IMAIE, estinzione confermata

L'ente a tutela degli artisti interpreti esecutori non va tenuto a galla. Lo ha deciso il Consiglio di Stato

Roma – L’estinzione dell’IMAIE è stata confermata dal Consiglio di Stato, la società di raccolta dei diritti degli artisti interpreti esecutori verrà smantellata.

L’annuncio dell’estinzione dell’IMAIE era stato diramato nel mese di maggio: l’Ente, così si leggeva nei documenti che accompagnavano il provvedimento di estinzione, si ritrovava fra le mani un gruzzolo di 118 milioni di euro. Si trattava di denaro che l’Istituto aveva raccolto a titolo di equo compenso, ma che non era mai stato equamente redistribuito fra coloro che avrebbero dovuto beneficiarne, gli artisti.

Il provvedimento di estinzione era stato però impugnato di fronte al TAR, il quale aveva emesso un’ ordinanza atta a sospendere provvisoriamente quanto disposto dal Prefetto. L’ ordinanza emessa ora dal Consiglio di Stato conferma invece l’estinzione di IMAIE.

Il presidente di IMAIE Edoardo Vianello sembra confidare nel ricorso. Ha dichiarato a Billboard che l’ultimo provvedimento emesso nei confronti di IMAIE sarebbe “illegittimo, dittatoriale e scandaloso”. ( G.B. )

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  • dutchmatic scrive:
    Re: Si vabbè ma ...

    questo il data center è stato costruito vicino ad
    un canale nei pressi di Amsterdam (uno dei tanti
    canali della regione); Quindi Amsterdam e' in realta un canale della regione BELGIO?Strano perche da qui sembra una citta' vera e propria e mi pare che sul passaporto ci sia scritto OLANDA :)
    • Guydo scrive:
      Re: Si vabbè ma ...
      lolle occio troppe canne ad Amsterdam fanno male ;)Scherzi a parte non si parla di sfruttamento della falda per il raffreddamento ma di sola aria, probabilmente sfruttano tecniche stile quelle dei nostri antichi contadini che eran tanto bravi a fare cantine alla faccia del aria condizionata ;)Piuttosto penso che APC con i suoi ottimi sistemi di raffreddamento non sia contenta di ciò ;)
  • Enok scrive:
    server in alaska
    a 'sto punto...
    • Guydo scrive:
      Re: server in alaska
      si alla faccia di kyoto, ci manca solo che ci mettiamo i serve a sciogliere quel povero ghiaccio ;)
  • scorpioprise scrive:
    Usare il datacenter
    come fonte di calore mi sembrerebbe una soluzione migliore... quella notizia del datacenter sotto la piscina che scalda l'acqua della piscina con il calore dei proXXXXXri non è apparsa su PI?
    • djdion.. scrive:
      Re: Usare il datacenter
      Fighissimo... potresti aver avuto una soluzione commerciale, sai? (cylon)
      • Guydo scrive:
        Re: Usare il datacenter
        ma lolle sai che hai dato un ottima idea altro che pannelli solari ;)da domani l'acqua calda in casa la fo coi serverini poggiati sulle tubature ;)
  • Fabrix scrive:
    Re: Si vabbè ma ...
    - Scritto da: Notizio Ide
    Proprio perquesto il data center è stato costruito vicino
    ad un canale nei pressi di AmsterdamAmsterdam, provincia di Bruxelles, Belgio?
    • nome e cognome scrive:
      Re: Si vabbè ma ...
      - Scritto da: Fabrix
      - Scritto da: Notizio Ide

      Proprio perquesto il data center è stato
      costruito vicino
      ad un canale nei pressi di
      Amsterdam

