In memoria del rickrolling

Il video originale di uno dei meme più diffusi su Internet è stato rimosso da YouTube per violazione dei termini e delle condizioni d'uso. Sconcerto tra le comunità online

Roma – Una profonda tristezza potrebbe assalire all’improvviso gran parte dei frequentatori abituali della Rete. In particolare quelli che hanno imparato a conoscere (e con ironia apprezzare) uno dei tormentoni più diffusi ai quattro angoli del web. Il meme di Internet conosciuto con il nome Rickrolling non è più.

A darne il funereo annuncio , YouTube, che ha così spiegato all’utente in procinto di gustarsi le peripezie canore e danzerine del crooner britannico Rick Astley: questo video è stato rimosso a causa della violazione dei termini e condizioni d’uso . Quale video? Ovviamente quello relativo ad una hit datata 1987, dal titolo Never Gonna Give You Up .

Una canzone che aveva in precedenza salvato il cantante Rick Astley dal baratro del dimenticatoio della pop music internazionale. Spinta dall’ironica comunità di 4chan , la pratica del rickrolling era diventata un must nelle prese in giro online . Un link apparentemente serio conduceva proprio ad un video su YouTube, contenente una canzone grondante melassa.

Melassa tipicamente anni ’80 che, tuttavia, aveva iniziato a spopolare su Internet, con il suo motivetto accattivante cantato da un romanticone pel di carota. Una fama improvvisa che aveva portato molte radio locali a riscoprire la canzone Never Gonna Give You Up , riportando lo stesso Astley alla ribalta dello stardom (multi)mediatico.

Ma Astley recentemente si era lamentato con la piattaforma di video sharing di Google, sostenendo di non aver beccato che pochi quattrini in royalty. Evidentemente non c’era alcun accordo tra YouTube e la sua etichetta discografica, specie perché il video originale – quello che veniva costantemente linkato nel rickrolling – è stato rimosso improvvisamente. In barba ai 30 milioni di visite raggiunte finora.

Mauro Vecchio

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  • Purple scrive:
    Travaglio oscurato per copyright
    http://www.beppegrillo.it/2010/02/travaglio_oscurato_per_copyright Travaglio oscurato per copyright La scorsa settimana è scomparso da YouTube il video: "I bertoladri" di Marco Travaglio tratto dalla sua trasmissione Passaparola. Il filmato è riapparso dopo un paio di giorni in seguito alle azioni del mio staff. Il motivo riportato da YouTube per la cancellazione del video era: "Questo video non è più disponibile a causa di un reclamo di violazione di copyright da parte di Mediaset".Travaglio è stato intervistato a casa sua a inquadratura fissa. Né lui, né la sua abitazione sono (per ora) di proprietà di Mediaset. Il copyright sulle parole e sui cittadini non è ancora stato introdotto per legge. In futuro, forse, per comparire su Internet bisognerà chiedere il permesso a Ghedini.YouTube è stata costretta a rimuovere il filmato. La violazione di copyright da parte di terzi riconosciuti rende automatica l'operazione. Chi ha subito la cancellazione può fare reclamo assumendosi le responsabilità della eventuale violazione. Di solito il filmato, se lecito, viene ripubblicato in poche ore. In questo caso non è sucXXXXX. Sono stati necessari giorni, email e telefonate. Infine, una imbarazzatissima YouTube, ha ricaricato il video e inviato il seguente messaggio al blog:"Per ordine del giudice della causa civile promossa dinnanzi al Tribunale civile di Roma da RTI contro YouTube, ci è stato ordinato di consentire al Consulente incaricato dal giudice di effettuare verifiche sul corretto funzionamento del sistema di Content ID. La rimozione del video in questione è avvenuta nel corso di queste verifiche ad insaputa di YouTube. Non appena abbiamo avuto notizia ci siamo attivati per risolvere l'inconveniente contattando il Consulente. Va ricordato che YouTube è un hosting Service Provider e nel caso di segnalazioni relative al copyright ha l'obbligo di rimuovere i contenuti segnalati."Riepilogo:- è in corso una causa tra RTI del gruppo Mediaset e YouTube- il tribunale di Roma incarica un perito di controllare come funziona la gestione dei video su YouTube- il perito su milioni di video controlla quello di Travaglio che riguarda Bertolaso e lo disabilita senza informare YouTube- il video non viene ripristinato dopo l'operazione di controllo- il video viene oscurato dichiarando il falso: "violazione del copyright".Quante violazioni della legge sono avvenute per un solo video? Lo chiederò ai miei legali.Di questa vicenda l'aspetto più grave non riguarda il mio blog, ma la rimozione di centinaia di filmati di blogger, magari perfettamente legittimi, con la scusa del copyright.[yt]GA3M0GgYsXM[/yt]
  • AndreA scrive:
    Gasparri
    Il giudice ha ragione. Come si permettono quelli di Google di lucrare su questi video osceni in cui compaiono degli handicappati?!E ancora non li hanno rimossi! Se cerco "Gasparri" trovo ancora un sacco di video di questo personaggio?! Che aspettano a toglierli? Un po' di rispetto e privacy per le persone sub-normali e che cavolo!
  • Dubbio Amletico scrive:
    Chi gestisce motori di ricerca deve...
    "chi gestisce motori di ricerca deve operare una vigilanza tanto più rigorosa quanto più il motore di ricerca è esteso e diffuso"Ma YT cosa ci azzecca col motore di ricerca? (newbie)E il motore di ricerca, più ha sucXXXXX d'utenza e pagine indicizza, più omini devono esserci dietro a controllare rigorosamente cosa ha scovato googlebot? A meno che il filtro non sia intelligente come un umano (i politici evidentemente non sono umani)... Ah, ma un momento! Allora non c'è alcun problema se il MioMotoreInutile™ indicizza solo una pagina XXXXX e non vigilo, giusto? (rotfl)
  • Saverio Pielli scrive:
    caso Vividom
    il sig. Gasparri parla da quello che è e non fa notizia.Tuttavia,per sua informazione,le sentenze devono essere giuste, non esemplari.Poi mi piacerebbe che insieme alla sua sodale indicasse come si dovrebbe vigilare sui contenuti,allora sì che ne sentiremmo delle belle!Ora faccio una domandina cinica : come saremmo venuti a conoscenza di questo fatto obbrobrioso se quell' idiota farabutto non avesse pubblicato la sua bravata? Inoltre,chi ha denunciato il fatto ha esercitato o no un controllo? ed è o no un controllo democratico? cosa altro si vuole,che non ci siano mascalzoni in rete?... solo in rete?Da questo deriva che chi posta deve assumersene la responsabilità, in un ambito di regole certe che però non ci sono ... tanto per cambiare!D'altra parte che ci si può aspettare da una repubblica che fa ancora riferimento ai regi decreti!
  • Belf Al Gore scrive:
    ma allora..
    Allora se vale il controllo preventivo, Benetton in quanto gestore delle autostrade, deve vigilare che non ci passino criminali o che le auto rispettino il limite???
    • dimovg scrive:
      Re: ma allora..
      - Scritto da: Belf Al Gore
      Allora se vale il controllo preventivo, Benetton
      in quanto gestore delle autostrade, deve vigilare
      che non ci passino criminali o che le auto
      rispettino il
      limite???non puoi paragonare youtube ad un canale di trasporto, youtube è un fornitore commerciale di video, pertanto ha l'obbligo di sapere cosa sta vendendo in qualsiasi momentoovvio che questo fa rabbrividire chi ha visto finora la rete come la terra del "fai tutto il caxzo che vuoi"... ma è una questione di civiltà, quella che su internet sta scomparendo, dal momento che si confonde libertà con anarchia
      • Protesta viola scrive:
        Re: ma allora..

