In arrivo gli Athlon a 0,13 micron

AMD ha finalmente annunciato l'attesa transizione alla tecnologia a 0,13 micron e l'imminente rilascio dei primi Athlon ad avvalersene


Hannover (Germania) – AMD si è detta finalmente pronta a lanciare sul mercato i primi processori adottanti la nuova tecnologia di produzione a 0,13 micron, una mossa che le consentirà di continuare a spingere sempre più in alto la frequenza delle proprie CPU diminuendo, nel contempo, consumi e dimensione dei chip.

Presso il CeBIT, lo stesso palco da dove il chipmaker ha recentemente lanciato i nuovi Athlon XP 2100+, Athlon MP 2000+ e Athlon 4 1600+, AMD ha annunciato di aver pianificato, per la fine di questo mese, la commercializzazione della nuova famiglia di processori Athlon XP ?Thoroughbred? basati sulla tecnologia a 0.13 micron.

?La leadership di AMD nella produzione della tecnologia e le indiscutibili capacità di progettazione assicurano che questo piccolo die (il dado di silicio che costituisce il chip, NdR) fornirà in futuro notevoli vantaggi?, ha affermato Bill Siegle, senior vice president and chief scientist, Technology Operations di AMD. ?La nostra Fab 30 a Dresda sta già affrontando la produzione di die di Thoroughbred da 80 mmq. Con la tecnologia a 0.13 micron, il nucleo Thoroughbred del processore AMD Athlon XP è approssimativamente più piccolo del 38% rispetto all?attuale processore AMD Athlon XP con tecnologia a 0.18 micron”.

Siegle sostiene che il processore annunciato di recente dal loro “più stretto concorrente”, ossia Intel, sarebbe “più grande dell?83% rispetto alla soluzione a 0.13 micron di AMD?.

Il big di Sunnyvale, che con questa mossa spera anche di diminuire i costi e diventare ancor più competitiva, ha fatto sapere che entro la fine del 2002 prevede che tutti i processori Athlon vengano prodotti con la tecnologia a 0,13 micron.

Il chipmaker ha poi confermato che i primi modelli della sua prossima generazione di CPU Hammer a 32/64 bit verrà rilasciata alla fine dell’anno.

Secondo un’analisi del Gartner Dataquest , la quota di mercato mondiale di AMD nel segmento dei PC desktop basati su Windows sarebbe passata dal 18% del 2000 al 22% del 2001.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Dubbio sul mio notebook...
    Qualche giorno fa un collega e' stato fermato ad un posto di blocco dalla GdF. Dopo i controlli di rito, i finanzieri hanno notato la presenza di un notebook, quindi hanno chiesto di esibire la relativa licenza (ma e' obbligatorio avere un S.O. installato?). Il portatile disponeva del classico talloncino adesivo di una licenza Windows2000, fornita con lo stesso. Visto il talloncino, l'agente della GdF ha chiesto di accendere il portatile per verificare l'effettiva presenza di Windows2000. Ok. Domanda: io ho lo stesso portatile, ma ho rimosso W2K per installare una Debian Woody. Come si sarebbe comportato l'agente della GdF alla comparsa della schermata di login di xdm con la dicitura "Debian Gnu/Linux"?Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio sul mio notebook...

      Come si sarebbe comportato l'agente della
      GdF alla comparsa della schermata di login
      di xdm con la dicitura "Debian Gnu/Linux"?
      SalutiNon lo so, ma ti avrebbero fatto perdere di sicuro un monte di tempo.Senza contare che non sei tenuto a rivelare al finanziere la password di accesso al sistema, se non in presenza di un provvedimtnto dell'autorità giudiziaria.In caso contrario il finanaziere è passibile di violazione di sistema informatico e violazione del segreto "personale" (anaolgo e valido quanto quello professionale) riguardante i documenti riservati (ad es: le foto porno della tua donna) e le carte familiari.Anche io ho lo stesso problema, solo che sopra c'è SUse. In base a quale diritto dovrei dire ai finanzieri la password di accesso al sistema? Senza contare che vaste partizioni dell'ardisco sono criptate con DH a 3072 bit. Che fanno? Prendono i prossimi 20 anni di ferie de decifrare?POVERO PAESE!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio sul mio notebook...
      - Scritto da: Origin
      Qualche giorno fa un collega e' stato
      fermato ad un posto di blocco dalla GdF.
      Dopo i controlli di rito, i finanzieri hanno
      notato la presenza di un notebook, quindi
      hanno chiesto di esibire la relativa licenza
      (ma e' obbligatorio avere un S.O.
      installato?). Il portatile disponeva del
      classico talloncino adesivo di una licenza
      Windows2000, fornita con lo stesso. Visto il
      talloncino, l'agente della GdF ha chiesto di
      accendere il portatile per verificare
      l'effettiva presenza di Windows2000. Ok.
      Domanda: io ho lo stesso portatile, ma ho
      rimosso W2K per installare una Debian Woody.
      Come si sarebbe comportato l'agente della
      GdF alla comparsa della schermata di login
      di xdm con la dicitura "Debian Gnu/Linux"?
      SalutiNon pensare che i finanzieri siano tutti imbecilli, sanno che esistono alcuni sfigati pochi per la verità) che sul notebook disinstallano win2000 per installare linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio sul mio notebook...
      - Scritto da: Origin
      Come si sarebbe comportato l'agente della
      GdF alla comparsa della schermata di login
      di xdm con la dicitura "Debian Gnu/Linux"?a me e' capitata la stessa cosa ed e' stato un macello ovvero tornando da pechino con il maestro xian e rollerdog ci hanno fermato e il finanziere ha voluto vedere il portatile e quando ha letto debian gnu/linux stable si e' esibito nella kata 432 del raymond-do perche' voleva aggiornare il mio kernel e io mi sono difeso con il debianzhang e ci sono stati molti feriti e qualche macchina formattata poi il maestro xian ha usato la posizione 45 dell'hurd gar e il finanziere e' diventato suo allievo e ora usa hurd anche lui quindi come vedi l'opensource vince sempre anche quando perde
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio sul mio notebook...
        - Scritto da: Linucs
        - Scritto da: Origin


