsuo sviluppo
            E sono
            stati glia arabi a cominciare a menare le
            mani non dimenticarlo.Ripeto, per quanto riguarda la guerra del '48, sono stati certamente gli arabi a menar le mani per primi, ma perchè sentivano (in modo giusto o sbagliato, a te la scelta) la fondazione dello stato di israele come un'"appropiazione indebita". Le decisioni prese dall'ONU in quell'occasione sono state comunque la si veda un suicidio diplomatico, le cui conseguenze si vedono ancora oggi
            rosco44
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!

            Ripeto, per quanto riguarda la guerra del
            '48, sono stati certamente gli arabi a menar
            le mani per primi, ma perchè sentivano (in
            modo giusto o sbagliato, a te la scelta) la
            fondazione dello stato di israele come
            un'"appropiazione indebita". Assolutamente no.Hanno semplicemente cercato di riempire con le armi il vuoto di potere venutosi a creare con la fine della giurisdizione britannica.Solo che si sono trovati a sorpresa uno neo-stato israeliano in grado di difendersi e di far valere il proprio diritto ad esistere.E allora si sono accontentati di quello che Israele ha lasciato hai palestinesi.L'unica colpa x quello che è successo è univocamente di egitto e giordania, che hanno cercato di fare i furbi.La reazione di israele e la sua conquista di parte dei territori palestinesi è postuma a questa aggressione e non ci sarebbe stata senza (o comunque non puoi dire che ci sarebbe stata visto che non hai una sfera di cristallo).
            Le decisioni
            prese dall'ONU in quell'occasione sono state
            comunque la si veda un suicidio diplomatico,
            le cui conseguenze si vedono ancora oggiNon sono d'accordo.La decisione di dividere in 2 quei territori è stata corretta.Semmai avrebbero dovuto cercare di garantire che ciò succedesse, am hanno lasciato stare (con somma gioia di Egitto e Giordania)
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo

            Assolutamente no.
            Hanno semplicemente cercato di riempire con
            le armi il vuoto di potere venutosi a creare
            con la fine della giurisdizione britannica.
            Solo che si sono trovati a sorpresaE' questo il punto: i paesi arabi non potevano essere sorpresi da un esercito che credevano mal equipaggiato! quale mentecatto avrebbe pensato che israele avesse un "esercituccio" da 2 soldi. hanno tentato di "sabotare" la fondazione dello stato di israele perchè lo temevano e perchè unilateralmente Ben gurion aveva sancito la nascita di israele
            uno
            neo-stato israeliano in grado di difendersi
            e di far valere il proprio diritto ad
            esistere.
            E allora si sono accontentati di quello che
            Israele ha lasciato hai palestinesi.

            L'unica colpa x quello che è successo è
            univocamente di egitto e giordania, che
            hanno cercato di fare i furbi.Mah, la tua mi sembra una forzatura
            La reazione di israele e la sua conquista di
            parte dei territori palestinesi è postuma a
            questa aggressione e non ci sarebbe stata
            senzanessuno ha la palla di cristallo. israele, per esempio, ha attaccato con chiare mire espansionistiche. Non è proprio esatto che israele si accontentasse di ciò che aveva
            (o comunque non puoi dire che ci
            sarebbe stata visto che non hai una sfera di
            cristallo).esatto

            Le decisioni

            prese dall'ONU in quell'occasione sono
            state

            comunque la si veda un suicidio
            diplomatico,

            le cui conseguenze si vedono ancora oggi

            Non sono d'accordo.
            La decisione di dividere in 2 quei territori
            è stata corretta.
            Semmai avrebbero dovuto cercare di garantire
            che ciò succedesse, nella risoluzione 181(?) si _consigliava_ la presenza di uno stato palestinese ed è stato queto il suicidio politico. Quando ben gurion ha proclamato unilateralmente la fondazione dello stato di israele, è successo il finimodo
            am hanno lasciato stare
            (con somma gioia di Egitto e Giordania)
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!


            uno

            neo-stato israeliano in grado di
            difendersi

            e di far valere il proprio diritto ad

            esistere.

            E allora si sono accontentati di quello
            che

            Israele ha lasciato hai palestinesi.



            L'unica colpa x quello che è successo è

            univocamente di egitto e giordania, che

            hanno cercato di fare i furbi.

            Mah, la tua mi sembra una forzaturaPer me invece è semplicemente storia.

            La reazione di israele e la sua conquista
            di

            parte dei territori palestinesi è postuma
            a

            questa aggressione e non ci sarebbe stata

            senza

            nessuno ha la palla di cristallo. israele,
            per esempio, ha attaccato con chiare mire
            espansionistiche. Non è proprio esatto che
            israele si accontentasse di ciò che avevaIsraele non ha attaccato. E' stato attaccato.E' MOLTO diverso.E una volta in ballo, ha ballato.E non ho MAI visto ne sentito di una guerra dove il vincitore non ricavasse qualcosa.E' stata attaccata, si è difesa, ha vinto.


            Le decisioni


            prese dall'ONU in quell'occasione sono

            state


            comunque la si veda un suicidio

            diplomatico,


            le cui conseguenze si vedono ancora
            oggi



            Non sono d'accordo.

            La decisione di dividere in 2 quei
            territori

            è stata corretta.

            Semmai avrebbero dovuto cercare di
            garantire

            che ciò succedesse,

            nella risoluzione 181(?) si _consigliava_ la
            presenza di uno stato palestinese ed è stato
            queto il suicidio politico. Quando ben
            gurion ha proclamato unilateralmente la
            fondazione dello stato di israele, è
            successo il finimodoNon so il numero, ma si parlava anche di uno stato di Israele.Cosa avrebbe dovuto fare Ben Gurion? Dovo aver proclamato la fondazione di Israele (come sancito dall'onu) sarebbe dovuto andare in palestina e sancire la fondazione della palestina? non era compito suo, ma dei palestinesi.

            am hanno lasciato stare

            (con somma gioia di Egitto e Giordania)
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo



            Mah, la tua mi sembra una forzatura
            Per me invece è semplicemente storia. E' una tua interpretazione della storia Ho dimenticato un pezzo io, chiedo scusa:

            nessuno ha la palla di cristallo. israele,

            per esempio, ha attaccato nell guerra del suez con

            chiare mire

            espansionistiche. Non è proprio esatto che

            israele si accontentasse di ciò che aveva



            Le decisioni



            prese dall'ONU in quell'occasione
            sono


            state



            comunque la si veda un suicidio


            diplomatico,



            le cui conseguenze si vedono ancora

            oggi





            Non sono d'accordo.


            La decisione di dividere in 2 quei

            territori


            è stata corretta.