        non puoi paragonare youtube ad un canale di
        trasporto, youtube è un fornitore commerciale di
        video, pertanto ha l'obbligo di sapere cosa sta
        vendendo in qualsiasi momentoQuindi Telecom Italia può essere incriminata se qualcuno fa telefonate minatorie....Quindi Poste italiane può essere incriminata se qualcuno spedisce una lettere di minacce...Quindi un corriere espresso può essere incriminato se qualcuno lo usa per spedire merce rubata...Geniale!
        ma è una questione di civiltàNo, è il pretendere che chi fornisce un servizio si assuma la responsabilità di ciò che fanno coloro che ne usufruiscono ad essere INCIVILE...Non per niente siamo ridicolizzati in tutto il mondo e ci paragonano alla Cina...
        • Feniceblu scrive:
          Re: ma allora..
          Però se Youtube fosse un semplice trasportatore non dovrebbe filtrare nessun tipo di video, nemmeno i XXXXX...
          • skhtdevax scrive:
            Re: ma allora..
            - Scritto da: Feniceblu
            Però se Youtube fosse un semplice trasportatore
            non dovrebbe filtrare nessun tipo di video,
            nemmeno i
            XXXXX...azz... lo hai stroncato di netto :Dil tipo di sopra non ha capito che dal punto di vista giuridico google vende video su un portale (suo) chiamato youtube, il pagamento da parte del visitatore avviene con la visione di annunci pubblicitariergo, in qualsiasi civiltà che si rispetti, il venditore (google) deve essere responsabile di ciò che vende (video)quindi qualche anno sembra che google abbia venduto (pubblicato) un video per diverse settimane in cui si faceva reale violenza ad un disabileNon c'è dubbio che nessuno dell'enorme staff di google si divertiva a vedere il video e probabilmente non ne erano neppure a conoscenzaIl video sembra sia stato consegnato a google da un utente registrato e google lo ha reso pubblico nel suo portale commerciale chiamato youtube... tutto ciò in modo automatico.Ma alla legge non interessa minimamente che l'operazione di consegna e pubblicazione avvenga in modo automatico e non interessa nemmeno il fatto che i video siano così tanti da non poterli visionare in tempo reale (caz2i di google)Quindi se buttiamo nel XXXXX anche il concetto di "responsabilità", tutto il mondo va affanXXXX, da ciò la sentenza
          • zuzzurro scrive:
            Re: ma allora..
            Chissà perchè solo qui in Italia, vero?Che tristezza...
          • nome e cognome scrive:
            Re: ma allora..
            - Scritto da: skhtdevax
            Quindi se buttiamo nel XXXXX anche il concetto di
            "responsabilità", tutto il mondo va affanXXXX, da
            ciò la
            sentenzacioè secondo te un internet provider è responsabile penalmente di tutta l'attivià che fanno gli utenti? oppure blogger è responsabile di quello che c'è scritto nei commenti dei blog?
          • Fiamel scrive:
            Re: ma allora..
            - Scritto da: skhtdevax
            - Scritto da: Feniceblu

            Però se Youtube fosse un semplice trasportatore

            non dovrebbe filtrare nessun tipo di video,

            nemmeno i

            XXXXX...

            azz... lo hai stroncato di netto :D

            il tipo di sopra non ha capito che dal punto di
            vista giuridico google vende video su un portale
            (suo) chiamato youtube, il pagamento da parte del
            visitatore avviene con la visione di annunci
            pubblicitari

            ergo, in qualsiasi civiltà che si rispetti, il
            venditore (google) deve essere responsabile di
            ciò che vende
            (video)

            quindi qualche anno sembra che google abbia
            venduto (pubblicato) un video per diverse
            settimane in cui si faceva reale violenza ad un
            disabile
            Non c'è dubbio che nessuno dell'enorme staff di
            google si divertiva a vedere il video e
            probabilmente non ne erano neppure a
            conoscenza

            Il video sembra sia stato consegnato a google da
            un utente registrato e google lo ha reso pubblico
            nel suo portale commerciale chiamato youtube...
            tutto ciò in modo
            automatico.
            Ma alla legge non interessa minimamente che
            l'operazione di consegna e pubblicazione avvenga
            in modo automatico e non interessa nemmeno il
            fatto che i video siano così tanti da non poterli
            visionare in tempo reale (caz2i di
            google)

            Quindi se buttiamo nel XXXXX anche il concetto di
            "responsabilità", tutto il mondo va affanXXXX, da
            ciò la
            sentenzaSono d'accordo con quasi tutto. Quello con cui non concordo é che un sistema automatico il cui funzionamento é ben noto all'utente sia considerato responsabile, perché allora si potrebbe dire la stessa cosa di altri sistemi come quello telefonico e quello postale, con l'aggiunta che quello postale é addirittura effettuato da umani e per la consegna dei pacchi bomba o delle lettere all'antrace, non avremmo nemmeno un sistema postale. Questo distruggerebbe il concetto stesso di societá, distinta dal caos perché i servizi avvengono in maniera regolare, programmata ed il piú indipendentemente possibile dal contenuto.Non posso dire che torneremmo all'etá della pietra, perché anche nei primi villaggi c'era gente che andava avanti ed indietro tutti i giorni e poteva portare roba e messaggi.Ricorda: ambasciator non porta pena.
          • Mago Otelma scrive:
            Re: ma allora..
            Da quel punto di vista sarei d'accordo, ma non so quanto calzi. Un altro punto di vista può essere questo: Google offre uno spazio, un punto di ritrovo, allora il paragone più corretto è quello di un bar. Il gestore non può sapere tutto quello che fa la gente che va e viene ai vari tavoli, se stanno parlando della partita o di un complotto pedoterrosatanista. Se lo scopre, li caccia subito e il suo dovere finisce lì. Al massimo indagheranno per vedere se c'è stato un coinvolgimento. O la legge dice che il proprietario del bar deve andare in gattabuia?
          • Sgabbio scrive:
            Re: ma allora..
            Google non "vende" video.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ma allora..
            - Scritto da: Feniceblu
            Però se Youtube fosse un semplice trasportatore
            non dovrebbe filtrare nessun tipo di video,
            nemmeno i
            XXXXX...perché li filtra? da quello che so sono eliminati dopo segnalazione
          • Sgabbio scrive:
            Re: ma allora..
            Infatti non filtra i XXXXX, i video vengono rimossi su SEGNALAZIONE DEGLI UTENTI dopo che è stato caricato.
      • zuzzurro scrive:
        Re: ma allora..
        Continua pure a guardare la televisione, grazie...
  • marco scrive:
    Ma che dice ..
    "Fra i primi commenti dal mondo politico italiano, quello di Maurizio Gasparri, che ha definito la decisione del giudice "una sentenza esemplare", spiegando che "la dignità della persona oltre che ovviamente la sua privacy è stata calpestata evidentemente per incuria"XXXXXXXXX , la dignita' della persona e' stata calpestata da quelli che hanno fatto l'atto di bullismo.
    • Pino scrive:
      Re: Ma che dice ..
      - Scritto da: marco
      "Fra i primi commenti dal mondo politico
      italiano, quello di Maurizio Gasparri, che ha
      definito la decisione del giudice "una sentenza
      esemplare", spiegando che "la dignità della
      persona oltre che ovviamente la sua privacy è
      stata calpestata evidentemente per
      incuria"

