In Cina tre anni di galera per un'email

Il 50enne redattore di una televisione ha osato scaricare articoli politici dal web e forwardarli ad un pugno di amici


Pechino – Maglio di acciaio del regime cinese contro l’opposizione politica. Un ex redattore della televisione va in galera per aver inviato qualche email di troppo.

La ricostruzione dei fatti condotta del Tribunale del popolo di Shaoyang afferma che Zhu Ruixiang avrebbe inviato articoli politici “dissidenti” a propri amici via email. Per questo reato, ritenuto non eccessivamente grave, il Tribunale lo aveva condannato a nove mesi di carcere.

A questo punto è però intervenuto il Partito Comunista locale che ha preteso, e ottenuto, una punizione molto più dura. In breve, con una seconda sentenza, il Tribunale ha condannato il 50enne Zhu a tre anni di carcere.

Zhu era stato arrestato il 7 maggio con l’accusa di aver utilizzato un servizio di posta gratuita per scaricare “articoli reazionari” dal web e inviarli poi a 12 suoi amici….

Negli ultimi mesi la censura da parte del regime cinese per le attività online ha subito una accelerazione, colpendo gli internet café e rendendo ancora più rigidi i controlli sull’accesso.

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  • Anonimo scrive:
    Saranno ancora chiacchiere ?
    Ma c'è da crederci o sono ulteriori chiacchiere per riempire la bocca di burocrati che conoscono la rete... per pescare?Non dimentichiamo da quanto tempo di parla di investimenti rivolti ad "alfabetizzare" la P.A. . Attenzione: si usa il termine alfabetizzare e non istruire. Termine quanto mai adatto, visto che addirittura nella scuola, da una recente indagine, risulta che il 47% degli insegnanti ha risposto che gli "hacker" sono un gruppo pop rock inglese !Ma saranno tutti disposti a tornare a scuola per " alfabetizzarsi" ? o la sicurezza della poltrona statale gli imedirà di aprire la mente alle nuove tecnologie ?Non sarà il caso di comprargli una penna nuova anzichè dar loro accesso alla rete e combinare casini irrimediabili ?Io spero per i miei figli che le mie considerazioni si possano rivelare del tutto sbagliate, anche se la vedo così nera !?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Saranno ancora chiacchiere ?
      Salve.A me pare che sia sbagliato il fulcro del discorso. Qui non si parla di alfabetizzazione degli insegnanti, ma del fatto che se ad es. un Ministero o un Comune fa realizzare un sito Internet o un programma di gestione della compatibilità questi devono essere accessibili per tutti, anche per i disabili, che come è noto utilizzano spesso sistemi di accesso al computer particolari (sintesi vocali per i ciechi, sistemi di dettatura vocale per chi non può usare le mani, ecc.).Mi sembra particolarmente importante il punto relativo alla scuola: oggi si stanno diffondendo software didattici, enciclopedie multimediali, raccolte di letteratura e altri strumenti che certamente agevoleranno il lavoro di insegnanti e studenti. Occorre evitare che i disabili restino esclusi da questa nuova opportunità. Pensiamo ad un cieco che non può leggere direttamente un dizionario o un'enciclopedia ma che potenzialmente non ha alcun problema nel consultare un testo al computer.
  • Anonimo scrive:
    Proprio un Link accessibile
    Tra il dire e il fare c'è di mezzo la burocrazia.
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