Il wi-fonino di Telecom parla ADSL, GSM e GPRS

Un apparecchio, due bollette: il supertelefono fisso-mobile dell'incumbent arriverà il prossimo anno. Insieme alla tv digitale terrestre, in casa e sul telefonino
Un apparecchio, due bollette: il supertelefono fisso-mobile dell'incumbent arriverà il prossimo anno. Insieme alla tv digitale terrestre, in casa e sul telefonino


Roma – L’obiettivo prioritario del gruppo Telecom Italia è la convergenza. Non quella da controllare sulle ruote delle auto aziendali ma quella tra telefonia fissa e mobile. Arriverà infatti entro il prossimo anno l’apparecchio Telecom che consentirà conversazioni sia su rete fissa che su rete mobile .

Il telefono è basato sulla tecnologia UMA (Unlicensed Mobile Access): in ambito domestico sarà considerato alla stessa stregua di un cordless e utilizzerà la rete fissa ADSL mediante collegamento in modalità wi-fi . All’esterno di case e uffici avrà le stesse funzionalità di un telefonino cellulare, interfacciato con GSM, GPRS ed EDGE. Le chiamate telefoniche saranno fatturate all’utente in funzione del profilo tariffario scelto dal cliente rispettivamente per la linea fissa e per quella mobile. Il risultato è qualcosa di molto simile a quanto presentato a giugno dal colosso inglese British Telecom .

Intanto, entro fine anno dovrebbero essere commercializzati videotelefoni fissi in grado di effettuare videochiamate verso telefonini UMTS, per il momento solo verso numerazioni TIM. E l’occasione è propizia per le iniziative commerciali di vendita abbinata. Verranno infatti commercializzati “bundle” composti da un videotelefono e un telefono cellulare UMTS, con prezzi a partire da 199 euro.

A conferma dell’imminente orientamento convergente del gruppo, i due brand, come già spiegato da Punto Informatico ieri , offriranno da novembre i primi piani tariffari “convergenti”, il primo dei quali è denominato “Famiglia”.

Dicembre, inoltre, è da tempo annunciato da Telecom come il mese che segnerà l’arrivo dell’ IPTV . Chi avrà la possibilità di dotarsi di un collegamento ADSL, con uno speciale “Set Top Box” tramite la TV avrà la facoltà di accedere all’offerta di contenuti televisivi che comprendono cinema, informazione, sport, musica, eventi live e gli ormai irrinunciabili reality show. Sarà inoltre possibile navigare in Internet e inviare e-mail mediante una tastiera a raggi infrarossi.

La sperimentazione sta terminando proprio in questo periodo e un assaggio commerciale del nuovo servizio di IPTV era presente all’ultimo Smau nell’area Digital Life, dedicata alla convergenza digitale. In quell’occasione il presidente di Telecom Italia Tronchetti Provera ha affermato che, oltre alle 21 città previste per la partenza del servizio, si potrebbe arrivare a un centinaio di province nel 2007.

Il Gruppo sta inoltre sperimentando le tecnologie necessarie a trasferire i contenuti televisivi anche sui terminali mobili per catturare quella parte di audience che non ha problemi di vista e non bada alle dimensioni.

“Le nuove offerte – spiega Telecom Italia in un comunicato – sono anche il risultato degli investimenti del Gruppo sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo di nuove tecnologie che nel triennio 2005-2007 ammonteranno a circa 10 miliardi di euro, pari al 70% degli investimenti complessivi. Il Gruppo Telecom Italia, con una quota del 17%, è l’operatore telefonico europeo che investe di più rispetto al fatturato”.

Dario Bonacina

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27 10 2005
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