      XXXXXXXXX , la dignita' della persona e' stata
      calpestata da quelli che hanno fatto l'atto di
      bullismo.QUOTO
  • Ozymandias scrive:
    E adesso Brunetta...
    ... che ha fatto un accordo con Google per la PA, come si ritrova ?
    • Mago Otelma scrive:
      Re: E adesso Brunetta...
      - Scritto da: Ozymandias
      ... che ha fatto un accordo con Google per la PA,
      come si ritrova
      ?Non c'entra e se ne sbatterà.L'accordo l'ha fatto anche con Bing e Google non vorrà essere da meno.
  • marcocavicchioli scrive:
    ridicoli
    i commenti di questi politici rendono evidente quanto ridicole siano le loro idee riguardo la Rete. pur di cercare a tutti i costi la "bella figura emotiva" nei confronti degli elettori (soprattutto in questo periodo elettorale) fanno finta di erigersi a paladini del rispetto dei diritti dei più deboli, anche se ciò significa dire totali scemenze. tanto agli elettori poco importa di come stanno le cose: basta che si sentano trasportati emotivamente da questa (retorica) difesa dei diritti dei più deboli e sono contenti. intanto l'Italia si rende ridicola davanti al mondo intero, e la Rete rischia di diventare un luogo interdetto solo perchè qualcuno non ha ancora legiferato in questo ambito. ma qualcuno pensa davvero che cose come questa non siano sempre accadute, anche quando non c'era Internet? Internet le rende solo visibili, ma se si tratta di reati allora si trattava di reati anche prima! speriamo solo che l'ignoranza dei nostri politici non costringa la Rete italiana a doversi abbassare di livello rispetto a quella di paesi in cui ci mettono una maggiore attenzione a capire i processi sui quali legiferano.
    • juminax scrive:
      Re: ridicoli
      - Scritto da: marcocavicchioli
      i commenti di questi politici rendono evidente
      quanto ridicole siano le loro idee riguardo la
      Rete. pur di cercare a tutti i costi la "bella
      figura emotiva" nei confronti degli elettori
      (soprattutto in questo periodo elettorale) fanno
      finta di erigersi a paladini del rispetto dei
      diritti dei più deboli, anche se ciò significa
      dire totali scemenze. tanto agli elettori poco
      importa di come stanno le cose: basta che si
      sentano trasportati emotivamente da questa
      (retorica) difesa dei diritti dei più deboli e
      sono contenti.

      intanto l'Italia si rende ridicola davanti al
      mondo intero, e la Rete rischia di diventare un
      luogo interdetto solo perchè qualcuno non ha
      ancora legiferato in questo ambito.proprio perchè nessuno ha mai legiferato seriamente, la rete è diventata un ritrovo per sciacalli, diffamatori e troll
      • marcocavicchioli scrive:
        Re: ridicoli
        ma come possiamo pensare che chi governa oggi in Italia sia in grado di "legiferare seriamente" in questo campo?
        • Mago Otelma scrive:
          Re: ridicoli
          - Scritto da: marcocavicchioli
          ma come possiamo pensare che chi governa oggi in
          Italia sia in grado di "legiferare seriamente"fix
  • Sandro kensan scrive:
    Ambasciatore USA David Thorne
    David Thorne. «Siamo negativamente colpiti dallodierna decisione di condanna di alcuni dirigenti della Google Inc. Per la pubblicazione su Google di un video dai contenuti offensivi.Pur riconoscendo la natura biasimevole del materiale non siamo daccordo sul fatto che la responsabilità preventiva dei contenuti caricati dagli utenti ricada sugli Internet service provider.Il principio fondamentale della libertà di Internet è vitale per le democrazie che riconoscono il valore della libertà di espressione e viene tutelato da quanti hanno a cuore tale valore.Il Segretario di Stato Hillary Clinton lo scorso 21 gennaio ha affermato con chiarezza che Internet libero è un diritto umano inalienabile che va tutelato nelle società libere.In tutte le nazioni è necessario prestare grande attenzione agli abusi. Tuttavia, eventuale materiale offensivo non deve diventare una scusa per violare questo diritto fondamentale».
  • the_m scrive:
    Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
    ...per difendere una persona da un grave torto subito, rischiano di far subire a tutta Italia (poi, come precedente, a tutta Europa e così via) un torto nel complesso altrettanto spiacevole.Adesso ditemi come dovrebbe fare YouTube ad accollarsi la responsabilità di ogni roba caricata da milioni di utenti... semplice: è costretto a chiudere il servizio nella Banana-Italia.Quindi ci perdiamo una bella fetta di libertà... come quegli approfondimenti politici "scomodi" che non vengono trasmessi nei TG tanto per fare un esempio...Veramente dei geni questi qua, non c'è che dire! E io che stupido, pensavo avessero problemi più urgenti e concreti di cui occuparsi!!
    • krane scrive:
      Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
      - Scritto da: the_m
      ...per difendere una persona da un grave torto
      subito, rischiano di far subire a tutta Italia
      (poi, come precedente, a tutta Europa e così via)
      un torto nel complesso altrettanto spiacevole.Per rifarsi potrebbero denunciare lo stato italiano, che per lo stesso principio ha permesso che la cosa accadesse sul suo territorio.
    • harvey scrive:
      Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
      Potrebbe cominciare a controllare i video dei nuovi iscritti, e a campione quello di chi ha caricato più di 5 video (ban a chi carica qualcosa di non adatto)E bloccare giusto i casi più eclatanti.
      • Carlo scrive:
        Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
        - Scritto da: harvey
        E bloccare giusto i casi più eclatanti.Ma perché ci tieni tanto a che Google censuri ? Ti da proprio così fastidio quel povero down ? Che male ti ha fatto per criticare l'unico soggetto che ha fatto sì che il suo calvario finisse ? E perché c'è voluto un video su YouTube per far muovere quegli ipocriti di Vividown ? Perché non sono intervenuti prima a difesa di quel poveraccio ? E perché invece di continuare a parlare di Google non hai detto una sola parola su chi queste cose le ha fatte ? Perché ? Sei in grado di rispondere a queste semplici domande ho vuoi continuare a nasconderti dietro un dito ?
        • giovy scrive:
          Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
          dovrebbero XXXXXXXrsi quando mandano i ragazzi down a c'è posta per te per aumentare gli ascolti e farci commuovere con la solidarietà spiccia
    • Carlo scrive:
      Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
      - Scritto da: the_m
      ...per difendere una persona da un grave tortoMa quale difendere, a loro interessa solo farsi pubblicità alle spalle dello sventurato in questione (che, corre ricordarlo, ad un certo punto aveva anche ritirato la denuncia). E dico "alle spalle", perché se non fosse stato grazie a YouTube quel poveretto avrebbe continuato a subire. E se per colpa di Vividown e del giudice che ha dato loro ragione non emergeranno gli altri casi analoghi che sicuramente ci sono, almeno adesso sappiamo a chi dare la colpa (compreso Gasparri e chi la pensa come lui). Il bello è che mentre Google, grazie ai cui servizi online la cosa è venuta fuori, viene condannata, non mi risulta che sia stato preso alcun provvedimento nei confronti di chi quelle cose le ha fatte! La morale è che Vividown, questo giudice (e Gasparri), danneggiano le persone down. Compreso l'interessato, che si è visto sbattuto in prima pagina per anni, mentre la cosa avrebbe potuto finire pochi giorni dopo il fatto, con l'arresto dei responsabili ed una loro punizione esemplare. Ed un grazie a Google per aver reso possibile questo. Ma allora non saremmo in Italia.
      • marco scrive:
        Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
        Ma infatti !!! Questi dimenticano che grazie al video caricato , che si e' scoperto questo episodio di bullismo.Vorrei sapere se questi di vividown hanno denunciato , il preside della scuola ( che sicuramente e' piu' responsabile ) , l'insegnante della classe , i bidelli che non hanno vigilato.Ma roba da pazzi .....
        • Ciaspola scrive:
          Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
          - Scritto da: marco
          Ma infatti !!! Questi dimenticano che grazie al
          video caricato , che si e' scoperto questo
          episodio di
          bullismo.

