In Italia poche donne navigatrici?

Lo sostiene eSearch, secondo cui la seconda regione dove è più diffuso l'accesso è la Basilicata mentre il Piemonte è 13esimo. Il 75 per cento dei navigatori sarebbe composto da uomini, per lo più sotto i 34 anni


Roma – Le donne che navigano in Rete in Italia sono il 25 per cento del totale degli utenti Internet italiani. Ad affermare quella che appare una rilevazione in controtendenza con il “livellamento” tra i due sessi di cui altri osservatori parlano da tempo è eSearch .

La società di ricerca sostiene anche che la maggioranza dei navigatori italiani sia under34. In particolare il 3,4 per cento fino a 19 anni, il 24 per cento fino ai 24 anni e il 44 per cento fino ai 34 anni. Sopra i 65 anni si troverebbe, invece, solo l’1,1 per cento dei navigatori.

Altri dati sorprendenti sono quelli relativi alla percentuale di penetrazione dell’accesso ad Internet sul totale della popolazione delle singole regioni italiane. Una “classifica” che vede in testa il Lazio seguito a ruota da Basilicata, Liguria e Lombardia. Solo 13esimo il Piemonte mentre altre regioni del sud, “in sequenza” Sicilia, Molise e Calabria, avrebbero il tasso di diffusione minore.

Stando a quanto si apprende sul sito, i risultati sono rilevati su un campione di 2.535 navigatori italiani: “eSearch ha selezionato, dopo mesi di studio sulle modalità di interazione in internet, il proprio Panel in modo tale da rappresentare l’universo dei navigatori web, con particolare attenzione agli under 25, cioè la vera internet generation”.

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  • Anonimo scrive:
    La nostra avventura iniziò nel 1988
    Salve, noi siamo i precursori della telemedicina in Italia; la tecnologia Romana, ancora saldamente all?avanguardia, della Biotronix che già nel lontano 1988 investì in questo settore.Salutando Amati, con cui abbiamo diviso con entusiasmo l?esperienza dell?EV K2 sull?Everest, ci permettiamo di ricordare ai lettori ed agli ammantati di gloria, le più importanti tappe della Biotronix nella Telemedicina allegando una breve rassegna stampa delle ultime.Le prime sperimentazioni di Telemedicina Biotronix le ha iniziate dall?Antartide nel 1988, nell?ambito del ?Progetto Nazionale di ricerche in Antartide?.Le ultime, all?Ospedale Bambino Gesù di Roma, su bambini da 0 a 10 anni, ed alla Centrale Operativa 118 di Genova.Nelle ultime esperienze citate TIM ha fornito gratuitamente le linee GSM e Biotronix gratuitamente il Centro di ascolto e strumentazione di Telemedicina.I brillantissimi risultati di questi anni sono stati documentati sulla carta stampata, e sulla certificazione del CSQ, in Congressi nazionali ed internazionali nonchè in numerose pubblicazioni scientifiche.Le strumentazioni realizzate (basate su un Chip interamente progettato in Biotronix) che potete vedere sul ns. sito www.biotronix.it o chiedendo informazioni a biotronix@assioma.it , parlano in GSM da più di 3 anni, ed hanno parlato ETACS, Satellitare, VHF, IR.Abbiamo dato tanto in termini di soluzioni e ricerca, e per domani vi riserviamo ancora qualche sorpresa.Volete fare ricerca?, condividere le nostre conoscenze?, siete solo curiosi?, avete bisogno di soluzioni specifiche?, avete idee geniali?, volete costituire un centro di ascolto?, un portale della telemedicina?, un sistema wap o push dedicato?, cercate uno strumento per gestire una struttura sanitaria? Contattateci!RASSEGNA STAMPADa IL SOLE 24 h del 19/11/1999?TIM, progetto Telepediatria?Sulla rete GSM di TIM non viaggiano solo parole. TIM e l?ospedale Bambino Gesù, hanno varato un progetto congiunto di telecardiologia pediatrica.Da IL GIORNO del 07/12/1997?Ambulanza multimediale al S.Paolo???.un mezzo super attrezzato allestito grazie al lavoro congiunto di Telecom, Intervol e Biotronix??.Da il CORRIERE DELLA SERA del 12/12/1997?S.Paolo, prime ambulanze multimediali???soprattutto, grazie agli apparecchi diagnostici interattivi della Biotronix, collegati sempre per mezzo della rete cellulare TIM, i sanitari del pronto soccorso possono avere???Da PANORAMA del 18/12/1997?Ambulanza multimediale?Ospedale S.Paolo, TIM, Biotronix ed Intervol realizzano l?ambulanza multimendialeDa IL SOLE 24 h del 19/12/1997?La multimedialità entra in ambulanza???Attivo presso l?ospedale San Paolo di Milano il primo servizio di ambulanza multimediale??.Da LA REPUBBLICA del 12/12/1997?La multimedialità viaggia in ambulanza???parte oggi una sperimentazione che permette a due ambulanze dell?Intervol di comunicare con l?ospedale attraverso la tecnologia GSM???.Da AVVENIRE del 12/12/1997?Diagnosi on-line in ambulanza???potranno essere trasmessi i dati precisi sullo stato di salute del malato che stà per arrivare al pronto soccorso??..Da LA NOTTE del 11/12/1997?Ambulanze multimediali al S.Paolo???..d?ora in poi sarà possibile salvare la vita ai pazienti attraverso apparecchi interattivi collegati??.ECC.....
  • Anonimo scrive:
    È robba vecchia
    Nel 1994 ho partecipato ad un progetto del CNR (sponsorizzato anche da Telecom) in cui l'elettrocardigramma veniva effettuato da unità mobile e trasmesso via telefono stellitare dall'Everest fino a Roma ed a Milano.Che fine ha fatto tale tecnologia (romana)?Non per fare campanilismo, ma mi viene l'orticaria quando vedo gente che sfrutta l'idea di altri per ammantarsi di gloria
  • Anonimo scrive:
    Torino batte Milano 1-0! ;-)
    Per ora non "posso" dire molto: ma a Torino c'e' un progetto simile (piu' o meno, il fine e' lo stesso, cambiano gli approci) in fase realizzazione....Forse a settimane, giorni, ore, minuti, secondi ... :-)
  • Anonimo scrive:
    Inesattezza
    Non sono le unita' mobili dell'Ospedale San Raffaele ad essere equipaggiate con l'elettrocardigrafo, ma le Fiat Panda della Guardia Medica serale/notturna/festiva dell'ASL (quella che sostituisce il medico di base) Citta' di Milano (quella che risponde allo 0234567).Tutto questo per la precisione. :-)
  • Anonimo scrive:
    se ne parla da almeno 30 anni....
    ma purtroppo spesso il supporto dei cardiologi ospedalieri viene calato dal cielo come se fosse un dono divinoeppure quante vite si potrebbero salvare......
    • Anonimo scrive:
      Re: se ne parla da almeno 30 anni....
      Esiste da almeno 10 e nessuno lo sa- Scritto da: con rabbia!
      ma purtroppo spesso il supporto dei
      cardiologi ospedalieri viene calato dal
      cielo come se fosse un dono divino
      eppure quante vite si potrebbero
      salvare......
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