Il Wi-Fi è mio

Lo dice una organizzazione australiana che, per tutta risposta, si ritrova al centro di azioni legali volute da tutti i maggiori player dell'ICT
Lo dice una organizzazione australiana che, per tutta risposta, si ritrova al centro di azioni legali volute da tutti i maggiori player dell'ICT


Sidney (Australia) – Wi-Fi a rischio? Viene da chiederselo con l’emergere di una nuova preoccupante querelle giudiziaria attorno ad un brevetto che copre alcune delle tecnologie di base per lo sviluppo e l’adozione dei diversi standard alla base del Wi-Fi.

Il caso è quello della CSIRO , sigla che sta per Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation a cui l’Ufficio dei brevetti australiano nel 1996 ha rilasciato brevetti che, secondo CSIRO, coprono alcuni degli standard wireless approvati dalla IEEE e adottati dai maggiori produttori.

Non è un caso dunque se ora contro quel brevetto si stanno muovendo colossi come Microsoft, Dell, HP, Intel, Netgear ed altri: tutte aziende che in un modo o nell’altro hanno adottato il Wi-Fi nelle proprie linee di prodotto.

Né sorprende il fatto che CSIRO abbia per prima resa nota l’esistenza di una “battaglia legale”: dovesse infatti prevalere, l’agenzia australiana sembra pronta a rivendicare il proprio brevetto e trasformarlo in succose royalty sulle licenze di utilizzo.

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23 05 2005
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