In casa cuccioli e hi-tech fanno a botte

I gadget elettronici sono un pericolo per i cuccioli? Dai player mp3 ai roomba gli avversari degli animali domestici si moltiplicano. Lo sostiene una compagnia assicuratrice

Roma – Che animali e tecnologia non siano sempre andati d’accordo è cosa nota. A sottolinearlo è anche uno studio condotto da una compagnia britannica specializzata in polizze assicurative per proteggere gli animali di casa. I nuovi gadget e le nuove tecnologie nuocciono ai cuccioli, avverte Petplan , sono troppo spesso vittime di incidenti tra cavi e dispositivi collegati ad una presa. Secondo l’ente assicurativo i proprietari dovrebbero dimostrare più consapevolezza e attenzione verso i propri animali.

amici per il pelo Stando all’agenzia britannica che tutela più di 3mila cuccioli, i dispositivi più pericolosi in assoluto sarebbero iPod e PlayStation . Le loro vittime preferite? Cani, gatti, conigli e porcellini d’India: i troppi cavi sarebbero delle vere e proprie trappole per i cuccioli, che finiscono per tirarsi addosso tutto ciò che ai cavi è collegato. È successo a Pugsley, un Jack Russel che, come raccontato dalla sua padroncina a The Observer , “diventa ipereccitato quando vede un altro cane in TV e ci si fionda”. Risultato? Saltando sulla TV l’intrepido cucciolo finisce per aggrovigliarsi nei cavi della PlayStation tirandosi addosso tutta la console, facendosi male più di una volta. Certo, un po’ di buonsenso in più non guasterebbe, così come sarebbe utile l’adozione di una manciata di dispositivi wireless. Ma non solo: oltre agli incidenti dovuti ai feticci tecnologici sparsi in giro per casa, l’ente assicurativo pone l’accento ancora una volta sui pericoli più comuni delle abitazioni umane, citando l’esempio di un gatto che ha imparato a proprie spese quanto sia poco divertente sniffare una candela accesa o di un cane che ingoiando un paio di mutande da pochi soldi ha costretto il proprietario ad una spesa di circa 1200 sterline per riaverle indietro.

Ma la realtà è che la tecnologia in molti casi rimpiazza del tutto gli adorati cuccioli: accade così che un aspirapolvere veda proiettate su di sé attenzioni e cure un tempo riservate a qualche microchihuahua o a qualche grasso micione. È il caso del Roomba, robot ciucciapolvere di iRobot , divenuto un vero e proprio caso poiché decisamente antipatico agli animali di casa. Basta accendere il prodigioso robot per vedere impazzire cani, gatti e via dicendo. Basta fare un giro su YouTube per vedere che i conflittuali rapporti tra il Roomba e i cani di casa hanno dato vita ad un vero e proprio sottogenere di categoria video: così come si celebra la nascita di un neonato, si filma e si condivide il terrore del proprio cane nei confronti del chiassoso intruso.

Un giochino che spesso si tramuta in tragedia : è successo a Keith Hearn, proprietario di Argos, un cane e di un Roomba. Al primo contatto tra i due è stata guerra: l’animale si è avventato contro il robot costringendo il padrone ad intervenire. Per far digerire ad Argos il robotico aspirapolvere Hearn ha finto di sgridare il Roomba, perché così non si fa. Preoccupato della difficile convivenza tra i due cuccioli, Hearn si sarebbe rivolto ad un forum online che documenta decine di scontri, confrontandosi con altri utenti, chiedendo consigli sul da farsi. Stando a quanto raccontato in seguito, quella di castigare il Roomba davanti al cane sarebbe una pratica il cui buon fine è assicurato: il cane si tranquillizza poiché si sente protetto dal proprietario contro l’intruso. La faccenda non sorprende iRobot: “Capita spesso che il Roomba venga attaccato dagli animali. Tutti loro hanno la propria personalità, quindi è normale che reagiscano in modo diverso alla presenza del robot” dichiara Nancy Dussault Smith, portavoce della compagnia. “I Roomba sono testati con gli animali, per garantire le misure di sicurezza che spengono il dispositivo quando qualcosa o qualcuno lo capovolge o ci si siede sopra” ha aggiunto. Certo, la tentazione di filmare il proprio cane che impazzisce davanti all’aspirapolvere rimane, ma obbiettivamente tale pratica risulta molto crudele, soprattutto secondo la People for the Ethical Treatment of Animals ( PETA ) che per mezzo di Daphna Nachminovitch dichiara: “Introdurre i robot in una casa abitata anche da animali dovrebbe richiedere la massima prudenza, poiché non c’è modo di far capire loro che non si tratta di una minaccia”.