          Vorrei sapere se questi di vividown hanno
          denunciato , il preside della scuola ( che
          sicuramente e' piu' responsabile ) , l'insegnante
          della classe , i bidelli che non hanno
          vigilato.E i genitori di questi "bulli"? Dove li mettiamo visto che non sono stati in grado di educare decentemente i loro figli né sono in grado di vigilare su di loro?Ma scherziamo? Cosa c'entra Google in tutto questo? Guardiamoci negli occhi per favore e non nascondiamoci dietro un dito.
        • xerkomz scrive:
          Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
          - Scritto da: marco
          Ma infatti !!! Questi dimenticano che grazie al
          video caricato , che si e' scoperto questo
          episodio di
          bullismo.oppure l'episodio di bullismo era predestinato a youtube...tu che prove hai?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
      La maggioranza delle Onlus che ci sono in italia fanno leva su grossi problemi sociali per fare cassa.... Non mi stupisce che quelli di Viva Down hanno visto una montagna di denari quando hanno portato in causa google.
    • Mago Otelma scrive:
      Re: Dei veri fenomeni quelli di ViviDown...
      - Scritto da: the_m
      Adesso ditemi come dovrebbe fare YouTube ad
      accollarsi la responsabilità di ogni roba
      caricata da milioni di utenti... semplice: è
      costretto a chiudere il servizio nella
      Banana-Italia.Va a finire che si equipara un sito ai vecchi media e deve essere responsabile di quello che pubblica e modelli diversi da questo, che non possono garantire il controllo di quanto viene "pubblicato" non saranno legali.
  • Garson Pollo scrive:
    Di che ci stupiamo?
    Il PM Francesco Cajani è anche quello che ha perseguito ottusamente l'autore di un commento sul blog di Beppe Grillo che suonava come "Uccidiamo Berlusconi".Ripeto, perché è veramente grossa:questo quacercava di scoprire *l'autore di un commento* su un blogper *incriminarlo*Sarà anche una bravissima persona molto attiva nel sociale che aiuta le vecchiette ad attraversare la strada, ma non capisce *niente* di come funziona la rete e sarebbe meglio che non contribuisse a stabilire pericolosi precedenti. Già siamo in bilico con i mezzi di comunicazione che abbiamo, non si sente la mancanza di arrivisti orwelliani.
    • heck scrive:
      Re: Di che ci stupiamo?

      Il PM Francesco Cajani è anche quello che ha
      perseguito ottusamente l'autore di un commentoE dagli. La sentenza l'ha fatta un giudice, non un pm. E magari tu sei anche uno di quelli che non vorrebbe la separazione delle carriere. Slendido, avanti così, a pane burro grillo e travaglio.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Di che ci stupiamo?
        In un certo senso il problema della giustizia non è la separazione delle carriere, ma la infrastrutture e la "scemazione" del marcio.
    • qokilm scrive:
      Re: Di che ci stupiamo?
      - Scritto da: Garson Pollo
      Il PM Francesco Cajani è anche quello che ha
      perseguito ottusamente l'autore di un commento
      sul blog di Beppe Grillo che suonava come
      "Uccidiamo
      Berlusconi".
      Ripeto, perché è veramente grossa:

      questo qua
      cercava di scoprire *l'autore di un commento* su
      un
      blog
      per *incriminarlo*

      Sarà anche una bravissima persona molto attiva
      nel sociale che aiuta le vecchiette ad
      attraversare la strada, ma non capisce *niente*
      di come funziona la retediccelo tu come funziona la rete...qui possiamo insultare tutti senza temere la giustizia?scusa, hai per caso un manuale?
  • Crozza scrive:
    Gasparri...
    Gasparri...[yt]1RRLkafyIvI[/yt]
  • W Google scrive:
    Quanta ignoranza
    Siamo veramente governati da politici che non capiscono una mazza.Quante braccia rubate alla pulizia dei bagni delle stazioni...
  • quota scrive:
    beata ignoranza
    [QUOTE]A definire la sentenza "giusta e di grande sensibilità" anche Barbara Saltamartini, responsabile delle Pari opportunità del PDL che dichiara: "chi gestisce motori di ricerca deve operare una vigilanza tanto più rigorosa quanto più il motore di ricerca è esteso e diffuso".[/QUOTE]Parlando di servizi che cosa c'entra YT con G G dovrebbe controllare tutto quello che viene immesso dentro la rete di microsoft perche è un motore di ricerca?Ma sta tipa lo sa che cosa è un motore di ricerca e cosa è un contenitore di contenuti?
    • pippuz scrive:
      Re: beata ignoranza

