Roma – Il 54 per cento delle famiglie danesi possiede un accesso ad Internet. Un dato elevatissimo che pone la Danimarca sul trono dei paesi iperconnessi, di quei paesi dove l’accesso non solo è diffuso, ma è pervasivo.
Lo “scettro” la Danimarca lo ha sottratto agli Stati Uniti che si fermano a quota 50.9 per cento, seguiti da Singapore (47,4 per cento), Taiwan (40 per cento) e Corea del Sud (37,3 per cento).
A formulare questa “classifica” sono gli esperti di NetValue che monitorano fino a questo momento il “mercato Internet” in dodici paesi, vale a dire: Cina, Danimarca, Francia, Germania, Hong Kong, Corea, Singapore, Spagna, Taiwan, Gran Bretagna, Stati Uniti e Messico.
E proprio in Messico, NetValue ha scoperto il maggior differenziale percentuale nell’uso di Internet tra uomini e donne. A differenza di quanto accade negli altri paesi dove maschi e femmine accedono alla rete in modo paritario o quasi (negli USA il rapporto è di 52 a 48), in Messico gli uomini prevalgono nettamente: 66 a 34.