            Semmai avrebbero dovuto cercare di

            garantire


            che ciò succedesse,



            nella risoluzione 181(?) si _consigliava_
            la

            presenza di uno stato palestinese ed è
            stato

            queto il suicidio politico. Quando ben

            gurion ha proclamato unilateralmente la

            fondazione dello stato di israele, è

            successo il finimodo
            Non so il numero, ma si parlava anche di uno
            stato di Israele.certo
            Cosa avrebbe dovuto fare Ben Gurion? Dovo
            aver proclamato la fondazione di Israele
            (come sancito dall'onu) sarebbe dovuto
            andare in palestina e sancire la fondazione
            della palestina? non era compito suo, ma dei
            palestinesi.ritirare le colonie dal territorio palestinese sarebbe stato un passo in avanti. Nonstante ciò che dicesse Ben gurion, nei fatti israele non prevedeva l'esistenza di uno stato palestinese. Un giovane ricercatore israeliano, Teddy Katz, nel febbraio del 2000 porta alla luce prove chiare di un massacro dimenticato di 200 uomini, donne e bambini palestinesi a Tantoura, presso Haïfa, commesso il giorno stesso della proclamazione dello Stato d?Israele. Altrove i Palestinesi sono espulsi in massa: 384 villaggi sono rasi al suolo dagli israeliani tra la metà del ?48 alla fine del ?49.



            am hanno lasciato stare


            (con somma gioia di Egitto e Giordania)

          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!



            Mah, la tua mi sembra una forzatura

            Per me invece è semplicemente storia.

            E' una tua interpretazione della storia Nessuna interpretazione.C'è stata una risuluzione onu ed è nata israele.dato di fattoEgitto e giordania hanno attaccato israeledato di fattoIsraele ha vintodato di fattoEgitto e giordania hanno occupato cisgiordania e gazadato di fatto
            Ho dimenticato un pezzo io, chiedo scusa:



            nessuno ha la palla di cristallo.
            israele,


            per esempio, ha attaccato nell guerra
            del suez con


            chiare mire


            espansionistiche. Non è proprio esatto
            che


            israele si accontentasse di ciò che
            avevaNon puoi fare simili paragoni.Il fatto che nel 56 Israele avesse mire espanzionistiche non vuol dire che ne avesse avute anche 8 anni prima.E' una tua illazione senza fondamento.Poi si potrebbe aprire un capitolo anche sul 56 dove l'egitto non è tanto innocente neanche lei.

            Cosa avrebbe dovuto fare Ben Gurion? Dovo

            aver proclamato la fondazione di Israele

            (come sancito dall'onu) sarebbe dovuto

            andare in palestina e sancire la
            fondazione

            della palestina? non era compito suo, ma
            dei

            palestinesi.

            ritirare le colonie dal territorio
            palestinese sarebbe stato un passo inil termine colonie non è corretto.Prima del 48 c'era un misto di territori dove vivevano sia palestinesi che israeliani.Inoltre non capisco, quando è nata l'italia (Garibaldi e company) abbiamo detto a tutti gli italiani all'estero di tornare a casa?La presenza di israeliani in territorio palestinese non impediva la nascita dello stato palestinese così come la presenza di palestinesi non ha impedito la nascita di israele.
            avanti. Nonstante ciò che dicesse Ben
            gurion, nei fatti israele non prevedeva
            l'esistenza di uno stato palestinese. UnIsraele si fa i fatti propri, non vedo perchè, mentre era in gioco la propria esistenza, si sarebbe dovuto sbattere x i palestinesi. E perchè proprio lei visto che nessuno lo faceva.Anzi Egitto e Giordania ci remavano pure contro.
            giovane ricercatore israeliano, Teddy Katz,
            nel febbraio del 2000 porta alla luce prove
            chiare di un massacro dimenticato di 200
            uomini, donne e bambini palestinesi a
            Tantoura, presso Haïfa, commesso il giorno
            stesso della proclamazione dello Stato
            d?Israele. Altrove i Palestinesi sono
            espulsi in massa: 384 villaggi sono rasi al
            suolo dagli israeliani tra la metà del ?48
            alla fine del ?49.Durante le guerro queste sono cose che purtroppo succedono.





            am hanno lasciato stare



            (con somma gioia di Egitto e
            Giordania)


          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo

            Nessuna interpretazione.
            C'è stata una risuluzione onu ed è nata
            israele.
            dato di fatto
            Egitto e giordania hanno attaccato israele
            dato di fatto
            Israele ha vinto
            dato di fatto
            Egitto e giordania hanno occupato
            cisgiordania e gaza
            dato di fatto

            L'unica colpa x quello che è successo è univocamente di

            egitto e giordania, che hanno cercato di fare i furbi. tua interpretazione della storia
            Non puoi fare simili paragoni.
            Il fatto che nel 56 Israele avesse mire
            espanzionistiche non vuol dire che ne avesse
            avute anche 8 anni prima.
            E' una tua illazione senza fondamento.Io no faccio illazioni: dico semplicemente che israele, in molte parti della sua storia, ha , a volte attaccando, a volte difendendosi, accumulato territori. E che i territori non hanno mai fatto schifo a nessuno
            Poi si potrebbe aprire un capitolo anche sul
            56 dove l'egitto non è tanto innocente
            neanche lei. E' sicuramente possibile


            Cosa avrebbe dovuto fare Ben Gurion?
            Dovo


            aver proclamato la fondazione di
            Israele


            (come sancito dall'onu) sarebbe dovuto


            andare in palestina e sancire la

            fondazione


            della palestina? non era compito suo,
            ma

            dei


            palestinesi.



            ritirare le colonie dal territorio

            palestinese sarebbe stato un passo in
            il termine colonie non è corretto.
            Prima del 48 c'era un misto di territori
            dove vivevano sia palestinesi che
            israeliani.Verissimo, chiedo scusa per l'imprecisione
            Inoltre non capisco, quando è nata l'italia
            (Garibaldi e company) abbiamo detto a tutti
            gli italiani all'estero di tornare a casa?
            La presenza di israeliani in territorio
            palestinese non impediva la nascita dello
            stato palestinese
            così come la presenza di
            palestinesi non ha impedito la nascita di
            israele.Questa non era l'opinione degli israeliani: i 750000 profughi non li ho mica scacciati io dai loro villaggi. i 200 civili ammazzati durante la proclamazione, non li ho ammazzati io. C'è poi da notare che ora i palestinesi dei teritori occupati non vivono esattamente come dei pascià.
            Israele si fa i fatti propri, non vedo
            perchè, mentre era in gioco la propria
            esistenza, si sarebbe dovuto sbattere x i
            palestinesi.Sbattersi? C'erano degli accordi da rispettare e israele non li ha rispettati. dato di fatto.
            E perchè proprio lei visto che
            nessuno lo faceva.
            Anzi Egitto e Giordania ci remavano pure
            contro.Egitto e giordania attaccarono israele per i motivi detti qualche post più sopra o più sotto, ora nn mi ricordo(almeno per me).
            Durante le guerro queste sono cose che
            purtroppo succedono.non è una questione di guerra, ma una dimostrazione del fatto che sotto sotto, a parte le parole, Israele non riteneva basilare permettere ai palestinesi un loro stato







            am hanno lasciato stare




            (con somma gioia di Egitto e

            Giordania)



          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo
            Noto da parte di alcuni un certo
            antisemitismo che è la ragione per cui a
            buon diritto, sancito dall'ONU, Israele si
            difende tutti i giorniRaccontiamola tutta, lo stesso Onu ha riscontrato numerosissime violazioni delle altrettanto numerose alle proprie risoluzioni da parte di Israele.Soprattuto gli Israeliani se ne fregano dell'ONU perche ha gli USA alle spalle altrimenti ci sarebbe gia' l'embargo come e' successo a saddam quando ha invaso il Quwait (anche perche Israele e' stato creato dal nulla e ha invaso parecchi stati arrivando fino in Egitto e stava scatenando un'altra guerra mondiale)La settimana scorsa Israle ha invaso uno stato confinante e nessuno ha potuto dire niente, ONU incluso.Non esiste antisemitismo inteso come odio verso la "razza ebrea" intesa alla nazista, esiste invece una preoccupazione diffusa tra la gente che spesso sfocia in rabbia, nel vedere che esiste una situazione di stallo in una guerra che non si puo' che considearare assurda.La cosa che fa piu' rabbia e' che la situazione rimane cosi' perche' gli Americani appoggiano sempre e comunque Israele supportandoli politicamente e con armi cosi' che l'invasione aumenta sempre di piu'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!

