Il Wi-Fi è mio

Lo dice una organizzazione australiana che, per tutta risposta, si ritrova al centro di azioni legali volute da tutti i maggiori player dell'ICT


Sidney (Australia) – Wi-Fi a rischio? Viene da chiederselo con l’emergere di una nuova preoccupante querelle giudiziaria attorno ad un brevetto che copre alcune delle tecnologie di base per lo sviluppo e l’adozione dei diversi standard alla base del Wi-Fi.

Il caso è quello della CSIRO , sigla che sta per Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation a cui l’Ufficio dei brevetti australiano nel 1996 ha rilasciato brevetti che, secondo CSIRO, coprono alcuni degli standard wireless approvati dalla IEEE e adottati dai maggiori produttori.

Non è un caso dunque se ora contro quel brevetto si stanno muovendo colossi come Microsoft, Dell, HP, Intel, Netgear ed altri: tutte aziende che in un modo o nell’altro hanno adottato il Wi-Fi nelle proprie linee di prodotto.

Né sorprende il fatto che CSIRO abbia per prima resa nota l’esistenza di una “battaglia legale”: dovesse infatti prevalere, l’agenzia australiana sembra pronta a rivendicare il proprio brevetto e trasformarlo in succose royalty sulle licenze di utilizzo.

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  • vb scrive:
    Alcune precisazioni...
    I root server sono 13 e non possono essere di più, e questo per via della limitazione sulla dimensione dei pacchetti UDP che vengono utilizzati per le risposte alle query del DNS.Per ovvi motivi storici, 10 sono negli USA, 2 in Europa e 1 in Giappone.Inoltre, il contenuto della zona di root, trasmessa da tutti i root server, è definito da ICANN, previa approvazione di ogni cambiamento da parte del governo americano; lo stesso governo appalta poi la gestione del master root server a Verisign; il master viene poi mirrorato su tutti gli altri. (ICANN non ha controllo diretto sugli operatori dei root server o sui server stessi, tranne che su quello che è operato direttamente da essa.)Dato che chi controlla i root server può teoricamente staccare o redirigere i TLD (sia generici che nazionali) e/o smettere di rispondere alle query DNS per i TLD stessi, e quindi incasinare seriamente Internet in una o più nazioni, sono in atto vari sforzi per "internazionalizzare" la presenza dei root server. Per cominciare, un paio di operatori di root server hanno cominciato a "distribuire" i propri server; in pratica, mediante una tecnologia detta "anycast", a server diversi in nazioni diverse viene fatto corrispondere lo stesso indirizzo IP, ottimizzando poi il routing in modo che ogni utente si colleghi alla copia più vicina; è quindi come se lo stesso server fosse effettivamente in tutti questi posti (e questo spiega il numero di locazioni molto maggiore del numero dei server).Inoltre, a livello politico, l'intero processo del World Summit on Information Society si è concentrato su come sottrarre al governo americano il controllo di queste e altre risorse fondamentali, e trasferirlo a una entità internazionale (forse le Nazioni Unite). Resta da vedere se gli americani accetteranno...
  • Anonimo scrive:
    Ottima idea di VeriSign!!!
    Ottima idea di VeriSign: root server di Internet più numerosi e distribuiti nel mondo!!!Ed io aggiungo: almeno un server ogni tot km. quadrati!!!
  • Anonimo scrive:
    www.root-servers.org
    Sono effettivamente 13, ma le localita` sono 18 o 80?L'articolo non mi sembra molto chiaro in proposito... boh?Comunque, pensavo un paio di cose: il sistema DNS serve solo a convertire IP in nomi di dominio e viceversa, no? E oggi siamo pieni di motori di ricerca che sono usati per fare il proprio primo ingresso a un dato sito: quanti battono davvero il nome di dominio (perche` gliel'ha detto qualcuno, perche` l'hanno letto su un depliant)?V'immaginate se rimuovessero tutto il sistema dei DNS?Ci sarebbe un piacere perverso in questo: tutte quelle ditte che si sono appropriate di domini gia` registrati in virtu` della forza del proprio marchio, tutte quelle guerre a chi se ne accaparrava di piu`, i pomposi annunci di nuovi TLD...Eliminiamo un punto debolissimo della rete?Torniamo agli IP? Eh? Eh?ps.alternativamente, perche` non spingere la distribuzione fino in fondo e liberalizzare il sistema? Io metto un piccolo servizio DNS sul mio computer, gli altri fanno lo stesso, e i cambiamenti vengono propagati come su una rete P2P piuttosto che un sistema centralizzato?[follia, ma con un retrogusto di vendetta]==================================Modificato dall'autore il 24/05/2005 8.24.05
    • Anonimo scrive:
      Re: www.root-servers.org
      - Scritto da: Alex¸tg