        Come si sarebbe comportato l'agente della

        GdF alla comparsa della schermata di login

        di xdm con la dicitura "Debian Gnu/Linux"?

        a me e' capitata la stessa cosa ed e' stato
        un macello ovvero tornando da pechino con il
        maestro xian e rollerdog ci hanno fermato e
        il finanziere ha voluto vedere il portatile
        e quando ha letto debian gnu/linux stable si
        e' esibito nella kata 432 del raymond-do
        perche' voleva aggiornare il mio kernel e io
        mi sono difeso con il debianzhang e ci sono
        stati molti feriti e qualche macchina
        formattata poi il maestro xian ha usato la
        posizione 45 dell'hurd gar e il finanziere
        e' diventato suo allievo e ora usa hurd
        anche lui quindi come vedi l'opensource
        vince sempre anche quando perdeHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH =D
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio sul mio notebook...
          - Scritto da: m00n
          HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH =Dnon bisogna ridere dell'opensource ma piangere del closedsource oppure puoi saltare su un piede come raymond ma ti cadono i capelli quindi non farlo
  • Anonimo scrive:
    scusate ma.....
    ..premettendo che sono daccordissimo con voi e che oramai convinto (dopo tante innumerevoli spese in software proprietario) sto migrando verso linux,continua a frullarmi in testa un pensiero, un vago sospetto.Premessa.IL vero problema di chi installa linux le prime volte è "capire" come installare bene e settare bene la propria macchina.DOPO aver fatto questo ci si puo' aspettare che il nuovo utente si metta ad approfondire e comprendere il nuovo sistema operativo.NON puo' farlo prima, senza nemmeno essere riuscito a comprendere quali errori ha fatto.Vedo troppo spesso, nei newsgroup,nei siti, trattare chi per qualche motivo non riesce a compiere l'installazione come se fosse un imbecille nato, con sufficienza e supponenza.Credo che se si vuole che linux...non certamente facile all'inizio,diventi un sistema desktop di massa, ci si potrebbe rimboccare le maniche e che ne so...creare un sito, un newsgroup, dove dare concretamente aiuto, dove poter dire:Cosa non ti riesce, ti aiuto io.Sono troppo pochi quelli che sono disposti a darti una mano ( gli howto che veramente servono sono in Inglese, le informazioni spesso frammentate) e credo che non ci si debba meravigliare se tanti abbandonano.Al posto di passare il tempo con flame e ca***te varie perche' non dedicare 20 min al giorno per "creare" un nuovo utente linux???Vi leggo da mesi e da mesi continuate a dire:"l'unica alternativa a winzozz è....bisognerebbe boicottare...occorrerebbe che...Non vi sembra piu' produttivo fare qualcosa di pratico???Tra parentesi vorrei ricordarvi che da win95 in poi se tanti ragazzetti si sono messi a smanettare col dos e a frugare dentro il registro, lo si deve a quei pionieri che si sono messi a spiegare punto per punto le caratteristiche intrinseche del sistema operativo.Perche' non si fa la stessa cosa in modo serio con Linux???Ciao e scusate il tono...ma tutto questo mi sembra solo un ....non fare.Con simpatia
    • Anonimo scrive:
      Re: scusate ma.....
      Mi sembrava strano che su Internet non ci fosse una cosa così banale e così ho fatto una piccola ricerca su un motore di cui non farò il nome per evitare pubblicità ma che è probabilmente il primo motore in Italia. Tempo 3 minuti ed ho trovato questo indirizzo: www.linuxfacile.org Puoi scaricare un'ottima guida in pdf che, dopo aver illustrato storia e filosofia di Linux, parte a pagina 73 con la guida all'installazione di Linux passo per passo... completamente in italiano e valida per le più diffuse distribuzioni.Se questo ti sembra non fare....;-D- Scritto da: l'hoinstallato
      ..premettendo che sono daccordissimo con voi
      e che oramai convinto (dopo tante
      innumerevoli spese in software proprietario)
      sto migrando verso linux,continua a
      frullarmi in testa un pensiero, un vago
      sospetto.
      Premessa.
      IL vero problema di chi installa linux le
      prime volte è "capire" come installare bene
      e settare bene la propria macchina.DOPO aver
      fatto questo ci si puo' aspettare che il
      nuovo utente si metta ad approfondire e
      comprendere il nuovo sistema operativo.NON
      puo' farlo prima, senza nemmeno essere
      riuscito a comprendere quali errori ha
      fatto.
      Vedo troppo spesso, nei newsgroup,nei siti,
      trattare chi per qualche motivo non riesce a
      compiere l'installazione come se fosse un
      imbecille nato, con sufficienza e
      supponenza.
      Credo che se si vuole che linux...non
      certamente facile all'inizio,diventi un
      sistema desktop di massa, ci si potrebbe
      rimboccare le maniche e che ne so...creare
      un sito, un newsgroup, dove dare
      concretamente aiuto, dove poter dire:Cosa
      non ti riesce, ti aiuto io.Sono troppo pochi
      quelli che sono disposti a darti una mano (
      gli howto che veramente servono sono in
      Inglese, le informazioni spesso frammentate)
      e credo che non ci si debba meravigliare se
      tanti abbandonano.
      Al posto di passare il tempo con flame e
      ca***te varie perche' non dedicare 20 min al
      giorno per "creare" un nuovo utente linux???
      Vi leggo da mesi e da mesi continuate a
      dire:"l'unica alternativa a winzozz
      è....bisognerebbe boicottare...occorrerebbe
      che...
      Non vi sembra piu' produttivo fare qualcosa
      di pratico???
      Tra parentesi vorrei ricordarvi che da win95
      in poi se tanti ragazzetti si sono messi a
      smanettare col dos e a frugare dentro il
      registro, lo si deve a quei pionieri che si
      sono messi a spiegare punto per punto le
      caratteristiche intrinseche del sistema
      operativo.
      Perche' non si fa la stessa cosa in modo
      serio con Linux???
      Ciao e scusate il tono...ma tutto questo mi
      sembra solo un ....non fare.
      Con simpatia