      Parlando di servizi che cosa c'entra YT con G
      G dovrebbe controllare tutto quello che viene
      immesso dentro la rete di microsoft perche è un
      motore di
      ricerca?
      Ma sta tipa lo sa che cosa è un motore di ricerca
      e cosa è un contenitore di
      contenuti?no, come il 95% dei politici che parleranno dell'argomento.
    • Charlie Parker scrive:
      Re: beata ignoranza
      beh, cosa c'entra YT con G mi sembra evidente, visto che YT è di proprietà di G... che poi i politici e la magistratura italiana di nuove tecnologie non ci capiscano una fava è indubbio.
  • Cristiangt scrive:
    Italia repubblica delle banane
    Non è da me insultare senza argomentare, ma per un caso così in cui tutto il mondo politico sembra d'accordo cosa vuoi commentare?Italia repubblica delle banane , Felice di Risiedere all'estero.
  • Eretico scrive:
    Ma scusate un attimo...
    " Fra i primi commenti dal mondo politico italiano, quello di Maurizio Gasparri, che ha definito la decisione del giudice "una sentenza esemplare", spiegando che "la dignità della persona oltre che ovviamente la sua privacy è stata calpestata evidentemente per incuria". Gasparri poi, analizzando la questione, arriva a dire che Google "non ha, infatti, vigilato e collaborato per rimuovere in modo tempestivo contenuti violenti". "e ancora..." A definire la sentenza "giusta e di grande sensibilità" anche Barbara Saltamartini, responsabile delle Pari opportunità del PDL che dichiara: "chi gestisce motori di ricerca deve operare una vigilanza tanto più rigorosa quanto più il motore di ricerca è esteso e diffuso". "... ma la società autostrade vigila sui camion pieni di droga che circolano sulle sue tratte percaso ? Ma che razza di ragionamenti sono questi ?Se vengono distribuite lettere contenti droga (cosa per altro gia successa) tramite la posta, vengono processati i dirigenti ?Se vengono trasportati tramite l'Alitalia delle capsule di droga ingerite dai passeggre, i dirigenti vengono processati ?L'On.Gasparri e B.Saltamertini potrebbero rispondere a queste domande per favore ? Sarei curioso di sapere quali sono le differenze.
    • CHKDSK scrive:
      Re: Ma scusate un attimo...
      L'ignoranza dei politici sulle nuove tecnologie è imbarazzante, farebbero più bella figura a tacere!!! Per carità! Son ogni giorno più schifato!
    • Simone t. scrive:
      Re: Ma scusate un attimo...
      quoto in tutto e per tutto,che persone assurde!!!sentenza ridicola,pieno sostegno a google!!!
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma scusate un attimo...
      - Scritto da: Eretico
      L'On.Gasparri e B.Saltamertini potrebbero
      rispondere a queste domande per favore ? Sarei
      curioso di sapere quali sono le
      differenze.Davvero non ci arrivi da solo?Prova a pensare alla legge per proibire le intercettazioni...
      • Eretico scrive:
        Re: Ma scusate un attimo...
        Lo so, la mia era una domanda retorica. Voglio leggere l'arrampicata di specchi con avvitamento carpiato che useranno come scusa per uleggittimare una sentenza del genere. ;)Fare l'indignato (cosa che in questo paese eccelle. Ci si indigna su tutto e non si risolve mai un tubo. Forse perchè farsi vedere indignati non costa nulla, non si fa fatica e c'è un bel ritorno d'immagine prodotto dagli itaglioti che ancora credono a queste farse) è facile tanto poi tutto si ferma li.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma scusate un attimo...
          - Scritto da: Eretico
          Lo so, la mia era una domanda retorica. Voglio
          leggere l'arrampicata di specchi con avvitamento
          carpiato che useranno come scusa per
          uleggittimare una sentenza del genere.
          ;)

          Fare l'indignato (cosa che in questo paese
          eccelle. Ci si indigna su tutto e non si risolve
          mai un tubo. Forse perchè farsi vedere indignati
          non costa nulla, non si fa fatica e c'è un bel
          ritorno d'immagine prodotto dagli itaglioti che
          ancora credono a queste farse) è facile tanto poi
          tutto si ferma
          li.Ecco, allora indignamoci anche noi di questa sentenza scandalosa, e pretendiamo che si facciano i nomi di quei 4 deficienti che hanno prodotto e pubblicato quel filmato.Potremmo ricordarli nei libri di storia come una delle tante cause che hanno contribuito a farci ritornare nel medioevo.
      • marco scrive:
        Re: Ma scusate un attimo...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Eretico


        L'On.Gasparri e B.Saltamertini potrebbero

        rispondere a queste domande per favore ? Sarei

        curioso di sapere quali sono le

        differenze.

        Davvero non ci arrivi da solo?
        Prova a pensare alla legge per proibire le
        intercettazioni...La legge per limitare le intercettazioni solo ai casi strettamente necessari e' giusta. Finiamola co sta' storia. Siamo uno dei paesi piu' controllati al mondo.Per tornare alla discussione , ogni volta che gasparri parla dice XXXXXXXte.Meglio che stia zitto e che si goda la pensione da parlamentare.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma scusate un attimo...
          A dire il vero in italia Si sa quando si usano le intercettazioni in una indagine, negli usa, cani e porci possono fare una intercettazione senza avere autorizzazioni.il Tg4 insegna vedo..
          • urrrrr scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Fonte? A me risutka esattmanete il contrario...Ma tu devi essere un esperto avvocato in leggi Italiane e Americane, illuminci o stai zitto, così eviti di fare la figura del demente...
    • harvey scrive:
      Re: Ma scusate un attimo...
      Le differenze sono abissali.L'ISP e' un intermediarioGoogle noPoi se lo si vuol scaricare dalle responsabilità facendolo diventare intermediario può andar bene, ma google ospita, ritrasmette e guadagna su ogni trasmissione. Quindi non e' un intermediarioAltrimenti diamo pure dell'intermediario agli editori di libri, hanno solo pubblicato un libro, mica l'hanno scritto ...
      • the_m scrive:
        Re: Ma scusate un attimo...
        E chi lo deve decidere, tu, se è un editore o un intermediario?Editore: http://it.wikipedia.org/wiki/Editore#La_figura_dell.27editoreChe ovviamente NON corrisponde a Google, visto che Google NON trasforma ne' seleziona nulla.Ritrasmette solo tale e quale i contenuti degli utenti.E per i presunti "guadagni", fino a un anno fa YouTube era in perdita (cioè Google ci offriva il servizio rimettendoci di tasca propria), ora non so se sono riusciti a raggiungere il pareggio.Se ci sono dei problemi legali dovuti a quei video, è suo compito di Google rimuovere i video DOPO le segnalazioni e seguenti verifiche, poi dare i dati in suo possesso (nomi utenti, IP, ecc.) alle autorità.Mi chiedo perchè certa gente vuole vivere a tutti i costi in un mondo senza servizi liberi e gratuiti? Meglio avere il più possibile: censura, controllo, servizi a pagamento e XXXXXte del genere?
        • harvey scrive:
          Re: Ma scusate un attimo...
          - Scritto da: the_m
          Che ovviamente NON corrisponde a Google, visto
          che Google NON trasforma ne' seleziona
          nulla.Non seleziona nulla per sceltaPer quanto riguarda il trasformare, nemmeno un negoziante trasforma la merce, ma ne e' responsabile se e' difettosa
          Ritrasmette solo tale e quale i contenuti degli
          utenti.No, li carica in un sito, e li rende disponibili a tuttiL'intermediario porta soltanto un pacchetto dal punto 'a' al punto 'b', ed e' giusto che non sia assolutamente responsabile di quello che c'e' dentro al pacchetto, visto che per lui sono solo bit
          E per i presunti "guadagni", fino a un anno fa
          YouTube era in perdita (cioè Google ci offriva il
          servizio rimettendoci di tasca propria), ora non
          so se sono riusciti a raggiungere il
          pareggio.Quindi se la mia azienda va in perdita posso cominciare a vendere DVD pirati, tanto non lo faccio mica per guadagnarci :D
          Se ci sono dei problemi legali dovuti a quei
          video, è suo compito di Google rimuovere i video
          DOPO le segnalazioni e seguenti verifiche, poi
          dare i dati in suo possesso (nomi utenti, IP,
          ecc.) alle
          autorità.No, deve controllare i video caricati. Magari non tutti, ma almeno controlli con una logica ben precisa si.Google e' un azienda, e non può scaricare i suoi costi sulla società!E' come se al supermercato non controllano le scadenze delle merci, tanto quando e' scaduto il cliente si verrà a lamentare, mica può controllare tutti i prodotti....
          Mi chiedo perchè certa gente vuole vivere a tutti
          i costi in un mondo senza servizi liberi e
          gratuiti? Meglio avere il più possibile: censura,
          controllo, servizi a pagamento e XXXXXte del
          genere?Perche' il problema di fondo e' che google non vuol spendere. Metta qualche indiano a controllare qualche contenuto, e se c'e' di nuovo il problema potrà dire, i controlli c'erano ma c'e' stato un errore perche' i contenuti sono veramente tanti. E non noi siamo solo intermediari
          • Ozymandias scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: the_m

