In Italia la prostituzione è web

La curiosità è che nell'operazione compiuta dalla Polizia contro un giro nazionale di prostituzione è stato operato anche l'oscuramento di una 40ina di siti


Roma – Nella guerra allo sfruttamento della prostituzione che da sempre impiega una parte consistente delle forze dell’ordine è finito anche il Web italiano. Un’operazione condotta dalla Polizia, infatti, non solo ha rivelato un grosso giro di prostituzione su tutto il territorio nazionale ma ha anche portato all’oscuramento di 40 siti web.

Stando alle notizie ufficiali, pare che dopo lunghe indagini la Polizia abbia potuto risalire alla cupola di un’organizzazione che proprio attraverso Internet spacciava il “materiale” a disposizione, vale a dire le proprie girls, con tanto di cataloghi, recapiti, tariffe e descrizione di prestazioni.

A coordinare l’operazione è stata la Squadra Mobile di Roma che ha lavorato su questo fronte con la Polizia Postale di alcuni altri comuni (Torino, Milano, Firenze, Cagliari e Verbania).

Non è chiaro, al momento, se la Polizia Postale oltre a rintracciare e monitorare i siti abbia anche potuto tenere traccia del “giro d’affari” collegato al singolare commercio organizzato sulla rete telematica.

Quel che si sa, comunque, è che i siti hanno potuto essere facilmente oscurati in quanto ospitati su server individuati dalla PolPost in alcune città italiane e dunque facilmente raggiungibili dalle forze dell’ordine. Tre sono gli arrestati.

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