  • Anonimo scrive:
    BSA = B******i Sempre Attivi
    Ho gia' detto tutto :)Scherzi a parte, e' semplicemente vergognoso che questi personaggi abbiano il permesso di indottrinare con le loro visioni le forze dell'ordine. Come minimo, in uno stato democratico, in ogni seminario ci vorrebbe la presenza del contradditorio.
    • Anonimo scrive:
      Re: BSA = B******i Sempre Attivi
      - Scritto da: Attila Xihar

      Ho gia' detto tutto :)

      Scherzi a parte, e' semplicemente vergognoso
      che questi personaggi abbiano il permesso di
      indottrinare con le loro visioni le forze
      dell'ordine. Come minimo, in uno stato
      democratico, in ogni seminario ci vorrebbe
      la presenza del contradditorio.Infatti, e' questo il problema. Per quale motivo credi che sia stata votata questa dannata legge sul diritto d'autore? Perche' c'è stato un dibattito a senso unico. BSA diceva che la copia equivaleva a un furto, e i nostri politici, ignoranti come sono, annuivano in silenzio. Con questo non dico che basterebbe far sentire la voce dei consumatori per arrivare a una svolta: in questo argomento sono coinvolti pesantissimi interessi economici, e con un governo come questo non è possibile immaginare una presa di posizione democratica e antindustriale come una revisione a favore degli utenti del diritto d'autore, però se questi della BSA continuano cosi' rischiamo di ritrovarci tutti col cappio al collo senza neanche rendercene conto. Marco
      • Anonimo scrive:
        Re: BSA = B******i Sempre Attivi
        i politici sono sempre pronti a parlare di furti, tranne i loro...comunque non sono del tutto d'accordo con quanto detto: forse semplificando le cose troppo, penso che il sillogismo si possa disegnare così:1. hanno fatto una legge per proteggere il diritto d'autore o la proprietà intellettuale (o così la spacciano)2. le forze dell'ordine devono far rispettare le leggi3. le forze dell'ordine cercano di fermare chi ruba il diritto d'autore o la sua proprietà intelletuale4. grazie alla BSA che "pubblicizza" e spinge verso il rispetto delle leggi.Lo so che non è bello, ma ha un senso.A prescindere dalle definizioni che sono state date alle parole usate.La cosa forse più grave è che come certi sw sono regolati dall'EULA, altri sono protetti da licenze GPL o BSD, ma penso che alla GdF o chi per esso non venga in mente di proteggere anche queste proprietà intellettuali.Questo credo che sia il punto più ingiusto.Le licenze (e intendo tutte) sono robuste dal punto di vista giuridico, ma finchè vengono considerate un foglio di carta o file inutile a corredo del software non hanno vita facile. Tanto le più libere, quanto le più restrittive in tutti i sensi.Lo sò che è una riflessione strana, ma pensiamoci.saluti
  • Anonimo scrive:
    SITO PIRATA!!!
    www.tailot.cjb.net dacci una mano
    • Anonimo scrive:
      Re: SITO PIRATA!!!
      - Scritto da: TAILOT
      www.tailot.cjb.net dacci una mano a fare danni?PS Spaziate si scrive con una z sola
      • Anonimo scrive:
        Re: SITO PIRATA!!!
        - Scritto da: mucca
        - Scritto da: TAILOT

        www.tailot.cjb.net dacci una mano

        a fare danni?