            Che ovviamente NON corrisponde a Google, visto

            che Google NON trasforma ne' seleziona

            nulla.

            Non seleziona nulla per scelta

            Per quanto riguarda il trasformare, nemmeno un
            negoziante trasforma la merce, ma ne e'
            responsabile se e' difettosaGià, peccato che il negoziante effettui comunque un controllo sulla merce prima della vendita, cosa che, ad esempio, con YouTube non avviene. inoltre, se la merce è difettosa non è il negoziante ad esserne responsabile, ma il fornitore. Il negoziante è solo un tramite.




            Ritrasmette solo tale e quale i contenuti degli

            utenti.

            No, li carica in un sito, e li rende disponibili
            a
            tutti

            L'intermediario porta soltanto un pacchetto dal
            punto 'a' al punto 'b', ed e' giusto che non sia
            assolutamente responsabile di quello che c'e'
            dentro al pacchetto, visto che per lui sono solo
            bitLo sono anche per Google, visto che i contenuti non sono moderati.


            E per i presunti "guadagni", fino a un anno fa

            YouTube era in perdita (cioè Google ci offriva
            il

            servizio rimettendoci di tasca propria), ora non

            so se sono riusciti a raggiungere il

            pareggio.

            Quindi se la mia azienda va in perdita posso
            cominciare a vendere DVD pirati, tanto non lo
            faccio mica per guadagnarci
            :DSe la tua azienda nasce per non guadagnare, secondo la vecchia legislazione almeno, potevi pure farlo.


            Se ci sono dei problemi legali dovuti a quei

            video, è suo compito di Google rimuovere i video

            DOPO le segnalazioni e seguenti verifiche, poi

            dare i dati in suo possesso (nomi utenti, IP,

            ecc.) alle

            autorità.

            No, deve controllare i video caricati. Magari non
            tutti, ma almeno controlli con una logica ben
            precisa si.E come fai ? Sai quanti video vengono caricati ogni giorno ? E' impensabile che una piattaforma del genere possa fare un controllo a tappeto, visto che se non scremi il 100% dei video qualcosa può sempre scappare. Siamo realisti, per favore. Che debba rimuovere video illegali nel più breve tempo possibile, questo sì, ma mi sembra che lo abbia fatto.

            Google e' un azienda, e non può scaricare i suoi
            costi sulla
            società!

            E' come se al supermercato non controllano le
            scadenze delle merci, tanto quando e' scaduto il
            cliente si verrà a lamentare, mica può
            controllare tutti i
            prodotti....Guarda che è così che funziona... forse è un po' che non vai al supermercato...


            Mi chiedo perchè certa gente vuole vivere a
            tutti

            i costi in un mondo senza servizi liberi e

            gratuiti? Meglio avere il più possibile:
            censura,

            controllo, servizi a pagamento e XXXXXte del

            genere?

            Perche' il problema di fondo e' che google non
            vuol spendere. Metta qualche indiano a
            controllare qualche contenuto, e se c'e' di nuovo
            il problema potrà dire, i controlli c'erano ma
            c'e' stato un errore perche' i contenuti sono
            veramente tanti. E non noi siamo solo
            intermediariMa leggi quello che scrivi ? Stai dicendo che dovrebbero ammettere una responsabilità penale, salvo poi scusarsi se qualcosa scappa via perché "i video sono troppi". Se accetti il principio di responsabilità, pochi o tanti non ci possono essere eccezioni. Il controllo, se lo devi fare, lo fai bene. Non puoi mettere un tizio qualsiasi a censurare contenuti, chiudi baracca.Diciamo le cose come stanno: i giudici l'hanno fatta fuori dal vaso e fine. Speriamo che in appello abbiano un po' più di buonsenso.
          • harvey scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            - Scritto da: Ozymandias
            Già, peccato che il negoziante effettui comunque
            un controllo sulla merce prima della vendita,
            cosa che, ad esempio, con YouTube non avviene.
            inoltre, se la merce è difettosa non è il
            negoziante ad esserne responsabile, ma il
            fornitore. Il negoziante è solo un
            tramite.Ma se e' marcia, avariata o illegale. E' responsabile
            Se la tua azienda nasce per non guadagnare,
            secondo la vecchia legislazione almeno, potevi
            pure
            farlo.No, nasce per guadagnare, ma e' in perdita. Come youtube
            E come fai ? Sai quanti video vengono caricati
            ogni giorno ? E' impensabile che una piattaforma
            del genere possa fare un controllo a tappeto,
            visto che se non scremi il 100% dei videoManco le fa a campione ....
            Guarda che è così che funziona... forse è un po'
            che non vai al
            supermercato...E come funziona, lasciano marcire le merci?
            Diciamo le cose come stanno: i giudici l'hanno
            fatta fuori dal vaso e fine. Speriamo che in
            appello abbiano un po' più di
            buonsenso.Oppure che google può permetterselo, tanto e' talmente grossa che fa come gli pare
          • pippO scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...


            Che ovviamente NON corrisponde a Google, visto

            che Google NON trasforma ne' seleziona

            nulla.

