In funzione il primo stomaco artificiale

Una macchina grande quanto un PC da scrivania può consentire di capire come lo stomaco digerisce, simulandone la chimica e il comportamento
Una macchina grande quanto un PC da scrivania può consentire di capire come lo stomaco digerisce, simulandone la chimica e il comportamento

Le pareti dello stomaco si muovono durante il processo di digestione del cibo ed entrano in funzione una serie di agenti chimici, il tutto in un procedimento molto complesso che, sebbene simulato via software e sotto il profilo chimico un’infinità di volte, ora è stato tradotto in una macchina-stomaco .

A compiere l’impresa, riferisce MSNBC , sono stati i ricercatori inglesi dell’ Institute of Food Research di Norwich che ad AP hanno spiegato come lo stomaco artificiale sia stato realizzato con plastiche e metalli capaci di sostenere l’aggressività degli acidi e degli enzimi dello stomaco.

Lo stomaco artificiale Scopo del dispositivo (nella foto) è piuttosto ovvio: consentire di studiare più a fondo con un modello artificiale le reazioni dello stomaco umano dinanzi a certe sollecitazioni. In cantiere ci sono progetti per lo sviluppo di nuovi componenti nutritivi, come anche farmaci e cibi per la riduzione del peso e via dicendo.

“La nostra conoscenza di quello che realmente accade nello stomaco – ha spiegato Martin Wickham, che guida il team di ricerca – è ancora molto scarna, ma speriamo che questo modello aiuti a colmare il gap”.

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13 11 2006
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