        PS Spaziate si scrive con una z solaVabbe', e' un sito pirata, mica un sito di grammatica italiana... :DDD
  • Anonimo scrive:
    Boicottare - Soluzione fattibile
    Credo che sia una delle poche soluzioni possibili e fattibili.Comprare il meno possibile e lo stretto necessario.Far crollare il mercato, facendo crollare la domanda.Ultimamente si sta spingendo sempre di più nella direzione della repressione penale a 360 gradi, con sempre maggiore insistenza e zelo.Non resta che boicottare.Specie se copiando si rischia una condanna alla detenzione di un periodo perfino maggiore di chi:rubamentediffamaingiuriaminacciacompie omicidio colposo plurimomillanta creditisi arroga dignità e titoli accademicitruffapercuotestupracorrompe minorietc.. etc..Se non ci credete, sfogliate il Codice Penale.Per quanto mi riguarda, se aspettano i miei soldi, possono morire di fame.
    • Anonimo scrive:
      Re: Boicottare - Soluzione fattibile
      - Scritto da: Giurista mancato

      Per quanto mi riguarda, se aspettano i miei
      soldi, possono morire di fame. Tranquillo, Microfoft non ha bisogno dei soldi di un giurista mancato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Boicottare - Soluzione fattibile
        A M$ interessano le licenze BUSINESS! E le Aziende non boicottano, comprano quello che a loro conviene di più. Chi scrive sta aspettando Staroffice 6 - se manterrà la metà di quello che promettono, segnate pure 150 licenze di Office XP NON vendute.Una piccola goccia che diventerà un fiume in piena? Chissà...
  • Anonimo scrive:
    io la vedo così
    Non vorrei essere troppo duro ma considerate i seguenti punti:La pirateria peggiore è quella delle aziende che non comperano i software di cui abbisognano per produrre ricchezza; Questo non ha precedenti nel mondo del lavoro: quando mai in una attività non si spende per comperare gli strumenti di lavoro? i falegnami rubano la combinata sega-pialla? questa pirateria va seriamente combattuta.Un professionista che lavora con un determinato software perché non dovrebbe investire in un programma col quale produce guadagno? (e che -aggiungerei- ha di solito il prezzo proporzionato all'impiego?) Perché non dovrebbe investire inizialmente come si fa in tutte le attività lavorative?Un hobbista perché dovrebbe usare strumenti da professionista quando esistono software proporzionati alle sue esigenze? per attaccare i pensili di cucina comperate il trapanone industriale o il più economico Black&Decker del supermercato?Considerate che la qualità media del software free è a livello hobbistico e non serve ai professionisti.Tutto questo avrebbe una ricaduta: sopravviverebbe solo il software che VERAMENTE serve, che VERAMENTE produce: se Windows o Office (o, per aggiungerne un altro, CorelDraw) dovessero essere veramente pagati per quello che valgono, non so che posizione di mercato avrebbero ora!non credo di avere scritto un flame, ditemelo voi
    • Anonimo scrive:
      Re: io la vedo così
      - Scritto da: marchet
      Non vorrei essere troppo duro ma considerate
      i seguenti punti:

      La pirateria peggiore è quella delle aziende
      che non comperano i software di cui
      abbisognano per produrre ricchezza; Questo
      non ha precedenti nel mondo del lavoro:
      quando mai in una attività non si spende per
      comperare gli strumenti di lavoro? i
      falegnami rubano la combinata sega-pialla?
      questa pirateria va seriamente combattuta.Ed hai perfettamente ragione.Ma non si può usare due pesi e due misure: se tu copi un software, la pena è minore che se tu lo rubassi.
      non credo di avere scritto un flame,
      ditemelo voiNo, anzi.Il punto è che un illecito amministrativo è stato fatto diventare, forzosamente, un illecito PENALE.Se dobbiamo dare fino ad 8 anni a chi doppia Office, senza che abbia ammazzato nessuno, a quello che ti investe la donna per la strada cosa gli facciamo? Gli diamo la sedia elettrica?Ti rendi conto dell'assurdità?
      • Anonimo scrive:
        Re: io la vedo così

        Se dobbiamo dare fino ad 8 anni a chi doppia
        Office, senza che abbia ammazzato nessuno, a
        quello che ti investe la donna per la strada
        cosa gli facciamo?

        Gli diamo la sedia elettrica?

        Ti rendi conto dell'assurdità?altroché, il mio post verteva su certe considerazioni che considero irrealistiche, ma hai perfettamente ragione
      • Anonimo scrive:
        Re: io la vedo così