            Non seleziona nulla per scelta

            Per quanto riguarda il trasformare, nemmeno un
            negoziante trasforma la merce, ma ne e'
            responsabile se e' difettosaMa non finisce di sicuro in galera lui, se l'auto che ti vende è difettosa all'origine!
          • harvey scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            No, ma va in galera lui se vende auto rubate o cibo avariato
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Ma se io non so che l'auto e rubata (mica posso sapere che hanno taroccato il numero del telaio) o che il cibo è avariato (se la data di scadenza è ok oppure la confezione è perfettamente sigillata, mica posso sapere se è avariato o meno), mica condannano il super mercato o il negozio d'auto....Anche perchè poi in quei settori è l'autorità a fare controlli non l'intermediario come il negozio.
          • harvey scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Se uno ha falsificato i documenti ok. Ma se uno vende le auto privi di documenti?Google manco controlla
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            E' al quando difficile in un negozio che vende auto che ci sia una macchina priva di documenti....
          • harvey scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Appunto perche' PRIMA controllano.Non si nascondano dietro al dire, ma noi siamo solo intermediari. Mica costruiamo macchine
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Ma che cosa dici ? Loro vendono che ci sono i documenti, ma non possono sapere se i documenti sono farlocchi o meno.Dio mio..... Ma google ti ha rubato la ragazza che la vuoi morta ?:D
          • harvey scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            - Scritto da: Sgabbio
            Ma che cosa dici ? Loro vendono che ci sono i
            documenti, ma non possono sapere se i documenti
            sono farlocchi o
            meno.Infatti, fanno un controllo, niente di piùNon e' che si fidano che dentro il bauletto ci sono i documenti perche' gli e' stato detto dal precedente proprietario
            Dio mio..... Ma google ti ha rubato la ragazza
            che la vuoi morta
            ?:DTanto google non e' una donna e non te la da :P
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            sicuro ?[img]http://img37.imageshack.us/img37/443/googletanyomiureblog.png[/img] :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2010 15.37-----------------------------------------------------------
          • marco scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Ma che c'entra il supermercato. Per forza volete cercare un corrispettivo nel mondo reale.Che ci lucri o meno non ha importanza , google non ha nessun diritto di controllare prima cosa vieni immesso sui suoi server.Non puo' eregersi a censore.Ci mancherebbe pure questo ....
          • ghimaxrh scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            - Scritto da: marco
            Ma che c'entra il supermercato. Per forza volete
            cercare un corrispettivo nel mondo
            reale.

            Che ci lucri o meno non ha importanza , google
            non ha nessun diritto di controllare prima cosa
            vieni immesso sui suoi server.Non puo' eregersi a
            censore.

            Ci mancherebbe pure questo ....si invece, dal momento che google ha un guadagno sulle inserzioni pubblicitarie, difatto youtube è come un canale televisivo (mi spiace per i paragoni, ma è l'unico modo per intenderci)... pertanto è responsabile di ciò che vendei video su youtube non sono gratis, si pagano guardando la pubblicità (come per la7, mediaset, etc..)di conseguenza e di fatto google vende i video degli utenti anonimi, quindi è responsabile di ciò che vendetutto questo fa parte di una logica universale che non si può ignorare con frasi del tipo "google non può controllare tutto ciò che vende (ovvero i suoi video), perchè sono troppi"se google non può controllare tutto ciò che vende (ovvero i suoi video), questo è un problema di googlecome vedi è un concetto molto semplice e indiscutibilenaturalmente potremmo discutere sui dettagli della condanna di reclusione, forse una multa salata sarebbe stata più giusta ed efficace
          • solanuy scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: the_m
            E' come se al supermercato non controllano le
            scadenze delle merci, tanto quando e' scaduto il
            cliente si verrà a lamentare, mica può
            controllare tutti i
            prodotti....
            hai centrato l'annosa questione.di fatto non c'è una soluzione per google, la quale in base ad un principio innanzitutto morale (visto il suo peso e il business sugli annunci) dovrebbe vigilare su tutti i video, ma ovviamente non è tecnicamente possibilese questa faccenda avrà l'importanza che merita, penso che per google l'unica soluzione sarà quella di trasformare youtube in qualcosa di diverso da ciò che è, stessa cosa per tutti gli altri portali di social network e ritrovi per anonimi vari...
      • Carlo scrive:
        Re: Ma scusate un attimo...
        - Scritto da: harvey
        ma google ospita, ritrasmette e guadagna su ogni
        trasmissione. Quindi non e' un
        intermediarioLa società autostrade ospita, "ritrasmette" e guadagna su ogni mezzo in transito. Quindi secondo il tuo ragionamento non è un intermediario.L'ENEL, da quando sono stati installati i contatori elettronici, può "ospitare", e certamente ritrasmette, l'energia "uploadata" dai privati. Quindi secondo il tuo ragionamento non è un intermediario (e se il privato quell'energia la mette in rete rubandola dal contatore del vicino, ovviamente la colpa è di ENEL, giusto ?)
        Altrimenti diamo pure dell'intermediario agli
        editori di libri, hanno solo pubblicato un libro,
        mica l'hanno scritto
        ...Gli editori non pubblicano qualsiasi cosa venga loro propinata, ma la scelgono. Prova a farti pubblicare quello che vuoi. Se lo facessero *certamente* sarebbero intermediari.Le Poste non scelgono preventivamente cosa ci può o non ci può essere scritto in quello che tu fai viaggiare, e quindi sono intermediari. Esattamente come Google, l'ENEL, o le Autostrade (hai mai visto qualcuno al casello di ingresso che accetta o rifiuta i clienti ispezinando le auto una per una ? Invece gli editori fanno proprio così).La sentenza abominevole di cui stiamo parlando vorrebbe invece cancellare la figura dell'intermediario e trasformare tutti in editori. Naturalmente se ne guardano bene dal farlo con le Poste, con l'ENEL o con le Autostrade, perché ovviamente succederebbe un putiferio, e quindi lo fanno in modo del tutto arbitrario con il primo che capita loro a tiro, in questo caso Google. Ovviamente a danno del down in questione, del quale in realtà non frega un cavolo a nessuno di questi signori.
        • harvey scrive:
          Re: Ma scusate un attimo...
          - Scritto da: Carlo
          La società autostrade ospita, "ritrasmette" e
          guadagna su ogni mezzo in transito. Quindi
          secondo il tuo ragionamento non è un
          intermediario.E' un intermediario perche' non prende le auto, le modifica, le potenzia, le duplica e poi le fa passare.

          Altrimenti diamo pure dell'intermediario agli

          editori di libri, hanno solo pubblicato un
          libro,

          mica l'hanno scritto

          ...

          Gli editori non pubblicano qualsiasi cosa venga
          loro propinata, ma la scelgono. Prova a farti
          pubblicare quello che vuoi. Se lo facessero
          *certamente* sarebbero
          intermediari.Manco google pubblica tutto, i XXXXX gli scarta, quindi non e' un intermediario?
          La sentenza abominevole di cui stiamo parlando
          vorrebbe invece cancellare la figura
          dell'intermediario e trasformare tutti in
          editori. Naturalmente se ne guardano bene dal
          farlo con le Poste, con l'ENEL o con le
          Autostrade, perché ovviamente succederebbe un
          putiferio, e quindi lo fanno in modo del tutto
          arbitrario con il primo che capita loro a tiro,
          in questo caso Google. Ovviamente a danno del
          down in questione, del quale in realtà non frega
          un cavolo a nessuno di questi
          signori.Ti ripeto, se tu prendi una cosa e la trasporti da un punto a a un punto b sei un intermediarioSe con quella cosa la elabori, la duplici, la immagazzini, ecc ecc, per me non sei un intermediario.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Mi sa che tu non capisci nulla di Rete, anche se fai questo per lavoro eventualmente.Youtube vieta i XXXXX ma non fa un controllo preventivo su quest'ultimo! Nessuno di ricorda i raid degli anonimi che caricarono tanti video XXXXX su youtube è i gestori ci hanno messo 3 o 4 giorni per ripulire tutto ? Alla faccio di controllo preventivo sui XXXXX :DYoutube come Googole (che son stessa cosa) è un intermediario, lei non pubblica nulla, sono gli altri che pubblicano usano i suoi mezzi.Dio mio.....è cosi difficile da capire ?
          • harvey scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Domani apro un negozio e vendo cose che mi porta la gente.Quando i NAS verranno a chiudermi perche' vendo cibo avariato, potro' dire che sono solo un intermediario?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Tu stai paragonando le pere con le mele per portare avanti la tua assurda ragione.
          • harvey scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Che un intermediario e' solo uno che non trasforma un bene, ma lo trasporta lasciandolo più o meno inalterato?Che chi prende un bene, lo modifica, lo moltiplica e lo archivia non e' un semplice intermediario?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            Youtube "non modifica" nulla. Adesso adattare il video per farlo vedere sul sito lo equipara ad un editore ???
          • Carlo scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            - Scritto da: harvey
            Se con quella cosa la elabori, la duplici, la
            immagazzini, ecc ecc, per me non sei un
            intermediario.Anche TIM elabora, duplica e immagazzina gli SMS.Qualunque ISP elabora, duplica e immagazzina i pacchetti in transito.Perfino le Autostrade "modificano" le auto in transito, perché consumano loro le gomme.Sento il forte rumore delle tue unghie sullo specchio ...Se non ti occupi di informatica sei scusato, altrimenti no.
      • Funz scrive:
        Re: Ma scusate un attimo...
        - Scritto da: harvey
        Le differenze sono abissali.