            Raccontiamola tutta, lo stesso Onu ha
            riscontrato numerosissime violazioni delle
            altrettanto numerose alle proprie
            risoluzioni da parte di Israele.Così come ha riscontrato analoghe violazioni palestinesi.
            Soprattuto gli Israeliani se ne fregano dell'ONU Anche i terroristi palestinesi
            perche ha gli USA alle spalle
            altrimenti ci sarebbe gia' l'embargo come e'
            successo a saddam quando ha invaso il Quwait
            (anche perche Israele e' stato creato dal
            nulla e ha invaso parecchi stati arrivando
            fino in Egitto e stava scatenando un'altra
            guerra mondiale)Studia meglio la storia!Israele è nata x una risoluzione ONU del 48.Poi è stata invasa da TUTTI gli stati confinanti.Una volta finita la guerra lo stato Israeliano è rimasto.L'ONU sanciva che dovesse esserci anche uno stato palestinese dal 48.Peccato che i loro cari fratelli arabi hanno ben pensato che fosse meglio conquistarsi le loro terre (Egitto a Gaza e Giordania in Cisgiordania).Tutti i casini sono nati da lì, e grazie ai cari fratelli arabi.
            La settimana scorsa Israle ha invaso uno
            stato confinante e nessuno ha potuto dire
            niente, ONU incluso.Ben venga quando si vanno a colpire campi di allenamento x terroristi.
            Non esiste antisemitismo inteso come odio
            verso la "razza ebrea" intesa alla nazista,
            esiste invece una preoccupazione diffusa tra
            la gente che spesso sfocia in rabbia, nel
            vedere che esiste una situazione di stallo
            in una guerra che non si puo' che
            considearare assurda.La cosa che fa piu'
            rabbia e' che la situazione rimane cosi'
            perche' gli Americani appoggiano sempre e
            comunque Israele supportandoli politicamente
            e con armi cosi' che l'invasione aumenta
            sempre di piu'.A me la cosa che fa rabbia e leggere commenti tipo il tuo che denotano:1- completa ignoranza storica dei fatti2- evidente parzialità
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo


            Raccontiamola tutta, lo stesso Onu ha

            riscontrato numerosissime violazioni delle

            altrettanto numerose alle proprie

            risoluzioni da parte di Israele.
            Così come ha riscontrato analoghe violazioni
            palestinesi.Vero

            Soprattuto gli Israeliani se ne fregano
            dell'ONU
            Anche i terroristi palestinesi


            perche ha gli USA alle spalle

            altrimenti ci sarebbe gia' l'embargo come
            e'

            successo a saddam quando ha invaso il
            Quwait

            (anche perche Israele e' stato creato dal

            nulla e ha invaso parecchi stati arrivando

            fino in Egitto e stava scatenando un'altra

            guerra mondiale)
            Studia meglio la storia!
            Israele è nata x una risoluzione ONU del 48.
            Poi è stata invasa da TUTTI gli stati
            confinanti.la parola "guerra del suez" ti dice nulla? Poi dici che la storia se la devono studiare gli altri...
            Una volta finita la guerra lo stato
            Israeliano è rimasto.tu non sai la storia, parli della guerra dei 6 giorni, senza tirare in ballo la guerra del suez e del 48-49, che sono importantissime per capire le ragioni dell'attacco dei paesi arabi nel 67 (e di "attacco" è comunque difficile parlare)
            L'ONU sanciva che dovesse esserci anche uno
            stato palestinese dal 48.
            Peccato che i loro cari fratelli arabi hanno
            ben pensato che fosse meglio conquistarsi le
            loro terre (Egitto a Gaza e Giordania in
            Cisgiordania).Anche questo è falso, duranrte la guerra di suez è stato israele, con l'appoggio di francia e inghilterra è stato israele ad attaccare i vicini e ad avanzare nella striscia di Gaza
            Tutti i casini sono nati da lì, e grazie ai
            cari fratelli arabi.Eh, già...

            La settimana scorsa Israle ha invaso uno

            stato confinante e nessuno ha potuto dire

            niente, ONU incluso.
            Ben venga quando si vanno a colpire campi di
            allenamento x terroristi.Secondo israele sono campi di addestramento

            A me la cosa che fa rabbia e leggere
            commenti tipo il tuo che denotano:
            1- completa ignoranza storica dei fattiSenti da che pulpito
            2- evidente parzialitàvedi sopra
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!


            Studia meglio la storia!

            Israele è nata x una risoluzione ONU del
            48.

            Poi è stata invasa da TUTTI gli stati

            confinanti.

            la parola "guerra del suez" ti dice nulla?
            Poi dici che la storia se la devono studiare
            gli altri...Lo stato palestinese non è nato perchè nel 48 è stato invaso e conquistato da egitto e giordania.La guerra del suez è postuma. Lo stato palestinese non è nato per i fatti del 48, durante la guerra del suez era già in mano ai fratelli arabi.

            Una volta finita la guerra lo stato

            Israeliano è rimasto.

            tu non sai la storia, parli della guerra dei
            6 giorni, senza tirare in ballo la guerra
            del suez e del 48-49, che sono
            importantissime per capire le ragioni
            dell'attacco dei paesi arabi nel 67 (e di
            "attacco" è comunque difficile parlare)mai parlato della guerra dei 6 giorni.Ho solo parlato dell'origine di tutto, cioè dei fatti del 48.

            L'ONU sanciva che dovesse esserci anche
            uno

            stato palestinese dal 48.

            Peccato che i loro cari fratelli arabi
            hanno

            ben pensato che fosse meglio conquistarsi
            le

            loro terre (Egitto a Gaza e Giordania in

            Cisgiordania).

            Anche questo è falso, duranrte la guerra di
            suez è stato israele, con l'appoggio di
            francia e inghilterra è stato israele ad
            attaccare i vicini e ad avanzare nella
            striscia di GazaVedo che confondi la guerra del suez (56) con quella del 48.Complimenti!:-D


            La settimana scorsa Israle ha invaso
            uno


            stato confinante e nessuno ha potuto
            dire


            niente, ONU incluso.

            Ben venga quando si vanno a colpire campi
            di

            allenamento x terroristi.

            Secondo israele sono campi di addestramentoHai prove x affermare il contrario o dici che mentono sulla fiducia?