        Considerate che la qualità media del software free
        è a livello hobbistico e non serve ai
        Professionisti.scusa ma tu hai mai provato dele versioni recenti di tanto per dire openoffice o linux mandrake? (sto usando la beta della versione 8.2 e già mi da moltissimi problemi in meno altri sistemioperativi prorpietari)ti assicuro che openoffice è già di molto più avanzato di word e che occupa molto meno spazio e richiede meno risorse.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: io la vedo così
          non c'è solo office, c'è una moltitudine di attività al computer che richiedono software di cui linux è totalmente carente (es. l'illustrazione)
          • Anonimo scrive:
            Re: io la vedo così
            ok è vero ma proprio per l'illistrazioen s enon erro i sistemi per professionisti si basanao su mac... epoi io credo che il grosso dei computer degli uffici servano per eseguire i dati di un pacchetto di produttività per ufficio
          • Anonimo scrive:
            Re: io la vedo così
            - Scritto da: ok
            ok è vero ma proprio per l'illistrazioen s
            enon erro i sistemi per professionisti si
            basanao su mac...
            epoi io credo che il grosso dei computer
            degli uffici servano per eseguire i dati di
            un pacchetto di produttività per ufficio certamente, ma pensa a quante aree di utilizzo non dipsongono di software adeguato:grafica e illustrazioneimpaginazioneCAD-CAMProduzioni multimedialimusicapostproduzione video...e altriquello che voglio dire è che volenti o nolenti dobbiamo usare software a pagamento, ma questo non sarebbe male, se fosse tutto di ottima fattura...
          • Anonimo scrive:
            Re: io la vedo così
            - Scritto da: marchet
            non c'è solo office, c'è una moltitudine di
            attività al computer che richiedono software
            di cui linux è totalmente carente (es.
            l'illustrazione)Amen: vi pagate Photoshop ed Illustrator.Oppure, vi rimboccate le maniche e contribuite allo sviluppo di tool opensource.E Gimp non e' cosi' male, tutto sommato.
          • Anonimo scrive:
            Re: io la vedo così
            - Scritto da: debian


            - Scritto da: marchet

            non c'è solo office, c'è una moltitudine
            di

            attività al computer che richiedono
            software

            di cui linux è totalmente carente (es.

            l'illustrazione)

            Amen: vi pagate Photoshop ed Illustrator.Infatti l'ho sempre fatto, con la convinzione di avere speso bene i miei soldi. Non sempre questo si può dire di altri software.
            Oppure, vi rimboccate le maniche e
            contribuite allo sviluppo di tool
            opensource.Non ci penso nemmeno, io lavoro, non né tempo né voglia (né le capacità) di farlo. Il fatto è che per sviluppare software di questo livello ci vogliono team mirati che sanno quello che fanno: gli strumenti servono ORA, non in una data da destinarsi.
            E Gimp non e' cosi' male, tutto sommato.E GIMP è proprio un esempio di quello che voglio dire. Anni di sviluppo per avere un programma che ancora NON serve ai professionisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: io la vedo così
            non sono del tutto d'accordo, e non solo ioci sono studi (per favore fidati, non ho il link a portata di mouse) che dimostrano che è difficile che una azienda riesca a trovare risorse paragonabili a quelle impegnate per sviluppare certi prodotti open.Ovvio con le statistiche posso dimostrare tutto e il contrario di tutto, ma effettivamente un fondo di vero ci può essere.Non tutti sviluppano, altri testano, molti utilizzano e diffondono.Questo per riportare l'attenzione sul fatto che NON E' SOLO IL FATTO DI AVERE SW GRATIS.Open significa anche modificabile, che non siginfica che me lo devo fare io, ma che se trovo un baco, non devo sperare che la sw house abbia la grazia e la compiacenza di correggerlo, magari c'è uno sfigato come me che ha lo stesso problema ed è riuscito a correggerlo.Open significa anche che è basato su standard, ovvero che è più remota la possibilità che la sw house si rompa le palle di sviluppare e mi trovo con un prodotto proprietario (e su cui ho investito dollaroni) di cui non so più che farmene.saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: io la vedo così

      Un professionista che lavora con un
      determinato software perché non dovrebbe
      investire in un programma col quale produce
      guadagno? (e che -aggiungerei- ha di solito
      il prezzo proporzionato all'impiego?)Qui ti dò ragione, chi usa software professionali e ne trae un guadagno monetario deve pagare il software.
      Perché
      non dovrebbe investire inizialmente come si
      fa in tutte le attività lavorative?

      Un hobbista perché dovrebbe usare strumenti
      da professionista quando esistono software
      proporzionati alle sue esigenze? guarda che a volte un privato necessita di software professionali, ma non li potrebbe acquistare visto l'alto costo e visto che dall'uso non ricava un'euro di guadagno.
      attaccare i pensili di cucina comperate il
      trapanone industriale o il più economico
      Black&Decker del supermercato?questo è un discorso sbagliato e l'esempio è errato.
      Considerate che la qualità media del
      software free è a livello hobbistico e non
      serve ai professionisti.

      Tutto questo avrebbe una ricaduta:
      sopravviverebbe solo il software che
      VERAMENTE serve, che VERAMENTE produce: se
      Windows o Office (o, per aggiungerne un
      altro, CorelDraw) dovessero essere veramente
      pagati per quello che valgono, non so che
      posizione di mercato avrebbero ora!

      non credo di avere scritto un flame,
      ditemelo voi
      • Anonimo scrive:
        Re: io la vedo così