      Amsterdam, provincia di Bruxelles, Belgio?:D
  • W.O.P.R. scrive:
    Il futuro..
    ..sono i datacenter in Alaska e in Siberia.Così potranno eliminare anche le ventole dai proXXXXXri.
    • Ciano scrive:
      Re: Il futuro..
      - Scritto da: W.O.P.R.
      ..sono i datacenter in Alaska e in Siberia.
      Così potranno eliminare anche le ventole dai
      proXXXXXri.Ventilazione per convenzione o a seconda delle tempeste :)
    • Utente 77 scrive:
      Re: Il futuro..
      - Scritto da: W.O.P.R.
      ..sono i datacenter in Alaska e in Siberia.
      Così potranno eliminare anche le ventole dai
      proXXXXXri.Ma se vanno così a nord dovranno fornirli di resistenze antigelo xD
  • iome scrive:
    unicum
    ogni volta che penso a quante aziende hanno il loro futuro (e il loro presente) legato agli umori di google mi vengono i brividi ... possibile che non ci sia un MDR in grado di fare concorrenza a google?i monopoli non fanno bene al mercato, ne alle aziende e nemmeno all'utente finale.
    • quota scrive:
      Re: unicum
      - Scritto da: iome
      ogni volta che penso a quante aziende hanno il
      loro futuro (e il loro presente) legato agli
      umori di google mi vengono i brividi ...
      possibile che non ci sia un MDR in grado di fare
      concorrenza a
      google?

      i monopoli non fanno bene al mercato, ne alle
      aziende e nemmeno all'utente
      finale.In realtà ce ne sono molti di concorrenti, ms e hp in testa.Il problema è l'affidabilità, la personalizzazione e lo staff tecnico.Guarda il caso della società con cui lavoro, si affida totalmente per la parte IT ad un proprio competitor (che genialata), perche fa prezzi stracciati... ma da anche un servizio di pari livello e siamo quindi in mano ad una società che ha il nostro presente e il nostro futuro a discrezione dei propri umori.Ormai i datacenter sono tutti delocalizzati, i nostri per esempio sono in india... prova a chiedere supporto ad un indiano poi ne riparliamo.I nostri dati sono sul nostro pc e il backup da qualche parte nel mondo
  • nome e cognome scrive:
    ma oggi è il 17 luglio, non primo aprile
    Dai che razza di notizia. Come se in Belgio facesse caldissimo una sola settimana l'anno. Poi o il datacenter lavora a 27 gradi o c'è la componentistica di intel che sopporta meglio il calore... Tra l'altro non credo sia un grosso sforzo visto che all'esterno c'è una temperatura media estiva di 20 gradi basta un po' di ventilazione forzata ed è come avere il condizionamento qui da noi.
    • fred scrive:
      Re: ma oggi è il 17 luglio, non primo aprile
      Normalmente i componenti interni dei pc lavorano a temperature superiori, la costruzione del cabinet quindi crea problemi all'efficenza della ventilazione.Pero' se invece della classica scatola a sei facce il cabinet fosse un tratto di sezione di una condotta di aria forzata?Ecco allora che aquista un senso.Per chi non avesse capito, immaginate per esempio di prendere un tubo che trasporta aria forzata, di installarci dentro schede madri e componenti e di portare le connessioni elettriche fuori dal tubo.......
      • nome e cognome scrive:
        Re: ma oggi è il 17 luglio, non primo aprile

        Per chi non avesse capito, immaginate per esempio
        di prendere un tubo che trasporta aria forzata,
        di installarci dentro schede madri e componenti e
        di portare le connessioni elettriche fuori dal
        tubo.......Mah la ventilazione ad aria forza anche dentro i cabinet non è un grosso problema. Qui mi sembra che la "grande idea" sia di piazzare il datacenter in un paese freddo...
        • Matx scrive:
          Re: ma oggi è il 17 luglio, non primo aprile
          - Scritto da: nome e cognome
          Qui mi sembra
          che la "grande idea" sia di piazzare il
          datacenter in un paese
          freddo...Ma guardate che in belgio non è mica tanto freddo d'estate, la le massime estive sono mediamente 25°C (fonte wikipedia)
  • max scrive:
    risate
    ahahahahahahahla prima risata della mattinaè anche umoristico il tipopoi proprio sul suo lavorocome il tipo che perde le gambe a causa di una mina e quando lo vanno a trovare dice di sedersi sul letto che c'e' spazio e te non capisci se parla sul serio o no.
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