            A me la cosa che fa rabbia e leggere

            commenti tipo il tuo che denotano:

            1- completa ignoranza storica dei fatti

            Senti da che pulpitoStendiamo un velo pietoso!:-D

            2- evidente parzialità

            vedi sopraidem...
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            Ma guerre o non guerre; vi sono 2 risoluzioni ONU che obbligano Israele al ritiro dai territori occupati, e per ritiro si intende TOTALE: devono portare fuori a forza i coloni!!! E ve ne è un'altra che definisce i confini di Israele nell'ambito dei territori conquistati che aveva (de facto) nel '66.Ve ne è un'altra (come detto) che autorizza alla nascita dello stato palestinese (che quindi ha il diritto di esistere), confinante con quello israeliano.Ora il punto è: VOGLIONO TOGLIERSI DALLE SCATOLE GLI ISRAELIANI E LASCIARE I TERRITORI OCCUPATI, NON GIUSTIFICATI DALL'ONU, TRASCINANDO FUORI A FORZA I COLONI? Purtroppo seppure la stragrande maggioranza della popolazione ebraica ne ha abbastanza di attacchi terroristici, solidarizzano con i coloni e lasciano le cose peggiorare: i coloni occupano sempre più territori.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo
            Ma guerre o non guerre; vi sono 2
            risoluzioni ONU che obbligano Israele al
            ritiro dai territori occupati, e per ritiro
            si intende TOTALE: devono portare fuori a
            forza i coloni!!! E ve ne è un'altra che
            definisce i confini di Israele nell'ambito
            dei territori conquistati che aveva (de
            facto) nel '66.
            Ve ne è un'altra (come detto) che autorizza
            alla nascita dello stato palestinese (che
            quindi ha il diritto di esistere),
            confinante con quello israeliano.
            Ora il punto è: VOGLIONO TOGLIERSI DALLE
            SCATOLE GLI ISRAELIANI E LASCIARE I
            TERRITORI OCCUPATI, NON GIUSTIFICATI
            DALL'ONU, TRASCINANDO FUORI A FORZA I
            COLONI? Purtroppo seppure la stragrande
            maggioranza della popolazione ebraica ne ha
            abbastanza di attacchi terroristici,
            solidarizzano con i coloni e lasciano le
            cose peggiorare: i coloni occupano sempre
            più territori.Con Barak si è cercato di fare questo.Arafat ha rifiutato preferendo cavalcare l'onda della seconda intifada.Il vero problema è che chi comanda in palestina sono i movimenti terroristici (hames x prima) che rifiutano l'esistenza dello stato di israele, sono favorevoli ad attacchi verso civili e così via. Finchè i palestinesi non si decideranno a sbarazzarsi di loro dubito che si faranno passi in avanti.E se fossi un israeliano PRETENDEREI che il mio stato facesse qualcosa x difendermi visto che Arafat non fa nulla.Comunque è da notare che c'erano + attentati all'epoca di Rabin che ora con Sharon.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo

            Lo stato palestinese non è nato perchè nel
            48 è stato invaso e conquistato da egitto e
            giordania.
            La guerra del suez è postuma. Lo stato
            palestinese non è nato per i fatti del 48,
            durante la guerra del suez era già in mano
            ai fratelli arabi.allora, 1948: risoluzione dell'onu che "consiglia" la fondazione dei due stati(tra l'altro assegnando più del 50% della palestina agli israeliani, che erano si e no un terzo della popolazione). ben gurion proclama la nascita dello stato di israele(senza far menzione alcuna dello stato palestinese), provocando la guerra da parte dei paesi arabi circostanti(che già si sentivano "aggrediti" da quella che ritenevano un'appropriazione indebita di territori). Con la guerra del 48-49, lo stato di israele annette un buon quantitativo di territori. il fatto che la palestina sia stata invasa da egitto e giordania non mi risulta, semplicemente i paesi arabi circostanti, non vedendo all'orizzonte alcuno stato palestinese, hanno attaccato.
            mai parlato della guerra dei 6 giorni.
            Ho solo parlato dell'origine di tutto, cioè
            dei fatti del 48.allora vedi sopra
            Vedo che confondi la guerra del suez (56)
            con quella del 48.
            Complimenti!
            :-Davevo capito male, sorry(ah, spero tu non offenda la mia intelligenza pensando davvero che uno riesca a confondere le due guerre)
            Hai prove x affermare il contrario o dici
            che mentono sulla fiducia?Hai prove per affermare che fossero campi di addestramento?



            Senti da che pulpito
            Stendiamo un velo pietoso!
            :-Dsi, stendiamolo


            2- evidente parzialità



            vedi sopra
            idem......
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Lo stato palestinese non è nato perchè nel

            48 è stato invaso e conquistato da egitto
            e

            giordania.

            La guerra del suez è postuma. Lo stato

            palestinese non è nato per i fatti del 48,

            durante la guerra del suez era già in mano

            ai fratelli arabi.

            allora, 1948: risoluzione dell'onu che
            "consiglia" la fondazione dei due stati(tra
            l'altro assegnando più del 50% della
            palestina agli israeliani, che erano si e no
            un terzo della popolazione). ben gurion
            proclama la nascita dello stato di
            israele(senza far menzione alcuna dello
            stato palestinese), provocando la guerra da
            parte dei paesi arabi circostanti(che già si
            sentivano "aggrediti" da quella che
            ritenevano un'appropriazione indebita di
            territori). Con la guerra del 48-49, lo
            stato di israele annette un buon
            quantitativo di territori. il fatto che la
            palestina sia stata invasa da egitto e
            giordania non mi risulta, semplicemente i
            paesi arabi circostanti, non vedendo
            all'orizzonte alcuno stato palestinese,
            hanno attaccato.Apparte che non sono d'accordo con quanto dici, ma perchèdopo aver attaccato e occupato Egitto e Cisgiordania non hanno detto:"cari fratelli palestinesi, abbiamo strappato a Israele Cisgiordania e Gaza. Tenetele e fatevi il vostro bello stato".Come mai invece hanno preferito tenersele fino a quando nel 1967 Israele le ha occupate?Il motivo è che se ne sbattono dei palestinesi ed hanno impedito di fatto loro la nascita dello stato (i territori dello stato palestinese gli avevano loro).

            Vedo che confondi la guerra del suez (56)

            con quella del 48.

            Complimenti!

            :-D

            avevo capito male, sorry(ah, spero tu non
            offenda la mia intelligenza pensando davvero
            che uno riesca a confondere le due guerre)Non offendo nessuno, solo quello che ho letto dava questa interpretazione.

            Hai prove x affermare il contrario o dici

            che mentono sulla fiducia?

            Hai prove per affermare che fossero campi di
            addestramento?Se volessero colpire dei civili palestinesi xchè scomodarsi ed andare in Siria quando ne ha tanti nei territori occupati?Di campi di addestramento nei territori occupati non ce ne sono proprio invece.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo


            Apparte che non sono d'accordo con quanto
            dicise hai una diversa visione della cosa, esprimila pure
            ma perchè
            dopo aver attaccato e occupato Egitto e
            Cisgiordania non hanno detto:
            "cari fratelli palestinesi, abbiamo
            strappato a Israele Cisgiordania e Gaza.
            Tenetele e fatevi il vostro bello stato".Scusa un attimo, se si parte dal presupposto che lo stao palestinese deve avere il 50% del territorio, deve aver il 50% del territorio. Immaginati se, dopo aver fondato uno stato che aveva il 20-30% del territorio, i palestinesi avessereo reclamato i territori che gli spettavano..(D'altra parte è lo stesso ragionamento fatto da Arafat durante camp darby,giusto per rispondere all'altro tuo post. Che nazione è una nazione senz'acqua, piena di coloni e sotto un velato controllo militare?).Attenzione, è ovvio che i paesi arabi ci abbiano marciato e si siano tenuti i territori, ma la motivazione di fondo è questa. Tu poi la fai abbastanza facile. uno stato non si costituisce da un giorno all'altro grazie alle gentili elargizioni dei paesi "amici"(lo metto tra virgolette perchè l'amicizia tra i paesi arabi e il popolo palestinese l'ho messa più volte in dubbio, nonostante le apparenze)
            Come mai invece hanno preferito tenersele
            fino a quando nel 1967 Israele le ha
            occupate?ecco, perchè infatti israele le ha occupate, quelle terre
            Il motivo è che se ne sbattono dei
            palestinesi ed hanno impedito di fatto loro
            la nascita dello stato (i territori dello
            stato palestinese gli avevano loro).Ripeto, dire che i teritori palestinesi li avevano loro è un'inesatteszza storia macrosocpica. avevano una piccola parte dei territori(tra l'altro senz'acqua, e tu sai bene come sia importante il problema dell'acqua nel conflitto israelo-palestinese)



            Vedo che confondi la guerra del suez
            (56)


            con quella del 48.


            Complimenti!


            :-D



            avevo capito male, sorry(ah, spero tu non

            offenda la mia intelligenza pensando
            davvero

            che uno riesca a confondere le due guerre)
            Non offendo nessuno, solo quello che ho
            letto dava questa interpretazione.



            Hai prove x affermare il contrario o
            dici


            che mentono sulla fiducia?



            Hai prove per affermare che fossero campi
            di

            addestramento?
            Se volessero colpire dei civili palestinesi
            xchè scomodarsi ed andare in Siria quando ne
            ha tanti nei territori occupati?
            Di campi di addestramento nei territori
            occupati non ce ne sono proprio invece. La siria è nel centro del mirino stautnitense, se non ci fossero i casini che ci sono in iraq e afghanistan, sarebbe la prossima ad essere bombardata. il fatto che gli israeliani bombardino presunti campi di addestramento in siria, può già cominciare a giustificare un attacco che arriverà, prima o poi (ricordi la campagna mediatica per legittimare l'attacco in iraq?)
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!


            ma perchè

            dopo aver attaccato e occupato Egitto e

            Cisgiordania non hanno detto:

            "cari fratelli palestinesi, abbiamo

            strappato a Israele Cisgiordania e Gaza.

            Tenetele e fatevi il vostro bello stato".

            Scusa un attimo, se si parte dal presupposto
            che lo stao palestinese deve avere il 50%
            del territorio, deve aver il 50% del
            territorio. Immaginati se, dopo aver fondato
            uno stato che aveva il 20-30% del
            territorio, i palestinesi avessereo
            reclamato i territori che gli
            spettavano..(D'altra parte è lo stesso
            ragionamento fatto da Arafat durante camp
            darby,giusto per rispondere all'altro tuo
            post. Che nazione è una nazione senz'acqua,
            piena di coloni e sotto un velato controllo
            militare?).Pretendere di far nascere uno stato con già tutti i problemi risolti è utopistico.Avesse accettato, ora ci sarebbe uno stato palestinese.Con la giurisdizione sui territori i coloni se ne sarebbero andati (con la forza). Il velato controllo militare sarebbe sparito (certo, solo se sarebbero stati capaci di tenere sotto controllo i movimenti terroristici).Il problema è che dubito fortemente che lo stesso Arafat si preoccupi dei palestinesi, visto che gran parte dei soldi se li intasca lui o li da ad Hamas&soci x tenerseli dalla sua parte(nel 92 Arafat era un poveretto squattrinato, in 10 anni ha accumulato circa 40 milioni di dollari in banche svizzere, soldi RUBATI ai palestinesi visto che non mi risultano particolari suoi fonti di reddito)
            Attenzione, è ovvio che i paesi
            arabi ci abbiano marciato e si siano tenuti
            i territori, ma la motivazione di fondo è
            questa. Tu poi la fai abbastanza facile.
            uno stato non si costituisce da un giorno
            all'altro grazie alle gentili elargizioni
            dei paesi "amici"(lo metto tra virgolette
            perchè l'amicizia tra i paesi arabi e il
            popolo palestinese l'ho messa più volte in
            dubbio, nonostante le apparenze)Israele è nato invece proprio così.Da un giorno all'altro grazie alle gentili elargizionidei paesi "amici" (USA).

            Come mai invece hanno preferito tenersele

            fino a quando nel 1967 Israele le ha

            occupate?

            ecco, perchè infatti israele le ha occupate,
            quelle terreNon hai capito la domanda.Affermavo che l'invasione del 67 israele non ha conquistato territorio palestinese, ma territorio giordano ed egiziano.

            Il motivo è che se ne sbattono dei

            palestinesi ed hanno impedito di fatto
            loro

            la nascita dello stato (i territori dello

            stato palestinese gli avevano loro).

            Ripeto, dire che i teritori palestinesi li
            avevano loro è un'inesatteszza storia
            macrosocpica. avevano una piccola parte dei
            territori(tra l'altro senz'acqua, e tu sai
            bene come sia importante il problema
            dell'acqua nel conflitto
            israelo-palestinese)Questa parte non è poi tanto piccola. E credo che i palestinesi sarebbero stati ben lieti di possederla invece che di vedersi invadere dai loro fratelli.



            Hai prove x affermare il contrario o

            dici



            che mentono sulla fiducia?





            Hai prove per affermare che fossero
            campi

            di


            addestramento?

            Se volessero colpire dei civili
            palestinesi

            xchè scomodarsi ed andare in Siria quando
            ne

            ha tanti nei territori occupati?

            Di campi di addestramento nei territori

            occupati non ce ne sono proprio invece.

            La siria è nel centro del mirino
            stautnitense, se non ci fossero i casini che
            ci sono in iraq e afghanistan, sarebbe la
            prossima ad essere bombardata. il fatto che
            gli israeliani bombardino presunti campi di
            addestramento in siria, può già cominciare a
            giustificare un attacco che arriverà, prima
            o poi (ricordi la campagna mediatica per
            legittimare l'attacco in iraq?)Non vedo cosa c'entri quello che dici.Israele ha attaccato un campo palestinese in Siria, dicendo che ci si allenavano terroristi. Ti ho scritto alcuni Indizi che mi fanno pensare che avessero ragione.Non vedo cosa c'entra il fatto che ora gli usa, secondo te, possono "cominciare a giustificare un attacco che arriverà".Bah!
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo

            Pretendere di far nascere uno stato con già
            tutti i problemi risolti è utopistico.si, ma almeno fare degli accordi seri sarebbe utilke, non credi?
            Avesse accettato, ora ci sarebbe uno stato
            palestinese.Senz'acqua, con coloni dovunque, e con controllo militare a tempo indeterminato
            Con la giurisdizione sui territori i coloni
            se ne sarebbero andati (con la forza).camp darby non prevedeva questo
            Il
            velato controllo militare sarebbe sparito
            (certo, solo se sarebbero stati capaci di
            tenere sotto controllo i movimenti
            terroristici).camp darby non prevedeva questo
            Il problema è che dubito fortemente che lo
            stesso Arafat si preoccupi dei palestinesi,
            visto che gran parte dei soldi se li intasca
            lui o li da ad Hamas&soci x tenerseli dalla
            sua parte
            (nel 92 Arafat era un poveretto
            squattrinato, in 10 anni ha accumulato circa
            40 milioni di dollari in banche svizzere,
            soldi RUBATI ai palestinesi visto che non mi
            risultano particolari suoi fonti di reddito)senza nessuna malizia, se mi dai qualche link che spieghi questa storia in modo un pochino approfindito, te ne sarei grato.
            Israele è nato invece proprio così.
            Da un giorno all'altro grazie alle gentili
            elargizioni
            dei paesi "amici" (USA).Quest, scusami tanto, ma è una cazzata. Lo stesso Ben Gurion nel 1915 fu espulso dalla Palestina a causa della sua attività nazionalista e per 30 e rotti anni ha combattuto per la creazione dello stato di Israele. Se per te "da un giorno all'altro" significa "32 anni"....
            Non hai capito la domanda.
            Affermavo che l'invasione del 67 israele non
            ha conquistato territorio palestinese, ma
            territorio giordano ed egiziano.Verissimo, però era abitato da palestinesi
            Questa parte non è poi tanto piccola. E
            credo che i palestinesi sarebbero stati ben
            lieti di possederla invece che di vedersi
            invadere dai loro fratelli.Ti ripeto (e ti ho già dimostrato) che uno stato non nasce da un giorno all'altro. E comunque sono d'accordo con te che gli arabi ci abbiano marciato per tenere i territori.
            Non vedo cosa c'entri quello che dici.
            Israele ha attaccato un campo palestinese in
            Siria, dicendo che ci si allenavano
            terroristi. Ti ho scritto alcuni Indizi che
            mi fanno pensare che avessero ragione.Allora, è sicuro che il prossimo obiettivo degli usa sia la siria. Israele è quello che si trova più vicino alla siria. Abbiamo visto, con la guerra in iraq, che per legitimare un attacco di grosse proporzioni, bisogna avere delle "prove"(vere o false che siano non importa). Se israele bombarda dei probabili campi di terroristi, è probabile che gli usa, fra qualche mese, usino come una delle prove il fatto che il mossad aveva identificato dei campi di terroristi e li aveva fatti bombardare. Già me lo immagino powell che, davanti al consiglio di sicurezza dice qualcosa del tipo:"Il mossad aveva già individuato N mesi fa dei campi di terroristi, indi per cui, la siris nasconde dei terroristi. Bombardiamo la siria!"
            Non vedo cosa c'entra il fatto che ora gli
            usa, secondo te, possono "cominciare a
            giustificare un attacco che arriverà".a me sembra banale e non credo, dopo quello che è emerso riguardo all'iraq, di essere troppo dietrologo
            Bah!
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!


            Avesse accettato, ora ci sarebbe uno stato

            palestinese.

            Senz'acqua, con coloni dovunque, e con
            controllo militare a tempo indeterminato


            Con la giurisdizione sui territori i
            coloni

            se ne sarebbero andati (con la forza).

            camp darby non prevedeva questoNon lo prevedeva, ma te li vedi i coloni pagare le tasse ad Arafat? Sarebbe successo di fatto.

            Il

            velato controllo militare sarebbe sparito

            (certo, solo se sarebbero stati capaci di

            tenere sotto controllo i movimenti

            terroristici).

            camp darby non prevedeva questoSi prevedeva che sarebbe stato oggetto di discussione in una seconda fase (mai avvenuta xchè non i è mai realizzata neppure la prima fase).

            Il problema è che dubito fortemente che lo

            stesso Arafat si preoccupi dei
            palestinesi,

            visto che gran parte dei soldi se li
            intasca

            lui o li da ad Hamas&soci x tenerseli
            dalla

            sua parte

            (nel 92 Arafat era un poveretto

            squattrinato, in 10 anni ha accumulato
            circa

            40 milioni di dollari in banche svizzere,

            soldi RUBATI ai palestinesi visto che non
            mi

            risultano particolari suoi fonti di
            reddito)

            senza nessuna malizia, se mi dai qualche
            link che spieghi questa storia in modo un
            pochino approfindito, te ne sarei grato.Se ne è parlato parecchio, tempo fa.Sinceramente le parole che cerco su google non mi aiutano a trovare qualcosa di molto attinente.Qualcosa si dice qui, ma se cerchi su google con calma troverai qualcosa di più dettagliato:http://www.opinione.it/4.attualita/archivio_attualita/2003/Sett_08_14/09-09-03_buffa(1).htm

            Israele è nato invece proprio così.

            Da un giorno all'altro grazie alle gentili

            elargizioni

            dei paesi "amici" (USA).

            Quest, scusami tanto, ma è una cazzata. Lo
            stesso Ben Gurion nel 1915 fu espulso dalla
            Palestina a causa della sua attività
            nazionalista e per 30 e rotti anni ha
            combattuto per la creazione dello stato di
            Israele. Se per te "da un giorno all'altro"
            significa "32 anni"....Israele è nata grazie alla risoluzione ONU del 48.Ed è sopravvissuta grazie ai regali usa, sennò sarebbe stata annientata dall'attacco del 48.

            Non hai capito la domanda.

            Affermavo che l'invasione del 67 israele
            non

            ha conquistato territorio palestinese, ma

            territorio giordano ed egiziano.

            Verissimo, però era abitato da palestinesiQuindi se l'italia invade e conquista China Town dovremo temere non una reazione degli usa, ma della Cina?Che stai dicendo? Il territorio appartiene allo stato....E' come se mi dicessi ceh il territorio del nord italia non è degli itagliani ma dei padani (x dirla alla bossi)

            Questa parte non è poi tanto piccola. E

            credo che i palestinesi sarebbero stati
            ben

            lieti di possederla invece che di vedersi

            invadere dai loro fratelli.

            Ti ripeto (e ti ho già dimostrato) che uno
            stato non nasce da un giorno all'altro. E
            comunque sono d'accordo con te che gli arabi
            ci abbiano marciato per tenere i territori.



            Non vedo cosa c'entri quello che dici.

            Israele ha attaccato un campo palestinese
            in

            Siria, dicendo che ci si allenavano

            terroristi. Ti ho scritto alcuni Indizi
            che

            mi fanno pensare che avessero ragione.

            Allora, è sicuro che il prossimo obiettivo
            degli usa sia la siria. Israele è quello che
            si trova più vicino alla siria. Abbiamo
            visto, con la guerra in iraq, che per
            legitimare un attacco di grosse proporzioni,
            bisogna avere delle "prove"(vere o false che
            siano non importa). Se israele bombarda dei
            probabili campi di terroristi, è probabile
            che gli usa, fra qualche mese, usino come
            una delle prove il fatto che il mossad aveva
            identificato dei campi di terroristi e li
            aveva fatti bombardare. Già me lo immagino
            powell che, davanti al consiglio di
            sicurezza dice qualcosa del tipo:"Il mossad
            aveva già individuato N mesi fa dei campi di
            terroristi, indi per cui, la siris nasconde
            dei terroristi. Bombardiamo la siria!"