        Un hobbista perché dovrebbe usare
        strumenti

        da professionista quando esistono software

        proporzionati alle sue esigenze?
        guarda che a volte un privato necessita di
        software professionali, ma non li potrebbe
        acquistare visto l'alto costo e visto che
        dall'uso non ricava un'euro di guadagno.Appunto: se un privato necessita di software professionali vuol dire che li usa per lavoro, e quindi deve pagarli. Se è un hobbista evoluto deve fare un sacrificio. Non vedo contraddizioni

        attaccare i pensili di cucina comperate il

        trapanone industriale o il più economico

        Black&Decker del supermercato?
        questo è un discorso sbagliato e l'esempio è
        errato.al contrario, mi sembra molto calzante. Se non sei un professionista, cosa te ne fai di AutoCAD?
        • Anonimo scrive:
          Re: io la vedo così
          ma ho perso il filo del ragionamento:io il pc lo uso solo per giocare =
          nessun guadagno monetario (anzi cospicua perdita di tempo ;-)allora i giochi dovrebbero essere tutti gratis?alora anche al luna park non devo pagare i biglietti?e la birretta il sabato sera dove la mettiamo?posso continuare o mi fermo?saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: io la vedo così
        secondo me nn credo sia 1problema di sparare alle zanzare...i cantieri si rubano le pale ed i picconi tra loro ad esempio....:-Dpenso che sia ingiusto(nn so' se illegale...)che programmi che ormai vengono utilizzati sia da professionisti che da privati(l'universitario x 1 esame..)ogni anno debban costare 1cifra...sarebbe mejo che chi ha acquistato il software originale abbia diritto ad 1copertura di almeno 3anni,nel senso che se escono nuove versioni di autocad ogni anno...io che l'ho comprato posso farmi l'aggiornamento gratis...prendiamo anche l'esempio del cubase(software x musica..)esistono diverse versioni ma la differenza sostanziale sta' tra quello utilizzato cn macchinari da studio di registrazione e pc di casa!sw x casa ha praticamente le stesse cose ma...nn e' quello da studio..xo' se compri 1scheda audio tipo soundblaster te lo regalano....se xò 6 1che lavora cn macchinari da studio di registrazione il sw e' 1pò migliore e lì lo paghi(poi nn sò se c s può aggiornare m pare di si)sarebbe 1soluzione fare come il realplayer...la nuova versione la paghi,la vecchia te la prendi gratis...io che guardo solo qualche video musicale mi posso accontentare della versione dell'anno scorso...magari a chi serve x qualcosina di piu'(o se ha voja di spender soldi)si compra la new...ma quando escono le nuove gli devi garantire almeno 1tot di aggiornamenti gratis...penso potrebbe andare 1sistema del genere
    • Anonimo scrive:
      Re: io la vedo così
      - Scritto da: marchet
      Non vorrei essere troppo duro ma considerate
      i seguenti punti:

      La pirateria peggiore è quella delle aziende
      che non comperano i software di cui
      abbisognano per produrre ricchezza; Questo
      non ha precedenti nel mondo del lavoro:
      quando mai in una attività non si spende per
      comperare gli strumenti di lavoro? i
      falegnami rubano la combinata sega-pialla?
      questa pirateria va seriamente combattuta.
      Un hobbista perché dovrebbe usare strumenti
      da professionista quando esistono software
      proporzionati alle sue esigenze? per
      attaccare i pensili di cucina comperate il
      trapanone industriale o il più economico
      Black&Decker del supermercato? Posso essere d'accordo con te in linea di principio, ma se il Black&Decker costasse 2 milioni e mezzo (valendone un quarto) e tu potessi copiartelo, sinceramente, cosa faresti?
      Un professionista che lavora con un
      determinato software perché non dovrebbe
      investire in un programma col quale produce
      guadagno? (e che -aggiungerei- ha di solito
      il prezzo proporzionato all'impiego?) Perché
      non dovrebbe investire inizialmente come si
      fa in tutte le attività lavorative?
      Sono d'accordo anche su questo, sempre in linea di principio, ma ribadisco che i costi imposti (E RIPETO IMPOSTI...) da Microsoft sono assolutamente sproporzionati rispetto all'effettiva validità del software. Non confondiamo il monopolio di mercato con la bontà del prodotto.

      Considerate che la qualità media del
      software free è a livello hobbistico e non
      serve ai professionisti.Scusami se te lo dico in termini poco gentili, ma hai scritto una ca..ata. Casomai è il contrario: i professionisti sono la stragrande maggioranza dell'utenza del software free proprio perchè sono in grado di superare i primi ostacoli (es. compilazione del kernel) che possono scoraggiare un hobbista. Per non parlare di Apache (leggi web server) Qmail (leggi server di posta) etc. etc.Sono i professionisti che stanno spingendo il software libero.

      Tutto questo avrebbe una ricaduta:
      sopravviverebbe solo il software che
      VERAMENTE serve, che VERAMENTE produce: se
      Windows o Office (o, per aggiungerne un
      altro, CorelDraw) dovessero essere veramente
      pagati per quello che valgono, non so che
      posizione di mercato avrebbero ora!Probabilmente la stessa e senza tanti casini... perchè secondo me valgono molto meno di quanto costano. Escludo CorelDraw che è veramente fatto bene.

      non credo di avere scritto un flame,
      ditemelo voi
      Bah! La verità è che l'utenza media è assuefatta a Windows come ad una droga. Se vede una finestrina diversa va in crisi.... ecco che la droga aumenta di prezzo ed il drogato se può la ruba.Accettasi commenti.
  • Anonimo scrive:
    BSA
    Fatevi un giro sul sito della BSA ... e usate il form di ricerca.Per le keyword Linux, GNU, Open Source il numero dei risultati trovati è nullo.La BSA parla di proteggere i propri iscritti ma in realtà ha ben altre mire ...
  • Anonimo scrive:
    FACCIAMO FALLIRE LA BSA......
    ..... e mandiamoli a dedicarsi all' ippica.Basta passare a SO/SW OPEN SOURCE e ci libereremo di simili piattole.
  • Anonimo scrive:
    Mandrake, salvaci tu
    Linux Mandrakemai piu`...linguaggi proprietari, ...software a pagamento,...pirateria, ...monopolio,...virus, ...problemi di periferiche...Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandrake, salvaci tu
      - Scritto da: Pino Silvestre
      Linux Mandrake
      mai piu`
      ...linguaggi proprietari,
      ...software a pagamento,
      ...pirateria, Al 99% dovrebbe essere così.
      ...monopolio,Speriamo.
      ...virus,
      ...problemi di periferiche...Questo è tutto da dimostrareEric Cartman
      • Anonimo scrive:
        Re: Mandrake, salvaci tu
        - Scritto da: Eric Cartman

        ...virus,

        ...problemi di periferiche...