      alternativamente, perche` non spingere la
      distribuzione fino in fondo e liberalizzare il
      sistema? Io metto un piccolo servizio DNS sul mio
      computer, gli altri fanno lo stesso, e i
      cambiamenti vengono propagati come su una rete
      P2P piuttosto che un sistema centralizzato?

      [follia, ma con un retrogusto di vendetta]Ci vedo 2 problemi, la cui portata non so quantificare, e con la gerarchizzazione attuale si affrontano entrambi:1. quantità di traffico di sincronizzazione tra i nodi2. gestione delle collisioni tra le richieste dello stesso dominio che in assenza di una authority credo si complicherebbe in una situazione di p2p puroMa l'idea di una "outernet" mi sfizia da parecchio...Ah, altro problema da affrontare: come impedire alla fuffa di invadere anche la nuova rete?KaysiX[e non dirmi che essendo la tua una follia non dovevo ragionarci su, perché se si realizza non credo avremo nulla da perderci];)
      • Anonimo scrive:
        Re: www.root-servers.org
        - Scritto da: AnonimoPremetto che non la so quantificare neanch'io... la mia era proprio un'ipotesi folle, ammessa anche come tale...
        1. quantità di traffico di sincronizzazione tra i
        nodiGia`, pero` in fin dei conti quanto spesso i cambiamenti sarebbero mai richiesti? Uno che sta a cambiare dominio tutti i giorni non credo avrebbe molto tempo di pubblicizzarlo, no?
        2. gestione delle collisioni tra le richieste
        dello stesso dominio che in assenza di una
        authority credo si complicherebbe in una
        situazione di p2p puroBe', piu` che altro sarebbe, credo, una questione di sicurezza: non ci sarebbe la certezza che qualcuno non bari, una volta stabilito un modo per risolvere le collisioni.
        Ma l'idea di una "outernet" mi sfizia da
        parecchio...Anche a me, anche se ne riconosco gli enormi problemi e ritengo appunto che sia una mezza follia... e` una cosa "ganza" a cui pensare.
        Ah, altro problema da affrontare: come impedire
        alla fuffa di invadere anche la nuova rete?Boh?Ritenendo come atto giustificabile, e non criminale, la cancellazione dei domini di gente "antipatica", e sperando che la netiquette fra i rimanenti utenti faccia il resto? :D
        [e non dirmi che essendo la tua una follia non
        dovevo ragionarci su, perché se si realizza non
        credo avremo nulla da perderci]Questo e` probabilmente vero.Il sistema dei DNS ad oggi e` un tantino antipatico.
    • Anonimo scrive:
      Re: www.root-servers.org
      - Scritto da: Alex¸tg
      Sono effettivamente 13, ma le localita` sono 18 o
      80?18 server dns primari, i restanti sono di "supporto"
      L'articolo non mi sembra molto chiaro in
      proposito... boh?anche tu non mi sembri tanto ferrato nell'argomento

      Comunque, pensavo un paio di cose: il sistema DNS
      serve solo a convertire IP in nomi di dominio e
      viceversa, no? E oggi siamo pieni di motori di
      ricerca che sono usati per fare il proprio primo
      ingresso a un dato sito: quanti battono davvero
      il nome di dominio (perche` gliel'ha detto
      qualcuno, perche` l'hanno letto su un depliant)?