        L'ISP e' un intermediario

        Google noE' un fornitore di spazio web per i video.
        Poi se lo si vuol scaricare dalle responsabilità
        facendolo diventare intermediario può andar bene,
        ma google ospita, ritrasmette e guadagna su ogni
        trasmissione. Quindi non e' un
        intermediarioAnche telecom guadagna da ogni telefonata, ma non è certo responsabile di cosa diciamo noi clienti...
        Altrimenti diamo pure dell'intermediario agli
        editori di libri, hanno solo pubblicato un libro,
        mica l'hanno scritto
        ...Mi pare un caso completamente diverso. Youtube offre uno spazio virtualmente infinito in cui ciascuno può esercitare la propria libertà di espressione. Non ci può essere un controllo preventivo, non siamo in un regime totalitario (ancora)Un editore sceglie cosa pubblicare anche perchè le sue risorse non sono illimitate, mentre Amazon o il Progetto Gutemberg sono solo degli intermediari, come Google.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2010 10.27-----------------------------------------------------------
        • harvey scrive:
          Re: Ma scusate un attimo...
          - Scritto da: Funz
          E' un fornitore di spazio web per i video.Quindi e' un altra cosa..
          Anche telecom guadagna da ogni telefonata, ma non
          è certo responsabile di cosa diciamo noi
          clienti...Mica pubblica le nostre telefonate...E' un intermediario, porta solo un messaggio da un punto a a un punto bSe cominciasse a pubblicarle, magari potrebbe andare incontro a dei problemi se pubblica inneggiamenti a reati
          Mi pare un caso completamente diverso. Youtube
          offre uno spazio virtualmente infinito in cui
          ciascuno può esercitare la propria libertà di
          espressione. Non ci può essere un controllo
          preventivo, non siamo in un regime totalitario
          (ancora)Qua non si parla di espressione, si parla di commettere reati.Google dovrebbe controllare meglio cosa la gente carica, non può nascondersi dietro al fatto che non puo' controllare, perche' non e' una motivazione valida il voler contenere i costi
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            YOUTUBE NON PUBBLICA NULLA!SONO GLI UTENTI CHE USANO YOUTUBE PER PUBBLICARE I VIDEO!LA VEDI LA DIFFERENZA ?
          • Ciaspola scrive:
            Re: Ma scusate un attimo...
            - Scritto da: Sgabbio
            YOUTUBE NON PUBBLICA NULLA!
            SONO GLI UTENTI CHE USANO YOUTUBE PER PUBBLICARE
            I
            VIDEO!

            LA VEDI LA DIFFERENZA ?Inutile insistere... non ci arriva e basta. Bisogna solo avere compassione.
    • Funz scrive:
      Re: Ma scusate un attimo...
      - Scritto da: Eretico
      " Fra i primi commenti dal mondo politico
      italiano, quello di Maurizio Gasparri, che ha
      definito la decisione del giudice "una sentenza
      esemplare", spiegando che "la dignità della
      persona oltre che ovviamente la sua privacy è
      stata calpestata evidentemente per incuria".
      Gasparri poi, analizzando la questione, arriva a
      dire che Google "non ha, infatti, vigilato e
      collaborato per rimuovere in modo tempestivo
      contenuti
      violenti". "

      e ancora...

      " A definire la sentenza "giusta e di grande
      sensibilità" anche Barbara Saltamartini,
      responsabile delle Pari opportunità del PDL che
      dichiara: "chi gestisce motori di ricerca deve
      operare una vigilanza tanto più rigorosa quanto
      più il motore di ricerca è esteso e
      diffuso". "I nostri politici, come al solito non hanno capito i termini della questione, o distorcono la realtà come gli pare.
      ... ma la società autostrade vigila sui camion
      pieni di droga che circolano sulle sue tratte
      percaso ? Ma che razza di ragionamenti sono
      questi
      ?

      Se vengono distribuite lettere contenti droga
      (cosa per altro gia successa) tramite la posta,
      vengono processati i dirigenti
      ?

      Se vengono trasportati tramite l'Alitalia delle
      capsule di droga ingerite dai passeggre, i
      dirigenti vengono processati
      ?Giusto, la Rete non è disgiunta dal mondo reale, sarebbe ora di applicare regole uguali per tutti :p
    • artokim scrive:
      Re: Ma scusate un attimo...
      - Scritto da: Eretico
      " Fra i primi commenti dal mondo politico
      italiano, quello di Maurizio Gasparri, che ha
      definito la decisione del giudice "una sentenza
      esemplare", spiegando che "la dignità della
      persona oltre che ovviamente la sua privacy è
      stata calpestata evidentemente per incuria".
      Gasparri poi, analizzando la questione, arriva a
      dire che Google "non ha, infatti, vigilato e
      collaborato per rimuovere in modo tempestivo
      contenuti
      violenti". "

      e ancora...

      " A definire la sentenza "giusta e di grande
      sensibilità" anche Barbara Saltamartini,
      responsabile delle Pari opportunità del PDL che
      dichiara: "chi gestisce motori di ricerca deve
      operare una vigilanza tanto più rigorosa quanto
      più il motore di ricerca è esteso e
      diffuso". "

      ... ma la società autostrade vigila sui camion
      pieni di droga che circolano sulle sue tratte
      percaso ? Ma che razza di ragionamenti sono
      questi
      ?

      Se vengono distribuite lettere contenti droga
      (cosa per altro gia successa) tramite la posta,
      vengono processati i dirigenti
      ?

      Se vengono trasportati tramite l'Alitalia delle
      capsule di droga ingerite dai passeggre, i
      dirigenti vengono processati
      ?

      L'On.Gasparri e B.Saltamertini potrebbero
      rispondere a queste domande per favore ? Sarei
      curioso di sapere quali sono le
      differenze.alcuni ritengono che l'attività di google è simile a quella di un editore, pertanto ha il dovere di vigilare su tutti i contenuti
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