In bilico l'innovazione europea

Dichiarazione di Cortiana


Roma – “Domani si decidono i destini dell’innovazione europea. Credo che non ci siano affermazioni roboanti o eccessive di fronte al rischio che stiamo correndo in queste ore: la proposta di direttiva per la brevettabilità del software, in votazione domani al Parlamento Europeo, fortemente sostenuta da pochissimi grandi gruppi, perlopiù extraeuropei, che hanno trovato un alleato in quelle grandi imprese che di tutto si occupano, tranne che di software e di ICT, e che vogliono solo mascherare con qualche brevetto in conto corrente operazioni finanziarie poco chiare, ha visto una fortissima opposizione di tutti i soggetti veri: praticamente tutte le software house europee, tutto il mondo del software libero, tutte le grandi associazioni che si occupano di diritti digitali, quasi tutte le istituzioni universitarie, più di due milioni di cittadini”.

Così si è espresso poco fa il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, delegato italiano al Summit per la Società dell’Informazione dell’ONU, che ha sottolineato: “Stiamo parlando di un comparto che solo in Italia occupa più di un milione di persone che stiamo consegnando a imprese extraeuropee: altro che libero mercato, questa direttiva droga il mercato dell’Innovazione, l’unico attraverso il quale l’Europa puo’ uscire dalla crisi presente. Domani vedremo se l’Europa è un terreno di democrazia, dove i cittadini contano di più delle lobby, o se siamo in mano ad una burocrazia incapace di ridare un senso alla nostra comunità continentale, aggravando così ancora di più la crisi profonda avviata dal voto francese e olandese”.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

04 07 2005
Link copiato negli appunti