In Europa, Scienza by Microsoft

William H. annuncia la nuova iniziativa che intende collegare importanti strumenti e lab di ricerca del Vecchio Continente per accelerare l'innovazione in chiave Windows. Italia in prima linea
William H. annuncia la nuova iniziativa che intende collegare importanti strumenti e lab di ricerca del Vecchio Continente per accelerare l'innovazione in chiave Windows. Italia in prima linea


Praga – L’ultimo tour europeo di Bill Gates sta rivelandosi di grande rilievo per Microsoft, come dimostra la EuroScience Initiative che lo stesso chairman dell’azienda ha annunciato.

Si tratta di un programma pluriennale che punta alla collaborazione nella ricerca laddove questa si focalizza sul computing e in particolare, ha spiegato Microsoft, su nuovi “paradigmi informatici” della scienza computazionale e degli “ambienti intelligenti”.

L’idea, dunque, è quella di portare Microsoft Research verso collaborazioni attive con altre società europee, università e pubbliche amministrazioni, dando vita a “nuove forme di partnership pubblico-privato”. “L’iniziativa – ha dichiarato Microsoft – intende incoraggiare una aumentata innovazione e produttività a supporto degli obiettivi di Lisbona, per spingere la crescita e la creazione di lavoro nell’economia europea basata sulla conoscenza”.

Microsoft Research, che come noto ha già avviato i nuovi programmi di borse di studio per stabilire “centri di eccellenza” anche nel nostro paese, in particolare presso l’Università di Trento, è uno dei motori di ricerca privati più importanti del mondo, potendo contare sull’allocazione di risorse multimilionarie da parte del big di Redmond. Da qui ad organizzare una spinta collaborativa sulla ricerca anche in Europa per una multinazionale di questo calibro il passo è, per così dire, piuttosto breve.

“Portando insieme la scienza e la tecnologia dell’informazione – ha dichiarato Gates – l’iniziativa EuroScience accelererà il progresso in aree chiave come le scienze fisiche e biologiche, nell’ingegneria e nell’agricoltura”.

Da segnalare in questo quadro, come accennato, che l’accordo con l’Università di Trento, con il Governo e con gli enti locali, ha consentito a Microsoft di stabilire in Italia il primo Centro di eccellenza. A Trento si lavorerà su nuovi strumenti informatici mirati alla biologia e allo studio dei processi biologici, “cosa che potrebbe consentire di capire meglio e più rapidamente l’origine di una malattia, di stabilire nuove terapie e realizzare migliori vaccini”. L’iniziativa trentina ha ricevuto il plauso anche del ministro alla Ricerca Letizia Moratti, secondo cui si tratta di “ottime notizie per la ricerca italiana”. I prossimi centri sorgeranno in alcuni altri paesi europei, Regno Unito e Germania in testa.

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02 02 2005
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