In effetti siamo meglio dei francesi

Un professionista dell'ICT, impegnato sul fronte della firma digitale, racconta la sua esperienza con i siti del governo elettronico, quelli che forniscono informazioni... vocali


Roma – Gentile redazione, sono un professionista che opera da quasi 30 anni nel settore ICT. Per caso ho letto con stupore l’articolo di oggi del ministro Stanca (quello in cui ci confronta con i cugini d’oltralpe). Se mi baso sulla mia personale esperienza devo dire che, come cittadino e lavoratore italiano, non sono affatto soddisfatto.

Riporto, per chi è interessato, un mio caso.

Negli ultimi anni mi sono dedicato con sempre maggior impegno nella realizzazione di progetti di firma digitale, e non solo per la firma dei documenti, ma anche e soprattutto per la realizzazione di infrastrutture di Certification Authority. Ultimamente mi sto interessando anche alla marca temporale, ed alla realizzazione di infrastrutture di firma digitale con annessa marcatura temporale certificata.

Ovviamente quando ci si confronta con temi tecnologici si cercano riferimenti normativi tecnologici. Un po’ come fa chi opera nel settore legale, che cerca i riferimenti normativi legali. Abituato da sempre a confrontarmi con il mondo anglosassone degli standard e delle normative tecniche sono andato pieno di fiducia sul sito dello CNIPA , il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, sicuro di trovare documenti, standard, norme, indicazioni, consigli.

Purtroppo ho trovato solo un sito di tipo divulgativo, in cui il livello tecnico delle informazioni è a dir poco minimo. Invece delle regole tecniche su come costruire certificati, sugli attributi, le estensioni, il formato delle marche temporali, e quant’altro ci si aspetterebbe in un sito di questo tipo, ho trovato solo una pubblicazione in formato PDF, “Firma elettronica: tecnologie e standard” , che spiega a livello base cosa è la firma digitale. Tante grazie.

Preso da una leggera arrabbiatura ho inviato una mail a “documentazione@cnipa.it”, in cui ho riportato civilmente il mio disappunto. Un solerte funzionario mi ha risposto nel giro di 24 ore:
“il suo quesito è di carattere estremamente generale, dandole un risposta scritta il rischio (oserei dire certezza) è di fornirle una tale quantità di informazioni di carattere estremamente tecnico che, ritengo, non l’aiuterebbero molto”.

Ma “porca miseria…”, dico io, ma è proprio quello che voglio, che un qualunque cittadino che opera sul versante tecnico vuole sapere. Poichè nella mail di risposta mi suggerivano di telefonare a un certo numero ho seguito il consiglio. E con mio massimo stupore ho trovato a rispondermi un gentilissimo signore che mi ha intrattenuto per quasi un’ora al telefono (a spese mie ovviamente), elargendomi molte delle informazioni che ritenevo di trovare in forma documentale nel sito.

Ricordo che dopo aver posato il telefono mi ero ricreduto sulla gentilezza dei pubblici funzionari.

E a ben pensarci il ministro Stanca ha ragione, pienamente. Siamo anni avanti ai francesi e ai tedeschi, ma che dico, agli americani. Loro hanno ancora i siti testuali: per accedere alle informazioni bisogna leggere testi scritti. Noi abbiamo i siti vocali, in cui simpatici e gentili signori ci elargiscono interattivamente le informazioni cercate.

Evviva la tecnologia della pubblica amministrazione.