Vincenzo Gentile

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  • DDD scrive:
    Re: ADSL VELOCE ma VIETATO SCARICARE
    MITICO !!
  • fran scrive:
    domanda
    ma gli operatori sbatteranno veramente fuori il 40-50% dei loro utenti che hanno una connessione solo per il p2p?
  • Altair scrive:
    1984
    Dark net....Ci costringete ad usarle? Lo sapete anche voi che queste reti non potete controllarle.Violare il copyright è illegale tanto quanto imporre uno scenario in stile 1984 di Orwell.Non accetterò mai una rete che sia controllata in ogni suo bit.
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: 1984
      - Scritto da: Altair
      Violare il copyright è illegale tanto quanto
      imporre uno scenario in stile 1984 di
      Orwell.non sono d'accordo ;)violare il copyright è qualcosa di cui si sta, e si deve discutere. Non e' semplicemente "un reato". imporre scenari di controllo e catalogazione della popolazione è invece una delle piu grandi preoccupazioni del nuovo secolo.Se nel primo caso si parla degli interessi di pochi, nel secondo parliamo degli interessi di tutti, compresi quei pochiIMHO ;)Luca|S
      • pinco pallino scrive:
        Re: 1984
        - Scritto da: Luca Schiavoni
        - Scritto da: Altair

        Violare il copyright è illegale tanto quanto

        imporre uno scenario in stile 1984 di

        Orwell.


        non sono d'accordo ;)

        violare il copyright è qualcosa di cui si sta, e
        si deve discutere. Non e' semplicemente "un
        reato".[CUT]Secondo me si dovrebbe discutere più che altro sul fatto che sia giusto o meno che una violazione dei diritti d'autore sia da considerarsi reato nel futuro.
  • Comunardo scrive:
    A quando la rete open source?
    Quando si fara' una rete indipendente, libera, magari gestita da imprenditori che guadagneranno sui contratti pubblicitari... che attirera' in massa clienti proprio perche' gratuita... e soprattutto libera?Nel mondo esiste uno scontro epocale tra chi e' per la liberta', per un mondo dove si e' tutti piu' simili... e tra chi attraverso i divieti vuole mantenere le caste e gli imperi economici. Ci pensera' la Crisi, salutare e rigeneratrice a spazzare via tutti gli speculatori, i grassatori dell'umanita'. Benvenuti in un nuovo mondo....
  • DarkOne scrive:
    Sempre più verso il Grande Fratello
    Leggendo le centinaia di notizie su RIAA, dottrina Sarkozy e compagnia bella mi si pone un solo quesito: quanto tempo passerà prima che, di questo passo, ci impediscano anche di parlare?E' giustissimo, per carità, che sia protetto il diritto d'autore con annessi e connessi, ma quello che sta succedendo nel mondo (e sopratutto in america con la RIAA) ha dello scandaloso. Violazione di privacy a manetta, scandagli di PC senza l'autorizzazione dei proprietari o di un mandato giudiziario...ma come è accettabile una cosa del genere?In un epoca in cui tutti fanno ampollose dichiarazioni sulla tutela della privacy, la legalità e poi si consente ai potenti di turno di agire a proprio piacimento infrangendo le più elementari leggi. E' inaccettabile, oramai la RIAA fa soldi dalle cause che vince a discapito di alcuni capri espiatori che incappano malauguratamente nella rete.
  • nonhosoldi scrive:
    Come al solito....
    ....sti politici pensano a tutto tranne a risolvere i VERI PROBLEMI CHE AFFLIGGONO IL MONDO!E' PROPRIO UNO SCHIFO!
  • Funz scrive:
    Kiwi marci
    Ottimo accostamento, un giudizio dato meglio che con mille parole :D
  • dcplus scrive:
    signori riia date meno mance
    Signori riia date meno mance ai politici e ai funzionari che decidono, spendete meno in lobby e in avvocati e vedrete che i soldi che vi rimangono in tasca sono molti di piu' di quelli che guadagnereste se sti' tizi non potessero scaricare e dovessero comperarsi le vostre mirabili opere.Non capite cosa sia Internet, non riuscite ad adeguare il vostro business e non siete nemmeno capaci di farvi i conti in tasca. Andate in miniera che e' il vostro lavoro.Sta dottrina Sarko a me starebbe pure bene, se ci fossero le prove pero', altrimenti sulla base di una indagine parecchio indiziaria segano la connessione magari a una ditta che campa di sviluppo wen, tanto che farla fallire e in base a un errore o perche' il marmocchio del capo e' passato in ufficio e ha giochicchiato con un computer, siete senza vergogna.
    • Funz scrive:
      Re: signori riia date meno mance
      - Scritto da: dcplus

      Sta dottrina Sarko a me starebbe pure bene, se ci
      fossero le prove pero', altrimenti sulla base di
      una indagine parecchio indiziaria segano la
      connessione magari a una ditta che campa di
      sviluppo wen, tanto che farla fallire e in base a
      un errore o perche' il marmocchio del capo e'
      passato in ufficio e ha giochicchiato con un
      computer, siete senza
      vergogna.Macché prove, in base a una statistica (fatta da noi-sappiamo-chi) risulterà che tu sei un pirata, e questo basterà a condannarti.
      • Cobra Reale scrive:
        Re: signori riia date meno mance
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: dcplus



        Sta dottrina Sarko a me starebbe pure bene, se
        ci

        fossero le prove pero', altrimenti sulla base di

        una indagine parecchio indiziaria segano la

        connessione magari a una ditta che campa di

        sviluppo wen, tanto che farla fallire e in base
        a

        un errore o perche' il marmocchio del capo e'

        passato in ufficio e ha giochicchiato con un

        computer, siete senza

        vergogna.