      V'immaginate se rimuovessero tutto il sistema dei
      DNS?
      Ci sarebbe un piacere perverso in questo: tutte
      quelle ditte che si sono appropriate di domini
      gia` registrati in virtu` della forza del proprio
      marchio, tutte quelle guerre a chi se ne
      accaparrava di piu`, i pomposi annunci di nuovi
      TLD...

      Eliminiamo un punto debolissimo della rete?
      Torniamo agli IP? Eh? Eh?i nomi di dominio garantiscono tra l'altro un maggior numero di risorse rispetto agli IP, senza il DNS la rete diventerebbe troppo costosa per i comuni mortali

      ps.
      alternativamente, perche` non spingere la
      distribuzione fino in fondo e liberalizzare il
      sistema? Io metto un piccolo servizio DNS sul mio
      computer, gli altri fanno lo stesso, e i
      cambiamenti vengono propagati come su una rete
      P2P piuttosto che un sistema centralizzato?veramente già la Rete è libera, nessuno ha la proprietà, ma alcuni (come verisign) gestiscono alcuni strategici strumentie poi nessuno ti proibisce di crearti una rete di domini per i fatti tuoi, lo puoi fare anche ora

      [follia, ma con un retrogusto di vendetta]manie anarchiche latenti ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: www.root-servers.org
        - Scritto da: Anonimo
        e poi nessuno ti proibisce di crearti una rete di
        domini per i fatti tuoi, lo puoi fare anche oraMa non col sistema dei DNS, immagino: altrimenti entreresti in conflitto con quello esistente, no?Intendo: dovrei costruirmi un particolare servizio che ascolta su una data porta (non quella del DNS attuale) le interrogazioni sulla risoluzione di un "dominio" e poi risponde con l'URL ad esso associato?

        [follia, ma con un retrogusto di vendetta]