Cordiali saluti
Clizio Merli

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  • Anonimo scrive:
    e danneggia XML 3 (SP2 SP3 SP4) ......
    ....... tanto che per farlo ripartire serve una patch correttiva (KB832414 del 5feb) ........... sempre in gamba alla Microsoft !!!! neanche XML non fosse un loro prodotto e fosse pure poco diffuso !!!! UNA PATCH AL MESE MA DI QUALITA', E SI VEDE.
  • Ekleptical scrive:
    Per la redazione
    Lo saprete già, probabilmente, cmq la Microsoft ha rilasciato una preview scaricabile di Windows XP 64 bit per i processori AMD (Athlon 64 e Opteron).http://www.microsoft.com/windowsxp/64bit/downloads/upgrade.aspPeraltro scade dopo 360(!!!) giorni!
  • Anonimo scrive:
    Carrozzeria IE, motore Gecko
    Invece di dire sempre "usate Mozilla" a chi è abituato ad usare IE, Outlook Express, MSN, Eudora ecc. ecc., si può semplicemente "cambiare motore" e usare quello Gecko (Mozilla e cugini), lasciando intatte tutte le applicazioni abituali (IE, OE, Eudora ecc.) e senza più soffrire dei bachi del motore IE.http://www.iol.ie/~locka/mozilla/control.htm#download
  • Anonimo scrive:
    Aggiornamento crea problemi
    Mi hanno segnalato in diversi che il nuovo aggiornamento di IE crea problemi di autenticazione web AUTH.
  • FDG scrive:
    Sono augelli amari per Microsoft
    Oltre al caso noto di Fiat, tanta gente si sta lamentando di questa cosa. Pare che il problema sia sorto anche con dei partner Microsoft che erano stato invitati da una nota tecnica della stessa Microsoft ad usare questa feature per passare certi tipi di informazioni. C'è gente che ha annunciato pure azioni legali.Insomma, entro due giorni una patch per correggere la patch :DSolo un commento: sono dei dilettanti allo sbaraglio.==================================Modificato dall'autore il 04/02/2004 12.40.14
  • Anonimo scrive:
    Buttare il bambino con i panni sporchi
    Per eliminare la possibilità che un utente si confonda, i cervelloni della Microsoft non hanno trovato altro modo se non togliere del tutto una funzionalità.Mostrare l'URL giusto, avvisare che si accedeva ad un sito con un URL con username e password non andava bene?(come ha scritto qualcuno sulla lista SecurityFocus, sarebbe come proporre come antidoto ad una vulnerabilità di Windows il comando 'fdisk' ...)Tra l'altro, qualcuno dei genii che hanno trovato la strabiliante soluzione possono spidegare che differenza c'è tra questi due URL, il primo non permesso, l'altro sì?http://www.google.com:80@altrosito.com/http://www.google.com-80.altrosito.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Buttare il bambino con i panni sporchi
      Si fa prima a buttare IE con i panni sporchi, con outlook e con tutto il sistema operativo...E' ora di dire basta a questo schifo, sti maledetti vogliono un sacco di soldi per le licenze d'uso di un sistema operativo che definire di M..DA e' solo un'offesa per i concimi naturali.
  • Anonimo scrive:
    Tre patch insieme: Tutto o Niente
    Dato che sono uno di quelli che non è d'accordo con la risoluzione del problema degli utenti:password@sito.com realizzata eliminando la feature, sono dubbioso se aggiornare ie 6sp1 con l'ultima patch di sicurezza.Non mi sembra corretto che io possa aggiornare tutte e tre le vulnerabilità oppure se rinuncio ad una devo rinunciare a tutte e tre!Qualcuno ha idea se la patch in questione permette invece, una volta installata, di abilitare o disabilitare l'utilizzo di utente e pwd direttamente con link?
  • Anonimo scrive:
    ma un bel service pack no?
    ormai di patch NECESSARIE per IE6 ce ne sono parecchie.un bel service pack 2 IT non si potrebbe scaricare in blocco?uf :(
  • Anonimo scrive:
    Uhm
    Microsoft corregge tre nuove vulnerabilità che un aggressore potrebbe sfruttare per aggirare i sistemi di sicurezza di IE, sottrarre informazioni o eseguire del codice. Integrato anche l'aggiornamento anti-truffa.Che novità!!! Sono anni che sto coso fa acqua da tutte le parti!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Uhm
      - Scritto da: Jack Rackham
      Microsoft corregge tre nuove
      vulnerabilità che un aggressore
      potrebbe sfruttare per aggirare i sistemi di
      sicurezza di IE, sottrarre informazioni o
      eseguire del codice. Integrato anche
      l'aggiornamento anti-truffa.

      Che novità!!! Sono anni che sto coso
      fa acqua da tutte le parti!!!yee, allora passiamo a mozilla, opera.. anzi "un browser serio"... ok bene sissi, siamo tutti d'accordo, yay!ok ho letto e scritto tutti i post di stanotte e domani...buonanotte!
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