            Non vedo cosa c'entra il fatto che ora gli

            usa, secondo te, possono "cominciare a

            giustificare un attacco che arriverà".

            a me sembra banale e non credo, dopo quello
            che è emerso riguardo all'iraq, di essere
            troppo dietrologoNon hai ancora capito.Stavamo analizzando se il campo in questione fosse o non di terroristi. In mezzo alla analisi tiri in ballo gli usa e la loro politica. Non capisco l'OT, non le tue teorie sugli usa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo


            camp darby non prevedeva questo
            Non lo prevedeva, ma te li vedi i coloni
            pagare le tasse ad Arafat? Sarebbe successo
            di fatto.mmm, sei sicuro??


            camp darby non prevedeva questo
            Si prevedeva che sarebbe stato oggetto di
            discussione in una seconda fase (mai
            avvenuta xchè non i è mai realizzata neppure
            la prima fase). Beh, israele non è uso rispettare gli accordi e un pochino di malfidenza è d'obbligo

            senza nessuna malizia, se mi dai qualche

            link che spieghi questa storia in modo un

            pochino approfindito, te ne sarei grato.
            Se ne è parlato parecchio, tempo fa.
            Sinceramente le parole che cerco su google
            non mi aiutano a trovare qualcosa di molto
            attinente.
            Qualcosa si dice qui, ma se cerchi su google
            con calma troverai qualcosa di più
            dettagliato:
            http://www.opinione.it/4.attualita/archivio_aProverò a cercare



            Israele è nato invece proprio così.


            Da un giorno all'altro grazie alle
            gentili


            elargizioni


            dei paesi "amici" (USA).



            Quest, scusami tanto, ma è una cazzata. Lo

            stesso Ben Gurion nel 1915 fu espulso
            dalla

            Palestina a causa della sua attività

            nazionalista e per 30 e rotti anni ha

            combattuto per la creazione dello stato di

            Israele. Se per te "da un giorno
            all'altro"

            significa "32 anni"....
            Israele è nata grazie alla risoluzione ONU
            del 48.
            Ed è sopravvissuta grazie ai regali usa,
            sennò sarebbe stata annientata dall'attacco
            del 48. israele è sì nata da un giorno all'altro, allora anche il primo reich è nato da un giorno all'altro. Questo nno dimostra che ci sia stata, in israele, una lotta di decenni per riconoscerlo come tale.

            Quindi se l'italia invade e conquista China
            Town dovremo temere non una reazione degli
            usa, ma della Cina?
            Che stai dicendo? Il territorio appartiene
            allo stato....
            E' come se mi dicessi ceh il territorio del
            nord italia non è degli itagliani ma dei
            padani (x dirla alla bossi)dai, non fare il finto tonto, il problema palestinese è radicalemente diverso

            Non hai ancora capito.
            Stavamo analizzando se il campo in questione
            fosse o non di terroristi. In mezzo alla
            analisi tiri in ballo gli usa e la loro
            politica. Non capisco l'OT, non le tue
            teorie sugli usa.Eh, no, io sono obbligato all'OT, perchè, nella tua spiegazione, dici: "Che bisogno ci sarebbe di bombardare i profughi palestinesi in siria? -
            evidentemente sono davvero terroristi". secondo la mia opinione possono esserci o non esserci campi di terroristi in siria(non ho abbastanza dati per essere sicuro di una cosa o un'altra), ma la situazione internazionale mi fa propendere verso la posizione che ti ho esposto prima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            camp darby non prevedeva questo

            Non lo prevedeva, ma te li vedi i coloni

            pagare le tasse ad Arafat? Sarebbe
            successo

            di fatto.

            mmm, sei sicuro??prova a pensarici.Nasce la palestina. Arafat ha pieni poteri su tutto il territorio, colonie comprese (sarebbero rimaste, ma erano in territorio palestinese).Come avrebbero reagito i coloni alle tasse di Arafat?E cosa avrebbe fatto Arafat in seguito al non pagamento?


            camp darby non prevedeva questo

            Si prevedeva che sarebbe stato oggetto di

            discussione in una seconda fase (mai

            avvenuta xchè non i è mai realizzata
            neppure

            la prima fase).

            Beh, israele non è uso rispettare gli
            accordi e un pochino di malfidenza è
            d'obbligoNon so chi fra israele e palestina è meno abituato a rispettare gli accordi.Il fatto è che se esistono attività terroristiche nei territori e Arafat o chi per lui non fa nulla di concreto per fermarli trovo DEL TUTTO LEGITTIMO che ci pensi israele a difendersi.Non piace come si difende? Esagera? (domande retoriche)E che allora ci pensino loro a tenerli buoni.Il problema è che Arafat non ci pensa proprio a mettere sul serio i bastoni nelle ruote ai terroristi.


            senza nessuna malizia, se mi dai
            qualche


            link che spieghi questa storia in modo
            un


            pochino approfindito, te ne sarei
            grato.

            Se ne è parlato parecchio, tempo fa.

            Sinceramente le parole che cerco su google

            non mi aiutano a trovare qualcosa di molto

            attinente.

            Qualcosa si dice qui, ma se cerchi su
            google

            con calma troverai qualcosa di più

            dettagliato:


            http://www.opinione.it/4.attualita/archivio_a

            Proverò a cercareAvevo letto un qualcosa sul corriere della sera, se hai la possibilità dai un'occhiata ai loro archivi (nelle biblioteche in genere sono consultabili).In sintesi si diceva che di tutti i soldi palestinesi (fondi, beneficenze, tasse o altro), una parte veniva mangiata dallo stato leggittimamente (stipendi, spese varie), una parte veniva data ad Hamas&C, una parte se la intascava lui e le briciole andano dove realmente dovevano andare.Il fatto che il problema del parlamento palestinese sia chi debba controllare le forze di sicurezza palestinesi (cosa che ha fatto dimettere lo scorso presidente palestinese di cui mi sugge il nome) è appunto perchè si cerca uno che chiuda entrambi gli occhi su questa situazione.O detta in parole semplici, uno che se ne sbatta dei palestinesi ma che favorisca i soliti pochi noti.Prova a pensare che i territori hanno avuto una discreta autonomia dal 92 fino all'inizio della seconda intifada.In quegli anni ci sarebbe stato tutto il tempo, tanto x dirne una, di trasformare i campi profughi in strutture decenti.
            Eh, no, io sono obbligato all'OT, perchè,
            nella tua spiegazione, dici: "Che bisogno ci
            sarebbe di bombardare i profughi palestinesi
            in siria? -
            evidentemente sono davvero
            terroristi". secondo la mia opinione possono
            esserci o non esserci campi di terroristi in
            siria(non ho abbastanza dati per essere
            sicuro di una cosa o un'altra), ma la
            situazione internazionale mi fa propendere
            verso la posizione che ti ho esposto prima.A me sembra una tirata x i capelli bella e buona.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo



            mmm, sei sicuro??