        manie anarchiche latenti ;-)Puo` darsi, ma scommetterei che e` lo stesso tipo di nervosismo che, in testa a gente meno paziente, ha spinto gran parte degli attacchi ai root servers... mia opinione, pero`.
    • teddybear scrive:
      Re: www.root-servers.org
      - Scritto da: Alex¸tg
      V'immaginate se rimuovessero tutto il sistema dei
      DNS?Rimmarei praticamente senza lavoro.! :'(
      Eliminiamo un punto debolissimo della rete?
      Torniamo agli IP? Eh? Eh?O.k. quindi non ci sarebbero piu' siti internet che pur avendo nomi diversi finirebbero sullo stesso IP? Uhm... quindi 1 IP = 1 webserver? Bleah!E lo stesso discorso lo puoi fare per qualsiasi altra risorsa, non solo http...
      ps.
      alternativamente, perche` non spingere la
      distribuzione fino in fondo e liberalizzare il
      sistema? Io metto un piccolo servizio DNS sul mio
      computer, gli altri fanno lo stesso, e i
      cambiamenti vengono propagati come su una rete
      P2P piuttosto che un sistema centralizzato?Ed io sul mio DNS scrivomicrosoft.com A 127.0.01tu lo replichi e voglio vedere se riesci ancora a fare l'update di Windows. (lo stesso per linux, MS e' solo un esempio).Per propagare in alto nei rami DNS devi essere autorizzato. Altrimenti ciccia. Se tutti potessero fare quello che dici tu, sarebbe il marasma piu' completo.Non sarebbe neanche piu' necessario inventarsi modi strani per rubare user/pass alla gente. Gli cambi server al quale si connettono e neanche se ne possono accorgere, visto che effettivamente il server risponde al nome giusto.Perche' voler complicare una delle risorse piu' semplici che ha fatto la fortuna delle reti?
      • Anonimo scrive:
        Re: www.root-servers.org
        Ehi... calma, sono perfettamente conscio di tutti i problemoni che verrebbero fuori. Ciononostante, chissa`, potrebbe essere una strana alternativa: assunto che il sistema corrente continua a funzionare cosi` com'e`, per chi ha bisogno di certezze, chi non ha intenzione di registrarsi un dominio potrebbe rendersi raggiungibile tramite un sistema alternativo, piu` libero ed economico.ps. che lavoro fai? registri domini?==================================Modificato dall'autore il 24/05/2005 12.56.16
        • teddybear scrive:
          Re: www.root-servers.org
          - Scritto da: Alex¸tg
          certezze, chi non ha intenzione di registrarsi un
          dominio potrebbe rendersi raggiungibile tramite
          un sistema alternativo, piu` libero ed economico.Beh, in FW esistono dei DNS "alternativi" raggiungibili solo da utenti FW, in cui i nomi sono i piu' assurdi che si possano immaginare. Basta che ti "associ" a quei DNS oppure che ti scarichi il file relativo e te lo butti nel tuo "hosts"
          ps. che lavoro fai? registri domini?Mi occupo di Telecommunication Services a livello globale, nella azienda per la quale lavoro. In particolare mi sono specializzato in DNS, LDAP ed AD. Anche se mi capita spesso (soprattutto negli orari di reperibilita') di dare una occhiata a e-mail, ftp, webserver, VPN e quant'altro...
    • Anonimo scrive:
      Re: www.root-servers.org
      - Scritto da: Alex¸tg[...]
      ps.
      alternativamente, perche` non spingere la
      distribuzione fino in fondo e liberalizzare il
      sistema? Io metto un piccolo servizio DNS sul mio
      computer, gli altri fanno lo stesso, e i
      cambiamenti vengono propagati come su una rete
      P2P piuttosto che un sistema centralizzato?[...]All'hackmeeting del 2003 era stato presentato DNA, un sistema alternativo e parallelo al sistema classico di DNS:http://www.autistici.org/DNA/Il progetto è pero' decisamente fermo...
  • Anonimo scrive:
    Mandare la fattura dei danni a m$
    Bisognerebbe far pagare i danni causati da un ddos a microsoft....visto che le migliaia di pc zombi utilizzati in attacchi di questo tipo sono tutti sotto win-colabrodo.....cosi' invece di fare beta test decennali...s'impegnerebbero a fare un s.o. decente....dal punto di vista della sicurezza....
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandare la fattura dei danni a m$
      - Scritto da: Anonimo
      Bisognerebbe far pagare i danni causati da un
      ddos a microsoft....visto che le migliaia di pc
      zombi utilizzati in attacchi di questo tipo sono
      tutti sotto win-colabrodo.....cosi' invece di
      fare beta test decennali...s'impegnerebbero a
      fare un s.o. decente....dal punto di vista della
      sicurezza....bah... ragionamento del piffero
      • Anonimo scrive:
        Re: Mandare la fattura dei danni a m$

        bah... ragionamento del pifferoragionamento azzeccato invece.... e nn solo per i ddos ma in molti altri ambiti, come i problemi di compatibilità di formati che negli anni ha saputo imporre con metodi poco corretti. M$ è il cancro dell' informatica!
        • Anonimo scrive:
          Re: Mandare la fattura dei danni a m$

          ragionamento azzeccato invece.... e nn solo per i
          ddos ma in molti altri ambiti, come i problemi di
          compatibilità di formati che negli anni ha saputo
          imporre con metodi poco corretti.
          M$ è il cancro dell' informatica!per non parlare degli standard html corrotti da microfot con il suo pseudo browser intermerd exploder.
          • Un Amico scrive:
            Re: Mandare la fattura dei danni a m$
            ma chi e sto tizio che ce l'ha a morte con mamma M$, sembra un neofilo dell'informatica appena uscito dall'uovo che si sente dio e che invece sa qualcosa in piu grazie a riviste da 2 soldi vendute a sangue di papa.Cresci!!!
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