        Questo è tutto da dimostrareNon sai di cosa parli, e' evidente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mandrake, salvaci tu



          ...problemi di periferiche...



          Questo è tutto da dimostrare

          Non sai di cosa parli, e' evidente.riguardo ai problemi di periferiche è ampiamente dimostrato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandrake, salvaci tu
      - Scritto da: Pino Silvestre
      Linux Mandrake
      mai piu`
      ...linguaggi proprietari,
      ...software a pagamento,infatti stanno fallendo non come debian che e' fedele al software free cioe' free ma che si paga
  • Anonimo scrive:
    e buttiamo vi ai soldi.....
    Invece di buttare via i soldi perché le forze dell'ordine non danno PRIORITA' alla sicurezza delle citta'?Ultimamente il nostro paese sembra una grande Salem dove chi duplica software e' una strega da bruciare sulla pubblica piazza, follia.Credo che l'unica per frenare questa caccia alle streghe sia:1.non usare piu' windows e chiedere che sia rimosso dai pc di marca quando vengono acquistati (la licenza MS dice che e' possibile, nel caso di XP si possono rismarmiare anche 200?)2.usare solo software free3.non comprare piu' un solo cd audiodopo qualche mese la stessa MS chiederebbe di cambiare la legge....
    • Anonimo scrive:
      Re: e buttiamo vi ai soldi.....
      dopo qualche mese la stessa MS chiederebbe di cambiare la legge....Aggiungerei anche le case discografiche
      • Anonimo scrive:
        Re: e buttiamo vi ai soldi.....
        Si però bisogna farlo!Cominciate almeno con una doppia partizione per un dual boot!Cominciate almeno ad utilizzare SO ed applicativi free che possono sostituire i pacchetti commerciali!Fate una conversione anche lenta, ma continua e graduale.Certo, ci si sente un pò all'anno zero,ma alla fine è uno sforzo che paga...e che non fa pagare.
    • Anonimo scrive:
      Re: e buttiamo vi ai soldi.....
      ...penso che sia una cosa da gente intelligente.ma, ti sei chiesto quante persone riescono a capire la differenza fra quello che gli viene offerto e quello che vorrebbero?acquistare un pc ecquipaggiato con una costosa scheda grafica x poi non farci nulla, nemmeno un gioco è umiliante.Iniziamo a fare le cose pian piano.Se m$ dovesse pubblicare il suo codice sorgente ci accorgeremmo che è fatto in gran parte unix o bsd, ed allora lo dovrebbe dare gratis il suo windows.Ecco perchè la BSA ed altre cavolate per proteggere il segreto di pulcinella
      • Anonimo scrive:
        Re: e buttiamo vi ai soldi.....
        ooohhh my goshhhh...allora da quel che ho potuto capire in sto' mese e mezzo che leggo qui c'è la possibilità di passare a sitemi"migliori"cn costi inferiori che xò nn hanno(x ora)la possibilità d'utilizzo software che hanno i prodotti microsoft...c'ho azzecato?????sostanzialmente chi và a comprare 1cpu spera sempre d'avere il mejo cn la minima spesa...e pare che adesso nn sia così...dove x mejo s'intende:meno virus possibili,facilità d'uso,e rapidità del sistema...giusto anche ora?????allora chi e' del"ramo" potrebbe incominciare a fare 1bella"LISTA DELLA SPESA" dove vengono indicati pro-contro dei vari sistemi,costi,potenzialità,e bla-bla ..cosi' anche chi nn è gran chè pratico(io ad sempio benchè utilizzi il cpu x musica..)si faccia già 1idea generale di come gradulamente si può passar a qualcosa di mejo....nn sarebbe 1cattiva idea...+ informazione x tutti accellererebbe la diminuzione di monopolio da parte di....vedete che si può fare
        • Anonimo scrive:
          Re: e buttiamo vi ai soldi.....
          - Scritto da: W LA LIBERTà

          allora chi e' del"ramo" potrebbe
          incominciare a fare 1bella"LISTA DELLA
          SPESA" dove vengono indicati pro-contro dei
          vari sistemi,costi,potenzialità,e bla-bla
          ..cosi' anche chi nn è gran chè pratico(io
          ad sempio benchè utilizzi il cpu x
          musica..)si faccia già 1idea generale di
          come gradulamente si può passar a qualcosa
          di mejo....
          nn sarebbe 1cattiva idea...+ informazione x
          tutti accellererebbe la diminuzione di
          monopolio da parte di....