            prova a pensarici.
            Nasce la palestina. Arafat ha pieni poteri
            su tutto il territorio, colonie comprese
            (sarebbero rimaste, ma erano in territorio
            palestinese).
            Come avrebbero reagito i coloni alle tasse
            di Arafat?immagino male
            E cosa avrebbe fatto Arafat in seguito al
            non pagamento?li avrebbe magari espulsi. Poi però sarebbe da vedere la reazione di Israele all'espulsione di suoi cittadini. Sharon che urla al complotto e afferma che è provocazione....
            Non so chi fra israele e palestina è meno
            abituato a rispettare gli accordi.Vero
            Il fatto è che se esistono attività
            terroristiche nei territori e Arafat o chi
            per lui non fa nulla di concreto per
            fermarli trovo DEL TUTTO LEGITTIMO che ci
            pensi israele a difendersi.Il problema è molto più complesso. Arafat non può permettere una guerra civile. Guarda che è successo quando ci ha provato:http://www.repubblica.it/online/mondo/territrentadue/politicadue/politicadue.html
            Non piace come si difende? Esagera? (domande
            retoriche)
            E che allora ci pensino loro a tenerli buoni.Ripeto, la situazione è complessa (ed io non vedo vie d'uscita).
            Il problema è che Arafat non ci pensa
            proprio a mettere sul serio i bastoni nelle
            ruote ai terroristi.vedi sopra
            Avevo letto un qualcosa sul corriere della
            sera, se hai la possibilità dai un'occhiata
            ai loro archivi (nelle biblioteche in genere
            sono consultabili).Cercherò
            In sintesi si diceva che di tutti i soldi
            palestinesi (fondi, beneficenze, tasse o
            altro), una parte veniva mangiata dallo
            stato leggittimamente (stipendi, spese
            varie), una parte veniva data ad Hamas&C,
            una parte se la intascava lui e le briciole
            andano dove realmente dovevano andare.
            Il fatto che il problema del parlamento
            palestinese sia chi debba controllare le
            forze di sicurezza palestinesi (cosa che ha
            fatto dimettere lo scorso presidente
            palestinese di cui mi sugge il nome) è
            appunto perchè si cerca uno che chiuda
            entrambi gli occhi su questa situazione.
            O detta in parole semplici, uno che se ne
            sbatta dei palestinesi ma che favorisca i
            soliti pochi noti.

            Prova a pensare che i territori hanno avuto
            una discreta autonomia dal 92 fino
            all'inizio della seconda intifada.
            In quegli anni ci sarebbe stato tutto il
            tempo, tanto x dirne una, di trasformare i
            campi profughi in strutture decenti.E' sicuro che sotto sotto ci sia un magn magna, Arafat è però l'unico inerlocutore e gli israeliani lo devono accettare

            A me sembra una tirata x i capelli bella e
            buona.A te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Java o .NET?
            [cut]
            Il problema è che dubito fortemente che lo
            stesso Arafat si preoccupi dei palestinesi,
            visto che gran parte dei soldi se li intasca
            lui o li da ad Hamas&soci x tenerseli dalla
            sua parte
            (nel 92 Arafat era un poveretto
            squattrinato, in 10 anni ha accumulato circa
            40 milioni di dollari in banche svizzere,
            soldi RUBATI ai palestinesi visto che non mi
            risultano particolari suoi fonti di reddito)Mi dici cosa se na fa un uomo di 40 milioni di dollari se poi deve vivere in una casa assediata, in un quartiere demolito?Forse non sarebbe più conveniente fare i bagagli e goderseli in eselio come gli viene chiesto da più parti?[cut]
            Questa parte non è poi tanto piccola. E
            credo che i palestinesi sarebbero stati ben
            lieti di possederla invece che di vedersi
            invadere dai loro fratelli.Il fatto che i "fratelli" dei palestinesi li sterminerebbero voletieri per qualche manciata di sabbia in più, non giustifica certo gli stermini israeliani: ti ricordo che la differenza tra terrorismo e querra (o azione di polizia in questo caso) dovrebbe stare nella percentuale di obbiettivi civili colpiti (persone o istallazioni). Ora, o gli israeliani "sbagliano" parecchio la mira oppure il numero di civili vittime della loro guerra è percentualmente troppo elevato, il che equivale al terrorismo. Sei uno di quelli che afferma occhio per ochio, dente per dente, terrorismo per terrorismo?[cut]

            Non vedo cosa c'entra il fatto che ora gli
            usa, secondo te, possono "cominciare a
            giustificare un attacco che arriverà".

            Bah!Non so se hai letto le ultime: il veto usa sulla condanna al muro di israele. Mi sa tanto di "il nemico del mio nemico è mio amico", altrimenti non si spiega la formale condanna da parte degli USA del muro e poi il veto. Israele è il piede occidentale in mediooriente, nata, non per buon cuore (nulla succede per buon cuore in politica internazionale e se contaddici questo vuol dire che credi anche a babbo natale), ma per avere un appoggio in una zona calda sin dai tempi della creazione dello stato di israele, bollente oggi.Cmq la discussione è molto interessante, ma ha poco a che vedere con la notizia, proporrei di spostarla sul forum libero se per voi va bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            Assolutamente daccordorosco44
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo===============C U T===============
            A me la cosa che fa rabbia e leggere
            commenti tipo il tuo che denotano:
            1- completa ignoranza storica dei fatti
            2- evidente parzialitàAssolutamente daccordorosco44
          • Anonimo scrive:
            Re: Israele antiamericano??? Ma LOL!
            - Scritto da: Anonimo
            Noto da parte di alcuni un certo
            antisemitismoVedo che enunci questa tua considerazione rispondendo al mio post, dalla qual cosa deduco che ti riferisca a me con l'accusa di antisemitismo per quello che ho detto. Posto che tu sia in buona fede, ti faccio notare quanto sia fuori luogo tacciare di antisemitismo uno solo perche' dipinge banalmente la realta' dei fatti. Israele si puo' difendere solo perche' Inghilterra prima e gli USA poi lo hanno reso possibile.Questa non e' una considerazione politica ma solo un fatto oggettivo. Il perche' il mondo occidentale sia tanto interessato alla sorte di Israele e' invece una questione politica, nella quale peraltro non mi pare il caso di addentrarsi qui. La mia opinione e' che oramai la situazione storica abbia di fatto legittimato l'esistenza di Israele, e che il tempo abbia seppellito definitivamente le pretese dei palestinesi come sempre accade nella storia (nella genesi di quasi tutte le nazioni e' presente il sopruso della violenza).Credo che senza il riconoscimento di questa realta' ilpopolo Palestinese sia costretto solo ad altri decenni di dolore, cosi' come lo sara' quello Israeliano, che proprio perche' ha molto piu' da perdere dovrebbe essere il primo a fare il passo piu' lungo per saltare il fosso, anche a costo di non cedere alla vendetta. che è la ragione per cui a
            buon diritto, sancito dall'ONU, Israele si
            difende tutti i giorni. L'unico posto al
            mondo in cui un ebreo è sicuro è a casa sua
            in Israele.Questo si' che e' antisemitismo. La diaspora e' stata la prima grande tragedia del popolo ebreo, pero' oggi e' anche la sua piu grande risorsa. Non credo che per la moggioranza degli ebrei abbia senso quello che tu dici. Il vero problema è che dittatori
            miliardardi che non dividono nulla con i
            loro popoli Per noi e' una fortuna che sia cosi'. Dovesse mai accadere che quei popoli dispongano realmente delle loro risorse saremmo costretti ad annientarli.fanno si che che i popoli stessi
            non abbiano nulla da perdere e dibventino un
            bell'esercito di martiri gratuiti megli se
            giovani o donne così in tv fanno piu
            effetto. Israele ha da pedere (è il paese al
            mondo con il maggiorn numero di laureati in
            % sulla popolazione) i palestinesi non hanno
            niente da pedere!!!Tranne forse il diritto all'identita', da cui originano poi tutte quelle belle cose come la democrazia,l'istruzione, il benessere etc...
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