        Macché prove, in base a una statistica (fatta da
        noi-sappiamo-chi) risulterà che tu sei un pirata,
        e questo basterà a
        condannarti.Le major dicono sempre: se vuoi farla franca, semplicemente astieniti dal farla" e credo che vogliano instaurare un regime di terrore per convincere la gente a stare lontana dal p2p, a tutti i livelli.
        • dcplus scrive:
          Re: signori riia date meno mance

          Le major dicono sempre: se vuoi farla franca,
          semplicemente astieniti dal farla" e credo che
          vogliano instaurare un regime di terrore per
          convincere la gente a stare lontana dal p2p, a
          tutti i
          livelli.Percio' non gli interessa cosa viene scambiato ma cosa si potrebbe scambiare. Ovvero che il fenomeno si allarghi.Potrebbe stare in piedi, ma a mettere le bombe si sta inevitabilmente antipatici se il loro scopo e' il terrorismo, non farebbero meglio ad adottare altre strategie che colpire a casaccio e indiscriminatamente?
  • 01234 scrive:
    Re: ah 'sti politici ......
    tra l'altro tutto il mondo è paese, confondendo p2p e pirateria, dove - a mio modo di vedere - con questa parola si dovrebbero indicare profitti illeciti (p.es. scaricare e rivendere) e non il semplice condividere aggratisE (che poi fino a un certo punto perché almeno qui in italia noi paghiamo una tassa su supporti e periferiche di copia pari al 10% del prezzo a titolo proeventivo per le eventuali copie di materiale coperto da DDA)che poi il p2p serva anche a veicolare materiale fuori DDA, a questi temo non serva a nulla spiegarlo, purtroppo...
    • Ricky scrive:
      Re: ah 'sti politici ......
      Gente, qui non si usa la logica o il buon senso, qui si va' a testa bassa come i tori infuriati.Il problema non e' la pirateria ma l'incapacita' da parte di chi dovrebbe di gestire bene il mercato e la richiesta.Alla fine il problema sono le major che vogliono avere sempre e comunque l'ultima parola, vogliono imporre i loro tempi, i loro modi le loro leggi.E sopratutto il loro PREZZO.Non vogliono seguire il mercato e la sua tendenza loro VOGLIONO IMPORRE LA LORO TENDENZA.Basterebbe finirla di lucrare a dismisura su musica e film e tenere un profilo piu' "equo".Ma non ci sentono mica...
    • Carlo scrive:
      Re: ah 'sti politici ......
      Letta la legge, si intende con "Infrazione di coyright"- Possesso in sede di business- Vendita sia in sede di business che in altri casi- Esibizione, distribuzione, esposizione per la vendita SOLO in sede di business- Distribuire l'opera, fuori dal corso di business, a livelli tali da danneggiare in modo pregiudiziale, il possessore dell'opera.In fondo mi sembrano ragionevoli.Poi diciamolo, in NZ un CD nuovo costa 7 , non 20, la differenza è fondamentale.
  • Trombone scrive:
    Starkosky farà dottrina in New Zeland..
    ma in EU è stato TROMBATO. Punto.
    • Cobra Reale scrive:
      Re: Starkosky farà dottrina in New Zeland..
      - Scritto da: Trombone
      ma in EU è stato TROMBATO. Punto.Farà bene a prepararsi ad esserlo anche nella terra dei kiwi, dato che - mi è parso di capire leggendo la notizia - le premesse ci sono tutte.
    • GoldenBoy scrive:
      Re: Starkosky farà dottrina in New Zeland..
      Ah beh, quando fai lo spaccone e ti credi chissa chi solo perché hai un po di potere e ti credi invincibile, quando sei solo un tappetto coi tacchi( come il collega italiano :-D )...quando la gente è chiamata alla urne, lo ciapa sempre in quel posto li...
    • gino scrive:
      Re: Starkosky farà dottrina in New Zeland..
      si, trombato...ma dalla bruni!!! a quel punto voglio essere trombato anche io in europa!!!
    • Reolix scrive:
      Re: Starkosky farà dottrina in New Zeland..
      - Scritto da: Trombone
      ma in EU è stato TROMBATO. Punto.Visto che il termine può avere diverse interpretazioni il semplice "preso a calci nel culo" va più che bene 8)
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