          vedete che si può fareGuarda che per sapere cosa consiglia chi è "del ramo" non è difficile. Basta che tu non segua i consigli che vengono dati su questo forum e sarai certo di non sbagliare.Hai la possibilità di fare la scelta che ha fatto il 95% degli utenti (windows) oppure quella che ha fatto il 4,5% (apple)....oppure ancora quella che ha fatto lo 0,5% (linux).A te la scelta:-)
  • Anonimo scrive:
    VHG!
  • Anonimo scrive:
    Non è pirateria, è violazione di copyright
    Una piccola precisazione sul corretto uso delle parole: La pirateria (marittima) è un crimine violento ancora oggi praticato in alcune parti del mondo, che spesso ha come conseguenza la morte delle vittime. I pirati non sono quelle figure romantiche della cultura popolare. Sono gente diabolica che preda il lavoro duro ed il sudore altrui. Il loro unico interesse è il profitto a scapito degli altri. I pirati sono il nemico di tutti i marinai e non dovrebbero MAI essere romanticizzati. La pratica a cui ci si riferisce qui è la violazione di copyright, che non ha mai avuto come conseguenza la morte di nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è pirateria, è violazione di copyright
      - Scritto da: barbanera
      Una piccola precisazione sul corretto uso
      delle parole: La pirateria (marittima) è un
      crimine violento ancora oggi praticato in
      alcune parti del mondo, che spesso ha come
      conseguenza la morte delle vittime. I pirati
      non sono quelle figure romantiche della
      cultura popolare. Sono gente diabolica che
      preda il lavoro duro ed il sudore altrui. Il
      loro unico interesse è il profitto a scapito
      degli altri. I pirati sono il nemico di
      tutti i marinai e non dovrebbero MAI essere
      romanticizzati.

      La pratica a cui ci si riferisce qui è la
      violazione di copyright, che non ha mai
      avuto come conseguenza la morte di nessuno.Non capisco la reale utilità di questa puntualizzazione.Informare le persone che la pirateria esiste ancora posso capirlo, ma dire che "quella dell'articolo non è pirateria" mi sembra decisamente sbagliato. E' un termine entrato da credo più di 10 anni nell'uso corrente e con un significato che *ovviamente* non ha niente a che vedere con:1- visioni romantiche (???)2- assassinii ed azioni gravi a scapito di altre personeL'unico legame tra il significato inteso nell'articolo e la sua etimologia mi sembra ormai palese, quindi non vedo perchè non si debba utilizzare questo termine.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è pirateria, è violazione di copyright
        La puntualizzazione e' tutt'altro che inutile. Non bisogna dimenticare che la stagrande maggioranza delle persone non e' pratica di informatica e non conosce il significato "gergale" (ma sempre sbagliato) della parolo.Il tentativo da sempre perseguito dalle lobby del sw e dell'audiovisivo e' quello di "trasformare" la duplicazione irregolare in reati piu' gravi (furto, pirateria) che nulla hanno a che vedere che il diritto d'autore.Per ora ci sono riusciti solo (e comunque non e' poco) nelle pubblicita'. Non mi stupirebbe se riuscissero a cambiare anche il codice penale- Scritto da: MaurizioB
        - Scritto da: barbanera

        Una piccola precisazione sul corretto uso

        delle parole: La pirateria (marittima) è
        un

        crimine violento ancora oggi praticato in

        alcune parti del mondo, che spesso ...

        La pratica a cui ci si riferisce qui è la

        violazione di copyright, che non ha mai

        avuto come conseguenza la morte di
        nessuno.

        Non capisco la reale utilità di questa
        puntualizzazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è pirateria, è violazione di copyright
          Infatti piano piano lo stanno cambiando.E comunque stanno indirizzando sempre maggiormente il lavoro delle forze dell' ordine verso la repressione di queste infrazioni a scapito di altre attività criminali.Comunque il fatto della collaborazione a braccetto fra la BSA e le forze dell'"ordine è uno scandalo e una vergogna.E come se un associazione consumatori lavorasse a stretto contatto con la polizia e gli indicasse direttamente quali società perseguire per truffa, o il sindacato stilasse per i carabinieri la lista nera dei datori di lavoro che non rispettano le normative sul lavoro.Chiaramente ben diverso il discorso della denuncia ma francamente il comportamento della BSA sta andando ben oltre questo, è praticamente diventato un organo di controllo istituzionalizzato che si serve delle nostre tasse per portare le lotte che rigurdano principalmente gli interessi dei suoi membri che guarda caso sono le società con i maggiori profitti al mondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è pirateria, è violazione di copyright

            E come se un associazione consumatori
            lavorasse a stretto contatto con la polizia
            e gli indicasse direttamente quali società
            perseguire per truffa, o il sindacato
            stilasse per i carabinieri la lista nera dei
            datori di lavoro che non rispettano le
            normative sul lavoro.Questo sarebbe auspicabile e francamente entusiasmante!
            Chiaramente ben diverso il discorso della
            denuncia ma francamente il comportamento
            della BSA sta andando ben oltre questo, è
            praticamente diventato un organo di
            controllo istituzionalizzato che si serve
            delle nostre tasse per portare le lotte che
            rigurdano principalmente gli interessi dei
            suoi membri che guarda caso sono le società
            con i maggiori profitti al mondo.e questo è vero, concordo!
Chiudi i commenti